AMICI DI ZAMPA: FOTOGALLERY DELLE PREMIAZIONI A PARMA, GROMLONGO ED AMBIVERE


Ecco una fotogallery sulle premiazioni avvenute in questi giorni a Parma, Gromlongo ed Ambivere per la gara “Amici di zampa” promossa su Okay!da Sony.

SCUOLE VINCITRICI

SCUOLA DELL’INFANZIA GIOVANNI XXII, GROMLONGO DI PALAZZAGO, BG

SCUOLA PRIMARIA, AMBIVERE, BG

SCUOLA SECONDARIA 1° SCUOLA PER L’EUROPA, PARMA

Le tre scuole vincitrici hanno ricevuto in dono  bellissimi premi:un lettore DVD Blue Ray più 20 DVD del catalogo Sony Pictures HE.

Alle menzioni speciali verrà inviata una selezione speciale di DVD da guardare tutti insieme in classe!

MENZIONI SPECIALI

SCUOLA PRIMARIA “RODARI”, SERIATE (BG)

PLESSO SCUOLA PRIMARIA D’AOSTA, BARI-PALESE (BA)

SCUOLA DELL’INFANZIA BUONARROTI, SERIATE (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA “SACRO CUORE”, CASALE MONFERRATO (AL)

Annunci

UNA KALANCHOE DI NOME “FAVORITA”


Viaggio in Olanda per conoscere la realtà dei produttori di piante per gli ambienti domestici – 2a puntata

La mia Favorita”. E’ un nome italiano a campeggiare nella hall di ingresso della società Vreugdenberg, a De Lier, nello Westland olandese, dove continua il nostro viaggio tra le realtà imprenditoriali che in Olanda producono piante da appartamento. Fa riferimento alla specialità floreale che qui – in una regione dove dominano serre e capannoni dedicati al verde ed alle più diverse colture di piante e fiori – ha visto raggiungere incredibili risultati sul piano della diffusione delle kalanchoe. Ad accoglierci c’è Aad Vreugdenhil, che con la sua famiglia è riuscito a dare vita e forma ad una realtà imprenditoriale che, specializzandosi nella produzione della piccola e deliziosa pianticella, ha raggiunto una ragguardevole e prestigiosa fetta di mercato.

Vengono i brividi – e da riflettere sulla perfetta ed esemplare organizzazione della produzione olandese di piante e fiori – quando veniamo a sapere che ogni anno, da De Lier, vengono smerciati all’estero qualcosa come 6 milioni e mezzo di vasi e vasetti di kalanchoe. Ci racconta Aad che tutto ebbe inizio, nella famiglia Vreugdenhil, con papà Huib, a metà degli anni Cinquanta, quando in questi verdissimi territori venne avviata la coltivazione di vegetali. Ma tutto poi è cambiato nel decennio successivo. Dalla verdura anche i Vreugdenhil passarono ai fiori da esterno, crisantemi ed orchidee soprattutto. Ed è stata la svolta, che ha significato anche un salto di qualità dell’imprenditoria olandese dello Westland. La continua ricerca nel settore, unita anche ad uno spiccato intuito, ha portato l’azienda Vreugdenberg ha ridefinire le proprie posizioni e le strategie di commercializzazione. A metà degli anni Ottanta, Aad ha puntato tutte le sue carte sulla produzione di kalanchoe. A De Lier, hanno così cominciato a vedere colonne di tir che, nell’arco di una settimana, caricavano migliaia e migliaia di pianticelle in vaso, di varie dimensioni e colori, pronto a raggiungere tutti i Paesi d’Europa, Italia compresa.

Interessante è la tabella di marcia della produzione delle kalanchoe de “La mia Favorita”. Racconta Aad Vreugdenhil: “Qui a De Lier le piante vengono cresciute, confezionate ed avviate alla vendita. Le piccole pianticelle da invasare ci vengono invece recapitate da Java, Indonesia, mentre fino a qualche anno fa provenivano dalla Tanzania, Africa. Queste pianticelle di kalanchoe vengono raccolte nei campi indonesiani nelle giornate di mercoledì e giovedì. Vengono poi caricate e stivate sugli arei cargo e da Java vengono imbarcate per l’aeroporto olandese di Schiphol, dove arrivano di sabato. Lunedi mattino le kalanchoe sono già a De Lier, pronte per essere allevate e cresciute, nelle grandi serre della società Vreugdenberg. Ogni settimana riceviamo in media circa 140 piccole kalanchoe, che nelle giornate e settimane successive diventeranno adulte e belle, mantenute ad un clima ideale e seguite con molta cura.”

La kalanchoe è una pianta che non ha particolari esigenze  di mantenimento. Necessita di acqua e luce nella norma, dice Aad. Ma subito aggiunge che il “segreto” sta nella pianta-base, che se è eccellente non creerà mai problemi. A De Lier vengono prodotte kalanchoe in una gamma di sei colori: rosso, bianco, giallo, arancio, rosa e porpora. Dice Aad – che a “La mia Favorita” ha dedicato pure un bellissimo libro illustrato, che viene dato in dono ai suoi clienti – che il termine da associare a queste teneri  pianticelle è “armonia”. Ed in effetti, il fiore e la struttura dei gambi e dei rametti richiamano un insieme armonioso, che è poi l’elemento che ha decretato il successo del marchio “La mia Favorita”.

Aad è giustamente orgoglioso di quanto ha creato in queste terre d’Olanda dove la specializzazione e la passione per la continua ricerca hanno visto il mercato florovivaistico fare passi da gigante. Aad ci rivela di non smettere mai di studiare e di investire. E sorridendo mi confida che forse un giorno potrebbe creare una kalanchoe dal colore blu, come la rosa, anche se la cosa si prospetta un po’ difficile. Intanto è impegnato in alcuni progetti riguardanti nuove varietà. E nel garantire un sempre più elevato standard tecnologico agli impianti delle sue grandi serre, dove è davvero uno spettacolo assistere alle varie operazioni di invasamento e confezionamento delle kalanchoe. Bancali e piattaforme si muovono con ordine sotto l’input dell’elettronica e dei computers. 

Ma il trionfo della sperimentazione e dell’innovazione è visibile, alla Vreugdenberg, in un settore dove le pianticelle di kalanchoe sono illuminate dalla luce fucsia di luci led. Qui infatti è in atto una singolare operazione in collaborazione con il colosso olandese della Philips che a De Lier ha realizzato un impianto tecnologico per la coltivazione delle kalanchoe. Dai primi risultati, l’installazione led favorisce la crescita delle pianticelle, ottimizzando le condizioni ambientali, come lo spazio destinato alla produzione – le piattaforme con i vasetti vengono sovrapposte –, il consumo di energia, la qualità stessa del prodotto e la possibilità di estendere la produzione a tutto l’anno, senza interruzione. Insomma, una iniziativa coraggiosa e vincente, che è seguita con molto interesse anche da altre aziende, e pure dalle scuole che, spesso, fanno visita alla società Vreugdenberg per svolgervi attività didattiche dedicate al verde. Insomma, da “La mia Favorita” arriva un’altra grande lezione di ingegno e passione lavorativa. La stessa che, in quattro-cinque decenni, ha visto trasformarsi il Westland da zona per la coltivazione di ortaggi ad area-leader per la produzione di piante per le nostre case.

Roberto Alborghetti

Nelle foto: Aad Vreugdenhil nella sua azienda di De Lier – nella regione olandese dello Westland – dove sono coltivate le kalanchoe “La mia Favorita”. Nelle foto anche Charles Lansdorp dell’Ufficio Olandese dei Fiori.

FESTA SULL’AMIATA PER FESTEGGIARE IL SUCCESSO DEL CLIP “ILMIBABBO” PER “PRIMI IN SICUREZZA 10”


Bellissima mattinata, a Piancastagnaio, sul Monte Amiata (Siena) per festeggiare il successo del clip “Ilmibabbo”. Presso l’aula del Consiglio Comunale si sono ritrovati gli alunni delle Classi seconde della Scuola primaria “P.Mazzi” insieme alle docenti Maria Rita e Maria Elena ed al dirigente scolastico, per ricevere gli applausi e le felicitazioni per la realizzazione del clip di “Primi in Sicurezza”, iniziativa promossa da Rossini Trading Spa, Anmil ed Okay! Al videoclip, come noto, è stata destinata la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica. Ha fatto gli onori di casa il sindaco dott. Fabrizio Agnorelli insieme al prof. Nicola Cirocco presidente di Osa Onlus. Sono intervenuti i presidenti regionale e provinciale dell’ANMIL, Capitoni e Mannucci, che hanno portato il saluto dell’Associazione nazionale mutilati ed invalidi sul lavoro. E’ stato annunciato che la prossima giornata provinciale di ottobre si svolgerà proprio a Piancastagnaio, dove farà tappa anche la mostra fotografica realizzata dall’ANMIL nazionale. Presenti anche numerosi genitori e singoli cittadini, che hanno espresso le più vive congratulazioni agli alunni ed alle docenti.   

Intanto il clip continua a raccogliendo consensi ed attenzioni. Realizzato da Roberto Alborghetti con gli alunni della classe 2a della Primaria “Mazzi” di  Piancastagnaio (Siena) e caricato su YouTube – condiviso da diversi siti – il video è diventato una sorta di originale spot non solo per Primi in Sicurezza, ma anche per il tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Di una semplicità disarmante e di una rara efficacia – di linguaggio e di costruzione – il video è stato realizzato al termine di una attività di laboratorio. Il clip – realizzato con la collaborazione dell’ICS di Piancastagnaio, il Comune di Piancastagnaio (con il sindaco Fabrizio Agnorelli) ed Osa Onlus (con il presidente Nicola Cirocco) – è un originale documento su ciò che a scuola si può fare sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. E’ stata realizzata anche una versione con sottotitoli in inglese.

Ecco i link per vederlo:

ILMIBABBO videoclip YouTube

MYDADDY (WOUNDED SO MUCH)

MYDADDY youtube

LA GRANDE FESTA DI “AMICA ACQUA”: CONFERITI ALLE SCUOLE I RICONOSCIMENTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA


Portare nella scuola la realtà e gli aspetti vitali del mondo-acqua, promuovendo tra i ragazzi una  maggiore conoscenza sul bene-acqua e su tutto ciò che rappresenta quest’elemento per l’essere umano, per il mondo naturale, per la  società e l’economia. Raccontare la vita e l’impegno di chi lavora per l’acqua ed affinché l’acqua – ed il suo uso – non vadano  sprecati, ma salvaguardati e gestiti in modo corretto e responsabile. È questo l’obiettivo generale di “AMICA ACQUA”, promossa dal  Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca tra le scuole  della provincia di Bergamo. Giunta quest’anno alla quarta edizione, l’iniziativa ha sempre incontrato un ampio consenso da parte delle scuole che sono state raggiunte da una serie di messaggi sul tema della risorsa-acqua.

Più di 300 i bambini delle scuole bergamasche, ma non solo, che si  sono ritrovati questa mattina presso la Casa del Giovane di Bergamo per la cerimonia di premiazione. Gli studenti hanno trasformato la Giornata in una vera e propria festa ed hanno ricevuto, come  riconoscimento per gli elaborati prodotti sul tema “Se un giorno ci mancasse l’acqua”, del materiale didattico che rimarrà a  disposizione dei rispettivi istituti per le attività interne.

Il presidente del Consorzio dott. Marcello Moro a conclusione delle   premiazioni ha dichiarato: «Questo concorso è stato lanciato quattro  anni fa per stimolare i più piccoli a riflettere su un tema, quello  dell’acqua, importante per il loro presente e per il loro futuro.  Grazie alla partecipazione dei bambini, anche genitori e parenti  hanno così riflettuto sulla tematica trattata, valorizzando e 

riconoscendo l’importante azione svolta dallo stesso Consorzio di 

Bonifica in materia di tutela e salvaguardia delle risorse idriche. 

A voi bambini – ha concluso Marcello Moro – dico di continuare ad occuparvi dell’acqua ogni giorno, come se fosse una vostra amica».

Il tema per questa edizione 2011/12 è stato sviluppato negli stili e nelle forme grafiche ed  espressive più diverse. Più di 500 gli elaborati prodotti dai  giovani studenti tra disegni, ricerche, collage, video, plastici e  fotografie, tutti particolarmente creativi ed attinenti al tema. Non sono solo alunni bergamaschi. Tanti gli elaborati, molti dei  quali di grande impatto visivo, ricevuti anche da fuori provincia  (Lecco, Brescia e Milano) ma anche da fuori regione (Verona, Parma, Ancona, Caserta e Bari). Una dimostrazione di come il tema dell’acqua attiri e coinvolga un gran numero di studenti delle  scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, che  quest’anno sono stati invitati ad immaginare le conseguenze di un mondo e di una vita senz’acqua. I partecipanti hanno raggiunto risultati ed esiti che hanno impressionato per qualità,  consapevolezza ed attinenza al tema proposto meritando così, per l’impegno dimostrato, i riconoscimenti ricevuti.

Presente alla manifestazione anche il direttore del Consorzio di Bonifica, dott. Mario Reduzzi, che si è complimentato con le scuole premiate, i cui lavori sono stati esposti, la scorsa settimana, in una mostra sul Sentierone, nel centro di Bergamo.

ECCO I VINCITORI DELLA GRANDE GARA “AMICI DI ZAMPA” PROMOSSA DA SONY


 

Si è svolta in questi giorni la riunione della Giuria che ha avuto il difficile compito di selezionare i vincitori della gara che ha visto una grande partecipazione da parte delle scuole di tutta Italia.  Il tema degli animali, la loro tutela e salvaguardia, hanno stimolato insegnanti e ragazzi che hanno inviato lavori di grande creatività, non è stato facile stabilire i vincitori e per questo si sono volute assegnare anche delle Menzioni Speciali.

SCUOLE VINCITRICI

SCUOLA DELL’INFANZIA “GIOVANNI XXIII”

PALAZZAGO (BG)

SCUOLA PRIMARIA

AMBIVERE (BG)

SCUOLA PER L’EUROPA

CICLO SECONDARIO SEZIONE ITALIANA, PARMA

MENZIONI SPECIALI

SCUOLA PRIMARIA “RODARI”, SERIATE (BG)

PLESSO SCUOLA PRIMARIA D’AOSTA

BARI-PALESE (BA)

SCUOLA DELL’INFANZIA BUONARROTI

SERIATE (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA “SACRO CUORE”

CASALE MONFERRATO (AL)

Le tre scuole vincitrici saranno contattate per organizzare la consegna dei bellissimi premi:un lettore DVD Blue Ray più 20 DVD del catalogo Sony Pictures HE.

Alle menzioni speciali verrà inviata una selezione speciale di DVD da guardare tutti insieme in classe!

IL GRANDE SOGNO DELL’INVENTORE DEI “CASCHI BLU” DELL’ONU: DAG HAMMARSKJÖLD RACCONTATO DA SUSANNA PESENTI


Dag Hammarskjöld – La pace possibile, di Susanna Pesenti, Prefazione del ministro Giulio Terzi di Sant’Agata, Francesco Brioschi Editore, 2012.

A cinquant’anni dalla morte in Congo per un incidente aereo mai chiarito nelle sue cause, ecco la storia controversa ma affascinante dell’economista, diplomatico, alpinista e fotografo svedese che fu secondo Segretario generale dell’Onu.

Inventore dei Caschi Blu, pioniere di nuovi strumenti di risoluzione dei conflitti, ostinato fautore del superamento della logica dei blocchi contrapposti, Dag Hammarskjold merita di essere riscoperto come portatore di sensibilità etiche e prassi politiche delle quali avvertiamo l’urgenza e la possibilità, tanto più in un periodo di sfiducia nella capacità della politica di individuare soluzioni praticabili e giuste.

La biografia scritta da Susanna Pesenti ha il ritmo incalzante e l’attenzione ai particolari del reportage, e riesce a restituirci la vita e l’impegno civile e culturale di Hammarskjold con appassionata partecipazione.

La prefazione di Giulio Terzi, Ambasciatore in Usa e già Rappresentante dell’Italia all’Onu (ed ora ministro degli Esteri) sottolinea che molti dei problemi individuati e vissuti da Hammarskjold sono tuttora cruciali nel nostro orizzonte internazionale e per il nostro futuro. Un libro dedicato alla prima generazione globalizzata perché ritrovi fiducia nelle istituzioni, passione per la politica, sensibilità per ideali forti.

***

NOTIZIE ED AGGIORNAMENTI

PRESENTAZIONE DEL LIBRO A NEW YORK

DAG HAMMARSKJOLD – La Pace Possibile – Susanna Pesenti – Presentazione testo a New York

* * *

*

SCARICA IL PDF:

L’ECO DI BERGAMO BG2607-CIT05

* * *

Dove acquistare il libro in e-book:

http://www.bookrepublic.it/book/9788895399713-dag-hammarskjold-la-pace-possibile/

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788895399713/Dag_Hammarskjold_La_pace_possibile/Pesenti_Susanna.html

http://www.ultimabooks.it/dag-hammarskjold-la-pace-possibile

http://www.amazon.com/Hammarskj%C3%B6ld-possibile-Italian-Edition-ebook/dp/B007JYF7QM/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1333542585&sr=1-1

http://libreriarizzoli.corriere.it/Dag-Hammarskj-ld.-La-pace-possibile/6IqsEWcW8nwAAAE0fF5CSjLR/pc?CatalogCategoryID=QkOsEWcW6u8AAAErN7gdhq_J&Root=eBook

http://www.bol.it/ebook-italiani/Dag-Hammarskjld.-pace/Susanna-Pesenti/ea978889539971/

 * * *

Dove acquistare il libro in versione cartacea:

http://www.brioschieditore.it/prodotti.asp?id_prod=109

http://www.hoepli.it/libro/dag-hammarskjold/9788895399676.asp

http://www.amazon.it/Hammarskj%C3%B6ld-pace-possibile-Susanna-Pesenti/dp/8895399676/ref=sr_1_1_title_1_per?s=books&ie=UTF8&qid=1333547757&sr=1-1

http://www.ibs.it/code/9788895399676/pesenti-susanna/dag-hammarskjouml;ld-pace.html

http://www.ciao.it/Dag_Hammarskjold_La_pace_possibile_Susanna_Pesenti__3813224

 * * *

Qualche recensione:

Corriere della Sera, 6 novembre 2011:

http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/06/VITTIME_ITALIANE_KINDU_TRAGEDIA_DEL_co_9_111106042.shtml

 Corriere della Sera, 29 novembre 2011:

http://africaexpress.corriere.it/2011/11/cinquantanni_fa_moriva_misteri.html

La Stampa, 22 dicembre 2011

http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/435475/

COLORI E ARTE PER RACCONTARE LA VITA: IN DUE PUBBLICAZIONI I CAPOLAVORI DEGLI OSPITI DI “CASA FAMIGLIA”DI RIVOLTA D’ADDA (CR)


 “Un invito” e “Pensieri a colori” sono i titoli di due pubblicazioni –  uscite per i tipi di Marna con la realizzazione editoriale di Velar – che lasciano il cuore incantato e gli occhi affascinati. Raccolgono immagini, colori, pensieri e storie degli ospiti di Casa Famiglia di Rivolta d’Adda, una vera e propria istituzione di servizio e solidarietà fondata dal Beato Francesco Spinelli e coraggiosamente portata avanti oggi dalle Suore Adoratrici. Casa Famiglia accoglie disabili gravi e gravissimi, con menomazioni fisiche, psicofisiche e sensoriali, privilegiando nell’accoglienza le persone a più alto rischio di “abbandono”, di “emarginazione sociale ed emergenze familiari”. L’opera è finalizzata ad offrire una risposta globale e integrata ai bisogni dei disabili: le funzioni si esplicano nella cura, riabilitazione, promozione e sviluppo delle potenzialità e assistenza della persona.

Le due bellissime pubblicazioni vanno nella scia di quest’attenzione. Vere mani d’artista, come quelle di Emiliana, Paola, Rosanna e Mariangela – insieme a quelle delle collaboratrici Shira, Roberta e Gabriella – hanno composto un suggestivo caleidoscopio di creatività, in un appassionante percorso del progetto Arteterapia. Vere opere d’arte, espresse con le tecniche più diverse, ci accompagnano in un singolare cammino dove la percezione e l’osservazione, e lo sguardo del cuore, si traducono in quadri e scene di grande effetto cromatico capaci di comunicare emozioni, sensazioni e sentimenti. Insomma,la vita, vista e colta da una visuale speciale, fatta di cose che si toccano con mano (materiali di recupero, sassi, legnetti, carte, terra, sabbia) e si captano con l’anima.

 Scrivono le autrici nella prefazione:

Il “percorso libro”, attuato in collaborazione fra l’Unità Sant’Agnese ed il servizio di Arteterapia, ha voluto proporre alle ospiti un nuovo progetto riabilitativo, attraverso l’uso dello strumento dell’arte, per realizzare un breve racconto. Ci sembra opportuno condividere, con il lettore, il percorso che ci ha portato alla realizzazione di questo progetto partendo dalla motivazione: rendere visibili ed evidenti le abilità presenti nelle ospiti. Per soddisfare il bisogno di comunicazione, di relazione, d’incontro e per agevolare lo scambio d’idee, di informazioni, pensieri ed emozioni, il percorso si è svolto in un piccolo gruppo di sette persone; ed è in questo particolare contesto che si sono verificati piccoli ma significativi cambiamenti: un nuovo interesse, un gesto, uno sguardo, una parola… ma è proprio in questi ATTIMI che si comprende il valore di gesti così carichi di umanità. Siamo partite da una libera associazione d’idee, grazie alla quale, sono emerse diverse immagini: bambini, natura, mare, bosco, casa; espressioni apparentemente semplici ma che, all’interno del percorso sono state raccolte e valorizzate per rendere protagoniste le ospiti con i loro pensieri e le loro emozioni. Alcuni di questi elementi sono stati colti e tradotti in immagini espressive, attraverso un percorso di sperimentazione creativa. Non tutte le tavole sono state utilizzate per la produzione del libro, ma ogni immagine è stata conservata come memoria del percorso fatto. Dopo un’iniziale fase di libera espressione, abbiamo sentito il bisogno di dare un filo conduttore alle tavole prodotte, e da qui è scaturita la storia, sostenuta dall’idea che la diversità non può essere elemento discriminante ma occasione di scoperta e di confronto. Il percorso si è svolto settimanalmente, con incontri della durata di circa due ore: sono state prodotte ventidue (28) tavole espressive, con relativa “storia”.

Durante i laboratori abbiamo utilizzato diversi materiali espressivi quali: colori acrilici, gessetti, sabbia, segatura, brillantini, il tutto prodotto su fogli di media dimensione e di un certo spessore, per agevolare il fluire di una libera creatività. Il “percorso libro” ha avuto un tempo di realizzazione di circa due anni (2009-2010), comprese le fasi di progettazione, di verifica e stampa.

Il progetto, per noi molto ambizioso, ha voluto e vuole stabilire un ponte di comunicazione con la realtà “esterna”, per mettere in comunicazione, attraverso l’arte, i vissuti ed i pensieri di chi spesso è considerato diverso. Sosteniamo che qualunque realtà ed emozione, per essere apprezzata ed amata, vada conosciuta nella sua complessità, intesa come fonte di ricchezza che permette di guardare le persone con occhi diversi. Ciò rappresenta per noi una grande sfida quotidiana! In ogni momento del percorso, l’equipe coinvolta ha tenuto presente il concetto di base del progetto libro: “La diversità è occasione di scoperta e di confronto”.

Per comprendere ed apprezzare la storia, chiediamo a te di sfogliare questo album con gli occhi e l’intelligenza del cuore; provando ad interpretare, con sensibilità, il ricco ed inusuale messaggio, che stiamo per raccontare. Le protagoniste della nostra storia sono le ospiti stesse che, durante l’appuntamento fisso di un thè tra amiche, danno il via ad un racconto avventuroso, carico di momenti di gran sorpresa.”

Le due pubblicazioni hanno riscosso già grande attenzione, anche da parte delle istituzioni pubbliche. Scrive nelle prefazioni il dott. Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona: L’esperienza di “Casa Famiglia Spinelli”, che ospita persone disabili e anziane, dimostra come la persona umana in ogni condizione di vita abbia la capacità di stupirci. È la prova di come sia possibile rinnovare il nostro sguardo sul mondo grazie agli altri, alle loro parole e ai loro gesti. La bellezza e la creatività di questi lavori possiedono il fascino dell’esperienza che racconta, con semplicità e trasparenza, la vita più vera e intima degli artisti “diversamente abili”. La forza di questi lavori è il grande messaggio di felicità che contengono. Nascono dal desiderio di esprimersi, dalla gioia di comunicare. Si ha la sensazione di avvicinarsi a qualcosa di puro e di limpido, come se, grazie a loro, sgorgasse la fonte autentica del sentimento. Ci spingono a riflettere. Siamo in presenza di un dono che educa alla speranza e alla serenità, qualcosa che ha a che fare con la grazia e l’infinito, qualcosa che sconfigge il pericolo della tristezza e della rassegnazione, regalando l’opportunità di guardare il mondo con la certezza e la forza di chi sa di essere circondato da amici veri.”

Le pubblicazioni hanno avuto il patrocinio della Provincia di Cremona e del Comune di Rivolta d’Adda; il progetto è stato sostenuto economicamente dalla Banca Credito Cooperativo/Cassa Rurale Adda e Cremasco.

Per informazioni, contattare: Casa Famiglia Padre Francesco Spinelli, tel.0363 77022 / Fax 0363 370264; casafamigliaspinelli@tiscali.it ;

Per acquisto copie: Editrice Velar, www.velar.it, tel 035/6592811.

 

UNA PIANTA IN CLASSE AIUTA L’APPRENDIMENTO: I RISULTATI DI UNA RICERCA TRA LE SCUOLE IN OLANDA


Air so Pure” ha effettuato una singolare ricerca tra le scuole olandesi a cura del dott. John Klein Hesselink della TNO e del prof. Bert van Duijn della Fytagoras Plant Science. I risultati hanno dimostrato che la presenza di piante nelle classi ha un’azione benefica e che  determinate piante svolgono una forte azione depuratrice dell’aria, con la conseguenza che la produttività e la concentrazione sul posto di lavoro aumentano e l’ambiente di lavoro diventa anche più piacevole.

La ricerca ha interessato quattro scuole dove sono stati studiati gli effetti delle piante depuratrici di “Air So Pure”.  Inizialmente in tutte le 12 aule delle quattro scuole di Leida, Gouda e L’Aja è stato studiato il clima degli ambienti interni, il livello di concentrazione e il rendimento scolastico dei bambini. L’ esperimento è durato 10 settimane. I livelli di CO2, di umidità dell’aria, la temperatura e l’inquinamento dell’aria sono stati costantemente registrati. Sui bambini sono stati condotti dei test che hanno permesso di approfondire l’analisi della concentrazione e del rendimento scolastico. Il test comprendeva anche domande sulla salute. Nella seconda fase dello studio, in 8 delle 12 aule sono state sistemate delle piante depuranti. Per 16 settimane sono state effettuate di nuovo le stesse misurazioni. Al termine è stato condotto un test sulla concentrazione e il rendimento scolastico degli alunni. Il test ha valutato nuovamente anche il loro stato di salute.

Ed ecco i risultati. Nelle aule in cui ci sono piante, dov’è regolarmente presente un’illuminazione PAR sufficiente (>15), sono dimostrabili i seguenti effetti benefici:

  1. riduzione dei CO2 del 10-20%

  2. azione depuratrice delle piante, disgregazione di “odori stantii” nel giro di 45 minuti fino alla loro eliminazione completa

  3. diminuzione dei problemi di salute del 7%

  4. aumento della creatività e punteggi più alti del 20% nell’esecuzione di compiti e test (nel test di crittografia è stato ottenuto un punteggio più alto del 35%)

Al termine della ricerca, i bambini delle scuole aderenti al progetto hanno visitato il Westland e le serre dove si producono le piante di Air So Pure. Nelle scuole è stato distribuito anche del materiale didattico che spiega i benefici e l’importanza di tenere le piante in casa, in ufficio e a scuola.