FENOMENI / LE SIGLE DEI “CARTOONS” FIRMATE DA NICO FIDENCO. E C’E’ANCHE “FANTASUPERMEGA”…


 

nico-fidenco

 

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Nato a Roma il 24 gennaio del 1943 sotto il segno dell’ acquario, vero nome Domenico Calorossi, ha studiato legge all’università, per lui la musica era solo un hobby; nel 1960 a 17 anni realizza “The sky”, fu la sigla per il telefilm I delfini; vendendo 600 mila copie, nel 1961 a 28’ anni incide un grande pezzo “Legato a un granello di sabbia” vendendo 1 milione e 600 mila copie (brano divenuto un classico), da qui comincia a dedicarsi seriamente alla musica. Gli anni 60 furono per Nico anni d’oro, imperversava anche nelle discoteche assieme al grande Little Tony.

Nico diverrà un cantante amatissimo e famosissimo negli anni ’60, inciderà tante canzoni di successo come “La voglia di ballare”, “Lasciami il tuo sorriso”, “Se mi perderai”, “Con te sulla spiaggia”, “A casa di Irene”, “Ciò che rimane alla fine di un amore”, “Tra le piume di una rondine”, “La mia mania” …., nel 1967 partecipa al Festival di Sanremo con il brano: “Ma piano, per non svegliarti”.

Le sue canzoni vennero esportate con successo anche all’ estero, assieme a Teddy Reno fondò il Sindacato dei Cantanti Italiani (all’inizio degli anni ’90 Gianni Soru intervista e svela tante altre cose su Nico Fidenco, pubblicando alcuni articoli su varie riviste: Di Tutti i Colori, Japan Magazine, WooW, Colori…e il sito di Koji and Cutei ndr).

Negli anni 70 Nico Fidenco realizzerà tante colonne sonore per film come: “Il mondo di Suzie Wong”, “Just that same old line” (da La ragazza con la valigia), “Trust me” (da l’avventura), “Moon river” (da colazione da Tiffany), “Come nasce un amore” (da Exodus), “La donna nel mondo”, “Cleopatra”, “Hud il selvaggio”, “Luna malinconica (da L’uomo che non sapeva amare), “Celestina” (da Jean Harlow, la donna che non sapeva amare), “Una stagione all’inferno” “E venne la notte”, “Celestina”, “El Cue Ghuevara”, “Le inibizioni del dottor Gaudenzi”, “Lord Jim”, “Lo voglio morto”, “Uno di più all’inferno”, “Emmannuelle nera”, “Boys and girls”, “John il bastardo”, “All’ombra di un cult” e “Finché il mondo sarà” sono tratti dal telefilm Spaghetti western…

Quando Nico diventa papà della piccola Guendalina, decide di voler fare qualcosa per lei, sapeva che in giro circolavano tanti cartoni animati, chiese quindi ai discografici di fargli realizzare qualche sigla. Propose un pezzo ed era piaciuto, così verrà contattato dalle case discografiche della Meeting, CBS, Wea ed R.C.A. per la realizzazione di molte sigle. E dato che lavorerà nel campo dei bambini, Nico coinvolgerà nelle sue sigle due gruppi vocali di bimbi, Il Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi ed Il Coro di Torre Spaccata di Renata Cortiglioni. Se però Nico non trovava l’ispirazione per comporre una sigla allora lasciava stare. Nico in 4 anni, con le sigle per ragazzi, ha venduto quasi 2 milioni di dischi.

1979: incide “Don Chuck castoro” (Telemontecarlo), un enorme successo, una sigla tormentone che arriva in top-ten con 400.000 copie vendute. Incide anche “Pierino a quadretti”, doveva essere la sigla di un cartone animato italiano dedicato a Pierino, il cartone animato non viene più prodotto ma la sigla viene ugualmente pubblicata. Per queste due canzoni Nico coinvolge anche il Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi.

1980: incide “Godzilla Godzuki Godzilla” (Antenna Nord, sigla di Godzilla), e “Fantasupermega” (Antenna Nord), sigla dei cartoni animati per Hanna e Barbera di Jabber Jaw, Bird Man, Galaxy Trio, Top Cat, Casper, Scooby Doo, la Cosa… lo scioglilingua “Fantasupermegafavoipermeramagicutairresistibili” lo ha inventato Nico Fidenco per fa concorrenza al Supercalifragilistichespiralidoso di Mary Poppino.

1981: va in top-ten con 500.000 copie, con la martellante “Arnold” (Canale 58, sigla di Harlem contro Manhattam), divenuta un classico; incide poi un altro successo, la bella “Don Chuck story” (Telelombardia), per le nuove puntate, e torna in classifica con 200.000 copie. Entrambe le sigle le canterà assieme al Coro dei Nostri Figli di Nora Orlandi.

1982: incide la bellissima “Bem” (Retequattro, incisa nel 1981), la cantatissima “Jenny and Jeremy destra sinistra” (Italia 1, sigla di Jenny la tennista), che va in classifica con 180.000 copie (incisa nel 1981), cantate assieme al Coro di Torre Spaccata, la splendida “Sam ragazzo del West” (Italia 1) e torna in classifica con 100.000 copie, questa sigla era nata per un film western, ma non fu più utilizzata, così la ripesca per il cartone animato, come coro sceglierà quello di Nora Orlandi; l’amatissima “Cyborg i nove supermagnifici” (Italia 1) e “Microsuperman” (Italia 1), con i cori sempre di quelli di Torre Spaccata.

1983: incide “Hela supergirl” (Antenna 3, incisa nel 1982), qui si sentirà anche la voce di sua figlia Guendalina, segue poi la bellissima “Jane e Micci” (Telereporter), la serie purtroppo non ha successo, e il 45 giri non verrò stampato, ma la sigla viene pubblicata in una compilation; in entrambe le sigle sempre il Coro di Torre Spaccata. Dopodiché Nico lascia il giro delle sigle.

Nico riprende a fare musica nazionale ed internazionale. Negli anni ’90 Nico Fidenco è ospite fisso di Domenica in… assieme a Jimmi Fontana, Riccardo del Turci e a Gianni Meccia, dove ricanteranno i loro successi degli anni 60, ed insieme hanno fatto anche diverse tournè.

GIANNI SORU

 

 

 

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