“IL PAESAGGIO” DI LEONARDO DA VINCI AI RAGGI X: ECCO I PRIMI RISULTATI (CLAMOROSI)


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Il Paesaggio di Leonardo da Vinci, datato 5 agosto 1473, è stato portato oggi dagli Uffizi all’Opificio delle Pietre Dure. È un evento eccezionale: per la prima volta, infatti, il disegno viene esaminato scientificamente con le metodologie più avanzate e tutti gli strumenti di ultima generazione, che ci faranno comprendere meglio la genesi e la natura di questa celeberrima immagine.

Per la sua fragilità, il disegno non può essere esposto alla luce per lungo tempo: sarà protagonista di una mostra a Vinci dal prossimo 15 aprile per cinque settimane, poi dovrà tornare al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi. Oggi, la consegna speciale dell’8P (così il foglio è conosciuto in ambito scientifico, sigla che corrisponde al suo numero di inventario) è avvenuta sotto lo sguardo vigile dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Maurizio Michelozzi, restauratore esperto nella conservazione di disegni e funzionario degli Uffizi, ha accompagnato l’opera presso i laboratori alla Fortezza da Basso e seguirà le ricerche scientifiche su di essa in collaborazione con il team dell’Opificio delle Pietre Dure: Letizia Montalbano, specializzata nei disegni, Roberto Bellucci, che ha già lavorato all’Adorazione dei Magi e curerà gli aspetti della diagnostica ottica, sotto la supervisione di Cecilia Frosinini e del soprintendente Marco Ciatti.

Oggi la prima battuta di indagini ha messo in luce due differenti stesure evidenziando un’area e alcuni dettagli che sono stati aggiunti in un secondo tempo alla prima versione dell’opera. Per ora sono state svolte analisi di tipo ottico sul recto del disegno; in seguito le stesse indagini saranno adottate anche per il verso del foglio, dove è schizzata una figura umana. Si cercheranno di capire le stratificazioni e il succedersi delle fasi per comprendere l’evoluzione dell’opera.

Al momento – precisa Cecilia Frosininiè stato evidenziato l’utilizzo di due materiali diversi nei tratti del disegno. Un inchiostro ferrogallico nero e un materiale carbonioso liquido, forse applicato con un pennello molto sottile, in particolare per costruire la formazione rocciosa centrale. Siamo riusciti ad evidenziare alcuni particolari e leggerli attraverso immagini ad altissima risoluzione, in luce diffusa e in infrarosso, individuando le due diverse fasi. È probabile che Leonardo sia ritornato sul disegno in un secondo momento, magari proprio dopo i suoi studi sulla geologia e sulle rocce”.

A seguire le osservazioni al microscopio ci saranno gli esami con la tecnica della fluorescenza dei raggi X (Xrf), una tecnica spettroscopica che permetterà l’analisi delle componenti chimiche dei materiali utilizzati. Agli esami di tipo conoscitivo, che proseguiranno nei prossimi giorni, anche sul retro del disegno, seguiranno delle valutazioni di tipo conservativo. “È sempre un’esperienza affascinante rapportarsi ad un Leonardo – conclude Cecilia Frosinini – ma avendo avuto l’Adorazione dei Magi per cinque anni e mezzo si può dire che è quasi come riavere in corsia uno dei nostri pazienti preferiti”.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, commenta i primi risultati, notando che “Dei differenti inchiostri già si sapeva, ma la grande novità in questo caso è l’identificazione di due fasi nettamente distinte in cui Leonardo lavora al disegno 8P. Questo offre nuove certezze agli studi storico-artistici e aiuta a farci comprendere questa opera misteriosa. Infatti molto spesso il paesaggio viene interpretato come un’immagine geografica precisa, quasi che esso sia una specie di ‘fotografia’ di questa o di quella valle, di queste o di quelle montagne. Oggi si è invece scoperto un processo di realizzazione del disegno in due momenti successivi: questo sposta la bilancia verso le interpretazioni che ne sottolineano l’aspetto immaginativo e il carattere di speculazione intellettuale da parte dell’artista”.

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SMARTPHONE E RISCHI DELLE RADIOFREQUENZE: LA SENTENZA “SOCIAL” (E STORICA) DEL TAR DEL LAZIO


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Inutile girarci intorno. Quella del Tar del Lazio può definirsi una sentenza davvero storica e, per certi aspetti, di grande impatto educativo e culturale. Va nella direzione di quanto sostenuto nel libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice) e negli incontri nelle scuole di tutta Italia, dove già oltre 40.000 studenti, in questi ultimi due-tre anni, avevano dibattuto queste tematiche.

Ora c’è un pronunciamento ufficiale:  Il Tar del Lazio, ‘nonostante ad oggi le conoscenze scientifiche non dimostrino alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, i ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro il 16 luglio prossimo, devono avviare ‘una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce’.

Ora vedremo cosa succederà. Intanto, continuano in giro per l’Italia, gli incontri di presentazione di “Social o dis-social?”, dove è sempre affrontato il tema della sicurezza dei dispositivi digitali, con l’analisi delle tabelle TAR (o SAR). Appunto… Cosa sono queste tabelle? Sarà il caso di prendere in mano le pagine di questo libro, che racconta cose che non ci piace sentirci dire, ma che invece dobbiamo conoscere… Ora ce lo dice (ma ce n’era bisogno?) anche la sentenza di un Tribunale Amministrativo Regionale.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” LE LOCANDINE DEI PROSSIMI INCONTRI

 

VENDUTI AI MINORI: UN’INDAGINE RIVELA IL COMMERCIO “ILLEGALE” PER IL MERCATO DEGLI “UNDER 18”


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Venduti ai Minori: la complicità dei venditori nelle cattive abitudini dei nostri figli. E’ il tema di un indagine che, per conto del Moige, Movimento italiano genitori, è stata curata prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma, insieme al suo team. Riguarda un campione di ricerca di 1.388 minori tra gli 11 e i 17 anni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con un’età media di 14 anni. Rispetto alla collocazione geografica: 30% dal Centro Italia, 21% dal Nord Italia, 49% dal Sud Italia.

Ecco i principali dati emersi dalla ricerca. Pub, discoteche e bar (64%), sono il principale accesso all’alcol dei nostri figli,  mentre il 65% dei rivenditori non ha controllato la loro età. Gravissimo il dato che segnala che quasi la  metà (48%) dei venditori di alcolici continua a somministrare alcol, nonostante lo stato di ubriacatura del minorenne. Il 40% del tabacco ai minori viene venduto nelle tabaccherie, mentre il 15% dichiara di avere accesso ai distributori automatici che vendono senza chiedere tessera.

Mentre nei negozi che vendono la sigaretta elettronica, il 78% ha venduto ricarica di nicotina al  minore, senza verifica età. In 7 cannabis shop su 10 erano assenti indicazioni relativamente all’uso del prodotto da collezione non adatto alla combustione e in ben il 68% dei rivenditori (quasi 7 su 10) dei cannabis shop hanno venduto il prodotto nonostante fossero minorenni.

Rispetto al gioco d’azzardo, al 62% dei minori non è stato mai chiesto il documento per verificare l’età ed in un caso su due il rivenditore non si è rifiutato di farlo  giocare d’azzardo. Oltre 3 minori su 4 non hanno alcun filtro parental control sui propri device per impedire l’accesso ai siti porno. Solo il 15% dei rivenditori di connessione hanno avvertito del rischio pornografia utilizzando i device con le loro connessioni.

Ben il 56% dei rivenditori dei videogiochi vende ai minori dei videogiochi 18+ cioè  con contenuti violenti o volgari. Obiettivo della ricerca è stato quello di conoscere il fenomeno della vendita, da parte degli adulti, ai minori dei prodotti vietati dalla legge come Alcol, Tabacco, Cannabis, Giochi d’azzardo, Pornografia ed autoregolamentati come i Videogiochi 18+.

“L’indagine del Moige apre uno squarcio molto ampio e decisamente preoccupante ed evidenzia la necessità di agire con urgenza per la tutela dei minori, rilanciando anche il tema dei controlli. Occorrono interventi normativi più stringenti verso chi compie atti così miserabili verso un minore.

Come Presidente di Commissione intendo, quindi, garantire un concreto e vigile supporto alle iniziative parlamentari nella individuazione di regole efficaci e inderogabili, per ricordarci che la tutela dei minori non è un optional per un Paese come l’Italia che deve ripartire puntando sui più piccoli: il senso stesso della vita futura”, ha affermato la Sen. Licia Ronzulli, Presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

‘’Sono dati molto gravi e preoccupanti che fanno emergere un grande pericolo per la tutela dei nostri figli. Occorre ripensare e ridefinire il sistema di sanzioni, controlli e formazione. L’impegno a proteggere  i minori non può essere confinato solo in famiglia, ma riguarda tutti coloro che producono tali prodotti nocivi ai minori, che devono attivarsi fattivamente per garantire che non vadano a finire nelle mani dei nostri figli’’,  ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori

LA MIGRAZIONE SCONOSCIUTA: LA GRANDE FUGA ALL’ESTERO DEI FUTURI MEDICI ITALIANI


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Continua a salire il tasso di studenti italiani che, determinati a realizzare il proprio sogno, decidono di guardare all’estero, studiando medicina in atenei che garantiscono una brillante preparazione e assicurano allo studente un’esperienza di vita unica con migliori prospettive occupazionali e retribuzioni più alte del 40% rispetto ai propri colleghi. Secondo la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, infatti, i medici laureatisi iscritti all’Albo e in possesso di laurea conseguita all’estero sono più di tremila. E la tendenza oltre che in aumento, è trasversale a molte altre discipline. Nel 2013, i laureati emigranti erano 19 mila, mentre nel 2016 sono diventati 35 mila, tra i 25 e i 39 anni.

L’addio all’Italia per inseguire il sogno di indossare il camice bianco è stata la scelta di Monica, Marta e Francesco tre studenti che, valigia alla mano, sono partiti alla volta di Praga e Brno, due tra le mete più gettonate e autorevoli nel panorama europeo. Monica frequenta la Charles University di Praga, considerata una delle 30 migliori d’Europa e tra le 200 migliori al mondo, mentre Marta e Francesco sono iscritti presso la Masaryk University di Brno, la seconda Università della Repubblica Ceca e polo innovativo nel settore della ricerca scientifica.

Monica, Marta e Francesco sono tre dei circa 57.000 studenti italiani che lasciano il Bel Paese per intraprendere una carriera internazionale in atenei europei. Una tendenza in crescita negli ultimi anni (+3,1%) che trova nell’offerta formativa l’elemento determinante nella scelta di muoversi oltre confine.

Infatti, le Università straniere prevedono un’elevata percentuale di lezioni pratiche, gli studenti esaminano i pazienti già dai primi anni di corso, come previsto da curriculum e il programma di studi comprende la formazione pratica presso gli ospedali universitari dove gli alunni realizzano pratiche cliniche con pazienti reali, lavorando in piccoli gruppi a stretto contatto con i professori. Cruciale è il momento dell’orientamento che aiuta i ragazzi a capire che carriera vogliono intraprendere, a districarsi tra le diverse opzioni valutando le migliori possibilità offerte dagli atenei d’Europa ed infine a strutturare una preparazione adeguata a 360°.

Decisivo è il test di ingresso all’estero “Ogni Università ha una selezione diversa e noi ragazzi ci prepariamo con percorsi specifici che prevedono una parte teorica di video lezioni in lingua inglese sottotitolati con del materiale a supporto, e una parte pratica composta da Problem Set e da prove di simulazione” – spiega Francesco – “All’estero i test di ingresso non prevedono domande di logica, a differenza di quanto accade in Italia e noi studenti abbiamo più tempo per poter rispondere. Inoltre, è molto importante il voto di maturità o la media voti conseguita negli ultimi anni della scuola superiore”.

Vengono da tutta Italia: Milano, Venezia, Bolzano, Macerata, Bari, Palermo e approdano a Pilsen, Brno o Košice con il solo obiettivo di specializzarsi in medicina. “Studiare all’estero ti dà la possibilità di intraprendere una carriera internazionale inserendoti nel mondo del lavoro oppure tornare in Italia per praticare la professione” – spiega Elisabetta neolaureata in Medicina presso la Masaryk University di Brno – “Lavorare in un altro Paese è stimolante nelle relazioni che si creano con i colleghi e con i pazienti e nel mio caso avere studiato nel cuore dell’Europa mi ha dato la possibilità di viaggiare e cercare sempre nuove opportunità”.

E in merito al rientro in Italia? I dati dimostrano come l’80% degli studenti sceglie di continuare i suoi studi all’estero, leggendo in questo percorso un’opportunità che potrà realmente fare la differenza per il loro futuro. Infatti, la laurea conseguita negli Atenei stranieri è un titolo accademico accettato e “abilitante” in tutta Europa, che permette al neo-medico di iscriversi direttamente all’Albo dei medici locale e iniziare a praticare aumentando così le possibilità di inserimento nel mercato del lavoro. Un ulteriore incentivo è l’aspetto economico poichè, come certifica la società di ricerca Willis Towers Watson, un laureato magistrale in Italia guadagna circa 4.700 euro l’anno lordi in meno rispetto a un suo coetaneo con lo stesso titolo di studio in Germania, Francia, Olanda o Regno Unito.

GLI “ALBUMONE”: UN GRANDE SUCCESSO CHE FA RIMA CON INNOVAZIONE


img-20181214-wa0025Sempre più scuole adottano AlbumOne, la collana di storie giallorossoblu che sta riscuotendo consensi a pioggia. Ad esempio, AlbumOne è arrivato anche a Loreto Aprutino (PE). Infatti, la Scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo ha “adottato” la collana di Funtasy Editrice. Sono stati scelti tutti e due i titoli finora pubblicati, ossia “Avventure in mongolfiera” e “Dino Contadino e la mucca Dosolina”, che sono stati consegnati ai bimbi come speciale dono per le vacanze natalizie. Tra l’altro, l’autore di AlbumOne, Roberto Alborghetti, con il coordinatore editoriale, Paolo Sandini, sono stati recentemente ospiti della Scuola dell’infanzia di Loreto Aprutino, una bella e funzionale struttura, organizzata in modo intelligente ed innovativo, anche negli spazi architettonici.

Nel corso dell’incontro, che ha visto la presenza delle docenti e della dirigente prof.ssa Lorella Romano, Roberto Alborghetti ha animato una “pubblica lettura” di alcune pagine di AlbumOne, calamitando grande attenzione da parte dei piccoli allievi, che si sono molto divertiti ed entusiasmati dalle storie narrate e dall’idea di lavorare poi sulle pagine di AlbumOne. Sì, perchè AlbumOne non è un libro “normale”, ma molto speciale, perchè dà modo di esprimere creatività e fantasia.

L’originale collana di Funtasy – Le edizioni del Divertimente, è stata accolta da grandi consensi nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie. Le storie giallorossoblu si sono rivelate ideali e funzionali per essere al centro di attività scolastiche – età suggerita: dai 4 ai 7 anni – o di una lettura in famiglia. Infatti, accompagnate da illustrazioni create da Eleonora Moretti, le storie sono presentate come uno strumento da “mettere nelle mani” dei docenti e dei piccoli allievi, da costruire settimana dopo settimana, insieme ai bambini. Ora, anche a Loreto Aprutino, al ritorno dalle vacanze, i bimbi daranno vita a bellissime esperienze di gioco e di scoperta.

img-20190108-wa0016Le pagine di AlbumOne sono sempre fonte di creatività, divertimento e grande interesse. A Frosinone, presso l’Istituto Paritario Beata M.De Mattias, gli alunni anche quest’anno stanno lavorando sulle storie giallorossoblu. Infatti, come ci informaLoreta D’Annibale, coordinatrice didattica, gli alunni di classe prima si stanno occupando di “Avventure in mongolfiera”, ossia dell’AlbumOne n.1. Gli allievi della classe seconda hanno scelto la seconda storia, quella di “Dino e la mucca Dosolina“.

I fascicoli erano stati consegnati prima delle vacanze natalizie, come se fossero un regalo speciale. Ora, il rientroa scuola non poteva essere più divertente e coinvolgente. Come documentano le immagini della fotogalleria, tutti stanno lavorando con tanto impegno, creatività e, soprattutto, divertimento. Con la guida delle docenti, stanno leggendo le puntate delle storie e poi, dopo averle discusse, passano all’azione, riempiendo le pagine del grande “librattivo” di Funtasy. E così, al testo narrato – raccontato in classe dalle docenti: e AlbumOne, anche in questo senso, ne valorizza il ruolo e l’azione – sono affiancate le pagine con bellissimi e coloratissimi disegni.

I caratteri stampati, grandi e ben evidenziati, aiutano la lettura. Perchè con AlbumOne si fa scuola con grande divertimento. Si legge, si discute e si disegna. Come stanno facendo gli allievi della Scuola Beata M.De Mattias di Frosinone.

  • Gli AlbumOne sono il prodotto innovativo di Funtasy Editrice. La serie delle storie “giallorossoblu” è scritta da Roberto Alborghetti ed illustrata da Eleonora Moretti. Coordinamento editoriale: Paolo Sandini. Per richieste di copie, incontri con l’autore, stage di formazione per docenti e genitori, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

ALBUMONE, ARMONICO E..QUADRATO!

AlbumOne 2 copertinaAlbumOne è costruito in modo semplice e al tempo stesso innovativo. Innanzitutto è quadrato! . Ossia ha una forma che – è scientificamente provato – favorisce nel bambino una migliore postura, una maggiore concentrazione, un’armonia di gesti ed un utilizzo migliore e razionale dello spazio-foglio. C’è poi la storia giallorossoblu, che fa parte di una serie di otto, scritte da Roberto Alborghetti. Sono storie “vive”, belle, simpatiche, perché nate nel divertimento e nel

Copertinagioco di farsi e di porre domande. Storie che si collegano sempre alle stesse esperienze del bambino, ai momenti della sua crescita, alle sue piccole grandi difficoltà, alle sue scoperte. E poi AlbumOne è pensato per essere il primo libro fatto e costruito da ogni singolo bambino, che ne diventa l’autore e il titolare insieme.

Per info, contatti, incontri e pubbliche letture a scuola:

funtasyeditrice@gmail.com

“LACER/AZIONI”: IL SORPRENDENTE MONDO DELLA RUGGINE. GUARDA QUESTE IMMAGINI (SCATTATE A BITONTO)


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© Roberto Alborghetti

Il tempo e la ruggine hanno il fascinoso potere di modificare le cose senza l’apporto e il condizionamento della mano dell’essere umano. Sono davvero sorprendenti il lavoro e l’azione creativa che possono compiere le ruggini. Possono comporre e modellare scene infinite nelle quali i nostri occhi possono vedere e percepire orizzonti senza limiti. O cieli nei quali le nuvole lasciano incredibili scie rossastre, come le pennellate di un pittore sulla tela.

Ma queste immagini non sono dipinti, ma semplicemente fotografie dal vero (macro o ravvicinate) delle ruggini che viste su un cancello, tra le vie di Bitonto (Bari). Tutto è creato casualmente, senza un preciso intento, senza una ragione, che non sia quella del normale processo compiuto dalla decomposizione naturale degli elementi. Sorprendente, non è vero?

Queste foto astratte e macro fanno parte di “Lacer/azioni” (Lacer/actions), di Roberto Alborghetti, progetto multidisciplinare e di ricerca sull’apparente caos di manifesti pubblicitari strappati e decomposti, crepe naturali, crepe, graffi e segni e segni urbani e industriali, come appunto queste tracce di ruggine (Roberto ha raccolto finora in giro per il mondo oltre 100.000 immagini fotografiche …). Trasferite su tele, riprodotte su stampe o tessuti litografici, ricostruite su collage o scansionati in videoclip, le immagini di poster strappati e sfigurati e crepe naturali, corrosioni e graffi, giungono ad offrire e proporre nuovi significati ed espressioni al materiale in decomposizione.

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Interessati a queste immagini in copie esclusive e originali? Volete organizzare un laboratorio didattico, come già attuato in diverse scuole? Contattare: okayredazione@gmail.com.

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I 15 VOLUMI DEL “QUINDICIONE” AD UN PREZZO SPECIALE (EURO 150 INVECE DI 350!)


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I 15 volumi del mitico “Quindicione” a soli 150,00 euro invece di 350,00!!! E’ l’eccezionale offerta riservata alle scuole e ai lettori di Okay! e del gruppo Facebook “Noi siamo Okay!”. Questa singolare opportunità dà la possibilità di acquistare uno dei più creativi e singolari prodotti editoriali dello storico marchio de I Quindici.

Per usufruire di questa offerta speciale, valida solo per i lettori e i followers di Okay!, è sufficiente inviare una semplice email a: okayredazione@gmail.com, specificando di richiedere l’opera in 15 volumi ed indicando le proprie generalità: nominativo, indirizzo completo, numero telefonico per verifica contatto e requisiti per poter usufruire di questa eccezionale offerta,pagando solo 150 euro. Dopodichè, riceverete l’opera direttamente a casa vostra, nel giro di pochissimi giorni, con tutta la serietà e le garanzie del marchio I Quindici.

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QUINDICIONE: I CONTENUTI DI UN’OPERA UNICA

E’ un’opera che si rivolge ai bambini fino a 9-10 anni di età.

Comprende 15 volumi (840 pagine in totale) in un coloratissimo cofanetto!

I titoli di ciascun volume sono i seguenti:

  1. Sul pianeta terra
  2. Educazione stradale
  3. Contrari
  4. Pericoli in casa
  5. Proverbi
  6. Giochi
  7. Stagioni
  8. Inglese
  9. Perchè?
  10. Cos’è?
  11. E’ vero che?
  12. Invenzioni
  13. Come?
  14. Geografia
  15. La via delle nuvole bianche

Ogni volume ha la copertina morbida, il formato è maxi (22,6×26,8 cm) e ha 56 pagine tutte illustrate!

Ora, con questa speciale offerta, la Scuola può dotarsi di un’opera unica e preziosa! Invia subito una email per bloccare la tua prenotazione: okayredazione@gmail.com

PRIMI IN SICUREZZA: IL BANDO DELLA XVII EDIZIONE (SCARICA IL PDF)


Locandina Primi in Sic n.17

L’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e “Okay!” (rivista nata 19 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie) hanno lanciato la XVII edizione del Concorso per gli Istituti scolastici “Primi in sicurezza”. Il Concorso anche quest’anno vuole invitare insegnanti e studenti a cimentarsi sul tema “A ciascuno il proprio outfit. La prevenzione degli incidenti sul lavoro passa anche attraverso ciò che indossiamo”, per far riflettere sull’importanza dell’uso dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), non solo per prevenire gli infortuni sul lavoro, ma anche per acquisire una modalità di comportamento sicuro e rispettoso delle regole.

Classi di ogni ordine e grado, ma anche singoli studenti, potranno partecipare alla campagna facendo pervenire i propri lavori producendo e realizzando, entro venerdì 15 marzo 2019. La sicurezza dei nostri figli e delle future generazioni sono due temi all’ANMIL molto cari. I dati INAIL sul fenomeno infortunistico mostrano, purtroppo, che la crescita appare rilevante e significativa tra i lavoratori sotto i 35 anni, una fascia d’età che nel triennio 2015-2017 ha registrato un incremento d’infortuni del 2,2% (da circa 167.000 si è passati a 191.000 casi), più che triplo rispetto a quello medio generale. E questo, per di più, si verifica in un periodo di sostanziale stagnazione dell’occupazione giovanile.

Anche per gli infortuni mortali il numero che interessa i giovani lavoratori si mantiene su quote ancora molto elevate: 192 casi nel 2015 ed altrettanti nel 2016, con un calo nel 2017 che però è ancora provvisorio e non consolidato. Ma anche a scuola ci si infortuna: nel 2015 sono stati circa 77.000 gli infortuni occorsi a studenti e per questo siamo convinti che proprio dai primi banchi di scuola deve cominciare l’approccio più corretto verso i temi della sicurezza e della prevenzione.

SCARICA PDF LOCANDINA: Loc. XVII Ed Primi in Sicurezza

SCARICA BANDO PDF: Regolamento Concorso_Primi in sicurezza

CONTA CON 44 GATTI: LA GRANDE INIZIATIVA SUL MONDO DEI FELINI. ECCO IL BANDO


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“CONTA CON 44 GATTI” è un tenerissimo progetto dedicato alle scuole materne e alle prime due classi delle scuole primarie. E’ collegato alla  nuova serie in onda su Ray Yoyo

RAINBOW in collaborazione con OKAY! lancia una grande iniziativa per favorire l’apprendimento dei primi concetti logico-matematici. E’ divertente giocare e imparare a contare con gli A-mici della nuova serie televisiva “44 Gatti”, in onda su Ray Yoyo!

Il link al sito ufficiale: https://www.44cats.tv/it

COME PARTECIPARE?

Gli amici POLPETTA. PILOU, MILADY E LAMPO hanno bisogno della collaborazione dei bambini: devono partire per una nuova avventura! I bambini possono scegliere il loro personaggio preferito, immaginare e disegnare il luogo dove i loro amici andranno nella prossima avventura. Si possono realizzare disegni, colorarli, ritagliarli per poi fare tutti insieme un album oppure un plastico.

L’insegnante potrà montare i disegni usando PowerPoint e inserire la musica della canzone “44 Gatti” cantata dai bambini. Oppure si può inventare un gioco dell’oca con i luoghi immaginati dalla classe.

I più grandi invece possono raccontare una storia e creare un audiolibro. E’ anche possibile realizzare un video “gattoso” dove la classe interpreta i propri personaggi preferiti. (***). Le possibilità sono infinite!

> ENTRO IL 15 MAGGIO 2019

Tutti i lavori devono essere inviati in formato elettronico all’indirizzo e-mail:

okaysegreteria.mhstudyo@gmail.com

> A GIUGNO 2019 IL GRAN FINALE

Fra tutte le scuole partecipanti, la Giuria sceglierà i due lavori più originali: uno per la sezione delle scuole materne e uno per la sezione delle prime due classi della scuola primaria. RAINBOW organizzerà presso le due classi vincitrici una grande festa con la partecipazione di POLPETTA, PILOU, MILADY e LAMPO!

E su questo sito-blog segui e leggi le schede didattiche dedicate all’iniziativa!  

(*** Si ricorda che per foto e video è indispensabile inviare tutte le liberatorie)

FENOMENI / 1989-2019 : TRENT’ANNI TRA I CARTONI ANIMATI


1989-2019

Guest Writer: GIANNI SORU

Nel mese di gennaio “Milly un giorno dopo l’altro” (Italia 1): Milly perde la madre e va a vivere a Londra assieme al padre, la matrigna con i due pestiferi figli e la sorellastra Sara, avuta dal matrimonio precedente e con cui nacserà una bellissima amicizia.

“D’Artagnan e i moschettieri del re” (Italia 1): giunto a Parigi vuole entrare a far parte dei tre moschettieri del Re assieme ad Athos, Portos ed Aramis. Suo inseparabile amico l’orfanello Jean, D’Artagnan si innamora di Costance, amica fedele della Regina. Ma la perfida Milady trama alle loro spalle.

“E’ quasi magia Johnny” (Italia 1): vive in Giappone con il padre e le sue due sorelle Manuela e Simona. Tutti loro hanno dei superpoteri, con la telecinesi possono spostarsi da un luogo all’altro o far muovere gli oggetti. Johnny a scuola si innamora della bella Sabrina, ma è corteggiato da Tinetta.

Nel mese di febbraio “I rangers delle galassie” (Italia 7): Zac, Fox e Zozo, e Alice sono i rangers che sorvegliano il sistema galattico, viaggiano a bordo di navicelle spaziali. Devono liberare la scienziata Audra che è stata attaccata dai Macross e fatta prigioniera.

“Siamo fati così” (Italia 1):  qui viene spiegato come funziona il corpo umano: il sangue, l’ossigeno, i globuli bianchi, i globuli rossi, le piastrine, i neuroni, l’udito, la vista, il tatto, l’olfatto il gusto, le articolazioni…

Nel mese di marzo “Fantazoo” (Odeon TV): Alvaro è una mucca che parla e che vive in una casa con tutti i confort delle persone. Sua migliore amica la tartaruga Camilla che parla con accento toscano. Alvaro passa le sue giornate a fare i lavori di casa in maniera molto divertente utilizzando gli altri animali.

Nel mese di aprile “Questa allegra gioventù” (Italia 1): la liceale Marina, va a trasferirsi a casa della zia Marisa, che decide di trasformare casa sua in un alloggio per studenti, qui la ragazza farà amicizia con quattro ragazzi suoi coetanei e sono: Ennio, Mimmo, Giudone e Ricky. Cosa accomuna tutti loro è il gioco del baseball.

Nel mese di luglio “L’allegro mondo di Talpilandia” (Odeon TV): Mocky è il capitano dell’esercito delle talpe, e con sua sorella Sweet, vogliono continuare la missione di mamma e papà che non ci sono più; ovvero fare cessare le guerre portando il Seme della vita.

Nel mese di settembre “Piccolo Lord” (Italia 1): Cedric ha 7 anni, perde il papà e vive con la madre a New York. Un giorno riceve un avviso che gli comunica di essere l’unico erede del nonno severo, un conte ricchissimo che vive in un castello in Inghilterra, ed è lì che dovrà andare a vivere.

”Conte Dacula” (Italia 1): in un tetro castello della Transilvania, vive il buffo conte Dacula, un papero, che però si nutre di succo di pomodoro e non di sangue. A dargli la caccia è l’oca Von Krapotten. Dacula si può spostare in un batter d’occhio dove vuole con tutto il suo castello.

“Ti voglio bene Denver” (Italia 1): 4 ragazzi trovano ujn giorno un enorme uovo di dinosauro, da qui esce Denver, l’ultimo dinosauro che sa dire solo “Oh mamma saura”, oppure “Per tutti i fossili”. A Denver piace molto la musica ed impara a suonare la chitarra.

Nel mese di ottobre “A tutto gas” (Italia 7): Marco, Ivano e Luca arrivano in una località di mare. Il loro sogno è quello di poter vincere il Gran Premio automobilistico. Faranno amicizia con altri 3 ragazzi, gestiranno un’officina ed insieme parteciperanno ai vari rallie.

“Motori in pista” (Italia 7): Patrick, orfano di madre, non va molto d’accordo con il padre. Decide di andare a Tokyo per poter realizzare il suo sogno, ovvero diventare un pilota di Formula 1.

Nel mese di ottobre “Il mio amico Guz” (Odeon TV): Guzura è un buffo draghetto rosa uscito da un uovo, ha un corno sul naso ed un cappellino sulla testa. E’ un divoratore di metalli, e farà amicizia con un bambino.

“Reporter blues” (Rai 1): Francia negli anni 20 a Maulins Antonietta, detta Tony, è una giovane ragazza dai capelli rossi, fa la giornalista, ama suonare il saxofono ed a tempo perso le piace fare la detective. Suo grande nemico la ladra Madame Lapel abilissima nei travestimenti.

“Dragon Ball” (Junior TV): Bulma è alla ricerca delle 7 sfere del dragone, avendole tutte potrà esprimere un desiderio. Incontra Goku, un ragazzino con la coda, che può volare su di una nuvola, insieme, tra mille duelli, intraprendono assieme questo viaggio.

“Kissy Fur” (Rai 2): Kissy Fur è un orsetto scappato dal circo assieme al suo papà Gus. Andranno ad abitare in una laguna conquistando tutti i suoi abitanti grazie alla loro bravura come circensi. Loro nemici due alligatori che vogliono mangiare i cuccioli.

“Tartarughe ninja alla riscossa” (Italia 7): Quattro piccole tartarughe subiscono una trasformazione genetica. Michelangelo, Donatello, Raffaello e Leonardo, amanti di pizza, diventano espertissimi nelle arti marziali. Guidati dal topo Splinter, affrontano il malvagio Shredder.

GIANNI SORU