“LA PIANTA CHE MI PIACE 2013″: I FANTASIOSI DISEGNI DELLA PRIMARIA DI TRECATE (NO) TRA LE SCUOLE PREMIATE DOMENICA 6 OTTOBRE


Tutto pronto per la festa dei premi de “La Pianta che mi Piace”, iniziativa promossa da Ufficio Olandese dei Fiori ed Okay!  La manifestazione di premiazione si terrà domenica 6 ottobre, con inizio alle ore 10,30, presso il Centro Commerciale “Le Due Torri” di Stezzano (Bergamo), in via Guzzanica 62. Il Centro “Le Due Torri”, con il suo direttore Roberto Speri, hanno allestito una bellissima dotazione premi, che saranno conferiti alle rappresentanze delle scuole.   

Il Centro “Le Due Torri” è facilmente raggiungibile, anche per chi giunge con auto e pullman dall’autostrada Milano-Brescia: l’uscita è al casello di Dalmine, poi seguire l’indicazione per il Centro Commerciale, che si trova nelle vicinanze.

Le scuole premiate riceveranno in dono anche l’attesa “Glowing Star in The Dark”, la pianta che si illumina al buio, che arriverà direttamente dall’Olanda, dalle serre dell’azienda “Amigo Plant”, che ha ideato questa singolare pianta grassa che a Cesenatico, sabato 28 settembre, è andata letteralmente a ruba ed ha vivamente impressionato il pubblico. Poi, come detto “Le Due Torri” collaborano all’evento assegnando altri premi di grande utilità per la scuola.

EVENTO LE 2 TORRI 6.10.2013

Precisiamo che i premi saranno assegnati e consegnati direttamente nel corso della manifestazione e non saranno inviati a scuola. Le scuole sono dunque invitate a partecipare con delegazioni e con la presenza di genitori e nonni, visto che l’iniziativa si svolge nel contesto dell’annuale “Festa dei Nonni”.   

SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII” GRASSOBBIO BG
SCUOLA PRIMARIA “G. RODARI” SERIATE BG
I.C. “V. F. CASSANO – A. DE RENZIO” BITONTO BA
I.C. “LECCO 4″ LECCO LC
SCUOLA PRIMARIA “G. PONTE” PALAGONIA CT
I.C. “ADA NEGRI” MAGNAGO MI
I.C. “F. TONOLINI BRENO” BRENO BS
SCUOLA PRIMARIA “C. ROSA” CARENNO LC
I.C STATALE “UGO FOSCOLO” CANCELLO ARNONE CE
SCUOLA PRIMARIA “PADRE DI FRANCIA” MONZA MI
SCUOLA PRIMARIA STATALE di SANT’OMERO SANT’OMERO TE
SCUOLA PRIMARIA MAGREGLIO MILANO MI
I.C. TRECATE 1 TRECATE NO
I.C. CURTATONE e MONTANARA, S.P. “SAFFI” PONTEDERA PI
SCUOLA MEDIA – “LUINI-FALCONE” ROZZANO MI
SCUOLA MATERNA “FACCANONI” SARNICO BG

LA PIANTA CHE… FA LUCE: UN DONO SPECIALE PER I PREMIATI A CESENATICO (28 SETTEMBRE) E A STEZZANO (6 OTTOBRE)…


 AMIGO PLANT - GLOWING STAR  IN THE DARK 2

Ci sarà un dono davvero incredibile per i mini poeti che parteciperanno al gran finale di Cesenatico, il 28 settembre (premiazione di “Un Fiore per Voi Nonni 2013”), e per le scuole premiate per “La Pianta che mi piace 2013” (domenica 6 ottobre, Centro Le Due Torri, Stezzano, Bergamo).

Sarà infatti loro donata, invece dei tradizionali bouquets, una nuova  sorprendente pianta. Una pianta che dà e fa luce al buio, ideata e prodotta dall’azienda olandese Amigo Plant che ha sviluppato questa idea, con un risultato davvero…splendido. Infatti, quando il buio arriva, questa pianta grassa, a forma di stele, comincia a brillare come una stella. Da qui il nome: “GLOWING STAR IN THE DARK” ®.

Per molti anni Gerard van Langen – titolare di Amigo Plant – aveva desiderato dare corpo a questo nuovo prodotto, che sta ottenendo grande successo in tutto il mondo. La pianta prende l’energia sotto una normale lampada oppure alla luce diurna. Poi, quando si fa buio, la pianta emette luce. Va detto che tutti gli elementi utilizzati sono sicuri per la salute delle persone e dell’ambiente.

Su You Tube potete ammirare anche un simpatico video. La “GLOWING STAR IN THE DARK” ® è disponibile in una speciale confezione-regalo che ne aumenta l’effetto luminoso. Sarà il bel regalo di “Un Fiore per Voi 2013” e de “La Pianta che mi piace 2013″, lanciando pure un significativo messaggio: quello di augurare luce in questi tempi bui…

Dunque, un bellissimo premio attende i nostri vincitori e le scuole premiate…

www.amigoplant.nl

GUARDA IL VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=pINMG94ojxM

 AMIGO PLANT 1

LA PIANTA CHE MI PIACE / FOTOGALLERIA SU UN MARE DI COLORI: E’L’OLANDA DEL VERDE IN CASA…


Foto di Roberto Alborghetti

Dalle rose agli spathifillum, dalle piante grasse alle kalanchoe. I recenti reportages – nell’ambito dell’attività su “La Pianta che mi Piace”, promossa con l’Ufficio Olandese dei Fiori – tra i produttori olandesi di piante da appartamento ci hanno dato modo di conoscere ed avvicinare le espressioni più innovative del mondo verde. Nel nostro “giro di orizzonte” abbiamo incontrato realtà, come Air so pure, Nolina, Amigo Plant, La mia Favorita che hanno saputo investire ed innovare, specializzandosi nella coltivazione, nella sostenibilità ambientale e nella commercializzazione di piante ora note in tutto il mondo.

Restano di questo viaggio – che si può sempre reperire nelle pagine di questo blog – anche tante bellissime e spettacolari immagini di piante, fiori e serre, che riproponiamo per la gioia degli occhi. Sono immagini che arrivano dall’Olanda, dove la passione per il verde ha prodotto una offerta di piante che aiutano a vivere meglio e a ricreare un clima di benessere nei nostri ambienti, dalle case agli uffici alle comunità. Un’attività che è diventata un vero e proprio messaggio,  in questa terra d’Olanda dove – come mostrano le immagini – l’occhio si perde e si sperde tra i colori di piante e fiori, essi stessi il simbolo di un Paese e di un modo di essere.

VIAGGIO IN OLANDA TRA I PRODUTTORI DI PIANTE DA INTERNO: NOLINA, PASSIONE PER LE ROSE


3a puntata

 

Dal verde ed operoso West Land, all’altrettanto verde e dinamico South Holland. Continua il nostro viaggio alla scoperta delle realtà imprenditoriali che in Olanda producono piante da appartamento. Nella deliziosa località di Woubrugge, che dista una decina di chilometri dalla città di Leiden, visitiamo le serre e la grandiosa produzione di rose di Nolina. Charles Lansdorp (dell’Ufficio Olandese dei Fiori, che ha patrocinato e sostenuto questo insolito “gran tour” floreale) ed io siamo accolti da Leo De Vroomen, responsabile del settore vendite dell’azienda che si trova poco fuori del centro abitato, in una zona di ampi appezzamenti di terreno, orgogliosamente coltivati. E qui, conosciamo da vicino un’altra incredibile realtà dell’Olanda del verde e dei fiori.

La storia di Nolina prende l’avvio nel 1966 quando i fratelli De Lange iniziano una produzione di fiori recisi. Poi, nel  1975, ecco la coltivazione per le prime piante in vaso. Nel 1990 la decisione di specializzarsi nelle rose in vaso, attività che continua – molto fiorente – ai giorni nostri, con una produzione annuale che si aggira attorno ai cinque milioni e mezzo di rose da giardino in vaso, suddivise per tipologia di grandezza e di colore (varietà). Oggi la superficie del terreno lavorato da Nolina è di quasi 150.000 metri quadri, dei quali 50.000 sono occupati dalle grandi serre che accolgono, appunto, ogni anno, milioni di rose.

Sì, qui davvero la rosa ha trovato il suo habitat e le mani sapienti e l’intelligenza di chi ha saputo costruire una impresa tra le più estese ed importanti in Olanda, nella sua categoria produttiva. Ci dice Leo De Vroomen mentre ci accompagna tra le serre di Nolina, dove tutto è automatizzato e gestito da tecnologie sofisticate: “Qui si producono rose durante tutto l’anno. Non c’è un attimo di pausa. In tre distinte locazioni lavoriamo su tre ordini di grandezza di vasi: 10,5 cm, 13 cm e 17 cm. Sei le varietà sulle quali concentriamo la nostra attività. Riguardano i colori rosso, rosa (con due tipi di varietà), giallo, bianca, salmone e arancio. Il lavoro è a ciclo continuo. Ogni settimana trattiamo circa 120 mila esemplari di pianticelle di rose, che vengono seguite passo passo nel loro cammino produttivo, che solitamente è calcolato in tre mesi, da quando nascono, crescono e successivamente  poste in vaso, confezionate, imballate e spedite.”

In tutto questo periodo, gli addetti di Nolina seguono e controllano – all’interno delle grandi serre dove luce, acqua e umidità sono correttamente dosate grazie alla tecnologia –  il percorso di milioni di vasi via via pronti per raggiungere i mercati più diversi. La qualità del processo produttivo è un dei fiori all’occhiello di Nolina, insieme alle ottimali condizioni ottimali di lavoro che rispettano i criteri di un  ambiente di lavoro sano, moderno, a basso impatto ecologico. Le serre sono state costruite ed accessoriate in modo da richiedere un basso consumo energetico. La stessa elettricità è prodotta in proprio e la gestione del calore per il riscaldamento risponde a moderni criteri di risparmio dell’energia. Lo stesso dicasi per l’uso di acqua,   fertilizzanti e fitosanitari.

Insomma, una impresa “verde”, a tutti gli effetti, che è mossa dall’obiettivo di garantire sempre elevati standard di qualità al prodotto, che è esportato in tutta Europa – il 10 per cento della produzione è assorbito dal mercato italiano –  con una particolare crescita della domanda nei Paesi dell’ Est Europa. Dice Leo De Vroomen : “Certo, produciamo rose tutto l’anno, ma il periodo migliore, per la vendita, va dal 1° febbraio al 1° luglio. In questa fascia di mesi il mercato conosce dei veri e propri picchi, che coincidono con ricorrenze tradizionali come San Valentino, Festa della Mamma e 8 Marzo per le quali la domanda si fa molto elevata, anche tra il pubblico più giovane. Ma si sa che la rosa è la …rosa. E’ uno dei fiori più popolari, se non il più famoso. E’ il simbolo di amore, felicità, bellezza, passione e dedizione. E’ sempre bello avere vasi di piante di rose in casa. Non richiedono particolari cure: necessita di una giusta quantità d’acqua, di luce (meglio collocarlo vicino alle finestre) e di una corretta condizione di umidità.”

Nolina in questi ultimi anni ha molto investito in tecnologia, logistica e nei sistemi di coltivazione. Obiettivo immediato e futuro è quello di puntare a sempre più elevati livelli di qualità. Dice ancora Leo De Vroomen: “Il nostro sogno non è tanto quello di diventare i più grandi  produttori, ma di essere i migliori produttori in termini di qualità. Dunque, essere attenti al futuro ed alla domanda della clientela, alla quale prestiamo attenzione ascoltandone le domande ed i desideri”. Una clientela che parte dai giovanissimi, come gli allievi delle scuole che periodicamente vanno in visita alla Nolina, in quel di Woubrugge, dove le rose hanno trovato davvero una grande casa.

Roberto Alborghetti