“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: LA RECENSIONE PUBBLICATA DAL PERIODICO “PRIMO PIANO”


Ecco la pagina che la rivista Primo Piano ha dedicato a “Pronto? Sono il librofonino”. L’articolo è firmato da Cristiana Francesca Toscano che nel suo pezzo affronta una delle tematiche proposte dal libro. Ossia: il fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo. Il libro, anche nelle prossime settimane, sarà al centro di numerosi incontri in diversi istituti scolastici.

PRIMI IN SICUREZZA 2017: PARTECIPAZIONE RECORD. PREMIAZIONE IL 26 MAGGIO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI


Partecipazione da record per Primi in Sicurezza, la “campagna” di prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL ed Okay! La XV edizione dell’iniziativa ha registrato una grande adesione delle scuole, che hanno inviato materiale nelle distinte sezioni previste dall’iniziativa. Sono arrivati prodotti didattici di grande interesse che ora sono al vaglio della commissione giudicatrice. Seguite gli aggiornamenti su questo sito e su quello dell’ANMIL, dove verranno tempestivamente comunicate notizie relative ai premiati. Come noto, già fissata la data della cerimonia di premiazione, in programma il 26 maggio presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula Gruppi parlamentari. Nelle foto: alcuni dei lavori pervenuti dall’IC Montini di Castelnuovo del Garda (VR).

FENOMENI / CARTONI IN TV: C’ERA UNA VOLTA TELEMONTECARLO


Guest Writer: GIANNI SORU

Rete televisiva famosissima, è sempre stata nazionale, ha trasmesso molti cartoni animati, riscotendo un buon successo. Dal 1975 al 1983 hanno debuttato i cartoni animati di:
“Top cat” (un grande successo), ‘I Pronipoti’ (un enorme successo), ‘Tati e Tatone’ (un grande successo), ‘Woody Woodpecher’ (un enorme successo), ‘Casper’ (un enorme successo), ‘Napo orso capo’ (un discreto successo), ‘Don Chuck il castoro’ (un enorme successo, sigla cantata da Nico Fidenco), ‘Gundam’ (un grandissimo successo, sigla cantata da Peter Rai), ‘Piccola Lulù’ (un discreto successo, sigla cantata da I Sorrisi), ‘Astro Ganga’ (sigla cantata dai Galaxy Group), ‘Ippotommaso’ (un grandissimo successo, sigla cantata da Le Mele Verdi), ‘L’orsacchiotto Mysha’ (un grande successo, sigla cantata dai Rocking Horse), ‘Tamagon risolvetutto’ (sigla cantata da Sara Kappa), ‘Sasuke il piccolo ninja’ (un buon successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘Ginguiser’ (sigla cantata da I Dragoni), ‘Lo scoiattolo Banner’ (un buon successo, sigla cantata da Le Mele Verdi), ‘L’invincibile ninja Kamui’ (Telemontecarlo, sigla cantata dai Condors), ‘Guyslugger’ (sigla cantata da I Dragoni).
Dal 1983 al 1987 Telemontecarlo farà tantissime repliche di tanti bellissimi cartoni animati come: ‘Angie girl’ (Italia 1, sigla Kelli e Kelli), ‘Belfy e Lillibit’ (Italia 1, sigla Le Mele Verdi), ‘Charlotte’ (Antenna Nord, sigla I Papaveri blu), ‘Conan’ (Telereporter, sigla Georgia Lepore), ‘Cyborg i nove supermagnifici’ (Italia 1, sigla Nico Fidenco), ‘Daitarn 3’ (Milano TV, sigla I Micronauti), ‘Fantaman’ (Antenna 3, sigla Superbanda), ‘Galaxy Express 999’ (Rai, sigla Oliver Onions), ‘Gatchaman la battaglia dei pianeti’ (Canale 5, sigla Orchestra e Coro di Augusto Martelli), ‘Gli gnomi delle montagne’ (Antenna 3, sigla Le Mele Verdi), ‘God Sigma’ (Telereporter, sigla I Monelli Spaziali), ‘Gordian’ (Telecity, sigla Superobots), ‘I bom bom magici di Lilly’ (Retequattro, sigla Il Piccolo Coro di Lilly), ‘Isabelle de Paris’ (Telereporter), ‘Il fantastico mondo di Paul’ (Canale 51, sigla Patrizia Pradella), ‘Jeanie dai lunghi capelli’ (Telereporter), ‘La banda dei ranocchi’ (Antenna 3, sigla Le Mele Verdi), ‘Le nuove avventure di Pinocchio’ (Canale 51, sigla Luigi Lopez), ‘Le avventure dell’ape Magà’ (Milano TV, sigla Coro I Nostri Figli), ‘Ryù il ragazzo delle caverne’ (Antenna Nord, sigle Fogus e Georgia Lepore), ‘Sam ragazzo del West’ (Italia 1, sigla Nico Fidenco), ‘Supercargattiger’ (Antenna Nord, sigla Superobots), ‘Superauto mach 5 go! go! go!’ (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), ‘Temple e Tam Tam’ (Antenna Nord, sigla Coro Temple e Tam Tam)…

Dal 1992 al 1995 va in onda il programma per ragazzi “SORRISI E CARTONI”, condotto da Arianna Ciampoli: tra i cartoni animati nuovi conosceremo ‘Capitan Zeta’ e vedremo repliche di cartoni animati come ‘Bat-man’ (Italia 1), ‘Black Star’ (Euro TV), ‘Capitan Cavie’ (Canale 51), ‘Casper’, ‘Charlie Brown’ (Rai), ‘Galtar e Goleta’, ‘Ghostbusters’ (Euro TV), ‘Hero High’ (Euro TV), ‘I Pronipoti’, ‘Isidoro’ (Euro TV), ‘Mister T’ (Italia 1, sigla The Group of Team), ‘Scooby Doo’ (Rai), ‘Woody Woodpecher’…

Nel 1995 il canale televisivo non riporterà più il nome per esteso, ma l’abbreviazione con le 3 lettere TMC. Nasce il programma TV “ZAP ZAP” che riscuote un buon successo, condotto da Marta Iacopini, Guido Cavalleri, poi da Ettore Bassi, Alessandra Luna e il pupazzo Zappo, condotto fino al 1999. La sigla del programma è cantata dai Cartoon Kids.
Tra il 1995 e il 1999 tornerà a proporre serie inedite come: ‘Karate Kid’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘Ranma 1/2’ (un grande successo, sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘Kangoo’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘La storia infinita’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘I miserabili’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘David Crocket’, ‘Nello e Patrash’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘Charlie’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘Twinkle’, ‘Gi Joe extreme’, ‘Calamiti Jane’, ‘B-TX’…
E tornerà a replicare anche tante serie televisive di successo come: ‘Arrivano i superboys’ (sigla cantata dai Cartoon Kids), ‘Belfy e Lillibit’ (Italia 1), ‘Coccinella’ (Euro TV), ‘Bia la sfida della magia’ (Rai), ‘Blue Noah mare spaziale’ (Canale 51), ‘Conan’ (Telereporter), ‘Don Chuck il castoro’, ‘Hello Sandybell’ (Rai), ‘Judy boy’ (Milano TV), ‘La spada di King Arthur’ (Antenna Nord), ‘Mademoiselle Anne’ (Euro TV), ‘Mimì e le ragazze della pallavolo’ (Italia 1), ‘Tommy la stella dei Giants’ (Odeon TV), ‘Pat la ragazza del baseball’ (Telereporter), ‘Sally la maga’ (Antenna Nord)…

GIANNI SORU

PRIMI IN SICUREZZA: GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE. GIURIA AL LAVORO


Nelle foto: plichi postali pervenuti dalle scuole per Primi in Sicurezza 2017

Grande successo di partecipazione per Primi in Sicurezza, la “campagna” di prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL ed Okay! Davvero superiore ad ogni aspettativa l’adesione delle scuole, che hanno inviato materiale nelle distinte sezioni previste dall’iniziativa. Ora gli elaborati – numerosi! – sono al vaglio della commissione giudicatrice. Seguite gli aggiornamenti su questo sito e su quello dell’ANMIL, dove verranno tempestivamente comunicate notizie relative ai premiati. Come noto, già fissata la data della cerimonia di premiazione, in programma il 26 maggio presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula Gruppi parlamentari.

DOMENICA 23 APRILE: E’ LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO…E LA FESTEGGIAMO CON IL #LIBROFONINO…


 

Oggi è la Giornata Mondiale dedicata al Libro e alla Lettura, nonchè al rispetto del Diritto d’Autore. La coincidenza vuole che a Milano, in questi giorni, sia in corso “Tempo di Libri / Fiera dell’Editoria Italiana” (si chiude stasera alla Fiera di Milano Rho). Due giorni fa, presso il Padiglione 2, grande successo per la presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, titolo che prossimamente verrà presentato in un nuovo giro tra le scuole italiane, con la presenza del suo autore, Roberto Alborghetti, che incontrerà studenti e genitori. Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com

“NOI, DIPENDENTI DAL CELLULARE”: ARTICOLO SU “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” PARLA DEL #LIBROFONINO E DEGLI INCONTRI A MANDURIA (TA)


“Pronto?Sono il librofonino “: ecco il bell’ articolo di Nando Perrone su La Gazzetta del Mezzogiorno. Riferisce dell’incontro tenuto da Roberto Alborghetti presso l’IC Prudenzano di Manduria, dove oltre 400 ragazzi hanno dialogato con l’autore del libro. E oggi alle ore 17.00 , a Milano, presso lo Spazio Agorà Uelci della Fiera dell’Editoria Italiana / Tempo di libri , sveleremo in anteprima i risultati di una inchiesta che ha coinvolto 400 studenti sul tema dell’ uso e dell’abuso del cellulare. Sono dati molto interessanti raccolti presso l’IC Cassano-De Renzio di Bitonto sempre nell’ambito degli incontri di presentazione nelle scuole di “Pronto? Sono il librofonino”, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti. Per contatti ed info sugli incontri nelle scuole: sandinipaolo@gmail.com  .

IL #LIBROFONINO: DOMANI IN PRIMO PIANO ALLA FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA A MILANO


MI-LI-BRO

Domani, venerdi 21 aprile 2017, alla FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA, presso Fiera Milano Rho, alle ore 17, presso lo Spazio Agorà Uelci, Presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” con l’autore Roberto Alborghetti… Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli… Il libro che in poche settimane ha conquistando l’attenzione nelle scuole di tutta Italia. Già presentato in più di 40 incontri. E altri ne sono in programma… Per contatti: sandinipaolo@gmail.com

ARTICOLO SU “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO” A FIRMA DI GIUSEPPE DIMICCOLI PUBBLICATO SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO.

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TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA: CONSEGNA DEGLI ELABORATI VERSO IL TRAGUARDO


Nella foto: lavori pervenuti a “Ti parlo della mia famiglia”. 

Fino a venerdi 21 aprile 2017 si possono consegnare (a mano o per posta) i lavori per l’iniziativa “Ti parlo della mia famiglia”, promossa con  Kiwanis International e Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus. Il materiale va consegnato ad Okay!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Il materiale sarà comunque accettato fino alla fine di aprile, consentendo così il recapito dei plichi postali.    

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Raccontare la propria famiglia, parlare dei propri genitori, dei propri fratelli e sorelle, narrare “come” si vive all’interno delle mura della propria casa, le proprie giornate, ricordando episodi e momenti lieti o tristi che si sono vissuti insieme, i piccoli e grandi gesti che si compiono quando si vive insieme e si sogna insieme…
E’ questo il senso della seconda edizione dell’iniziativa “Ti parlo della mia famiglia” che Kiwanis International, Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus ed OKAY!, dopo il grande successo della prima edizione, promuovono a livello nazionale tra le scuole materne, scuole primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie.
FINALITA’
La finalità è quella di dare spazio, visibilità e attenzione alle voci di ragazze e ragazzi, offrendo loro l’opportunità di pensare alla realtà della propria famiglia e raccontarla con semplicità e spontaneità, nelle sue scene e nei suoi momenti quotidiani, nelle giornate felici e anche in quelle più tristi. Ma anche di fissare – in un semplice commento, in un semplice pensiero, in un semplice disegno – il bello di vivere con i propri genitori, i propri fratelli e sorelle, con i nonni, e perché no?, zie e zii, cugini e cugine…
Dunque, l’iniziativa vuole proporsi come una opportunità per esprimere i propri sentimenti, le proprie sensazioni, le proprie emozioni, i propri ricordi per esperienze, fatti e realtà che costituiscono il mondo della famiglia e la bellezza di vivere insieme con mammà e papà e con quanti condividono con noi i giorni della nostra vita.

COME ADERIRE
Attraverso messaggi, scritti, disegni ed immagini (come fotografie e piccoli video) la scuola italiana è invitata a raccontare storie, fatti, emozioni e situazioni che costituiscono l’esperienza di vivere in famiglia, da cogliere e raccontare nei suoi vari componenti, nelle sue diverse situazioni, nelle difficoltà e nelle gioie di ogni giorno.

Attraverso le varie forme della creatività e della piena libertà espressiva, i partecipanti potranno eseguire lavori che illustrano le tematiche collegate alla famiglia, magari partendo da semplici “punti di osservazione”.
Ad esempio: da chi è composta la famiglia; descrivere mamma e papà, nel loro aspetto fisico e in quello che fanno (ad esempio: il lavoro e gli hobbies); parlare o disegna i fratellini e le sorelline, scrivere dei giochi che si fanno insieme, in casa e fuori, con gli amici.
E ancora: raccontare come si vivono le giornate (mattino, pomeriggio, sera) i giochi, le gite, le vacanze, i momenti che si vivono insieme (ad esempio, a tavola, una passeggiata, sul campetti di calcio, davanti alla tivù, all’oratorio, a scuola, in parrocchia, in un gruppo sportivo e ricreativo); parlare e disegnare i momenti allegri e felici e anche quelli in cui ci si sente magari un po’ giu’….
Oppure, semplicemente, lanciare un messaggio a mamma e papà, raccontando loro quello che magari, per timidezza, non si è mai riusciti a dire… O narrare, con uno scritto od un disegno, un fatto particolare, che ha coinvolto tutta la famiglia.
Insomma, divertitevi a raccontare “tutti i colori” della famiglia, le sue persone, gli ambienti dove si vive, le esperienze e le storie vissute insieme.

PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI
Gli elaborati potranno essere presentati nelle forme e con i supporti più vari: album, opuscoli, fascicoli, giornali scolastici, dvd, cd-rom, pen-drive, siti web e così via.
Tutti i lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 21 aprile 2017 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Okay!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Una commissione giudicatrice selezionerà i migliori lavori pervenuti. Le scuole saranno premiate con prodotti di utilità didattica nel corso di un evento pubblico a Bergamo, SABATO 27 MAGGIO 2017, presso la Casa del Giovane (Via Gavazzeni),  nel contesto della Giornata mondiale per la Famiglia. Nella medesima manifestazione verrà organizzata una mostra dei migliori lavori pervenuti.

BITONTO (BA): NEL #LIBROFONINO SHOW VA IN SCENA LA STORIA DEL TELEFONO CON GLI ALLIEVI DELLA “CASSANO-DE RENZIO”


  • L’Istituto Comprensivo “Cassano – De Renzio” di Bitonto (Bari), diretto dalla prof.ssa Anna Teresa Bellezza, ha recentemente promosso una serie di iniziative nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti. Tra le varie attività – di cui parleremo anche prossimamente – da segnalare la drammatizzazione teatrale degli alunni della Classe 4a C, della Scuola Primaria “Cassano”. La rappresentazione – di cui vediamo alcune immagini nella fotogalleria – ha messo in scena il testo creato dall’insegnante Isabella Cassano. Lo proponiamo integralmente qui di seguito. 

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DALLA CABINA TELEFONICA AL…CELLULARE

Testo di Isabella Cassano

In una grande città, tra alti e maestosi palazzi di vetro, viveva una minuscola ed insignificante cabina telefonica. Erano ormai anni che era in disuso, era stata destituita dal suo ruolo e messa prematuramente “ in pensione”. Tuttavia era ancora là e Bina, così si chiamava, per questo motivo sperava di tornare a fare il suo dovere: essere utile come una volta.
Ricordava ancora il primo giorno di servizio: era di un rosso fiammante, i vetri tirati a lucido, l’apparecchio nuovo di zecca. Era davvero orgogliosa di sé! Era il lavoro che aveva sempre immaginato, sin da piccola.
Da quel momento non ci fu più pace, la cabina era presa d’assalto di giorno e di notte, soprattutto dai turisti ed anche se non capiva nulla di ciò che dicevano, Bina era felice.
Così passarono i giorni, le settimane, i mesi e gli anni. Bina era instancabile, lavorava con lodevole zelo, mai una negligenza!
Era la primavera del 1973, quando Bina sentì per la prima volta la parola “ cellulare”; questo aggeggio aveva invaso il mercato della telefonia. Mai la cabina avrebbe immaginato che quello sarebbe stato il suo acerrimo nemico. Lei, dopotutto, era un’istituzione! Chi mai avrebbe potuto sradicarla da quel luogo?
Una mattina come tante altre, con il sole che si rifletteva negli alti palazzi di vetro, arrivò un ragazzino che si pavoneggiava mostrando ai suoi amici un oggetto: era il cellulare. Fu così che Bina fece il suo incontro ravvicinato col telefonino. Il ragazzo lo mostrava a tutti spiegando le funzioni e la cabina ascoltò attentamente. Si teneva nel palmo di una mano, non aveva fili, c’erano dei tasti con tanti simboli diversi. Bastava pigiare i tasti, avvicinare all’orecchio il telefono mobile e parlare e ascoltare. “ Che strano!” pensò Bina “ Vuoi mettere da me a lui!”
Cellulare la guardò dall’alto in basso, la salutò con un cenno di antenna e le disse con tono saccente: “ Ehilà bella, è tempo di chiudere i battenti!”. Bina sembrava lanciare fuoco e fiamme, ma cercò di mantenere la calma e giustificò il nuovo arrivato in quanto inesperto e questa sua presunzione era frutto della tenera età.
Nei giorni che seguirono, l’afflusso di gente nella cabina iniziò a diminuire, Bina era allarmata. Cosa era successo? Forse il telefonino aveva preso il suo posto? E lei cosa avrebbe fatto ora? Pianse disperatamente, le lacrime appannarono i vetri. La gente per strada camminava con la testa bassa e le dita sui tasti. Le persone si strattonavano mentre chattavano ma nessuno aveva più il tempo di fermarsi, di chiedere scusa, di salutarsi. Bina vedeva una città diversa da quella che conosceva, sembrava abitata da tanti zombies. Che tristezza! Nessuno s’interessava più a lei. Anche con la pioggia, con la neve, col sole cocente, nessuno entrava nella cabina per ripararsi. Era sola e triste; erano lontani i bei tempi, quando sorrideva a tutti.
Solo un anziano signore si accorse del suo dolore, le si avvicinò dicendole: “ Sai! Mai nessun telefonino al mondo potrà sostituirti del tutto. Davi calore alle conversazioni, anche nei giorni freddi. Ora si telefona mentre si mangia o si cammina, nel tram e sul treno, non c’è più un momento in cui rinunciare a questo invadente compagno. Tu, dolce Bina, rispettavi la nostra salute senza onde magnetiche sparse nell’aria, cellulare no”.
La cabina si sentì rincuorata e capì che mai nessuno l’avrebbe dimenticata.