LAMIAGENDA E’ IN DISTRIBUZIONE: GIA’ ARRIVATA ANCHE A MILANO ALL’IC CAPPONI


 

Eccola, freschissima di stampa, LamiAgenda 2018/2019, pervenuta proprio in queste ore all’Istituto Comprensivo “Capponi” di Milano, guidato dalla prof.ssa Gabriella Conte, il primo a segnalare che l’invio è andato a buon fine. Come vedete dalle foto, LamiAgenda è in versione personalizzata, con il logo dell’IC Capponi in copertina. Ma non solo: in apertura, ogni Istituto ha avuto la possibilità di inserire fino a 32 pagine dedicate alle proprie attività ed iniziative. Presenti anche annunci promozionali del territorio: ciò ha consentito di assicurarsi LamiAgenda ad un prezzo strepitoso, molto vantaggioso per le famiglie degli alunni. Per il diario-agenda dell’IC Capponi hanno collaborato con grande entusiasmo l‘Associazione Amica, costituita dai genitori degli alunni, ed il gruppo docenti. E poi c’è la grande novità de LamiaCard, che consente di ottenere sconti, agevolazioni o offerte presso gli esercizi commerciali convenzionati e che hanno collaborato con gli Istituti scolastici.

Oltre che Milano, in questi giorni, LamiAgenda sta raggiungendo tutte le tante scuole d’Italia che l’hanno prenotata. Chi ha già avuto modo di sfogliarla, ha espresso consensi ed apprezzamenti per il contenuto innovativo e per l’altissima qualità: il diario è rilegato, non incollato; è stampato in carattere EasyReading, “font” ad alta leggibilità, che annulla anche le difficoltà di lettura in soggetti che vivono forme di dislessia; la copertina è di tipo olandese, che non si rovina solo dopo poche settimane.

E’ quadrata: un formato innovativo e rispondente alle esigenze di una corretta postura del fisico. E’ infatti scientificamente provato che quadrato è meglio: le stesse pagine offrono una spazialità superiore e l’occhio si affatica molto meno! Altre caratteristiche rendono LamiAgenda un diario innovativo e diverso da tutti gli altri, come il contenuto tematico, dedicato al tema dell’ambiente, “Tutti su per Terra!”, con testi di Roberto Alborghetti, autore anche delle immagini grafiche, compreso la bellissima e suggestiva copertina. Poi, ha un costo davvero competitivo nel rapporto qualità-prezzo. Come detto, gli istituti scolastici hanno personalizzato il diario, con una serie di pagine che illustrano attività, programmi e progetti didattici. Informazioni dettagliate sono fornite dal coordinatore commerciale, dott. Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com.

Ricordiamo che LamiAgenda sarà a alla Fiera Didacta di Firenze, dal 18 al 20 ottobre 2018.

 

DSA (DISTURBI SPECIFICI APPRENDIMENTO): UN DECALOGO PER GENITORI E DOCENTI


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In vista del rientro a scuola, l’Istituto Serafico di Assisi invita a condividere un decalogo sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), redatto con il supporto degli specialisti del Centro di Ricerca “InVita”. L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore conoscenza del fenomeno tra genitori ed insegnanti e fornire loro gli strumenti necessari per riconoscere i primi segnali e poter intervenire tempestivamente.

L’inizio del nuovo anno scolastico è, in genere, un momento molto importante per bambini e ragazzi perché rappresenta l’inizio di un percorso costellato da innumerevoli occasioni di socializzazione e di apprendimento, che si traducono nella massima soddisfazione dei bisogni di conoscenza. Tuttavia, se per la maggior parte di loro è un evento desiderato, per tanti altri può risultare invece più impegnativo, diventando fonte di ansia e preoccupazione.  Spesso, infatti, bambini e ragazzi incontrano ostacoli e difficoltà piuttosto importanti che rendono l’esperienza scolastica faticosa e frustrante, con notevoli ripercussioni sulla gestione familiare in termini d’impegno e molti disagi sul piano emotivo, che incidono negativamente sulla motivazione, sull’autostima, sull’immagine di sé e sul benessere generale, fino a innescare meccanismi di fuga da tutto quello che ha a che fare con la scuola. I sentimenti più comuni sono legati alla paura di non riuscire come i propri compagni e di essere quindi considerati non all’altezza delle aspettative di genitori ed insegnanti.

All’origine di questi sentimenti possono essere rintracciate delle difficoltà specifiche dell’apprendimento, definite appunto Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), che riguardano le capacità di leggere, scrivere e calcolare. Per promuovere una maggiore e corretta conoscenza di questo fenomeno, l’Istituto Serafico di Assisi lancia un decalogo di informazioni e consigli utili, redatto con il supporto degli specialisti del Centro di Ricerca InVita, che vuole fornire gli strumenti necessari a genitori ed insegnanti per riconoscere i primi segnali e poter così intervenire in modo idoneo e tempestivo.

Secondo i dati statistici del MIUR[1] relativi all’anno scolastico 2016-2017, nel nostro Paese tre alunni su cento sono affetti da DSA. Si tratta complessivamente di 254.614 alunni delle scuole italiane di ogni ordine e grado, un numero sempre crescente tanto che nel corso di un anno la loro presenza si è incrementata passando dal 2,5 al 2,9%, con un picco del 5,4% nella scuola secondaria di primo grado, contro il 4,03% della secondaria di II grado e l’1,95% della primaria. Il disturbo mediamente più diffuso è la dislessia (42,5%), a seguire la disortografia (20,8%), la discalculia (19,3%) e la disgrafia (17,4%).

LE 10 COSE CHE GENITORI E INSEGNANTI DOVREBBERO SAPERE SUI DSA:

  1. Cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento?

Sebbene siano definiti “disturbi”, di fatto non hanno le caratteristiche tipiche di una malattia. Hanno un’origine neurobiologica e dipendono dalle peculiari modalità di funzionamento delle rete neurali coinvolte nei processi delle abilità di lettura, scrittura e calcolo. Non pregiudicano quindi le capacità cognitive e non sono causati né da deficit di intelligenza o sensoriali, né da problemi ambientali o psicologici, ma possono essere considerati come caratteristiche specifiche dell’individuo, così come ad esempio l’orecchio musicale o il senso dell’orientamento.

  1. Quali sono i DSA?

Sulla base del tipo di difficoltà specifica che comportano, i DSA si dividono in: Dislessia, disturbo specifico della lettura che si caratterizza per la difficoltà nell’effettuare una lettura accurata e fluente in termini di velocità e correttezza. Tale difficoltà può avere ripercussioni sulla comprensione del testo scritto; Disortografia, disturbo specifico della scrittura che si manifesta con difficoltà nell’apprendere ed automatizzare le regole di conversione fonema-grafema e la corretta forma ortografica delle parole; Disgrafia, disturbo specifico della componente esecutivo-grafica della scrittura, di natura motoria, inerente la difficoltà ad imparare a scrivere in modo fluido, armonico e leggibile a causa di un deficit nei processi di realizzazione grafica; Discalculia, disturbo specifico delle abilità di calcolo, con difficoltà importanti nell’automatizzazione dei processi di calcolo sia mentale che scritto, nell’acquisizione e recupero dei fatti numerici (come le tabelline, gli “amici del dieci”, etc.) e, in generale, nel comprendere e operare con i numeri.

 3 – Come si riconoscono i DSA?

I DSA possono presentarsi da soli, associati tra loro, oppure con altri tipi di disturbo, come la difficoltà di coordinazione motoria e/o associati a disturbi dell’attenzione o del linguaggio. Per quanto riguarda i segnali legati alle abilità di lettura, generalmente un bambino/ragazzo con DSA manifesta delle difficoltà nella conversione grafema/fonema all’inizio della prima elementare, che si trasforma successivamente in una lettura lenta e frammentaria, con molte omissioni, inversioni, sostituzioni di fonema, invenzione di parole, scarsa comprensione del significato delle singole parole e poi dell’intero testo scritto. Per le abilità di scrittura, i primi segnali sono dati da una scarsa autonomia nella trascrizione delle parole, con la presenza di molti errori di tipo fonologico, come ad esempio lo scambio di lettere, inversioni, omissioni e, in seguito, lo scarso controllo delle regole ortografiche, la separazione adeguata delle parole, l’uso dell’apostrofo, il controllo delle omofone non omografe, oppure delle regole fonetiche (errori nell’uso delle doppie o degli accenti). Per la grafia, invece, i segnali sono dati dalle gravi difficoltà nel passare dallo stampato maiuscolo al corsivo, dall’incapacità a restare nel rigo, dall’imprecisione del tratto, dalla postura scorretta, dall’affaticamento, dalla lentezza, dalla leggibilità o meno. Per le abilità aritmetiche alcuni segnali sono dati dalle difficoltà che si manifestano inizialmente nel conteggio da 1 a 20, seguite da quelle nel conteggio all’indietro, nell’apprendimento mnemonico delle tabelline, nel calcolo a mente entro la prima e la seconda decina, nella comprensione del valore posizionale delle cifre.

  1. Quando è possibile fare una diagnosi e perché è importante richiederla?

Effettuare una valutazione specialistica permette innanzitutto di capire se effettivamente si tratti di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento o di verificare la presenza di eventuali rischi che permettano di sviluppare un DSA. La diagnosi può essere fatta solo alla fine della seconda elementare per la letto-scrittura e alla fine della terza elementare per le abilità aritmetiche. Tuttavia, se si hanno dei sospetti, non è da escludere la possibilità di effettuare una valutazione specialistica prima dei tempi indicati, perché la presenza di una condizione di rischio più o meno grave, soprattutto se vi è un pregresso ritardo/disturbo del linguaggio o se ci sono persone con DSA nel nucleo familiare, richiede un intervento di recupero quanto più precoce possibile, al fine di ridurre le difficoltà contingenti e diminuire la possibilità stessa di sviluppare un DSA.

  1. A chi bisogna rivolgersi per una diagnosi?

In presenza di segnali è consigliato consultare una struttura sanitaria specializzata nei disturbi del neuro-sviluppo e richiedere una valutazione specialistica che verrà fatta mediante specifici test. Ci si può rivolgere ai centri per l’età evolutiva dell’ASL o a centri privati accreditati dal Sistema Sanitario Nazionale per questo tipo di attività e abilitati alla diagnosi e alla sua eventuale certificazione.

  1. Quali interventi specialistici sono utili al trattamento dei DSA?

Dopo aver effettuato una valutazione specialistica ed aver validato la diagnosi di un DSA, sarà compito dello specialista individuare il trattamento più efficace per ogni paziente, che dovrà tenere conto di tutte le caratteristiche e manifestazioni del disturbo, oltre che dei punti di forza del bambino/ragazzo. Ogni trattamento dovrà essere personalizzato e dovrà trovare supporto corale nella scuola attraverso la predisposizione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP).

 7 – Qual è il ruolo della scuola in caso di diagnosi di un DSA?

Per garantire in ambito scolastico il diritto all’istruzione a tutti gli alunni con DSA, favorirne il successo scolastico anche attraverso misure didattiche di supporto e promuovere lo sviluppo delle loro potenzialità, il fenomeno è stato regolamentato dalla legge 170 del 2010[2] che prevede la predisposizione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP). Il PDP è un progetto educativo e didattico commisurato alle potenzialità dell’alunno, che ne deve rispettare i tempi di apprendimento e ne deve valutare i progressi rispetto alle abilità di partenza.

  1. Come si riconosce in un alunno un probabile Disturbo Specifico dell’Apprendimento?

Oltre alle già menzionate attenzioni da rivolgere alle abilità di lettura, di scrittura, di grafia e di calcolo è opportuno fare riferimento e considerare come ipotetici segnali di allarme anche una generale difficoltà nelle attività che richiedono l’uso di apprendimento mnemonico e problemi nell’imparare i rudimenti delle lingue straniere. Anche in questo caso, eventuali segnali difformi potrebbero essere oggetto da parte dei medici di un’accurata valutazione volta a chiarire se siano o meno elementi riconducibili ad un fenomeno di DSA.

  1. Quali sono le attività più funzionali per un alunno con diagnosi DSA?

Durante le lezioni è sempre opportuno avere degli accorgimenti idonei nei confronti degli alunni con DSA. Per esempio, nel caso di uno studente al quale è stato diagnosticato un disturbo della lettura, bisognerà farlo sempre sentire a proprio agio, evitando forzature nella lettura, specialmente ad alta voce davanti ai propri compagni. Per uno studente al quale è stato diagnosticato un disturbo di disortografia, una strategia da evitare è quella di fargli ricopiare in forma corretta ciò che ha sbagliato a scrivere. Una valida alternativa è l’utilizzo del PC che, grazie al correttore ortografico, rappresenta uno strumento efficace nella selezione delle singole parole. Se l’alunno dimostra difficoltà nella memorizzazione delle tabelline, delle regole o delle formule, sarà necessario dispensarlo dallo studio memonico e permettergli di utilizzare tabelle di regole, formulari e mappe concettuali. In presenza di DSA, sarà inoltre preferibile l’utilizzo del vocabolario informatico per la ricerca di termini durante lo svolgimento dei compiti, perché la fatica generata dall’orientarsi fra le pagine del vocabolario cartaceo lascerà più energia per la curiosità di conoscenza. Infine è raccomandato l’utilizzo degli strumenti compensativi funzionali come i sintetizzatori vocali e i creatori di mappe concettuali che vengono indicati dallo specialista.

  1. Come trattare l’argomento con i propri figli o alunni?

I bambini/ragazzi ai quali viene diagnosticato un DSA avranno bisogno di un aiuto in più per sviluppare un metodo di studio efficace e avranno quindi bisogno del supporto di uno specialista. Anche gli insegnanti dovranno adottare delle strategie appropriate e per fronteggiare tutte queste novità bisognerà spiegare con semplicità ai propri figli o studenti che le difficoltà riscontrate a scuola o nel fare i compiti riguardano solo alcuni ambiti specifici. Sarà quindi importante mettere in risalto che è comunque possibile trovare un modo alternativo di apprendimento, più adatto alle loro necessità. L’approccio migliore è quello di non allarmarli e spiegare loro che è molto importante conoscere se stessi per comprendere le principali difficoltà che riscontrano nello studio al fine di aiutarli a valorizzare ed esprimere al meglio il loro potenziale.

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Il Serafico, fondato nel 1871, è un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico scientifica per i ragazzi con disabilità plurime. Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali, il Serafico accoglie e cura ogni giorno 150 pazienti, provenienti da tutto il territorio nazionale, per un totale di 10.895 trattamenti riabilitativi e 12.322 trattamenti educativi-occupazionali all’anno (dati 2015). Le persone al servizio degli utenti sono 267: circa 170 tra collaboratori e dipendenti e un centinaio di volontari, che mettono in campo non solo capacità e competenze, ma anche un “capitale di umanità” in grado di entrare in sintonia con i pazienti. Per maggiori informazioni www.serafico.org

[1] MIUR, “Alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nell’a.s. 2016/2017”, curata dall’Ufficio Statistica e Studi

http://www.miur.gov.it/documents/20182/991467/FOCUS_Alunni+con+DSA_a.s.+2016_2017_def.pdf/9af5872b-4404-4d56-8ac1-8ffdbee61ef4?version=1.0

[2] http://www.istruzione.it/esame_di_stato/Primo_Ciclo/normativa/allegati/legge170_10.pdf

MAPPE / ECCO DOVE AMMIRARE LE VENDEMMIE PIU’ SPETTACOLARI IN ITALIA E IN EUROPA


 

Il turismo del vino è una delle tendenze che si va affermando in questi ultimi anni sia in Italia sia in Europa. In Italia in particolare, paese con molti vini giudicati tra i migliori del mondo, si coltivano uve in vigneti di rara bellezza e il mercato del turismo del vino sta crescendo rapidamente con almeno 14 milioni annuali di accessi enoturistici, tra escursioni e pernottamenti, e volumi che toccano i 2,5 miliardi di euro annuali considerando l’intera filiera enoturistica1.

In Italia, ma anche altrove in Europa, vi sono luoghi in cui la viticoltura è praticata su terreni particolarmente impervi, su pendii scoscesi: la lavorazione viene effettuata quasi interamente a mano e con grandi difficoltà e fatiche. Tra fine agosto e settembre, in questi vigneti nascosti, lontani, quasi irraggiungibili, coltivati da vignaioli appassionati che nel corso dei secoli hanno faticosamente strappato piccoli appezzamenti di terra alle rocce, alla montagna o al mare, la raccolta dell’uva si definisce “vendemmia eroica”.

Ecco, secondo Hotels.com, alcuni tra i territori sia del nostro Paese sia in Europa dove vi sono vigneti tra i più “difficili” e suggestivi da vendemmiare e alcune delle strutture alberghiere selezionate da Hotels.com per farvi godere dello spettacolo della raccolta dell’uva “eroica”. E ricordate che durante la vendemmia eroica le feste e le sagre si susseguono dappertutto, eventi che, tra degustazioni e pasti luculliani, vi faranno sentire degli eroi della tavola.

 Conegliano Valdobbiadene – Veneto Una vendemmia “eroica” di antica tradizione è quella del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene, il cui territorio è caratterizzato da pendenze molto ripide: i viticoltori sono costretti a un pesante lavoro manuale che va dalle 600 alle 800 ore per ogni ettaro di vigna, senza la possibilità di utilizzare alcun attrezzo meccanico.

Hotel Villa Del Poggio, San Pietro di Feletto (TV) – L’Hotel Villa Del Poggio dalla sua posizione privilegiata domina le colline del Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene, da qui lo sguardo spazia a perdita d’occhio su un panorama sconfinato. Il Resort a 4 stelle è ideale per un dolce rifugio nella natura, un luogo insolito e fiabesco per rigenerarsi lontano dalla quotidianità. Camere a partire da €1312

Valtellina – Lombardia – La Valtellina ha vigneti che si trovano su terrazzamenti sorretti da muri a secco che si estendono una superficie di circa 2.500 chilometri. La coltivazione e la vendemmia qui sono totalmente manuali: durante la vendemmia l’uva viene trasportata a spalla dai lavoranti con i “portini”, le classiche gerle valtellinesi.

La Florida, Mantello (SO) – Camere per tutti i gusti in questo hotel 4 stelle farm-house: da quelle minimaliste, alle suite a quelle in stile chalet. Oltre a una fattoria didattica annessa, c’è anche una fantastica beauty farm dove potrete provare un particolare bagno nel latte. La struttura, inoltre, ha ben due ristoranti di cui uno stellato Michelin, dove completare il soggiorno. Camera a partire da €173 2

Ischia – Campania Nella splendida isola del Golfo di Napoli, i vigneti sono su terrazzamenti ricavati sui fianchi scoscesi delle colline, con pendenze superiori al 50%. I viticoltori sono costretti, per trasportare le uve, a servirsi di mono-rotaie o a trasportare i grappoli a spalla lungo percorsi difficoltosi o per gradinate ripidissime.

Romantica Resort&Spa, Ischia (NA) – Il Romantica Resort & Spa è il resort più esteso dell’Isola d’Ischia: 45.000 metri quadri di superficie da cui è possibile ammirare lo spettacolare Panorama del Borgo di Sant’Angelo. Immersi nel verde dei suoi giardini, nel silenzio dei suoi spazi panoramici e nel Relax del suo Parco Termale interno è possibile rigenerarsi nel corpo e nella mente. Camera a partire da €1502

Pantelleria – Sicilia – Pantelleria ha splendide viti ad alberello, patrimonio Unesco, e coltivate in modo da restare basse per proteggerle dai venti che infieriscono sull’isola. Qui la coltivazione e la vendemmia sono davvero eroiche: si lavora inginocchiati, con cassettine a portata di mano per selezionare sul posto l’uva scelta per l’appassimento da quella per la produzione dello zibibbo.

Zubebi Resort, Pantelleria (TP) – Il resort occupa un’area di 2,5 ettari fra le colline che sovrastano il paese di Pantelleria. Il nome deriva da “Zibib” termine col quale gli antichi Arabi chiamavano la varietà di uva oggi nota come Zibibbo. Oasi di relax e di riservatezza, la struttura è ideale per chi apprezza la semplicità della campagna e l’ambiente raffinato, il tutto inserito in un luogo magico, l’isola di Pantelleria. Camera a partire da €2002

Colli di Luni – Liguria e Toscana – La DOC dei Colli di Luni si produce in un territorio collinare e scosceso tra Liguria e Toscana, comprendendo le province di La Spezia e Massa, dove qui, da secoli, si coltiva il Vermentino. Il territorio, a picco sul mar Tirreno, è stato strappato a boschi intricati e pietre per una vendemmia che costa ore e ore di fatica.

Castello di Pontebosio, Pontebosio (MS) – Una residenza nobiliare del XVII secolo sapientemente ristrutturata e trasformata in un lussuoso resort dotato di ogni comfort e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. In ogni ambiente si può godere di un sano e lungo momento di relax ammirando suggestivi panorami, splendidi scorci sulla piazza, sul borgo e belle viste sulle dolci colline. Camera a partire da €1892

Dingač – Croazia – Anche a Dingač, località croata a circa 100 km a nord di Dubrovnik, l’uva si coltiva su terreni in forte pendenza e la si trasporta sottoterra in tunnel scavati nella montagna. Le viti sono impiantate ad alberello, ma senza il supporto di terrazzamenti, su terreni prevalentemente calcarei con strati di detriti e di ghiaia che immagazzinano calore durante il giorno.

Aminess Grand Azur Hotel,  Sabbioncello, Croazia – Ubicato su una tranquilla baia sulla punta di Pelješac, con spiaggia sul mare cristallino e un rilassante profumo dei pini. L’Aminess Grand Azur è un’oasi mediterranea del relax a pochi chilometri dai vigneti in collina. Camera a partire da €1932

Santorini – Grecia A Santorini, a causa della costante presenza di vento, le viti vengono coltivate in basse cime in terrazzamenti a picco sul mare con pendenze vertiginose. La raccolta dell’uva è eseguita arrampicandosi tra i filari e l’uva viene trasportata a spalla o con gli asinelli nelle canaves, cantine sotterranee.

Suites Blue Hotel & SPA  Thiri, Santorini, – Situato in ottima posizione vicino al centro di Thira nel cuore dell’isola, l’hotel gode di una splendida vista e di una bellissima piscina. Dall’architettura tradizionale delle Cicladi, l’albergo è in posizione strategica per permettervi di assistere alle vendemmie eroiche che si svolgono a pochi passi nei vigneti terrazzati. Camera a partire da €1462

Madeira – Portogallo L’isola di Madeira si trova in pieno Oceano Atlantico: ha origine vulcanica, ma il suolo fertile e il clima caldo umido favoriscono la crescita di una vegetazione molto lussureggiante, tra cui i vigneti da cui si ricava il noto vino Madeira. Anche qui, la terra coltivabile è tutta a terrazzamenti: le uve vengono ancora raccolte a mano, messe in cesti di vimini e poi trasportate ai luoghi di lavorazione.

Hotel Quinta da Serra, Camara de Lobos Madeira – Questo hotel 5-stelle situato a 820 metri slm offre un’atmosfera esclusiva e raffinata in comunione con la natura, invita a riposare e rinnovare le energie, in un modo tranquillo e rilassante. Accanto ai rigogliosi giardini c’è una piscina interna di acqua dolce di 28 gradi. Dall’albergo si raggiungono facilmente alcuni tra i vigneti più estesi e più famosi dell’isola di Madeira. Camera a partire da €772

POESIE PER LA FESTA DEI NONNI: ALTRI ELABORATI DALLA PRIMARIA DI PICO (IC2 PONTECORVO)


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Sempre apertissime le adesioni all’iniziativa  Poesie per i Nonni, XIX edizione della gara poetica promossa da OKAY! ed OSA Onlus (qui sotto il regolamento). Pubblichiamo qui sopra altre 4 composizioni arrivate dagli alunni della Scuola Primaria di Pico, dell’IC2 di Pontecorvo (FR) diretto dalla prof.ssa Rita Cavallo. L’attività poetica è stata coordinata dalla docente Anna Abatecola. 

UN FIORE PER VOI 2018 – IL BANDO

  • “Un Fiore per Voi”, l’iniziativa poetica dedicata alla Festa dei Nonni, torna per la XIX edizione, promossa da OKAY! sempre in collaborazione con OSA Onlus, nell’ambito del progetto “Dialogo tra generazioni – Memoria per il futuro”. “Un fiore per voi Nonni… Un albero per i Nipoti” è rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia.
  • L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI. La sua finalità è quella di aprire un dialogo, con la poesia e il disegno, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Si invitano ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni, raccontando momenti ed esperienze che mettono in rilievo il dialogo tra le generazioni ed il valore della memoria condivisa.
  • Non è vincolante la condizione di citare o descrivere, nelle composizioni, un fiore od un albero, che sono solo suggeriti simbolicamente come elementi universali che rappresentano realtà come l’amore, l’amicizia, la simpatia, il rispetto e la stima.
  • Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, anche corredate da disegni, dovranno pervenire, ognuna in 2 copie, ad OKAY! entro il 20 settembre 2018. Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante).
  • Le poesie vanno inviate al seguente indirizzo: OKAY! c/o presso Casa M. E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. Novità: potranno anche essere inviate come “messaggio” anche attraverso il sito www.okayscuola.wordpress.com e la pagina Facebook “Noi siamo Okay!”.
  • Una giuria selezionerà i premiati; le decisioni della giuria sono insindacabili. I vincitori saranno avvertiti a mezzo posta elettronica. Le poesie premiate avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY! e declamate nel corso dell’evento finale di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” .
  • La cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito degli eventi promossi da OSA Onlus per “Penne e Video Sconosciuti”, in programma a Piancastagnaio (SI) presso il Teatro Comunale, domenica 28 ottobre 2018 (ore 10,30). Ai premiati di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” sarà rilasciato attestato di partecipazione, calendario personalizzato, albero da mettere a dimora, gadgets degli sponsor e pubblicazioni.
  • L’Agenzia I Viaggi di Re Ratchis è a disposizione delle scuole per l’organizzazione dei soggiorni, a prezzi speciali, durante la premiazione finale.

EVENTI / LO SPETTACOLO DELLA “NOTTE DELLE CANDELE” A VALLERANO (VT)


Oltre 20.000 presenze da tutta Italia ed un incremento notevole di visitatori internazionali, principalmente da Israele, Ungheria, Cina, Giappone e Russia: questi i dati registrati nella dodicesima NOTTE DELLE CANDELE DI VALLERANO, l’evento romantico e partecipativo che ha visto scenografare, dagli stessi abitanti del borgo, vicoli, piazze e cantine con 100.000 lumi naturali. Nella lunga notte di sabato 25 agosto, partita alle prime luci della sera con la luna piena, i visitatori hanno potuto accedere a trenta differenti situazioni artistiche, perlopiù musicali, e concorrere con le proprie immagini scattate sui social a rendere questa manifestazione, recentemente gemellata anche col paese spagnolo di Andorra, davvero unica nel suo genere.
“Siamo sempre più stupiti e meravigliati di come così tanta gente da ogni parte d’Italia, e perfino dall’estero, scelga di vivere per una serata un’atmosfera antica ma allo stesso tempo interattiva, collettiva ed anche contemporanea, se consideriamo il grande lavoro di proiezioni sugli schermi naturali delle mura valleranesi, quest’anno improntato sul tema degli Abissi”: così afferma Maurizio Gregori, presidente dell’Associazione Piccole Serenate Notturne che ha concepito quest’iniziativa come evento finale e culminante dell’omonimo festival musicale. “Ci auguriamo di poter continuare a promuovere questo tipo di manifestazione negli anni a venire esportandolo in altri borghi, sempre all’insegna dello stesso entusiasmo, rispetto e condivisione dei visitatori che in ogni edizione dimostrano di appartenere e sostenere le emozioni che vogliamo suscitare”.

L’appuntamento per LA NOTTE DELLE CANDELE DI VALLERANO è al prossimo ultimo sabato di agosto.

 

ANCHE 2 ITALIANI TRA I VINCITORI IN USA DI “UNSIGNED ONLY”, IL CONCORSO PER CHI NON HA UNA CASA DISCOGRAFICA


Il Concorso di musica “Unsigned Only” (Nashville, USA) ha annunciato i vincitori del 2018. Unsigned Only è una competizione particolare: è aperta a tutti gli artisti che non hanno firmato con una major label – una casa discografica – e nel corso degli anni è diventato una fonte importante per scoprire nuovi talenti. I vincitori sono stati selezionati tra oltre 6.000 voci inviate da 95 paesi. Dall’inaugurazione di Unsigned Only nel 2012, quattro vincitori del Grand Prize hanno poi sottoscritto accordi per maggiori operazioni discografiche.

L’artista italiano Pokki DJ si è aggiudicato il secondo posto nella categoria EDM (Electronic Dance Music) per la sua canzone “Remember This Night”. Una menzione d’onore anche per un altro italiano, Damien McFly, per la sua canzone “Leap” nella categoria AAA (Adult Album Alternative).
“Nel corso degli anni, abbiamo avuto diversi vincitori dall’Italia, e siamo entusiasti di onorare Pokki DJ e Damien McFly per il loro successo nella competizione”, hanno dichiarato i fondatori UO, Candace Avery e Jim Morgan. “Rappresentano tutto ciò che un grande artista ha: la creatività, l’unicità e la capacità di fare musica che durerà nel tempo”.

Gianluca Pochiero (Pokki DJ), secondo classificato nella categoria EDM, è un DJ e produttore musicale. Originario di Imperia, ha firmato già brani popolari in radio come “Energy” e la canzone vincitrice “Remember This Night”. Entrambi questi singoli hanno scalato le classifiche di YouTube e hanno portato Pokki DJ a collezionare oltre cinque milioni di ascoltatori e quasi due milioni di download. Collabora anche come produttore musicale con R24.
Originario di Padova, Italia, Damien McFly è lo pseudonimo di Damiano Ferrari, che ha ricevuto una menzione d’onore nella categoria AAA (Adult Album Alternative) per il suo brano “Leap”. Il suo sound combina le vibrazioni senza tempo dei country folk con accattivanti melodie pop. Per costruire una solida base di fan, nel 2014 ha pubblicato quattro collezioni di cover con oltre 20 video. Grazie a questo, il suo canale YouTube ora conta 20.000 abbonati e oltre quattro milioni di visualizzazioni complessive. Nell’ottobre 2015 ha pubblicato il suo primo album originale Parallel Mirrors e da allora ha suonato oltre 400 concerti in Europa, Regno Unito e Stati Uniti.

I vincitori sono stati selezionati da una prestigiosa giuria composta da artisti famosi e attori del settore, tra cui: Aimee Mann, Grouplove, O.A.R., Frank Foster, David Crowder, Aaron Shust, Jack Ingram, Lydia Loveless e molti altri. Inoltre, un artista è selezionato da un voto pubblico come vincitore del Fandemonium.

Il Grand Prix 2018 è stato assegnato all’artista country canadese Eric Ethridge per la canzone “Girl On Fire”. Gli ultimi anni hanno visto la carriera di Ethridge prendere slancio: è stato menzionato a Rolling Stone, ha vinto il CCMA Discovery Program, tracciato sul Canadian Carte di paese, e più recentemente ha debuttato su The Highway di SiriusXM. Il suo tanto atteso EP di debutto è stato rilasciato a luglio del 2018 e ha raggiunto il primo posto nella classifica di iTunes Country e il terzo nella classifica di tutti i generi. Ethridge, un artista diventato country, ha una forte connessione con i suoi fan e ascoltatori, come dimostra il fatto che le sue canzoni sono state trasmesse in streaming oltre tre milioni di volte nel breve periodo dall’uscita del PE.

Oltre a vincere $ 20.000 in contanti (US) e $ 20.000 (USA) in merchandise e servizi, Ethridge riceve anche tutoraggio individuale da parte di un gruppo di dirigenti del settore musicale. Unsigned Only è sponsorizzato da:

Berklee College of Music; Celebrity Access; D’Addario; Eventide; Eventric; Groove 3; Hybrid Studios; Lurssen Mastering; Magix; Merch Cat; Musician Wellness; Musicians Institute; PRA Systems; Pro Tour Nutrition; Radio Airplay; Shure; Symphonic Distribution; The Music Business Registry; and Vocal Eze.

Unsigned Only ora è aperto alle candidature di nuove voci. Quest’anno Unsigned sono state aggiunte cinque nuove categorie artistiche. L’elenco completo include: AAA (Adult Album Alternative); AC (Adult Contemporary); Americana; Blues; Cristiano; Nazione; EDM; Folk / Cantautore; Strumentale; Jazz; Musica latina; Pop / Top 40; R & B / Hip-Hop; Rock; Screen Shot (canzoni adatte per il posizionamento in film, tv, ecc.); Teenager (per artisti di 18 anni e più giovani); Performance vocale; World Music.

Ecco la copertina di “Dino Contadino e la mucca Dosolina” (AlbumOne n.2)!


FUNTASY

AlbumOne 2 copertina

Ecco in anteprima la bellissima ed inconfondibile copertina di Albumone n.2, “Dino Contadino e la mucca Dosolina”, la nuova fantastica avventura, disponibile a partire dalla fine di settembre 2018. Dunque, benvenuti anche voi alla #fattoriagiallorossoblu, sulla #collinadelsole, dove risiedono #dinocontadino, la #muccadosolina e tanti altri piccoli amici. Li vedete tutti (o quasi) nell’illustrazione di copertina, firmata da Eleonora Moretti, che già suggerisce qualcosa della storia narrata da Roberto Alborghetti. E’ la seconda delle  #storiegiallorossoblu.

AlbumOne è l’innovativo #librattivo per tutti i piccoli, dai 4 a 7 anni. Ma anche i grandi lo leggono volentieri… Ideale per i progetti di continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria. E divertentissimo per i piccolissimi, invitati a scatenare la fantasia sulle pagine quadrate. Si, ne vedremo e leggeremo delle belle! Del resto, basta avere #funtasy… Ma non è bellissima questa copertina con Dino Contadino, la mucca Dosolina, il gattino e il coniglietto? Ma vedrete cosa vi aspetta nelle…

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FENOMENI / TELEVISIONI & CARTONI: I SUCCESSI DI TELEREPORTER


 

 

TELEREPORTER

Guest Writer: GIANNI SORU

Negli anni Settanta nasce Radioreporter, una radio di grande successo, e nel 1977 è fondato anche il canale televisivo. Qui verranno messi in onda alcuni cartoni animati inediti come: ‘Gackeen il robot magnetico’ (un grandissimo successo, sigla cantata da I Mini Robot), ‘Il clun di Mr Wheles’, ‘Zambot 3’ (un buon successo, sigla i Cartoonmatti 2013), ‘Daikengo’ (un discreto successo, sigla cantata da Simba), ‘Conan’ (un grande successo, sigla cantata da Georgia Lepore), ‘Ufo Diapolon guerriero spaziale’ (un discreto successo, sigla cantata dai Superobots), ‘Qella magnifica dozzina’ (un grande successo), ‘God Sigma’ (un buon successo, sigla cantata dai Monelli Spaziali), ‘Baldios’ (un buon successo, sigla cantata da Il Coro di Baldios).

Nel 1982 il canale da ‘Radio’ diverrà ‘Tele’, nasce così Telereporter ed all’interno realizzano anche “JO JO” un programma per ragazzi che riscuoterà un grandissimo successo. A condurlo è la speaker radiofonica Daniela assieme al pupazzo rana Frida. Successo che andrà avanti fino al 1987. All’interno del programma verrà sponsorizzato il giornalino Più. Il successo è tale che verranno messi in commercio i pupazzi della rana Frida che andranno a ruba. Ai Cavalieri del Re fu commissionata la sigla del programma, realizzano ‘Ding Dong il villaggio fantasia’, una versione di testa ed una di coda. Ma alla fine, causa tempi stretti, il programma andrà in onda senza sigla. La sigla dei Cavalieri del Re verrà riutilizzata nel 1992 per il programma radiofonico ‘Un mondo di Amici’, dedicato alle sigle tv, condotto da Antonio Di Gioia.

Su Jo Jo debutteranno tanti bei cartoni animati come: ‘Goober’, ‘Don Chisciotte della Mancia’, ‘La spada di luce’ (sigla Il Mago-La fata-la Zucca bacata), ‘La macchina del tempo’ (un buon successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re 2007), ‘Sampei ragazzo pescatore’ (un grandissimo successo, sigla cantata dai Rocking Horse), ‘Calendar men’ (un buon successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘July rosa di bosco’, ‘La piccola Nell’ (sigle I Cavalieri del Re 2006), ‘Forza Sugar’ (un discreto successo, sigla cantata dai Rocking Horse), ‘Mister baseball’ (sigla Happy Gang), ‘Capitan Jet’ (sigla Sara Kappa), ‘Il mago Pancione etciù’ (sigla Andrea e Sabrina), ‘Pat la ragazza del baseball’ (un buon successo, sigla cantata da Le Mele Verdi), ‘Dotakon’, ‘Robottino’ (sigla Le Mele Verdi 2007), ‘Io sono Teppei’ (sigla Fratelli Balestra), ‘Jane e Micci’ (sigla Nico Fidenco), ‘Godam’ (un discreto successo, sigla cantata da I Cavalieri del Re), ‘Muteking’ (sigla I Condors), ‘Ugo il re del judò’ (sigla I Cavalieri del Re), ‘Pegaso Kid’ (sigla Umberto Balsamo), ‘Le più belle fiabe del mondo’, ‘Moon Mask Rider’, ‘Machander robot’ (sigla i fratelli Balestra 2009), ‘Drago volante’, ‘Don Dracula’, ‘General Daimos’.

In questo programma tv verranno replicati anche tanti successi di cartoni animati andati in onda su altri canali come: ‘Addio Giuseppina’ (Antenna 3, sigle Giampi Daldello), ‘Angie girl’ (Retequattro, sigla Kelli e Kelli), ‘Baldios’ (Telereporter, Il Coro di Baldios), ‘Brygher’ (Italia 1, sigle Franco Martin), ‘Cari amici animali’ (Euro TV, sigla Bruno Lauzi), ‘Coccinella’ (Euro TV, sigla I Cavalieri del Re), ‘Conan’ (Telereporter, sigla Georgia Lepore),

 

‘Dieci magnifici eroi’ (Euro TV, sigla I Condors), ‘Fantaman’ (Antenna 3, sigla Superbanda), ‘Gackeen il robot magnetico’ (Telereporter, sigla I Mini Robot), ‘Gigi la trottola’ (Euro TV, sigla I Cavalieri del Re), ‘God Sigma’ (Telereporter, sigla I Monelli Spaziali), ‘Guyslugger’ (Telemontecarlo, sigla I Dragoni), ‘Hurricane Polymar’ (Telecity), ‘I Predatori del tempo’ (Euro TV, sigla I Cavalieri del Re), ‘Isabelle de Paris’ (Retequattro), ‘Il piccolo detective’ (Euro TV, sigla Lino Toffolo), ‘Il piccolo guerriero’ (Retequattro), ‘Jeanie dai lunghi capelli’ (Retequattro), ‘Jackie l’orso del monte Tallak’ (Retequattro, sigla Rojal Jelly), ‘Jenny la tennista’ (Italia 1, sigla Nico Fidenco), ‘Ken il guerriero’ (Euro TV, sigla Spectra), ‘Kyashan il ragazzo androide’ (Telecity), ‘L’invincibile Shogun’ (Canale 5), ‘L’Uomo Tigre il campione’ (Antenna 3, sigla I Cavalieri del Re), ‘Lamù la ragazza dello spazio’ (Euro TV, sigla Ataru), ‘Lupin III’ (Euro TV, sigla Castellina Pasi), ‘Mademoiselle Anne’ (Euro TV, sigla Le Mele Verdi), ‘Mimì e le ragazze della pallavolo’ (Italia 1, sigla Georgia Lepore), ‘Sasuke il piccolo ninja’ (Telemontecarlo, sigla I Cavalieri del Re), ‘Starzinger’ (Telecity, sigla Superobots), ‘Super robot 28’ (Telecity, sigla Superobots), ‘Supercargattier’ (Antenna Nord, sigla Superobots), ‘Yattaman’ (Euro TV, sigla I Cavalieri del Re)

 GIANNI SORU

“A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”: BALZA DI NUOVO AL 4° POSTO DEI BEST SELLER AMAZON


MI-LI-BRO

Amazon 23 8 2018

In pieno agosto, “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, continua a riscuotere l’interesse del pubblico anche in Italia, dove è stato pubblicato da Mondadori. Il libro, che racconta come se fosse una sorta di biografia, il valore che il cibo ha nella vita di Papa Francesco, è balzato oggi di nuovo nelle posizioni di testa della classifica dei best seller di Amazon. Si trova al 4° posto per la classifica categoria libri “Religione e spiritualità” e al 12° posto per i libri categoria “Cucina e ricette” (il volume ne contiene ben 36, illustrate anche fotograficamente). Il volume è finalista al Premio Bancarella Cucina 2018. Offre grandi contributi di riflessione nell’Anno dedicato al Cibo Italiano, come emerso dal recente incontro di presentazione a Paladina, domenica scorsa 19 agosto. La prossima presentazione è in programma a Torino, sabato 6 ottobre 2018 (ore 10,30, Turin Park, Corso Cosenza) promossa da AGeSC

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EVENTI / IN SICILIA LA “CRONOCALATA” CON CARROZZE DI LEGNO SU CUSCINETTI A SFERA


L’unica gara ecologica con carrozze di legno su cuscinetti a sfera si tiene in Sicilia, a Centuripe (En).La prossima edizione è fissata per il 9 settembre 2018. Si chiama CRONOCALATA SICILIANTICA. Giunta alla IX edizione l’iniziativa, organizzata dall’associazione SiciliAntica di Centuripe,  è  un evento unico in Sicilia, che ha coinvolto, nelle passate edizioni,   migliaia di partecipanti.

Il successo della manifestazione, oramai conosciuta a livello nazionale,  è nata con l’obiettivo di valorizzare e soprattutto preservare un gioco storico della regione: la corsa con le carrozze costruite in legno e ruote con cuscinetti a sfera. Un patrimonio antropologico e culturale unico nel suo genere, ancora vivo nell’isola e che vede protagonisti a Centuripe,  ogni anno, tre generazioni – dai nipoti ai nonni – che si sfidano, in una gara cronometrica, per le strade dell’antichissimo paese della provincia di Enna.

Il programma del 9 settembre,  prevede il raduno  dei partecipanti alle ore 10.30, in piazza Sciacca, per l’iscrizione, le verifiche tecniche delle carrozze, l’assegnazione dei numeri di gara e la consegna delle magliette ufficiali. La gara avrà inizio, da piazza Lanuvio, alle ore 16.00. I partecipanti saranno suddivisi in diverse categorie: pulcini, esordienti, juniores, senior e prototipi e tandem. La premiazione avrà luogo il 16 settembre in piazza del Duomo. La Cronocalata è organizzata dalla sede di Centuripe di SiciliAntica, ha il patrocinio del Comune di Centuripe ed è sponsorizzata da Martino Interiors di Los Gatos (California).

Per info: tel. 3349786024

http://sacenturipe.altervista.org/blog/

https://m.facebook.com/SiciliAnticaCenturipe
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