LIBRO NOVITA’ / “EFFETTI DESIDERATI”, PAROLE E AZIONI QUANDO L’ANIMA FA MALE


Effetti desiderati

Un libro che parla di “effetti desiderati”, ossia “parole, psicofarmaci e relazioni quando l’anima fa male”. Lo ha scritto Sergio Astori, docente di Psicologia all’Università Cattolica, specializzato in Psichiatria e consulente scientifico. Di lui avevamo già segnalato, sempre qui, il testo “Senza sconti” – storie scritte con Sergio Massironi – e “Resilienza”, “andare oltre: trovare nuove rotte senza farsi spezzare dalle prove della vita”, pubblicato da edizioni San Paolo, come gli altri testi.

In “Effetti desiderati”, Astori continua il suo viaggio e la sua ricerca tra questioni, realtà e fenomeni che segnano, spesso in senso drammatico e doloroso, la vita delle persone in questo nostro tempo liquido, frastornante, confuso e sfuggente, soprattutto sul piano delle relazioni tra le persone. Sì, è un libro che, coraggiosamente e chiaramente, parla di cura, benessere psichico, dolore. E, soprattutto, di come si può uscirne, di come si può guarire, e come cicatrizzare le ferite che hanno squarciato il profondo dell’anima. Perchè, spesso, le lacerazioni e le sofferenze non si vedono, non si percepiscono come “segni” sul corpo, e dunque occorre uno sforzo in più, un supplemento di impegno e di amore per capire ed accogliere le “malattie della mente”.

sergio-astori

Il saggio di Sergio Astori è tra l’altro di grande attualità: è pubblicato a quarant’anni dalla riforma psichiatrica, che va sotto il nome di “Legge Basaglia”, che intendeva rivoluzionare la psichiatria e la cura psichiatrica. Sul fatto che questo sia effettivamente accaduto, il libro offre una puntuale analisi, ricca di suggestioni. Come nei precedenti lavori editoriali, l’autore si lascia condurre, nella sua appassionata ricerca, da storie di vita, da testimonianze quotidiane come termini di raffronto e punto di partenza per trovare una via d’uscita, per individuare una soluzione, una cura, una luce in fondo al buio del tunnel.

Come sottolinea lo stesso Astori, “Effetti desiderati” rimanda alla rottura dei luoghi comuni e alla ricerca di soluzioni valide e positive. Le storie proposte sono narrate in un’ottica differente rispetto a come avrebbero potuto essere riportate in un trattato di psichiatria. Nei manuali scientifici le esemplificazioni sono spesso le uniche note di colore in mezzo a grigie elencazioni terapeutiche, statistiche di incidenza e prognosi. In questo percorso, invece, è rimessa al centro la vita non anestetizzata, con le espansioni, gli azzardi e gli imbarazzi che la dimensione umana comporta. Con l’incompiutezza, che è la prima cifra della fragilità e dell’unicità delle nostre esistenze.

Interessante, e ricca di spunti, la parte finale del testo, con approfondimenti sui “rimedi chimici”, di cui oggi si fa largo uso ed abuso. Non manca, Astori, di lanciare l’allarme dei neuropsichiatri infantili italiani, che chiedono a gran voce di riconsiderare le politiche sanitarie volte a garantire attività indispensabili per i disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, che alcune ricerche segnalano in costante ascesa, spesso in sintonia con l’esasperazione della solitudine digitale.

  • Sergio Astori, Effetti desiderati, Pagine 192, 21 x 13 x 2 cm, Edizioni San Paolo, Euro 16.00
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.