AUGURI AFFINCHE’ IL 2017 SIA PER TUTTI UN ANNO DAVVERO OKAY E SOTTO LA BUONA STELLA!


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“Piccola stella lucente”, collage di 300 pezzetti di carta straccia per il progetto “Lacer/azioni”. Opera donata a Norcia per il restauro della tela tela di Jacopo Siculo (XVI) salvata prodigiosamente dalla devastazione del terremoto che ha colpito le regioni del  Centro Italia. il post, sotto forma di un “haiku”, della “piccola stella” vuole essere un  augurio affinchè la vita riprenda normalmente per le popolazioni e per le città.

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FENOMENI / QUEI “GIOCATTOLI INEDITI” DEI CARTONI ANIMATI


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Guest Writer: GIANNI SORU

Quasi tutti i cartoni animati hanno avuto la loro Linea collezione, ovvero una serie di giocattoli dedicati a loro: pupazzi, fumetti, giornalini da colorare, adesivi, album di figurine, quaderni, cartoline, libri, card, palloni … Ma, a molti di essi, purtroppo, anche se avevano riscosso un grande successo, non gli è stato dedicato in Italia il giusto valore. Per molte serie tv non hanno fatto giungere tutto quello che avremmo voluto. Solo negli anni ’90 usciranno tanti pupazzi di personaggi degli anni ’80. Vediamo, di alcuni personaggi dei cartoni animati, quali sono stati questi oggetti mai giunti da noi.

“Angie girl”: non è mai giunta la bambola, l’astuccio, la penna, il blocchetto, il fazzoletto.

“Astroboy”: non è mai giunto il vassoio, la borraccia.

“Cara dolce Kioko”: non è mai giunta la bambola e la tazza.

“Carletto il principe dei mostri”: non è mai giunto il bicchiere, il piatto, la tazza, la borsa, il borsellino, le gommine, il cappello, le scarpe, il ventaglio, le posate.

“Chappy”: non è mai giunto la bambolina, la borsetta, la tazza, le ciabatte, le posate,

“Charlotte”: non è mai giunta il ciondolo, la tazza, il ventaglio.

“Chobin il principe stellare”: non è mai giunto il pupazzo, l’album da disegno, il portachiavi.

“Conan”: non è mai uscito la borsa, il borsellino, la tazza, il bicchiere, l’aeroplano, le posate, il fazzoletto, i fischietti.

“Datarn 3”: non è mai giunto il piatto.

“Evelyn e la magia di un sogno d’amore”: non è mai giunto la bacchetta, il ciondolo, la tazza, il negozio, il salvagente, i righelli, le squadre.

“Flo la piccola Robinson”: non è mai giunto la bambola, l’astuccio, il portafoglio, i timbrini, lo scrigno, la tazza, la borsetta, le calze, i guanti, il calendario, le posate.

“Gackeen il robot magnetico”: non sono mai giunte le posate.

“Georgie”: non è mai giunta la borsa, il pallone, la sveglia, l’ombrello, la macchina da cucire, il telescopio, il salvagente.

“Getta robot”: non sono mai giunte le caramelle in astuccio.

“Godam”: da noi non è mai giunto il modellino.

“Hello Sandybell”: non è mai giunta la bambola.

“I fantastici viaggi di Fiorellino”: non è mai giunto la borsa, le gommine, la borraccia, il blocchetto.

“I Predatori del tempo”: non sono mai giunti i modellini.

“Il dottor Slump e Arale”: non sono mai giunte le ciabatte.

“Il magico mondo di Gigi”: non sono mai giunti da noi l’astuccio, la borsetta, il pallone, il thermos, le tazze, la valigetta, la penna, il portachiavi.

“Il grande Mazinga”: non sono mai giunte le caramelle in astuccio.

“Il grande sogno di Maya”: non è mai giunta la maschera di carnevale.

“Il magico mondo di Gigi”: non sono mai giunti la valigetta, l’astuccio, la scatoletta, la tazza, i bicchieri, la borsa, il pallone, il puzzle, la penna, il portachiavi.

“Il Tulipano nero”: non è mai giunta la bambola.

“Jenny la tennista”: non è mai giunto l’ombrello, la tazza, il portachiavi, l’album da disegno.

“Juny peperina inventatutto”: non è mai giunta la bambolina, la borsa, la maschera di carnevale, l’astuccio, il puzzle, il salvagente, la borsa, la tazza, le posate.

“Kimba il leone bianco”: non è mai giunta la tazza.

“Kiss me Licia”: non sono mai giunti la bambola, la borsetta, i fazzoletti, il videogioco.

“L’incantevole Creamy”: non è mai giunto la bacchetta, il palcoscenico, la tazza, l’orologio, la valigetta, la macchina da cucire.

“La spada di King Arthur”: non sono mai giunte le posate.

“Là sui monti con Annette”: non è mai giunto la borsa, il piatto, la scatoletta, le posate.

“Le avventure dell’ape Magà”: non è mai giunto il portafoglio, i fazzoletti.

“Lo scoiattolo Banner”: non è mai giunto il pupazzo.

“Lo specchio magico”: non è mai giunta la tazza, la scatoletta.

“Lalabel”: non è mai giunta la sua bacchetta, la valigetta, la borsetta, il telefono, la borraccia, il fazzoletti, il ventaglio, il gioco da tavolo, i timbrini, le tovagliette, le posate, il tamburello, i biglietti da visita.

“Lamù la ragazza dello spazio”: non è mai giunta la tazza e il videogioco.

“Laura”: non è magi giunta la bambolina, la tazza, i bicchieri.

“Lovely Sara”: non è mai giunta la bambola, le ciabatte, il borsellino, le tazze, i bicchieri, il ventaglio.

“Lucy May”: non è mai giunta la bambola, la tazza, il ventaglio, lo scrigno.

“Lulù l’angelo tra i fiori”: non è mai giunta la cintura, le scarpe, il fazzoletto, il thermos, i tappetini, le posate.

“Mademoiselle Anne”: non è mai giunta la bambola, le scarpe, il fazzoletto, il cofanetto, la specchiera.

“Magica magica Emi”: non è mai giunta la bacchetta, il puzzle.

“Marco”: non è mai giunto il portachiavi, il calendario, il videogioco.

“Mazinga Z”: nono sono mai giunte le caramelle in astuccio, l’accendino, la bilancia.

“Memole dolce Memole”: non sono mai giunte la tazza, il villaggio, il ventaglio.

“Milly un giorno dopo l’altro”: non sono mai giunti la bambola, la borsetta, la maglietta, il fazzoletto, il pallone, il portagioie, lo scrigno.

“Monkey”: non è mai giunto il pupazzo, i piatti, i bicchieri, le ciabatte.

“Nanà supergirl”: non è mai giunta la maschera di carnevale, il piatto, i fazzoletti.

“Occhi di gatto”: non è mai giunta la tazza.

“Peline story”: non è mai giunta il grembiule, l’orologio, il portachiavi, la scatoletta, il vassoio.

“Pollyanna”: non è mai giunto la tazza, la valigetta, la sveglia, il ventaglio, il portaposate.

“Ransie la strega”: non è mai giunta la bambola, l’astuccio, la maschera di carnevale, la borraccia, le posate.

“Ruy il piccolo Cid”: non sono mai giunti i pupazzetti.

“Sam ragazzo del West”: non è mai giunto il vassoio.

“Sandy dai mille colori”: non è mai giunta la bacchetta. Il ciondolo.

“Space robot”: non sono mai giunte le caramelle in astuccio.

“Starblazers”: non è mai giunto il videogioco.

“Starzinger”: non è mai giunto il portachiavi.

“Tekkaman il cavaliere dello spazio”: non è mai giunto il ventaglio.

“Ufo Diaplon guerriero spaziale”: non è mai giunto il giornalino da colorare.

“Ugo il re del judò”: non è mai giunto il pupazzo.

“Wicky il vichingo”: non è mai giunta la tazza, il portachiavi.

GIANNI SORU

MORBIDO NATALE, MORBIDO FARE: IL VIDEORACCONTO DI “RADIO MAGICA” NELLA LINGUA DEI SEGNI


Elisa Mazzoli, scrittrice per l’infanzia, che tutti ricordiamo come declamatrice delle poesie finaliste a Cesenatico per la Festa dei Nonni, ci segnala questo simpatico video “Morbido Natale, Morbido fare”. Elisa ne ha scritto i testi, trasformati meravigliosamente dagli amici della Fondazione “Radio Magica” nella lingua dei segni… Perché anche i bimbi non udenti possano condividere la narrazione. Buona visione di questo videoracconto e Buone feste natalizie!

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DOLCE NATALE A BERGAMO: 380 MILA BUSTINE DI ZUCCHERO PER LE SCUOLE DELL’ECUADOR DEVASTATE DAL TERREMOTO


Guest Writer: Giovanni Battista Sertori

Questa è una buona notizia, da raccontare. Dopo il disastroso terremoto che ha colpito l’Ecuador, l’Associazione Amici di Maria Elisabetta Mazza di Bergamo ha  chiesto  all’Ufficio Missionario Diocesano un aiuto per sostenere il lavoro delle Piccole Apostole e il loro impegno a favore delle popolazioni ecuadoregne ed in particolare per far ripartire le scuole danneggiate o distrutte dal terremoto.

Nasceva così l’idea di un progetto di solidarietà – “Colora le Stelle” – che potesse coinvolgere le  scuole dell’infanzia  e il territorio in un gesto di fratellanza e al tempo stesso portasse nelle case   un segno dell’ impegno dei bambini , delle scuole e delle famiglie verso chi si trova nel bisogno.

Tra le varie iniziative possibili, si è scelto di “vendere” bustine di zucchero  disegnate dai bambini delle scuole. L’iniziativa ,che era già stata sperimentata dall’I.C di  Stezzano, ha visto la convinta adesione dell’attuale dirigente scolastica di Stezzano che – grazie all’impegno dell’insegnante Cristiana Moro e della  signora Nicoletta che hanno curato i rapporti con le varie ditte – ha attivato il Comitato genitori per confezionare  ben 380 mila bustine di zucchero .

Le scuole dell’infanzia paritarie associate all’Adasm- Fism in pochi giorni hanno raccolto prenotazioni per 170.000 bustine di zucchero e circa 70.000 bustine sono state prenotate dai genitori dell’I.C di Stezzano. Anche l’Ascom di Bergamo ha risposto all’appello e ciò ha consentito che le bustine della solidarietà fossero messe in vendita presso numerosi esercizi pubblici.

La solidarietà così proposta è stata una occasione per far vivere ai bambini una nuova esperienza , aprendo le porte della scuola non solo sul proprio paese , ma verso il mondo , convinti come siamo che nell’era della globalizzazione dobbiamo globalizzare anche la fraternità.

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LA COPERTINA DEL PERIODICO “UNA NUOVA VIA” DEDICATA ALLA BELLA INIZIATIVA DI SOLIDARIETA’ CHE HA COINVOLTO A BERGAMO LE SCUOLE DELL’INFANZIA ADASM-FISM,L’I.C. DI STEZZANO, IL GRUPPO AMICI DI MARIA ELISABETTA MAZZA, L’UFFICIO MISSIONARIO DIOCESANO E TANTISSIME PERSONE.

LA SERIE A IN CAMPO PER DARE UN…CALCIO AGLI ABUSI E UNA MANO A TELEFONO AZZURRO


 

La diciottesima giornata di serie A TIM in calendario tra il 20 e il 22 dicembre sarà dedicata alla sensibilizzazione sul tema degli abusi e le violenze sui minori.  Grazie a un accordo tra Lega Serie A e Telefono Azzurro – l’associazione dal 1987 in prima linea nella tutela dei diritti dei più piccoli – gli stadi accenderanno i riflettori sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, tuttora in attesa di risposte concrete e positive da parte delle istituzioni: sono ancora troppi infatti i minori vittime di situazioni di disagio e violenza.

Solo Telefono Azzurro, come appena diffuso nell’ultimo dossier, ha gestito nell’ultimo anno attraverso le sue linee una media di quasi 4 casi al giorno di violenza e abuso (in totale 1402 casi. Senza parlare del sommerso, dato da quelle situazioni in cui i più piccoli si trincerano dietro un muro di silenzio e vergogna che li porta a tacere. E a subire, portando con sé una situazione di deriva psico-fisica che li accompagna nella maggior parte dei casi per tutta la vita.  Richieste di ascolto e di aiuto che per il 41,2% hanno riguardato bambini dagli 0 ai 10 anni, nel 32,1% preadolescenti (11-14 anni) e nel 26,8% adolescenti (15-17 anni). Il 26,4% dei casi ha riguardato, inoltre, episodi di abuso psicologico, il 26,2% abuso fisico e il 10,6% abuso sessuale.

45512 è il numero solidale valido dal 19/12 fino al 1/1/2017, per riaccendere la luce della speranza, colmando questo vuoto. Telefono Azzurro aiuta i bambini attraverso due strumenti fondamentali: l’ascolto (alla linea 1.96.96) e l’intervento sul campo (nelle scuole o nelle situazioni di emergenza, come ad Amatrice e nelle altre zone colpite, dove l’Associazione è presente sin dalle prime ore successive al sisma, per offrire sostegno psicologico attraverso attività psico-educative).
 
45512 è il numero da contattare con SMS, donando da 2€ (TIM, Vodafone, WIND); o chiamando da rete fissa: 5 o 10 a scelta da TIM e Infostrada, o 10€ (da Vodafone). Il numero solidale è veicolato anche da un video 30 secondi (https://youtu.be/5n9lo9Jh4OQ)  che verrà diffuso in tutti gli stadi. “Non far vincere mai chi vuole vederti a terra” è il messaggio rivolto ai più piccoli al termine attraverso un filmato con protagonista l’attore Edoardo Mecca. Nel corto il co-protagonista è un ragazzino con il sogno di diventare un grande calciatore. Ammira tutto il giorno i suoi “eroi” volendone imitare le gesta. Viene però continuamente vessato dai genitori, che non credono in lui, e dai compagni di squadra, che lo bullizzano ad ogni allenamento. Il video vede così un salto nel futuro in cui il protagonista, ormai adulto è diventato capitano e leader della sua squadra.

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