AGOSTO… OKAY! IO TI CONOSCO: UN MESE CON NUMERI DA RECORD!


 

20190831_145123

Ci sembra davvero importante segnalare l’agosto da record per questo sitoblog. Agosto 2019 è stato – sul piano degli accessi e della sottoscrizione dei followers – un mese da record. Vuol dire che, nonostante il periodo delle vacanze, sempre più persone sono passate da queste parti, interessate ai post via via pubblicati. Ormai ci stiamo avvicinando al traguardo delle 800.000 presenze! Un risultato davvero interessante, per il quale vi ringraziamo! Qui sotto indichiamo anche quali sono stati i post più cliccati. Grazie! E per le vostre segnalazioni e per gli spazi pubblicitari e promozionali, la nostra email è: okayredazione@gmail.com

Annotazione 2019-08-31 155713

Annunci

MILANO, 19 OTTOBRE 2019: IL FESTIVAL DELLA CRESCITA-TRECCANI


#leparolevalgono

Sabato 19 ottobre 2019 si terrà a Milano, nell’ambito del Progetto Treccani, l’evento “Le parole valgono” nel contesto del Festival della Crescita, a cura delle giornaliste Isabella Ceccarini e Fabrizia Flavia Sernia. La manifestazione si terrà presso il Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta 61, dalle ore 14,30 alle 16,30. Avrò anch’io il piacere di portare un contributo alla riflessione. Il mio intervento riguarderà il tema: “L’uomo e i suoi figli. La cura del futuro”. Intanto, ecco la locandina del convegno, a mo’ di “save the date“. Chi è interessato a partecipare, può registrarsi fin da ora sul sito del Festival della Crescita  www.festivalcrescita.it

R.A.

POESIE PER LA FESTA DEI NONNI: ECCO LE COMPOSIZIONI DELLA PRIMARIA DI PICO (FR)


Ecco alcune poesie per la Festa dei Nonni 2019 scritte dagli alunni della Scuola Primaria di Pico, dell’IC Pontecorvo 2 (FR). Sono state tra le primissime pervenute per la XX edizione della grande iniziativa, che vedrà la scadenza per l’invio delle composizioni il prossimo 20 settembre. Le poesie degli allievi di Pico sono state realizzate con il coordinamento della docente Anna Abatecola, che ringraziamo. Qui di seguito il regolamento dell’iniziativa.

POESIE PER I NONNI
“UN FIORE PER VOI / UN ALBERO PER I NIPOTI”
XX Edizione
Iniziativa poetica nazionale per ragazzi e ragazze delle Scuole primarie e Secondarie (1° grado) promossa in occasione della “Festa dei Nonni” (2 ottobre). Premiazione il 27 ottobre 2019 a Piancastagnaio, sul Monte Amiata (Siena).

“Un Fiore per Voi”, l’iniziativa poetica dedicata alla Festa dei Nonni, torna per la XX edizione, promossa da OKAY!, in collaborazione con il Comune di Piancastagnaio (SI), la Pro Loco, l’Associazione Pianoscenico e l’Emeroteca di Piancastagnaio (SI) nell’ambito di Penne e Video Sconosciuti e del progetto “Dialogo tra generazioni – Memoria per il futuro”.
“Un fiore per voi Nonni… Un albero per i Nipoti” è rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia. L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI. La sua finalità è quella di aprire un dialogo, con la poesia e il disegno, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Si invitano ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni, raccontando momenti ed esperienze che mettono in rilievo il dialogo tra le generazioni ed il valore della memoria condivisa.
Non è vincolante la condizione di citare o descrivere, nelle composizioni, un fiore od un albero, che sono solo suggeriti simbolicamente come elementi universali che rappresentano realtà come l’amore, l’amicizia, la simpatia, il rispetto e la stima.
Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, anche corredate da disegni, dovranno pervenire ad OKAY! entro il 20 settembre 2019. Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante).
Se in copia cartacea vanno inviate al seguente indirizzo in duplice copia: OKAY! presso I NUOVI QUINDICI, VIA T.TASSO 10, 24020 GORLE (BG).
Si suggerisce di inviare le poesie SOPRATTUTTO in formato elettronico, in copia unica su file word o pdf. L’indirizzo e-mail è: okayredazione@gmail.com

Le poesie potranno anche essere inviate anche attraverso la pagina del Gruppo Facebook “Noi siamo Okay!”.
Una giuria selezionerà i premiati; le decisioni della giuria sono insindacabili. I vincitori saranno avvertiti a mezzo posta elettronica. Le poesie premiate avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY! e declamate nel corso dell’evento finale di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” .
La cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito degli eventi promossi per “Penne e Video Sconosciuti”, in programma a Piancastagnaio (SI) presso il Teatro Comunale, domenica 27 ottobre 2019 (ore 10,30). Ai premiati di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” sarà rilasciato attestato di partecipazione, calendario personalizzato, albero da mettere a dimora, gadgets degli sponsor e pubblicazioni.
Per ogni informazione: okayredazione@gmail.com

IL SITO UFFICIALE DI OKAY!

https://okayscuola.wordpress.com/

NOI SIAMO OKAY! SU FACEBOOK

https://www.facebook.com/groups/161903230493812/

 

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”/ IL BOOM DI UN LIBRO: 70 CITTÀ, 200 INCONTRI, OLTRE 20.000 STUDENTI


 

 

NELLE FOTO: IMMAGINI DI ALCUNI INCONTRI SU “SOCIAL O DIS-SOCIAL?”

Già 70 località visitate, oltre 200 incontri nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, 20.000 tra studenti, docenti e genitori coinvolti: sono, questi, i numeri che disegnano l’attenzione e la partecipazione che hanno finora accompagnando in tutta Italia la proposta di un libro, “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy Editrice con la grafica e le illustrazioni di Eleonora Moretti.

Un successo accompagnato da un altro dato: il testo è già alla seconda edizione in pochi mesi, essenzialmente veicolato in modo alternativo rispetto al circuito delle librerie. Sì, fenomeno “Social o dis-social?”, nel quale sono stati coinvolti tutti quegli istituti scolastici che hanno promosso incontri con l’autore, nell’ambito dei progetti lettura o in attività didattiche legate ai temi della tecnologia, della legalità, della sicurezza in rete e della cittadinanza digitale. Il testo riporta la prefazione del prof. Mario Morcellini, commissario AGCOM, ed è stampato in carattere Easy Reading, ossia ad alta leggibilità, a sottolineare l’inclusività della pubblicazione.

“Un esito che nessuno poteva prevedere e che ci ha positivamente sorpresi”: così commenta il dott. Paolo Sandini, coordinatore di Funtasy Editrice, che ha pubblicato “Social o dis-social?” scommettendo su un progetto editoriale che risponde alle esigenze e alle stesse domande che la scuola italiana – e le stesse famiglie – si pongono nei confronti delle problematiche della tecnologia, della gestione dei “social”, dell’accesso al digitale da parte dei minori.

Gli incontri di Roberto Alborghetti – con tappe in varie zone d’Italia,da Nord a Sud – sono stati ovunque accolti con grande interesse. Sono spesso preparati con la lettura del libro e con la compilazione delle tredici “schede di autovalutazione” da parte di ogni allievo, chiamato a mettersi a confronto con il suo modo di stare nella rete. Da segnalare anche il riscontro degli incontri con i genitori, che le scuole solitamente prevedono accanto a quelli per gli studenti. In Abruzzo gli eventi sono stati promossi con la collaborazione di Edit Inform.

Il booktour2019 di “Social o dis-social?” proseguirà alla riapertura della scuola, a settembre. Da segnalare anche le giornate di formazione e aggiornamento per docenti (Unità didattica di 25 ore) promosse a Bitonto (Bari) dall’Istituto Comprensivo Cassano-De Renzio, diretto dalla dott.ssa Anna Bellezza. Tema del corso: “Noi docenti nella rivoluzione dei social”; le date con la presenza dell’autore saranno quelle del 25, 26 e 27 settembre prossimi. In cantiere a Milano una singolare esperienza presso l’Istituto Comprensivo “Capponi” diretto dalla dott.ssa Gabriella Conte. Ne riparleremo.

  • “Social o dis-social?” non è disponibile nel normale circuito distributivo. Per copie, informazioni sugli incontri, organizzazione di incontri di formazione docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com 

   

FIRENZE: IERI BOOM DI VISITATORI A PALAZZO PITTI E AL GIARDINO DI BOBOLI


Fontana di Ganimede e Kaffeehaus 

 

Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli fanno il “pieno” di visitatori nella giornata a ingresso gratuito di ieri, in occasione della ricorrenza dell’incoronazione a granduca di Cosimo I. Sono state poco meno di 18mila (17.588 per la precisione) le presenze nell’anniversario della nascita del Granducato di Toscana, avvenuta il 27 agosto del 1569. Oltre 10mila (10.450) le persone che hanno scelto di visitare il Giardino di Boboli – tanti anche gli ingressi da Annalena e Porta Romana – e circa 7mila (7.138) i biglietti staccati, invece, per visitare i musei di Palazzo Pitti. Dopo i record di presenze che hanno caratterizzato il lungo ponte di Ferragosto, le Gallerie degli Uffizi continuano a registrare incrementi costanti di visitatori.

Dati che non fanno altro che confermare il trend positivo di tutto il 2019 con un +5,3% complessivo di visitatori (fino al 31 luglio), che nei vari siti si articola così: +3,7% agli Uffizi, +8,8% a Palazzo Pitti e + 6,0% al Giardino di Boboli.

È un buon segnale – commenta soddisfatto il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt –perché i numeri confermano che Palazzo Pitti e il giardino di Boboli sono sempre più frequentati. La politica di decentramento verso questi spazi per riequilibrare i flussi nel complesso degli Uffizi funziona e continua a dare risultati significativi. Considerando anche il giorno infrasettimanale, possiamo dire che i picchi registrati equivalgono a quelli di una domenica gratuita, e hanno portato migliaia di persone in questa zona di Firenze: un vantaggio non indifferente anche per le botteghe dell’oltrarno”.

  

NEL CUORE DELLA TUSCIA “LA NOTTE DELLE CANDELE” A VALLERANO (31 AGOSTO)


Vallerano candele 2019 1Vallerano candele 2019 2Vallerano candele 2019 3

Tredicesima edizione per LA NOTTE DELLE CANDELE DI VALLERANO: la prima, l’unica, l’inconfondibile iniziativa nata nel cuore della Tuscia viterbese per coinvolgere, al chiaro di luna e fiaccole, abitanti e visitatori in un turbinio di eventi culturali agiti in ogni angolo, vicolo, piazza del Paese. Come da tradizione, l’ultimo sabato di agosto – il 31 nel 2019 – l’Associazione Notte delle candele di Vallerano ha in programma una serie ancor più articolata di iniziative che quest’anno saranno incentrate sul tema “L’arte salverà il mondo”. Dopo i successi in Andorra con la gemellata “Nit d’Espelmes” lo scorso giugno e “La notte delle candele in polvere” al Castello di Santa Severa, si darà il via, dal tramonto in poi, alla versione ufficiale della celebre manifestazione che richiama ogni anno migliaia di visitatori da ogni parte di Italia ed Europa.

Quasi trenta saranno questa volta gli artisti coinvolti, che si esibiranno in contemporanea e ad oltranza, a partire dalle 21, in ogni scorcio del Paese. Questo l’elenco dei protagonisti, performance e luoghi: Valeria Carissimi in “Arpa Magica” (Piazza Ospedale); Federico Paris in “La dea della Luce” (Via d’Oratorio); Visioniaudio & Alo + guest (Largo S. Andrea); Zastava Orkestar (Giardino comunale); Orchestra Minima Mysticanza (Piazza S. Vittore); Balletto di Viterbo (Piazza Casalino); Sefarad (Via dei Granari); Andrea Baldasseroni in “Hang percussion” (Giardino Centro Storico); La banda Gig Band (Via Colle a Frio); Clown Godié (Giardino comunale); Vibrella Sound (Largo Trento), Fuoco e arti di strada (Via Colle a Sole); Traindeville (Piazza padella); Yarn Bombing Eterea (Via Cellari); Banco di luce di Jan incoronato (Via Cellari); Serenate racconti e canzoni d’amore (Via dei Merli); Compagnia Tetraedro (Piazza della Repubblica); Ballata di mezzanotte con trio d’autore (Piazza della Repubblica); 0761 Crew breakdance (via della Pieve); Vincenzo Icastico Band (via della Pieve); Ali di farfalla (Via della Pieve); Mercatino delle antiche botteghe farnesiane (Piazzale Madonna del Ruscello); Paraliturgia Rivoli Luminosi di carità (Piazzale madonna del Ruscello); Federico Paris in “Una testa fra le nuvole” (Via Nanini); Dj-Zone (Via Cellari); installazione fotografica “Effetto notte. Il vivaio delle immagini” (Via dell’Ospedale); Armaka Animation itinerante.

Ad anticipare La Notte delle candele, come da tradizione, sarà la rassegna Piccole Serenate Notturne, organizzata dal Comune di Vallerano, che quest’anno si svolgerà in piazza dell’Oratorio a Vallerano il 21, 23 e 25 agosto, con tre concerti, alle ore 21,30, ad ingresso libero: si inizia con la musica tanguera dei Malandrin per proseguire con le note balcaniche della Zastava Orkestar e concludere con le canzoni da viaggio di Traindeville.

Data l’eccessiva affluenza dell’anno scorso che ha registrato una presenza di ventimila persone, La notte delle candele quest’anno sarà a numero chiuso, con biglietti acquistabili a partire da € 5 sul sito https://www.i-ticket.it/. Sono previste speciali convenzioni per famiglie con figli.

CENTURIPE (ENNA): UN PAESE SCENDE IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA DISCARICA


Il Comitato NO discarica di Centuripe, una bella località in Sicilia (Enna)  chiede incontro al Presidente della Regione Sicilia. E gli scrive una lettera aperta, che pubblichiamo: 

Egregio Presidente Nello Musumeci,

A scriverle è il comitato NO discarica #restiamopuliti, un paese intero, Centuripe e tante persone che vivono vicino Muglia. Del nostro caso ne hanno ampiamente parlato i telegiornali , la carta stampata, i media.  La società Oikos ha acquistato diverse centinaia di ettari di terreno nel nostro territorio, in C.da Muglia, per costruire un’imponente piattaforma per i rifiuti. Un progetto che devasterebbe la nostra terra e renderebbe insignificante un luogo dalla bellezza fuori dal comune.

Abbiamo fatto di tutto per impedire questo progetto: assemblee pubbliche;  manifestazioni; un Manifesto firmato da quasi 3500 persone tra i quali intellettuali, giornalisti, e personalità della cultura; un petizione popolare firmata da quasi 3000 persone per  chiedere alla nostra amministrazione ed alle istituzioni di apporre il vincolo storico-paesaggistico in C.da Muglia; abbiamo inoltrato, attraverso SiciliAntica, un dossier alla Soprintendenza con richiesta di vincolo ambientale, storico e archeologico. Ci siamo impegnati per far conoscere la storia millenaria di Centuripe e la bellezza del suo territorio. Recentemente anche l’ex direttore degli Uffizi ha visitato il nostro paese, dal quale ha lanciato, insieme a noi, la richiesta di vincolo per Muglia.

Gentile Presidente, noi siamo convinti che il vincolo non costituisca un impedimento per lo sviluppo del nostro territorio ma uno strumento di tutela e di valorizzazione. A chiederlo non siamo solo noi: sono i nostri antenati greci e latini che hanno lasciato tesori come i Vasi Centuripini, custoditi nei più importanti Musei del Mondo; sono i nostri nonni minatori che per decenni hanno estratto a Muglia lo zolfo, area  dove sono ancora presenti i resti di una delle Miniere più imponenti della Sicilia; sono i nostri contadini che a Muglia hanno coltivato (e ancora coltivano) grani antichi e agrumi pregiati, e che hanno lasciato, in eredità, più di venti masserie storiche, una di queste ha ospitato Goethe durante il suo viaggio in Sicilia. A chiederlo sono le specie rare di uccelli come aquile e falchi pellegrini che sul monte Pietraperciata vivono e si riproducono. A chiederlo infine è la bellezza del paesaggio, costituito da colline di creta, tra le più belle dell’isola, punteggiate da antiche case rurali e poco distante da surreali colline calanchitiche.

Questo territorio il compianto Sebastiano Tusa lo conosceva bene, poco prima della scomparsa aveva anche dichiarato, con una nota pubblicata sul sito della Regione, di aver avviato la pratica di vincolo. Ora Signor Presidente ci rivolgiamo a lei, chiedendole un incontro. Vorremmo farle conoscere il nostro territorio, la nostra storia; vorremmo che comprendesse il nostro orgoglio e la nostra fierezza nel difenderlo.

Vorremmo discutere con Lei del vincolo, della tutela e della salvaguardia di questo angolo prezioso della Sicilia. Siamo convinti che comprendendo la sua “speciale natura” ci aiuterà anche Lei a salvaguardarlo, sappiamo quanto Lei ami la nostra terra e quanto si stia battendo per essa. Certi di incontrarLa al più presto e poterLa ringraziare per la sua disponibilità, le porgiamo i saluti. Con stima.

NO discarica #restiamopuliti di Centuripe

CAPOLAVORO DEL BOTTICELLI ESPOSTO PER LA PRIMA VOLTA IN RUSSIA


MadonnaLoggiaBotticelli

La Madonna Della Loggia, dipinto proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, eseguito del celebre Maestro del Rinascimento italiano Sandro Botticelli (1445-1510), sarà esposta per la prima volta in Russia. Le due tappe di esposizione dell’opera saranno al centro del programma culturale del V Eastern Economic Forum di Vladivostok e del VIII Forum internazionale della Cultura di San Pietroburgo, grazie al sostegno di Sberbank. Le mostre, patrocinate e sostenute dall’Ambasciata d’Italia a Mosca, sono organizzate dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok, dal Museo Statale Ermitage, con MondoMostre e il supporto organizzativo di Roscongress.

Su iniziativa del Partner Generale del progetto, PAO Sberbank, anche le persone non vedenti e ipovedenti avranno accesso al capolavoro: insieme all’opera originale sarà esposta una copia tattile del quadro con l’apposita audioguida. Come afferma l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano: “L’esposizione della Madonna della Loggia di Sandro Botticelli, in occasione della prima partecipazione dell’Italia al Forum economico orientale di Vladivostok, costituisce una preziosa occasione per presentare la straordinaria bellezza dell’arte italiana nell’Estremo Oriente russo, dove in passato l’Ambasciata d’Italia a Mosca non aveva mai organizzato mostre con le eccellenze della nostra arte pittorica”.

La prima tappa della mostra svolgerà il 4 e 5 settembre 2019, quando la Madonna della Loggia sarà esposta all’Eastern Economic Forum, all’Università di Vladivostok. Successivamente, dal 8 settembre al 6 novembre 2019 sarà possibile vederla presso la Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok. Per la prima volta la regione dell’Estremo Oriente russo ospiterà un’opera proveniente da un museo italiano. Dal 17 novembre la Madonna della Loggia sarà esposta all’Ermitage di San Pietroburgo nella sala di Leonardo da Vinci in assenza della Madonna Litta. Nell’anno delle celebrazioni di Leonardo l’Ermitage ha infatti prestato ai musei italiani per delle mostre temporanee entrambi i capolavori di Leonardo – Madonna Benois e Madonna Litta.

La Madonna della Loggia è un dipinto giovanile di Sandro Botticelli. La Madonna stringe a sé il Bambino, che allunga la manina per sfiorarle la gota. L’artista impiega un’antica iconografia bizantina nota come Glikophilousa (in greco Glikophilousa significa “dolce amante” o “dolce bacio”; nella tradizione russa viene chiamata più spesso Eleousa o della Tenerezza). E non è un caso: si tratta dell’esempio più intensamente emotivo e intimo della rappresentazione della Madre di Dio. Nell’iconografia russa l’icona Theotokos di Vladimir (Madonna di Vladimir) ne è l’esempio più potente.  Anche in questo caso, Botticelli esprime il naturale sentimento di una madre per il figlio in una composizione che emana un senso di tenera intimità.

Le opere giovanili di Botticelli coincidono cronologicamente con il rafforzarsi a Firenze della potente famiglia dei Medici, banchieri con filiali in tutta Europa. Il definitivo assestarsi dell’egemonia dei Medici e il mecenatismo di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico coincidono storicamente con il momento di massimo splendore dell’arte fiorentina. Uno dei protagonisti di quella splendida stagione di mecenatismo fu Sandro Botticelli, divenuto ai nostri giorni uno dei pittori più emblematici del Rinascimento: sia nella vita che nella sua produzione artistica, egli rappresenta perfettamente la parabola della cultura e della società fiorentine fra l’apogeo mediceo e la Repubblica di Savonarola.

Come sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, “la ricchezza della famiglia fiorentina dei Medici, raggiunta all’inizio del Quattrocento dal capostipite Giovanni di Averardo detto Bicci (1360 – 1428) venne consolidata dal figlio Cosimo il Vecchio (1389 – 1464) attraverso una fitta rete di banche e di relazioni commerciali diffuse in tutta Europa. Questa eccezionale solidità economica, unita all’interesse per le arti e per le scienze e a una visione fluida del denaro come strumento di progresso e di impegno civile, divenne una delle spinte più forti alla nascita del collezionismo e alla gara di mecenatismo che si innescò nella Firenze del Quattrocento. Per uno spirito di emulazione, anche molte altre grandi famiglie della città si impegnarono in opere private e pubbliche, contribuendo a farne una delle meraviglie del Rinascimento”. I saggi in catalogo sono a cura di Maria Sframeli, Daniela Parenti e Tatiana Kustodieva.

 

            

Siti ufficiali

Ambasciata d’Italia a Mosca         https://ambmosca.esteri.it/ambasciata_mosca/it/

Gallerie degli Uffizi              https://www.uffizi.it/

Primorye State Art Gallery   http://primgallery.com/en/

Museo Statale Ermitage       https://hermitagemuseum.org/

Gruppo Sberbank               www.sberbank.com

www.sberbank.ru

Eastern Economic Forum     https://forumvostok.ru

Roscongress                      https://roscongress.org/en/

MondoMostre                     http://www.mondomostre.it/