PRIMI IN SICUREZZA 2017: IMMAGINI DI UNA PREMIAZIONE DA RECORD PER UNA EDIZIONE RECORD


Venerdì 26 maggio, nella prestigiosa cornice della Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati a Roma (in Via di Campo Marzio n. 74) si è svolta la Cerimonia di Premiazione di Primi in Sicurezza, “campagna” per le scuole promossa dall’ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dal mensile “Okay!”, sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L’iniziativa – che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4.000 Istituti scolastici e 1.300.000 studenti di tutto il territorio nazionale, e mette tutti in competizione alla pari, dalle scuole d’infanzia a quelle secondarie di secondo grado, prevedendo la selezione dei lavori solo per categorie – ha avuto quest’anno una partecipazione da record e l’entusiasmo ha portato a Roma  da tutta Italia oltre 400 studenti.

La premiazione dei 24 Istituti vincitori ha visto, oltre alla presenza del Presidente ANMIL Franco Bettoni, e del Direttore della rivista OKAY!, Roberto Alborghetti, gli interventi del Presidente della Commissione Lavoro della Camera, On. Cesare Damiano; del Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; del Presidente dell’INAIL, Massimo De Felice; del responsabile dei servizi statistici ANMIL Franco D’Amico; dell’esperto in Comunicazione sociale e docente de La Sapienza di Roma, Marco Stancati. Presenti anche la cantautrice Mariella Nava, che ha donato all’ANMIL la canzone per le vittime del lavoro “Stasera torno prima”; il rapper Skuba Libre (finalista di “Italia’s Got Talent”) che ha scritto per l’ANMIL il brano “Qualcosa cambierà” e Marco Martinelli (finalista di “Forte, forte forte” e conduttore del programma di RAI Scuola “Memex: la scienza raccontata dai protagonisti”).

“Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che questo Concorso punta su temi e valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha dichiara il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti, che ha tra l’altro presentato il suo testo “Pronto?Sono il librofonino”, sul tema della sicurezza in rete e dell’abuso degli smartphones.

Quanto all’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità bastano i numeri sia degli infortuni ai giovani lavoratori all’indomani del termine degli studi sia della sicurezza degli ambienti scolastici per i ragazzi. Per dare qualche numero basti pensare che ogni anno, in Italia, sono circa 6.200 gli infortuni che colpiscono lavoratori minori (15 -17 anni); di questi 3.900 sono maschi (pari al 63% del totale) e 2.300 femmine (37% del totale). Ma si tratta solo dei dati ufficiali perché in queste fasce di età vi sono diffuse situazioni di lavoro nero che emergono solo con le attività di controllo. Quanto agli ambienti scolastici, nel 2015 sono stati circa 77.000 gli infortuni occorsi a studenti: per il 57% (44.000 casi) si tratta di maschi e per il 43% di femmine (33.000 casi).

“Per questo come Associazione che da oltre 70 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro a partire dai nostri 400.000 iscritti – ha aggiunto il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni – puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettano la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.

Grande ed entusiastica la partecipazione delle rappresentanze scolastiche, che hanno ricevuto in dono i bellissimi e tecnologici premi dell’ANMIL. Ora, l’arrivederci è alla prossima edizione. E tra i sogni, c’è anche quello – ha detto Franco Bettoni – di organizzare una mostra itinerante con i lavori pervenuti negli anni dalle scuole.

 

 

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