PUPAZZI DI NEVE DE “LE DUE TORRI”, LA FESTA DELLA CREATIVITA’ / ECCO QUELLI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI CARENNO (LECCO)


Grande partecipazione all’iniziativa promossa dal Centro Commerciale “Le Due Torri” di Stezzano (BG): quasi 2.500 tra disegni e lettere e circa 8.000 richieste di pupazzi di neve in polistirolo, ora esauriti. In questo post pubblichiamo alcuni dei lavori pervenuti. Sono quelli realizzati dalla Scuola primaria di Carenno (Lecco). Anch’essi offrono davvero la prova di una creatività senza pari e la misura del grande successo registrato da questa iniziativa de “Le Due Torri”.

L’elenco delle scuole premiate, appena disponibile, sarà diffuso sul nostro sito: www.okayscuola.wordpress.com/). La grande festa con la consegna dei premi è in programma per metà marzo presso il Centro Commerciale “Le Due Torri” di Stezzano. Sarà una bellissima mattinata, piena di sorprese. 

Annunci

TORNA CON LA SUA PIU’ GRANDE SFIDA… INTANTO OKAY! VI SFIDA A SPEGNERE LA LUCE E AD ACCENDERE LE IDEE…


 

THE AMAZING SPIDER-MAN

© 2014 MARVEL

CLICCA SUL LINK E SCOPRI TUTTI I PARTICOLARI DI UNA FANTASTICA INIZIATIVA IN ESCLUSIVA SU OKAY!

IN ATTESA DI…

THE AMAZING SPIDER-MAN 2 / IL POTERE DI ELECTRO:

https://okayscuola.wordpress.com/2014/01/29/spegni-la-luce-accendi-le-idee-con-the-amazing-spider-man-tutti-in-gioco-per-il-risparmio-energetico/

 

 

“CARO NATALE”: GIURIA AL LAVORO…INTANTO ECCO LA FOTOGALLERIA DEDICATA ALLA SCUOLA PRIMARIA “SAN GIUSEPPE” DI VALBREMBO (BG)


Il 24 dicembre è scaduto il tempo massimo concesso per la partecipazione all’iniziativa “Caro Natale… / Lettere alla più bella Festa dell’anno” promossa dal Centro Commerciale LE DUE TORRI di Stezzano (Bg) in collaborazione con OKAY!  Come noto, Scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie), e singoli ragazzi e ragazze, sono stati invitati a realizzare un elaborato (lettera, disegno, pupazzo di neve) per la Festa che cade il 25 dicembre, esprimendo sogni, speranze,  attese, stati d’animo ed emozioni in rapporto al significato, alla realtà, alle tradizioni ed all’atmosfera suscitata dalla celebrazione del Natale. L’invito non si è fatto attendere.Tutto il materiale pervenuto è stato sottoposto al vaglio di una commissione, che sta scegliendo il gruppo delle scuole meritevoli dei premi. La grande festa finale, con la premiazione delle scuole, avrà luogo presso il Centro Commerciale Le Due Torri a metà  marzo. Intanto ecco un’altra fotogalleria, dedicata questa volta ai lavori della Scuola Primaria “San Giuseppe” di Valbrembo.

Seguite l’annuncio dei premiati e gli aggiornamenti sul sito:

www.okayscuola.wordpress.com/ i

 

“SPEGNI LA LUCE, ACCENDI LE IDEE!”: CON “THE AMAZING SPIDER-MAN” TUTTI IN GIOCO PER IL RISPARMIO ENERGETICO


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Risparmio energetico: due parole di grande attualità,che sentiamo nominare quotidianamente, essendo un argomento che tocca da vicino tutti noi. In molte azioni che compiamo ogni giorno a casa e a scuola, infatti, utilizziamo energia, proprio come Electro, il nuovo e temibile avversario per uno dei supereroi più amati di sempre. Di chi stiamo parlando, direte voi? Ecco dei piccoli indizi: ha un costume blu e rosso, volteggia tra i grattacieli di New York e combatte contro mortali nemici: sì, è proprio lui, Spider-Man, che ad aprile tornerà al cinema con The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro: una nuova e spettacolare avventura che vedrà il nostro infaticabile eroe affrontare un nemico dagli straordinari poteri.

Mai fino ad ora avversario è stato più micidiale: Electro, infatti, vive e deve la sua forza all’energia; combatte impiegandone un’enorme quantità e i suoi scontri con Spider-Man non potranno che essere emozionanti, spettacolari e naturalmente… elettrizzanti!

Perché non prendere spunto da questo nuovo “cattivo” e dal suo potere per sensibilizzarci, tutti, sull’importanza del risparmio energetico e imparare non solo ad usare l’energia al meglio ma anche a risparmiarla? Incanalate quindi le vostre energie nel progetto “Spegni la luce, accendi… le idee!” per scoprire (e mettere in pratica!) i piccoli gesti quotidiani che permetteranno di risparmiare energia a casa e a scuola. Da sempre, infatti, siamo abituati a dare per scontata la “presenza” dell’energia elettrica a casa e a scuola: per accendere la luce basta schiacciare un interruttore, per avere l’acqua calda basta accendere il boiler elettrico, per conservare i cibi freschi c’è il frigorifero e per lavare gli indumenti c’è la lavatrice (che naturalmente necessitano della corrente elettrica per funzionare). Che dire poi dei computer, della televisione, delle console dei videogiochi o dei tanto diffusi cellulari? Se non li collegassimo alla corrente elettrica non potremmo utilizzarli.

Ma ci siamo mai chiesti come l’energia arriva alle nostre case? Se dovessimo intraprendere un viaggio seguendo“a ritroso” i cavi elettrici che vi arrivano arriveremmo molto spesso a grandi centrali elettriche che “producono” edistribuiscono per tutti noi l’energia. Ma, vi chiederete, con che cosa queste centrali producono energia? In molti modi,è la risposta: le centrali termoelettriche, le più diffuse al mondo, la producono utilizzando il carbone, il gas naturale(il più usato in Italia) e il petrolio, le idroelettriche sfruttando la grande energia cinetica dell’acqua. Negli ultimi anni,inoltre, l’uomo, alla perenne ricerca di fonti energetiche alternative e a impatto ambientale zero, si è avvalso dellenuove tecnologie per convertire l’energia cinetica del vento in energia elettrica costruendo le grandi torri eoliche (chetanto assomigliano a delle gigantesche girandole e che hanno fatto nascere dei veri e propri “parchi eolici” soprattuttoal Sud!) o accumulando attraverso i pannelli solari l’energia del sole. Se è così “facile” produrre energia, perchédobbiamo imparare a risparmiarla e ad utilizzarla al meglio? Perché molte delle materie prime che si utilizzano pergenerarla sono “risorse non rinnovabili” (il carbone, ad esempio) e quindi esauribili: esistono cioè in una quantitàben definita e, per rinnovarsi, necessitano tempi lunghissimi!

Cosa possiamo fare quindi per contribuire al risparmio energetico preservando le risorse? Ecco dei piccoli esempi: spegnete la luce quando uscite da una stanza e sostituite le vecchie lampadine a incandescenzacon le lampadine a basso consumo energetico (o meglio ancora con quelle LED) o… leggete un libro anziché giocare con la console (che rimanendo spenta non consumerà energia!).

Questi non sono che pochi esempi ma siamo certi che un argomento come il risparmio energetico stimolerà la vostra inventiva e sicuramente un… grande flusso di energia farà nascere in voi idee geniali! E siccome anche Spider-Man ci insegna che nessuna energia deve essere sprecata, la vostra “investitela” nel progetto “Spegni la luce, accendi…le idee!” e chissà, magari alcune saranno così belle da essere… folgoranti! I premi? Per il momento non possiamo anticiparvi nulla: sicuramente saranno per tutta la classee non potranno che essere… elettrizzanti!

COME PARTECIPARE

PERIODO: dal 3 febbraio al 31 maggio 2014

DESTINATARI: classi delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado

MODALITÀ: per partecipare, la classe potrà inviare uno o più elaborati realizzati dagli alunni (disegno, collage, tempera, ecc.) che abbiano come tema il risparmioenergetico.

Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa e accompagnati da una scheda in cui siano indicati i dati della classe partecipante, della scuola (indirizzo, telefono ed e-mail) entro il 31 maggio 2014 a: Okay! c/o Casa

M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo.

Entro giugno 2014 una giuria composta da 3 membri (un rappresentante della rivista Okay!, uno della Warner Bros. e un consulente di comunicazione) dopo aver valutato gli elaborati selezionerà i vincitori.

La premiazione avverrà a settembre 2014.

LE TRE CLASSI VINCITRICI si aggiudicheranno ognuna premi fantastici ed “elettrizzanti”!

PIOVONO RICETTE DALLA SCUOLA “S.MICHELE” DI TORINO… SCADENZA: 31 GENNAIO (10 FEBBRAIO PER L’INVIO POSTALE)


ECCO ALCUNE DELLE RICETTE DI “PIOVONO POLPETTE /2” REALIZZATE DALLA SCUOLA PRIMARIA S.MICHELE DI TORINO. RICORDIAMO CHE SI POSSONO INVIARE RICETTE – ANCHE VIA EMAIL: info@scuolaokay.it – FINO AL 31 GENNAIO 2104. SI ASPETTERA’ COMUNQUE ANCHE LA DATA DEL 10 FEBBRAIO PER PERMETTERE I RECAPITI POSTALI. DUNQUE, AVANTI, RICICLATE CON GUSTO, COME HANNO FATTO I RAGAZZI DI TORINO!

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PIOVONO POLPETTE 2 / LA RIVINCITA DEGLI AVANZI

“Reinventare” gli avanzi è facile e divertente: per realizzare ricette gustose, infatti, basta aggiungere pochi ingredienti, un pizzico di fantasia et voilà, il piatto è fatto! Gli avanzi però possono non solo essere i protagonisti della nostra tavola ma anche diventare i protagonisti di un film come Piovono polpette 2 / La rivincita degli avanzi, lo spassosissimo sequel di Piovono polpette. Il protagonista è sempre lui, Flint Lockwood, lo strampalato inventore dell’infernale marchingegno che ha trasformato i fenomeni atmosferici in precipitazioni di… cibo! In questo secondo episodio lo ritroviamo impegnato con le più brillanti menti del pianeta a elaborare tecnologie che possano migliorare il mondo.

Ma un terribile nemico è in agguato e ancora una volta le sorti del mondo dipenderanno dal coraggio di Flint! Se Flint è il protagonista di Piovono polpette 2, le polpette citate nel titolo del film sono le “regine” del riciclo degli avanzi, essendo fatte amalgamando pane raffermo bagnato nel latte, avanzi di carne e parmigiano. Riuscite a immaginare qualcosa di più buono? Oppure: non vi è mai capitato di trovare all’interno del frigorifero 3 o 4 pezzi di formaggio che “gironzolano” e che nessuno vuole finire? Se tagliamo il formaggio a piccoli pezzi e lo facciamo sciogliere in una padella con un po’ di latte diventerà un fantastico condimento per un buon piatto di pasta!

Ma non è tutto: lo sapevate che ogni regione d’Italia ha almeno un piatto tipico realizzato con gli avanzi? Il Trentino Alto Adige ha i canederli (realizzati con pane raffermo e speck), la Toscana la ribollita (con pane raffermo e verdure) e il cacciucco (piatto che da sempre è realizzato con gli avanzi della pesca rimasti invenduti), la Lombardia il tortino di riso giallo fritto.

Perché vi diciamo tutto questo? Per stuzzicare la vostra fantasia e creatività e invitarvi a partecipare al fantastico progetto “Riciclo… con gusto!” che metterà alla prova il vostro talento nel “reinventare” con ricette nuove e gustose gli avanzi!

ECCO COME PARTECIPARE

PERIODO:

dal 16 settembre 2013 al 31 gennaio 2014

DESTINATARI:

classi delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado.

MODALITÀ:

per partecipare, la classe potrà inviare uno o più elaborati realizzati dagli alunni (disegno, collage, tempera, ecc.) che abbiano come tema il riciclo creativo e gustoso degli avanzi. Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa e accompagnati da una scheda in cui siano indicati i dati della classe partecipante, della scuola (indirizzo, telefono ed e-mail) entro il 31 gennaio 2014 a:

Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo.

Entro febbraio 2014 una giuria composta da 3 membri (un rappresentante

della rivista Okay!, uno della Warner Bros. e un consulente di comunicazione) dopo aver valutato gli elaborati selezionerà i vincitori. La premiazione avverrà entro marzo 2014.

“UN FIORE PER VOI NONNI 2014”: LA XV EDIZIONE DELLA PIU’ GRANDE GARA POETICA ITALIANA RISERVATA A RAGAZZI E RAGAZZE


disegno premiato FEDERICO SCUOLA GRASSOBBIO

UN FIORE PER VOI

POESIE PER I NONNI

*

 XV EDIZIONE

*

Iniziativa poetica nazionale per ragazzi e ragazze

delle Scuole primarie e Secondarie (1° grado) 

promossa in occasione della

FESTA DEI NONNI 2014

(2 ottobre )

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PREMI:

WEEK END SOGGIORNO

(allievi premiati e docenti coordinatori)

per partecipare alla manifestazione finale 

DIPLOMI, OMAGGI FLOREALI, LIBRI, GADGETS

Premio Speciale SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI

Comitato di Bergamo

***

Data scadenza invio poesie:

15 giugno 2014

Manifestazione finale:

CESENATICO (FC)

  • OKAY!, l’UFFICIO OLANDESE dei FIORI, il COMITATO FESTA DEI NONNI, in collaborazione con il COMUNE DI CESENATICO e L’UFFICIO TURISMO propongono la XV edizione di “Un fiore per voi, Nonni” iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia.

  • L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI, che ormai da diversi anni si celebra in tutta Italia, coinvolgendo nipoti e nonni, ora istituita per legge anche dal Parlamento italiano.

  • Finalità dell’iniziativa è quella di aprire un dialogo, con la poesia, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Il concorso poetico vuole invitare ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni immaginando – come gesto di attenzione – di offrire loro il dono di un fiore, simbolo universale di amore, amicizia, simpatia, rispetto e stima. Il rispetto del tema (“Un Fiore per Voi”) è vincolante per l’ammissione al concorso.  

  • Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, dovranno pervenire, ognuna in 3 copie, ad OKAY! entro il 15 giugno 2014 Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va tassativamente indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante). 

  • Le poesie (non vanno spedite via fax) vanno inviate al seguente indirizzo: OKAY! c/o presso Casa M. E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Per informazioni: Tel. 035/314.720; www.festadeinonni.it; www.scuolaokay.it

  • Una giuria selezionerà i mini autori da premiare; le decisioni delle giuria sono insindacabili. I premiati saranno ospiti (gratuitamente) insieme ai loro docenti coordinatori e parteciperanno alla festa finale.

  • I vincitori saranno avvertiti telefonicamente direttamente a scuola e riceveranno comunicazione a mezzo posta. Le poesie vincitrice avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY!  

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ATTENZIONE! UN PREMIO SPECIALE

VERRA’ ASSEGNATO ALL’AUTORE

DELLA PIU’ BELLA POESIA

DEDICATA A CESENATICO

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Per informazioni:

OKAY!,

c/o presso Casa M. E. Mazza

Via Nullo 48, 24128 Bergamo

info@scuolaokay.it

IL MIO “MEZZOGIORNO CON IL PAPA” PER LA CONSEGNA DI “FRANCESCO”, LA PRIMA BIOGRAFIA STORICA ILLUSTRATA A LUI DEDICATA


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In parecchi mi hanno chiesto di raccontare qualcosa sul mio “mezzogiorno con il Papa”, quando gli è stata donata e consegnata “Francesco”, la prima biografia storica illustrata che ho scritto su Papa Bergoglio ed uscita poche settimane fa per i tipi di Velar ed Elledici. Come hanno già riferito i giornali, l’udienza privata con Papa Bergoglio – svoltasi il 14 gennaio 2014 in Casa Santa Marta, nella Città del Vaticano – è stato davvero un momento speciale. Anche perché Papa Francesco non è solito incontrare chi gli presenta libri che parlano di lui. 

Insieme a me, autore della pubblicazione, c’erano mia moglie Alba, Walter e Oscar Serra, titolari della Velar, editrice del volume, Paola e Laura moglie e figlia di Walter Serra, Silvia Ferrari, dello staff tecnico dell’editrice. Papa Francesco è entrato nella sala all’ora prestabilita, alle ore 12,45, con una puntualità sorprendente, e ci ha subito messi a nostro agio, grazie al suo sorriso, ai suoi modi di fare, a quella serenità che ci ha tranquillizzati. Noi tutti siamo stati presentati al Papa dal cardinale Giovanni Battista Re – già Prefetto della Congregazione dei Vescovi,  facente funzioni di decano nel conclave che ha eletto Jorge Mario Bergoglio – ed autore della prefazione della pubblicazione. Eravamo tutti emozionatissimi, ma anche Papa Francesco lo era.

Scorrendo le pagine del volume, ha accarezzato con gli occhi le fotografie dei genitori e dei luoghi di Buenos Aires, e l’insieme dell’opera  che ripercorre, con una ricca documentazione di notizie, testimonianze ed immagini, la vita del pontefice “preso quasi dalla fine del mondo”.

L’incontro, durato venticinque minuti, si è svolto in una sala di Casa Santa Marta nella quale Papa Francesco ha scelto di risiedere. Nel vedermi, Papa Francesco ha subito notato che avevo un occhio un po’ gonfio. Gli ho riferito che la causa era quello che, in italiano, si chiama orzaiolo. Lui, simpaticamente, mi ha detto che in spagnolo si dice “orzuelo”, consigliandomi pure un rimedio che in Argentina si tramandano i nonni, ossia prendere la fede nuziale e strofinarla per tre volte sulla palpebra.  

Al Santo Padre – che ascoltava con grande attenzione – ho riferito tra l’altro che la biografia è il risultato di sei mesi di ricerche e testimonianze, raccolte in varie direzioni, sui momenti fondamentali della sua vita, a cominciare dalle origini della famiglia Bergoglio, l’emigrazione dall’Italia in Argentina, fino alla sua testimonianza pastorale e ai primi mesi di pontificato.

Il Santo Padre ha sfogliato con commozione le pagine, ammirando i luoghi di Buenos Aires, le sue basiliche e la cattedrale sulla storica plaza de Mayo. Mi è parso di cogliere un po’ di nostalgia in lui. E mentre sfogliava, egli ripeteva “Grazie, grazie”, aggiungendo “che questo libro lo si fa soltanto per i Santi”.

Papa Francesco è stato anche informato sull’attività della Velar che aveva edito, come prima pubblicazione, una biografia su Papa Giovanni XXIII, che Papa Bergoglio  proclamerà Santo il 27 aprile 2014, insieme a Papa Giovanni Paolo II. Prima del congedo, si è anche simpaticamente e amabilmente prestato a qualche “selfies” con i nostri cellulari. Ed anche questo gesto è stata l’espressione del suo modo di essere  vicino alle persone, condividendone i sentimenti e gli stati d’animo. Gli abbiamo anche consegnato alcune lettere, in cui abbiamo cercato di esprimere alcuni pensieri che, pensavamo, l’emozione del momento avrebbe bloccato.     

Poi, prima di uscire – sempre senza seguito, così come era arrivato – ha voluto salutarci ed abbracciarci, ad uno ad uno, chiedendoci di pregare e far pregare per lui, “perché il Papa ha bisogno di preghiere”. Mi ha colpito e profondamente emozionato un altro suo gesto. Papa Francesco ha preso il volume con sè, l’ha stretto al cuore, come in un abbraccio. Una scena che non dimenticherò. Penso valga più di ogni parola. 

Roberto Alborghetti

PRIMI IN SICUREZZA: SCUOLE AL LAVORO / ECCO DISEGNI E MESSAGGI DEGLI STUDENTI DELL’ICS “MONTINI” DI CASTELNUOVO GARDA (VR)


“PRIMI IN SICUREZZA”

La prevenzione si impara a scuola:

idee, ricerche, proposte e messaggi,

Promossa da ANMIL e OKAY! 

Portare gli studenti italiani ad essere… “bravi in sicurezza”, avvicinandoli alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni. E’ questa la finalità della XII edizione di PRIMI IN SICUREZZA, “campagna”  promossa da ANMIL ed OKAY! Come noto, classi scolastiche e singoli ragazzi, vi potranno prendere parte producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2014, lavori, ricerche ed  elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro. L’argomento potrà essere affrontato nella sua complessità o nei suoi aspetti particolari, come pubblicato in queste pagine.

ECCO COME PARTECIPARE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creatività. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi. Potranno essere realizzati: disegni, posters, album fotografici, testi; potranno essere presentati articoli pubblicati sui propri giornalini scolastici; potranno essere prodotti spot promozionali, video, cd-rom, audiocassette; potranno essere realizzati: giochi di società, test, sondaggi (ad esempio: chiedere ad un campione di cittadini se sono soddisfatti del livello di sicurezza del proprio ambiente di lavoro) e t-shirts.          

  • Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2014 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. La cerimonia di premiazione si svolgerà entro la fine del mese di maggio 2014. 

  1. PER CONTATTI ED INFO

  2. www.anmil.it

  3. www.okayscuola.wordpress.com/

  4. Redazione OKAY! tel. 035/314720

 INCIDENTI SUL LAVORO: COME, QUANDO E PERCHÉ

Ecco alcune proposte di attività da realizzare in classe.

1 – Gli incidenti sul lavoro: come, quando e perché

  1. Perché succedono gli incidenti sul lavoro? Quali sono le cause? Quali sono i settori più colpiti? Che cosa dicono le statistiche?

  2. Proposte di attività:  grafici e tabelle sul fenomeno degli incidenti ed infortuni in Italia ed in Europa; raccolta e commento di articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti; incontro con un imprenditore della propria città o del proprio paese per parlare della prevenzione e della sicurezza; visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza. 

2 – “Io, vittima di un incidente sul lavoro”

  1. Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?  

  2. Proposta di attività:  intervista ad una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro; incontro con un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro.

3 – “Mamma e papà, è capitato anche a voi?”

  1. Si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

  2. Proposta di attività: sondaggio tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sul rispetto delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro.    

4 – Un messaggio per prevenire gli incidenti sul lavoro: scatena la tua fantasia

La sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica sui questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?

  1. Proposta di attività: crea uno slogan, inventa un poster, realizza un disegno, produci uno spot televisivo, prepara un “jingle” radiofonico, inventa una t-shirt con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.      

5 – Così dice la Legge

  1. Che cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane? Perché è importante per le aziende e per i lavoratori? Che cosa comporta per il datore di lavoro e per il lavoratore ?  

  2. Proposta di attività: lettura e commento in classe di alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori.  

NOVITA’ / DOPPI PREMI PER VOI!

PREMI NAZIONALI

Una commissione valuterà i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per i seguenti ordini scolastici:

  1. Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1° grado, Scuole secondarie 2° grado.  

Per ogni sezione scolastica è prevista l’assegnazione di  premi di utilità didattica (videolettori, impianti audio/mp3, fotocamere digitali, stampanti e cosi via).

PREMI SU BASE TERRITORIALE

Una novità è rappresentata quest’anno dall’assegnazione, da parte delle sedi regionali o provinciali dell’ANMIL, di premi ad una scuola del proprio territorio risultata particolarmente meritevole. Dunque, una doppia opportunità per tutte le scuole che parteciperanno alla XII edizione di Primi in Sicurezza. 

Le scelte della commissione giudicatrice sono insindacabili. I lavori non si restituiscono; si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail. Okay! ed  Anmil si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale didattico pervenuto dalle scuole.

“OH CHE BEL CASTELLO! TUTTI I COLORI DEL MEDIOEVO”: ALLA SCOPERTA DEL CASTELLO DI MALPAGA CON UNA GRANDE GARA DI DISEGNO


OH CHE BEL CASTELLO!

TUTTI I COLORI DEL MEDIOEVO

Alla scoperta del Castello di Malpaga (Bergamo)

1° GRAN PREMIO DI DISEGNO

per le Scuole dell’Infanzia, Primarie

e Secondarie di Primo Grado

Conoscere una singolare ed affascinante realtà storica, architettonica ed artistica – il Castello di Malpaga (Bergamo), eccezionale testimonianza del XV secolo, antica dimora del condottiero Bartolomeo Colleoni, luogo simbolo di storia, arte, cultura, tradizioni e leggende – e “giocare” a disegnare la vita, la storia, l’architettura, le leggende e le realtà che rendono affascinante la struttura antica di un castello medioevale. Questa la finalità di OH CHE BEL CASTELLO / TUTTI I COLORI DEL MEDIOEVO.

COME PARTECIPARE

Le classi e gli Istituti scolastici partecipanti sono invitati a “mettersi in gioco” sul tema OH CHE BEL CASTELLO! / TUTTI I COLORI DEL MEDIOEVO cimentandosi nella realizzazione di disegni che abbiano come riferimento la realtà di un castello medioevale, visto ed interpretato nell’architettura, nella storia, nella vita e nelle sue varie realtà sociali, culturali, storiche, ambientali e così via.

Gli elaborati potranno riprodurre immagini del castello (o dei castelli) nelle tecniche e nelle espressioni suggerite dalla creatività (tempere, acquerelli, collages, modellini, tavole, posters). Spunti e suggerimenti sulla realtà del castello possono essere individuati anche sul sito www.castellomalpaga.it.Ogni classe potrà realizzare un numero “illimitato” di elaborati, che potranno essere presentati anche su supporti elettronici (via e-mail, cd, dvd, pennette, links ai siti web della scuola). 

INVIO ELABORATI E SCADENZA

Tutti gli elaborati realizzati per l’iniziativa dovranno essere spediti entro il 31 MAGGIO 2014 al seguente indirizzo: Okay!, c/o Casa M. E. Mazza, via F. Nullo 48, 24128 Bergamo; farà fede il timbro postale. I lavori dovranno riportare in modo chiaro: classe, scuola, docente coordinatore ed indirizzo completo della sede del plesso o dell’Istituto, con numeri di telefono ed e-mail. Potranno essere inviati via email al seguente indirizzo: info@scuolaokay.it ; si invita ad inviare files leggeri (massimo 2-3 MB).

I PREMI: IN GITA AL CASTELLO DI MALPAGA

Una commissione giudicatrice, a suo insindacabile giudizio, selezionerà gli elaborati ed attribuirà un premio alla classe prima classificata di ogni Ordine scolastico (materne, primarie, secondarie primo grado).

Le 3 classi vincitrici si aggiudicheranno una gita scolastica gratuita al Castello di Malpaga! Potranno visitare il castello, scoprire i suoi antichi segreti, ammirare i bellissimi affreschi, impegnarsi in diversi laboratori didattici a seconda dell’età e in una rappresentazione teatrale di un fatto storico accaduto al castello dove tutti gli alunni verranno vestiti in abiti medievali e diventeranno protagonisti di affascinanti avventure. Per la classe secondaria di primo grado ci sarà la possibilità di visitare anche un impianto ad energia rinnovabile che produce energia elettrica e acqua calda a servizio del borgo medievale.

  • Malpaga Spa in qualità di ente promotore si riserva il diritto di utilizzare e valorizzare il materiale grafico pervenuto nell’ambito delle più diverse  attività ed iniziative, anche editoriali. 

Aggiornamenti, notizie, immagini e regolamento su:

https://okayscuola.wordpress.com/

www.castellomalpaga.it

 PROPOSTE DI TEMI 

  • Il castello come luogo di aggregazione.

  • Vita di corte (il Signore del castello Bartolomeo Colleoni e le sue figlie), di cultura (filosofi, letterati, suonatori, menestrelli), di ospitalità (Re Cristiano I di Danimarca, Carlo I Duca di Borgogna, Francesco Sforza Duca di Milano, Alberto III Duca di Sassonia, Borso d’Este Duca di Ferrara, Reggio e Modena)

  • Il castello come luogo di difesa: le battaglie di Bartolomeo Colleoni.

  • Il castello di Malpaga e il suo borgo come esempio di economia chiusa e autosostenibile.

Per informazioni:

www.castellomalpaga.it

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MALPAGA: UN CASTELLO

CHE FA SCUOLA

Proposte di attività da vivere nell’antica dimora medioevale del grande condottiero Bartolomeo Colleoni

Nel cuore del Parco del fiume Serio, dove il tempo sembra essersi fermato al XV secolo, circondato da oltre 300 ettari di aperta campagna si erge il Castello di Malpaga: l’antica dimora medievale dell’illustre condottiero Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale della Repubblica di Venezia. Grazie alla sua rilevanza storica, architettonica e ai cicli di affreschi in esso contenuti, il Castello è considerato una delle più interessanti costruzioni quattrocentesche della bergamasca.

Negli ultimi anni il Borgo di Malpaga, attorno al quale si erge il Castello, ha intrapreso un percorso di valorizzazione con l’obiettivo di riportare vita ad una delle più pregevoli eccellenze del territorio bergamasco.

Le attività legate a questo progetto innescano un circolo virtuoso che, partendo dall’agricoltura, restituisce centralità alla terra: si tratta di un’Agricoltura Innovativa che, oltre alla funzione alimentare, darà vita ad un sistema eco-compatibile, poichè proprio dai campi coltivati produrrà Energia Rinnovabile utilizzata per rendere il Borgo autosufficiente. In questo modo è possibile ricreare in chiave moderna la tipicità del Feudo colleonesco ad economia chiusa, attraverso un modello basato sulla auto-sostenibilità ambientale.

Il Castello di Malpaga, con l’ausilio di persone qualificate e competenti, propone alle scuole due programmi formativi interdisciplinari:

  1. Una giornata al Castello (scuola materna, primaria, secondaria di primo grado)

  1. Una giornata ecosostenibile nel Feudo di Malpaga (scuola secondaria di primo e secondo grado)

Una giornata al Castello

La mattina si svolge con la visita guidata personalizzata in base alla classe, seguita da un laboratorio. Dopo la pausa pranzo gli alunni vengono vestiti con abiti d’epoca e si cimentano in una rappresentazione storica. Questo percorso interdisciplinare prevede delle attività ad hoc per ogni ciclo di studi: scuola materna, primaria e secondaria di primo grado.

Visita guidata – Presentazione del castello e delle parti fortificate in un contesto storico quattrocentesco. Le parti affrescate permettono l’approfondimento della vita di corte del condottiero Bartolomeo Colleoni.

LaboratorioRappresentazione storica – Rievocazione storica della visita di Re Cristiano I di Danimarca, svoltasi nel castello nel 1474. Ogni alunno sostiene il ruolo di un personaggio storico e la cerimonia si conclude con danza collettiva medievale.

SCUOLA DELL’INFANZIA

Visita guidata – Presentazione del castello e della vita di Corte seguendo il filo conduttore di una fiaba in cui vengono coinvolti i bambini a trovare nei vari camini 5 oggetti riguardanti i 5 sensi dell’uomo

Laboratorio – Racconti di filastrocche e/o giochi e/o realizzazione di un segnalibro.

Rappresentazione storica – Cerimonia di investitura dei cavalieri per i maschietti, consegna di doni ai Principi della Corte da parte delle bambine.

Eventuali giochi

SCUOLA PRIMARIA

Visita guidata – Presentazione del castello e delle parti fortificate con lettura dei vari materiali da costruzione. Le parti affrescate permettono l’approfondimento della vita di corte del condottiero Bartolomeo Colleoni.

Laboratorio –  Realizzazione di un segnalibro con dama o armigero o falconiere.

Rappresentazione storica – Rievocazione storica della visita di Re Cristiano I di Danimarca, svoltasi nel castello nel 1474. Ogni alunno sostiene il ruolo di un personaggio storico e la cerimonia si conclude con danza collettiva medievale.

SCUOLA SECONDARIA DI I°

Visita guidata – Presentazione del castello e delle parti fortificate con lettura dei vari materiali da costruzione. Le parti affrescate permettono l’approfondimento della vita di corte del condottiero Bartolomeo Colleoni.

Laboratorio – Realizzazione su pergamena della mappa feudale di Malpaga, un esempio di economia chiusa con due castelli, cascine, rogge, sentieri, boschi e prati.

Rappresentazione storica – Rievocazione storica della visita di Re Cristiano I di Danimarca, svoltasi nel castello nel 1474. Ogni alunno sostiene il ruolo di un personaggio storico e la cerimonia si conclude con danza collettiva medievale.

SCUOLA SECONDARIA DI I° E II°

Una giornata ecosostenibile nel Feudo di Malpaga

Questo percorso intende illustrare le caratteristiche di un Feudo medievale a ciclo chiuso e spiegare come sia possibile ricrearlo in chiave moderna seguendo i principi di sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di energie rinnovabili. Il tour inizia con una visita all’interno del Castello seguita da un laboratorio interattivo nel quale viene riprodotta l’intera mappa del territorio di Malpaga evidenziando le singole attività agricole e commerciali all’epoca del Colleoni. La giornata termina con una spiegazione sul concetto dei moderni ecovillaggi con una visita al polo energetico che produce energia elettrica e acqua calda a servizio del Borgo storico.

Per contatti ed informazioni:

www.castellomalpaga.it

Tel. 035 840003

Fax 035 840664

info@castellomalpaga.it