“INVENTA IL TUO GIOCATTOLO” PREMIA LE SCUOLE A DOMICILIO: TUTTE LE DATE DEL “GIRO” DI ASSOGIOCATTOLI


Assogiocattoli, l’associazione di categoria che rappresenta i più importanti produttori di giocattoli italiani, in collaborazione con la rivista OKAY!, ha coinvolto le scuole di tutta Italia in un’iniziativa davvero unica: far disegnare ai bambini italiani il loro giocattolo ideale.

 

Ogni classe ha presentato un progetto riguardante un gioco/giocattolo di qualsiasi tipologia (gioco da tavolo, bambola, costruzioni, gioco da esterno, attività artistica e manuale), in alcuni casi completato da prototipi o da altri elaborati utili per spiegarne meglio caratteristiche e funzionamento.

La vittoria è andata a:

SCUOLA STATALE DELL’INFANZIA – CAPRIOLO (BS) per la categoria “scuole materne”

SCUOLA PRIMARIA G. RODARI – SERIATE (BG) per la categoria “scuole primarie”

ISTITUTO COMPRENSIVO G. AGAZZI – BEDONIA (PR) per la categoria “scuole secondarie”

Due Menzioni Speciali sono andate inoltre ad altre due scuole che si sono particolarmente distinte per i loro elaborati: l’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CLARA LEVI di BONATE SOTTO (BG) e la SCUOLA DELL’INFANZIA PRIMAVERA – I. C. ALDO MORO di SERIATE (BG).

Giovedì 29 marzo 2011 alle ore 9,00 il direttore di Assogiocattoli, Paolo Taverna,  il direttore delle Relazioni Esterne di Librerie Feltrinelli, Paolo Soraci, sponsor del premio per le scuole elementari e il direttore della rivista OKAY!, Roberto Alborghetti, premieranno le classi 3A e 3B e l’insegnante Federica Gritti della Scuola Primaria Rodari di Seriate (BG) vincitrici  della categoria elementari con la consegna di un buono regalo per l’acquisto di libri e molto altro nei negozi la Feltrinelli.

Nella stessa giornata alle ore 11,30 la delegazione di sposterà presso la Scuola Primaria Clara Levi di Bonate Sotto (BG) dove verrà premiata la Classe 2A che, insieme all’insegnante Federica Foglieni, si è aggiudicata la Menzione Speciale vincendo anch’essa un buono regalo per l’acquisto di libri e molto altro nei negozi la Feltrinelli.

Nel prossimo mese di aprile sarà poi la volta dei vincitori per la categoria “scuole materne” (Scuola Statale dell’Infanzia di Capriolo (BS) vincitrice e la Scuola dell’Infanzia Primavera di Seriate (BG) per la menzione speciale), che riceveranno un angolo morbido offerto da Fumagalli Srl – divisione Psicomotricità;

Sempre nel corso del mese di aprile, infine, saranno premiati i vincitori delle “scuole medie” (Istituto Comprensivo G.Agazzi di Bedonia – PR), che si vedranno consegnare una LIM – Lavagna Interattiva Multimediale Panaboard di Panasonic offerta da KnowK.

LA GRANDE FESTA A “LE DUE TORRI”: PREMI ED APPLAUSI ALLE SCUOLE


 

La seconda edizione del concorso “Caro Natale… Lettere alla più bella festa dell’anno” ha riscosso anche  quest’anno un grande successo. L’iniziativa promossa sul mensile Okay! dal centro commerciale Le Due Torri e rivolta alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia ha infatti raccolto moltissime adesioni da parte delle scuole di Bergamo e della Lombardia, ma anche dal resto dell’Italia. La cerimonia di premiazione che si è svolta questa mattina presso il centro commerciale di Stezzano è stata una vera e propria festa, alla quale hanno partecipato oltre 300 alunni  provenienti dalle scuole di Bergamo, Milano, Lecco, Brescia e Torino. Ma non solo. Una trentina anche gli alunni della scuola primaria di Pedaso e della secondaria di primo grado di Monterubbiano, in provincia di Fermo Macerata, che hanno presenziato alla cerimonia accompagnati da genitori ed insegnanti.

«Per essere presenti oggi alle premiazioni – ha dichiarato la professoressa Mircoli della scuola di Monterubbiano – siamo partiti alle 2 di notte. È il secondo anno che rientriamo tra le scuole premiate e per questo vogliamo ringraziare il direttore Speri e Le Due Torri per la bellissima iniziativa». Gli alunni della scuola marchigiana hanno coniato per l’occasione una bellissima  filastrocca, che è stata letta dagli alunni nel corsi della cerimonia.  Presente anche una delegazione di studenti ed insegnanti della   scuola di Bari Palese e di Gioia del Colle in provincia di Bari, che  hanno attraversato al Penisola per partecipare alle premiazioni,  ringraziando il direttore e Le Due Torri per la bella iniziativa.  «Siamo felici di essere qui oggi – ha detto uno dei bambini baresi   presenti –. Il concorso è stato stimolante e ci ha coinvolto molto.  Ognuno di noi ha infatti scritto i propri pensieri sul Natale su alcune lavagnette e decorato gli alberelli di Natale che ci sono   pervenuti. Parteciperemo sicuramente anche il prossimo anno».

L’atmosfera allegra e festante ha incuriosito anche diversi passanti  e visitatori del centro, che si sono fermati per seguire alcune fasi  della cerimonia, contagiati dall’entusiasmo dei bambini presenti. Tutti i partecipanti hanno ricevuto in premio del materiale  didattico, che rimarrà a disposizione per le attività di classe dell’istituto. «Oggi è stata una doppia occasione di festa per il centro – ha  affermato il direttore de “Le Due Torri” Roberto Speri –. I tanti  bambini presenti hanno rallegrato l’atmosfera e con i loro cartelloni e messaggi hanno fatto tornare bambini per qualche ora  anche noi adulti. Un ringraziamento di cuore a tutte le scuole che  hanno partecipato». Ha condotto l’incontro Roberto Alborghetti, direttore di Okay! Ha portato il saluto anche il signor Bassi, a nome degli operatori commerciali del centro. Presente anche l’Editrice Velar con Oscar Serra e Giovanna, che hanno donato alle scuole anche l’ultima bellissima novità editoriale sui diritti dei bambini.

Il concorso “Caro Natale… Lettere alla più bella festa dell’anno”,    giunto quest’anno alla seconda edizione, invitava gli alunni a  scrivere una lettera dedicata al Natale in cui raccontare i sogni,  speranze, attese, aspettative e pensieri legati al significato, alla realtà, alle tradizioni e all’atmosfera suscitata dalla celebrazione   di questa speciale ricorrenza. Oltre 1.500 gli elaborati ricevuti quest’anno, che hanno dimostrato il grande impegno profuso dai loro creatori, che hanno formulato  pensieri e poesie dal significato profondo, realizzato cartelloni, ricerche e disegni sul Natale. Le Due Torri hanno inoltre messo a disposizione delle scuole che ne hanno fatto richiesta nel periodo pre-natalizio, 5.000 alberelli in  polistirolo da decorare, utilizzati dagli studenti per abbellire le  aule nel periodo natalizio.  Grazie a questa e tante altre iniziative organizzate, Le Due Torri  si dimostra parte attiva negli eventi aggregativi, culturali e sportivi. Un modo nuovo ed efficace per stare vicino ai propri affezionati clienti, con un occhio di riguardo anche ai più piccoli.

I 250 TITOLI DELLA “COLLANA BLU” DONATI A BENEDETTO XVI


L’Editrice Velar – che stampa anche il mensile Okay! – ha avuto modo di consegnare nelle mani di Benedetto XVI tutti i volumetti finora usciti per la “Collana Blu”. Il Papa ha mostrato il suo vivo compiacimento per questa iniziativa editoriale, certamente unica nel suo genere, giunta al suo 250° testo. Un risultato davvero raro, che Papa Benedetto ha appreso nel corso del fraterno incontro che egli ha avuto, al termine dell’udienza del mercoledi, con tre rappresentanti della Velar: Oscar Serra (responsabile delle edizioni, figlio di Gesuino, fondatore della storica editrice bergamasca), Pier Rocco Gianati e Massimo Rosi (nella foto). Benedetto XVI ha espresso parole di apprezzamento per il contenuto della collana – biografie dedicate ai testimoni della cristianità di tutti i tempi – e per l’eccezionale risultato raggiunto. Nello scorgere anche la pubblicazione dedicata al suo predecessore Giovanni Paolo II, Papa Benedetto ha voluto sfogliarne le pagine, mostrando una visibile commozione. 

Il felice incontro con il Santo Padre giunge a festeggiare il traguardo del 250° titolo di quella che può essere definita “una piccola grande enciclopedia della santità”, iniziativa editoriale che da nove anni vede protagonista, insieme all’Editrice Velar, anche la Elledici di Torino, realtà che fa parte della storica tradizione salesiana. Diversi volumetti della collana sono stati tradotti in più lingue, garantendo una diffusione internazionale di una collana che nelle prossime settimane vedrà l’uscita di un’altra dozzina di biografie.

MERCATELLO SUL METAURO (PU): NASCE IL MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA


A Mercatello sul Metauro, una suggestiva località di origine medioevale in provincia di Pesaro Urbino, nelle Marche, sta nascendo un Museo di Arte contemporanea. E’ un iniziativa bella e lodevole, portata avanti con passione dalla locale Amministrazione comunale, dal sindaco Giovanni Pistola, dalla Pro Loco, dall’artista scultore Pasquale Martini (curatore del Museo) e da tutta la comunità, dalle famiglie e dalla scuola, coinvolte anche in una singolare operazione chiamata “Adozione di un’opera d’arte”. La collezione, per certi aspetti straordinaria, sarà la sezione moderna del Museo d’arte antica allestito presso gli ambienti dell’antico convento. L’apertura è prevista per sabato 27 aprile 2013.

Vi sarà custodita anche un’opera che Roberto Alborghetti (direttore di Okay! e creatore del progetto “Lacer/azioni”) ha donato al Museo accogliendo con gioia l’invito di Pasquale Martini e del comune amico ed artista, il maestro Carlo Iacomucci. Martini e Iacomucci hanno visionato le  “Lacer/azioni” di Alborghetti, puntando la propria attenzione su una immagine che, anche per loro, interpreta il senso della sua ricerca tra i segni metropolitani del nostro tempo. L’opera in questione è intitolata “C’è del caos, ma con punto focale”. E’ una tela e misura 63 x 43. L’immagine è stata catturata a Milano, in una nuvolosa giornata di dicembre del 2010.           

La creazione della raccolta permanente d’arte contemporanea collegata al Museo “San Francesco” di Mercatello sul Metauro è stata oggetto di  una lettera, a firma del sindaco Giovanni Pistola, dal presidente della Pro Loco G.Parri e dell’artista Pasquale Martini, i quali scrivono: “Sono ormai trascorsi alcuni mesi da quando l’Amministrazione Comunale e la Pro loco di Mercatello hanno accolto l’idea di creare una raccolta d’arte contemporanea. A distanza di un anno, essa può considerarsi, per ora, ultimata. Dagli artisti sono state donate più di 160 opere già tutte in possesso del Comune e depositate in un luogo sicuro, in attesa di essere esposte, permanentemente, al pubblico. Stiamo lavorando per far riuscire al meglio il nostro progetto; abbiamo attivato un’iniziativa denominata ”Adozione di un’opera d’arte” per coinvolgere i cittadini e le scolaresche a sostenere tale operazione e sembra che stia dando dei buoni risultati. Essa, ci consente di recuperare sufficiente denaro per coprire le spese di trasporto, cornici, basi e quant’altro occorre per l’allestimento. Inoltre abbiamo creato un archivio cartaceo da dove possiamo estrapolare notizie su ogni artista. I lavori per l’ampliamento del museo di San Francesco, da cui la raccolta prenderà il nome, sono iniziati e il temine è previsto per il mese di giugno. Dopo tale data ci dedicheremo pienamente ad organizzare l’allestimento e l’inaugurazione (ndr.: programmata per il 27 aprile 2013). Siamo convinti che abbiamo attivato un’operazione culturale di altissimo livello che darà sicuramente lustro al nostro piccolo paese, al nostro territorio e migliorerà la qualità di vita dei nostri cittadini, tutto questo, grazie alla generosità degli artisti ed alla qualità delle loro opere.”

PRIMI IN SICUREZZA / AMIANTO, IL KILLER SILENZIOSO


Per la 10A edizione di PRIMI IN SICUREZZA/PREMIO EMILIO ROSSINI, lo studente Giacomo Salvi, dell’ICS “Sanzio” di Mercatino Conca (PU) ha redatto un interessante testo che riportiamo qui sotto; ricordiamo che i lavori di PRIMI IN SICUREZZA devono essere inviati  entro il 15 marzo 2012 (devono comunque giungere alla redazione di Okay! entro il 31 marzo).

Ora che è diventato famoso in seguito alle cronache degli ultimi tempi, ci rendiamo conto che vicino a casa, in casa stessa o  addirittura nelle nostre  scuole , quasi tutti  conviviamo con il l famoso “killer silenzioso”.  Si tratta del fibrocemento o cemento-amianto, un materiale col quale sono composte le lastre per la copertura di tetti, le canne fumarie dei camini, i tubi e i serbatoi di acqua.

Un materiale molto usato nel campo dell’edilizia già dalla prima metà del Novecento da una multinazionale svizzera ,“l’Eternit”, da cui prende il nome. Dopo decenni di utilizzo, si scopre  la pericolosità dell’eternit quando presenta delle abrasioni o è in fase di disgregazione: le sue fibre si disperdono nell’aria e le micro polveri che si respirano costituiscono un altissimo rischio per la salute, che può causare, a distanza di anni,  malattie mortali come il tumore al polmone, alla pleura o alla laringe.

Anche dopo la scoperta della sua nocività e nonostante i provvedimenti legislativi, la famosa azienda svizzera con filiali in tutto il mondo e in molte città italiane (Torino, Alessandria, Genova, Reggio Emilia, Napoli) ha continuato la produzione fino al 1986, smentendo la pericolosità, facendo della contro-informazione e denunciando di diffamazione chi la accusava.

Ciò ha provocato migliaia di vittime non solo fra gli operai e gli abitanti delle zone vicine ai centri industriali, ma anche fra coloro che operavano in edifici imbottiti di queste particelle killer e  in chi veniva a contatto o respirava  queste micidiali fibre.

Dopo anni di accuse in questi giorni i titolari della maggiore azienda produttrice sono stati condannati per i disastri provocati in tutto il mondo, ma il processo ha aperto un interrogativo: ognuno di noi è al riparo da questo killer silenzioso?

Giacomo Salvi 3^ B

ICS Mercatino Conca (PU)

Docente referente: prof. Francesco Magi