DOMANI AL CASTELLO DI PONTEBOSIO IL LIBRO CHE PARLA DELLO “CHEF” PIU’ FAMOSO DEL MONDO


Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Cracco? Cannavacciuolo? Vissani? Parodi? Alt! Liberate la mente dai condizionamenti pubblicitari e televisivi. Pensate invece ad uno Chef particolare. Lo Chef più famoso del mondo. Sì, Chef Francesco. Ossia Papa Bergoglio. Strano? Assurdo? No, assolutamente. Non è fake news. E’ la (sacrosanta) realtà.  Non (ci) credete? Vuol dire allora che avete bisogno di avere informazioni che per ora non avete. E questo libro (straordinario, unico nel suo genere), scritto da Roberto Alborghetti,  ve le fornisce in abbondanza, insieme a ben 36 ricette inedite e ad una eccezionale documentazione fotografica!

Sì, Papa Francesco è un cuoco provetto. Ha studiato chimica dell’alimentazione (quanti degli chef e masterchefs attuali possono dire altrettanto?). Ed ha del cibo la massima considerazione e il totale rispetto. Questo libro avrebbe forse dovuto intitolarsi “Con il cibo non si scherza!”. Parole di Papa Bergoglio, che nel libro è presentato nel racconto dei suoi frequenti messaggi a favore della sostenibilità, contro lo spreco del cibo, per la salvaguardia delle colture e delle risorse della terra. Temi attuali, che dovrebbero essere al centro di ogni agenda politica.

“A tavola con Papa Francesco” – testo originalissimo e documentatissimo, come è raro trovare in circolazione, edito da Mondadori, già uscito in ben 15 Paesi – sarà presentato domani, sabato 29 giugno al Castello di Pontebosio, Luxury Resort, nel comune di Pontebosio in Lunigiana (MS). E’ un evento speciale, un  appuntamento di grandissimo prestigio: sarà presente l’autore, Roberto Alborghetti, che rivelerà retroscena ed aneddoti inediti della vita di un Papa che è ancora tutto da conoscere. L’incontro è coordinato da Enrico Ghizolfi. Poi, ci si siede a tavola con le migliori ricette selezionate tra quelle incluse nel volume. Sarà un omaggio all’Argentina, patria di Papa Francesco.

Il menù “papale” prevede: – #empanadas, fagottini di pasta a forma di mezzaluna con un ripieno saporito e speziato che rappresentavano il piatto tipico preparato dalle donne argentine per i loro uomini di ritorno dalla pampa. I sempre nobili #calamari ripieni, un classico anche delle nostre zone di mare. La #paella, in grado di unire tutti i popoli di lingua spagnola (e non) grazie alla sua esplosione di colori e sapori. Ed ecco il dominatore della cucina argentina: l’ #asado con verdure gratinate, paziente ricetta di carne cotta lentamente alla brace, un trionfo assoluto di gusto.  Per #dessert la mousse al pistacchio. La serata inizia alle 19.30 con la presentazione del libro, in una location suggestiva ed unica. Da non perdere!

Per informazioni:

https://www.castellodipontebosio.it/en/

info@castellodipontebosio.it

Castello di Pontebosio, Luxury Resort, 54016 Pontebosio MS, Tel. 0187 472050

 #papa #cena#argentina #sudamerica #etnica

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SAN SEPOLCRO (AR): IN MOSTRA PER LA PRIMA VOLTA LA “SUMMA” CHE HA CAMBIATO LA MATEMATICA


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Nel giorno del 502° anniversario della scomparsa di Luca Pacioli (19 giugno 1517), l’amministrazione comunale di Sansepolcro rende omaggio al suo illustre cittadino mettendo finalmente a disposizione del Museo Civico la copia originale della “Summa de Arithmetica. Geometria, Proportioni et Proportionalità “.

Per la prima volta la celebre opera di Luca Pacioli sarà infatti visibile a cittadini e visitatori del Museo dopo essere stata custodita per lungo tempo negli archivi comunali. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha provveduto a documentare sui propri canali web e social le operazioni di trasferimento del volume – coordinate personalmente dalla direttrice del Museo  Civico, la dott.ssa Maria Cristina Giambagli –  e  la sistemazione, all’interno di una teca di vetro, nella sala dedicata a Raffaellino del Colle.

L’opera è accompagnata da una copia anastatica per garantire la consultazione del trattato ai visitatori. Stampata per la prima volta a Venezia nel 1494, la Summa è un’opera di inestimabile valore della quale esistono pochissime copie in tutto il mondo. Una di queste è stata recentemente battuta ad un’asta della celebre casa Christie’s di New York con base di partenza di un milione e mezzo di dollari.

Il prezioso volume resterà visibile fino al 31 agosto.

Orario : 10.00-13.30 / 14.30-19.00

Info e prenotazioni : www.museocivicosansepolcro.it

tel 199 15 11 210575732218

 

“NINTENDO LABO”: GIÀ TUTTO ESAURITO PER LE ISCRIZIONI ALLE “OLIMPIADI CREATIVE”


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Sì, avete letto bene. C’è già il “tutto esaurito” per la partecipazione alle Olimpiadi Creative di Nintendo Labo. Come già annunciato all’inizio della settimana, sono ormai chiuse le possibilità, per le scuole, di prendere parte alla più avvincente gara didattica ed educativa dell’anno 2019/2020.

Infatti, il secondo anno consecutivo il progetto NINTENDO LABO ha riscosso un grande interesse da parte dei docenti di tutta Italia. Nel giro di poche giornate sono andati tutti esauriti i posti (ed i kit gratuiti) per la partecipazione alle Olimpiade Creative! Ringraziamo i docenti per l’entusiastica partecipazione.

Stiamo ricevendo ancora richieste di adesione e di informazioni. Dunque – e ci dispiace molto – segnaliamo a coloro che si stanno ancora attivando per aderire, che la disponibilità dei posti e dei kit è terminata, e dunque ci dispiace non poter soddisfare le richieste che perverranno. C’è stato davvero un record di richieste, esaurite nel giro di pochi giorni. Il che conferma la bontà, il significato e il valore di questa grande iniziativa.  

Per qualunque necessità potete rivolgervi alla Segreteria Organizzativa di OKAY! presso MHStudyo, a disposizione per fornire informazioni. Qui sotto la email a cui possono essere indirizzate le comunicazioni:

E-mail: okaysegreteria.mhstudyo@gmail.com

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CAPOLAVORI DA CONOSCERE:GLI AVORI DEL MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO (FIRENZE)


Pochi giorni fa, al Museo Nazionale del Bargello, Firenze, è stato presentato il Catalogo dedicato alla raccolta degli avori del Museo Nazionale del Bargello. La collezione degli avori del Bargello è tra le più prestigiose oggi esistenti, con oltre 250 esemplari di incomparabile rilievo storico e artistico. Raccoglie raffinati manufatti, realizzati lungo un arco temporale di oltre 15 secoli, che stupiscono per la perizia tecnica delle lavorazioni (con intagli microscopici e perfetti) e che testimoniano un’ampia circolazione di stili e tecniche tra le diverse civiltà.

Vi sono compresi capolavori come il Dittico Denon (fine IV – inizi V secolo), il Pastorale di Yves de Chartres (fine XI) o il Flabellum (fine IX) il grande ventaglio liturgico carolingio di cui esistono solo 3 esemplari al mondo. E poi decine di esemplari a soggetto sacro e profano medievale, pedine e pezzi per gli scacchi, valve di specchio, cofanetti gotici e rinascimentali, manufatti islamici, selle da parata e molto altro ancora.

Al Bargello questi capolavori dell’arte eburnea giunsero sia dalle collezioni mediceo-granducali, al momento della fondazione del museo (1865), sia dalla ricca raccolta privata che il collezionista francese Louis Carrand, defunto nel 1888, donò al museo col suo lascito testamentario. Da allora la collezione degli avori del Bargello ha stupito i visitatori e raccolto l’interesse di studiosi e specialisti del settore. Mancava ancora, tuttavia, un catalogo che raccogliesse in modo unitario, esaustivo e aggiornato la descrizione sistematica della preziosa collezione.

Il Catalogo degli avori del Museo Nazionale del Bargello, curato da Ilaria Ciseri ed edito da Officina Libraria, colma oggi questa lacuna e raccoglie, dopo un meticoloso lavoro di ricerca e schedatura durato quattro anni, i frutti dell’impegno di prestigiosi specialisti della materia. Il volume è suddiviso in 12 capitoli e comprende 226 schede scientifiche ma, grazie alla ricchezza di immagini, risulta fruibile anche da un pubblico di non addetti ai lavori.

All’evento, presenziato da Paola D’Agostino (Direttore dei Musei del Bargello), Ilaria Ciseri (curatrice del volume) e Francesco Steidl (vice Presidente della Fondazione Il Bargello Onlus), interverranno Martina Bagnoli, Fulvio Cervini e Fabrizio Crivello.

A PICO (FR) DIBATTITO SU “SOCIAL O DIS-SOCIAL?” CON 18 DOMANDE-CHIAVE


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Anche a  Pico (Frosinone) hanno fatto tappa gli incontri per il libro Social o dis-social? di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni e grafica di Eleonora Moretti, Funtasy Editrice. Una iniziativa preparata, con attività, iniziative, letture e lavori didattici. Gli allievi della primaria e della secondaria di primo grado – facente parte dell’IC Pontecorvo 2 – sono stati infatti coinvolti nel Progetto Lettura  coordino dalla docente  Anna Abatecola.

Prima dell’incontro con l’Autore, le classi hanno discusso di uso consapevole dei social network, di smartphone, web, bulli di ogni età e rischi della Rete. La traccia era costituita da 18 domande che sono state riportate su una serie di cartelloni, che ora documentano l’impegno per questa bella esperienza vissuta a Pico, dove tanti ragazzi si sono impegnati ad essere “social” e a utilizzare la tecnologia in modo sicuro, intelligente e positivo. Ringraziando la docente Anna Abatecola, riproponiamo l’intera traccia, utile per altre scuole.

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GLI UFFIZI (FI): DA 250 ANNI APERTI AL PUBBLICO. UN FRANCOBOLLO CELEBRA IL TRAGUARDO


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Oggi 24 giugno, Festa di San Giovanni, gli Uffizi ricordano i 250 anni della loro apertura al pubblico. Per volere del Granduca Pietro Leopoldo mutavano, appunto nel 1769, le regole per l’accesso alla celebre Galleria. Il francobollo racchiude il loggiato Vasariano e lo anima di figure, quasi ad immaginare i cittadini della Firenze di allora che, proprio nel giorno del loro Patrono, venivano gratuitamente ammessi alla visione dei capolavori di quella Galleria che, con grande lungimiranza, l’ultima dei Medici aveva legato alla sua città. Era persuaso, il sovrano riformatore, del valore profondo di questa frase: “Nell’educazione dei giovani dovrebbe entrare un’ostensione di statue, delle pitture e delle altre rarità che sono depositate alla R. Galleria e l’occhio si avvezzerebbe a trovare il bello ed i ricchi s’invoglierebbero di un lusso nobile che varrebbe più della magnificenza nelle livree, nei cavalli e in tante altre frivolezze”. Giuseppe Pelli Bencivenni (Direttore dell’Imperiale e Reale Galleria delle Statue e delle Pitture dal 1775 al 1793).

Sono molto lieto – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – di poter ricordare il riformismo leopoldino e di condividere ancora oggi quella moderna idea di Museo. Un luogo d’eccellenza, di studio, di educazione, di accoglienza dei cittadini di ogni parte del mondo che sicuramente si arricchiscono alla vista di tanti capolavori”.

Il francobollo ordinario appartiene alla serie tematica “Le eccellenze del sapere”, è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in calcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva in quattrocentomila esemplari. Bozzettista e incisore: Maria Carmela Perrini. Completano il francobollo: la leggenda “250° anniversario apertura al pubblico Gallerie degli Uffizi – Firenze” la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.

La storia

Nel 1737 l’ultima erede della casata medicea, l’accorta e lungimirante Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina, prima che il Granducato passi ai Lorena, lega alla città di Firenze le collezioni di famiglia, decretandone l’inalienabilità. “Per ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”: queste le finalità dichiarate dall’ultima Medici che in tal modo attribuiva ai beni storici ed artistici lasciati in eredità un valore non più solo patrimoniale ma anche identitario.

Nel 1769 Pietro Leopoldo di Lorena apre la Galleria al pubblico, dopo il Giardino Boboli aperto nel 1766. Il direttore Giuseppe Pelli Bencivenni e l’abate Luigi Lanzi riordinano le collezioni incrementate per volere del sovrano asburgico e la Galleria si propone come una sorta di “università museale”, Da allora artisti, dilettanti, appassionati, italiani e forestieri affollano la Galleria per ammirare quanto di più magnifico gli artisti hanno saputo creare, i Medici collezionare e Pietro Leopoldo di Lorena offrire alla collettività.

“NINTENDO LABO”: GRANDE SUCCESSO! ESAURITE LE ISCRIZIONI ALLE “OLIMPIADI CREATIVE”


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Per il secondo anno consecutivo il progetto NINTENDO LABO ha riscosso un grande interesse da parte dei docenti di tutta Italia. Nel giro di poche giornate sono andati tutti esauriti i posti (ed i kit gratuiti) per la partecipazione alle Olimpiade Creative! Ringraziamo i docenti per l’entusiastica partecipazione.

Per tutti coloro che in questi giorni si stanno attivando per aderire, confermiamo che la disponibilità dei posti e dei kit è terminata, e dunque ci dispiace non poter soddisfare le richieste che perverranno. 

Per qualunque necessità potete rivolgervi alla Segreteria Organizzativa di OKAY! presso MHStudyo, a disposizione per fornire informazioni. Qui sotto la email a cui possono essere indirizzate le comunicazioni:

E-mail: okaysegreteria.mhstudyo@gmail.com

 

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“ESSERE DOCENTI NELLA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL”: CORSO FORMAZIONE ALL’IC “CASSANO-DE RENZIO” A BITONTO (BA)


“Essere docenti nella rivoluzione dei social / La sfida dei media digitali: competenze e conoscenze per rispondere nella scuola ai nuovi scenari e fenomeni della società iperconnessa” è il tema del Corso di Formazione Docenti (Unità didattica 25 ore) promosso dall’Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio di Bitonto  (BA) diretto dalla dott.ssa Anna Bellezza. Il 25,26,27 Settembre 2019 avranno luogo gli incontri con la presenza di Roberto Alborghetti, curatore e formatore del Corso e autore di “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice). Gli incontri si terranno nel pomeriggio presso la sede dell’IC, Scuola Secondaria 1°, Via Gaetano Salvemini, 7.

Per info e contatti sull’iniziativa:

IC “Cassano – De Renzio”: baic85000r@istruzione.it; Tel.0803714029

Funtasy Editrice: funtasyeditrice@gmail.com

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Nuovi scenari, nuove problematiche

Siamo tutti sempre più “connessi”. E sempre più portatori di tecnologie digitali. Un fenomeno, questo, che sta cambiando profondamente il modo di essere dei giovanissimi, i cosiddetti nativi digitali o millennials. E’ un panorama che, per certi aspetti, si è sviluppato fuori da ogni controllo, al di là di ogni legge, originando stili di vita, comportamenti e fenomeni – dal cyber bullismo ai deficit di attenzione – con i quali il mondo dell’educazione ed il sistema scolastico si trovano a confrontarsi quotidianamente.

L’evoluzione digitale ha bruciato le stesse tappe dell’età evolutiva, rivoluzionando i “passaggi” e le fasi del tempo anagrafico, resi più vicini dai mezzi tecnologici, il cui apprendimento all’uso appare quasi istintivo ed immediato nei primi anni di vita.

Si stanno imponendo realtà che non richiedono “guerre” contro la tecnologia, ma azioni (e processi) di conoscenza e di approfondimento per mettere la scuola nella condizione di gestire le problematiche relative all’uso corretto e responsabile dei dispositivi digitali. Perché oggi, più che mai, la scuola è chiamata a “far vivere” la tecnologia come un’opportunità di crescita e non come un’esperienza che può ostacolare il ben-essere personale e di gruppo.

La stessa sentenza del Tar Lazio del Gennaio 2019 – che obbliga lo Stato, attraverso i Ministeri dell’Istruzione, dell’Ambiente e della Salute, a promuovere “una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce” – ha  reso ancora più attuali e stringenti le problematiche della gestione degli strumenti tecnologici, con particolare riferimento al ruolo e alla funzione di quanti operano nel mondo scolastico, chiamati ogni giorno a confrontarsi con la complessità di una situazione che non ha precedenti nella storia contemporanea.

Roberto Alborghetti

 

 

AD ANCONA E FABRIANO DUE GRANDI FESTE “GATTASTICHE” CON RAINBOW


Tanta allegria per tutti i bambini con le feste “GATTASTICHE” per premiare le due scuole prime classificate del concorso ”Conta con 44Gatti”, in collaborazione con Rainbow:
– la Scuola primaria Rodari di Ancona
– la Scuola dell’infanzia Anna Malfaiera di Fabriano
Canti, balli e tanta gioia con i personaggi della serie televisiva … che si sono scatenati con tutti i bambini, come mostrano le foto! Per le scuole seconde e terze classificate sono in arrivo i bellissimi libri sonori di Fabbri Editore!

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“CONTA CON 44 GATTI”: LE SCUOLE PREMIATE FANNO NOTIZIA!


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In corso le premiazioni dell’iniziativa CONTA CON 44 GATTI promossa da Rainbow. Come si vede, l’iniziativa fa notizia. Ricordiamo qui sotto l’elenco delle scuole premiate, che riceveranno direttamente a scuola i riconoscimenti assegnati.

SCUOLE PRIMARIE
1. GIANNI RODARI, Ancona (AN)
2. FIUME NETO, Catanzaro (CZ)
3 PARILANDIA, Palma Campania (NA)
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SCUOLE INFANZIA
1. ANNA MALFAIERA, Fabriano (AN)
2. MEUCCI, Matera (MT)
3. ORIO AL SERIO (BG)