RIMINI: LA SPIAGGIA COME UNA PALESTRA. ECCO COME ALLENARSI IN RIVA AL MARE


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E’ la camminata sportiva dell’estate, ideale per chi vuole cominciare bene la giornata ed essere pronto e scattante fino a sera. Si chiama Walk on the beach ed è la camminata con la personal trainer che vi aspetta a Rimini, prestissimo gratuitamente in spiaggia. Ogni martedì e venerdì mattina, con Elen Souza, una personal trainer brasiliana altamente qualificata, da poco arrivata in Italia, laureata in Scienze Motorie all’Università di Unisuam, Rio de Janeiro e fondatrice di “Rio Exercicios”, una palestra a cielo aperto di attività funzionale sulla spiaggia di Rio de Janeiro, in attività da 10 anni. La passeggiata si ripete tutti i martedì e venerdì mattina dalle 7 alle 8. Il ritrovo è alle 6,45 presso La Cantera, a Marina Centro, di fronte al bagno “Tiki 26 (Lungomare Tintori 26). Per chi non riesce ad alzarsi presto al mattino, l’appuntamento con Elen è il mercoledì sera dalle 19,30 alle 20,30 (ritrovo ore 19,15).
Info: www.facebook.com/events/489782214758319/

> Un giovedì al mese nella fantastica cornice del molo di Rimini al tramonto, è possibile partecipare invece a lezioni gratuite di Pilates. Una possibilità per tutti di provare questa disciplina capace di migliorare il tono muscolare, la postura, la flessibilità, l’equilibrio, la respirazione e la mobilità articolare e per concludere una giornata in un’atmosfera rilassata e serena in riva al mare. Le lezioni (giovedì 21 giugno, giovedì 26 luglio e giovedì 23 agosto, ore 18.30) durano 45 minuti e i partecipanti devono solo portarsi una stuoia o un telo per poter fare gli esercizi a terra. Info: www.studiopilatesme-rimini.it

>Al Bagno 26 di Marina Centro si pratica anche il no gravity yoga chiamato anche Anti-Gravity Yoga, la nuova frontiera del fitness, che prevede un tipo di allenamento eseguito in assenza o quasi di gravità, per ritrovare un corretto allineamento del corpo, ridurre mal di schiena, mal di testa e rigidità muscolari e per dare una sferzata alla circolazione.  Sospesi a testa in giù utilizzando un’ amaca in tessuto, l’antigravity fa sperimentare la leggerezza del volo combinando posizioni di yoga con esercizi di pilates e di danza.

>Sia in estate che in inverno, a Rimini si pratica anche il NordicWalking, che consente di fare camminate a passo sostenuto con l’utilizzo di due bastoncini applicando i movimenti di base dello sci di fondo. La spiaggia e i parchi presenti i città sono i luoghi preferiti per questa camminata salutare, adatta a tutte le età e  a contatto con la natura.  Con il Beach Nordic Walking, una passeggiata in acqua dalla caviglia al polpaccio, si aggiungono gli importanti benefici dell’acqua di mare.  (Info: spiaggia RiminiTerme).

>Ma la spiaggia offre possibilità di praticare sport lungo tutto il litorale con decine di attività sportive  dal beach tennis al volley e al foot volley fino agli sport d’acqua come la vela, il surf, il sup e gli sport più adrenalinici, presso i centri nautici autorizzati. Spesso negli stabilimenti balneari vengono organizzati tornei sportivi, anche per fini benefici come Rimini for Mutoko che nel mese di luglio organizza diverse iniziative il cui ricavato è destinato a scopi umanitari per progetti benefici in Zimbabwe.

>Per un’estate all’insegna del relax sono tornati anche gli appuntamenti “per vivere il mare in natura, salute e armonia”. Le Spiagge del Benessere, propongono un’estate di incontri, gruppi esperienziali, discipline olistiche, ginnastiche posturali, arti e danze orientali, meditazioni. A Rimini presso i bagni 76 Zaffiro – 78 Sabbia d’oro – 79 Giovanni di Marina Centro e i bagni 96 – 97 – 98 Acquamarina di Bellariva si può praticare ad esempio yoga, pilates, riflessologia plantare,  Qi Gong e shiatsu, tai chi e  metodo Feldenkrais.  Da non perdere le albe di benessere in barca a vela, per meditare e ammirare il sole che sorge. Per le uscite in barca l’appuntamento è al porto di Rimini, mezz’ora prima dell’alba. I gruppi sono formati da almeno 9 persone e il programma prevede meditazione guidata e biocolazione. Le attività in spiaggia sono gratuite eccetto le uscite in barca (per prenotazioni 339 2400025. Info www.lespiaggedelbenessere.it)

> Sul lungomare di Marina Centro oppure al Parco Marecchia, polmone verde della città, ci si può tenere in forma grazie alle stazioni allenanti polifunzionali “Rock’N’Roll”, dove si può associare l’uso degli attrezzi al movimento a corpo libero in luoghi privilegiati della città a disposizione per chi ama fare sport outdoor.

>Al Parco Marecchia, presso il bimillenario Ponte di Tiberio, si possono seguire le attività sportive organizzate da Fluxo Movement. A seconda del proprio livello di allenamento, si possono praticare varie discipline: si può partire con la ginnastica dolce, olistica o posturale, per poi passare ad un livello intermedio con running, power yoga o pilates, mentre per i più allenati ci sono la capoeira e il functional training.  Nell’invaso del Ponte di Tiberio ci si allena il martedì, mercoledì e venerdì per lo più di sera (dalle 19 alle 21) e l’abbonamento varia a seconda degli allenamenti.
Info: https://it-it.facebook.com/fluxomovement/

>Per gli amanti della corsa al Parco Marecchia c’è anche Marecchia parkrun, la corsa cronometrata gratuita settimanale di 5 km. Il ritrovo è alle ore 8.45, all’ingresso del Parco da viale Tiberio, ogni sabato mattina. La partecipazione è gratuita, basta iscriversi su sito ufficiale di parkrun una volta per sempre e portare una stampa del proprio codice a barre.
Info: www.parkrun.it/marecchia

> Nell’entroterra di Rimini è possibile partecipare a trekking di gruppo sulle antiche vie dei pellegrini. Quattro sono i percorsi organizzati in Emilia Romagna, da luglio a settembre, in compagnia delle Guide AIGAE. Info e iscrizioni (obbligatorie perché il gruppo può essere formato al massimo da 25 persone) su https://camminiemiliaromagna.it/it/lista_eventi.

> Oltre al trekking, la regione Emilia Romagna offre oltre 8.000 Km di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike e solo nel Comune di Rimini ci sono oltre 100 Km di piste ciclabili. I percorsi si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per varie tipologie di praticanti. Da Bike Tour Rimini, (in viale A. Vespucci , 12 – cortile interno) è possibile noleggiare MTB a pedalata assistita prevedendo anche visite a borghi, parchi naturali, siti di interesse storico/artistico e soste enogastronomiche con guida accompagnatore.

> L’entroterra riminese, nelle due stupende vallate dei fiumi Conca e Marecchia, che custodiscono numerose rocche e castelli, è anche il paradiso del free climbing e dell’arrampicata sportiva, grazie alle sue emergenze rocciose, a Verucchio, San Leo, San Marino, Maiolo, Perticara, Pennabilli, e punto di riferimento per gli appassionati dei percorsi avventura, come quelli dello Sky Park o di San Marino Adventures, e della pesca sportiva. Insomma tante sono le opportunità per una vacanza attiva all’insegna del benessere coniugando a ciò la scoperta di un territorio e una città d’arte come Rimini che vanta oltre 22 secoli di storia.

Info: www.riminiturismo.it

 

ANCHE ALL’IC PASCOLI DI APRILIA (LT) ARRIVATI I PREMI DI REGAL ACADEMY E RAINBOW


Anche ad Aprilia sono prevenuti i premi di Regal Academy e Rainbow per la meritevole partecipazione all’iniziativa “Nonni, che favola!” promossa su Okay!. Ecco, in fotogalleria, alcune immagini della premiazione che ci sono pervenute dall’IC Pascoli di Aprilia a nome della prof.ssa Gledis Baravelli. Erano accompagnate da questa comunicazione inviata a Monique Hemsi, che ha seguito le varie fasi della realizzazione dell’iniziativa: “Ecco le foto relative alla premiazione dei nostri alunni che abbiamo potuto fare oggi in occasione della consegna pagelle. Vi ringraziamo dei premi ricevuti che oltre ad essere stati regalati agli alunni contribuiranno ad arricchire la nostra biblioteca scolastica. La premiazione si è svolta appunto nella nostra biblioteca alla presenza della sottoscritta prof.ssa Gledis Baravelli e della collega prof.ssa Gaia Donno. Inviamo alcune foto per le quali abbiamo anche la liberatoria dei genitori  per la pubblicazione. Grazie per le bellissime iniziative che proponete a noi insegnanti con le quali abbiamo modo di stimolare al meglio i nostri alunni.  Ci auguriamo di poter collaborare in futuro per tante altre iniziative. Inviamo ringraziamenti e saluti anche da parte del nostro Dirigente scolastico , dal gruppo docenti  e dagli alunni della 1H  dell’ I. C. Pascoli di Aprilia”.

Grazie a voi amici dell’IC Pascoli di Aprilia! E buone vacanze! (ma il nostro Blog è sempre…aperto! E se volete, inviateci qualche foto-cartolina dai luoghi di vacanza: le metteremo on line).

FUMETTI ANTI-BULLISMO: MESSAGGI E PROPOSTE DALL’IC VEROLI 2 DI GIGLIO (FR)


Nell’ambito del progetto lettura gli studenti dell’IC Veroli 2, Plesso di Giglio, Scuola Secondaria “Caio Mario” (Frosinone) – diretti dalla prof. ssa Angela Avarello –  hanno vissuto una bella ed intensa giornata di incontri con Roberto Alborghetti che ha illustrato e dibattuto i temi del suo libro “Pronto? Sono il librofonino” (Illustrazioni di Eleonora Moretti, I Quindici). Gli studenti hanno poi continuato a lavorare sul libro, creando numerosi prodotti didattici realizzati sul tema delle nuove tecnologie e della sicurezza nella grande rete di Internet. Tanti i messaggi anti-bullismo che, con il coordinamento della docente Rita Valeriani, sono stati creati e realizzati sotto le diverse forme grafiche, in particolar modo quella del fumetto.

Proponiamo la seconda parte di una galleria fotografica che invita a riflettere sulle forme di bullismo nella scuola. Un messaggio fortemente educativo, che arriva dagli stessi ragazzi per altri ragazzi. Educazione alla pari nel vero senso del termine! E questo, lasciatecelo dire, vale molto di più rispetto anche a tanti convegni, a tanti inutili giri di parole e a tanti sproloqui diffusi a destra e a manca.

IL MIO AMICO LIBRO: IL BANDO DELL’INIZIATIVA PER LE SCUOLE DI MONTEROTONDO E MENTANA (ROMA)


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Ecco qui sotto il link Academia.edu per il bando della bella iniziativa “Il mio amico libro” promossa da Monterotondo Centro Commerciale per le scuole primarie di Monterotondo e Mentana (Roma). E’ una simpatica ed importante opportunità per esprimere talenti e creatività e per aiutare la scuola nell’acquisizione di utili materiali didattici. 

https://www.academia.edu/36915455/IL_MIO_AMICO_LIBRO_2018_2019_Bando_ufficiale

FIRENZE: L’ARTE DI ANDARE A CAVALLO IN MOSTRA AL GIARDINO DI BOBOLI


Il cavallo figura fra gli ultimi animali ad essere addomesticati. Solo sul finire del IV millennio a.C., nelle steppe dell’Asia centrale, per la prima volta il cavallo cessò di essere semplicemente una preda da carne per intrecciare sempre più strettamente il suo destino con quello dell’uomo.

La mostra, a cura di Lorenza Camin e Fabrizio Paolucci e ospitata nella settecentesca Limonaia del Giardino di Boboli a Firenze dal 26 giugno al 14 ottobre, vuole raccontare proprio questo antico rapporto con una selezione di oggetti che, spesso trascurati nell’esposizioni museali a vantaggio di opere più appariscenti, sono invece in grado di narrare le mille sfaccettature di una relazione che coinvolgeva ogni aspetto della vita quotidiana.

“Quale sia stato il luogo in cui sia nata e sviluppata la domesticazione del cavallo è ancor oggi uno degli argomenti di più acceso dibattito nella letteratura scientifica. Sembrerebbe, però, del tutto illogico immaginare che il cavallo abbia iniziato la sua millenaria storia di convivenza con l’uomo in un luogo diverso da quello dell’Europa orientale e delle steppe euroasiatiche” scrivono Camin e Paolucci sul catalogo edito da Sillabe.

Strumenti necessari al controllo dell’animale (morsi, filetti, speroni, staffe etc.) sono esposti in mostra accanto a una serie di opere scelte per illustrare, nel modo più diretto e realistico, il ruolo primario che il cavallo ebbe nel mondo antico.  I reperti presenti, quasi un centinaio, provengono da decine di musei italiani e stranieri e illustrano un arco di tempo di oltre duemila anni, dalla prima Età del Ferro sino al Tardo Medioevo. Il percorso, incentrato soprattutto sul mondo italico, è articolato in cinque sezioni, ognuna delle quali è dedicata a un particolare momento storico: la Preistoria, il mondo greco e magno greco, il mondo etrusco e venetico, l’epoca romana e il Medioevo.

Fra i numerosi reperti che, per la prima volta, saranno restituiti alla curiosità del pubblico figura il carro di Populonia. Questo rarissimo esempio di calesse etrusco, rinvenuto alla metà del XX secolo nella cosiddetta Fossa della Biga, è stato ricomposto a seguito del recente intervento di restauro, eseguito proprio in occasione di questa mostra. L’opera, realizzata in legno, ferro e bronzo e databile agli inizi di V secolo a.C., costituiva un veicolo ad andatura lenta destinato al trasporto di personaggi di alto rango.

Di particolare suggestione sono anche due crani equini rinvenuti durante gli scavi della necropoli occidentale di Himera e oggi conservati presso il Museo Pirro Marconi del Parco Archeologico di Himera. Nel 480 a.C., a Himera, i Siracusani sconfissero i Cartaginesi in un violento scontro che portò alla morte di centinaia di soldati e cavalieri. In prossimità del luogo della battaglia sono state rinvenute fosse comuni e tombe destinate ai corpi dei caduti, affiancate da sepolture equine. Il loro rinvenimento risulta straordinario: infatti, nel V secolo a.C. sono assai rare le attestazioni di sepolture equine nel mondo greco e magno greco, ma la risonanza dell’evento fece sì che i soldati e i loro cavalli fossero oggetto di particolari onorificenze.

Vera e propria sintesi del rapporto fra uomo e cavallo può essere considerata la kylix attica a figure rosse con Atena e il cavallo di Troia, oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. L’esemplare, dipinto dal Pittore di Sabouroff, attivo tra il 470-460 e il 440-430 a.C., presenta sul tondo interno la raffigurazione della dea Atena seduta su trono, intenta ad accarezzare un cavallo di grandiose dimensioni.

A questi reperti se ne aggiungono molti altri che affrontano i più diversi aspetti del rapporto fra uomo e cavallo. Nel lavoro quotidiano (esemplificato in mostra da un rarissimo giogo ligneo dai relitti delle navi di Pisa) come nel gioco, nella guerra come nelle celebrazioni religiose i destrieri furono sempre una presenza costante al fianco dell’uomo. Ultimo fra gli animali addomesticati, il cavallo seppe infatti strappare un ruolo di primo piano nell’arte, nella società e nella letteratura del mondo antico grazie alla sua innata bellezza e nobiltà che, inevitabilmente, finivano con l’irradiarsi anche al suo cavaliere.

Come sintetizza efficacemente Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, “l’intero concetto di questa mostra sembra contenuto in una delle opere che vi sono esposte, una splendida coppia di frontali in bronzo e avorio, del IV secolo a. C., destinati a proteggere il muso del cavallo… Cavallo e cavaliere diventano una cosa sola. Dal Paleolitico a tutto il Cinquecento, la rassegna di fatto indaga questo rapporto, di un’attualità spesso insospettata, e che attraversa tutta la nostra storia”.

La multivisione “A cavallo del tempo”, ideata e diretta da Gianmarco D’Agostino, completa il percorso espositivo con proiezioni di circa 300 metri quadri. La corrispondenza visiva tra opere in mostra e immagini dal vero, insieme a una colonna sonora immersiva, arricchisce il viaggio alla scoperta dell’amicizia attraverso i secoli tra uomo e cavallo. Il catalogo della mostra è edito da Sillabe.

PREMIO SELEZIONE BANCARELLA DELLA CUCINA 2018 PER “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


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Condividiamo questa bella notizia, diffusa ufficialmente dalla pagina Facebook del Premio Bancarella.  Il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori, in collaborazione con Dalcò Editore, è Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018! E’ nella “sestina” dei finalisti del prestigioso Premio promosso da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle in quanto, “a giudizio dei librai, interpreti sensibili del pubblico dei lettori, ha conseguito un chiaro successo di merito e di vendita”. Libri Mondadori Premio Bancarella

COVER A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO - ITALIA (557x800)

“A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori, è disponibile nelle librerie di tutta Italia. E’ stato già pubblicato in quindici edizioni per i Paesi dell’Europa, America Centrale, America Latina e Canada.

SIENA: TECNICHE ALL’AVANGUARDIA PER IL RESTAURO DI UN CAPOLAVORO DEL DUECENTO


A Siena, il rettore dell’Opera della Metropolitana, Gian Franco Indrizzi, ha presentato il restauro del Pulpito di Nicola Pisano. Un complesso e articolato contratto, ancor oggi conservato, attesta che il 29 settembre 1265 l’Opera del Duomo di Siena commissionò a Nicola pisano l’esecuzione di un Pulpito marmoreo, che il grande architetto e scultore portò a termine nel giro di tre anni con l’aiuto del figlio Giovanni e degli allievi Arnolfo di Cambio e Lapo.

La monumentale struttura architettonica, interamente coperta di altorilievi scolpiti, fu sistemata nella zona destra dello spazio sottostante la cupola e qui rimase fino al 1506, quando fu totalmente smontata e rimase in attesa della collocazione attuale, che fu terminata nel 1543. Nel momento più alto della sua attività, Nicola seppe concepire un formidabile capolavoro, che resta fra le maggiori creazioni artistiche del Duecento; un’opera che fu condizionante per generazioni di maestri dediti tanto alla scultura quanto alla pittura.

Oggi abbiamo la fortuna di avere ancora sostanzialmente conservato il Pulpito, nonostante alcune diminuzioni avvenute col rimontaggio cinquecentesco e a causa dell’invecchiamento secolare. Questa situazione rende unico il monumento senese rispetto a complessi analoghi come il Pulpito del Battistero di Pisa, compiuto dallo stesso Nicola nel 1259, e i Pulpiti di Giovanni pisano della chiesa di Sant’Andrea a Pistoia e del Duomo di Pisa, che invece sono stati completamente dilavati e si presentano con le nude e bianche superfici marmoree, come se fossero appena uscite dalle mani degli scultori.

L’intervento di restauro ha tenuto conto del fatto che il Pulpito duecentesco è stato in parte manomesso nel Cinquecento e col rimontaggio è stato dotato di un’elaborata scala in marmi, che s’avvolge a spirale sul pilastro prossimo al monumento di Nicola.

Questa situazione ha consigliato un attento studio di carattere archeologico della struttura architettonica così formata, che ha permesso di prendere cognizione del complesso intervento attuato con il progetto dell’architetto Baldassarre Peruzzi. Infatti, il complesso ha subito una riduzione dei rilievi istoriati, che sono stati amputati delle originarie incorniciature, e pure una manomissione delle sculture angolari, in origine immaginate con la tipica struttura delle Säulen Figuren, vale a dire le statue legate alle colonne, che sono tipiche della cattedrali gotiche d’oltralpe.

Il restauro di questa complessa opera è stata un’impresa di estrema delicatezza e una sfida a stare al passo con i tempi, se non a superarli, con l’obiettivo di formare una documentazione che dà conto di quanto si è trovato, vale a dire che ha preso atto dello stato conservativo attuale, e ha creato un archivio informativo sul risultato dell’intervento. Per questi motivi si è ricorso a ogni tecnica tradizionale e all’avanguardia: dalle relazioni scritte, alle analisi chimiche delle materie, dalla lettura storica dell’architettura con le tecniche dell’archeologia stratigrafica alle elaborazioni grafiche, dalle riprese fotografiche professionali del visibile a quelle con i raggi ultravioletti, dalle riprese in fotogrammetria alla restituzione del complesso in 3D.

Hanno dato e continueranno a fornire una fattiva collaborazione al restauro il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Siena e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo ha svolto l’alta sorveglianza sull’intervento. L’Opera della Metropolitana di Siena, ente proprietario del Duomo, ha assicurato il sostanziale impegno economico per il restauro, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e ha garantito la massima apertura a tutte le collaborazioni utili alla migliore riuscita dell’intervento.Il restauro è stato eseguito dalla Ditta Nike di Gabriella Tonini e Louis D. Pierelli. Le integrazioni dei vetri dipinti e dorati sono state eseguite da “La Diana” di Nenci e Pavolini.

DIAMO UN CALCIO AL BULLISMO! I MESSAGGI DELLA SCUOLA “MAIURI”- IC FROSINONE 4 (PARTE #2)


A Frosinone, all’Istituto Comprensivo 4 diretto dal prof. Giovanni Guglielmi, il libro “Oggi mi faccio un goal!” è stato al centro del progetto “Un libro per amico” anche per gli alunni delle classi prime della Scuola primaria “Maiuri”; l’attività ha coinvolto anche  gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria “Cavoni” e della Scuola secondaria “Campo Coni”.  Nel testo narrato da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti si parla della divertente e appassionante vicenda di una piccola squadra di calcio di quartiere allenata da Gio’. Una storia dove si rispecchiano temi e problematiche sportive e sociali.  Dal rispetto delle regole del gioco ai messaggi contro il bullismo. Di questo parlano i disegni degli alunni di Frosinone 4, realizzati dopo l’incontro con l’autore.

  • In questa seconda puntata presentiamo gli elaborati delle Classi Quarte A B C della primaria  “Maiuri”.  Docenti coordinatori: Rossella Frantellizzi, Maria Pia Gesuale,  Carolina di Stefano.
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“LA RIVOLUZIONE DI PAPA FRANCESCO COMINCIA A TAVOLA”: BELLISSIMA RECENSIONE OGGI SU “AVVENIRE”

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“La rivoluzione di papa Francesco comincia a tavola”: sul quotidiano “Avvenire” in edicola oggi la bellissima recensione di Giuseppe Matarazzo sul libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori – Dalcò Ed. #atavolaconpapafrancesco #papafrancesco #libri #cucina Libri Mondadori