IL #LIBROFONINO: DOMANI IN PRIMO PIANO ALLA FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA A MILANO


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Domani, venerdi 21 aprile 2017, alla FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA, presso Fiera Milano Rho, alle ore 17, presso lo Spazio Agorà Uelci, Presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” con l’autore Roberto Alborghetti… Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli… Il libro che in poche settimane ha conquistando l’attenzione nelle scuole di tutta Italia. Già presentato in più di 40 incontri. E altri ne sono in programma… Per contatti: sandinipaolo@gmail.com

ARTICOLO SU “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO” A FIRMA DI GIUSEPPE DIMICCOLI PUBBLICATO SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO.

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TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA: CONSEGNA DEGLI ELABORATI VERSO IL TRAGUARDO


Nella foto: lavori pervenuti a “Ti parlo della mia famiglia”. 

Fino a venerdi 21 aprile 2017 si possono consegnare (a mano o per posta) i lavori per l’iniziativa “Ti parlo della mia famiglia”, promossa con  Kiwanis International e Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus. Il materiale va consegnato ad Okay!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Il materiale sarà comunque accettato fino alla fine di aprile, consentendo così il recapito dei plichi postali.    

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Raccontare la propria famiglia, parlare dei propri genitori, dei propri fratelli e sorelle, narrare “come” si vive all’interno delle mura della propria casa, le proprie giornate, ricordando episodi e momenti lieti o tristi che si sono vissuti insieme, i piccoli e grandi gesti che si compiono quando si vive insieme e si sogna insieme…
E’ questo il senso della seconda edizione dell’iniziativa “Ti parlo della mia famiglia” che Kiwanis International, Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus ed OKAY!, dopo il grande successo della prima edizione, promuovono a livello nazionale tra le scuole materne, scuole primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie.
FINALITA’
La finalità è quella di dare spazio, visibilità e attenzione alle voci di ragazze e ragazzi, offrendo loro l’opportunità di pensare alla realtà della propria famiglia e raccontarla con semplicità e spontaneità, nelle sue scene e nei suoi momenti quotidiani, nelle giornate felici e anche in quelle più tristi. Ma anche di fissare – in un semplice commento, in un semplice pensiero, in un semplice disegno – il bello di vivere con i propri genitori, i propri fratelli e sorelle, con i nonni, e perché no?, zie e zii, cugini e cugine…
Dunque, l’iniziativa vuole proporsi come una opportunità per esprimere i propri sentimenti, le proprie sensazioni, le proprie emozioni, i propri ricordi per esperienze, fatti e realtà che costituiscono il mondo della famiglia e la bellezza di vivere insieme con mammà e papà e con quanti condividono con noi i giorni della nostra vita.

COME ADERIRE
Attraverso messaggi, scritti, disegni ed immagini (come fotografie e piccoli video) la scuola italiana è invitata a raccontare storie, fatti, emozioni e situazioni che costituiscono l’esperienza di vivere in famiglia, da cogliere e raccontare nei suoi vari componenti, nelle sue diverse situazioni, nelle difficoltà e nelle gioie di ogni giorno.

Attraverso le varie forme della creatività e della piena libertà espressiva, i partecipanti potranno eseguire lavori che illustrano le tematiche collegate alla famiglia, magari partendo da semplici “punti di osservazione”.
Ad esempio: da chi è composta la famiglia; descrivere mamma e papà, nel loro aspetto fisico e in quello che fanno (ad esempio: il lavoro e gli hobbies); parlare o disegna i fratellini e le sorelline, scrivere dei giochi che si fanno insieme, in casa e fuori, con gli amici.
E ancora: raccontare come si vivono le giornate (mattino, pomeriggio, sera) i giochi, le gite, le vacanze, i momenti che si vivono insieme (ad esempio, a tavola, una passeggiata, sul campetti di calcio, davanti alla tivù, all’oratorio, a scuola, in parrocchia, in un gruppo sportivo e ricreativo); parlare e disegnare i momenti allegri e felici e anche quelli in cui ci si sente magari un po’ giu’….
Oppure, semplicemente, lanciare un messaggio a mamma e papà, raccontando loro quello che magari, per timidezza, non si è mai riusciti a dire… O narrare, con uno scritto od un disegno, un fatto particolare, che ha coinvolto tutta la famiglia.
Insomma, divertitevi a raccontare “tutti i colori” della famiglia, le sue persone, gli ambienti dove si vive, le esperienze e le storie vissute insieme.

PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI
Gli elaborati potranno essere presentati nelle forme e con i supporti più vari: album, opuscoli, fascicoli, giornali scolastici, dvd, cd-rom, pen-drive, siti web e così via.
Tutti i lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 21 aprile 2017 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Okay!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Una commissione giudicatrice selezionerà i migliori lavori pervenuti. Le scuole saranno premiate con prodotti di utilità didattica nel corso di un evento pubblico a Bergamo, SABATO 27 MAGGIO 2017, presso la Casa del Giovane (Via Gavazzeni),  nel contesto della Giornata mondiale per la Famiglia. Nella medesima manifestazione verrà organizzata una mostra dei migliori lavori pervenuti.

BITONTO (BA): NEL #LIBROFONINO SHOW VA IN SCENA LA STORIA DEL TELEFONO CON GLI ALLIEVI DELLA “CASSANO-DE RENZIO”


  • L’Istituto Comprensivo “Cassano – De Renzio” di Bitonto (Bari), diretto dalla prof.ssa Anna Teresa Bellezza, ha recentemente promosso una serie di iniziative nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti. Tra le varie attività – di cui parleremo anche prossimamente – da segnalare la drammatizzazione teatrale degli alunni della Classe 4a C, della Scuola Primaria “Cassano”. La rappresentazione – di cui vediamo alcune immagini nella fotogalleria – ha messo in scena il testo creato dall’insegnante Isabella Cassano. Lo proponiamo integralmente qui di seguito. 

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DALLA CABINA TELEFONICA AL…CELLULARE

Testo di Isabella Cassano

In una grande città, tra alti e maestosi palazzi di vetro, viveva una minuscola ed insignificante cabina telefonica. Erano ormai anni che era in disuso, era stata destituita dal suo ruolo e messa prematuramente “ in pensione”. Tuttavia era ancora là e Bina, così si chiamava, per questo motivo sperava di tornare a fare il suo dovere: essere utile come una volta.
Ricordava ancora il primo giorno di servizio: era di un rosso fiammante, i vetri tirati a lucido, l’apparecchio nuovo di zecca. Era davvero orgogliosa di sé! Era il lavoro che aveva sempre immaginato, sin da piccola.
Da quel momento non ci fu più pace, la cabina era presa d’assalto di giorno e di notte, soprattutto dai turisti ed anche se non capiva nulla di ciò che dicevano, Bina era felice.
Così passarono i giorni, le settimane, i mesi e gli anni. Bina era instancabile, lavorava con lodevole zelo, mai una negligenza!
Era la primavera del 1973, quando Bina sentì per la prima volta la parola “ cellulare”; questo aggeggio aveva invaso il mercato della telefonia. Mai la cabina avrebbe immaginato che quello sarebbe stato il suo acerrimo nemico. Lei, dopotutto, era un’istituzione! Chi mai avrebbe potuto sradicarla da quel luogo?
Una mattina come tante altre, con il sole che si rifletteva negli alti palazzi di vetro, arrivò un ragazzino che si pavoneggiava mostrando ai suoi amici un oggetto: era il cellulare. Fu così che Bina fece il suo incontro ravvicinato col telefonino. Il ragazzo lo mostrava a tutti spiegando le funzioni e la cabina ascoltò attentamente. Si teneva nel palmo di una mano, non aveva fili, c’erano dei tasti con tanti simboli diversi. Bastava pigiare i tasti, avvicinare all’orecchio il telefono mobile e parlare e ascoltare. “ Che strano!” pensò Bina “ Vuoi mettere da me a lui!”
Cellulare la guardò dall’alto in basso, la salutò con un cenno di antenna e le disse con tono saccente: “ Ehilà bella, è tempo di chiudere i battenti!”. Bina sembrava lanciare fuoco e fiamme, ma cercò di mantenere la calma e giustificò il nuovo arrivato in quanto inesperto e questa sua presunzione era frutto della tenera età.
Nei giorni che seguirono, l’afflusso di gente nella cabina iniziò a diminuire, Bina era allarmata. Cosa era successo? Forse il telefonino aveva preso il suo posto? E lei cosa avrebbe fatto ora? Pianse disperatamente, le lacrime appannarono i vetri. La gente per strada camminava con la testa bassa e le dita sui tasti. Le persone si strattonavano mentre chattavano ma nessuno aveva più il tempo di fermarsi, di chiedere scusa, di salutarsi. Bina vedeva una città diversa da quella che conosceva, sembrava abitata da tanti zombies. Che tristezza! Nessuno s’interessava più a lei. Anche con la pioggia, con la neve, col sole cocente, nessuno entrava nella cabina per ripararsi. Era sola e triste; erano lontani i bei tempi, quando sorrideva a tutti.
Solo un anziano signore si accorse del suo dolore, le si avvicinò dicendole: “ Sai! Mai nessun telefonino al mondo potrà sostituirti del tutto. Davi calore alle conversazioni, anche nei giorni freddi. Ora si telefona mentre si mangia o si cammina, nel tram e sul treno, non c’è più un momento in cui rinunciare a questo invadente compagno. Tu, dolce Bina, rispettavi la nostra salute senza onde magnetiche sparse nell’aria, cellulare no”.
La cabina si sentì rincuorata e capì che mai nessuno l’avrebbe dimenticata.

PER LE SCUOLE DI BERGAMO E PROVINCIA: “OPERAZIONE SORRI-DENTE”, CONSEGNA DEI LAVORI FINO AL 30 APRILE


LA SALUTE INIZIA DAI DENTI
Come conoscere tutti i segreti per avere un sorriso perfetto e una dentatura sana? Semplice: partecipando al concorso “Operazione Sorri-dente con CAREDENT”.
Grazie a questo progetto la famosa catena di cliniche dentali entra direttamente nelle scuole, per insegnare quanto sia importante mantenere i propri denti forti e in salute fin dai primi anni di vita.

CAREDENT ha pensato ad un progetto divertente, che coinvolge i bambini in prima persona, permettendo loro innanzitutto di imparare la fisiologia dei denti, la loro importante funzione e le corrette pratiche per mantenere sano il proprio cavo orale.

La campagna CAREDENT si propone, in modo simpatico e giocoso, di fornire spunti e strumenti operativi e creativi per stimolare lo studente ad apprendere stili di vita sani. Si parte innanzitutto da una corretta alimentazione e da un’accurata igiene orale, importante quanto gli strumenti che si utilizzano per raggiungere questo obiettivo.
Il concorso ideato da CAREDENT si presta ad assere sviluppato attraverso momenti interdisciplinari che interessano diverse materie come quelle scientifiche, linguistiche, storiche e di educazione all’immagine.

QUESTIONE DI DENTI
Le scuole che parteciperanno a questo interessante progetto potranno avvalersi della presenza dei dentisti CAREDENT, che saranno disponibili ad incontrare i bambini per spiegare loro com’è fatto un dente, a cosa serve, quali sono le patologie a cui si può andare incontro se si trascura l’igiene del cavo orale e quali sono le giuste mosse per assicurarsi una pulizia adeguata.

Una volta affrontato il percorso insieme agli esperti, toccherà ai ragazzi mettere in campo tutta la loro fantasia per concretizzare le informazioni apprese. Le classi saranno infatti chiamate a realizzare un prodotto didattico che riguardi i denti e la loro salute, stimolando di conseguenza la ricerca e l’approfondimento su questa importantissima tematica.

ECCO LE SCADENZE
Tutte le informazioni reperite andranno poi a condensarsi in un progetto proprio, che potrà essere presentato attraverso disegni, cartelloni, fumetti, interviste, registrazioni audio o video, album, fotografie, opuscoli, giornali scolastici, supporti cartacei, multimediali, plastici e tutto ciò che la fantasia e la creatività suggeriscono. Gli elaborati dovranno pervenire, entro il 30 aprile, all’agenzia di comunicazione L’Azzurro Events in via Carnovali 31 – 24126 Bergamo.

I lavori saranno valutati da una giuria e i migliori saranno successivamente esposti in una mostra organizzata nel corso dell’evento conclusivo CAREDENT, dove le scuole che hanno aderito al progetto saranno premiate.

Per le scuole che parteciperanno al concorso ci saranno dei simpatici gadgets offerti da CAREDENT!

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Per infornazioni:
Manuela Bergamonti – L’Azzurro
cell.347.4449600
email: press@lazzurro.it

“FRANCESCO” E “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO” ALLA FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA A MILANO. PRESENTAZIONI IL 21 APRILE


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Il 21 APRILE 2017, Roberto Alborghetti, con I Quindici e la Velar, sarà alla FIERA DELL’EDITORIA ITALIANA / TEMPO DI LIBRI, presso la FIERA DI MILANO RHO, nello SPAZIO AGORA’, STAND UELCI. Alle ore 17, presenterà il best seller “Pronto? Sono il librofonino / Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli”, edito da I Quindici, al centro di numerosi incontri nelle scuole di tutta Italia. Alle ore 18 verrà presentato “Francesco”, la prima “enciclopedia” illustrata su Papa Bergoglio. 4 volumi, 500 pagine ed oltre 550 grandi fotografie, edita da Velar.  il Padiglione dello Spazio Agorà è il n.2,  H 25 K 26.

A BOVINO (FG) SCUOLE DA TUTTA ITALIA PER FARE…”SUONI E TERRA”


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Bovino – Foto di R. Alborghetti

A Bovino – antica località dei Monti Dauni, in provincia di Foggia, definita come uno dei “borghi più belli d’Italia” – l’Istituto Comprensivo statale ( del quale fanno parte anche Castelluccio dei Sauri e Panni) guidato dal prof. Gaetano De Masi, ha lanciato a tutte le scuole italiane la proposta di creare e di fare musica. Sono fiorite tre belle ed interessanti iniziative riservate alle Scuole Secondarie di 1° grado (il V Concorso Musicale Nazionale per “Orchestre” e la VI Rassegna Musicale Nazionale) e alle Scuole dell’Infanzia e Primaria (  I Rassegna Musicale per Cori “Suoni e Terra”).
Il Concorso e la Rassegna – patrocinate e sostenute dal Comune e dalla Pro Loco – hanno come finalità di offrire ai giovani musicisti un’importante occasione di crescita artistica attraverso l’incontro-confronto con altri, premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti di discipline musicali delle scuole secondarie di primo grado e, non ultimo, offrire ai partecipanti la possibilità di conoscere ed apprezzare il territorio e le sue risorse turistico-culturali.

La Rassegna per i Cori di Scuola Primaria ed Infanzia si prefigge di premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti. L’intento della manifestazione è creare un’importante occasione di incontro, un’opportunità dove gli alunni della primaria possano esibirsi, esprimersi ed interagire tra loro. La musica, grazie all’universalità e alle emozioni che trasmette, risulta uno dei mezzi più idonei per conseguire tali scopi.

Le manifestazioni finali si svolgeranno dal 16 al 18 maggio 2017 a Bovino  presso la Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, Località Tiro a segno. Questi i riferimenti per i contatti e per richiesta di informazioni:  Istituto Comprensivo Statale, Via Dei Mille10,  71023 Bovino (FG), Fax: 0881913012, Tel.Direzione: 0881913089, email: FGIC81600N@istruzione.it

http://www.istitutocomprensivobovino.gov.it/site/

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Qui sotto i Bandi con il regolamento e le schede di adesione:

PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA:

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PER LE SCUOLE SECONDARIE 1°

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Bovino (Foggia) - Foto di R. Alborghetti

Bovino (Foggia) – Foto di R. Alborghetti

TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA: FINO AL 21 APRILE L’INVIO DEGLI ELABORATI


 

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Raccontare la propria famiglia, parlare dei propri genitori, dei propri fratelli e sorelle, narrare “come” si vive all’interno delle mura della propria casa, le proprie giornate, ricordando episodi e momenti lieti o tristi che si sono vissuti insieme, i piccoli e grandi gesti che si compiono quando si vive insieme e si sogna insieme…
E’ questo il senso della seconda edizione dell’iniziativa “Ti parlo della mia famiglia” che Kiwanis International, Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus ed OKAY!, dopo il grande successo della prima edizione, promuovono a livello nazionale tra le scuole materne, scuole primarie e secondarie di primo grado, statali e paritarie.
FINALITA’
La finalità è quella di dare spazio, visibilità e attenzione alle voci di ragazze e ragazzi, offrendo loro l’opportunità di pensare alla realtà della propria famiglia e raccontarla con semplicità e spontaneità, nelle sue scene e nei suoi momenti quotidiani, nelle giornate felici e anche in quelle più tristi. Ma anche di fissare – in un semplice commento, in un semplice pensiero, in un semplice disegno – il bello di vivere con i propri genitori, i propri fratelli e sorelle, con i nonni, e perché no?, zie e zii, cugini e cugine…
Dunque, l’iniziativa vuole proporsi come una opportunità per esprimere i propri sentimenti, le proprie sensazioni, le proprie emozioni, i propri ricordi per esperienze, fatti e realtà che costituiscono il mondo della famiglia e la bellezza di vivere insieme con mammà e papà e con quanti condividono con noi i giorni della nostra vita.

COME ADERIRE
Attraverso messaggi, scritti, disegni ed immagini (come fotografie e piccoli video) la scuola italiana è invitata a raccontare storie, fatti, emozioni e situazioni che costituiscono l’esperienza di vivere in famiglia, da cogliere e raccontare nei suoi vari componenti, nelle sue diverse situazioni, nelle difficoltà e nelle gioie di ogni giorno.

Attraverso le varie forme della creatività e della piena libertà espressiva, i partecipanti potranno eseguire lavori che illustrano le tematiche collegate alla famiglia, magari partendo da semplici “punti di osservazione”.
Ad esempio: da chi è composta la famiglia; descrivere mamma e papà, nel loro aspetto fisico e in quello che fanno (ad esempio: il lavoro e gli hobbies); parlare o disegna i fratellini e le sorelline, scrivere dei giochi che si fanno insieme, in casa e fuori, con gli amici.
E ancora: raccontare come si vivono le giornate (mattino, pomeriggio, sera) i giochi, le gite, le vacanze, i momenti che si vivono insieme (ad esempio, a tavola, una passeggiata, sul campetti di calcio, davanti alla tivù, all’oratorio, a scuola, in parrocchia, in un gruppo sportivo e ricreativo); parlare e disegnare i momenti allegri e felici e anche quelli in cui ci si sente magari un po’ giu’….
Oppure, semplicemente, lanciare un messaggio a mamma e papà, raccontando loro quello che magari, per timidezza, non si è mai riusciti a dire… O narrare, con uno scritto od un disegno, un fatto particolare, che ha coinvolto tutta la famiglia.
Insomma, divertitevi a raccontare “tutti i colori” della famiglia, le sue persone, gli ambienti dove si vive, le esperienze e le storie vissute insieme.

PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI
Gli elaborati potranno essere presentati nelle forme e con i supporti più vari: album, opuscoli, fascicoli, giornali scolastici, dvd, cd-rom, pen-drive, siti web e così via.
Tutti i lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 21 aprile 2017 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Okay!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Una commissione giudicatrice selezionerà i migliori lavori pervenuti. Le scuole saranno premiate con prodotti di utilità didattica nel corso di un evento pubblico a Bergamo, SABATO 27 MAGGIO 2017, presso la Casa del Giovane (Via Gavazzeni),  nel contesto della Giornata mondiale per la Famiglia. Nella medesima manifestazione verrà organizzata una mostra dei migliori lavori pervenuti.

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ARRIVA A MILANO LA “ECORUN”. TUTTI IN MARCIA CON UN OBIETTIVO “GREEN” (6 MAGGIO 2017)


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Mens sana in… ambiente sano
Carissimo Professore di educazione fisica, ha mai pensato che anche lei fa un gran bel lavoro in ottica green job? Le spiego: partendo dal concetto che la mobilità sostenibile prevede molto più esercizio fisico (camminate, biciclettate, corse per prendere treni, mezzi pubblici in generale…) è buona cosa che anche i suoi studenti si preparino a una vita molto meno sedentaria e più dinamica. Bike sharing, car sharing elettrico, ma anche car pooling e altre formule di mobilità sostenibili sono già una realtà e noi riteniamo che gli sportivi siano i primi a interessarsi a una diversa maniera di muoversi. Più efficiente e meno inquinante.

Per questo vorremmo darle una mano a diffondere queste buone pratiche e invitare le sue classi a partecipare sabato 6 maggio alla tappa milanese della GP EcoRun (marce non competitive da 5/10 km che organizziamo in ottica green – vedi http://www.gpecorun.it ) che vi darà modo di scoprire varie tematiche legate alla sostenibilità a cominciare dal nuovo parco della Vettabbia (vedi approfondimenti su greenplanner.it e su gpecorun.it) dove sarà possibile allenarsi, passeggiare, andare in bici… Il team scolastico più numeroso avrà anche un riconoscimento e la partecipazione le consentirà di avere un attestato di presenza in crediti formativi. Ma soprattutto sarà il modo per condividere una bella esperienza anche in ottica di team building con le sue classi. Iscriva la sua classe a partecipare – in maniera del tutto gratuita – quiin gpecorun.scuole@greenplanner.it (segnalando i suoi dati e la classe con cui parteciperà). Corri con noi
GP EcoRun

https://ecorun.greenplanner.it/parco-della-vettabbia-gpecorun/

Le GP EcoRun sono un format di Edizioni Green Planner – Milano