REPORTAGE DA NOTTINGHAM: 24 PAGINE SUL MAGAZINE INTERNAZIONALE “ACS”


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POESIE PER LA FESTA DEI NONNI 2016: LEGGI IL BANDO. E QUEST’ANNO C’E ANCHE FEDERFIORI


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LEGGI IL BANDO DI PARTECIPAZIONE:

https://okayscuola.wordpress.com/un-fiore-per-voi-nonni-2012/

 

NESSUNO RESTI INDIETRO: ANTEPRIMA IL 19 MARZO ALLA LIBRERIA S.PAOLO DI BERGAMO


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Nell’immagine qui sotto: Messaggio contro il lavoro in regime di schiavitù e lo sfruttamento dei lavoratori nei laboratori tessili di Buenos Aires. Un fenomeno contro il quale si è battuto il futuro Papa Francesco. Nel nuovo libro “Nessuno resti indietro” sono ricostruiti vicende e momenti drammatici di questo impegno contro lavoro-schiavo,tratta delle persone, insicurezza, racket, mafie e lavoro minorile… Anteprima del libro: 19 Marzo 2016, Ore 17,30, Libreria S.Paolo, Via Paglia 2H, Bergamo, Con Roberto Alborghetti Edizioni Velar

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DISEGNA E RACCONTA IL MONDO DEI FIORI.E RICHIEDI IN OMAGGIO IL KIT CON I SEMI DI BLUMEN


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SCARICA IN ANTEPRIMA IL PDF “I FIORI DI MIA”

I FIORI DI MIA – INFO E BANDO

I fiori sono il sorriso della primavera, il simbolo della natura che si risveglia. OKAY!, grazie alla consolidata collaborazione con Rainbow, casa di animazione italiana, propone una nuova iniziativa, che invita a scoprire il magico mondo dei fiori, nel rispetto della natura e della diversità.
Il progetto, rivolto ad alunni ed insegnanti delle scuole dell’infanzia e scuole primarie di tutta Italia, ha come tema portante la conoscenza dei fiori veicolata da Mia, una ragazzina di 12 anni protagonista della serie animata Mia and me, che grazie ad un magico braccialetto si trasforma in un’elfa ed entra nel fantastico mondo di Centopia, caratterizzato da animali, piante e fiori fantastici. www.mia-and-me.com

Osservate i fiori che crescono intorno a voi e tutte le loro caratteristiche!

CHE COSA FARE CON LE MANI IN “TERRA” !

Create un fiore magico, unendo a piacere forma, colore e profumo dei fiori che preferite.
• Realizzate disegni, collage, lavori tridimensionali, foto e video.
• Il lavoro potrà essere completato anche con una parte testuale che spiegherà i motivi della «creazione» realizzata.

Lasciate ampio spazio alla vostra “Centopica” fantasia e creatività!
Spedite gli elaborati a ESPRITHB – Via Cesare Ajraghi, 40 – 20156 Milano entro il 30 SETTEMBRE 2016.
Inviate una mail a okay@esprithb.it per preavvisare dell’invio del vostro materiale. 

Una giuria tecnica composta da un rappresentate Rainbow, una esperta green, il direttore di OKAY! e una rappresentante della comunicazione, sceglierà i tre lavori migliori a cui verranno assegnati dei fantastici premi per realizzare il proprio giardino magico in classe!

A T T E N Z I O N E !!!

IN  R E G A L O  100  KIT CON LE BUSTINE DI BLUMEN:

ECCO COME RICHIEDERLI

Rainbow  mette a disposizione 100 kit, uno per classe, composto da 10 bustine di semi di girasole gigante, fiori che attirano le farfalle, melange fiori blu e nasturzio nano.

Inviate una richiesta all’indirizzo mail okay@esprithb.it con tutte le informazioni necessarie per la spedizione e riceverete il kit in classe!
Una volta in possesso dei semini, procuratevi dei vasi. Sul fondo create uno strato di 2 centimetri di ghiaia o sassolini e sopra uno strato di terriccio da semina, soffice e leggero. Appiattite delicatamente la superficie con le mani, bagnatela con un po’ d’acqua e distribuite i semi, cercando di distanziarli di 2-3 centimetri. Ricopriteli con uno strato sottile di terriccio e mettete i vasi in un angolo caldo e luminoso. Non dimenticate di continuare a spruzzare acqua ogni giorno. In 15-20 giorni vedrete nascere tanti magici germogli!

Rainbow ringrazia http://www.blumen.it per la collaborazione

FENOMENI / QUELLE “BUSTE A SORPRESA” DEDICATE AI PERSONAGGI DEI CARTONI…


buste sorpresa

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Una delle grandi novità degli anni 2000. Sono buste grandi oppure valigette con tanto di manico, dedicate ad un personaggio della TV. All’interno si può trovare oggettistica dedicata solo a quel personaggio. Già negli anni ’80 esistevano queste grosse buste contenenti regali ma all’interno si poteva trovare di tutto: giocattoli o riviste anonime che non avevano nulla a che vedere con i cartoni animati.

Oggi invece all’interno si possono trovare giornalini con fumetto, giornalini con giochi, giornalini da colorare, album di figurine, o giocattoli inerenti solo al personaggio in copertina.

Non sono molti però i personaggi a cui sono state dedicate queste bellissime buste sorpresa, che, non avendo prezzi altissimi, offrivano 5-6 pezzi.

Come personaggi degli anni ’70 sono state dedicate a “Topolino”, “Tom and Jerry”, “Barbapapà”, “Heidi”, “Scooby Doo”.

Come personaggi degli anni ’80 invece sono stati dedicati a “L’ape Maia”, “I Puffi”, “Pimpa”, “Dragon Ball”.

Invece a quelli degli anni ’90 è stato dedicato a “I Cavalieri dello zodiaco” e “Winny the Pooh”.

E per finire ai personaggi degli anni 2000 come “Le Supechicche”, “Pokemon”, “Winx club”, “Mew Mew amiche vincenti”, “Ben 10”, “Mermaid Melody principesse sirene”, “Gormiti”, “Angels friend’s”, “Cuccioli Cercamici”, “My Little Pony”….

GIANNI SORU

SIENA: UN “CANTIERE DI RICERCA” PER CONOSCERE COME “RINASCE” UN ANTICO AFFRESCO


8. Montesiepi Prospetto CEN

 

L’allestimento al Santa Maria della Scala (Siena) del cantiere di restauro di alcune opere di Ambrogio Lorenzetti rappresenta un’occasione unica di conoscenza della pittura dell’artista da parte del pubblico, ma è anche un ideale “cantiere di ricerca” per gli studiosi del settore. Accanto ai restauratori, è stato infatti istituito un gruppo di lavoro formato da giovani studiosi di storia dell’arte medievale dell’Università di Siena, coordinati dai curatori scientifici del progetto su Ambrogio Lorenzetti.

Il gruppo di lavoro ha il compito di studiare le opere di Ambrogio Lorenzetti da molteplici punti di vista (linguaggio figurativo, iconografia, committenza, ricostruzione di contesti perduti, conservazione delle opere, loro fortuna storiografica, periodizzazione dell’attività dell’artista, ecc.) e, al termine del lavoro di ricerca, redigerà i testi del catalogo scientifico che accompagnerà la mostra programmata per il 2017.

Tutti i sabati, alle ore 10.30, dal 12 marzo al 25 giugno 2016 il Santa Maria della Scala intende offrire ai visitatori l’opportunità di incontrare i restauratori degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti che illustreranno al pubblico i risultati del lavoro in corso e lo accompagneranno nella visita al cantiere alla scoperta delle opere.

“L’incontro tenutosi il 5 marzo ha dato esiti tali da incoraggiare a rendere fisso l’appuntamento con il Piacere della scoperta. Le reazioni del pubblico – commenta il direttore del Santa Maria della Scala Daniele Pitteri – confermano che progetti come quello legato ad Ambrogio Lorenzetti sono in totale sintonia con la nostra ferma volontà di lavorare per il rilancio del Santa Maria della Scala”. Gli eventi sono promossi dal Santa Maria della Scala con l’organizzazione di Opera – Civita Group.

Per informazioni e prenotazioni 0577/286300 oppure ambrogiolorenzettisms@operalaboratori.com dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

 

SCHEDA TECNICA

Il Piacere della scoperta. Dentro il cantiere con gli studiosi e i restauratori di Lorenzetti

Tutti i sabati dal 5 marzo al 25 giugno 2016; lunedì 28 marzo e lunedì 25 aprile

Ore 10,30                                                                                                                                                               Santa Maria della Scala  – Siena

Ingresso                                             € 10,00

Residenti a Siena e

bambini fino a 11 anni di età      €    5,00

 

ZOGNO (BG): ECCO LA 2a FESTA DELLA CREATIVITA’… CHE COSA PUOI CREARE CON QUESTI 10 OGGETTI?


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Suor Nives Beonio, direttrice della Scuola dell’Infanzia Paritaria  “Cavagnis” di Zogno, ci segnala la seconda edizione di una bella iniziativa, la Festa della Cretività, che quest’anno ha come slogan il messaggio: “Io + mamma e papà, una miscela di creatività”.

Le regole di partecipazione sono molto semplici, e sono riassunte in un foglio che pubblichiamo qui sopra. Ai genitori dei bimbi – e a quanti vogliono partecipare – è consegnata una busta contenente del materiale vario con il quale  i partecipanti devono realizzare qualcosa. Il materiale va impiegato con l’aggiunta di alcuni elementi “liberi” (in totale, 10 oggetti). Ognuno sarà libero di esprimersi a…tutta creatività, come avvenuto nella prima edizione dell’iniziativa, di cui anche Okay! aveva dato notizia e dedicato ampio spazio.

Le varie opere realizzate dovranno essere consegnate tra il 4 il 6 aprile prossimi, mentre il 10 aprile ci sarà una grande esposizione con merenda e giochi. Verranno premiate le famiglie delle prime tre opere classificate. L’iscrizione è gratuita. E per ritirare le buste, presentarsi alla Scuola dell’infanzia Cavagnis di Zogno (Bg). Telefono:0345 91246.

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“NESSUNO RESTI INDIETRO”: LIBRO-NOVITA’ SU DIGNITA’ DEL LAVORO E INCLUSIONE SOCIALE SECONDO FRANCESCO


nessuno 19 marzo 2016

Sabato 19 marzo 2016, ore 17,30, presso la LIBRERIA S.PAOLO, in via Paglia 2h, a BERGAMO, incontro con Roberto Alborghetti in occasione dell’uscita di “NESSUNO RESTI INDIETRO” 

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CARTELLA STAMPA A CURA DELL’EDITRICE VELAR

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“PERCHÈ” DI UN LIBRO
“Una società che esclude è, in realtà, una società potenzialmente nemica di tutti”.
E’ Jorge Mario Bergoglio, il futuro Papa Francesco, a pronunciare queste parole,
in un messaggio diffuso all’inizio della Quaresima del 2003. Dieci anni prima di diventare Pontefice, l’arcivescovo di Buenos Aires aveva già prodotto ed elaborato un progetto per quel “nuovo umanesimo del lavoro” al centro oggi di tanti suoi pronunciamenti e interventi.
Nella riflessione del 2003, scriveva che ci sono almeno tre motivi importanti che ci
spingono ad aprire gli occhi per “vedere e guardare” se qualcuno è rimasto escluso
o è stato dimenticato. Ed aveva indicato le ragioni per le quali oggi ogni società
“civile” è chiamata a confrontarsi e a risolvere le questioni legate all’esclusione
sociale. Ossia: a mettere tutti in una condizione di dignità e di giustizia, a partire
dalle fasce di popolazione più debole.
“Nessuno resti indietro”, il nuovo libro di Roberto Alborghetti edito da Velar, con illustrazione dell’artista Umberto Gamba, porta un contributo originale ed inedito per comprendere i temi centrali della dottrina sociale di un Papato, certamente straordinario, che ha posto all’agenda mondiale l’urgenza di rivedere e riformare un sistema che produce ingiustizia.
Perché – si chiede l’autore nell’introduzione del libro – il termine “dignità del lavoro”
è uno tra i più pronunciati da Papa Francesco? Perché, fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio insiste sulle questioni collegate ai temi della giustizia e dell’inclusione sociale?

CRONACHE DALLA GRANDE BUENOS AIRES
Già nel lavorare sul testo di “Francesco” (la prima biografia storica illustrata su
Papa Bergoglio, edita sempre dall’Editrice Velar) Alborghetti si era imbattuto in
cronache e vicende che documentavano come il futuro Papa avesse testimoniato
e sviluppato, nella sua Buenos Aires, una particolarissima sensibilità pastorale sul
tema.
Le esperienze degli anni trascorsi nelle villas miseria e tra le periferie della metropoli
argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse – si
pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila -, ne avevano modellato
il carattere, la sensibilità spirituale, il coraggio di missionario e cura (prete) di
frontiera, che vive il Vangelo “sporcandosi” con i problemi del popolo.
Dunque, per rispondere compiutamente ai “perché?”, l’autore è ripartito da quegli
anni e da quelle esperienze, seguendo ed inseguendo i passaggi del tempo,
che videro il futuro Papa figlio di emigranti italiani, studente-lavoratore, addetto
alle pulizie, novizio gesuita, docente, rettore, vescovo ausiliare e poi arcivescovo
primate e cardinale.
Decenni intensi e problematici, vissuti nel dolore e nei drammi del popolo, sempre
dalla parte del popolo, condividendo le amare e tristi storie di chi aveva perso il
lavoro o era stato stritolato dal lavoro, da un sistema economico che non guarda
in faccia a nessuno, perché “il lavoro è succube di oppressioni a diversi livelli,
dell’uomo sull’altro uomo; di nuove organizzazioni schiavistiche che opprimono
i più poveri; in particolare, molti bambini e molte donne subiscono un’economia
che obbliga a un lavoro indegno che contraddice la creazione nella sua bellezza e
nella sua armonia” (23 maggio 2015, Incontro con le Acli, Associazione Cristiana
Lavoratori Italiani).

LE BUONE PRASSI DELLA “FRANCISNOMICS”
E’ sempre tra le strade, le piazze e i quartieri della grande metropoli argentina
che Bergoglio delinea già le linee portanti di quella che, con un neologismo
anglosassone, è definita “Francisnomics”, ossia un modello di sviluppo economico,
sociale e culturale che, attraverso “il lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”
– come disse ancora alle Acli – possa portare l’essere umano ad esprimere e ad
accrescere la dignità della propria vita.
“Nessuno resti indietro” è un testo per certi aspetti indispensabile, non solo come
strumento per condividere il progetto e la visione di Papa Francesco per un nuovo
ordine sociale. Come scrive Alborghetti, è impossibile capire questo Papa se non
si parte proprio da dove egli è vissuto e da dove egli è partito, “preso quasi alla
fine del mondo”: la prima frase pronunciata appena si è presentato al mondo
come Francesco, la sera del 13 marzo 2013. E non era un modo di dire.

CONTRO IL LAVORO-SCHIAVO E LA TRATTA DELLE PERSONE
Le pagine del libro ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge
Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori
clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra
quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché
questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo
e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia
umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).
Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il
libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once, del
massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoroschiavo
e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento
minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio.
Un grido ribadito e reiterato anche oggi, per per dire “no”: a “un’economia dello
scarto, che chiede di rassegnarsi all’esclusione di coloro che vivono in povertà
assoluta”, “all’idolatria del denaro, che spinge ad entrare a tutti i costi nel numero
dei pochi che, malgrado la crisi, si arricchiscono, senza curarsi dei tanti che si
impoveriscono, a volte fino alla fame”, “alla corruzione, tanto diffusa che sembra
essere un atteggiamento, un comportamento normale”, “alle collusioni mafiose,
alle truffe, alle tangenti” e “all’iniquità che genera violenza”: così dirà a Torino, il
21 settembre 2015, davanti ad imprenditori noti e meno noti, ai lavoratori e ai
sindacati, Cisl, Cgil e Uil in prima fila. Una sensibilità totale, quella di Bergoglio,
per le problematiche del lavoro. E della sicurezza sul lavoro: “La vostra presenza
mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei
lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è
più debole e fragile”( alle delegazioni ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati e
Invalidi del Lavoro, 30 gennaio 2016, prima udienza giubilare).

L’AUTORE
Roberto Alborghetti, giornalista professionista ed autore di saggi e biografie,
ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, dove è stato uno degli ultimi
cronisti a formarsi alla scuola di mons. Andrea Spada, ritenuto tra i grandi del
giornalismo italiano. E’ autore di una quarantina tra saggi e biografie, tra cui
“Nessuno è cretino”, l’ultima conversazione-intervista del grande pedagogista
Aldo Agazzi. Ha curato i due volumi dell’epistolario di S.Paola Elisabetta Cerioli
(“Lettere di una Madre”) ed ha coordinato l’opera “Lombardia / Introduzione ad
una didattica dei territori”). Per la “Collana blu” di Velar-Elledici ha pubblicato
testi dedicati soprattutto a protagonisti del cattolicesimo sociale tra Ottocento e
Novecento (Leonardo Murialdo, Leone Dehon, Antonio Maria Gianelli, Annibale
Maria di Francia, Francesco Spinelli, Maria Elisabetta Mazza).
Tra le sue recenti pubblicazioni: “Francesco” (biografia storica illustrata su Papa
Bergoglio, edita da Velar, alla terza edizione aggiornata) e “Quando il giorno
era una freccia” (Papa Francesco e le tematiche educative, edita da AGeSC).
Blogger, autore di documentari, si occupa di editoria “educational”; è direttore di
Atempopieno (periodico dell’AGeSC) e di Okay!. Ha ricevuto diversi riconoscimenti
giornalistici, tra cui l’European Award for Environmental Reporting (il cosiddetto
“Pulitzer europeo” per l’informazione sull’ambiente, 1992-1993). Ha creato
“LaceR/Azioni”, progetto-ricerca basato sull’osservazione della realtà urbana
percepita nei cromatismi dei “segni di strada”, con mostre in Italia ed all’estero.

L’EDITORE
L’Editrice Velar, con sede a Gorle, Bergamo, opera nel campo dell’Editoria da oltre
40 anni e vanta un catalogo di oltre 1000 titoli, tradotti anche in diverse lingue; dai
volumetti della famosa collana “Messaggeri d’amore”, con oltre 400 biografie di
santi, beati e testimoni di carità, di giustizia e di pace, all’originale e unica raccolta
“Il Volto dei volti Cristo”; dalle opere di spiritualità e di pastorale alle utili guide ai
più interessanti luoghi cristiani d’Italia e del mondo; dagli approfondimenti biblici
ai vivaci libri per bambini e ragazzi; dai volumi di poesia, letteratura e arte alle
eleganti edizioni di pregio.
L’Editrice Velar offre servizi editoriali con possibilità di personalizzazioni; fa parte
dell’UELCI (l’Unione Editori e Librai Cattolici Italiani) e collabora attivamente con
Rebeccalibri, il primo portale online dell’editoria religiosa. Sin dall’inizio dell’attività,
l’Editrice Velar ha adottato una politica editoriale concretamente sensibile alle
problematiche sociali, impegnandosi a sostenere specifiche iniziative umanitarie.
Tra le recenti pubblicazioni di maggior successo: “Francesco”, la prima biografia
storica illustrata (grande formato) su Papa Bergoglio, alla terza edizione aggiornata,
disponibile in volume unico o nella speciale confezione-cofanetto (3 volumi).
Editrice Velar
Via Torquato Tasso 10
24020 Gorle BG
Telefono 035 6592811
Fax 035 6592888
velar@velar.it
http://www.velar.it

DATI TECNICI
Titolo: NESSUNO RESTI INDIETRO
Sottotitolo: Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale.
Autore: Roberto Alborghetti
Illustrazione in copertina: Umberto Gamba
Consulenza editoriale: Roberto Losa
Grafica: Daniela Brambilla
Editore: Editrice Velar, Gorle BG
Formato: cm.12×20,5
Pagine: 96
Rilegatura: brossura cucita, con alette

ISBN: 978-88-6671-240-4
Prezzo di copertina: euro 10

Link al video-annuncio (YouTube): https://youtu.be/8dWNWMv9tyk

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Per INFO E CONTATTI:

Editrice Velar
Via Torquato Tasso 10, 24020 Gorle BG
Telefono 035 6592811, Fax 035 6592888
velar@velar.it
http://www.velar.it

 

BARLETTA: LA CARTOLINA CHE HA VINTO IL 1° PREMIO AL “FIERAMOSCA D’ORO 2016” PROMOSSO DA FIDAPA… PER NUOVE SFIDE, NUOVI CAVALIERI


Premio Cartolina Fieramosca

Antonella Paolillo, Scuola Primaria “Massimo d’Azeglio”, Primo Premio “Cartolina Fieramosca d’Oro”, Barletta 2016, Promosso da FIDAPA, Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari. 

La cartolina che vediamo riprodotta qui sopra ha vinto il Primo Premio nel concorso grafico “Cartolina Fieramosca d’Oro”, giunto quest’anno alla 26° edizione e promosso a Barletta dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (FIDAPA). L’autrice è Antonella Paolillo, della classe quinta della Scuola Primaria “Massimo d’Azeglio”, di Barletta. L’iniziativa, anche nella sua edizione del 2016, si è svolta nei giorni in cui è ricorso il 513° anniversario della storica “disfida di Barletta” (13 febbraio 1503) in cui il condottiero Ettore Fieramosca e 13 cavalieri, mostrarono un vero e proprio orgoglio nazionale difendendo l’onore di una Nazione ancora politicamente inesistente.

Il concorso grafico, rivolto ad alunni delle scuole elementari e medie, persegue due obiettivi: ricordare alle nuove generazioni l’episodio della Disfida, ma soprattutto ricordare il valore della Patria e dell’Unità d’Italia. Ogni anno i ragazzi si cimentano in prove artistiche a tema. Per il 2016 l’argomento scelto è stato “Ettore Fieramosca, pur avendo vinto la sfida contro Lamotte, gli risparmia la vita. Secondo te, quante e quali sfide si dovranno ancora affrontare nel rispetto della vita e dell’ambiente?”

La cartolina vincitrice, come si può ben vedere, riassume uno dei drammi del nostro tempo, collegato alle migrazioni dei popoli in fuga da orrori e povertà. E presenta Papa Francesco (“Per nuove sfide, nuovi Cavalieri) il quale sta richiamando con forza questa grave questione all’attenzione della comunità internazionale. Tra l’altro, si è parlato di questa testimonianza proprio a Barletta nel recente incontro di presentazione del volume “Francesco”, la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio, scritta da Roberto Alborghetti, Edizioni Velar, proposta presso l’Istituto Suore salesiane Sacri Cuori, con la partecipazione, tra gli altri, dell’Arcivescovo mons. Pichierri e del giornalista Giuseppe Dimiccoli.

Alborghetti, nella circostanza, ha avuto modo di conoscere l’iniziativa della FIDAPA e la sua rappresentante, Lucia Ciocia Capuano, che ha appunto informato di questa bella ed interessante iniziativa rivolta ai giovanissimi.

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: LA CRONACA DEL GRANDE EVENTO A BARLETTA PER LA PRESENTAZIONE DI “FRANCESCO”


LA GAZZETTA  MEZZOGIORNO 1 3 2016

Il grande spazio che La Gazzetta del Mezzogiorno ha dato all’evento di presentazione a Barletta della terza edizione aggiornata di “Francesco”, autore Roberto Alborghetti, pubblicata da Velar in una doppia edizione (volume singolo, cofanetto con 3 volumi).