TORINO: 600 ALLIEVI IN CAMPO NELLA SETTIMANA “SOCIAL E NON DIS-SOCIAL”


Oltre 600 studenti coinvolti, una ventina di incontri rivolti complessivamente ad alunni delle scuole primarie, delle secondarie, anche classi liceali, ed ai genitori. Sono i numeri della “speciale settimana social” a Torino e in provincia sui temi dell’uso consapevole della tecnologia, dell’web e dei social network. I temi dei libri di Roberto Alborghetti – da “Social o dis-social?” e “Pronto? Sono il librofonino”- sono stati  al centro di una serie di attività che hanno visto la partecipazione di allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con i Comitati AGeSC e degli Istituti che hanno accolto la proposta dell’iniziativa. Scuole torinesi in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, figli e genitori al tempo dei social”, una esperienza “per stare (bene) nella Rete, senza perderci”. L’autore ha fatto tappa l’11 marzo presso l’Istituto Buon Consiglio, delle Suore di Carità di via Curtatone 17, a Torino; il 12 marzo alla scuola primaria paritaria delle Figlie della Carità di via Caffaro a Montanaro (To); il 13 marzo all’Istituto Maria Immacolata di viale della Rimembranza 86 a Pinerolo (To); il 14 marzo presso la scuola primaria Santa Teresa e presso l’Istituto Salesiano San Luigi a Chieri (To); infine, il 15 marzo, incontro serale al Maria Ausiliatrice di Giaveno (To).

La settimana ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che i libri e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era dei social”.

Alborghetti ha proposto dati, ricerche, studi ed analisi, anche medico-scientifiche, che generalmente vengono ignorati e sottaciuti, invitando tutti, genitori ed educatori in primis, a mettersi in gioco per trovare insieme quei percorsi e quei gesti per migliorare il nostro “stare” nella Rete, consapevoli del fatto che la tecnologia digitale può e deve essere una fenomenale opportunità di crescita individuale e sociale. Insomma, tutti “social” e non “dis-social”. Il presidente del Comitato AGeSC di Torino, Luciano Strumia, con i suoi collaboratori, ha coordinato questa bella iniziativa che ha registrato grande interesse e partecipazione.

  • Per incontri, pubbliche letture, corsi di formazione sui temi di “Social o dis-social?” contattare: funtasyeditrice@gmail.com

 

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