FENOMENI / DAI PUFFI A PEPPA PIG: GADGETS E REGALI DISTRIBUITI NELLE “MACCHINETTE”


REGALI NELLE MACCHINETTE

di GIANNI SORU

Nel 2000 è esplosa la mania dei regalini che si possono trovare dentro le sfere delle macchinette poste all’esterno dei negozi. Si introduce una monetina da 1 o 2 euro, si gira la manovella, ed ecco uscire une gran belle sfera contenente un graziosissimo e sfiziosissimo gadget.

I primi ad andare a ruba furono quelli di “Winny the Pooh”, esplose una grande mania, i piccoli pupazzetti avevano abitini interscambiabili di gomma, a forma di frutta, dolci, animali, e anche in tema natalizio etc… erano dei pendagli che si potevano mettere ovunque, sui cellulari in primis, poi ci sono state anche le bellissime mini scatolette di latta.

Subito dopo fu la mania con quelli di “Hello Kitty”, sempre andati a ruba, si poteva trovare la gattina con i suoi gusci sempre di gomma intercambiabili, come animali, segni zodiacali, popolazioni etc… poi uscirono i suoi mini blocchetti, le calamite, gli anelli, i fermacapelli, i mini salvadanai, i portasegreti in latta….

Poi si sono susseguiti tanti altri personaggi tra i quali “Cip e Ciop” con i loro graziosissimi pendagli di gomma, interscambiabili, con forme e colori diverse come dolci, noci, caramelle, mela, pannocchia etc…

Arrivano subito dopo i simpatici timbrini e poi i palloncini da gonfiare dei personaggi dei “Looney Tunes”, ovvero di Bugs Bunny, Gatto Silvestro, Duffy Duck, Willy coyote, Tazmania…

Poi ci saranno le belle calamite di “Woody Woodpecher”.

Ai “Pokemon” han dedicato i mini pupazzetti dei mostriciattoli e i bellissimi pendagli.

Per “Super Mario” invece sono stati fatti i pendagli e le penne.

Simpaticissimi i porta matite con i personaggi di “Cartoon Network”, ci sono stati quelli di Mucca e Pollo, Johnny Bravo, Dexter’s lab, Leone cane fifone, Samurai Jack, Ed Edd Eddy.

Poi un reparto a parte lo hanno avuto “Le Superchicche”, oltre ai graziosissimi pendagli ci sono stati anche i portamonete e l’oggettistica per i capelli come mollettine, gli anellini, braccialetti, collane e orecchini.

Invece a “Scooby doo”, oltre ai personaggi da collezione han dedicato anche quelli con la ventosa da attaccare.

Anche i mini personaggi dei “Rugrats” si potevano trovare nelle macchinette.

Degli eroi di casa “DC Comics” ci sono stati invece i bei pupazzetti di Superman, Bat-man, Wonder Woman e Flash.

Per le “Winx Club” invece si potevano trovare delle bellissime scatolette in latta portasegreti.

Poi “Charlie Brown” con i pendagli a forma di pallina con dentro l’acqua e i personaggi; e poi i simpatici orologi al quarzo.

Doraemon” ha avuto delle bellissime pile che potevano proiettare l’immagine, e i pendagli con il campanellino.

A ruba sono andati anche quelli dei “Barbapapà”, che hanno avuto i morbidi pupazzetti, i bellissimi pendagli con le forme dei segni zodiacali; e poi i bellissimi palloncini da gonfiare.

Dei “Puffi” ci sono stati i pendagli e i bellissimi palloncini da gonfiare.

Degli “Orsetti del cuore” i bellissimi braccialetti profumati, i pendagli e i palloncini da gonfiare.

A “Phineas e Ferb” invece hanno dedicato dei bellissimi bracciali a scatto e finte radio spia.

Poi ci sono stati i pendagli di “Dora l’esploratrice”, “Pucca”, “Spongebob”, “Gli Antenati”, “Peroro”, “Jewelpet”, “L’ape Maia”… ed i bellissimi ciondoli delle “Witch”.

Nelle macchinette si potevano trovare anche i bellissimi personaggi “My Little pony” e “Peppa Pig”, alcuni invece sono da montare di “Dragon ball”, “Gundam”, “I Cavalieri dello zodiaco”, “Ben 10”.

Poi dei “Littlest Pet Shop” sono usciti dei bellissimi braccialetti e dei bellissimi puzzle calamitati.

 GIANNI SORU

 

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LIBRI NOVITA’ / “MERAVIGLIARSI IN AFRICA”: IL RACCONTO DI 35 ANNI TRASCORSI NEL CONTINENTE NERO


MERAVIGLIARSI IN AFRICA

 

Autore: Fra Enzo Canozzi

Titolo: MERAVIGLIARSI IN AFRICA … poteva andare peggio

Casa Editrice: Editrice Velar (Gorle) ottobre 2013

Contenuto: narra l’esperienza missionaria vissuta, per 35 anni, dall’autore a contatto di popoli, tradizioni, culture, fedi diverse, terre ancora da scoprire, dove l’autore vive con le persone la loro vita.

Personaggio principale: Frate Enzo Canozzi, missionario cappuccino, nato a Magliano il 12/07/1944. Giunto in Repubblica Centrafricana nel gennaio 1971. Vissuto, come missionario itinerante, nelle case poverissime di tutti coloro che lo accoglievano. Lui era importante per tutti e loro erano importanti per lui. Da qui la meraviglia di poter vivere nella più grande condivisione alla ricerca di una dignità, di relazioni profonde, di un apprezzamento culturale reciproco…

Ambiente: i paesaggi, le strade, i fiumi, le bestie, le piante, le abitazioni sono descritte nella loro realtà oggettiva, ma amati.

Tempo: la storia di questa presenza è narrata da flash di vita vissuta.

Stile: è immediato, autentico nella condivisione dei sentimenti e drammi descritti; ricco di improvvise novità che fanno leggere il libro “d’un fiato”.

 

RICORDANDO LA MAGICA SERATA DI CESENATICO… LE IMPRESSIONI DI NICOLO’ VENTAFRIDDA GIOVANISSIMO POETA DI BITONTO (BA)


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Ho vissuto bellissimi momenti nell’accogliente Teatro di Cesenatico durante la manifestazione “Un fiore per voi”, Festa dei nonni 2013.

Le emozioni provate sono state tante ed intense. In attesa di apparire sul palco mi sentivo una crisalide, che voleva volare via con la felicità racchiusa tra le ali non ancora spiegate. L’ansia e la paura sono state cancellate come parole scritte sulla sabbia e la felicità di quel battito d’ali è riaffiorato in me… quando una voce ha recitato la mia poesia. È stato il giorno più bello della mia vita.

Simbolo della manifestazione è stata la piantina (Glowing Star in the Dark) che cattura la luce del giorno e rischiara il buio. Quella piantina mi ha fatto pensare alla poesia: anche questa capta le emozioni dell’animo, ne lascia emergere le voci e le immagini nell’oscurità della quotidianità, che imprigiona la fantasia e la creatività.

Un vivissimo grazie al dott. Alborghetti e agli organizzatori dell’iniziativa, che hanno dato la possibilità a tanti ragazzi di ascoltare i palpiti del proprio cuore.

Nicolò Ventafridda

ICS DE RENZIO, BITONTO (BA)

DOCENTE: PROF.SSA ANGELA CIOCIA

GLI STUDENTI DI MERCATINO CONCA (PU): DUE GIORNI SUL MONTE AMIATA TRA PENNE SCONOSCIUTE E VISITE AL TERRITORIO


gruppo piancastagnaio

 

Noi ragazzi della scuola secondaria di Mercatino Conca delle classi seconde e terze siamo andati in gita a Piangastagnaio due giorni accompagnati dalla preside Reana Mazza dal vicepreside nonché professor Magi Francesco e professor Bernardi. Siamo partiti il 25 di ottobre alle cinque di mattina e siamo arrivati alla nostra meta verso le dieci e mezza poi siamo andati alla centrale geotermica. Prima di entrare un ragazzo ci ha fatto indossare degli elmetti in modo da proteggere la  testa  e ci ha anche fatto indossare dei tappi per la confusione ma non c’era bisogno perché la centrale era stata rinnovata nel 2013 ovvero quest’anno. Le centrali geotermiche non sono molto diffuse in Italia. Noi siamo dei grandissimi consumatori di energia elettrica.

Finita la visita ci siamo diretti verso l’ hotel dove abbiamo pranzato e verso le tre ci siamo diretti al teatro per la premiazione. Ci hanno premiato e hanno fatto anche vedere dei video tra cui il nostro. Ci hanno dato una coppa a forma di disco e siamo andati a fare un giro per il paesino.  Verso le sette siamo tornati al nostro hotel e abbiamo cenato. Infine siamo andati nelle camere per prepararci per la nostra serata.  La sera c’era la festa della castagna! Ma purtroppo la vera festa era la sera successiva e quindi siamo tornati a casa. Era tardi. Ma noi lo sapete come siamo fatti. Siamo dei giovani.  La sera abbiamo fatto un po’ di casino ma poi verso l’ una siamo andati a dormire.

La mattina la sveglia era programmata per le sette e mezza. Abbiamo fatto colazione siamo andati a preparare le nostre valigie pronti per la giornata che ci aspettava. Siamo andati a fare una passeggiata nel paesino e al mercato. Poi siamo andati alla premiazione, molto bella e interessante dove abbiamo incontrato anche Luigi Berlinguer. Siamo andati ad un chioschetto dove abbiamo pranzato e dove ci siamo divertiti. Dopo siamo a visitare alcuni paesini della zona e siamo tornati a casa. Per strada ci siamo fermati  a cenare e cantando siamo tornati a Mercatino Conca. E stata un’esperienza bellissima!

Francesca Andreani 3B

e Caterina Marsili 2A

ICS Sanzio, Mercatino Conca PU

MEDIA EDUCATION: LA PICCOLA GRANDE RIVOLUZIONE DEI GIORNALI SCOLASTICI. SU “EDUCATION 2.0” UN ARTICOLO DI ROBERTO ALBORGHETTI


“Media education”: la piccola grande rivoluzione dei giornali scolastici 

Articolo di Roberto Alborghetti

Clicca sul link e leggi:

http://www.educationduepuntozero.it/tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/media-education-piccola-grande-rivoluzione-giornali-scolastici-4085952425.shtml

Education 2.0 articolo di Roberto Alborghetti

E’ ON LINE IL NUOVO OKAY! CON UNA NUOVA GRANDE INIZIATIVA: “CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA”


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E’ on line il n. 124 di OKAY! con tante  bellissime iniziative, tra cui la novità: “Cartoline dalla Svizzera Italiana”

Puoi scaricare gratuitamente (due files, prima e seconda parte ) cliccando sul link qui sotto:

CLICCA,COLLEGATI ALL’ARCHIVIO E SCARICA IL PDF

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA: UNA NUOVA, APPASSIONANTE INIZIATIVA ALLA SCOPERTA DI SETTE LUOGHI SPECIALI


 La giovane esploratrice

Progetto promosso dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio in collaborazione con Okay!

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Ogni bambino sogna di poter viaggiare alla ricerca di avventure per scoprire nuovi luoghi, come un piccolo esploratore. Armato di cartina geografica, bussola, binocoli e quaderno di appunti desidera mettersi in marcia e provare tante emozioni. Prima però occorre preparare bene il viaggio, documentarsi è fondamentale! A tutti i bambini delle scuole primarie di primo grado delle regioni: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna l’Ente Turistico del Mendrisiotto offre una grande opportunità all’insegna dell’avventura nella Svizzera italiana, e in particolare nella regione del Mendrisiotto e del Basso Ceresio: scoprire sette luoghi molto particolari, ciascuno con caratteristiche diverse, ma tutti appassionanti e di grande interesse culturale e geografico!

Sulle pagine di Okay! e sul blog verranno fornite curiosità, approfondimenti, in modo che ogni classe possa sviluppare un progetto dedicato al luogo che, fra i sette indicati, più colpisce la loro fantasia. Gli insegnanti potranno così guidare i bambini ad elaborare un racconto-itinerario turistico, una guida speciale che sarà frutto delle ricerche sviluppate in classe, accompagnate dai disegni. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza del Cantone italiano  della Svizzera, paese confinante con l’Italia, al quale ci legano molte tradizioni e l’affinità linguistica.

Sette luoghi per sette avventure

Ecco quali sono le mete dei piccoli esploratori, non sarà facile scegliere!

  • Il Monte San Giorgio

  • Il Parco Archeologico di Tremona-Castello

  • Il Treno del Monte Generoso

  • Le Nevére della Valle di Muggio

  • La Grotta dell’Orso

  • Il Percorso del Cemento

  • Il Lago Ceresio

Una guida speciale: la giovane esploratrice!

Chi è la bambina che vi accompagna alla scoperta dei sette luoghi? È una ragazzina che abita nella Regione, li conosce tutti e ha tanta voglia di raccontare quello che sa anche ad altri bambini, invitarli a visitare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio per vivere insieme a lei nuove avventure. Seguitela, anche lei parla l’italiano e sarà facile capirsi al volo!

In omaggio un opuscolo, per raccogliere tutte le informazioni di base

In allegato a questo numero di Okay! potete trovare un opuscolo con molte informazioni e anche un poster da appendere in classe, che rappresenta la cartina dettagliata dove sono indicati i sette luoghi scelti dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Il pdf dell’opuscolo e del poster sono anche scaricabili su www.okayscuola.wordpress.com

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Come partecipare

  • Il progetto è indirizzato allescuole primarie di primo grado delle regioni:

Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna

  • Periodo: da ottobre 2013 a giugno 2014

  • Modalità:

per partecipare, la classe potrà inviare un elaborato relativo ad uno dei sette luoghi indicati, accompagnato da disegni (matite colorate, tempera, pennarello, acquerello, collage ecc. )

  • Gli elaborati

dovranno pervenire in busta chiusa, accompagnati da una scheda in cui siano indicati chiaramente il nome della scuola partecipante (indirizzo, telefono, e-mail),  la sezione della classe ed il nome dell’insegnante

entro il 30 marzo 2014 a:

Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo

  • La Giuria

sarà composta da un referente dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il direttore di Okay!, un insegnante e un rappresentante di esprithb, lo studio che ha curato il concept del progetto.

  • La premiazione avverrà entro il mese di giugno 2014

Le tre classi più meritevoli vinceranno una visita al luogo descritto nel proprio elaborato. Inoltre, alcuni fra i disegni selezionati diventeranno vere e proprie cartoline, che l’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio potrà pubblicare a seguito dell’iniziativa

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SCARICA IL POSTER:

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA Scarica il POSTER!

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SCARICA L’OPUSCOLO DI 8 PAGINE:

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA Scarica l’OPUSCOLO !

ARTE E AUTISMO / UN’ONDATA DI COLORI SULL’AMIATA: IN MOSTRA LE “CRE/AZIONI” ISPIRATE DALLE “LACER/AZIONI”


Guest Writer: Stefano Alberti

Una ventata di colori e di emozioni sul Monte Amiata. Lo ha portata la mostra “Lacer/azioni e Cre/azioni” allestita presso la sala del Comune di Piancastagnaio (Siena) nell’ambito della XV edizione di “Penne e Video Sconosciute”. La docente coordinatrice, Patrizia Sapri, che opera  presso la Scuola primaria “Marconi” dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” di Aprilia (Latina) ha curato l’allestimento dei lavori realizzati nel corso di esperienze di laboratorio per gli alunni diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spettro autistico. 

Come si ricorderà, grazie all’impegno ed all’entusiasmo dell’insegnante Patrizia Sapri – coadiuvata dai familiari, colleghi e amici della Onlus “Il senso della vita” – i ragazzi avevano prodotto delle singolarissime opere ispirandosi alle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, le provocatorie immagini sui manifesti pubblicitari decomposti e lacerati e sui “segni” dei muri metropolitani. La mostra di Piancastagnaio ha suscitato molto interesse, anche perchè ha messo a confronto da una parte una copia fotografica delle opere di Alborghetti e dall’altra il lavoro eseguito dagli alunni con tempere e materiali vari.  Nel corso dell’esposizione Patrizia ha avuto modo di raccontare ai visitatori la sua singolare esperienza e come i ragazzi abbiano trovato nei colori e nelle forme astratte di Roberto Alborghetti un modo per esprimere le proprie emozioni e la propria creatività.

Ha detto Patrizia Sapri : “Quando siamo in laboratorio a volte solchiamo l’ interno dell’ immagine ed ecco allora che la comunicazione anche non verbale è dentro ed intorno a chi dipinge, a noi. Ne rimane un foglio che non ha solo colori esterni e croste, ma racchiude un mondo interiore da esplorare e conoscere… I miei piccoli allievi sono Erik, Massimo, Flavia, Gaia e Nicole… Erik – che chiama Roberto (Alborghetti) Berttto… – ha elaborato una “lacer/azione” al cavalletto. E dice: Bertto molto bello! fatto io… fatto il pittore… porto a mamma!un successo, pitturo da su a giù.” Massimo con i suoi cromatismi crea da “Lacer/azioni” solo con supervisione verbale. Comunica con il suo corpo e la sua arte tutte le sue emozioni…” Un’esperienza davvero interessante, destinata a continuare e a sollevare ulteriore attenzione, confermando come nell’espressione artistica tutti si possono ritrovare, al di là di ogni diversità.   

“CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI”: TESTI DEL ‘500/’600, VISUALS, POLIFONIA, STREET ART, RECITAZIONE… SETTE MINUTI CHE ROMPONO GLI SCHEMI E LE BARRIERE…


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Ventisette immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti accompagnano altrettanti pensieri ed invocazioni di Tommaso da Olera o Tommaso da Bergamo (1563-1631).

Sono sette minuti di suggestioni e di emozioni che attualizzano, con il linguaggio del “realismo astratto” di Roberto Alborghetti, gli scritti del cuore di un cappuccino mistico e visionario vissuto oltre 450 anni fa, nel segno della rivoluzione di Francesco d’Assisi… Un videoclip che gioca a contaminare e a contaminarsi mescolando linguaggi ed espressioni diversi: gli scritti del Cinque-Seicento, i visuals cromatici, pagine di musica polifonica dal repertorio sacro di Claudio Monteverdi, atmosfera da street art, montaggio serrato e  la inconfondibile recitazione di Marco Minelli (Station manager di Radio Kiss Kiss), che dà corpo e voce, in modo coinvolgente, ai pensieri di Tommaso da Olera. Un video di grande forza narrativa ed innovativa, che ha visto la collaborazione del Centro Studi “Tommaso Acerbis” e di  Doriano Bendotti, Marco Daminelli e Marco Marcassoli, altri nomi che esprimono l’eccellenza della creatività nel campo della produzione multimediale.

Le “scene” create da Roberto Alborghetti non sono dipinti, e nemmeno elaborazioni grafiche digitali realizzate al computer, ma immagini assolutamente realistiche, catturate dalla realtà, come le altre 50.000 che egli ha raccolto in tutti questi anni nel corso della sua ricerca-indagine sui manifesti pubblicitari strappati e decomposti e sui “segni” e sulle “crepe” (cracks) degli ambienti urbani… “Contemplazioni e Lacer/azioni”: Scritti di ieri, Immagini di Oggi, un’Esperienza visuale proiettata nel Futuro…

http://robertoalborghetti.wordpress.com/

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i "visuals" di Roberto Alborghetti, 2013

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i “visuals” di Roberto Alborghetti, 2013