FAENZA: COLORI E ARTE COLLABORATIVA ALLA PRIMARIA “MARTIRI DI CEFALONIA”


Insieme per creare un fiume di colori. Alla Scuola Primaria “Martiri di Cefalonia”, dell’IC San Rocco di Faenza diretto dalla dott.ssa Marisa Tronconi, l’inizio dell’anno scolastico è stato nel segno di pennarelli e pastelli. I ragazzi e le ragazze della Classe Quarta C, con la guida della docente Gloria Raffoni, hanno composto una lunga striscia colorata, ispirati dalle opere di Hervè Tullet. Un’esperienza molto bella, perchè tutti insieme hanno creato, dando vita ad una lungo e fantastico tappeto di colori. Nella fotogalleria, momenti dell’esperienza (foto degli alunni consentite e autorizzate).

 

EVENTI / EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA’: SEMINARIO FORMATIVO PROMOSSO DALL’I.C. DI BOVINO (FG)


Educazione alla sostenibilità e nuovi scenari: è il titolo del seminario di formazione in programma sabato 20 ottobre 2018 a Bovino (Foggia) promosso dall’Istituto Comprensivo Statale, diretto dal prof. Gaetano De Masi, e da Proteo Fare Sapere. Ecco qui sotto informazioni sull’evento e le modalità di partecipazione.

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EVENTI / “IL VOLTO DEI VOLTI”: A ROMA IL XXII CONGRESSO INTERNAZIONALE (29-30 SETTEMBRE ’18)


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E’ in programma a Roma, nel fine settimana, il XXII Congresso Internazionale dell’Istituto di Ricerca sul Volto di Cristo dal titolo:”Quale volto per i giovani? Cristo il più bello tra i figli dell’uomo”, presso l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università Urbaniana, Via Urbano VIII 16 in Roma (29 e 30 settembre 2018). Ho accolto con piacere l’invito che l’Istituto internazionale di ricerca, attraverso la Congregazione del Santo Volto, mi ha rivolto, invitandomi a portare un contributo alla riflessione sui temi di attualità riguardanti il mondo giovanile, la tecnologia e la ricerca del senso religioso nella società odierna. Il mio intervento è sul tema : “Ti ho disegnato sul palmo della mia mano…” (cfr Is 49,15-16).

La coinvolgente frase del profeta Isaia mi ha offerto lo spunto per chiedermi: in un’era nella quale le nuove generazioni sono sempre più affascinate dal linguaggio iconico, spesso rimanendone vittime, è possibile che la stessa cultura digitale possa riuscire, in qualche modo, a trasmettere l’immagine di un Dio che “ricorda sempre”, che ha una memoria illimitata e sconfinata, al punto da avere impresso, con una forza senza eguali – come mai nessun microchip potrebbe fare – il segno del suo amore per ognuno di noi sul palmo delle Sue stesse mani?

Attorno a questa domanda ruoterà appunto la mia riflessione, che porterò nell’ambito del Congresso internazione nel pomeriggio del 29 settembre, alle ore 16,45. Numerosi e qualificati i relatori che porteranno il proprio contributo di idee: tutti gli interventi confluiranno poi in una pubblicazione che, edita da Velar, da ben 22 anni accompagna questo singolare evento dal significato scientifico, artistico, culturale e spirituale. L’apertura del Congresso (ore 08.45) vedrà la relazione del Card. Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero, Presidente dell’Istituto Internazionale di Ricerca sul Volto di Cristo. Seguirà la prolusione (09.15) del Card. Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi. Il programma delle due giornata prevede gli interventi di:  Ernesto Olivero, Fondatore del Sermig; Prof.ssa Bruna Costacurta, Docente in Scienze Bibliche. Membro della Pontificia Commissione Biblica; Prof. Don Manlio Sodi, Professore ordinario emerito di liturgia; Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace; Prof. Vincenzo Buonomo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense; P. Edoardo Scognamiglio, O.F.M. Conv., Docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; prof.ssa Michelina Tenace, Direttore del Dipartimento di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana;  Roberto Alborghetti, Giornalista professionista e scrittore; Dott.ssa Silvia Della Monica, Magistrato; Prof. Giulio Alfano, Docente di Etica Politica nella Pontificia Università Lateranense; Mons. Andrea Cristiani, Fondatore del Movimento Shalom; Prof.ssa Margherita Bigaran, Docente di Arte e Immagine; prof.ssa Cecilia Costa, Professoressa associata di Sociologia dei processi culturali nel Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Roma Tre; Sr. Nicoletta Vittoria Spezzati A.S.C., già Sottosegretario della CIVCSVA; Harry Giannoti, Studente liceale; Erri De Luca, Scrittore

La partecipazione al Congresso è gratuita. Ci si iscrive inviando un fax, una mail, oppure telefonando alla Segreteria del Congresso fino al 27 settembre, Via della Conciliazione 15, 00193 Roma, Tel. 06.6864728, Fax. 06.6833158, e-mail: santovolto@fastwebnet.it

La sede del Congresso: AUDITORIUM “GIOVANNI PAOLO II”, Pontificia Università Urbaniana, Via Urbano VIII, n. 16 – 00165 Roma; Il volume contenente le Relazioni del Congresso, edito da Velar, sarà presentato prima delle festività natalizie. Le prenotazioni possono essere effettuate agli stessi indirizzi sopra indicati.

EVENTI / I MARMI DI HENRAUX: PERCORSO DI SCULTURE TRA LE VIE DI S.MINIATO


 

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Saranno nove le sculture monumentali della Collezione Henraux e Fondazione Henraux che saranno installate nella Città di San Miniato dal 10 novembre 2018 al 7 gennaio 2019. Un percorso suggestivo di opere monumentali realizzate per la maggior parte con il Bianco del Monte Altissimo appositamente per la Fondazione Henraux. Un progetto espositivo che arricchisce ulteriormente la bellezza delle piazze e dei monumenti di San Miniato, incantevole città medievale toscana.

I Palazzi e i monumenti più importanti di San Miniato, caratterizzati dalle calde atmosfere delle pietre, dei mattoni e degli intonaci, accoglieranno il candore dei marmi in un contrasto suggestivo e unico per la toscana, che vede per la prima volta l’allestimento di una grande mostra d’arte contemporanea.

Il nucleo di sculture, scelte fra quelle della Collezione Henraux, sarà così distribuito: la piazza antistante Palazzo Grifoni ospiterà Arrivederci e Grazie di Fabio Viale; Bue tractor di Mattia Bosco; Materialità dell’invisibile di Mikayel Ohanjanyan e Il canotto di Kim De Ruysscher. All’ingresso del Palazzo Comunale sarà installata Frappa di Francesca Pasquali, mentre Moby Dick (Vertebra) di Daniele Guidugli è allestita nell’Oratorio del Loretino. La Piazza del Duomo accoglierà due colonne di Park Eun Sun, artista coreano di fama internazionale che ha scelto la Toscana come luogo d’elezione per vivere e lavorare. Helidon Xhixha vive e lavora a Dubai, le sue sculture sono esposte e apprezzate in tutto il mondo, a San Miniato verrà installata una doppia opera monumentale all’ingresso del Giardino Bucalossi.

L’iniziativa nasce su invito del Sindaco di San Miniato e del Presidente della Fondazione San Miniato Promozione. Paolo Carli, Presidente di Henraux Spa e Fondazione Henraux ha aderito con entusiasmo all’invito della Città di San Miniato: “la nostra collezione si compone di opere realizzate da artisti di fama internazionale con cui l’azienda collabora, o sono il frutto delle iniziative della Fondazione, VolareArte e il Premio Internazionale di scultura dedicato a Erminio Cidonio.  A San Miniato si potranno ammirare sculture di artisti di fama internazionale come Park Eun Sun e Helidon Xhixha. A loro si affiancano Fabio Viale, Mattia Bosco, Mikayel Ohanjanyan, Kim De Ruysscher, Francesca Pasquali e Daniele Guidugli, tutti artisti che hanno partecipato al nostro Premio, rivelatosi per alcuni di loro, oggi molto apprezzati dalla stampa e dalla critica,  un vero e proprio trampolino di lancio. Per queste ragioni sono particolarmente orgoglioso di presentare a San Miniato il frutto dell’attività della nostra Fondazione, e anche della nostra azienda che da sempre è sinonimo di marmo”.

Henraux nasce nel 1821 ma la sua storia affonda le radici nel divino Michelangelo, la strada per le Cave Cervaiole, di proprietà di Henraux e da cui si estrae il prezioso Bianco dell’Altissimo, fu aperta proprio dal Buonarroti, che si recò a Seravezza alla ricerca dei marmi più pregiati per costruire la tomba di papa Giulio II.

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di TENAX, da sempre attivamente vicina ai progetti della Fondazione Henraux.

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ESPERIENZE / ALLA PRIMARIA DI PICO (FR) LA BACHECA DELLA SCRITTURA CREATIVA


Una bacheca aperta alla scrittura creativa. E’ la bella idea della Scuola primaria di Pico (FR) facente capo all’IC Pontecorvo 2 diretto dalla dott.ssa Rita Cavallo. In questi primi giorni di scuola, come ci informa la docente Anna Abatecola, sulla bacheca abbondano articoli e testi sulle vacanze. Come mostrano queste immagini. Sì, la bellezza di scrivere, a mano, impugnando e guidando la penna. E di raccontare e comunicare. La creatività inizia da qui. Come ci ricordano gli amici di Pico.

“PULIAMO IL BUIO 2018”: MA QUANTI RIFIUTI NELLE GROTTE E NEL SOTTOSUOLO!


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L’utilizzo di ipogei naturali e artificiali quali discariche abusive è un fenomeno purtroppo molto diffuso. I danni provocati all’ambiente carsico e alle risorse idriche profonde sono incalcolabili.

Per questi motivi la Società Speleologica Italiana (SSI) ha lanciato, ormai dal 2005, il progetto “Puliamo il Buio”, la cui edizione 2018, in programma dal 28 al 30 settembre, coinvolgerà speleologi e grotte di tutta Italia. La manifestazione è legata al progetto “Puliamo il mondo” di Legambiente.

In queste giornate i componenti dei gruppi speleologici aderenti documenteranno le discariche abusive sotterranee, ne valuteranno il grado di pericolosità e individueranno i possibili rimedi, proponendoli poi all’opinione pubblica e alle Amministrazioni Locali. Questo oltre alla bonifica delle stesse, almeno in parte.

Dal 2005 al 2017, durante le giornate di “Puliamo il buio”, sono stati raccolti 1361 quintali di rifiuti, con il coinvolgimento di circa 3000 speleologi. Questo impegno è stato riconosciuto quest’anno dalla Federazione Speleologica Europea, che ha premiato la SSI con l’”EuroSpeleo Protection Label”, per l’importante attività di monitoraggio e tutela delle aree carsiche portata avanti con il progetto “Puliamo il Buio”.

L’iniziativa consente inoltre l’aggiornamento del Censimento delle cavità a rischio ambientale, ossia degli ambienti sotterranei dove è stata rilevata la presenza di materiali o condizioni in grado di alterare e inquinare le acque provenienti da sottosuolo. “Con il censimento, disponibile on line, vogliamo fornire un’autorevole base di lavoro a tutti coloro che intendono collaborare alla protezione dell’ambiente e delle risorse idriche, alla riduzione dei rifiuti, alla valorizzazione degli habitat naturali e alla lotta alle discariche abusive“, afferma il presidente della SSI Vincenzo Martimucci. “Per minimizzare l’impatto ambientale della visita agli ambienti ipogei, consigliamo di utilizzare sistemi di illuminazione meno impattanti di quello a carburo, come i LED e di rispettare il protocollo WNS per la tutela dei pipistrelli e la riduzione del trasporto di materiale microbiologico da una grotta all’altra“.

Per maggiori dettagli sui singoli eventi: http://www.puliamoilbuio.it/eventi/
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I QUADERNI STORICI PIGNA: UN VIAGGIO NELL’ITALIA DELLA SCUOLA (E NON SOLO)


Ora che il back to school – il ritorno a scuola – è ormai stato effettuato in tutte le regioni, è bello proporre, in questa fotogalleria, alcune immagini di vecchi quaderni. Sì, quei vecchi e cari quaderni che, con il marchio Cartiere Paolo Pigna, hanno accompagnato intere generazioni, giorno dopo giorno, nel loro percorso scolastico e di vita.

Grazie alla cortesia della grande azienda che ha sede ad Alzano Lombardo (Bergamo) – fondata nel 1870 – siamo lieti di proporre questa bella e commovente carrellata sulle copertine di alcuni dei tantissimi quaderni (milioni, pensiamo) utilizzati dagli scolari italiani. Le immagini fanno parte di una cartella speciale che, curata dalla signora Liliana Pesenti Pigna, ha voluto custodire, a futura memoria, ciò che fa parte del patrimonio culturale del nostro Paese.

Attraverso i quaderni Pigna – tavole splendide, firmate da valenti pittori ed artisti – si rivive un po’ la storia della scuola e della società italiana. Ci sarà commozione e anche nostalgia nell’ammirare queste belle copertine dei quaderni storici, che ci ricordano il passaggio del tempo e dei tempi, insieme ai mutamenti che anticipano il futuro.

Un grazie particolare, per aver reso possibile queste riproduzioni, alla Pigna e al suo Presidente e Ceo Massimo Fagioli.