RIPARTE “AMICA ACQUA” DEL CONSORZIO DI BONIFICA / NOVITA’: UN SONDAGGIO E LA POSSIBILITA’ DI AVERE UN ESPERTO A SCUOLA


AMICA ACQUA / L’iniziativa-ricerca promossa per le scuole della provincia di Bergamo e della Lombardia dal Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca

L’ACQUA E LA BONIFICA

UNA FORZA DA TUTELARE, CONOSCERE E GUIDARE

Elementi, ambienti, storie, caratteristiche scientifiche e fatti sul “mondo dell’acqua”. Un modo per conoscere e tutelare le risorse idriche, bene prezioso per tutti e per ognuno.  

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OBIETTIVI

L’acqua, bene prezioso, vista e raccontata attraverso elementi, ambienti, scienza, storie, caratteristiche, tradizioni, culture, persone e messaggi. E’ questo il tema della VI edizione della ricerca-concorso che il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca promuove per le scuole Materne, Primarie e Secondarie di Primo grado della provincia di Bergamo.

L’iniziativa, che avviene nel contesto di quanto il Consorzio sta compiendo per la promozione, la valorizzazione delle risorse acquifere e la salvaguardia del territorio da esondazioni, si propone i seguenti obiettivi:

  1. Avvicinare il mondo della scuola, e dunque le nuove generazioni, alle realtà ed agli aspetti dell’acqua, sensibilizzando sulla necessità di tutelare e salvaguardare un bene prezioso che va conosciuto ed usato in modo responsabile e corretto.

  2. Valorizzare il servizio e l’azione svolti dal Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, da oltre cinquant’anni in primo piano nella tutela e nello sviluppo delle risorse acquifere del territorio bergamasca, promuovendo una maggiore conoscenza dell’acqua, come risorsa ma anche come realtà da cui proteggersi in caso di inondazioni.

COME PARTECIPARE

  1. Il tema può essere sviluppato negli stili e nelle forme grafiche ed espressive più diverse, secondo la creatività di ognuno.

  2. Le scuole partecipanti sono invitate a disegnare e leggere le tantissime “realtà e forme di acqua” presenti nel proprio territorio. Sono dunque invitate ad osservare e a raccontare – con disegni, foto, scritti e così via – come l’acqua è “vissuta” nel proprio ambiente di vita. Ed interrogarsi sulla “forza” che l’acqua ha sul proprio ambiente, come lo ha modellato, come lo ha cambiato.   

  3. Si suggerisce – anche attraverso una uscita “sul posto” – di indagare, verificare ed approfondire il ruolo, l’importanza e la presenza dell’acqua nel proprio paese, nel proprio quartiere, nel proprio territorio, nel consumo domestico, con riferiemento alla stessa azione compiuta dal Consorzio di Bonifica.

  4. È dunque un invito a leggere e ad osservare l’ambiente, a disegnare e raccontare fiumi e ruscelli, rogge e torrenti, stagni e fontanelle, fonti e sorgenti e così via, raccontando storie, tradizioni, aspetti e curiosità legati al mondo-acqua.  

  5. I lavori potranno essere presentati nelle forme e con i supporti più vari: album, opuscoli, fascicoli, giornali scolastici, audiocassette, videocassette, cd-rom e così via. Il tema può essere articolato in piena libertà espressiva e creativa, secondo le competenze e le conoscenze di singoli allievi, delle classi e degli istituti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

  1. I lavori dovranno essere realizzati e spediti entro il 31 MARZO 2014 alseguente indirizzo: Okay!, c/o Casa M. E. Mazza, via F. Nullo 48, 24128 Bergamo; farà fede il timbro postale. 

  2. I lavori dovranno riportare in modo chiaro: classe, scuola, docente coordinatore ed indirizzo completo della sede del plesso o dell’Istituto, con numeri di telefono ed e-mail.

  3. Una commissione giudicatrice, a suo insindacabile giudizio, selezionerà gli elaborati ed attribuirà i premi previsti.

  4. La premiazione avrà nel mese di maggio 2014 nell’ambito della classica “settimana nazionale della bonifica” indetta dal Consorzio Bonifica della Media Pianura Bergamasca

  5. Il Consorzio, in qualità di ente promotore, si riserva il diritto di utilizzare e valorizzare il materiale pervenuto nell’ambito delle più diverse  attività ed iniziative, anche editoriali. 

Per informazioni:

OKAY!

Tel. 035 314720

Fax 035 231050

info@scuolaokay.it

*************************************

DOMANDE SULL’ACQUA: LE TUE RISPOSTE

PER MIGLIORARE L’AMBIENTE

L’acqua – e tutto ciò che essa significa – è diventata tema di dibattito. Con la sua iniziativa, il CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA si colloca in quell’azione di sensibilizzazione che può contribuire ad offrire ai giovani, ed alle loro famiglie, spunti di riflessione che intendono rafforzare quella “nuova cultura” del rispetto dell’acqua invocata da più parti.

Per questo, invitiamo docenti ed allievi a partecipare all’indagine di “Noi e l’acqua” (vedi scheda qui sotto). Anche queste sono delle importanti opportunità per riflettere sul tema e per favorire una maggiore conoscenza dell’acqua, realtà amica, realtà indispensabile.

NOI E E L’ACQUA

Indagine conoscitiva su come i ragazzi e le loro famiglie considerano il bene-acqua e l’ambiente

1 – TU E LA TUA FAMIGLIA UTILIZZATE ACQUA SOPRATTUTTO PER…

BERE

PREPARAZIONE CIBI  

DOCCIA

BAGNO IN VASCA  

ELETTRODOMESTICI

FIORI/GIARDINO  

ORTO  

PULIZIA CASA

PULIZIA AUTOMEZZI   

2 – TU E LA TUA FAMIGLIA, PER BERE, GENERALMENTE CONSUMATE …

ACQUA DEL RUBINETTO

ACQUA IN BOTTIGLIA VETRO

ACQUA IN BOTTIGLIA PLASTICA

3 – COME VALUTI IL TUO IMPEGNO PER UN CONSUMO INTELLIGENTE DELLA RISORSA ACQUA?

INSUFFICIENTE

SCARSO

BUONO

OTTIMO

4 – SAI INDICARE QUANTI LITRI D’ACQUA LA TUA FAMIGLIA (COMPOSTA DA N…….PERSONE) CONSUMA (*) IN MEDIA IN UN ANNO PER USO DOMESTICO ?

DA 30.000 A 50.000

DA 50.000 A 80.000

DA 80.000 A 100.000

DA 100.000 A 150.000

OLTRE 150.000

5 – PENSANDO ALLE TUE AZIONI QUOTIDIANE, QUANDO AVVIENE IL MAGGIOR SPRECO DI ACQUA? 

PULIZIA CASA

PULIZIA DELLA PERSONA

CURA AMBIENTE ESTERNO

ALIMENTAZIONE/CUCINA

IMPIANTI IN CATTIVE CONDIZIONI

(*) Puo’ essere un simpatico “gioco” calcolare il dato sulla base delle indicazioni della bolletta relativa al consumo dell’acqua.

CLASSE E SCUOLA PARTECIPANTE AL SONDAGGIO:

……………………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………………..

Grazie per la partecipazione disinteressata a questa indagine. Le vostre risposte ci aiuteranno tutti a capire e a riflettere su quanto sia importante la equilibrata gestione delle risorse idriche in rapporto all’ambiente. Il presente questionario, una volta completato, può essere spedito a: OKAY!, c/o Casa M. E. Mazza, via F. Nullo 48, 24128 Bergamo. Puo’ anche essere inviato via fax al numero 035 2281243 o via email: info@scuolaokay.it

 ***************************************************

UNA PIOGGIA DI PREMI PER VOI!

***************************************************

PER LE SCUOLE MATERNE  

1° Premio – Lettore DVD

2° Premio – Fotocamera digitale

3° Premio – Stampante

Premi di rappresentanza per i segnalati (libri, pubblicazioni)

PER LE SCUOLE PRIMARIE 

1° Premio – Lettore DVD

2° Premio – Fotocamera digitale

3° Premio – Stampante

Premi di rappresentanza per i segnalati (libri, pubblicazioni)

PER LE SCUOLE SECONDARIE

1° Premio – Lettore DVD

2° Premio – Fotocamera digitale

3° Premio – Stampante

Premi di rappresentanza per i segnalati (libri, pubblicazioni)

***********************************************

INVITA A SCUOLA 

UN ESPERTO DEL CONSORZIO

***********************************************

Alle scuole è proposta l’iniziativa “IL CONSORZIO FA…SCUOLA” con la possibilità di organizzare in classe una vera e propria “lezione sull’acqua” con la partecipazione di un esperto del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca. Le scuole potranno usufruire di questa singolare opportunità inviando richiesta via fax o con una e-mail alla redazione di Okay! Data la limitata disponibilità, si invitano le scuole ad inviare la richiesta il più presto possibile. I riferimenti sono: info@scuolaokay.it – Fax 035 2281243.

Annunci

QUALE E’ IL LIBRO PER RAGAZZI CHE VI E’ PIACIUTO DI PIU’ NEL 2013? QUESTA VOLTA SIETE VOI A DECIDERE (E NON LE SOLITE GIURIE…)


VOTA IL LIBRO OKAY! 2013

VOTA IL LIBRO OKAY! 2013 – LA VOTAZIONE E’ APERTA FINO AL 31 DICEMBRE 2013.

OLTRE ALLA SCHEDA QUI SOPRA RIPORTATA, O ATTRAVERSO FAX ED EMAILS, POTETE ANCHE VOTARE INDICANDO TITOLO DEL LIBRO ED AUTORE SCRIVENDOLI NELLO SPAZIO “LASCIA UN COMMENTO” QUI SOTTO. E SE VI VA, POTETE ANCHE SCRIVERE UNA BREVE MOTIVAZIONE DELLA VOSTRA SCELTA.

E’ IL SISTEMA PIU’ SEMPLICE E PIU’ RAPIDO PER PARTECIPARE A QUESTA INIZIATIVA CHE VUOLE ELEGGERE IL “LIBRO OKAY! 2013”.

ATTENZIONE! LA VOTAZIONE PUBBLICA E’ APERTA FINO AL 31 DICEMBRE 2013.

    

ANCORA UNA FOTO-GALLERIA SULLE GIORNATE DI PIANCASTAGNAIO (SIENA) DOVE NASCONO LE FUTURE “PENNE” DEL GIORNALISMO ITALIANO…


ARTICOLO CORRELATO:

https://okayscuola.wordpress.com/2013/10/27/penne-e-video-sconosciuti-2013-scuole-da-tutta-italia-sullamiata-per-rilanciare-il-giornalismo-scolastico/

“PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2013”: SCUOLE DA TUTTA ITALIA SULL’AMIATA PER RILANCIARE IL GIORNALISMO SCOLASTICO


Rappresentanze scolastiche di tutta Italia hanno partecipato, da giovedì 24 a sabato 26 ottobre 2013 alle manifestazioni per i 15 anni di Penne Sconosciute, il  concorso nazionale di giornalismo scolastico, promosso da Osa onlus, attraverso cui sono stati archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI), dove si sono appunto svolti gli eventi. Momento-clou del programma è stata la mattina

ta del 26 ottobre, con la presenza del senatore ed eurodeputato Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ed autore della riforma scolastica del 2000. Molto partecipati anche il “forum” tra gli studenti presenti alle giornate e la mostra “Atelier Cre/azioni e Lacer/azioni” animata dalla docente Patrizia Sapri sull’esperienza formativa ed artistica tenuta ad Aprilia coinvolgendo un gruppo di alunni autistici nell’ambito delle attività di Aprilia Multiservizi e della Onlus Il Senso della Vita.

Alle scuole presenti, premiate per avere prodotto giornali e video, è stata offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio. Le premiazioni hanno avuto luogo presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove si è svolto anche il “forum” tra i partecipanti, condotto da Roberto Alborghetti. Grande interesse anche per la proiezione dei prodotti selezionati per Video Sconosciuti.

Sabato 26 ottobre, come detto, la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolastico – Esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”. Sono intervenuti Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio; Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS e fondatore, 15 anni fa, di Penne Sconosciute; Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, che ha parlato sul valore e sulla funzione del giornale scolastico. Le conclusioni sono state affidate al senatore Luigi Berlinguer, che ha lanciato una sorta di appello affinchè la scuola italiana, pur con tutte le difficoltà del momento, non smetta di fare e creare, anche con le nuove tecnologie, facendo sentire la propria forza e la propria voce anche nei confronti di chi decide la destinazione delle (poche) risorse disponibili.    

OSA ha poi presentato un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni: Nicola Cirocco, 3284740282, cironic@alice.it 

www.pennesconosciute.wordpress.com/

ANTEPRIMA / DIETRO LE QUINTE DELLA PREPARAZIONE DEL PRIMO GRANDE LIBRO ILLUSTRATO SU PAPA FRANCESCO… COME NASCE UNA BIOGRAFIA


GUEST WRITER: EDIZIONI VELAR

Ci siamo quasi… Sono mesi e mesi che stiamo lavorando per ricostruire la vita di Jorge Mario Bergoglio, per fornirvi le più accurate informazioni possibili, i dettagli… per ricomporre il suo passato così lontano dall’Italia, ma così vicino al cuore del mondo.

Il seguente breve racconto del backstage vi spiegherà il perché di tanto lavoro…

La ricerca e selezione della foto di copertina è durata a lungo: è stato davvero difficile trovare una foto in cui il volto di Francesco guardasse l’obiettivo; Francesco ha sempre lo sguardo rivolto verso il popolo… in ogni immagine è in movimento… perché lui è sempre pronto ad abbracciare chiunque… Alla fine, dopo diversi confronti anche con altri editori, abbiamo confermato le due copertine che vedete ora: quella in cui Francesco trattiene a sé la colomba, capace di stringerci il cuore e allo stesso tempo di farci sorridere, con il risultato di essere una fotografia di forte impatto; l’altra, invece, mentre cammina tra la folla alternando abbracci e saluti, esprimendo tutta la tenerezza che lo caratterizza.

Abbiamo poi dovuto pensare al titolo e, dopo tante riflessioni, abbiamo deciso di abbreviarlo: eliminare “Papa” davanti al nome “Francesco” ci avrebbe permesso di trasmettere meglio la sua essenza, la sua vera persona. Francesco è semplice, trasparente e non ama fronzoli e ricami… proprio come il Poverello di Assisi da cui ha ereditato il nome. Per lo stesso motivo, abbiamo incluso il sottotitolo “Vescovo di Roma e del Mondo” solo all’interno del libro. In questo modo il suo nome in copertina: “Francesco” ha accumulato più forza e si è caricato di significato… Fino all’ultimo, siamo stati indecisi se abbellire

il titolo “Francesco” stampandolo in oro a caldo… ma poi ci siamo accorti che, decorando l’edizione, la sua volontà e la sua persona sarebbero state in qualche modo intaccate… Abbiamo, dunque, optato per una colorazione più sobria, semplice… come è lui.

Per quanto riguarda le fotografie interne al libro, a completamento dei capitoli, abbiamo contattato dei cari amici argentini di Buenos Aires che, muniti di macchina fotografica e tanta buona volontà, hanno speso l’intero mese di Agosto a ripercorrere i luoghi d’infanzia dove è stato il Papa. Anche a loro, che subito hanno accettato entusiasti questo incarico, diciamo un grazie di cuore. Ci hanno consegnato significative immagini di strade, chiese, edifici e piazze dove, l’ancora giovane Francesco, ha vissuto ed è cresciuto.

Abbiamo poi dovuto pensare alla veste del volume: grande, di pregio, come non è mai stato pubblicato prima… Qualcosa che spicchi nella nostra libreria e da leggere e sfogliare tra le mura di casa, in un momento diverso da quello dedicato alla televisione… quando hai voglia anche di farti guidare dalle immagini: abbiamo realizzato un volume maxi formato (con maxi illustrazioni!) e davvero resistente nel tempo…

Ed ora confessiamo l’ultimo dilemma che ancora ci rallenta nella pubblicazione di questo libro: è davvero ma davvero difficile mettere il punto all’ultimo capitolo: la vita di Papa Francesco è così piena e intensa che ogni giorno siamo spinti dal desiderio di aggiornare l’edizione (convinti di migliorarla) includendo quello che di straordinario compie in continuazione, nella quotidianità… L’impresa impossibile è dunque riuscire a fermare la sua vita, fotografarla e raccontarla senza correre il rischio di esserci persi qualcosa… qualcosa di caritatevole che egli sta compiendo proprio mentre parliamo di lui…

Noi abbiamo provato a mettere il “faticoso punto” a questa avvincente e coinvolgente narrazione, proprio nel giorno in cui il Papa ha fatto visita ai ragazzi disabili dell’Istituto Serafico di Assisi.

E poi un grazie di cuore e davvero i migliori complimenti (che gli sono già arrivati dal nostro correttore di bozze che mai e poi mai si sbilancia!) al nostro meraviglioso autore Roberto Alborghetti che ha passato tutta l’estate (giorno e notte) a leggere blog in lingua, a consultare fonti online, a scovare archivi introvabili, a scambiare mail per verificare l’accuratezza delle informazioni… dandoci la possibilità di pubblicare un’edizione unica, non solo nella sua veste grafica, ma anche e soprattutto contenutistica nel suo valore storico. E sono parecchie le notizie nuove, che arrivano anche a smentire quelle finora circolate, come ad esempio quella che il padre del Papa facesse il ferroviere!

Ora non ci rimane che aspettare l’uscita, con la piena consapevolezza che nessun libro, nessuna edizione potrà mai essere all’altezza di tanto amore, di tanta grandezza d’animo… Con la speranza, soprattutto, di farvi cosa gradita e di regalarvi un pizzico di emozioni e, sicuramente, la narrazione incalzante del reale percorso di vita compiuto da Francesco… che ci permette una sua più profonda conoscenza e da cui possiamo prendere spunti importanti per la nostra vita.

***

LEGGI QUESTO ARTICOLO ANCHE SUL SITO DELLA VELAR:

http://www.velar.it/il-primo-grande-libro-illustrato-papa-francesco/

DISEGNARE E’ BELLO E FA BENE. LO DICONO ANCHE GLI AMICI DI “CAMPAIGN FOR DRAWING”…


Una copertina di Okay! dedicata alle attività della fondazione inglese "Campaign For Drawing"

Una copertina di Okay! dedicata alle attività della fondazione inglese “Campaign For Drawing”

Campaign for Drawing – che Okay! è lieto di appoggiare – ha un unico obiettivo: fare in modo che tutti possano disegnare. Il disegno ci aiuta a pensare, inventare e comunicare, senza distinzione di età e capacità. Campaign for Drawing ha preso spunto iniziale dal visionario artista vittoriano e scrittore John Ruskin.

The Campaign for Drawing è un ente di beneficenza indipendente (Charity) che sostiene l’attivita del disegno come strumento di pensiero, creatività, impegno sociale e culturale. Ha sviluppato due programmi per incoraggiare l’uso del disegno da parte di professionisti e di chiunque: il Big Draw e il Power Drawing.

Campaign for Drawing ha creato una nuova concezione per il valore di disegno come mezzo per aiutare le persone a vedere, pensare, inventare e agire. La sua ambizione a lungo termine è quella di modificare il modo in cui l’attività del disegno viene percepita da chi opera nell’educazione e dal pubblico. Questo impegno ha ottenuto il sostegno da parte di professionisti leader nei settori creativi di arte, architettura e scuole di design, i quali lamentano un ritardo nella percezione del fatto che il disegno è fondamentale per la formazione degli studenti nelle varie discipline.  Campaign for Drawing ha una visione più ampia.  Vede il disegno come una umana competenza di base utile in tutti i cammini della vita. Il lavoro di “Campaign for Drawing” potrà dirsi concluso quando saranno cancellate dal nostro vocabolario le parole “Non so  disegnare”. 

THE BIG DRAW

Ogni ottobre, in più di 1.500 sedi, dalle sale-incontro dei villaggi e dalle scuole materne fino ai musei nazionali e ai castelli, la gente partecipa alla manifestazione annuale di punta di Campaign for Drawing. E’ un lungo mese di eventi, oltre mille, che si estendono all’arte, alla scienza, al design e all’ambiente, collegando le generazioni e le comunità. Il Big Draw dimostra che il disegno può essere una piacevole attività pubblica, così come una passione individuale. Quest’anno si partecipa fino al 3 novembre prossimo. L’evento vede la collaborazione del Family Art Festival.  

Perché non organizzate anche voi, nella vostra scuola, un analogo evento del Big Draw?  Scopri come organizzarlo, come accedere  ai suggerimenti ed indicazioni, e come trovare spunti di idee, navigando nel sito: www.campaignfordrawing.org

C’è ancora tempo per per iscriversi, aggiungere o modificare i dettagli del proprio evento sempre sul sito: www.campaignfordrawing.org

Se siete a corto di idee, visitate sul sito citato la sezione “Drawing in Action” per spunti ed esempi.

MEMORIA PER IL FUTURO / I NONNI DI VILLA ELENA RISPONDONO AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI PONTINIA (LATINA)


 RICEVIAMO DA LUCREZIA ZUCCARO:

VILLA ELENA, 2 OTTOBRE 2013

CARI BAMBINI DELLA 3A/B

VI RINGRAZIAMO MOLTO PER AVERCI RICORDATO NELLA GIORNATA DEI NONNI.

NOI NONNI AVEVAMO TUTTO QUELLO CHE OGGI AVETE VOI; IN QUESTE RIGHE VI RACCONTEREMO QUALCOSA RISPONDENDO ALLE VOSTRE DOMANDE.

LE NOSTRE SCUOLE ERANO STATE RICOSTRUITE SECONDO LO STILE FASCISTA, LE CLASSI ERANO DI SOLE FEMMINE O DI SOLO MASCHI, I NOSTRI MAESTRI ERANO PIUTTOSTO SEVERI, SE CI COMPORTAVAMO MALE LA PUNIZIONE ERA QUELLA DI METTERCI DIETRO LA LAVAGNA, CAPITAVA ANCHE CHE SE IL MAESTRO ERA MOLTO SEVERO CON LA BACCHETTA CI PICCHIAVA SULLE DITA DELLE MANI. ANDAVAMO A SCUOLA A PIEDI, VESTITI CON GREMBIULE, CARTELLA DI CARTONE O DI STOFFA E ASTUCCIO DI LEGNO. SCRIVEVAMO CON PENNA E PENNINO, QUALCUNO DI NOI UTILIZZAVA ADDIRITTURA PENNA A CALAMAIO.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

PER CANCELLARE GLI ERRORI USAVAMO PICCOLI QUADRATINI DI GOMMA, NON TROPPO DIVERSI DALLE GOMME CHE USATE VOI ORA. I BANCHI ERANO SIMILI AI VOSTRI E LA DISPOSIZIONE DEGLI ALUNNI ERA DEFINITA IN BASE AL BUON RENDIMENTO, AL COMPORTAMENTO ADEGUATO. I PIU’ BRAVI SEDEVANO AI PRIMI BANCHI. LE NOSTRE CLASSI ERANO POCO NUMEROSE E SPESSO ERANO COSTITUITE DA BAMBINI DI DIVERSA ETA’, TRA CUI MOLTI RIPETENTI. AVEVAMO UN UNICO LIBRO PER TUTTE LE MATERIE CHE SI CHIAMAVA SUSSIDIARIO. SCRIVEVAMO SOPRATTUTTO DETTATI E AVEVAMO MOLTI COMPITI DA SVOLGERE SIA A SCUOLA CHE A CASA, MA NON AVEVAMO TECNOLOGIA DA STUDIARE, LA SCUOLA INIZIAVA IL 1° OTTOBRE E FINIVA A GIUGNO. NELLA PAUSA MERENDA, SI MANGIAVA QUELLO CHE SI AVEVA IN CASA: LA RICOTTA, PANE E CICORIA, FARINA DI CASTAGNE, POLENTA, PANE  ZUCCHERO, PANE OLIO.

VI RACCONTIAMO DUE EPISODI DI VITA SCOLASTICA; QUELLO DI ARIELLA E QUELLO DI ISORA.

ARIELLA UN GIORNO VENNE INTERROGATA DALLA MAESTRA; LEI VOLEVA RISPONDERE MA NON POTEVA PERCHE’ IN BOCCA AVEVA ANCORA LA FARINA DI CASTAGNE CHE PUNTUALMENTE “SPUTO'” SUL BANCO. ISORA, INVECE, RACCONTA CHE ANDAVA A SCUOLA IN UN ISTITUTO DI SOLE FEMMINE CHE COSTEGGIAVA UN ALTRO ISTITUTO DI SOLI MASCHI. ERA MOLTO SVEGLIA E L’INSEGNANTE LA MANDAVA A CONSEGNARE CIRCOLARI E LETTERE IN QUESTO ISTITUTO MA NON ERA SOLO SVEGLIA ERA ANCHE UNA BIRICCHINA E COSI’ QUANDO ANDAVA DAI MASCHIETTI, SI DIVERTIVA A FARE LE LINGUACCE A TUTTI.

NON FACEVAMO MOLTE GITE SCOLASTICHE, TOMMASO RICORDA UNA SOLA GITA FATTA A NETTUNO; NON COSI’ LONTANO!

CARI BAMBINI PER CONCLUDERE VOGLIAMO RINGRAZIARVI DEL DOLCE PENSIERO E DIRIVI CHE CI AVETE RESO MOLTO FELICI. CI SIAMO COMMOSSI CON TUTTE LE VOSTRE MANINE COLORATE, PIENE DI PENSIERI GENTILI. NOI NON VI DIMENTICHEREMO E VI ASPETTIAMO CON GIOIA OGNI VOLTA CHE VORRETE PASSARE A TROVARCI.

UN ABBRACCIO DAI VOSTRI NONNI DI VILLA ELENA

GIORNALINOI A MIRABILANDIA / UN ARTICOLO DE “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” SULL’EXPLOIT DELLA SCUOLA DI MANDURIA


GiornaliNoi 2013 / La Scuola di Manduria su "La Gazzetta del Mezzogiorno" - Segnalazione a cura di Nando Perrone

GiornaliNoi 2013 / La Scuola di Manduria su “La Gazzetta del Mezzogiorno” – Segnalazione a cura di Nando Perrone