TRE INIZIATIVE AL TRAGUARDO, MA GLI ELABORATI POSSONO ESSERE CONSEGNATI FINO AL 10 APRILE.


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Primi in Sicurezza, Amica Acqua e Cartoline dalla Svizzera Italiana giungono oggi al traguardo (31 marzo). Ricordiamo però che gli elaborati, inviati per posta o consegnati a mano, si ricevono fino al 10 aprile.

Dunque, avete ancora qualche giorno di tempo per partecipare a tre grandi attività. Ovviamente, sono bellissimi i premi in palio per le scuole meritevoli. I lavori vanno consegnati a: Okay! Presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo.

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IN FOTO: LA GIOVANE ESPLORATRICE DI “CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA” CHE METTE IN PALIO 3 ESCURSIONI-PREMIO NEL MEDRISIOTTO E BASSO CERESIO (CANTON TICINO).

AL CIRCOLO DELLA STAMPA DI FORLI’ INCONTRO SUL VOLUME “FRANCESCO” (10 APRILE, ORE 20,45)


10 APRILE FORLI'

Fa tappa anche a Forlì il “giro” delle presentazioni del volume “Francesco”, la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio, scritta da Roberto Alborghetti, edita da Velar-Elledici ed accolta con molto favore dal pubblico (è già stata ristampata). Già consegnata a Papa Francesco durante una udienza privata in Casa Santa Marta, il 14 gennaio scorso, l’opera sarà al centro di un incontro in programma giovedì 10 aprile 2014, alle ore 20.45, presso il Circolo della Stampa di via Marcolini 4. Coordinerà la serata Roberto Zoli, giornalista e presidente dello stesso Circolo della Stampa; sarà presente l’autore, che parlerà anche dei “retroscena” di un lavoro di ricerca e di documentazione, anche iconografica, durato più di cinque mesi.

Come ha pubblicamente affermato il cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio che ha eletto il pontefice argentino, “il volume non è una delle tante pubblicazioni dedicate a Papa Francesco, ma è davvero unico nel suo genere, per la ricchezza dei contenuto, per la precisione delle cose affermate, per le splendide fotografie. Delinea molto bene la figura di questo Papa: le sue radici, la sua storia, il suo mondo interiore, la sua spiritualità, il valore e la forza delle sue idee, espresse prima di essere Papa e in questi mesi di pontificato…”.

Edito in una doppia versione tipografica, “Francesco” ricostruisce la biografia del Papa argentino, proponendo particolari e testimonianze inediti che aiutano a conoscere un “figlio di emigranti” diventato pastore della Chiesa universale. La pubblicazione scava nella documentazione e tra gli archivi, a partire dalle notizie sulla famiglia di origine, della quale vengono ricostruiti momenti riguardanti anche l’emigrazione dall’Italia all’Argentina, precisando date, tempi e modalità. Definisce i passaggi fondamentali dell’infanzia del futuro Papa Francesco e i progressivi stadi del percorso scolastico. Racconta anche l’episodio legato alla malattia polmonare del giovane Jorge Mario, alla sua vocazione religiosa, sullo sfondo degli scenari storici e sociali dell’Argentina degli anni Quaranta e Cinquanta.

Francesco” si addentra anche negli elementi distintivi della formazione culturale del futuro Papa Francesco, i suoi rapporti con il mondo dei pensatori e dei saggisti latinoamericani (Methol Ferrè, Gera, Scannone, Borges) che vanno disegnando nuove prospettive del Continente sudamericano. Numerose testimonianze contribuiscono a raccontare gli anni di padre Jorge Mario Bergoglio alla guida dei Gesuiti in Argentina, le sue intuizioni pastorali, il ruolo avuto nel salvare vite umane durante il periodo della dittatura militare (1976-1983), le sue esperienze come rettore presso il Collegio Massimo a San Miguel, l’opera di evangelizzazione e di promozione umana nei barrios, tra i poveri e le emergenze di Buenos Aires, la guida dell’episcopato Latinoamericano, la condivisione delle difficoltà della popolazione negli anni della grave crisi economica argentina all’inizio degli anni Duemila. Gli ultimi capitoli sono dedicati ai mesi iniziali del pontificato, alle prime scelte del magistero e ai viaggi apostolici (Lampedusa, Rio de Janeiro, Cagliari, Assisi). Il volume presenta un eccezionale apparato fotografico (ben 340 le immagini, molte delle quali inedite), è di grande formato (23×29,5), disponibile anche in una speciale edizione (cofanetto + due volumi).

L’autore, Roberto Alborghetti, giornalista professionista, ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, dove si è occupato di attività editoriali per la scuola ed i giovani, ricoprendo anche il ruolo di inviato. E’ autore di una quarantina tra saggi e  biografie. Blogger e autore di documentari, si occupa di editoria “educational”. Ha ricevuto diversi riconoscimenti giornalistici, tra cui l’European Award for Environmental Reporting (il cosiddetto “Pulitzer europeo” per l’informazione sull’ambiente, 1992-1993). Ha creato “LaceR/Azioni”, un innovativo progetto-ricerca basato sull’osservazione della realtà urbana percepita nei cromatismi dei “segni di  strada”, con mostre in Italia ed all’estero.

L’OPERA ON LINE -sito VELAR.IT

SCHEDA BIBLIOGRAFICA DELL’OPERA – ELLEDICI.ORG

FRANCESCO, IL VIDEOCLIP

“BOBO” SBARCA A SIENA: CON “SATIRA E SOGNI” LA PRIMA MOSTRA ANTOLOGICA DELLE OPERE DI STAINO


DSTAINO A SIENA

Dal 6 aprile al 3 novembre apre al pubblico, nelle sale del Santa Maria della Scala in Siena, la prima rassegna “antologica” di Sergio Staino.

Nell’esposizione, dall’emblematico titolo “Satira e Sogni”, che evoca le due attitudini principali che hanno da sempre caratterizzato il lavoro dell’artista, si potranno ammirare gli acquarelli e le più recenti opere digitali che hanno reso Sergio Staino uno tra i maggiori protagonisti della satira in Italia. Sono esposte in mostra oltre trecento opere, dalle prime strisce di Bobo per Linus, che risalgono ai primi anni Settanta, fino alle più recenti creazioni in digitale.

Sembra quasi un destino, e se lo è, è un bel destino, che uno nato in provincia di Siena e per la precisione a Piancastagnaio sull’ Amiata, arrivi in età avanzata a vedersi consacrato in una bella mostra nel proprio capoluogo. Già questo mi rende particolarmente felice ed emozionato, spingendomi nella ricerca di un percorso e di un senso a questa mostra, che vada al di là di una normale rassegna antologica e retrospettiva – dichiara Sergio Staino- La realtà è che vorrei tanto che l’aspetto più importante di questa esposizione non fosse il retrospettivo ma alcuni piccoli germi di futuro, germi di futuro messi a disposizione dalle attuali tecnologie”.

Intorno all’anno 2000 l’artista ha infatti dovuto abbandonare per motivi di eccessivo degrado della vista il disegno tradizionale fatto a punta di matita o di penna a china, per spostarsi obbligatoriamente sul digitale. “Mi sembrava un ripiego e in questo senso anche un passaggio triste – commenta oggi Sergio Staino – In realtà ho scoperto una parte di mondo meravigliosa: le mille occasioni di raccordo, di confronto e di cambiamento che il touch screen mi offriva.”

La parte più ampia della mostra è quindi dedicata a questo territorio ancora così largamente inesplorato e che solo recentemente alcuni artisti, primo fra tutti David Hockney, hanno cominciato a precorrere.

Ho spostato il mio segno nel virtuale, utilizzando una penna elettronica e scannerizzando di tutto, e nel virtuale l’ho fatto incontrare con i segni e i colori di artisti di ogni luogo e ogni epoca, oppure ho sposato il digitale con i miei acquerelli informi, confusi, creati più col cuore che con l’occhio, e ne è venuta fuori questa materia che adesso metto in mostra.

Non essendoci originali concreti nel momento della stampa si può giocare come vogliamo, si possono ingrandire su grandi dimensioni e farli vivere in questi stupendi spazi dell’antico ospedale senese”.

La mostra dunque segue questo passaggio: dai primi disegni nati su Linus nel ’79 agli appassionati interventi su l’Unità, e poi il cinema e quello che ha significato nell’evoluzione del suo disegno, fino alle ultime opere disegnate a mano e acquerellate in grigio prima dell’addio definitivo e il passaggio al digitale. Mescolati tra loro temi politici, dispute familiari, disegni per bambini o di puro gioco, tutti segnati e contraddistinti, da un segno e da una fantasia che, al di là delle tante tecniche usate, rimangono completamente sue.

Nella mostra si entrerà attraverso un arco trionfale, sormontato da un Bobo-Rodin pensatore e subito ci si imbatterà in una sorta di Pantheon dei nostri giorni: grandi sagome dei personaggi che hanno animato gli ultimi trenta tormentati anni della nostra vita politica e istituzionale. Nelle prime sale troveranno spazio le memorabili storie degli anni di Linus (Capitan Kid, Moskava, Senza famiglia) e de l’Unità ( I funerali di Belinguer, Livorno 1921, A proposito di Arbasino ). Sono gli anni dei disegni a penna, dell’uso della china e dei pennarelli.

Nel 1989 Sergio Staino si misura con la regia e gira il film Cavalli si nasce. Oltre a rivedere quella pellicola ormai quasi dimenticata i visitatori potranno rivedere lo storyboard originale: cinque grandi quaderni nei quali l’artista anticipa con deliziosi acquarelli tutte le scene del film. Sono gli anni dei disegni a china e dei lavori con acquarello.

Con la “Storia di Montemaggio”, disegnata per le pagine de l’Unità e poi pubblicata in volume, inizia quel progressivo uso delle tecnologie di cui Sergio Staino è costretto a servirsi. In sequenza si potranno ammirare le molte sezioni fatte di opere così realizzate: Furti e omaggi, Acque toscane, Canzoni e fumetto, le Scenografie teatrali del Premio Tenco. Non mancherà, naturalmente, uno sguardo alla satira del “ giorno dopo giorno” con cinquanta tavole sulla produzione satirica più recente.

Questo lungo viaggio nell’opera di Sergio Staino sarà raccontato anche in un grande catalogo, edito da Effegi, che conterrà, oltre alla riproduzione di gran parte delle opere esposte, anche scritti di Maurizio Boldrini, Tomaso Montanari e Sabrina Benenati. Curatori della mostra sono Maurizio Boldrini e Claudio Caprara.

Presso il Bookshop del Complesso Museale Santa Maria della Scala sarà possibile oltre al catalogo della mostra consultare ed acquistare altre pubblicazioni relative ai lavori e disegni di Sergio Staino e verrà presentata la linea di merchandising ufficiale studiata e realizzata per la mostra senese.

La mostra, fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena e organizzata da Opera Civita Group, sarà parte integrante dei sette percorsi museali del Santa Maria della Scala. Contemporaneamente alla mostra sarà infatti possibile percorrere i suggestivi ambienti monumentali dell’antico ospedale così da valorizzare i sette percorsi museali esistenti : I luoghi dell’accoglienza e della cura; Jacopo della Quercia (La Fonte Gaia); Museo Archeologico Nazionale; Le bandiere delle Contrade (dal museo Stibbert); Siena, Racconto della città (Dalle origini al medioevo); Il tesoro (Le reliquie e gli ori) e il Museo d’Arte per bambini.

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SERGIO STAINO

Satira e Sogni disegni acquarelli opere digitali

Sede espositiva

Complesso Museale Santa Maria della Scala

Piazza Duomo – Siena

Tel. 0577534511

http://www.santamariadellascala.com

Periodo

6 aprile – 3 novembre 2014

Orari

Tutti i giorni 10.30 – 18.30

La biglietteria del Santa Maria della Scala e della Mostra chiude alle 18.00

Biglietti

BIGLIETTO INTERO: € 10,00

BIGLIETTO RIDOTTO: € 8,00: minori di 25 anni, maggiori di 65 anni, studenti universitari con tesserino, gruppi di almeno 15 persone, titolari di convenzioni appositamente attivate, gruppi utenti di guide turistiche associate alla Confesercenti (Federagit) e Associazione Centro Guide Siena, gli utenti che usufruiscono dei parcheggi gestiti da Siena Parcheggi  che presentano il ticket all’ingresso (max 5 persone);

BIGLIETTO GRATUITO: minori di 11 anni, disabili con accompagnatore, insegnanti-accompagnatori, accompagnatori di gruppi (uno ogni 15 persone), giornalisti, residenti del Comune di Siena.

Prenotazione

0577 292615

Ticket@comune.siena.it

http://www.b-ticket.com/b-ticket/sienateatri/

Informazioni

http://www.sergiostaino.it

Ufficio Stampa

Opera – Civita Group

Salvatore La Spina

ufficiostampa@operalaboratori.com; s.laspina@operalaboratori.com

Barbara Izzo – Arianna Diana

izzo@civita.it; diana@civita.it http://www.civita.it

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LA BIOGRAFIA SU PAPA FRANCESCO CONFERITA DALL’UCID A QUATTRO “ECCELLENZE” DI FIRENZE / LA CERIMONIA NELLA SALA DEL GONFALONE DEL CONSIGLIO REGIONALE TOSCANO


Un dono prestigioso – l’opera editoriale “Francesco”, di Roberto Alborghetti, prefata dal cardinale Giovanni Battista Re, edizioni Velar-Elledici – per quattro illustri cittadini di Firenze. E’ accaduto venerdi 28 marzo, presso la Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, nell’ambito di un evento promosso dall’Ucid di Firenze nel corso del quale sono intervenuti l’ambasciatore ed ex ministro degli Esteri dott. Giulio Terzi, lo stesso cardinale G.B. Re e numerosi imprenditori fiorentini. L’idea di donare a quattro personalità di Firenze quello che è definito “il primo grande libro illustrato su Papa Bergoglio” , si deve al dott. Guido Guidi, presidente dell’Ucid fiorentina. Il gesto ha peraltro anticipato una serata-evento, che si terrà sempre a Firenze il 9 maggio prossimo, quando l’opera editoriale su Papa Francesco sarà presentata (ore 21) presso la suggestiva  Antica Officina Profumo-Farmaceutica S.Maria Novella (via della Scala 16).

La consegna del volume a quattro “eccellenze fiorentine” – il dottor Stefano Grifoni, Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale Careggi, il Maestro Galeazzo Auzzi, artista, Filippo Ricci, presidente imprenditori “The Club Firenze”, la giornalista Eva Desiderio – si è svolta nel contesto di un convegno che, alla presenza del consigliere dell’Ufficio di Presidenza della Regione Toscana, Marco Carraresi, ha visto la partecipazione dell’ex ministro degli Esteri e ambasciatore Giulio Terzi, che ha parlato sul tema “Paesi emergenti: motori per la crescita economica in Toscana”, iniziativa organizzata dall’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) come momento di riflessione volto a sostenere un nuovo modello di fare impresa, per immettere sul mercato la miglior combinazione di valore, creatività e innovazione.

Prima del conferimento del dono alle quattro personalità, il presidente Ucid Guido Guidi ha affidato al cardinale Re un assegno di 5.200 euro quale offerta per Papa Francesco, affinché il Santo Padre possa aiutare i più poveri attraverso le sue numerose attività caritatevoli. L’opera “Francesco” (una vera e propria biografia storica, con un grande apparato di immagini e con notizie e testimonianze inedite che l’autore Roberto Alborghetti ha raccolto nel corso di cinque mesi di ricerche) è stata donata dall’Ucid alle quattro personalità fiorentine con motivazioni particolareggiate, che qui presentiamo.

Dottor Stefano Grifoni

Direttore del Pronto Soccorso di Careggi, il principale Ospedale della Toscana e uno dei maggiori in Italia, Presidente toscano dei medici di emergenza urgenza, da sempre è impegnato nella cura e difesa del paziente. Careggi è oggi un ospedale di alta specialità per cui la differenza con gli altri ospedali è che tutti i pazienti più gravi vengono qui. La migliore motivazione la possiamo trovare nel racconto diretto lasciatoci da Edgardo, uno tra i milioni di malati transitati dal Pronto Soccorso di Careggi: “Sono andato stamane al pronto soccorso di Careggi e ho trovato che sono veramente geniali. Oltre la accoglienza gentile, ho visto con quanto interesse cercavano e riuscivano a comprendere cosa mi stesse succedendo. Mi sono sentito veramente curato in allegria, senza però trascurare niente. Ognuno dei Medici si è impegnato con serietà a risolvere il mio caso. Ho solo parole di ringraziamento per queste persone che non mi conoscevano nemmeno e per le quali io non ho pagato la loro istruzione, nè la loro formazione. Eppure loro mi hanno curato come una persona cara. Grazie infinite a tutti voi. Oggi per me è stato un giorno importante”. Al Prof. Grifoni il volume su Papa Francesco è un attestato per chi ha il compito primario si di curare il corpo, senza però dimenticare che quel corpo ha anche un’ anima con tutte le sue necessità e richieste di attenzione e cura.

Maestro Galeazzo Auzzi

Il lavoro del Maestro Galeazzo Auzzi è caratterizzato da due fronti: il primo è la sua tecnica personale a muro, in cui è lo stesso artista ad impastare i colori e le terre, l’altra è caratterizzata dal suo studio, il Cantiere dei sogni, come l’ha definito, un osservatorio privilegiato sulla città di Firenze, avendo sempre accanto a se i simboli della cristianità fiorentina, il Bel San Giovanni e la Cattedrale, a cui si è sempre ispirato nelle sue opere che oggi si trovano in tutti i 5 continenti. Di lui Tommaso Paloscia ha scritto che “sotto la patina con la quale Galeazzo Auzzi ama confondere le movimentate vicende vissute oltre il baratro dei secoli c’è l’umanità di oggi che ancora si arrovella … una continuazione della tragedia umana di cui non si ricorda l’inizio e di cui non è possibile intravvedere la fine”. “Un vero artista – disse Papa Giovanni Paolo II – sa di dover operare senza lasciarsi dominare dalla ricerca di gloria fatua o dalla smania di una facile popolarità, ed ancor meno dal calcolo di un possibile profitto personale, perché ogni forma autentica d’arte è, a suo modo, una via d’accesso alla realtà più profonda dell’uomo e del mondo”. Non a caso il Maestro Auzzi, con la sua opera omnia per eccellenza, i 10 ritratti degli ultimi 10 pontefici, realizzati per il Giubileo del 2000, e benedetti personalmente dallo stesso Papa, prossimo Santo, è riuscito a carpirne, evidenziandole sapientemente, l’umanità, la sofferenza e la bontà di questi uomini.

Il volume su Papa Francesco che oggi il Cardinale Giovanni Battista Re consegna al Maestro Auzzi è il giusto riconoscimento a chi ha trovato una dimensione nuova e uno straordinario canale d’espressione per la crescita spirituale di chi, ora, ma anche nei secoli futuri, accostandosi alle sue opere trova in esse l’affermazione di una bellezza autentica che, quasi riverbero dello Spirito di Dio, trasfigurando la materia, apre gli animi al senso dell’eterno.

Filippo Ricci, The Club Firenze

Fieri delle proprie tradizioni ed accomunati dalla volontà di innovare e di imprimere una allure sempre più internazionale quanto solidale alla città di Firenze, i giovani imprenditori, professionisti, e manager dell’Associazione The Club Firenze, rappresentati dal Presidente Filippo Ricci, dal 2006 ad oggi, in nome della condivisione di uno stile di vita cosmopolita, orientato alla positività, all’impegno e al dinamismo in ambito lavorativo, ma anche nella vita privata e di relazione, con le loro iniziative sociali hanno contribuito alla raccolta di oltre 450.000 euro, che

sono stati interamente devoluti in beneficenza a diverse associazioni del territorio, tra cui Antropozoa Onlus, Fondazione Livia Benini, Fondazione F.I.R.M.O., Angeli Per Un Giorno Onlus, Dynamo Camp, Fondazione Foemina Onlus e Associazione Toscana Tumori (A.T.T.), Fondazione FILE (Fondazione Italiana di Leniterapia) e Confraternita della Misericordia di Fiesole. Al riconoscimento di questi forti ideali e dei traguardi raggiunti l’UCID di Firenze è lieta di consegnare il volume Francesco, Papa che non manca mai di ricordarci quanto oggi più che mai sia necessario l’impegno quotidiano nel sociale e verso chi oggi soffre a causa degli altri o per malattia.

Eva Desiderio

Giornalista professionista, caporedattore moda e società del Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno non solo conosce molto bene il mondo della moda ma per oltre vent’anni è stata inviata sui maggiori fatti di attualità, costume e cultura-spettacoli in Italia e nel mondo, permettendogli oggi di essere nel ristretto Olimpo dei professionisti che conoscono non solo i segreti e le eccellenze del fashion system, ma che sanno carpirne umori, pronostici, promesse. La sua eleganza non è solo nel vestire, nel presentarsi, ma è soprattutto nel suo rapporto con i lettori, perché uno dei compiti del giornalista è di non confondere il verosimile con il vero, sono due cose diverse, e l’indagine deve essere a tutto campo, come Eva Desiderio ha sempre fatto.

Ad Eva Desiderio il volume su Papa Francesco è una riconferma, come ci ricorda il Papa, che l’abito non fa il monaco, che i bei vestiti non fanno l’uomo o la donna, ma che siamo quello che siamo solo per come e cosa sappiamo fare per gli altri, e con gli altri, e se riusciamo a farlo con eleganza e semplicità allo stesso tempo, non perdendo d’occhio l’obbiettivo finale, allora riusciremo ad essere ottimi sarti, ed Eva Desiderio in questa è un eccellente sarta, costruendo tanti abiti su misura che calzeranno a perfezione su chi ci avrà chiesto aiuto.

IMMAGINI ASTRATTE PER LE PUBBLICHE VIE DI MILANO: ECCO UNA DELLE TANTE GALLERIE “OPEN AIR” DI “LACER/AZIONI”…


© Roberto Alborghetti

Milano è una città “sorprendente” – nel vero senso della parola – anche per il mio progetto “Lacer/azioni” relativo ai manifesti pubblicitari decomposti e strappati, alle “cracks” (crepe naturali) ed ai “segni” urbani … Qualche settimana fa, mentre stavo camminando nella zona Naviglio, sono stato catturato da splendide tavolozze colorate… Sì, una vera e propria collezione “open air”, con colori e trame che fluivano dai muri lungo le pubbliche vie… E così, in questa fotogalleria, propongo alcune immagini astratte, visibili nel centro di Milano, sotto gli occhi (spesso assenti e distratti) dei passanti, che continuano a guardarmi di traverso quando mi vedono impegnato a “catturare” queste sorprendenti cromìe, modellate e forgiate dal tempo e dal tempo (meteorologico).

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ATTENZIONE: QUESTI NON SONO DIPINTI, SONO… “LACER/AZIONI”

Lacer/azioni” è un progetto di Roberto Alborghetti riguardante una ricerca multidisciplinare sull’apparente caos dei manifesti decomposti, delle crepe (cracks) e dei “segni” urbani . Trasferite su tele, riprodotte su stampe litografiche o tessuti (come la seta), ri-costruite su collage o scansionate in un videoclip, i “visuals” sulla decomposizione urbana e metropolitana giungono a dare nuovi significati ed espressioni estetiche alla carta ed alla materia considerate rifiuti o elementi di disturbo. Un esempio è proposto da questa galleria che mostra nove opere provenienti dalla collezione di circa 50.000 immagini catturate finora da Roberto Alborghetti durante la sua ricerca in tutto il mondo.

Una delle più recenti mostre di Roberto Alborghetti (“Colori di un’ Apocalisse) si è volta per 100 giorni nell’incantevole Rocca Aldobrandesca (XIII secolo), in Toscana (Piancastagnaio, Siena, Italia) dal 6 Ottobre 2012, al 15 gennaio 2013. Una pubblica esposizione “a sorpresa” ha invece avuto luogo il 14 luglio 2013 (piazza del Palazzo della Contessa, Ambivere, Bergamo). Tra i progetti degli ultimi mesi: “Contemplazioni e Lacer/azioni” (album, videoclip ed installazioni, con 27 quadri a commento degli scritti di Tommaso da Olera, 1563-1631), “Atelier di colori ed emozioni” (un progetto che ha coinvolto i bambini autistici), “Lacer/azioni su Alluminio” (undici pannelli realizzati per Fai). Recentemente Roberto Alborghetti è stato l’unico italiano a partecipare all’evento internazionale promosso da Act Group a Nottingham (GB) e dedicato agli artisti ed ai progetti più innovativi in campo culturale ed artistico.

LACER/AZIONI: GALLERIA “OPEN AIR” A ROMA

“UNDERGROUND POP ART” AT TIBURTINA SUBWAY STATION .

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TENETEVI FORTE!!! STA ARRIVANDO UN … “CLUBINO” TUTTO PER VOI . VI ASPETTANO SORPRESE E NUOVE ATTIVITA’


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Su Okay! stanno arrivando tante sorprese e nuove attività per la scuola italiana. Chi le porterà? Verranno portate da un “club” davvero speciale, ossia Clubino, l’iniziativa di Ubi Banca riservata ai ragazzi ed alle ragazze. Dunque, seguiteci, ed entrate anche voi nel mondo dei giovani risparmiatori. Intanto potete navigare sul sito di Clubino e scaricare gratuitamente il PDF con il poster che troverete anche su Okay! di prossima uscita…

http://www.clubino.ubibanca.com/

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SCARICA IL PDF CON IL POSTER:

UBI BANCA CLUBINO

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WEEK-END DI “LABORATORI VERDI” A FIERAMILANOCITY / TUTTI IN GIOCO PER FAR CRESCERE LA NATURA


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“FA LA COSA GIUSTA” è una iniziativa verde in programma dal 28 al 30 marzo a Fieramilanocity. Previsti per i ragazzi dei fantastici ed entusiasmanti laboratori didattici, completamente gratuiti, organizzati da VERDE LIBERA TUTTI in collaborazione con TwentyTrees

Ecco il calendario dei laboratori:

Venerdì 28 marzo

h 15:00NON SOLO BRICIOLE Prepara una sana merenda per gli ospiti volatili della tua finestra.

h 17:00 LA GHIRLANDA DEGLI AROMI. Realizza una ghirlanda di erbe aromatiche per la tua cucina. Buona e bella.

Sabato 29 marzo

h 12:00LA GHIRLANDA DEGLI AROMI. Realizza una ghirlanda di erbe aromatiche per la tua cucina. Buona e bella.

h 15:00VERDE LIBERA TUTTI Impasta semi, terra e argilla per far crescere la Natura.

h 17:00NON SOLO BRICIOLE Prepara una sana merenda per gli ospiti volatili della tua finestra.

Domenica 30 marzo

h 12:00NON SOLO BRICIOLE Prepara una sana merenda per gli ospiti volatili della tua finestra.

h 15:00LA GHIRLANDA DEGLI AROMI. Realizza una ghirlanda di erbe aromatiche per la tua cucina. Buona e bella.

h 17:00VERDE LIBERA TUTTI Impasta semi, terra e argilla per far crescere la Natura.

PER INFORMAZIONI : WWW.VERDELIBERATUTTI.ORG

ESCLUSIVO / LA CANZONE SUGGERITA DA PAPA FRANCESCO CONTRO LA TRATTA DELLE PERSONE: “LA MOTO Y LA CATEDRAL”


Papa Francesco con Gustavo Vera della Ong La Alameda di Buenos Aires

Papa Francesco con Gustavo Vera della Ong La Alameda di Buenos Aires

Anche una canzone può essere uno strumento efficace per far circolare un’idea ed un messaggio che possono aiutare a migliorare la società. Lo dice Papa Francesco, che ha sollecitato un amico – Gustavo Vera, presidente della ONG “La Alameda”, impegnata a lottare contro il racket della tratta degli schiavi, del lavoro minorile e della prostituzione a Buenos Aires – a creare un pezzo musicale. La sorprendente notizia, che diamo in anteprima, è stata raccontata dallo stesso Gustavo Vera, che occupa anche un ruolo nelle istituzioni locali, sul suo blog. Tutto è partito con uno scambio epistolare tra Papa Francesco e Gustavo Vera, invitato dal Santo Padre a creare una canzone il cui testo, intitolato “La motocicletta e la cattedrale”, faceva riferimento alle frequenti visite del presidente de La Alameda all’allora arcivescovo di Buenos Aires.

Nei giorni scorsi, nel festeggiare il suo 50° compleanno, Vera ha presentato presso la sede della ONG, nel Parque Avellaneda, la canzone ispirata da Papa Francesco. L’esecuzione è stata affidata a Padre César e al suo gruppo, i Pecadores, una rock band attiva nella capitale argentina. Il successo è stato immediato e non solo tra gli amici de La Alameda. Come ha raccontato Vera sul suo blog, tutto era iniziato con una lettera scritta “all’amico Jorge”, Papa Francesco. Nella corrispondenza gli narrava come si era svolto, nel dicembre scorso, l’atto di giuramento con cui il presidente de La Alameda, aveva assunto l’incarico di legislatore a servizio della città di Buenos Aires. Gli riferiva di averlo fatto “per il popolo e la costituzione”, ma anche “per le vittime della tratta, la schiavitù e il traffico di droga.” Rivelava inoltre di avere giurato nella massima semplicità e sobrietà, arrivando normalmente come tutte le volte in cui – quando andava ad incontrare il futuro Papa Francesco – lasciava la motocicletta davanti ai cancelli della cattedrale. Ricordava poi il lavoro compiuto con l’arcivescovo Bergoglio nel contrastare il narcotraffico e le vittime dei traffici della malavita e della criminalità, anche con una massiccia prevenzione nelle scuole.

Nel rispondergli, Papa Francesco rivelava di essere stato colpito dall’immagine della motocicletta parcheggiata alle porte della Cattedrale e che quell’immagine poteva benissimo prestarsi ad essere “tradotta” in una canzone. “Non è uno scherzo, ma una fonte di ispirazione. Può essere un messaggio molto forte”: così scriveva Papa Francesco, ringraziandolo per avergli ricordato quei frequenti incontri in Cattedrale, confessando di sentirsi a volte “piccolo e inutile per la marea di domande che vengono dal tuo cuore”. Papa Bergoglio chiudeva la lettera con l’invito a lui sempre caro: “Prega per me”.

Così, Gustavo Vera girò l’invito di Papa Francesco al prete “rockero” Padre César e al suo gruppo “los Pecadores”. Nel giro di poche settimane, venne creato il brano, che fu subito inviato per un ascolto “in anteprima” a Papa Francesco che il 2 marzo scorso indirzzò a Vera queste parole: “Caro Gustavo. Bella la lettera sulla “Motocicletta e la Cattedrale.” Complimenti a Padre César. Grazie per tutto quello che fai. A presto. Un abbraccio. Io prego per voi … e non dimenticate di farlo per me. Saluti a tua madre. Che Gesù vi benedica e la Vergine Santa vegli su di voi. Fraternamente. Francisco”.

Il giorno del compleanno di Gustavo Vera si è svolta, come detto, la presentazione pubblica della canzone che era stata chiesta da Papa Francesco. Vi hanno partecipato, amici e collaboratori che condividono le attività della Ong, soprattutto per quanto riguarda la lotta contro la tratta delle persone.

Questo il testo originale de “La moto y la Catedral”: Una moto llega a la Catedral / llama a su puerta/ lo invita a pasar/ no se persigna, no hay que aparentar/ pero estaciona cerca del altar./ Palabras de fuego vienen y van/ los oìdos del alma/trabajan sin parar./ Nueva y vieja historia de amistad/la de la moto y la Catedral./Son mutuas las ganas de transitar/ un mismo camino para liberar/ a tantas victimas de la explotación/ y de la indiferencia de nuestro corazón.

Il video della canzone è stato postato anche su web:

http://youtu.be/n9695gpdTHE

© Roberto Alborghetti

ECCO LA 12a EDIZIONE DI “GIORNALINOI”: MIRABILANDIA PREMIA I MIGLIORI GIORNALI SCOLASTICI. IL BANDO DI PARTECIPAZIONE


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GIORNALINOI

MIRABILANDIA

PREMIO GIORNALISMO SCOLASTICO 2014

XII EDIZIONE

Mirabilandia, in collaborazione con Okay!, promuove la XII edizione di GIORNALINOI, concorso nazionale che ha l’obiettivo di valorizzare la produzione di giornali scolastici realizzati dalle scuole italiane.

      1. A CHI SI RIVOLGE

GIORNALINOI si rivolge a scuole ed istituti dei seguenti ordini e gradi:

  1. Sezione 1: riservata a giornali pubblicati da classi, laboratori, plessi delle Scuole primarie (elementari), statali e no;

  2. Sezione 2: riservata a giornali pubblicati da classi, laboratori, sezioni ed istituti delle Scuole secondarie di primo grado (medie inferiori), statali e no ;

  3. Sezione 3: riservata a giornali pubblicati dagli Istituti Comprensivi Scolastici;

  4. Sezione 4: riservata a giornali pubblicati da classi, laboratori, sezioni Scuole secondarie (medie superiori), statali e no;

  5. Sezione 5: riservata a giornali pubblicati da gruppi di ragazzi e giovani appartenenti a realtà culturali, associative, religiose, ricreative, sportive e così via.

COME SI PARTECIPA

  1. Si partecipa al concorso presentando giornali scolastici di qualsiasi formato, pubblicati su carta, multimediali o in versione “on line”. I giornali devono essere stati pubblicati nell’anno scolastico 2013–2014; la data di pubblicazione va chiaramente indicata sul giornale.

  2. Contenuti e temi degli articoli sono liberi e possono occuparsi dei più svariati argomenti, inerenti la vita dei ragazzi e dei giovani, ma anche relativi a fatti, problemi e questioni riguardanti l’attualità, la società, l’ambiente, la scuola, la cultura, il tempo libero, lo sport.

  3. Premi Speciali sono previsti per i giornali scolastici che dedicano articoli, servizi ed inchieste su Mirabilandia, le sue attrazioni, la sua storia, i suoi personaggi, il suo ambiente, i suoi contenuti didattici. Per informazioni su Mirabilandia, consultare il sito all’indirizzo www.mirabilandia.it od inviare richiesta di materiale all’e-mail mirabilandia@mirabilandia.it

  4. Altre informazioni sono presenti sul sito: www.okayscuola.wordpress.com/

LE SCADENZE

  1. I giornali scolastici dovranno pervenire in 2 copie entro il 30 GIUGNO 2014al seguente indirizzo: OKAY!, c/o casa M.E.Mazza, via F.Nullo 48, 24128 Bergamo.

  2. I giornali multimediali e su web vanno presentati su cd-rom/dvd/pen drive o in 1 esemplare stampato su carta.

  3. La partecipazione al concorso comporta l’accettazione del regolamento e la consegna della scheda con le informazioni relative alla partecipazione.

  4. I vincitori saranno informati direttamente presso le sedi scolastiche.

GIURIA E PREMI

  • Una Giuria, composta da giornalisti, docenti ed operatori culturali, procederà alla scelta dei giornali scolastici meritevoli di un premio.

  • I premi verranno attribuiti per ordini scolastici. Prevista una giornata con ingresso gratuito per la redazione vincitrice.

  • Verranno attribuiti Premi Speciali Tematici. Un Premio Speciale sarà assegnato alla redazione del giornale scolastico che avrà dedicato i migliori servizi ed articoli al Parco di Mirabilandia, raccontato e descritto nei suoi vari aspetti e realtà.

  • Il giudizio della giuria è insindacabile. I giornali scolastici, anche se non premiati, non verranno restituiti; essi saranno inviati presso presso l’Emeroteca nazionale del Giornalismo scolastico di Piancastagnaio (Siena) curata da Osa Onlus.

PREMIAZIONE

  1. La premiazione avverrà a metà ottobre 2014 presso il Parco di Mirabilandia nell’ambito di una manifestazione che riunirà le delegazioni scolastiche delle testate premiate, con mostra dei giornali partecipanti al concorso ed incontro-dibattito con operatori della comunicazione.

GIORNALINOI”: SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

CLASSE/GRUPPO ————————————————–

SCUOLA/ ISTITUTO ———————————————–

VIA ———————————————————————-NUMERO————————————————————–

PAESE/CITTA’——————————————————-PROVINCIA———————————————————-

TEL.——————————–FAX ——————————

E-MAIL—————————————————————-

Partecipiamo al concorso di giornalismo scolastico

con la testata denominata

…………………………………………………………………………

INSEGNANTE referente ——————————————

DIRIGENTE scolastico———————————————

  1. I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’iniziativa e per ricevere informazioni da Mirabilandia.

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA: LA GIOVANE ESPLORATRICE RICORDA LE SCADENZE… VI ASPETTANO 3 ESCURSIONI-PREMIO IN TERRA SVIZZERA


Fino al 30 marzo (invio postale fino al 10 aprile) si può partecipare alla grande iniziativa per le Scuole primarie e secondarie di 1°promossa dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio in collaborazione con Okay!

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A tutti gli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado delle regioni: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna l’Ente Turistico del Mendrisiotto offre una grande opportunità all’insegna dell’avventura nella Svizzera italiana, e in particolare nella regione del Mendrisiotto e del Basso Ceresio: scoprire sette luoghi molto particolari, ciascuno con caratteristiche diverse, ma tutti appassionanti e di grande interesse culturale e geografico!

Sulle pagine di Okay! e sul blog sono fornite curiosità, approfondimenti, in modo che ogni classe possa sviluppare un progetto dedicato al luogo che, fra i sette indicati, più colpisce la loro fantasia. Gli insegnanti potranno così guidare gli allievi ad elaborare un racconto-itinerario turistico, una guida speciale che sarà frutto delle ricerche sviluppate in classe, accompagnate dai disegni. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza del Cantone italiano  della Svizzera, paese confinante con l’Italia, al quale ci legano molte tradizioni e l’affinità linguistica.

Sette luoghi per sette avventure

Ecco quali sono le mete dei piccoli esploratori, non sarà facile scegliere!

  • Il Monte San Giorgio

  • Il Parco Archeologico di Tremona-Castello

  • Il Treno del Monte Generoso

  • Le Nevére della Valle di Muggio

  • La Grotta dell’Orso

  • Il Percorso del Cemento

  • Il Lago Ceresio

Una guida speciale: la giovane esploratrice!

Chi è la bambina che vi accompagna alla scoperta dei sette luoghi? È una ragazzina che abita nella Regione, li conosce tutti e ha tanta voglia di raccontare quello che sa anche ad altri bambini, invitarli a visitare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio per vivere insieme a lei nuove avventure. Seguitela, anche lei parla l’italiano e sarà facile capirsi al volo!

In omaggio un opuscolo, per raccogliere tutte le informazioni di base

In allegato al numero di ottobre Okay! potete trovare un opuscolo con molte informazioni e anche un poster da appendere in classe, che rappresenta la cartina dettagliata dove sono indicati i sette luoghi scelti dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Il pdf dell’opuscolo e del poster sono anche scaricabili su www.okayscuola.wordpress.com

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Come partecipare

  • Il progetto è indirizzato alle scuole primarie ed alle scuole secondarie di di primo grado delle regioni:

Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna

  • Periodo: da ottobre 2013 a giugno 2014

  • Modalità:

per partecipare, la classe potrà inviare un elaborato relativo ad uno dei sette luoghi indicati, accompagnato da disegni (matite colorate, tempera, pennarello, acquerello, collage ecc. )

  • Gli elaborati

dovranno pervenire in busta chiusa, accompagnati da una scheda in cui siano indicati chiaramente il nome della scuola partecipante (indirizzo, telefono, e-mail),  la sezione della classe ed il nome dell’insegnante

entro il 30 marzo 2014 a:

Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo

  • La Giuria sarà composta da un referente dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il direttore di Okay!, un insegnante e un rappresentante di esprithb, lo studio che ha curato il concept del progetto.

  • La premiazione avverrà entro il mese di giugno 2014

Le tre classi più meritevoli vinceranno una visita al luogo descritto nel proprio elaborato. Inoltre, alcuni fra i disegni selezionati diventeranno vere e proprie cartoline, che l’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio potrà pubblicare a seguito dell’iniziativa

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SCARICA L’OPUSCOLO DI 8 PAGINE:

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