LIBROFONINO / “COME USI IL CELLULARE?”: RISPONDONO 400 STUDENTI DELL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA). ANTEPRIMA


A Bitonto (Bari), presso l’IC Cassano De Renzio, guidato dalla dott.ssa Anna Bellezza, 400 studenti hanno partecipato ad una singolare e significativa inchiesta sul tema dell’uso del cellulare. L’iniziativa è stata svolta come momento di esperienza e di approfondimento nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici. L’attività, coordinata dalla docente prof.ssa Angela Ciocia, è stata poi al centro di una serie di eventi che hanno coinvolto gli studenti e le loro famiglie. Notizie e risultati completi dell’inchiesta sono ora pubblicati nell’edizione nazionale de “LamiAgenda”, il diario scolastico 2017/2108, edito da I Quindici. La parola dunque agli studenti…    

Noi ragazzi della 2^ A della scuola secondaria di I grado “Anna de Renzio” abbiamo condotto un’indagine tra gli alunni delle classi I, II e III circa l’uso e il possesso del cellulare. Abbiamo somministrato ai 404 alunni della nostra scuola il questionario da noi elaborato. Considerato che gli alunni intervistati sono distribuiti quasi equamente tra maschi e femmine, abbiamo ottenuto i seguenti dati.

La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%); alla maggior parte lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%). E’ emerso che un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e che quasi la metà lo conserva nello zaino, mentre la restante parte lo tiene in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento come stabilito nel regolamento di Istituto), soltanto un gruppo esiguo di alunni (12%) lo affida al docente.

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici ma anche con i genitori (mediante whatsapp). Inoltre, molto comune tra i ragazzi, è l’ascolto della musica che, da recenti studi, si è rivelato un ottimo metodo per rilassarsi. La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%).

Inoltre possiamo notare come più della metà dei ragazzi intervistati utilizzi il cellulare ogni mezz’ora, il che distrae dalle attività scolastiche; ciò è dimostrato anche dal fatto che circa il 70% non spegne il cellulare quando studia. Possiamo rilevare, inoltre, che una buona parte dei ragazzi crede di non esserne dipendente (64%), ma, poiché il dato è in contrapposizione con il precedente, molti non sono consapevoli di esserlo.

Infine è emerso che la quasi totalità (93%) non conosce la storia del cellulare. Da questa indagine si evince che il cellulare:

  • fa parte della nostra quotidianità;
  • ha cambiato i rapporti interpersonali modificando il modo in cui le persone si relazionano tra loro;
  • ha aumentato la velocità di ricerca e ha dato la possibilità di connettersi in tempo reale.

Nel corso della ricerca abbiamo appreso che:

  • l’uso eccessivo o inconsapevole del cellulare provoca danni alla salute attraverso l’emanazione di onde elettromagnetiche e dei raggi blu dello schermo;
  • non si può usare whatsapp prima dei 16 anni e Facebook prima dei 13.

A cura della Classe 2a A, Scuola Secondaria Primo grado “Anna de Renzio”, I C “Cassano – De Renzio”, Bitonto (BA)

 

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ITINERARI D’ITALIA / MONTEFALCONE VALFORTORE: DOVE AMBIENTE, STORIA E SPECIALITA’ TI PRENDONO PER LA GOLA…


Ancora vivo a Montefalcone Valfortore (Benevento) il ricordo dell’evento per il maestro Alterisio Paoletti, quando per una serata tutta la comunità ha festeggiato il celebre compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. E’ stata una manifestazione bellissima – come documentato nelle foto di Franco Lucarelli –  con la partecipazione di un altro nome importante per la musica italiana, Al Bano, amico e collaboratore del maestro Alterisio.

La serata ha visto la partecipazione di un gran numero di persone, rilanciando anche il nome di Montefalcone, che tante scuole amiche di Okay! conoscono per alcune belle iniziative svoltesi in passato, come il concorso della Civiltà Contadina, e i laboratori sul giornalismo e sui video. Tra l’altro, anche a Montefalcone, in collaborazione con Comune, Pro Loco e Istituto Comprensivo Scolastico, è stato presentato il libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici. E la scuola di Montefalcone figura tra quelle che hanno adottato “LamiAgenda” per l’anno scolastico 2017/2018.

L’evento per Alterisio ha dato modo di ammirare di nuovo lo scenario naturale e paesaggistico – siamo sull’Alto Sannio – e le bellezze storiche della località, che vanta un bel centro storico di impianto medioevale, il castello, il Museo della Civiltà Contadina, il Museo Civico Archeologico, il Santuario del Carmine. A Montefalcone è attivo un grande parco eolico costruito nel 1995-96 dall’IVPC (Italian Vento Power Corporation). Per non parlare di alcune attività commerciali dedicate ad alcune specialità.

Ad esempio, la salsiccia piccante prodotta presso la macelleria-salumificio di Leonardo Rosario Paoletti. La sua bottega, in pieno centro, è molto nota in tutta la zona proprio per la qualità dei prodotti, tutti genuini. Leonardo accoglie i suoi clienti con grande simpatia. E il banco è sempre rifornito di cose buone, che fanno la gioia di una clientela varia, che arriva anche da fuori. Carne davvero ottima e pregiata. E salumi di eccellente qualità, prodotti e confezionati in zona, in un ambiente non contaminato. Ogni giorno Leonardo è fiero di proporre le sue specialità, specchio di una terra che da sempre produce cibo di grande qualità. La macelleria di Leonardo Rosario Paoletti si trova in piazza Vittorio Emanuele 3 (Cell. 333 1221831).

Sempre a Montefalcone Valfortore, come non fare tappa anche presso la rinomata pasticceria di Antonina Petrillo. I suoi torroncini croccantini sono celebri e famosi anche all’estero. Le sue leccornie – con i prodotti tipici dell’Alto Sannio, come amaretti, biscotti, ciambelle e torte – conquistano i palati, anche quelli dei meno golosi. La ditta Petrillo nasce nel 1984 proprio per iniziativa della titolare, la signora Antonina che, alla passione per l’arte dolciaria, unisce l’esperienza maturata in più anni di attività presso un anziano produttore della zona da cui ha appreso le principali tecniche produttive.
Oggi, la signora Antonina gestisce la propria azienda nel piccolo centro di Montefalcone, con la collaborazione della famiglia, indispensabile soprattutto nei mesi di maggiore concentrazione della produzione.
Al laboratorio di produzione è affiancato un punto vendita, nel quale è possibile trovare non solo il “Croccantino del Fortore”, la specialità della pasticceria Petrillo, riconosciuto come specialità tradizionale, ma anche una grande varietà di dolciumi e di prodotti per feste in famiglia e ricorrenze annuali (Petrillo, Tel. 0824/966266, Vico San Vincenzo 17, Montefalcone VF). Tra l’altro, anche durante l’evento per Alterisio, la signora Antonina non ha mancato di offrire un ricco e goloso assaggio dei suoi prodotti, apprezzatissimi da tutti (anche da Roberto Alborghetti!). Insomma, musica per orecchie e per la gola!

MONTEFALCONE, DA VEDERE:

  • La zona in cui sorge il centro abitato è sede di antichi insediamenti come hanno testimoniato alcuni ritrovamenti archeologici che hanno portato alla luce, in particolar modo, resti di tombe arcaiche. Nei pressi del castello è stato rinvenuto anche del vasellame datato al IV secolo a.C., attualmente custodito nel museo civico.
  • Il centro storico conserva ancora la sua impostazione medievale nonostante i danni patiti dai terremoti del 1960 e del 1980. Si sviluppa intorno al castello di cui restano solo pochi ruderi. Il possente maniero aveva una pianta romboidale avente nel mezzo un cortile dotato di ampia e profonda cisterna, atta ad immagazzinare l’acqua piovana utilizzata durante gli eventuali assedi. Dal cortile partivano anche due cunicoli, lunghi circa 2 km ciascuno, utilizzati come vie di fuga in caso di attacco. Nel 1343 e nel 1806 subì gravi danni a causa di due terremoti ma ben presto fu riparato. Nel 1809 fu raso al suolo perché divenuto rifugio di banditi.
  • Il Santuario della Madonna del Carmine, iniziato nel 1604, è meta di pellegrinaggi ed è oggetto di particolare venerazione. L’attuale edificio è il risultato di numerosi interventi di ristrutturazione e di ampliamento susseguitisi nel corso del XX secolo. Degne di rilievo sono la statua settecentesca della Madonna e le vetrate istoriate, di fattura contemporanea.
  • Il Museo della Civiltà Contadina, istituito nel 1982, è ospitato nei locali della ex scuola elementare del rione San Marco. L’esposizione ha lo scopo di illustrare la vita quotidiana della popolazione rurale del Fortore dei secoli scorsi. I numerosi reperti esposti (circa tremila) sono raccolti in tredici stanze, e ciascuna sala è dedicata ad una specifica tematica. E’ in corso una riqualificazione dell’intero complesso, che prossimamente dovrebbe riaprire i battenti, segnalandosi come un centro di grande interesse storico e culturale per l’intero Sannio.
  • Il Museo Civico è stato istituito nel 2004 e dall’ottobre 2008 ha lo status di “museo di interesse regionale”. L’esposizione, ospitata in un edificio del centro storico, è divisa in tre sezioni. La sezione paleontologica conserva migliaia di fossili raccolti nel corso degli anni dallo studioso prof. Luigi Capasso. Sono presenti anche numerosi fossili provenienti dal bacino di Pietraroja, località famosa per il ritrovamento del cucciolo di dinosauro Scipionyx samniticus. Nella sezione archeologica mediante pannelli, reperti di scavo e ceramiche arcaiche, viene raccontata la storia di Montefalcone dall’antichità ad oggi. La terza sezione riguarda “L’evoluzione dell’uomo”. Sono visibili oltre alle riproduzioni fossili di crani ominoidi, anche la riproduzione di una sepoltura di uno scheletro rinvenuto nella zona San Luca di Montefalcone, luogo di campagna in cui si ritiene ci siano stati i primissimi insediamenti abitativi del paese. Il Museo Civico offre numerosi servizi durante l’anno: visite guidate, laboratori didattici per gli alunni di ogni ordine e grado, mostre, convegni e adesioni a iniziative varie promosse a livello nazionale.

LIBROFONINO TOUR 2017: 1 LIBRO, 60 INCONTRI, 25.000 PRESENZE. IL VIDEO SU UN VIAGGIO STRAORDINARIO (CHE CONTINUA…)


Un libro, 60 incontri, 25.000 presenze. Il video-album sul fenomeno editoriale dell’anno: “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici. Immagini di un viaggio straordinario attraverso scuole di tutta Italia, da nord a sud. Un viaggio che continua, anche nel nuovo anno scolastico 2017/18. Per info e prenotazioni incontri: sandinipaolo@gmail.com

FENOMENI / TELEVISIONI E CARTONI:QUELLI DI VIDEODELTA/CANALE 51 (POI RETEQUATTRO)


VIDEODELTA-CANALE 51 - RETEQUATTRO

Guest Writer: GIANNI SORU

Nel 1981 nasce Videodelta (per l’Italia del Nord) e Canale 51 (per l’Italia del Sud). Qui debutteranno tanti bei cartoni animati come: ‘Tekkaman il cavaliere dello spazio’ (un grande successo, sigla cantata da I Micronauti), ‘Le nuove avventure di Pinocchio’ (un enorme successo, sigla cantata da Luigi Lopez), ‘Bird man’ (un buon successo), ‘Galaxy Trio’, ‘Starblazers’ (un grande successo, sigla cantata dagli Argonauti), ‘La principessa Zaffiro’ (un buon successo, sigla cantata da I Cavalieri di Silverland), ‘Il fantastico mondo di Paul’ (un grande successo, sigla cantata da Patrizia Pradella), ‘Shazzan’ (un buon successo), ‘Frankenstein Junior’, ‘La pattuglia degli impossibili’, ‘La corsa senza limiti’ (un grandissimo successo), ‘Butch Cassidy’, ‘Il fantasma bizzarro’, ‘L’invincibile Blue Falcon’, ‘L’invincibile robot Trider G 7’ (un grandissimo successo, sigla cantata dai Superobots), ‘Blue Noah mare spaziale’ (un discreto successo, sigla cantata dai Superobots), ‘Gli Erculoidi’, ‘I gatti di Cattanooga’ (un discreto successo), ‘Space Ghost’ (un buon successo), ‘Dino Boy’, ‘L’invincibile Shogun, ‘Capitan Cavie’ (un grande successo), ‘Johsie and the Pussicats’ (un grande successo), ‘Arrivano i Superboys’ (un grande successo), ‘Le avventure di Marco Polo’ (un buon successo, sigle cantate dagli Oliver Onions), ‘Archie e Sabrina’, ‘Speed Buggy’, ‘Quaccula’, ‘L’adorabile strega Winny’,

Nel 1982 le due reti di Videodelta e Canale 51 vengono unificate e nasce il canale nazionale Retequattro. Qui debutta il programma “TOPOLINO SHOW” che riscuote un buon successo, condotto da Elisabetta Viviani che ne canta pure la sigla dal titolo ‘Canzone contro’, Maurizio Esposito e Patrizia Pilchad.

“CIAO CIAO” grande successo per questo programma nato sempre nel 1982 senza conduttori televisivi. Qui debutteranno i cartoni animati di ‘Bem’ (un discreto successo, sigla cantata ad Nico Fidenco), ‘L’uccelo Yankie do do’ (un grandissimo successo), ‘Il supersegretissimo agente scoiattolo’, ‘Atom la formica atomica’, ‘I bom bom magici di Lilly’ (un discreto successo, sigla cantata da Il Piccolo Coro di Lilly), ‘Jackie l’orso del monte Tallak’ (sigla Oliver Onions), ‘Jeanie dai lunghi capelli’, ‘Angie girl’ (un buon successo, sigla cantata dai Kelli e Kelli), ‘Babil junior’ (un buon successo, sigla cantata dai Superobots), ‘Rocky Joe’ (un grandissimo successo, sigla cantata dagli Oliver Onions), ‘Isabelle de Paris’, ‘Cuore’ (un grandissimo successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘I Superglobetrotters’ (un buon successo), ‘I Superamici’ (III serie, un grande successo), ‘Il piccolo guerriero’, ‘Flo la piccola Robinson’ (un grandissimo successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘Yattaman’ (un grandissimo successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘Superbook’ (sigla Somrisi), ‘Starblazers II’ (un grandissimo successo), ‘La strega Brumilde’, ‘Bibì e Bobò’, ‘I 3 moschettieri’, ‘I cavalieri d’Arabia’, ‘Il lupo e l’agnellino’, ‘Topomoto e Autogatto’, ‘Il dottor Slump e Arale’ (un grandissimo successo, sigla cantata dai Rocking Horse), ‘Il magico mondo di Gigi’ (un grandissimo successo, sigla cantata dai Somrisi), ‘Masters i dominatori dello spazio’ (un enorme successo), ‘Goldie Gold’, ‘Giatrus il primo uomo’ (sigla Sara e Company).

Nel 1984 ‘Ciao Ciao’ avrà una sigla cantata da Cristina D’Avena con I Piccoli Cantori di Niny Comolli, ma il programma non avrà ancora dei conduttori.

Nel 1985 arriva Giorgia Passeri con il pupazzo orso Four a condurre il programma e sarà un grandissimo successo, canteranno pure la sigla ‘Nuovi amici a Ciao Ciao’ con il Piccolo Coro dell’Antoniano, seguiranno altre loro sigle come ‘Four e Giorgia Ciao Ciao’ e ‘Ciao Ciao gioca con noi’, questa volta assieme ai Piccoli Cantori di Niny Comolli.

Nel frattempo debuttano i cartoni animati di ‘Il piccolo Principe’ (sigla The Band of Mara), ‘Evelyn e la magia di un sogno d’amore’ (un buon successo, sigla cantata da Cristina D’Avena), ‘Lo strano mondo di Minù’ (sigla Cristina D’Avena), ‘Le avventure della dolce Katy’ (sigla Cristina D’Avena), ‘Pandemonium’, ‘Hazzard’, ‘Dungeons and Dragons’, ‘Shera la principessa del potere’ (un grande successo), ‘Alpenrose’, ‘Robotech’ (un grande successo), ‘Kid Video’…

Dal 1988 al 1996 il programma sarà condotto sempre dal pupazzo Four che si alternerà con altri presentatori come Paola Tovaglia, Deborah Magnaghi, Davide Garbolino, Guido, Marta. Tutti loro ogni anno incideranno una sigla nuova come ‘Ciao Ciao siamo tutti tuoi amici’, ‘Per me, per te, per noi Ciao Ciao’, ‘Finalmente Ciao Ciao’ cantate con il pupazzo Four e I Piccoli Cantori di Niny Comoli.

Ciao Ciao replicherà anche cartoni animati vecchi come: ‘Albert il ciccione’ (Italia 1), ‘David gnomo amico mio’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Flash Gordon’ (Antenna 3), ‘Gatchaman la battaglia dei pianeti’ (Canale 5, sigla Orchestra e Coro di Augusto Martelli), ‘Hello! Spank’ (Italia 1, sigla I Cuccioli), ‘I fantastici viaggi di Fiorellino’ (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), Il giro del mondo di Willy Fog’ (Italia 1, sigla Oliver Onions), ‘Il Tulipano nero’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Isidoro’ (Euro TV), ‘L’incantevole Creamy’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘La regina dei mille anni’ (Canale 5, Orchestra e Corod di Augusto Martelli), ‘Lo specchio magico’ (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), ‘L’uccellino azzurro’ (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), ‘L’Uomo Ragno’ (Rai, sigla I Sorrisi), ‘Là sui monti con Annette’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Lady Oscar’ (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), ‘Lucy May’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Memole dolce Memole’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Mimì e la nazionale di pallavolo’ (Italia 1, sigla Georgia Lepore), ‘Occhi di gatto’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), ‘Piccole donne’ (Canale 5, sigla Cristina D’Avena), ‘Ruy il piccolo Cid’ (Italia 1, sigla Oliver Onions), ‘Simpatiche canaglie’ (Rai), ‘Tarzan’ (Rai), ‘The Chipmunks’ (Italia 1), ‘Vola mio Miniponi’ (Italia 1, sigla Cristina D’Avena)…

“GAME BOAT” è un altro programma di discreto successo, nato nel 1996 e terminato nel 1998, a condurlo è il doppiatore Pietro Ubaldi con Carlotta Brambilla, Marco Bellavia, Roberto Cerlotti, Deborah Morese,  Carlo Sacchetti. L’ultima edizione del 1996 verrà condotta da Pietro Ubaldi assieme a Cristina D’Avena. Qui conosceremo ‘Sailor Moon e il cristallo del cuore’ (un enorme successo, sigla cantata da Cristina D’Avena), ‘Petali di stelle per Sailor Moon’ (un enorme successo, sigla cantata da Cristina D’Avena), ‘Zorro’ (un discreto successo, sigla cantata da Vincenzo Draghi), ‘Superman’ (sigla Giorgio Vanni)….

GIANNI SORU

LA BARCA DI TORRE A MARE : “QUADRI” ASTRATTI A CIELO APERTO. MA SONO “SOLO” FOTOGRAFIE…


Le immagini del video non sono dipinti o composizioni digitali, ma foto astratte che Roberto Alborghetti ha scattato per la sua ricerca- progetto Lacer / azioni, attorno a una vecchia barca a Torre a Mare (Bari,Puglia). Sono ormai ben 100.000 le foto scattate e archiviate per il progetto Lacer/azioni! Il soundtrack del video è “Tick Tock” di Jimmy Fontanez.

 

LIBROFONINO / SCHEDE: GIOCHI E TEST SU WEB…LA PRIVACY RISCHIA DAVVERO GROSSO!


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Privacy e dintorni. E’ un altro dei temi che sono affrontati durante le presentazioni nelle scuole di “Pronto? Sono il librofonino”. Singolare il caso dei giochi e dei test che, soprattutto su Facebook, sono partecipati da centinaia di migliaia di utenti. Ebbene, la Polizia postale e delle comunicazioni ha già lanciato allarmi in proposito. Come segnalato qui sopra nella scheda. La privacy rischia davvero grosso. La cosa drammaticamente buffa è che, da una parte – anche a scuola – siamo chiamati a mettere firme su firme “per la tutela della privacy”, mentre dall’altra ci viene soffiata via sotto il naso, magari nella compiacenza di aver un “I Like” in più. Meditiamo gente, meditiamo…

 

PER INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEDICATI AL LIBRO “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”, DI ROBERTO ALBORGHETTI, CON LE ILLUSTRAZIONI DI ELEONORA MORETTI, EDIZIONI I QUINDICI, CONTATTARE: sandinipaolo@gmail.com

sandinipaolo@gmail.com 

CATTEDRALE DI SIENA: “SCOPERTO” IL PAVIMENTO PIU’ BELLO DEL MONDO. IN VISIONE FINO AL 25 OTTOBRE


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La magnifica Cattedrale di Siena, dal 18 agosto e fino al 25 ottobre “scopre” il suo Pavimento a commesso marmoreo straordinario, unico, non solo per la tecnica utilizzata, ma anche per il messaggio delle figurazioni, un invito costante alla Sapienza. Abitualmente, il prezioso tappeto di marmo è protetto dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli.

Si tratta del pavimento “più bello…, grande e magnifico”, che mai fosse stato fatto, secondo la nota definizione del Vasari, fra i più noti scrittori d’arte. È il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica adoperata durante i secoli passati è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale come il broccatello giallo, il grigio della Montagnola, il verde di Crevole, ecc.

I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da un pittore “forestiero” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.

I visitatori potranno inoltre “deambulare” intorno al coro e all’abside dove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte.

Il percorso completo OpaSiPass permette, oltre alla visita del Pavimento in cattedrale, quella al Museo dell’Opera ove si potranno ammirare, nella Sala delle Statue, i mosaici con i simboli delle città alleate di Siena e le tarsie originali di Antonio Federighi con le Sette età dell’Uomo. Nella Sala dei Cartoni, il cui ingresso fiancheggia la magnifica Maestà di Duccio, è visibile la celebre pianta del Pavimento del Duomo delineata da Giovanni Paciarelli nel 1884, che permette di avere un quadro d’insieme delle figurazioni e dell’itinerario che, dall’ingresso, conduce fino all’altar maggiore. Il percorso integrato prevede anche l’accesso alla cosiddetta “Cripta”, sotto il Pavimento del Duomo e al Battistero.

Contemporaneamente, per chi volesse vedere il Pavimento anche dall’alto, è possibile prenotare l’itinerario Opa Si pass Plus che, oltre all’accesso a tutti i siti museali del Complesso, permette la salita verso la Porta del Cielo. Continua infatti l’apertura straordinaria del magnifico percorso dei sottotetti: l’itinerario verso il ‘cielo’ della Cattedrale comincia da una scala a chiocciola inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.

Il “catalogo” relativo alla scopertura del Pavimento della Cattedrale, alla Porta del Cielo, dal titolo Virginis Templum (Siena, Cattedrale, Cripta, Battistero), pubblicato in cinque lingue, guiderà il visitatore all’interno del Complesso monumentale del Duomo. Il libro di Marilena Caciorgna contiene al suo interno un agile “percorso pavimento” graficamente segnato dai motivi ornamentali marmorei bianchi e verde scuro, una “guida” nella “guida”. Anche la pianta del Paciarelli, in maniera stilizzata, è rappresentata insieme alle altre che corredano il libro, quale utile strumento per il visitatore.

GLI AMICI DE LAMIAGENDA / IN DISTRIBUZIONE A “TECNOFFICE SCALO” DI MONTEROTONDO (ROMA)


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Conto alla rovescia per la riapertura della scuola. Tra pochi giorni migliaia di ragazzi e ragazze troveranno sui banchi  LamiAgenda, il diario scolastico tutto nuovo, il diario scolastico davvero speciale. Chi ha già avuto modo di sfogliarlo e di vederlo, ha espresso consensi ed apprezzamenti  per il contenuto innovativo e per l’altissima qualità: il diario è rilegato, non incollato; è stampato in carattere EasyReading, “font” ad alta leggibilità, che annulla anche le difficoltà di lettura in soggetti dislessici; la copertina è di tipo olandese, che non si rovina solo dopo poche settimane. E’ quadrata: un formato innovativo e rispondente alle esigenze di una corretta postura del fisico. E’ infatti scientificamente provato che quadrato è meglio: le stesse pagine offrono una spazialità superiore e l’occhio si affatica molto meno! Altre caratteristiche rendono LamiAgenda un diario innovativo e diverso da tutti gli altri, come il contenuto tematico, dedicato alla conoscenza e al corretto uso di Internet. Poi, ha un costo davvero competitivo nel rapporto qualità-prezzo. Inoltre, diversi istituti scolastici hanno personalizzato il diario, con una serie di pagine che illustrano attività, programmi e progetti didattici.

LamiAgenda può essere richiesta anche alle cartolibrerie, che hanno accolto il diario de I Quindici con molto entusiasmo. E’ il caso di Tecnoffice Scalo, a Monterotondo (Roma) dove è disponibile al pubblico. I titolari del negozio hanno allestito un punto vendita, con distribuzione di materiale illustrativo dei “punti di forza” del diario tutto nuovo, come mostrano le fotografie di questo post. Tecnoffice offre dunque la possibilità di visionare e prenotare LamiAgenda. Questo l’indirizzo: Tecnoffice Scalo, via Monte Pollino 22/24, Monterotondo, Tel. 06/90085451.

 

MONTEROTONDO T.OFFICE

FENOMENI / I CARTONI IN TIVÙ: POCHI MA BUONI QUELLI SU MTV, LA TV TUTTA MUSICA…


MTV

Guest Writer: GIANNI SORU

Nel 1998 il canale che trasmette solo musica, italiana e straniera, vuole dedicare spazio anche ai giovani. Comincia a mandare in onda diversi cartoni animati, pochi ma scelti bene, ottengono subito successo e in pochi anni diventa uno dei canali più seguiti per i cartoons. Verso la fine degli anni 2000 abbandona il settore ragazzi.

1998: “Beavis and Butthead” (un discreto successo), “Daria” (un discreto successo), “Aeon Flux”.

1999: “Alexander” (un discreto successo), “Golden boy” (un buon successo), “Cowboy Bebop” (un buon successo).

2000: “Master Mosquiton” (un buon successo), “Trigun” (un buon successo), “Slam Dunk” (un buon successo), “I cieli di Escaflowne” (un buon successo).

2001: “Excel saga” (un discreto successo), “Yu Yu” (un buon successo), “Blue Submarine”, “Neon Genesis Evangelion” (un buon successo), “Inuyasha” (un buon successo).

2002: “Le situazioni di lui e lei” (un discreto successo), “Sayuki” (un discreto successo).

2003: “GTO” (un buon successo), “Full metal Panic” (un discreto successo).

2004: “Cinderella boy”, “Last Exile”, “Orphen” (un discreto successo), “Wolf’s rain” (un discreto successo).

2005: “Abenobashi”.

GIANNI SORU