PRIMO MAGGIO: UNA GIORNATA PER PENSARE AL LAVORO ED ALLA SUA SICUREZZA…PAROLA DELL’ANMIL


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Due giorni fa si è celebrata nel più triste silenzio dei media la Giornata mondiale per la sicurezza nei luoghi di lavoro e questo silenzio ci preoccupa molto, perché potrebbe essere la spia di un calo di attenzione verso un fenomeno che continua a provocare un numero impressionante di vittime e, nonostante i dati registrino una diminuzione, dovrebbe comunque tuttora destare un forte allarme sociale.

Infatti, secondo i primi dati INAIL, per il 2013 sono più di 650.000 gli incidenti che si verificano ogni anno sui luoghi di lavoro con circa 750 morti, mentre sono più di 50.000 i lavoratori che denunciano una malattia professionale con oltre 1500 morti ogni anno. A fronte di questi dati, certamente ufficiali – afferma il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni alla vigilia del Primo maggio – mi preme comunque sottolineare che le nostre rilevazioni sugli incidenti lavorativi con esiti mortali, aggiornati e pubblicati quotidianamente sul portale dell’ANMIL, mostrano nel primo quadrimestre di quest’anno un sensibile aumento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente”.

“Come Associazione che da 70 anni si occupa della tutela delle vittime del lavoro e raccoglie 400.000 iscrittisottolinea Bettoniriteniamo sia indispensabile che tutti ricordino, in questa giornata, l’altra faccia del lavoro, quella legata agli effetti del mancato rispetto delle norme di prevenzione e che si ripercuoto sulla salute e sulla vita dei lavoratori. Eppure, a fronte di questi dati, le norme italiane in materia di sicurezza sul lavoro a distanza di quasi cinque anni dalla loro approvazione presentano ancora larghe carenze nella fase di attuazione, con quasi 30 decreti ancora da emanare e tra questi alcuni importanti come quelli sulla patente a punti in edilizia o sui lavori in quota o nei ponteggi. Ancora una volta il nostro Paese evidenzia i difetti di sempre rispetto all’applicazione delle leggi in termini di rapidità, di effettività e di controlli, come a ribadire una scarsa sensibilità sul fronte del rispetto delle regole, una mancanza di cultura ‘civica’, direi. Su questo, infatti, noi cerchiamo di lavorare molto parlando di cultura della sicurezza ai bambini e ragazzi delle scuole, quelli che saranno i cittadini ed i lavoratori di domani”.

“La diminuzione degli incidenti registrata in questi ultimi anni – prosegue il Presidente dell’ANMIL – sulla quale incide sicuramente per due o tre punti annui la riduzione delle ore lavorate, così come incidono il lavoro nero e la tendenza, nei casi più lievi, a non presentare la denuncia di infortunio per evitare l’aumento del premio assicurativo per le aziende o per il timore di perdere il posto, rappresenta il risultato dell’impegno degli ultimi anni, grazie ai richiami del Capo dello Stato e al lavoro delle parti sociali. In pratica una riduzione che dimostra concretamente che si può incidere positivamente e quindi non bisogna mollare, ma anzi insistere nelle azioni di contrasto agli infortuni sul lavoro ed alle malattie professionali”.

“Per questo – conclude Bettoni – abbiamo sollecitato il Governo ed i Ministri del Lavoro e della Salute a rimettere mano ai temi della sicurezza e alla tutela delle vittime del lavoro nonché alle tematiche legate all’amianto (dal Fondo per le vittime alla ricerca su cura e prevenzione ferme dopo Balduzzi) e anche in materia di cura, riabilitazione e protesi, oltre all’aggiornamento delle tabelle delle malattie professionali”.

 

 

 

 

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PRIMI IN SICUREZZA 2014: GIURIA AL LAVORO. GROSSE NOVITA’ IN ARRIVO PER LE PREMIAZIONI!


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Sta arrivando al traguardo la XII edizione di “Primi in sicurezza”, la grande “campagna” contro gli infortuni sul lavoro lanciata da ANMIL ed Okay! Sono in corso i lavori della giuria che ha l’obiettivo di selezionare il gruppo delle scuole premiate. Prossimamente verrà reso noto l’elenco delle scuole premiate, che sarà pubblicato tempestivamente on line sul sito www.okayscuola.wordpress.com/. Come noto i premi sono attribuiti agli autori degli elaborati che si sono distinti per aver rispettato il tema, per originalità, per contenuto, per significato didattico ed anche per le modalità complessive di presentazione dei lavori.

Sempre sul sito aggiorneremo circa le date della premiazione, che quest’anno, come previsto, avranno un diverso andamento, con il coinvolgimento delle realtà periferiche dell’ANMIL. Sono in arrivo diverse novità, che saranno svelate nei prossimi giorni. Le scuole premiate saranno avvertite direttamente, tramite posta elettronica.

Come noto, una commissione valuta i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per i seguenti ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1° grado, Scuole secondarie 2° grado. Una novità è rappresentata quest’anno dall’assegnazione, da parte delle sedi regionali o provinciali dell’ANMIL, di premi ad una scuola del proprio territorio risultata particolarmente meritevole.

Le scelte della commissione giudicatrice sono insindacabili. I lavori non si restituiscono; si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail. Okay! ed Anmil si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale didattico pervenuto dalle scuole.

AMICA ACQUA 2014: ECCO LE SCUOLE CAMPIONI. PREMIAZIONE IL 30 MAGGIO A BERGAMO SUL SENTIERONE!


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Uno dei lavori pervenuti dall’ICS di viale Liguria, Rozzano, Milano

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“AMICA ACQUA 2013/2014”

VI edizione

Promosso da

CONSORZIO BONIFICA MEDIA PIANURA BERGAMASCA

LA PREMIAZIONE SI TERRA’ PRESSO IL QUADRIPORTICO DEL SENTIERONE, NEL CENTRO DI BERGAMO, IL GIORNO 30 MAGGIO 2014, ORE 10,30.

LA MOSTRA DEI LAVORI SARA’ INAUGURATA SEMPRE NELLA STESSA GIORNATA DEL 30 MAGGIO, SUL SENTIERONE (BERGAMO).

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LE SCUOLE PREMIATE

SCUOLA PRIMARIA “RODARI”, CLASSE 5a A, SERIATE (BG)

SCUOLA PRIMARIA, CLASSE 4a C, SAN GIOVANNI BIANCO (BG)

SCUOLA PRIMARIA, PLESSO POTENZIATO, CLASSE 2a A, BONATE SOTTO (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA “CAVALLI”, VILLA DI SERIO (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA, ENDENNA, ZOGNO (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE “SAN CARLO”, SPINONE AL LAGO (BG)

SCUOLA PRIMARIA “LOCATELLI”, CAVERNAGO (BG)

SCUOLA PRIMARIA “MORETTI”, CLASSE 3a, ZANICA (BG)

SCUOLA DELL’INFANZIA “S, GIUSEPPE”, POSCANTE, ZOGNO (BG)

SCUOLA PRIMARIA “LOCATELLI”, CLASSE 5a A, CAVERNAGO (BG)

SCUOLA PRIMARIA “RODARI”, CLASSE 5a B, SERIATE (BG)

PREMI SPECIALI

ICS DI VIALE LIGURIA, ROZZANO (MI)

SCUOLA MEDIA “L. CADORIN”, VAZZOLA (TV)

MEMORIE PER IL FUTURO: A FIRENZE NONNO ROMOLO HA COMPIUTO …105 ANNI! UNA VITA TRA SCIENZA E SCRITTURA


Romolo (800x600)Una bella e buona notizia per i nonni e per i nipoti che attraverso OKAY! partecipano alle iniziative “Un Fiore per Voi Nonni”, Festa dei Nonni e al progetto “Dialogo tra Generazioni: una Memoria per il futuro”. Il farmacista, scrittore e scienziato Romolo MAZZUCCO, il 27 aprile ha compiuto ben 105 anni, serena-mente, è proprio il caso di dire. Nato il 27 aprile 1909 da madre bolognese e padre di Vicenza a S Bartolomeo in Galdo (Benevento) esercita la professione di farmacista con tale passione da fondare l’«Accademia di storia della farmacia», rivista ancor oggi
pubblicata.

Tra le sue preferenze il rosso pacato dello stemma dei farmacisti, non ama i fiori recisi e gli piacciono i tortellini in brodo che la mamma, da brava bolognese, preparava a mano e per questo compleanno  ha chiesto una torta al cioccolato, il cibo degli dei, energetico!
Nel 1938 sposa  una donna di Pistoia e da allora ad oggi vive a Firenze città a cui ha dedicato itinerari e studi, alcuni dei quali pubblicati anche su Toscana Oggi. I suoi libri sono al Museo della Scienza: ha 5 figli Leonardo, Laura, Lucia, Lorenzo e, l’ultimo nato, Luciano che con il loro amore e dedizione tutti molto hanno e contribuiscono al “serena-mente” vivere di Romolo il quale non si  è mai dimenticato di cogliere gli amici di sorpresa il 1° aprile: i suoi  “pesci di aprile ” infatti fanno storia di ilarità e buonumore.
Nella foto: Nonno Romolo festeggiato per i 105 anni, attorniato dall’ affetto dei figli e da una tavola imbandita con torte tradizionali e d’ autore. Accanto alla classico dolce, anche la torta della Cake designer Silvia Scuffi Abati dello studio d’ architettura Gaut: una barriera corallina in zucchero dai 105 colori sfavillanti come gli anni di Romolo. La designer presente anche alla Mostra dell’ artigianato in qualità di direttrice artistica per una Mostra intitolata “dolci arti squisiti mestieri…il piacere in un boccone”.
Carmelina ROTUNDO

SPIDER-MAN E’ TORNATO…E PREMIA 3 CLASSI CON UNA GITA “ELETTRIZZANTE”. ECCO COME…


OKAY! 17 COP

THE AMAZING SPIDER-MAN – IL POSTER

 

Risparmio energetico?

Sì, grazie! Eravamo certi che, parlandovi di Electro, il mortale nemico dagli straordinari poteri che Spider-Man, uno dei supereroi più amati di tutti i tempi, affronta nella sua nuova, spettacolare ed… elettrizzante avventura

The Amazing Spider-Man 2:il potere di Electro, al cinema dal 23 aprile,avreste preso spunto da questo nuovo “cattivo” e dal suo potere (vive e combatte utilizzando enormi quantità di energia) per sensibilizzarvi sull’importanza di utilizzare al meglio e senza sprechi l’energia.

 

Non fate quindi i modesti: sappiamo che state diventando dei veri e propri esperti nel risparmio energetico! 

Ogni giorno, infatti, mettendo in campo piccoli accorgimenti quotidiani, imparerete non solo ad usare al meglio l’energia ma anche a risparmiarla.

Possiamo immaginare quale sia stata la vostra “strategia” prima di lanciarvi, allo stesso modo in cui Spider-Man si “lancia” ogni giorno in emozionanti avventure, nell’importantissima “missione risparmio”: avrete sicuramente girato lo sguardo tutt’intorno a voi per capire quante cose funzionino con l’energia elettrica.

E qui ecco la prima sorpresa: moltissime cose “vanno a corrente”; i lampadari e gli elettrodomestici, ad esempio, ma anche televisori, radio, stereo, lettori DVD e BD, tostapane, grattugie e molto altro.

Conoscere ciò che ci circonda (e si “alimenta” con l’energia) è infatti il primo passo per capire dove è possibile intervenire per far sì che la nostra “missione” abbia successo: se è importante infatti che nessuna energia debba essere sprecata, è altresì importante che ognuno di noi “faccia la sua parte”, anche se piccola.

Cominciate quindi a non lasciare in stand by i televisori, a “suggerire” alla mamma (che rimarrà piacevolmente stupita!) di utilizzare, quando è possibile, la lavatrice a basse temperature e non tenete mai più aperto lo sportello del frigorifero e del congelatore più del necessario sapendo che il frigorifero, ogni qualvolta viene aperto, si “riscalda” e deve poi utilizzare energia per ristabilire la giusta temperatura.

Se non avete ancora “incanalato” l’energia risparmiata fatelo aderendo al progetto “Spegni la luce, accendi… le idee!”:mandateci elaborati, filmati, disegni, progetti e quant’altro vi suggerisca la fantasia che abbiano come tema il risparmio energetico. Siamo impazienti di vedere le vostre idee che sicuramente saranno… folgoranti!

Ed ora preparatevi: è arrivato il momento in cui finalmente possiamo svelarvi l’elettrizzante montepremi:

TRE visite guidate al museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo (Brescia) con laboratori didattici creati ad hoc e decine di DVD del primo episodio, The Amazing Spider-Man.

Tenetevi pronti, perché non sarà la solita visita bensì un’esperienza indimenticabile, multisensoriale ed interattiva in cui ascoltare, guardare, toccare, sperimentare, far funzionare, comprendere, emozionarsi, insomma da ricordare!

Cosa aspettate dunque? Fate come Spider-Man: lanciatevi in questo fantastico progetto così come lui si lancia ogni giorno dai grattacieli per salvare l’amata Gwen e la città di New York!

 

ECCO COME PARTECIPARE

 

PERIODO: dal 3 febbraio al 31 maggio 2014

 

DESTINATARI: classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

 

MODALITÀ: per partecipare, la classe potrà inviare uno o più elaborati realizzati dagli alunni (disegno, collage, tempera, ecc.) che abbiano come tema il risparmio energetico.

 

Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa e accompagnati da una scheda in cui siano indicati i dati della classe partecipante, della scuola (indirizzo, telefono ed e-mail) entro il 31 maggio 2014 a: Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo.

 

Una giuria composta da 3 membri (un rappresentante della rivista Okay!, uno della Warner Bros. e un consulente di comunicazione) dopo aver valutato i lavori selezionerà i 3 migliori elaborati.

 

La premiazione avverrà a settembre 2014.

 

LE TRE CLASSI VINCITRICI si aggiudicheranno ognuna una “elettrizzante” visita guidata al Museo dell’energia idroelettrica di Cedegolo (BS) con laboratorio didattico.

In più: decine di DVD del primo episodio, The Amazing Spider-Man.

 

DUE GRANDI PAPI “SANTI INSIEME”: IN UN DOPPIO LIBRO BILINGUE (ITALIANO E POLACCO) WOJTYLA “RACCONTA” RONCALLI


LE COPERTINE DELLE DUE PUBBLICAZIONI

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Santi insieme, Giovanni XXIII raccontato da Giovanni Paolo II” è una pubblicazione, firmata da Roberto Alborghetti (già autore di “Francesco”, la biografia storica completa su Papa Bergoglio), edita da Velar-Elledici, uscita in vista della canonizzazione dei due Papi in programma per domani, 27 aprile, a Roma, dove sono attesi centinaia di migliaia di pellegrini da tutto il mondo (si parla di oltre un milione di fedeli). Da un singolare “punto di osservazione” quali sono i discorsi di Papa Wojtyla su Papa Giovanni, l’autore ricostruisce un coinvolgente percorso utile a capire l’attualità del messaggio di due grandi Papi dei nostri tempi. La pubblicazione è stata accolta molto positivamente dal pubblico: è un vero e proprio best seller (anche per via del costo speciale: solo 3 euro!). Si segnala per una particolare doppia edizione, in italiano ed in polacco.

La presentazione di “Santi Insieme” è di mons. Claudio Dolcini, parroco di Sotto il Monte Giovanni XXIII, il quale scrive:Non sono affatto stupito della scelta di Papa Francesco di canonizzare insieme i Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Vi leggo l’intenzione di mettere in evidenza i molti tratti comuni di questi due grandi santi. Essi non condivisero unicamente l’eredità della cattedra di Pietro, ma – pur in contesti diversi – vissero il pontificato lavorando per il rinnovamento della Chiesa: il primo avviando la grande esperienza del Concilio Vaticano II, il secondo per attuarlo. Entrambi dotati di forte carica empatica, stavano a loro agio sia con i semplici che con i capi di stato, trattando i primi con predilezione e i secondi con amabile fraternità.La povertà che li ha contraddistinti nella rispettiva umile origine li ha accompagnati per tutta la vita; e proprio perché corredati di questa povertà di spirito, sono stati capaci di grande fiducia nella Provvidenza e di grandi passi nel cammino di conversione della Chiesa”.

Ringrazio l’autore per questo lavoro capace di mettere in evidenza, come uno luminoso florilegio, i passaggi più interessanti ed appassionanti di Karol Wojtyla riguardanti il suo predecessore. Rileggendoli, vi ho trovato tutta la freschezza e l’attualità del pensiero e della santità del Papa della bontà. E sapendo che sono considerazioni di un santo verso un altro santo mi sono soffermato con molta più attenzione, per meditare con maggiore cura e altrettanto gusto, sicuro di poggiare su giudizi e considerazioni ispirati dallo Spirito santo. Il 3 settembre 2000, nell’omelia pronunciata in occasione della Beatificazione di Papa Giovanni, Karol Wojtyla si espresse in questo modo: di Papa Giovanni rimangono l’immagine di “un volto sorridente e di due braccia spalancate in un abbraccio al mondo intero”. Ecco, l’abbraccio di Papa Giovanni, ormai santo, continua nella Chiesa che egli ha amato e servito, la Chiesa del Concilio, la Chiesa della misericordia e del perdono, la Chiesa aperta al mondo per annunciare la gioia del Vangelo. E dal cielo, sono convinto, assieme all’abbraccio della Chiesa, Papa Giovanni continua, come quella sera di ottobre, a donare a tutti la sua tenera carezza: per consolare, per sorreggere, per incoraggiare”.

“CONSORZIO DI BONIFICA AMICA ACQUA 2014”: PRESTO I RISULTATI. PREMIAZIONI IL 30 MAGGIO…FOTOGALLERIA SUI LAVORI DELLA “RODARI” (SERIATE)


La sesta edizione dell’iniziativa che il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca ha promosso nelle scuole bergamasche si è chiusa nella sua fase di raccolta dei lavori. Anche quest’anno, come era l’auspicio del Consorzio di Bonifica, il tema dell’acqua ha contribuito, ad avvicinare il mondo della scuola, e dunque le nuove generazioni, alle realtà ed agli aspetti di una realtà importante, sensibilizzando sulla necessità di tutelare e salvaguardare un bene prezioso che va conosciuto ed usato in modo responsabile e corretto. Come noto, il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, da oltre cinquant’anni è in primo piano nella tutela e nello sviluppo delle risorse acquifere del territorio bergamasca, promuovendo una maggiore conoscenza dell’acqua, come risorsa ma anche come realtà da cui proteggersi in caso di inondazioni.

Tra pochi giorni comunicheremo l’elenco delle scuole premiate. Vari ed articolati gli elaborati pervenuti, dai disegni ai plastici, che indubbiamente hanno richiesto ore di impegno. Le scuole premiate saranno comunque avvertite tempestivamente in modo che organizzino la propria presenza alla cerimonia di premiazione, che si terrà il 30 maggio, presso il Quadriportico del Sentierone, nel centro di Bergamo, con inizio alle ore 10,30 (vi si svolgerà anche la mostra dei lavori).

Dunque, seguiteci, tra pochissimo pubblicheremo l’elenco delle scuole cui sono stati assegnati i bellissimi premi del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca. Intanto, nella fotogalleria, alcune immagini dei lavori pervenuti.Si riferiscono ai plastici della Scuola primaria “Rodari” di Seriate (Bg).  

PASQUA E POESIA A FIRENZE: SOTTO I MARMI DI S.MARIA DEL FIORE PER LO “SCOPPIO DEL CARRO”…


Firenze, S.Maria del Fiore - Foto di Roberto Alborghetti

Firenze, S.Maria del Fiore – Foto di Roberto Alborghetti

Gli intagli sui marmi della facciata di S.MARIA del FIORE che “palpitano” ed il tempo passato è: borgognotte piumate, collarina, fascia verde indossano gli uomini della milizia fiorentina, fondata da Niccolò Machiavelli nel 1530, l’ unico corpo che non era mercenario preposto a vigilare per la sicurezza dela città; ogni loro spada ha impugnatura diversa e la picca di legno ha punte di ferro alle due estremità!

Queste statue incastonate nella facciata del DUOMO di FIRENZE che “palpitano” ed il tempo passato è: a passo cadenzato van giungendo i figuranti del calcio storico fiorentino; madonne sontuosamente vestite i cui volti risplendono tra acconciature dei lor capelli con fili d’ oro e gioielli di perle e di pietre preziose!

Questi archi della facciata di S. MARIA del FIORE che “palpitano” ed il tempo passato è: il Camerlingo ha in mano il tesoro racchiuso nel forziere: molti fiorini d’ oro!

Questi archi che muovono la facciata di marmi rosa- bianchi e verdi che “palpitano” ed il tempo passato è: mi trovo letteralmente piacevolmente tra le ARTI Maggiori e Minori 21 rappresentate: dall’ Arte dei Giudici e Notai, ai Vinattieri, ai Beccai, Medici e SpezialI, Corazzai e Spadai, Arte della Lana. Oliandoli e Pizzicagnoli, Legnaioli, Maestri di pietre e legname , color che con le lor arti reser realtà la meraviglia di piazza del Duomo in un fervore di mani, menti e cuori operosi all’ opera!

Queste volute muovono la facciata e la facciata che tutta risplende nel sole del 20 aprile: il sorteggio davanti alla porta del Paradiso ( l’ unica parte di un Battistero completamente ingabbiato in impalcature di ferro per farsi bello in attesa della visita di PAPA FRANCESCO, prevista per il novembre 2015) stabilisce il ritmo delle partite azzurri e bianchi ; verdi e rossi.

Un ponte nel tempo unisce questi due momenti importanti della vita civile sociale di Firenze: la PASQUA ed i festeggiamenti del suo Patrono il 24 giugno: SAN GIOVANNI. Questi marmi bianchi verdi e rosa che si incontran con le note di chiarine in fa, di tamburi e tamburi imperiali;i figuranti calzan scarpe a piè d’ orso con occhielli e le lor calze a maglia riprendendo i colori del costume hanno una gamba di un colore e l’ altra di diverso colore; albardieri, archibugieri, il pallaio, il giudice l’ arbitro, i lor piumaggi come mare al soffio di vento di primavera si muovon ad onde; le note di campane divengon concerto: è nella Resurrezione questo giorno di primavera; vicino si fa il Cardinale Giuseppe Betori che tutti ci benedice, il popolo festante in attesa della colombina che giunge a portare la luce: a cascata, a gocce a zampilli il CARRO esulta, bianche luci, ora oro, ora verdi che a razzo superano la facciata; zampilli di luce nascon da terra, il cuore esulta, lo sguardo corre tra cielo e terra: la bianca colombina segno di Pasqua di Resurrezione per un messaggio di speranza: ” Non abbiamo altre strade che quelle dell’ amore”

Carmelina Rotundo

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GRAFFI, LACER/AZIONI E CRACKS: SUCCESSO AD ANZIO (ROMA) PER LA MOSTRA-ESPERIENZA CHE RIVELA I “COLORI” DELL’AUTISMO


GUEST WRITER: STEFANO ALBERTI

Grandi e calorosi consensi ed adesioni ad Anzio(Roma) per la mostra “Graffi / Tra sogno e realtà: da Lacer/azioni e Cracks”, ispirata ai lavori di Roberto Alborghetti, progetto coordinato e realizzato dalla docente Patrizia Sapri. L’esposizione si è svolta presso l’Istituto Professionale “Marco Gavio Apicio” dove una serie di immagini hanno raccontato un viaggio tra “cromatismi speciali pittorici e materici” insieme alla singolare esperienza che ha coinvolto bambini e ragazzi diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spettro autistico. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del Rotary Club Roma Golfo d’Anzio, Nettuno, che ha inserito l’attività nel progetto “Anzio per l’autismo”.

Patrizia Sapri ha guidato con passione ed entusiasmo il gruppo dei “magnifici sette mini artisti” – Albanese Massimo, Balestra Alessia, Calemme Sara Maria, Frasca Giada, Gori Flavia, Ranieri Damiano, Tallarico Stefano – che hanno ri-composto e ri-costruito delle composizione di grande effetto, ispirandosi alle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, ossia le immagini dei manifesti pubblicitari decomposti e lacerati, dei “segni urbani” e delle strane forme di “cracks”, le crepe naturali su materiali di vario tipo.

Su questa esperienza riportiamo un commento che ci è pervenuto dalla curatrice e docente Patrizia Sapri, che così scrive: “Avevo già scritto sulla completezza della visione d’insieme e di come questi allievi speciali leggono le immagini nella globalità mettendo a fuoco ogni minimo particolare, proprio come una macchina fotografica. Amo la lettura e per aggiornamento ho letto da poco svariati libri che raccontano vissuti di genitori con figli con autismo,alcuni libri sono stati scritti da scrittori e studiosi sempre con figli con autismo. Alcuni sono leggeri e raccontano viaggi ed esperienze personali, altri riportano nuovi programmi didattici, tanti inducono alla riflessione. Una cosa trovo in tutti i libri: questi ragazzi sono come diamanti dalle mille sfaccettature, grandi abilità grosso e fine motorie, ampia capacità di memorizzare procedure e rituali ecc… A noi tutti la capacita di cogliere e valorizzare i colori emergenti, le mille sfumature; in loro come in tutti gli allievi. Gli studi di H.Gardner hanno rilevato l’importanza e l’esistenza di tipi di intelligenza diverse di pari valore culturale nella società. Laddove sono presenti capacità residue legate ad un deficit si vengono a sviluppare capacità che diventano canali elettivi di lettura del reale.
Il mio lavoro, come tanti laboratori. promuove iniziative a carattere educativo, riabilitativo, indirizzate al disabile per costruire la formazione e integrazione dello stesso, partendo dalla parte sana della persona e sviluppando le sue capacità residue. Considerare le sue capacità per ampliarle, ricercare un rapporto significativo attraverso il colore che permette di avvalorare la crescita emotiva e relazionale . I limiti che si trasformano in capacità espressive, comunicazione, arte.
L’ arte di
Roberto Alborghetti, le sue “LaceR/Azioni” si prestano a tutto ciò. Non mi chiedete il perché. Forse per i colori, i graffi, le crepe, perché piacciono a Patrizia e agli allievi speciali. Oppure per tutti i motivi elencati qui sopra…”.