FENOMENI / QUANDO IL “CARTONE” PORTA LE API IN TELEVISIONE


 

API IN TV

Guest Writer: GIANNI SORU

“LE AVVENTURE DELL’APE MAGA’”

Andata in onda nel 1979 su Milano TV, ha riscosso un enorme successo. Magà è una piccola ape che va alla ricerca della sua mamma persa quando ancora doveva nascere, a causa di un attacco delle vespe. Durante il suo lungo viaggio Magà conoscerà tanti insetti, alcuni buoni ed alcuni cattivi: farfalle, falene, libellule, lucciole, cimici, scarabei, cervi volanti, ragni, api, formiche, coccinelle, mantidi religiose, rane…, e dovrà imparare a cavarsela da sola.

Diversa la lineacollezione dedicata all’ape Magà come: adesivi, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, gommine, portamonete, orologio, pagina di diario, pagina di quaderno, patatine, pupazzetti grandi e piccoli di stoffa e in gomma, puzzle, segnalibro, tatuaggi, trasferelli, videocassette… La cantatissima sigla è eseguita dal Coro dei Nostri Figli ed è entrata in classifica con 350.000 copie vendute.

“Hip urrà per Magà l’ape vagabonda, ora qui ora la faccia tosta e tonda, fiore a fiore sole e miele per il mondo va, la rugiada per la strada l’accompagnerà, fra colori e 100 mari e 1000 novità. Hip urrà per Magà anche quando è sola, troverà prima o poi chi l’aiuterà, lotta rischia dalla mischia fuori salterà, negli impicci nei pasticci non si arrende mai, buona, matta, dritta, svelta, coi nemici suoi. Nel cuore di Magà sempre l’avventura batterà, dovunque se ne va è bella Magà, è furba Magà, è grande Magà…”

 “L’APE MAIA”

Andato in onda nel 1980 sulla Rai, ha riscosso un enorme successo. la seconda serie è andata in onda nel 1981 sempre sulle reti Rai. Tratto dal racconto “Le avventure dell’ ape Maia” del 1912 di Waldemar Bonsels.

Maia è una piccola ape, bionda, sempre allegra, curiosa e molto scatenata. Appena nata Maia lascia il suo alveare per conoscere il mondo e si trasferisce al Prato dei Papaveri. La segue il suo amico pigrone Willy a cui piace solo mangiare e dormire. Flip è invece la cavalletta che insegnerà loro tante cose. Ogni giorno Maia conosce e scopre le abitudini degli altri insetti come farfalle, lombrichi, ragni, libellule, calabroni, vespe, formiche, coleotteri, scarafaggi, falene, lucciole, mantidi religiose, coccinelle… Nel 2013 ha avuto una serie in 3D andata in onda su Rai Yo Yo, ed ha riscosso un buon successo.

La lineacollezione dedicata all’Ape Maia è infinita: abito di carnevale, accappatoio, adesivi, album di figurine (ben 4), asciugamani, astucci, bagnoschiuma, bauletti, borsette, bavaglini, biglietti d’invito, biglietti augurali, biscotti, bolle di sapone, borlotti, borracce, braccioli mare, brioche, burro cacao, caramelle, cartelle, cartellette, cartoline, ciabatte, cicche, ciondoli, completo letto, cuscini, diari, dischi, domino, dvd, forchette, francobolli, fumetto, gioco da tavolo, gioco elettronico, giornale da colorare, giornale giochi, gommina, giostra Luna Park, lavagna magica, libri, magliette, manuali, maschera di carnevale, matite, ombrelli, orologi, ovetti di cioccolato, palloni, palloncini, patatine, panettoni, pannolini, pendagli, phelpe, piatti, pigiami, poncho, portachiavi, poster, pupazzi, puzzle, quaderni, sacchetti, salvadanaio, salvagente, salviette, scrigno, segnalibro, spille, stivali, tappetino mouse, tappi matite, tatuaggi, tazze, telo mare, tovaglioli, trasferelli, uova di Pasqua, vhs, zaini… Negli anni 2000 è stato riproposto tantissimo merchandising.

La famosissima e martellante sigla è cantata da Katia Svizzero, arrivando in top-ten con 800.000 copie vendute.

“Si sveglia il mondo lo accarezza il sole, si sveglia l’ape Maia dentro a un fiore. Apre i suoi occhi sorridenti, stropiccia le sue ali trasparenti. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, vola sopra un monte e sfiora il cielo, per rubare il nettare da un melo. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, il grillo canterino s’è svegliato, fa la serenata a tutto il prato. In quel prato verde come il mare l’importante è un fiore da trovare. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia…”

La seconda sigla “L’ape Maia va” e la terza la bellissima “L’ape Maia in concerto” sono cantate sempre da Katia Svizzero. anche questo disco è entrato in classifica vendendo 300.000 copie.

“L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha. Vuol veder se il mondo è veramente tondo, e dove muore il giorno quando, come e perché, proprio come te

(proprio come me). Si arrabbia quando piove, si scalda con il sole, e piange quando è sola e non lo sa il perché, proprio come te (proprio come me). E appena vede un fiore in un vaso si sa ci ficca il naso, e dappertutto va cercando qualche novità. L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’ avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha…”

“Vola, vola a casa l’ape Maia dopo un viaggio nel Perù, ha comprato un flauto e una chitarra per il bruco e la farfalla blu. Ha portato un etto di torrone per far pace con il calabrone, sotto l’albero della festa questa sera ci sarà un’orchestra. L’ape Maia danzerà (nel cielo) ed il grillo canterà (dal melo) la lumaca ballerà col ragno peloso un tango curioso e la mosca riderà. La formica suonerà (un tamburo) con il ritmo pazzo del (canguro) e il lombrico ballerà con i millepiedi  pestandogli i piedi e la mosca riderà. Ah ah ah ah ah ah ah…”

La quarta sigla “Ape ape ape Maia” è cantata da I Pungiglioni, ed è entrata in classifica con 200.000 copie vendute.

“Ape, ape, ape Maia cosa fai sul mio panino guarda che ti sei sbagliata non è un fiore è marmellata. Ape, ape, ape Maia stai piangendo tutta sola ma tu dici mi ha bagnata una goccia di rugiada. Ape, ape, ape Maia. Sei tanto piccola mi so difendere da me. Sei tanto piccola col il pungiglione pungo te. Sei tanto piccola, ma piccola, ma piccola che credi di paura non mi fai. Sono una zingara tu sempre a zonzo te ne vai. Sono una zingara però il tuo nido tu ce l’hai. Sono una zingara, che zingara, che zingara, più zingara non c’è…”

Nel 2013 su Rai Yo Yo è andato in onda una nuova serie in 3D sulle api dal titolo “La casa delle api”, riscotendo un discreto successo.

GIANNI SORU

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