PIANTE IN CASA / ARECA, UN ANGELO CUSTODE PER LA NOSTRA SALUTE


 Areca, Pianta di gennaio

Come un angelo custode vigila sul tuo benessere. Si accontenta solo quando sprizzerai salute da tutti i pori. L’Areca è una vera e propria tipa materna perché non chiede praticamente nulla in cambio. Giustamente questa palma è stata eletta a Pianta da Appartamento di gennaio.

Palma di Betel, palma dai frutti d’oro, palma pennuta, questi sono i nomi con cui indichiamo comunemente l’Areca. Quest’ultimo nome volgare riferisce alla somiglianza del modo di crescita delle foglie alle ali spalancate di un meraviglioso uccello esotico. Al contrario di molte altre specie di palma, che si sviluppano da un fusto ingrossato, le foglie dell’Areca sono portate da singoli steli che crescono direttamente dalla terra. Quando si trova a suo agio a casa tua, l’Areca produrrà nuovi steli e avrà la vegetazione sempre più ampia. Il risultato sarà un ‘tetto pennuto’ tropicale in continua espansione.

Habitat naturale

L’aspetto tropicale dell’Areca trae origini dal suo habitat naturale, nelle umide foreste pluviali del Madagascar, dove cresce nei luoghi riparati. Insieme alle sue sorelle e a decine di altre specie di Palma forma una fitta giungla di stupende fronde verdi. 

A tutela della tua salute

Una volta che ha conquistato il suo posticino in casa tua, l’Areca si impegna fin da subito per migliorare la tua salute. Questa pianta assorbe le sostanze nocive presenti nell’aria che respiri e, allo stesso tempo, aumenta l’umidità dell’aria perché l’ampio apparato fogliare traspira l’acqua delle annaffiature. Così potrai approfittare di un’aria pulita e di un’umidità atmosferica adeguata. L’Areca vuole una posizione ben illuminata, al riparo dal sole diretto, e annaffiature regolari per prevenire che il terriccio si asciughi completamente. Ricambia questi pochi accorgimenti provvedendo ad un ambiente salutare in cui potrai rigenerarti ogni giorno.

La Pianta da Appartamento del Mese

Questo mese l’Areca è messa in primo piano come Pianta di gennaio. La ‘Pianta da Appartamento del Mese’ è un’iniziativa dell’Ufficio Olandese dei Fiori. Di comune accordo con rappresentanti del settore floricolo, l’Ufficio Olandese dei Fiori seleziona ogni mese una pianta particolarmente apprezzata dal grande pubblico o, al contrario, una pianta (ancora) non molto conosciuta ma che ha la potenzialità di fare bella figura nelle case degli italiani.

Per più informazioni visita www.lepiantedonanogioia.it e la nostra pagina Facebook

L’Ufficio Olandese dei Fiori

L’Ufficio Olandese dei Fiori, fondato dal settore floricolo olandese, è il cuore del marketing per i fiori e le piante prodotti e commercializzati in Olanda. Le nostre attività di promozione invitano il grande pubblico a sperimentare l’unicità dei fiori e delle piante, l’arricchimento che danno alla nostra vita e la gioia di trasmettere questa sensazione agli altri. Con questa iniziativa l’Ufficio Olandese dei Fiori contribuisce ad aumentare la domanda di fiori e piante provenienti dall’Olanda, sia in Olanda sia all’estero. Per più informazioni visita www.ufficiodeifiori.it

Didascalia foto

La Pianta da Appartamento di gennaio, l’Areca

FENOMENI/ TELECARTONI: TUTTO SUI “CARTOONS”, DA DIECI ANNI


TELECARTONI

di GIANNI SORU

10 anni fa, nel 2003, nacque il sito di Telecartoni, uno dei più belli e interessanti siti in linea. Dopo 10 anni rimane ancora uno dei più cliccati (100 mila visite l’anno) con oltre 1.000 foto. Ecco che cosa lo rende così speciale rispetto agli altri siti.

Interpreti sigle”, è l’unico sito in possesso di tutti gli articoli pubblicati da svariati giornali (dagli anni ’70 ad oggi), dedicati agli interpreti delle sigle come Albertelli-Tempera, Andrea Lo Vecchio, Arianna, Augusto Martelli, Cristina D’Avena, Douglas Meakin, Elisabetta Viviani, fratelli Balestra, Georgia Lepore, Giampi Daldello, Giorgio Vanni, I Cavalieri del Re, Katia Svizzero, Le Mele Verdi, Nico Fidenco, Nini Comolli, Nora Orlandi, Odeon Boys, Oliver Onions, Pandemonium, Paola Orlandi, Vincenzo Draghi… (Oltre 200 articoli).

Presi da Al Bazar, Alba, Cioè, Corriere dei Piccoli, Confidenze, Cudowny, Di Tutti i Colori, Di Tutto e di Più, Eva Express, Gente, Gioia, Il Giornale,  Il giornale di Barbie, Il Giornale di Noi Ragazzi, Il Monello, Il Quartiere, Intimità, Japan Magazine, L’avvenire, La Gazzetta della Martesana, La Notte, La Repubblica, La Stampa, Manga Club, Manie, Novella 2000, Oggi, Okay, Otaku, Panorama, Più, Poochie, Primavera, Retrò, Sette, Settegiorni TV, Sogni concreti, Solo TV, Spettacolo, Stop, Telesette, Topolino, TV Junior, TV Sorrisi e Canzoni, Vanity Fair, Vivimilano, WooW…

In più ci sta tutta la discografia di ogni cantante con tutte le copertine dei loro 45 giri (più di 300 foto).

Telesigla”: è l’unico sito Internet che pubblica tutti i titoli di tutte le sigle dei cartoni animati apparse in tv con rispettivi interpreti e tutti possono votare, anno per anno, le loro sigle preferite. (oltre 800 titoli di sigle).

Articoli e immagini varie”: uno dei pochissimi a pubblicare ciò, provenienti da tante riviste diverse, articoli misti sui cartoni animati, dagli anni ’70 ad oggi. (più di 100).

Corriere dei Piccoli, Dentro Milano, Famiglia TV, Il Giornalino, La Repubblica, Onda Tivù, Più, Sat Kids, Sky Magazine, TV Satellite, TV Sette, Telepiù, Telesette, Topolino, TV Sorrisi e Canzoni…

Compilation miste”: album, 33 giri, LP, CD che raccolgono le sigle dei cartoni animati, programmi tv e telefilm (anche pezzi rarissimi) come ‘Sei forte papà, Johnny bassotto, ecc…’, ’20 disco bimbo’, ‘Patate, cani e tanti successi tv’, ‘Supersigle TV’, ‘Astro Disco’, ‘Le canzoni del pomeriggio in TV’, ‘Fantasuperdisco’, ‘Il fantastico mondo dei cartoni animati’, ‘Tivulandia’, ‘Sabato al supermercato’, ‘Five più Five’, ‘Do, Re, Mi, Five cantiamo con Five’, ’17 Mini successi’, ‘Fivelandia’, ‘Five Parade’, ‘W la TV’, ‘W la Tivù’, ‘Super Campioni’, ‘Quando canta la TV’, ‘Sigle TV’, ‘Mega Cartoons’. ‘Disco Baby’, ‘Le Supercalifragi’, ‘I Fantastici Cartoons’, ‘I Cartonissimi’, ‘Le sigle d’oro’, ‘Le sigle di papà’, ‘I grandi successi dei cartoni animati’, ‘Boing Music Compilation’, ‘Stormlandia’…(più di 100).

Album di figurine”: l’unico sito in linea ad averne pubblicati così tanti (rari e da collezione), raccontando anche tutta la storia. (più di 100).

Le Riviste”: è l’unico sito ad avere immagini (ricercatissimi e introvabili) del Corriere dei Piccoli, Il Giornalino, TV Junior, Più, La Banda, Cartoni in Tivù, Telefumetto, Super eroi… raccontando tutta la loro storia. (quasi 200 copertine).

GIANNI SORU

GIOVANI EURO-TRADUTTORI: AL TRAGUARDO IL CONCORSO DELLA COMMISSIONE EUROPEA. DI BERGAMO LA VINCITRICE ITALIANA


 

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Sono stati resi noti i nomi dei 27 vincitori del concorso annuale di traduzione Juvenes Translatores indetto dalla Commissione europea e riservato agli studenti della scuola secondaria. Più di 3 000 studenti di 750 scuole hanno partecipato al concorso nel novembre 2012. I vincitori, uno per ciascun paese dell’UE, saranno invitati a presenziare a una cerimonia di premiazione che si terrà a Bruxelles l’11 aprile per ricevere i premi dalle mani della Commissaria Androulla Vassiliou, oltre ad avere l’opportunità di vedere i traduttori della Commissione al lavoro. “Il concorso è un modo eccellente di promuovere l’apprendimento delle lingue e la traduzione quale opzione di carriera.

Le competenze linguistiche sono un’enorme ricchezza: ampliano gli orizzonti e possono accrescere l’occupabilità, cosa particolarmente importante nell’attuale situazione economica”, ha affermato Androulla Vassiliou, Commissaria responsabile per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. I concorrenti hanno tradotto un testo di una pagina scegliendo una delle 506 combinazioni linguistiche possibili tra le 23 lingue ufficiali dell’UE: la lingua di partenza poteva essere una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali. I vincitori presentano un buon equilibrio in termini di diversità linguistica: infatti 11 hanno tradotto dall’inglese, 5 dal francese, 5 dallo spagnolo, 4 (tra cui la vincitrice italiana) dal tedesco, 1 dall’estone e 1 dall’irlandese. I testi sono stati valutati dai traduttori della Commissione. Il concorso, organizzato per la prima volta nel 2007, è sempre più popolare. Circa 1 750 scuole si sono iscritte all’edizione 2012-2013, ma per motivi logistici il numero dei partecipanti è stato ridotto a 750 mediante una selezione casuale via computer. Il concorso è ben presente sui social network: infatti studenti, insegnanti e operatori professionali possono interagire su Facebook, Twitter e su un blog. Il concorso dà alle scuole anche l’opportunità di apprendere l’una dall’altra e di sperimentare diversi metodi di insegnamento delle lingue. La scuola “Salzmannschule Schnepfenthal” in Turingia (Germania) merita di essere seguita con attenzione: i suoi studenti hanno vinto il titolo tre volte.

Ma anche il Liceo Linguistico Europeo paritario S. B. Capitanio di Bergamo, frequentato dalla vincitrice italiana di quest’anno Francesca Magri, è già alla seconda vittoria. “Aderiamo al concorso ormai da cinque anni e siamo sempre più convinti che per i nostri studenti esso sia un’occasione per mettere alla prova non solo le loro competenze linguistiche, ma anche la loro creatività. E i risultati sembrano darci ragione visto che è la seconda volta che vinciamo questo concorso!” osserva la Professoressa Carla Giudice, che ha curato lo svolgimento del concorso per la scuola bergamasca. Dal canto suo, la vincitrice Francesca Magri commenta: “Ho partecipato traducendo dal tedesco, lingua che studio da tre anni e alla quale mi sono particolarmente affezionata. Partecipare a questo concorso mi ha dato l’occasione di avvicinarmi al mondo della traduzione, molto più complicato e affascinante di quanto mi aspettassi. Tradurre un testo da una lingua ad un’altra è ben lungi dal darne una traduzione sterile e perfettamente combaciante. È interpretare una frase, riscriverla colorandola di tutte le sfumature che presenta nella sua lingua madre, prendendo tutte le libertà che il traduttore si concede. Il concorso è stato inoltre un modo – per me efficace – di misurare me stessa e le mie capacità.”

I testi da tradurre avevano per tema la solidarietà tra le generazioni, che era anche la tematica dell’Anno europeo 2012, e spaziavano da casi di giovani che insegnavano ai vecchi come usare il computer a lezioni di storia impartite dagli anziani ai bambini. I testi sono stati compilati dai traduttori della Commissione per assicurare lo stesso livello di difficoltà in tutte le lingue. Gli studenti croati potranno partecipare per la prima volta all’edizione 2013-2014 del concorso dopo che il loro paese avrà aderito all’UE e il croato sarà diventato la ventiquattresima lingua ufficiale.

Il concorso ”Juvenes Translatores” (che in latino significa ”giovani traduttori”) è organizzato ogni anno dalla Direzione generale della Traduzione della Commissione europea. Il suo obiettivo è promuovere l’apprendimento delle lingue nelle scuole e consentire ai giovani di farsi un’idea di come funziona il mestiere del traduttore. Il concorso è aperto agli studenti delle scuole secondarie che hanno 17 anni di età (nell’edizione 2012-2013 si trattava dei giovani nati nel 1995) e si tiene contemporaneamente in tutte le scuole selezionate in tutta Europa. Il concorso ha spronato alcuni dei partecipanti a intraprendere studi di lingue e a diventare traduttori.

PRIMI IN SICUREZZA: APERTA LA GRANDE MOSTRA CON CIRCA 10.000 LAVORI PRODOTTI DALLA SCUOLA ITALIANA SUL TEMA DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO


Aperta fino a fine maggio 2013, la mostra è allestita all’interno della sede della Rossini Trading, in una suggestiva collocazione scenografica. Scuole e docenti: come prenotare le visite.

Oltre 600 m² di superficie, in esposizione 10.000 tra poster, cartelloni, magliette, album, cd, dvd, giochi di società, cartoline, t-shirt, calendari e disegni di ogni dimensione realizzati dagli studenti delle scuole di tutta Italia sul tema della sicurezza. Il 25 gennaio 2013,  presso la sede della Rossini Trading Spa a Seriate (Bg), si è aperta la grande mostra con una selezione dei lavori giunti a “PRIMI IN SICUREZZA” nei dieci anni di storia del premio, lanciato nel 2002/03 ed intitolato alla memoria di Emilio Rossini, fondatore dell’azienda bergamasca di prodotti antinfortunistici.

Chiamati a confrontarsi sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, gli alunni della scuola italiana hanno dimostrato negli anni piena consapevolezza sul tema. Sono stati infatti migliaia i docenti che con passione e dedizione hanno portato oltre un milione di alunni a riflettere su una tematica importante per il loro presente e il loro futuro, approfondendo ed indagando le cause di incidenti e morti sul lavoro.

Nella stessa mattinata è stata inoltre presentata alla stampa l’11a edizione di “Primi in sicurezza” dal titolo “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro (sicuro)”. Il titolo dell’edizione di quest’anno, facendo riferimento al primo articolo della Costituzione, vuole stimolare gli alunni delle scuole italiane (dall’infanzia alle secondarie di 2° grado) ad osservare, leggere, interpretare, esprimere le condizioni di sicurezza sul lavoro e negli ambienti scolastici allo scopo di realizzazione elaborati sul tema.

All’inaugurazione ufficiale della mostra, che rimarrà allestita fino a maggio 2013, erano presenti Marco Rossini, presidente e a.d. di Rossini Trading, con le sorelle Wilma e Tiziana, Luigi Feliciani e Agostinelli di Anmil Bergamo e Roberto Alborghetti, direttore di Okay!.

Marco Rossini ha dichiarato: «Sono molto orgoglioso di inaugurare questa mostra, che raccoglie le tantissime creazioni sul tema della sicurezza sul lavoro realizzate dagli studenti italiani negli ultimi 10 anni. Vedere oggi questi elaborati tutti insieme mi fa pensare ai primi anni dell’iniziativa ed ai bambini che vi parteciparono, alcuni dei quali oggi si tanno per affacciare al mondo del lavoro. Mi auguro che tutti i giovani che hanno partecipato a “Primi in sicurezza”, così come quelli che vi parteciperanno, facciano tesoro di quanto appreso durante il loro percorso lavorativo e professionale. Ringrazio – ha concluso Rossini – i media e gli enti ed istituzioni che ci sostengono e mi auguro che anche quest’anno vi sia una massiccia partecipazione da parte della scuola italiana».

Per visitare la mostra i gruppi scolastici sono invitati ad effettuare la prenotazione inviando la richiesta al’indirizzo e-mail: primi.in.sicurezza@rossinitrading.it.

Primi in sicurezza –Premio Emilio Rossini”” è stata anche ospite dal Capo dello Stato per la 62a Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro tenutasi al Quirinale venerdì 12 ottobre 2012 alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro del Lavoro Elsa Fornero.

Oltre a Franco Bettoni, presidente dell’Anmil che da sempre appoggia l’iniziativa, erano presenti al Quirinale Marco Rossini, presidente e a.d. di Rossini Trading, Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, la classe terza della scuola primaria “Mazzi” di Paincastagnaio (SI), vincitrice della medaglia del Presidente della Repubblica nell’ambito della 10a edizione di “Primi in Sicurezza” e gli alunni della scuola primaria “Vallelata” dell’ICS “Garibaldi” di Aprilia (LT), accompagnati dall’insegnante Debora Spagnuolo.

Un’enorme soddisfazione per “Primi in sicurezza”. Un’iniziativa che in questi anni ha aiutato i giovani a riflettere e sul tema della sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Un impegno che continua e si rafforza strada facendo.

Primi in sicurezza” è promossa da Rossini Trading, Anmil ed Okay! con il patrocinio di numerosi enti ed istituzioni tra cui Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Consiglio Regionale della Lombardia. 

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, è possibile consultare i siti Internet.

www.priminsicurezza.it – www.rossinitrading.it – www.anmil.it – www.scuolaokay.org

 

 

 

 

GUARDA IL CLIP: PRIMI IN SICUREZZA, LA 1a GRANDE MOSTRA DIDATTICA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO


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Oltre 600 metri quadri di esposizione, circa 10.000 tra disegni, poster, cartelloni, magliette, album, cd, dvd, disegni di ogni dimensione. In questi numeri, davvero grandi, è collocato un evento straordinario, allestito presso gli spazi dello stabilimento di Rossini Trading Spa, a Seriate (Bg) dove è allestita una grande esposizione con una selezione dei lavori giunti a PRIMI IN SICUREZZA nei suoi dieci anni di vita e di attività. Come noto, l’iniziativa è promossa da Rossini Trading Spa, Anmil ed Okay! con il patrocinio di enti ed istituzioni.

E’ una occasione unica ed imperdibile per vedere e sfogliare i prodotti didattici realizzati da scuole di tutta Italia sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Un tema sempre d’attualità, che in questa grande mostra è presentato come forse mai è stato proposto: ossia dalla parte dei ragazzi, dei giovanissimi. Per questo la mostra è una possibilità per tutti, per gli adulti e per i più giovani, di approndire un drammatico fenomeno. Anche perchè se non conosciamo, non possiamo nemmeno agire. E la scuola italiana, grazie a “Primi in Sicurezza”, ha davvero lavorato e tanto, grazie a docenti bravi ed appassionati e grazie a migliaia di alunni. Un evento di presentazione ufficiale è fissato per venerdi 25 gennaio 2013, alle ore 10,30.

Le scolaresche che desiderano prenotare la propria visita alla mostra, sono invitate ad inviare richiesta a:  primi.in.sicurezza@rossinitrading.it

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ECCO LA TERZA EDIZIONE DE “LA PIANTA CHE MI PIACE”…LA GRANDE GARA CREATIVA SUL MONDO DELLE PIANTE DA INTERNO


 

 Osserva, conosci, pensa e disegna

LA PIANTA CHE MI PIACE

Terza edizione

Okay! e l’Ufficio Olandese dei Fiori, nell’ambito delle iniziative per la Festa dei Nonni, per il terzo anno consecutivo, lanciano a tutte le scuole italiane una proposta: disegnate la pianta (fiorita o verde) che più vi piace.

 LA PIANTA CHE MI PIACE5

  • COME FARE IL DISEGNO

E’ sufficiente realizzare un disegno su un normalissimo foglio. Ma prima scegliete la pianta, verde o fiorita, che più vi piace. Come? Basta guardarsi in giro nelle vostre case, farsi consigliare dall’insegnante, da mamma, papà è dal vostro fiorista. E’ anche un’occasione per imparare a conoscere il mondo meraviglioso mondo delle piante, ricco di varietà e di sorprese.

  • DOVE INVIARE  IL DISEGNO

Tutti i disegni vanno spediti entro il 15 di giugno 2013 a: Okay!  presso Casa M.E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. I disegni di una stessa scuola possono essere inseriti in una unica busta. Ogni disegno deve riportare nome e cognome dell’autore. La scuola dovrà inoltre indicare il proprio indirizzo, con numero telefonico ed e-mail e docente referente.

  • PREMI E SORPRESE PER VOI

A 30 scuole sarà inviata in omaggio una bellissima pianta fiorita, che potrà essere donata ad un nonno per il 2 ottobre. I migliori disegni saranno inoltre esposti a Cesenatico nella manifestazione finale di “Un Fiore per Voi”. Ma non solo. Gli elaborati più belli avranno l’onore di essere in mostra nella Fiera internazionale di FloraHolland, in Olanda, nello stand dell’Ufficio Olandese dei Fiori. Inoltre, per le scuole più brave altri bellissimi premi, che sveleremo prossimamente .

Per informazioni:

OKAY!

Tel. 333 4596503, Fax 035 231050

info@scuolaokay.it

“C’ERA UNA VOLTA…”: A CAPRIOLO (BS) LA FIABA SI FA ESPERIENZA. ECCO LA TERZA STORIA CREATA DAI BAMBINI…


Ecco la terza delle tre storie realizzate nel corso dell’incontro-esperienza di scrittura creativa che Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, ha condotto a Capriolo (Brescia) nell’ambito di una iniziativa promossa dalla Scuola dell’Infanzia dell’ICS di Capriolo.

Il programma è stato  preceduto e seguito da incontri con i genitori che sono stati guidati in un itinerario di conoscenza delle dinamiche narrative di fiabe, favole e storie. Nel corso di tre distinti laboratori con altrettanti gruppi di bambini sono state create  tre storie “in forma di gioco”. Qui proponiamo la terza (le precedenti sono state pubblicate nelle scorse settimane sempre su questo blog) creata con i bambini delle sezioni azzurra e verde. Un “grazie” per la collaborazione a tutti i bambini, alle insegnanti ed ai genitori. Buona lettura… 

PS. In MAIUSCOLO le parole che, scelte con un sorteggio, hanno guidato i partecipanti all’incontro nella creazione della storia. Nelle foto: momenti del laboratorio, con immagini del prodotto didattico realizzato sull’esperienza.  

STORIA DI UN MARINAIO DI NOME LAMBI

 Cera una volta un MARINAIO di nome Lambi che era alla guida della sua nave; era diretto a CASA e la sua casa era grande e splendente .Nella casa c’era la CUCINA bella e grande, splendente , luccicante. In questa casa abitava anche una MAESTRA che si chiamava Ayna, una maestra alta e giovane e con i capelli lunghi.

La maestra era uscita di casa per andare al SUPERMERCATO, dal nome Capriolo. dove c’erano tante cose. Nel supermercato vendevano SCARPE di tutti i colori, marche, grandezze, scarpe con i tacchi. Fuori dal supermercato c’era un ALBERO  di banane e davanti si estendeva la SPIAGGIA, fatta di sabbia gialla e un po’ calda. Più avanti c’era il MARE  azzurro, grande, immenso.

Cera un mare immenso di FORMAGGIO fatto di stracchinella e grana, formaggio con i buchi. Il formaggio era di colore BIANCO non come il gorgonzola invece di colore azzurro, il formaggio era buono anche con le pere. Sulla spiaggia c’era anche la BANDA MUSICALE  e i componenti della banda suonavano i tamburi, la batteria, la chitarra,il flauto, il triangolo.

La banda musicale aveva la divisa MARRONE come i tronchi e i rami dell’albero. Arrivò anche una PITTRICE che faceva i ritratti e si chiamava Silvia, faceva i ritratti in BIANCO E NERO ai musicanti della banda. I ritratti venivano poi messi su dei LIBRI, la pittrice era molto famosa. La pittrice e la banda salirono poi su un TRENO lungo, bello, lucido e splendente, che andava sotto terra, nelle gallerie. Sul treno viaggiava anche un DOTTORE di nome Davide e un SOLDATO che lui curava. Il soldato si era ferito durante un TEMPORALE, un temporale speciale, non cadeva la grandine ma ALBICOCCHE.                                                                                              

 

IL “MESSAGGERO DEI RAGAZZI” COMPIE 50 ANNI… AUGURI!


Messaggero dei Ragazzi, copertina (1963)

Una mostra ed un sito web tutto nuovo: sono le iniziative con cui il «Messaggero dei ragazzi» festeggia quest’anno mezzo secolo di attività (1963-2013).  L’appuntamento è a marzo presso la Basilica del Santo, con la mostra dedicata ai cinquant’anni della rivista. Per l’occasione, il Chiostro del Generale annesso al Santuario ospiterà una selezione di pannelli allestiti con pagine, copertine e vignette pubblicate nel mensile dei frati francescani dagli anni Sessanta a oggi. Un’occasione per viaggiare a ritroso nel tempo e scoprire i punti di forza di una delle riviste italiane che hanno contribuito al successo del fumetto nel nostro Paese.

In attesa della mostra, il 15 gennaio è stato rilanciato – dopo dieci anni di vita, 2.500 email ricevute ogni anno e circa 800 mila visite dal 2006 al 2013 – il sito www.meraweb.it che ora sfoggia un look grafico inedito e un approccio all’attualità sempre più interattivo e aggiornato. Tra i contenuti rinnovati ci sono forum e chat, mini-concorsi di fotografia, poesia e scrittura. E ancora: recensioni, approfondimenti, video, fotogallery, giochi e attività ricreative.

Nato dalle ceneri del giornalino «S.Antonio e i fanciulli» (pubblicato dal 1922 come inserto dell’allora «Messaggero di sant’Antonio»), il «Messaggero dei Ragazzi» ha ospitato tra le sue pagine scrittori per ragazzi del calibro di Antonio Lugli e Lucilla Antonelli e illustratori di primo piano come Dino Battaglia, Sergio Toppi  e Jacovitti. Ricco di racconti e strisce a puntate, ma anche di articoli d’approfondimento e rubriche  il «Messaggero dei Ragazzi» si è presentato come un concentrato di cultura e divertimento al fianco delle nuove generazioni, per aiutarle a essere protagoniste della propria vita. Oggi, cinquant’anni dopo, la missione del mensile non è cambiata: «Il “Messaggero dei ragazzi” è un prodotto pensato e fatto su misura per i ragazzi dai 10 ai 14 anni – spiega padre Riccardo Giacon, direttore della rivista dal 2003 –. Sono loro i veri protagonisti della rivista e dei suoi contenuti».

“LEGENDS OF CHIMA”: LEGO CONTINUA A FAR “GIOCARE BENE”


 LEGO

Giocare bene”: questo  il significato delle parole danesi “LEg GOdt” alle quali si è ispirato Ole Kirk Christiansen quando decise di fondare la sua azienda di giocattoli, nel lontano 1932, chiamandola LEGO.  Da allora, generazioni di bambini in tutto il mondo hanno giocato con i famosi mattoncini colorati creando di volta in volta infinite combinazioni diverse.

LEGO ha stimolato l’immaginazione e la creatività di ogni bambino creando non un semplice giocattolo, ma un vero e proprio sistema di gioco in grado di sviluppare capacità logiche e di interazione. Ai mattoncini si sono poi affiancati personaggi, oggetti, animali per offrire ai bambini nuove occasioni di gioco. LEGO ha saputo così accompagnare negli anni l’evoluzione del mondo dell’infanzia e ben resiste alla competizione con i giocattoli elettronici proponendo nuove esperienze costruttive.

La novità di quest’anno “Legends of Chima” è ambientata nel regno degli animali, dove l’eterna lotta fra il bene e il male si disputa per la conquista di una straordinaria fonte di energia. Un tema quanto mai attuale quindi, dove i bambini potranno unire il divertimento della costruzione al gioco in gruppo con gli amici.