TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA: ECCO LE SCUOLE E I SINGOLI PREMIATI. GRANDE FESTA IL 14 MAGGIO A BERGAMO


 

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TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA 2016

Promosso da

Kiwanis International, Kiwanis Club Bergamo Orobico, Okay!

 

Ecco, suddivisi per le categorie degli ordini scolastici, i premiati per l’iniziativa TI PARLO DELLA  MIA FAMIGLIA. La premiazione avrà luogo sabato 14 maggio 2016, ore 14,30, presso la Sala Tremaglia, nel Teatro Donizetti, in via Tasso a Bergamo. Tra i premi che verranno attribuiti: fotocamere digitali, stampanti, impianti hi-fi, lettori mp3 e …tanti gadgets.  

 

 

A – SCUOLE DELL’INFANZIA

Scuola Infanzia Statale, Capriolo, Brescia

Scuola Infanzia “T.Pesenti”, Villa d’Ogna, Bergamo

Scuola Infanzia Statale, Orio al Serio, Bergamo

Scuola Infanzia Paritaria “Cavagnis”, Zogno, Bergamo

Scuola Infanzia Statale “Cavagnis”, Zogno, Bergamo

Scuola Infanzia “S.Giuseppe”, Poscante, Bergamo

Scuola Infanzia “S. Carlo”, Spinone al Lago, Bergamo

 

B – SCUOLE PRIMARIE

Scuola Primaria Statale, IC “Capuana-Pardo”, Castelvetrano, Trapani

Scuola Primaria “F.Petrarca”, Palermo

Scuola Primaria Paritaria Suore Domenicane, Testona di Moncalieri, Torino

Classe 3a D,  Scuola Primaria, Plesso Duca D’Aosta, 27°Circolo Didattico, Palese, Bari

Classe 4a A, Scuola Primaria, Plesso Duca D’Aosta, 27°Circolo Didattico, Palese, Bari

Scuola Primaria Statale, Foiano di Valfortore, Benevento

Classe 1a A Scuola Primaria “Don Milani”, IC “Musso”, Trecate, Novara

Classi 2e D E F, Scuola Primaria “Giovanni XXIII”, Grassobbio, Bergamo

Classi 1e D E F, Scuola Primaria “Giovanni XXIII”, Grassobbio, Bergamo

Scuola Primaria Statale “Via Magreglio”, Milano

 

C – SCUOLE SECONDARIE 1° GRADO

Classi 2e, Scuola Secondaria 1° Grado, “Luini-Falcone”, Rozzano, Milano

Scuola Secondaria 1° Grado, IC “Capuana-Pardo”, Castelvetrano, Trapani

Classi 1B e 2C, Scuola Secondaria, 1°Grado “D. Alighieri “, Isola del Liri, Frosinone

 

D – SINGOLI

Mirko Bassini, IC “Rubini”, Romano di Lombardia, Bergamo

Vittoria Serofilli, Rimini

Agnese e Chiara Cascione, Veglie, Lecce

Valentina Polimeno, IC “Prudenzano”, Manduria, Taranto

Jury, IC “Capuana-Pardo”, Castelvetrano, Trapani

 

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CERIMONIA DI PREMIAZIONE: SABATO 14 MAGGIO, ORE 14,30

SALA TREMAGLIA, TEATRO DONIZETTI, BERGAMO

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BERGAMO

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RIMINI CAPITALE DEL DISEGNO: 27 MOSTRE E 2.000 OPERE PER LA 2A EDIZIONE DELLA BIENNALE


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Inaugurata il 23 aprile scorso la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli – Più di mille gli artisti esposti lungo un itinerario nei luoghi più belli e suggestivi di Rimini – Previsti pacchetti soggiorno ad hoc www.biennaledisegnorimini.it

 

F. Bacon_Ritratto di Apollinaire da Picasso, Londra, coll. priv. (466x640)

Non è azzardato affermare che il primo disegno, tracciato sulla terra nuda o sul muro di una grotta, abbia inventato la Storia: l’antilope, la lancia e il cacciatore sono stati forse i primi ideogrammi di una narrazione e di un repertorio che ancora non accenna ad arrestarsi.

Parte da questa riflessione, la seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili dal mondo”, che esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio, confermando la vocazione di Rimini, celebre località di mare, non solo al turismo, ma anche alla cultura e all’arte (www.biennaledisegnorimini.it).

Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 è stata inaugurata il 23 aprile e rimane aperta fino al 10 luglio, un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini. Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

Andrea Pazienza, Zanardi (484x640)

Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

 

Ventisette mostre in contemporanea nei luoghi più belli di Rimini

La Biennale del Disegno di Rimini “Profili del mondo” inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini con la mostra dal titolo “Il racconto naturale e l’umano paesaggio”. Per la precisione al Museo della Città è esposta la prima sezione dal titolo: “L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith” nella quale si articola l’interessante accostamento tematico realizzato attraverso circa   80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, solo per citarne alcuni. Una sezione è dedicata a opere che fanno del corpo nudo, o di alcune sue parti, l’oggetto dello studio accademico come la Testa del Cristo di Guido Reni o il Nudo di Guercino. Il percorso continua con il ritratto e il paesaggio nei modelli settecenteschi e ottocenteschi e, infine, la contemporaneità indagata attraverso la disarticolazione del corpo come nelle opere di Francis Bacon.

Piazza Cavour Rimini (640x425)

Il Museo della città ospita anche: “La linea continua”, una mostra che raccoglie l’incredibile collezione di 200 disegni provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, una raccolta di opere da Lelio Orsi a Omar Galliani. Accanto in mostra i “Disegni dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges”, per la prima volta mappe e disegni del celebre archeologo dell’Ottocento. Chiudono il percorso del Museo della Città Fabrizio Corneli che espone “Luce fra luci” mentre “La scultura disegnata” è la sezione dedicata ad Agostino di Duccio dal Castello Sforzesco.

NellAla Nuova del Museo, in continuità con la formula della prima edizione della Biennale del Disegno, apre il Cantiere Disegno, che dopo il successo del 2014 si afferma come un unicum in Italia, punto di riferimento per i giovani. Quest’anno il Cantiere cresce e si evolve aprendo le porte a 50 artisti contemporanei che autogestiscono gli spazi a loro dedicati tra cui Luigi Toccafondo e Walter Davanzo.

Alla FAR Fabbrica Arte Rimini in continuità con il Museo della città, la mostra “Il racconto naturale da Claude Lorrain a Giuseppe Penone” espone le opere di artisti che studiano il mondo attraverso le carte geografiche o che approdano al disegno che studia la natura o che interpreta il paesaggio, a partire dalle città futuriste di Umberto Boccioni e di Mario Sironi, solo per citarne alcuni.

Sempre alla FAR si può visitare la mostra “L’acqua disegna” in collaborazione con Romagna Acque, centrata sulla cartografia delle acque in Romagna dal Cinquecento a oggi e che espone anche alcune interessanti vedute riminesi, e la mostra “Una nuova modernità” dell’architetto Pier Carlo Bontempi che porta a Rimini i suoi originali progetti digitali e artistici.

Il suggestivo Teatro Galli di Rimini, riconvertito da poco a luogo di cultura, ospita le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza dal titolo: «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». La mostra documenta attraverso opere e fumetti l’intensa attività del celebre illustratore. Sempre al Teatro Galli in mostra l’“Eroico Manoscritto”, il volume della Biblioteca Malatestiana di Cesena che a novembre entrerà nei Guinness dei Primati come il manoscritto più grande al mondo. E ancora la mostra di ritratti dalla collezione “Cenacolo Belgioioso”, le caricature milanesi dell’epoca del Risorgimento dei personaggi famosi che frequentavano il Circolo Belgioioso a Milano. Infine la mostra “Umanizzata e amorevole forma” sull’opera dell’architetto Luigi Poletti, in mostra per la prima volta i progetti del Teatro riminese.

Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, accoglie una grande esposizione che indaga l’arte del disegno nel Nocevento dal titolo: “I Marziani opere su carta del XX secolo italiano”. Una carrellata di disegni di grande bellezza, da Medardo Rosso a Domenico Gnoli passando per Carol Rama e Enrico Baj, che provengono dalla Collezione milanese Ramo e sono esposte in anteprima rispetto alla loro definitiva collocazione nel nuovo museo del Novecento dedicato al disegno. Sempre a Castel Sismondo “Profili del cielo” è il titolo della mostra che espone i fogli preparatori, cartoni di formato importante, disegnati da Pomarancio e Cesare Maccari, nella seconda metà del 500 e dell’800, per la Cupola di Loreto. Accanto l’esposizione di uno dei più grandi Maestri del Novecento italiano “I Sironi di Sironi”, raccolta di opere che erano nello studio del grande artista.

Si prosegue con i disegni di un altro protagonista della scena artistica del secolo scorso: Domenico Rambelli, con la mostra dal titolo “Il volume del segno”. Di Galileo Chini, invece, si potranno ammirare le opere della collezione familiare mentre è dedicata alle opere grafiche di Orlando Orlandi e Giancarlo Valentini la mostra che chiude il percorso.A Palazzo Gambalunga in mostra due celebri artisti contemporanei: 50 opere di Pino Pascali e 50 di Tullio Pericoli, per raccontare l’opera dei questi illustratori protagonisti e creatori delle copertine dei libri più famosi.

Al Complesso degli Agostiniani la mostraVie di Dialogo” espone opere di Luca Caccioni e Massimiliano Fabbri. Accanto una mostra sul disegno musicale dal titolo “(Re)Presinting music” e infine all’Oratorio di Giovannino saranno visibili la serie di monocromi del pittore seicentesco Cesare Pronti.

Sarà replicata anche la rete espositiva collaterale, un circuito di mostre parallele e congiunte, con l’apertura da un lato di spazi privati a Rimini e dall’altro con venti paralleli in altre città del territorio. A Longiano, sulle colline tra Rimini e Cesena, la Fondazione Tito Balestra Onlus apre nello stesso periodo, la mostra “I segni nascosti”, taccuini e album di grandi maestri quali: Fabrizio Clerici, Pericle Fazzini, Mario Mafai, Roberto Melli, Antonietta Raphaël, Toti Scialoja, Guido Strazza; opere dal 1905 al 1980. A Santarcangelo di Romagna il MUSAS ospita la mostra dal titolo: “Cristallino” che espone disegni contemporanei mentre. A Palazzo Marcosanti di Sogliano del Rubicone in mostra la collezione di manifesti Liberty di Roberto Parenti: “La grafica da fine Ottocento a metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista” mentre a Cotignola nei Musei Civici due mostre personali di Denis Riva e Marina Girardi.

Infine con Disegno Festival la Biennale, forte del successo del 2014, si esprimerà attraverso una settimana dedicata ad incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, perfomance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.

Pacchetti alberghieri

Rimini celebra il Disegno come espressione creativa per eccellenza mettendo a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività e della ricerca da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci più importanti di una città profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (http://www.riminireservation.it/).

Partner: Polo Museale Emilia Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC Istituto per i Beni Culturali, Apt Servizi Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Romagna Acque, IUAV Repubblica di S.Marino, LABA Accademia di Belle Arti di Rimini, UNIRimini – Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di Libri-Festival dei Ragazzi che leggono, KomiKazen associazione Mirada.

Per informazioni:

Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini – Musei Comunali

Telefono: 0541 704414/704416/704424 mail: musei@comune.rimini.it

http://www.riminiturismo.it

http://www.biennaledisegnorimini.it

Foto2 Conf. Biennale Disegno di Rimini 30marzo Milano (640x427)

 

TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA: DOMANI I RISULTATI DELL’INIZIATIVA LANCIATA CON KIWANIS. PREMIAZIONE IL 14 MAGGIO A BERGAMO


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DOMANI, 30 APRILE, SU QUESTO SITO, I RISULTATI DELL’INIZIATIVA LANCIATA CON KIWANIS INTERNATIONAL E KIWANIS CLUB BERGAMO OROBICO ONLUS. UN GRANDE SUCCESSO DI QUALITA’ E DI QUANTITA’. GRANDI SORPRESE PER CHI HA PARTECIPATO!!!

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CERIMONIA DI PREMIAZIONE: SABATO 14 MAGGIO, ORE 14,30

SALA TREMAGLIA, TEATRO DONIZETTI, BERGAMO

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BERGAMO

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PRIMI IN SICUREZZA: IL 1°MAGGIO AD OSIO SOTTO IN MOSTRA I LAVORI DELLE SCORSE EDIZIONI


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Quattordicesima edizione ad Osio Sotto (Bergamo) della Festa dei Lavoratori, domenica 1° maggio. In mostra anche i lavori di Primi in Sicurezza delle precedenti edizioni. Organizza il gruppo ANMIL locale, con il presidente Mario Agostinelli, in collaborazione con l’ANMIL della Provincia di Bergamo, e il presidente Luigi Feliciani, ed Okay!; patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Osio Sotto. L’evento si tiene presso il Parco Colleoni nel corso di tutta la giornata.

ABBIAMO RAGGIUNTO QUOTA 330.000!!! E SABATO I RISULTATI DELLA GRANDE INIZIATIVA DI KIWANIS, CHE HA COINVOLTO TUTTA ITALIA!


Avete visto il counter della home page a destra? Da pochi minuti ha superato quota 330.000!!! Un grande traguardo per il blog di Okay!, che in questi giorni sta macinando record su record anche grazie alle iniziative TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA e PRIMI IN SICUREZZA. Anticipiamo che SABATO 30 APRILE verranno resi noti i risultati dell’iniziativa promossa con Kiwanis International e Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus. Nella foto: momenti del lavoro delle giurie. La premiazione avrà luogo sabato 14 maggio. alle ore 14,30, presso la Sala Tremaglia del Teatro Donizetti, in Via Tasso, a Bergamo. L’evento ha il patrocinio del Comune di Bergamo.

 

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CERIMONIA DI PREMIAZIONE: SABATO 14 MAGGIO, ORE 14,30

SALA TREMAGLIA, TEATRO DONIZETTI, BERGAMO

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BERGAMO

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ITALIA DA CONOSCERE: IL FASCINO DELL’ANTICA ABBAZIA DI CORAZZO (CATANZARO). E TRA I RUDERI FIORISCE LA SOLIDARIETA’


  

Sulle pendici dell’altopiano della Sila, in Calabria, in provincia di Catanzaro, c’è un luogo straordinario, che rappresenta pagine di storia e di cultura davvero uniche. E’l’abbazia di Santa Maria di Corazzo, fondata dai monaci benedettini nel XI secolo, vicino al fiume Corace. Oggi appare nella particolarità dei suoi ruderi, che conferiscono un fascino all’ambiente circostante. Quasi un destino il fatto che fosse distrutta più volta. I primi a ricostruirla furono i monaci cistercensi, nel XII secolo. Venne poi danneggiata dal terremoto nel marzo 1638, e ancora dopo dal disastroso sisma del del 1783. Il monastero venne poi lentamente  abbandonato e spogliato delle opere artistiche. Oggi, come detto, rimangono le sue rovine, che si trovano in località Castagna, una frazione di Carlopoli, raggiungibile a pochissimi chilometri da Bianchi, provincia di Cosenza.

Noi l’abbiamo scoperta poche settimane fa e ne siamo rimasti incantati. Tra l’altro, vi abbiamo incontrato la guida Antonio Mangiafave – vestito da monaco medioevale – e Maria Antonietta Sacco, assessore del Comune di Carlopoli, che ci hanno condotto in visita tra i ruderi, che sembrano evocare una sorta di Stonhenge in terra di Calabria. Perché è importante l’abbazia di Corazzo? Non solo per il fatto di essere un’antica opera benedettina, ma anche perché la sua storia si incrocia con quella di un grande personaggio,  Gioacchino da Fiorecitato anche da Dante nella “Divina Commedia” – che qui vestì l’abito monacale, divenendone subito dopo abate. Gioacchino da Corazzo si trasferì prima a Pietralata, per poi stabilirsi in Sila nella primavera del 1189, fondando a San Giovanni in Fiore un nuovo ordine religioso, la Congregazione Florense, approvata da Papa Celestino III nel 1196.

Santa Maria di Corazzo è stata oggi “adottata” dai volontari del “Progetto Gedeone” per la creazione di una “Impresa sociale” animata da diverse finalità: offrire opportunità di inserimento lavorativo a persone che vivono in situazioni di disagio economico-sociale e/o psichico, sperimentando nuovi percorsi lavorativi, in agricoltura forestazione, turismo sociale e valorizzazione beni ambientali ma soprattutto, di luogo di integrazione e di riferimento per la collettività dove i soggetti disagiati svolgano un ruolo da protagonisti, abbattendo così i pregiudizi inerenti al disagio. “Progetto Gedeone” intende anche favorire attività rivolte a mediare ed attenuare le problematiche relazionali ed emozionali che i soggetti riscontrano quotidianamente nella loro sfera familiare prima ancora che sociale ed a favorire l’incontro e lo scambio di conoscenze reciproche tra gli ospiti e la realtà sociale.

Il progetto è nato grazie al connubio tra il Comune di Carlopoli e le Associazioni San Pietro e Paolo e New Day, per realizzare un percorso di agricoltura terapeutica, turismo sociale e di valorizzazione dei beni ambientali. In questo iter si cerca di favorire l’inclusione di persone con disabilità psichiche o che vivono situazioni di disagio economico e sociale di vario genere. Si tratta di uno dei pochi casi in cui esiste una forte sinergia e dialogo tra le istituzioni locali e il mondo associazionistico e del terzo settore. Tra i risultati concreti del “Progetto Gedeone”, le visite guidate a Santa Maria di Corazzo, incontri con enti ed istituzioni, con il “Centro Internazionale di Studi Gioachimiti” di San Giovanni in Fiore ed iniziative solidali “solidali” all’interno del GAS “Vitti ‘na vozza” di Lamezia Terme. Tra le rovine dell’abbazia si è tenuto  anche lo “Yoga della Risata”, a cura dell’associazione di promozione sociale “Promethes” di Carlopoli. Altri traguardi raggiunti: inclusione dell’abbazia nell’associazione internazionale “cister.eu” e “Charte européenne des Abbayes et sites cisterciens”, sito delle abbazie cistercensi d’Europa; un concerto organizzato in collaborazione coi i ragazzi del “Centro culturale Castagna”; l’annuale messa della Madonna di Corazzo del 10 settembre; un impianto d’irrigazione lungo 650 metri, 200 balle di fieno raccolte,messi a dimora 30 alberi, 5000 piantine di origano, 800 bulbi di zafferano e 100 di tulipano.

Tra i prossimi obiettivi: raddoppiare le produzioni agricole e di avviarne delle nuove, soprattutto in direzione del recupero delle erbe officinali; trasformare l’ex centro sportivo polivalente in una piccola foresteria per regalare ai turisti un soggiorno con panorama abbaziale; effettuare la ripulitura lungo il corso del fiume Corace, ove le sterpaglie nascondono mulini direttamente collegati alla storia della Badia, da riscoprire con passeggiate guidate; collocare passerelle in legno all’interno dei Ruderi per consentire l’accesso alle persone con disabilità motoria; installare pannelli descrittivi, anche in linguaggio braille; avviare il turismo sociale in abbazia e la pet therapy, in particolare l’onoterapia; arricchire le visite guidate attraverso la creazione di nuovi personaggi ; moltiplicare souvenir, cartoline, libri e prodotti locali da offrire ai visitatori; proseguire la collaborazione con le scuole locali, come quella già avviata con il Liceo Scientifico di Soveria Mannelli; inaugurare un parco letterario dedicato a Gioacchino da Fiore, abate a Corazzo dal 1077 al 1088; organizzare un’area giochi per la stagione primaverile ed estiva con tiro con l’arco, scacchi, skike pattinaggio outdoor, Ygolf , paintball e softair.

Se questa estate siete in vacanza in Calabria, fate tappa all’abbazia di Corazzo. Ne vale la pena. 

 

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A INZAGO (RESIDENZA SANITARIA “SORGE”) E SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII  


 

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Continua la serie delle presentazioni in giro per l’Italia di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale. Giovedi 28 aprile, ore 14,30, la pubblicazione verrà presentata presso la Fondazione Sacra Famiglia – RSD Simona Sorge di Inzago (Milano), che accoglie persone adulte con disabilità e affette da Sclerosi Multipla e patologie affini. Sarà un’esperienza particolare, che vedrà l’autore incontrare gli ospiti della residenza sanitaria assistenziale, dialogando con loro, con i familiari ed i volontari della struttura.

Due giorni dopo, sabato 30 aprile, “Nessuno resti indietro” verrà presentato a Sotto il Monte Giovanni XXIII, paese natale dell’indimenticato Papa Buono. Anche questa sarà una tappa particolare, visto e considerato quanto abbia inciso il pontificato di Papa Giovanni nella formazione culturale e pastorale del futuro Papa Francesco. L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, si svolgerà presso la Casa del Pellegrino, in via Pacem in Terris Interverranno, con l’autore, mons. Claudio Dolcini, parroco di Sotto il Monte, e Luigi Feliciani, presidente provinciale dell’ANMIL, Associazione Mutilati ed Invalidi del Lavoro, associazione che recentemente ha partecipato ad una udienza giubilare con Papa Francesco. Il tema della sicurezza in ambito lavorativo è peraltro una delle problematiche descritte nelle pagine del libro, che ricostruisce anche alcuni fatti dolorosi e drammatici accaduti a Buenos Aires, quando Bergoglio era arcivescovo.

AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI

  • APRILE 28. 2016, INZAGO (MILANO), ORE 14,30, FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA, RSD SIMONA SORGE, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 30, 2016, SOTTO IL MONTE (BG), ORE 17, CASA DEL PELLEGRINO, Presentazione “NESSUNO RESTI INDIETRO”.
  • MAGGIO 4, 2016 – PERUGIA, ORE 16, Scuola Paritaria dell’Infanzia
    Gesù Redentore/Bellocchio, Presentazione “Quando il giorno era una freccia”.
  • MAGGIO 24, 2016 – BARLETTA, Presentazione “Nessuno resti indietro”
  • MAGGIO 25, 2016 – BITONTO (BARI), Presentazione “Nessuno resti indietro”, con la partecipazione di Annamaria Furlan, segretaria nazionale CISL.
  • GIUGNO 6, 2016 – PIANCOGNO, VALLE CAMONICA, ORE 20,30, BIBLIOTECA COMUNALE, Presentazione di “Nessuno resti indietro”.
  • GIUGNO 10, 2016 – ALBATE (COMO), Presentazione di “Nessuno resti indietro”.

 

  • Altri incontri sono in via di definizione e saranno resi noti quanto prima.

 

Edito da Velar, con la copertina che riporta una intensa illustrazione dell’artista UMBERTO GAMBA, “Nessuno resti indietro” porta un contributo originale ed inedito per comprendere i temi centrali della dottrina sociale di un Papato, certamente straordinario, che ha posto all’agenda mondiale l’urgenza di rivedere e riformare un sistema che produce ingiustizia.

Perché – si chiede l’autore nell’introduzione del libro – il termine “dignità del lavoro”
è uno tra i più pronunciati da Papa Francesco? Perché, fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio insiste sulle questioni collegate ai temi della giustizia e dell’inclusione sociale?

Già nel lavorare sul testo di “Francesco” (la prima biografia storica illustrata su
Papa Bergoglio, edita sempre dall’Editrice Velar) Alborghetti si era imbattuto in
cronache e vicende che documentavano come il futuro Papa avesse testimoniato
e sviluppato, nella sua Buenos Aires, una particolarissima sensibilità pastorale sul
tema.
Le esperienze degli anni trascorsi nelle villas miseria e tra le periferie della metropoli
argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse – si
pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila -, ne avevano modellato
il carattere, la sensibilità spirituale, il coraggio di missionario e cura (prete) di
frontiera, che vive il Vangelo “sporcandosi” con i problemi del popolo.
Dunque, per rispondere compiutamente ai “perché?”, l’autore è ripartito da quegli
anni e da quelle esperienze, seguendo ed inseguendo i passaggi del tempo,
che videro il futuro Papa figlio di emigranti italiani, studente-lavoratore, addetto
alle pulizie, novizio gesuita, docente, rettore, vescovo ausiliare e poi arcivescovo
primate e cardinale.

Le pagine del libro ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge
Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori
clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra
quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché
questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo
e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia
umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il
libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once, del
massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento
minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio

Il libro è in vendita nelle librerie ed è disponibile anche in quelle on line. Per info: Edizioni Velar, www.velar.it ;   http://www.sandini.it/

 

PRIMI IN SICUREZZA: GIURIA AL LAVORO. RECORD DI ADESIONI E C’E’ PURE IL SITO WEB DELLA “ALIGHIERI-TANZI” DI MOLA DI BARI


 

WP_015228Record di partecipazione all’edizione 2016 di Primi in Sicurezza promossa da ANMIL ed Okay! Davvero numerosissimi i lavori arrivati, che sono già oggetto delle valutazioni della giuria. Tra le partecipazioni, anche quella degli studenti della Scuola secondaria Alighieri-Tanzi di Mola di Bari che, con il coordinamento della prof.ssa Sabrina Linsalata, hanno realizzato un sito web dedicato a “Qui ci Casco!”. Cliccate sul link e…navigate! A presto con altri aggiornamenti!!!

http://danilolorusso09.wix.com/sitogenerale

 

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: UN LIBRO CHE FA PARLARE. ECCO L’ARTICOLO PUBBLICATO DA “IL QUOTIDIANO DEL SUD”


QUOTIDIANO DEL SUD articolo di Pasquale TavernaIl Quotidiano del Sud (2)

L’ARTICOLO DI PASQUALE TAVERNA PUBBLICATO SU “IL QUOTIDIANO DEL SUD” SULL’INCONTRO DI PRESENTAZIONE A BIANCHI (COSENZA) DEL NUOVO LIBRO DI ROBERTO ALBORGHETTI, “NESSUNO RESTI INDIETRO”, EDIZIONI VELAR, DISPONIBILE NELLE LIBRERIE E ON LINE, http://www.velar.it

 

“TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA”: GRANDE SUCCESSO PER L’INIZIATIVA DI KIWANIS. LA GIURIA AL LAVORO. PRESTO I RISULTATI


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Davvero un grande successo per l’iniziativa di Kiwanis International e Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus sul tema della famiglia. Abbiamo ricevuto tantissimi disegni  , testi ed elaborati. La giuria è al lavoro e la prossima settimana renderemo noti i risultati. Vista la grande partecipazione, Kiwanis ha deciso di potenziare la dotazione dei premi. Intanto, prendete nota della data di premiazione: sarà il 14 maggio, alle ore 14,30, presso la Sala Tremaglia, presso il Teatro Donizetti, a Bergamo. Tutte le scuole sono già fin da ora invitate. Nella foto: un momento dei lavori della giuria presieduta da Anna Scarpellini, presidente del Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus.