FENOMENI / I PROTAGONISTI DELLE SIGLE IN TIVU’: TUTTI I SUCCESSI DELLE “MELE VERDI”


 

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Guest Writer: GIANNI SORU

Maria Letizia Amoroso, più nota come Mitzi Amoroso, è nata a Roma il 15 agosto del 1937, nel 1957 si diploma al conservatorio e si iscrive alla S.I.A.E. è una delle primissime donne italiane cantautrici. Negli anni ’60 diventa famosa incidendo diverse canzoni come “L’orologio”, “Un cuore da vendere”, “Spegni la luce”, “Il mio vestito”, “Scendi alla mia fermata”, “Bagno di mare a mezzanotte”, “Ruggine”… Ha vinto anche il Festival di Cassano ed il Festival di Lucca. Mitzi per Nino Manfredi scrive 2 canzoni “La frittata” e “La ballata di sedie e poltrone”.

Diventa poi mamma di 3 bimbi (2 femmine ed un maschietto) e decide di interrompere la sua carriera di artista per dedicarsi alla famiglia. Decide poi di dedicarsi al mondo dei più piccoli. Nel 1974 scrive per l’Ambrogino d’Oro la canzone “Il supertimidissimo” e l’anno seguente, durante una festa di compleanno forma un gruppo vocale di sole bambine, a cui prepara magliettine bianche con disegnata dietro una mela. Fonda così il suo gruppo de Le Mele Verdi (nome scelto perché erano giovanissime, composte da 10-14 bambine dai 6 ai 12 anni). Un discografico le aveva sentite esibire e le fa incidere una sigla per la tv. Da lì parte il loro grandissimo successo di fama e popolarità. Porteranno diversi spettacoli nei più importanti teatri di Milano come Teatro Smeraldo, Teatro San Calimero, Teatro Ciack, Teatro Gnomo, Teatro dell’Elfo…, ad ogni spettacolo ovviamente abbineranno una canzone; ma Le Mele Verdi doppieranno e presteranno la loro immagine anche a tantissime pubblicità per la TV come “Chicco”, “Prenatal”, “Panettone Bauli”, “Panettone Paluani”,  “Shampo Clear”, “Tè Twinning”, “Cioccolato Galak”, “Bastoncini Findus”, “Burghy”, “Mc Donald’ s”, “Nesquik”, “Danone”, “Kellogg’s”, “Fruttolo”, “Invernizzina”, “Cucciolone”, “Barilla”…

Tanti i programmi che le hanno ospitate come Superclassifica Show, Il Trenino, Tandem, Vai col verde, Bim Bum Bam, Ambrogino d’Oro, Cartoni Magici, Jo Jo, Pista, TeleMike, Junior TV… Tutti i giornali parleranno di loro Bolero, Il Giornale, Il Monello, Il Giorno, Il Corriere, L’Avvenire, Oggi, Repubblica, Corriere dei Piccoli, Topolino, TV Sorrisi e Canzoni, Telesette, Famiglia Cristiana… Mitzi insegnerà alle Mele Verdi a ballare ed a recitare e scriverà i testi delle loro sigle musicate dal suo amico Corrado Castellari, che ogni tanto si divertirà a mettere la sua voce nelle loro sigle.

(All’inizio degli anni ’90 Gianni Soru riparlerà delle Mele Verdi, svelando cose nuove, pubblicando diversi articoli su svariati giornali come Di Tutti i Colori, Japan Magazine, Cudowny, Il Giornale di Noi Ragazzi, Manga Club, Otaku, WooW, Scelta TV, Colori… e per il sito Koji and Kutei ndr).

Le Mele Verdi con i loro dischi hanno venduto quasi 2 milioni di dischi.

1975: assieme al cantautore Roberto Vecchioni incidono la strafamosa e cantatissima “La famiglia di Barbapapà” (Rai 1, sigla di Barbapapà, tradotta dal quella originale francese), e il disco non poteva mancare nelle classifiche vendendo 300.000 copie. Questa è la prima sigla ufficiale di un cartone animato per la TV.

1976: il successo dei Barbapapà è sempre più crescente che verrà chiesto agli stessi interpreti di incidere un album tutto dedicato ai Barbapapà e comprenderà tutte le canzoncine che Le Mele Verdi e Vecchioni cantano all’interno del cartone animato come  “Come mi diverto aiutare Barbapapà”, “La canzone di Barbottina”, “Il miglior amico degli animali”, “Rosso, bianco, verde e blu”, “Barbapapà rock”, “La canzone di Barbalalla”, “La canzone di Barbadura”, “Barbatella bella bella”…

1978: incidono il “Cantagioco” un disco 45 giri con 4 canzoni “Capricci colorati”, “Lupo rimbambito”, C’era un vecchio re”, “Filastrocca 1,2,3,” e le 4 basi musicali (Mitzi inventa così il Karaoke). Il Cantagioco diverrà anche uno spettacolo teatrale. Incidono la stra-popolare e cantatissima “Woobinda” (Rai) sigla del telefilm cantata assieme a Riccardo Zara, che va in top-ten con 550.000 copie. La voce del bambino solista è quella di Paolo, figlio di Mitzi che a soli 3 anni entra a far parte del gruppo (unico maschietto delle Mele Verdi). Questa parte all’inizio toccava ad un altro bimbo, ma la sua voce non convinceva Mitizi, non sembrava spontanea; così la fece provare a suo figlio e la parte fu sua. Con lo Zio Tobia invece incidono la simpatica “Il pelo nell’uovo”.

1979: con Lino Toffolo incidono “Andiamo a ballare” e la divertente “Centomila perché”.

1980: incidono “Melomania” e ne diventa anche uno spettacolo per il teatro e poi 2 sigle l’amatissima “La banda dei ranocchi” (Antenna 3), sigla tormentone che va in classifica con 150.000 copie. Per cantare questa sigla in TV e nei loro spettacoli si vestiranno da ranocchie. Incidono poi un’altra sigla martellante, si tratta di “Ippotommaso” (Telemontecarlo).

1981: incidono 2 successi, l’allegra “Gli gnomi delle montagne” (Antenna 3) e la simpatica “Lo scoiattolo Banner” (Telemontecarlo), che canteranno nei loro spettacoli vestite da scoiattoli. Mitzi scrive per Donno la sigla del cartone animato di “Flash Gordon Flash” (Antenna 3, sigla di Flash Gordon). A teatro portano “Fantaltà”.

1982: incidono la bella e tanto cantata “Belfy e Lillibit” (Italia 1) che va in classifica con 80.000 copie, che canteranno nei loro spettacoli vestiti da gnomi; vengono bocciate le sigle di “Chobin il principe stellare”, “L’isola del tesoro” e “La macchina del tempo”, piace la loro “Angie girl” (Italia 1), i discografici però, ritengono la sigla più adatta ad una voce maschile ed adulta, così la versione di Mitzi verrà affidata ai Kelli Kelli che riscuoteranno un buon successo. Segue “La canzone di Rin Tin Tin” (Rai, sigla del celebre telefilm Le avventure di Rin Tin Tin), e vincono l’Ambrogino d’Oro con “Spazio 12”. Con Sbirulino incidono “Tagallo” (Italia 1, sigla de Il circo di Sbirulino) e compaiono anche nella videosigla, il disco va in top-ten con 400.000 copie. Incidono così la simpaticissima “Sabato al supermercato” che diverrà anche il titolo dell’album omonimo che ospiterà nel lato A tutte le loro sigle. A teatro portano lo spettacolo “Fichi e fantasia”.

1983: incidono la famosa “Pat la ragazza del baseball” (Telereporter) che nei loro spettacoli proporranno vestite da giocatrici di baseball; e la bellissima “Sandybell” (Rai 1, sigla di Hello Sandybell), che va in classifica con 80.000 copie, che canteranno nei loro spettacoli vestite da scozzesi. Incidono anche “La mela verde”. A teatro portano “Cappuccetto Rosso Story”. Sono ospiti fisse del programma Rai Cartoni Magici, dove ballano e cantano le loro canzoni.

1984: incidono la splendida “Madesmoiselle Anne” (Telereporter), una sigla amatissima, che canteranno nei loro spettacoli con gonnellina e maglietta e “Ikkiusan” (Euro TV, sigla di Ikkiusan il piccolo Bonzo, incisa nel 1983). Tornano all’Ambrogino d’Oro con 2 brani la spettacolare “Africa bambina”, che canteranno nei loro spettacoli vestite con abitini africani colorati e “Che sballo”. A teatro portano “Magico Flash”.

1985: salgono sul palco dell’Ariston per cantare la sigla di apertura del Festival di Sanremo con la simpatica “L’amore è un topolino”. A teatro portano “Fantaltà”.

1986: incidono la sigla “Stadio giovane” per i campionati mondiali di calcio, canzone che porteranno nei loro spettacoli vestite da ballerine pom-pom. Sono ospiti fisse del programma Junior Star su Junior TV dove balleranno e canteranno le loro canzoni. A teatro portano “Chi ha paura della paura”.

1987: a teatro portano “La favola delle stelle”. A causa della grande crisi discografica Mitzi e costretta, con grande dolore, a sciogliere il gruppo delle Mele Verdi. Fonderà una scuola di recitazione; suoi sono i numerosi bambini che vediamo in tv in molti spot.

2007: Si radunano alcune delle celebri Mele Verdi per farle incidere una nuova sigla, quella di “Robottino”. Incideranno anche 2 nuove canzoni autobiografiche “La canzone delle Mele Verdi” e “Al tempo delle Mele Verdi”, che dà anche il titolo al loro cd che raccoglie tutti i loro provini.

2009: Mitzi pubblica il suo libro “Donna di carta velina”.

Nel 2010 la canzone di Mitzi Amoroso “Un topolino, un gatto e… un grande papà”, vince lo Zecchino D’Oro.

Ogni tanto Mitzi e Le Mele Verdi compaiono in qualche programma Tv e in qualche concerto.

GIANNI SORU

 

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