NESSUNO RESTI INDIETRO… DAL 23 FEBBRAIO 2016


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NESSUNO RESTI INDIETRO copertina 1 - Copia (2)

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FENOMENI / ALLA RISCOPERTA DELLE SAGOME DI CARTA, LE FAMOSE “PAPER-DOLLS”…


 

LE SAGOME

 

Guest Writer: GIANNI SORU

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Chi non poteva permettersi di comprare un modellino o una bambola dei personaggi dei cartoni animati, poteva almeno fantasticare con le sagome di carta più economiche.

Per diversi eroi della tv giornali, patatine, brioche, biscotti, ovetti di cioccolato pubblicavano o regalavano le loro sagome. Una volta ritagliata la forma del personaggio, che poteva stare o in piedi sul suo piedistallo pieghevole (ad alcuni di essi potevi anche ‘vestirli’ con abitini sempre di carta da incollare sopra), oppure montandolo con dei chiodini, quindi risultavano snodabili, si poteva poi cominciare il gioco divertendosi ad inventare storie.

Non sono molti i personaggi ad aver avuto una sagoma, perché comunque non erano molto apprezzati, si rompevano facilmente e non ci stava gusto nel maneggiarli.

Ecco i titoli di alcuni di essi: “Aladino”, “Asterix”, “Barbapapà”, “Braccobaldo”, “Bravestarr”, “Bugs Bunny”, “Calimero”, “Charlie Brown”, “Cip e Ciop”, “Daitarn 3”, “Doraemon”, “Duffy Duck”, “Ernesto sparalesto”, “Felix the cat”, “Garfield”, “Gatchaman”, “Gatto Silvestro”, “Georgie”, “Goldrake”, “Gundam”, “Hamtaro”, “Heidi”, “Hello Spank”, “I Puffi”, “I Simpson”, “Isidoro”, “La principessa Sissi”, “Lady Oscar”, “Mazinga”, “Mermaid Melody”, “Monciccì”, “Mysha”, “Paperino”, “Peppa Pig”, “Pimpa”, “Pippo”, “Remì”, “Scooby doo”, “Spongebob”, “Sugar Sugar”, “Supersegretissimo agente scoiattolo”, “Tartarughe ninja”, “Tazmania”, “Top cat”, “Topo Gigio”, “Topolino”, “Trider G 7”, “Wally gator”, “Winny Pooh”, “Winx club”, “Witch”…

 

 

GIANNI SORU

GIORNO DELLA MEMORIA: DISEGNI E MESSAGGI DAL LABORATORIO DEL COLORE DI APRILIA (LT)


COLORI E MESSAGGI, PER IL GIORNO DELLA MEMORIA, DAI BAMBINI SPECIALI DEL LABORATORIO DEL COLORE DI APRILIA (LATINA) ANIMATO DA PATRIZIA SAPRI. UN INVITO A NON DIMENTICARE, E A PENSARE SEMPRE AD UN FUTURO MIGLIORE…

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: A CENA CON IL LIBRO (PANDINO, 29 GENNAIO). E L’11 FEBBRAIO NUOVA TAPPA A ROMA…


 

 CONVIVIUM PANDINO 29 1 2016 copia

Indovina chi viene a cena? Semplicemente…un libro, “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC e scritto da Roberto Alborghetti.  L’originale e simpatica iniziativa è stata promossa da AGeSC e dall’Associazione Amici della Fondazione Fides et Ratio e si terrà nella serata di venerdi 29 Gennaio, presso il Ristorante Ad Convivium di Pandino (Cremona). Nel volantino-invito, distribuito nel Lodigiano nelle scuole della Fondazione, sono tracciati anche i temi che l’autore affronterà nel corso del convivio.

Ma gli incontri di presentazione del testo, dedicato agli anni della scuola e alla testimonianza educativa di Papa Francesco, continuano. Un altro appuntamento è fissato ancora a Roma, giovedì 11 febbraio 2016, alle ore 17.30, presso l’Istituto San Giuseppe del Caburlotto, Via Rabbello 15, Roma . Interverranno: Giampiero Tirocchi, Delegato al Congresso AGeSC; Presentazione libro: Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore; Intervento di Virginia Kaladich, Presidente FIDAE; Conclusioni: Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC.

Continua dunque l’interesse attorno a questa pubblicazione, per i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione destinati a coinvolgere soprattutto i genitori impegnati nei consigli di istituto delle scuole paritarie: sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento. Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, già Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. 

Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle librerie cattoliche e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

ECCO LA 17a EDIZIONE DI UN FIORE PER VOI, POESIE E DISEGNI PER I NONNI


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UN FIORE PER VOI: DA 17 ANNI LA PIU’ GRANDE INIZIATIVA IN ITALIA PER LA FESTA DEI NONNI, IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI CESENATICO, PATROCINIO 2016: FEDERFIORI.

UN FIORE PER VOI

POESIE E DISEGNI PER I NONNI

XVII EDIZIONE

Iniziativa poetica e grafica internazionale per ragazzi e ragazze

delle Scuole primarie e Secondarie (1° grado) 

promossa in occasione della FESTA DEI NONNI 2016 (2 ottobre )

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PREMI:

WEEK END SOGGIORNO

(allievi premiati e docenti coordinatori)

per partecipare alla manifestazione finale 

DIPLOMI, OMAGGI FLOREALI, LIBRI, GADGETS

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Data scadenza invio poesie e disegni:

15 giugno 2016

Manifestazione finale: CESENATICO (FC)

Patrocinio: FEDERFIORI

  • OKAY! in collaborazione con il COMUNE DI CESENATICO e L’UFFICIO TURISMO propone la XVII edizione di “Un fiore per voi, Nonni” iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia.
  • L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI. La sua finalità è quella di aprire un dialogo, con la poesia e il disegno, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Si invitano ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni immaginando – come gesto di attenzione – di offrire loro il dono di un fiore, simbolo universale di amore, amicizia, simpatia, rispetto e stima.
  • Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, dovranno pervenire, ognuna in 3 copie, ad OKAY! entro il 15 giugno 2016. Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante).
  • I disegni vanno invece inviati in una unica copia, quella originale, sempre con indicate le generalità dell’autore e della scuola, come sopra specificato.
  • Poesie e disegni (non vanno spedite via fax) vanno inviati al seguente indirizzo: OKAY! c/o presso Casa M. E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Per informazioni:  www.okayscuola.wordpress.com
  • Una giuria selezionerà i premiati; le decisioni delle giuria sono insindacabili. I premiati saranno ospiti (gratuitamente) insieme ai loro docenti coordinatori e parteciperanno alla festa finale.
  • I vincitori saranno avvertiti a mezzo posta elettronica. Poesie e disegni premiati avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY!

 

Per informazioni:

OKAY!, c/o presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo 48, 24128 Bergamo

ATTENZIONE!UN PREMIO SPECIALE SARA’ ASSEGNATO ALL’AUTORE DELLA PIU’ BELLA POESIA DEDICATA A CESENATICO, LOCALITA’ SEDE DELLA CERIMONIA FINALE. LE POESIE SU CESENATICO VANNO SPEDITE SEMPRE ALL’INDIRIZZO DI OKAY!

FIRENZE, GALLERIE DEGLI UFFIZI: ECCO IL PROGRAMMA DELLE MOSTRE DEL 2016


© Roberto Alborghetti - Florence, 2015 (9)

© Roberto Alborghetti

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Le Gallerie degli Uffizi, il nuovo complesso museale nato a seguito della recente riforma Franceschini dall’unione della Galleria degli Uffizi e dei musei di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli, diretto da Eike Schmidt, annunciano il programma espositivo per il 2016.

A seguire il calendario di nove mostre, in ordine cronologico di apertura.

A detto programma si aggiungerà un’ulteriore mostra di prossima presentazione, frutto della collaborazione delle Gallerie degli Uffizi con la Fondazione Pitti Immagine Discovery.

 

 

“Fece di scoltura di legname e colorì”. La scultura del Quattrocento in legno dipinto a Firenze

a cura di Alfredo Bellandi

Uffizi,  21 marzo  – 28 agosto 2016

Per tutta la prima metà del Quattrocento la scultura dipinta – lignea, in marmo o in terracotta – fu l’espressione del primato artistico della scultura. Questa mostra si propone per la prima volta d’indagare, attraverso un nucleo di circa cinquanta opere, la vicenda della scultura lignea policroma del XV secolo a Firenze, città in cui la vicinanza tra le botteghe, luoghi di conciliaboli tra scultori, pittori e architetti, fu spesso determinante per l’attività dei maestri del tempo.

 

Ospiti a Palazzo Pitti: il Polittico della Santa Croce di Adam Elsheimer

a cura di Matteo Ceriana e Anna Bisceglia

Palazzo Pitti, Galleria Palatina, aprile – luglio 2016

La Galleria Palatina in occasione del prestito di due opere di Pontormo allo Städel Museum di Francoforte riceverà in scambio il polittico della Santa Croce di Adam Elsheimer. L’altarolo, che fu in antico nelle collezioni di Cosimo II dei Medici, sarà esposto con un corredo didattico che ne illustrerà la storia, la sua dispersione e la sua ricomposizione messa a punto sulla base di documenti di archivio.

 

Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici

a cura di Anna Bisceglia, Matteo Ceriana e Simona Mammana

Palazzo Pitti, Galleria Palatina,  9 maggio – 4 settembre 2016

Circa trenta opere del Seicento e Settecento, prevalentemente provenienti dai depositi della Galleria Palatina, illustreranno soggetti figurativi bizzarri ricorrenti nelle collezioni medicee. Si tratta di scene cosiddette ‘di genere’, che entro l’universo codificato di questo tipo di pittura, permettevano di illustrare, spesso anche con intenti morali o didascalici, aspetti comici della vita sociale e di corte, cioè quei temi ritenuti altrimenti bassi e privi di decoro. Entro questa cornice vengono alla ribalta personaggi marginali e devianti come buffoni, contadini ignoranti o grotteschi, nani e giocatori di giochi tanto leciti che illeciti. La pittura ‘di genere’ diviene insomma lo strumento che permette all’arte di attingere alla realtà del mondo.

 

 

Sguardi sul Novecento. Disegni di artisti italiani tra le due guerre

a cura di Marzia Faietti e Giorgio Marini

Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, 17 maggio – 4 settembre 2016

Trentasette opere, fra disegni e stampe, per lo più mai viste dal pubblico, riferibili ai primi trent’anni circa del Novecento. Rappresentazioni di figure, volti, autoritratti carichi di profonde espressività che innestano giochi psicologici di sguardi tra l’artista e il personaggio ritratto e tra costui e lo spettatore. Opere che rivelano la complessità dei primi trenta anni del secolo e preannunciano i drammi futuri. Tra gli autori selezionati Jacques Villon, Alberto Giacometti, Anders Zorn, e ancora Ram e Thayat, Giovanni Costetti, Giuseppe Lunardi, Pietro Bugiani, Kurt Craemer, Primo Conti, Giuseppe Lanza del Vasto, Marino Marini.

 

Splendida Minima

Piccole sculture preziose nelle collezioni medicee: dalla Tribuna di Francesco I de’ Medici al tesoro granducale

a cura di Valentina Conticelli, Riccardo Gennaioli e Fabrizio Paolucci

Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, 21 giugno – 2 novembre 2016

Nelle Gallerie degli Uffizi si conserva la più importante raccolta esistente di un settore rarissimo dell’arte della glittica, le piccole sculture in pietra dura prodotte principalmente in età ellenistica e romana, la cui tecnica andò perduta nei secoli del Medioevo, per poi essere riscoperta e riproposta in epoca rinascimentale. La mostra, la prima dedicata a questa particolare produzione artistica, riunirà tutte le microsculture della collezione medicea, affiancandole ad altri esempi di plastica in materiali preziosi, in modo da ottenere significativi raffronti che esaltino le peculiari caratteristiche tecniche e stilistiche di questi oggetti.

 

Tempo reale e tempo della realtà. Gli orologi di Palazzo Pitti dal XVIII al XX secolo

a cura di Simonella Condemi e Enrico Colle

Palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna, 13 settembre 2016 – 8 gennaio 2017

Una significativa selezione di ottanta orologi degli oltre duecento, patrimonio di Palazzo Pitti. Singolari oggetti d’arte testimoni del trascorrere dei giorni di coloro che vissero nella reggia fiorentina tra XVIII e XIX secolo. La scelta degli esemplari permetterà di apprezzare, sotto le diverse forme di realizzazione, una straordinaria qualità, sia dal punto di vista tecnico scientifico che da quello prettamente artistico. Singolari strumenti composti di due anime: il meccanismo, spesso sofisticato e complesso, e la cassa che, nata per proteggere il delicato contenuto, si è andato trasformando in vero oggetto d’arte, dotato di un valore proprio.

 

Scoperte e Massacri. Ardengo Soffici e l’Impressionismo a Firenze

a cura di Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni

Uffizi, 26 settembre 2016 – 8 gennaio 2017

L’esposizione, la prima monografica dedicata a Soffici (1879 – 1964), sarà occasione per ripercorrerne l’esperienza artistica di pittore, scrittore, critico d’arte e polemista che visse attivamente il suo tempo, venendo in contatto e talvolta in profondo, coraggioso contrasto con i coevi movimenti del panorama artistico italiano ed europeo. Il titolo della mostra, Scoperte e massacri allude a quello della raccolta dei testi di Soffici, pubblicati tra il primo e il secondo decennio del Novecento, riconosciuti oggi, assieme alle iniziative culturali da lui sostenute e organizzate (come la Prima mostra italiana dell’Impressionismo allestita a Firenze nel 1910), passi decisivi per il rinnovamento in chiave novecentesca dell’arte in Italia. Le opere in mostra (da Segantini a Cezanne, da Renoir a Picasso, da Degas a Medardo Rosso, da De Chirico a Carrà ecc., oltre lo stesso Soffici), scelte sulla base delle predilezioni e delle avversioni esplicitate, saranno commentate da brani critici tratti dagli stessi scritti d’arte, per accompagnare idealmente il visitatore a riscoprire una delle più feconde e produttive interpretazioni delle origini dell’arte contemporanea, con le sue decisive “scoperte” e i suoi drastici “massacri”.

 

I Quattro Continenti. Arazzi fiorentini su cartone di Giovanni Camillo Sagrestani

a cura di Caterina Chiarelli e Daniele Rapino

Palazzo Pitti, Galleria Palatina,  27 settembre 2016 – 8 gennaio 2017

Saranno esposti quattro bellissimi arazzi riferibili al terzo decennio del Settecento, realizzati su disegno del pittore Giovanni Camillo Sagrestani. Si tratta di una delle più belle serie di panni prodotte dall’arazzeria medicea, firmata dai più abili tessitori che vi erano impiegati all’epoca tra i quali Vittorio Demignot, formatosi nelle Fiandre. Raffigurano i quattro continenti resi con bizzarri attributi e fantasiose invenzioni, espressione della interpretazione del tempo delle identità culturali e storiche delle terre del mondo. La composizione sontuosa ed elegantissima, degna dei più begli esempi francesi coevi, fu molto apprezzata all’epoca: in particolare il 20 Gennaio 1739, quando fu impiegata come addobbo cittadino, in occasione dell’ingresso trionfale a Firenze del nuovo granduca Francesco II di Lorena e di sua moglie Maria Teresa, futura imperatrice.

 

La rivincita del colore sulla linea. Disegni veneti dall’Ashmolean Museum e dagli Uffizi

a cura di Marzia Faietti, Giorgio Marini e Catherine Whistler

Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, 18 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

La mostra metterà in luce  le modalità di sviluppo della pratica del disegno a Venezia e nel Veneto tra l’epoca di Tiziano, Veronese e Tintoretto e quella di Canaletto, periodo in cui la produzione figurativa fu particolarmente legata alle dinamiche delle botteghe artistiche. Sarà un’interessante occasione per cogliere il particolare lessico espressivo del disegno veneto attraverso l’accostamento e il confronto di opere facenti parte delle collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e dell’ Ashmolean Museum dell’Università di Oxford.

 

CREATIVITA’ E ALTA MODA: PER L’ABITO VULCANO L’INCREDIBILE “LAVA PURSE” FATTA CON LE DITA (E LE BRACCIA) DA KNITTA!


 

LAVA PURSE” è stata disegnata e realizzata interamente a mano da “KNITTA!” per il VOLCANO DRESS, il sontuoso abito realizzato dal giovane stilista  YARDEN MITRANI con un tessuto il cui disegno è stato elaborato da uno scatto di ROBERTO ALBORGHETTI – LACER-AZIONI.

 

LAVA PURSE” è lavorata abbinando filati diversi, lana e sintetico con inserti in tessuto,  scelti e combinati da KNITTA!  per esprimere al meglio il concetto di  “lava” e “fuoco”, cioè del materiale prodotto dal vulcano, bollente, dai colori accesi, generato da una pluralità di componenti chimici di base, dall’ossigeno  all’idrogeno, dallo zolfo al silicio.

 

I colori della “LAVA PURSE” richiamano quelli dell’abito VOLCANO DRESS e gli inserti in tessuto, mobili e leggeri, permettono di valorizzare la  dinamicità materica, come la lava incandescente che scende dal vulcano.

 

LAVA PURSE” è realizzata con la tecnica “Arm Knitting”, una particolare lavorazione eseguita con l’uso delle braccia, senza l’uso dei ferri, che “KNITTA!” ha rielaborato e personalizzato. L’applicazione di ritagli di madreperla aggiunge la citazione degli oceani ai rimandi ancestrali della “LAVA PURSE”.

“Knitta!” è il riferimento web dedicato alla creatività con i filati fondato da Maria Pia Marini, al quale collabora  Monique Hemsi , giornalista appassionata di tricot e lavori manuali. La “LAVA PURSE” è stata presentata al pubblico nel corso dell’evento sul Monte Amiata nel corso del quale sono stati proposti anche il cortometraggio e l’e-book “La Principessa, il Fuoco e il Castello” imperniati attorno allo stesso Abito Vulcano.

INFORMAZIONI SU KNITTA!

www.knitta.it

PER E-BOOK “LA PRINCIPESSA”

http://www.mitraniyarden.com/#!shop/t4oot

 

 

 

 

 

 

LE WINX SFILANO AL CARNEVALE DI FANO… E SONO IN ARRIVO TANTE ALTRE MAGICHE INIZIATIVE!


 WINX A CARNEVALE FANO

Domenica 31 gennaio il primo appuntamento con le Winx protagoniste di una sfilata lungo viale Gramsci

 

Rainbow – la content company famosa in tutto il mondo per le sue produzioni animate e multimediali – porterà tutta la magia delle fatine Winx al Carnevale di Fano, uno dei più popolari Carnevali per famiglie e il più antico d’Italia. L’appuntamento è per domenica 31 gennaio 2016, la seconda delle tre domeniche (24 e 31 gennaio, 7 febbraio) di sfilate che ogni anno vedono Fano animarsi di colori e incantare oltre 150mila visitatori con gli imponenti carri allegorici di cartapesta alti anche fino a 18 metri.

Le magiche eroine, nate dal genio e dall’estro creativo di Iginio Straffi e protagoniste della serie animata che ha ormai conquistato le bambine di oltre 150 paesi nel mondo, saranno le ospiti speciali di questa domenica, aggiungendo la loro magia a quella del Carnevale di Fano. Si inizierà la mattina quando tutte le piccole fan delle fatine potranno partecipare ai laboratori di “trasformazione in fata” dove, grazie alla magia di un make-up fatato, ali e glitter, verranno truccate come le loro magiche eroine.

Nel pomeriggio, poi, le vere Winx sfileranno lungo viale Gramsci, durante i cortei dei carri allegorici, per salutare il pubblico del Carnevale con una sfilata degna delle feste che si tengono nella magica Alfea. E le sorprese non finiscono qui perché, a partire dalle ore 17:45, piazza XX Settembre ospiterà tutta la magica energia dello spettacoloWinx Show Carnival Edition”. Bloom, Flora, Stella, Aisha, Musa e Tecna saliranno sul palco per esibirsi in canzoni e coreografie tratte dalle più belle ed emozionanti canzoni Winx.

Questo sarà solo il primo passo di un felice sodalizio tra Rainbow e il Carnevale di Fano –  due realtà legate dall’eccellenza del made in Italy, dal profondo legame con il territorio marchigiano e dalla creatività – che darà il via a una serie di iniziative per le edizioni 2016 e 2017.

 

Siete pronti a vivere il Carnevale più magico di sempre?

Le Winx vi aspettano al Carnevale di Fano!

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Info: RAINBOW

Rainbow è una content company fondata nel 1995 per la realizzazione di produzioni animate e multimediali. Oggi è uno dei maggiori e riconosciuti studi di animazione a livello internazionale, primo in Europa. È l’unica casa di produzione in Italia in grado di realizzare internamente tutte le fasi di produzione di un cartone animato. Conta attualmente oltre 900 dipendenti, oltre ad un network di free-lance e di professionisti dell’animazione, che collabora costantemente con la società. Il quartier generale sede degli studios Rainbow si trova a Loreto, nelle Marche, così come le società controllate Tridimensional, casa editrice delle property del gruppo e la Witty Toys che si occupa della distribuzione internazionale dei giocattoli a marchio Winx. A Roma si trovano la Rainbow CGI, studio di animazione 3D nel quale vengono prodotti i lungometraggi del gruppo, la Rainbow Entertainment che produce fiction e live action e la società Rainbowland, detentrice di un’importante partecipazione nel parco tematico Rainbow Magicland. Rainbow Internazionale è invece la controllata asiatica del gruppo: con sede ad Hong Kong si occupa della produzione di giocattoli a marchio Winx (successivamente distribuiti dalla Witty Toys) e della promozione delle property del gruppo in Asia. Neonata in casa Rainbow e direttamente controllata da Rainbow CGI è la società Rainbow Academy, impegnata nella gestione di corsi di formazione di animazione cinematografica. Le properties create e distribuite da Rainbow sono Winx Club, Mia and me, Regal Academy, Huntik, PopPixie, Monster Allergy, Tommy & Oscar, Maya Fox e Gladiatori di Roma.

Per maggiori informazioni : www.rainbow.it

 

 

NOVITA’ EDITORIALE / LA STORIA DI UNA DONNA CHE NELL’OTTOCENTO ANTICIPO’ I TEMI DELL’ECOLOGIA E DEL CREATO


Duecento anni fa – precisamente il 28 gennaio 1816 – nasceva a Soncino (Cremona) Paola Elisabetta Cerioli, una delle grandi figure lombarde dell’Ottocento, proclamata Santa il 16 maggio 2004. Fondatrice degli Istituti della Sacra Famiglia, visse gran parte della sua esistenza a Comonte di Seriate, da dove avviò opere ed attività che continuano tuttora, in Italia e all’estero.

L’evento del Bicentenario ha suggerito la pubblicazione di una biografia – “Paola Elisabetta Cerioli, Il grande albero e il granello di senape”(Edizioni Velar, Gorle, BG)  – nella quale l’autore, Roberto Alborghetti, ha ricostruito le vicende terrene e le intuizioni spirituali di una donna che visse un’esistenza per certi aspetti straordinaria.

Già autore dei due volumi dell’Epistolario, Alborghetti presenta e illustra i passaggi fondamentali della vita di Santa Paola Elisabetta, al secolo Costanza Onorata, sedicesima figlia della nobile famiglia dei Cerioli. A diciannove anni, i genitori la offrono in sposa al quasi sessantenne Gaetano Busecchi, vedovo della contessa Maria Teresa Tassis, residente a Comonte. La vita coniugale è segnata dal dolore; tre figli muoiono in tenera età, Carlo è invece stroncato a sedici anni dalla tubercolosi. Prima di spirare, confiderà a Costanza parole profetiche: “Mamma, non addolorarti. Il Signore ti darà altri figli…”

Paola-Elisabetta-Cerioli264Rimasta vedova e sola, la nobile Cerioli – sotto la guida spirituale del Vescovo di Bergamo mons. Pierluigi Speranza e di mons. Alessandro Valsecchi – matura la vocazione di dedicarsi a Dio, agli orfani ed alla promozione delle classi rurali, per le quali avvierà scuole e produrrà testi didattici e singolari riflessioni che anticipano le scienze ecologiche. Fonda l’Istituto delle Suore della Sacra Famiglia, seguito più tardi dalla fondazione dell’Istituto religioso maschile.

Madre Paola Elisabetta si spegne nella notte tra il 23 ed il 24 dicembre 1865 a Comonte di Seriate, dove riposano le sue spoglie e dove ha sede la Casa madre. La sua testimonianza continua attraverso le suore e i sacerdoti della Sacra Famiglia, che svolgono il servizio alla Chiesa universale con l’impegno nel mondo della scuola, con il lavoro a sostegno delle attività pastorali parrocchiali, nelle opere a favore degli anziani e degli ammalati, nell’aiuto ai più giovani, spesso in condizioni sociali difficili, come lo sono le missioni in Brasile e in Africa.

Il libro di Roberto Alborghetti, edito dalla Velar di Bergamo, ripercorre l’intero arco della vita di Santa Paola Elisabetta ponendo particolare attenzione, nella parte finale, all’attualità del carisma e del messaggio, con particolare riferimento alle intuizioni in campo educativo, culturale, sociale ed ambientale.

 

Roberto Alborghetti, PAOLA ELISABETTA CERIOLI, IL GRANDE ALBERO E IL GRANELLO DI SENAPE, 98  pagine, Edizioni Velar, Euro 10.

 

http://www.velar.it/libro/paola-elisabetta-cerioli/

 

NUOVI ARTISTI / CARAME’, SUONI, MESSAGGI E COLORI CHE ARRIVANO DALLE STRADE DEL MONDO


Caramè andrea persico

Caramè é un giovane cantautore che, nel giro di pochi anni, ha viaggiato attraverso i cinque continenti, cantando e suonando per strada o dovunque ne avesse occasione, assorbendo stili e idee dalle molte culture e musiche incontrate e traendo ispirazione da persone e luoghi disparati. La sua musica, di matrice Soul, racchiude un insieme di mondi musicali diversi, dal Blues allo Swing, dal Folk fino al Funk e alla Bossanova. “Il suo nome d’arte viene dalla parola ruandese ‘Karame’, usata come“Eccomi qui”, rivolta ad “una persona per cui nutri gran rispetto”. Per Caramè, quel qualcuno è stata la Musica.

Recentemente, affiancato da quattro notevoli musicisti Jazz e Pop, ha registrato il suo album di debutto “Caramè”: un diario di viaggio e una condivisione sincera di ciò che ha vissuto ed è diventato, canzoni che parlano di storie concrete e che riflettono ritmi e sonorità dei posti in cui sono state concepite e scritte.

Andrea Persico, in arte Caramè, così scrive di sè: “Sono un artista che sta dedicando il suo intero tempo e respiro alla musica, cercando di far sì che possa trasmettere verità e regalare emozioni a chiunque ne abbia bisogno.  Sto ancora percorrendo il mio percorso di crescita musicale ma credo che l’album che vi sto proponendo abbia già qualcosa da dire e trasmettere e in me vive la speranza di poterlo far sentire e conoscere anche al mondo là fuori. Io intanto continuerò, nel mio piccolo, a diffonderlo con i passanti e la gente che incontro nella mia quotidianità con la speranza che qualcuno, un giorno, creda in me e la mia musica e mi possa regalare la possibilità di volare un pò più in là…”

Websites:

https://www.facebook.com/caramemusic?ref=tn_tnmn

Listen the Album on Suncloud

Video Promo “Caramè Quntet”

Video “Caramè Solo” from Sofarsound Milan

Video “Behind the Scenes of the New Album”

Recensione CTRL magazine

CARAME' : LA COPERTINA DEL CD

CARAME’ : LA COPERTINA DEL CD