POESIE “FESTA DEI NONNI 2019”: ECCO I TESTI DI QUELLE PREMIATE (SECONDA PARTE)


Festanonni Copia

ECCO UN’ALTRA ONDATA DI POESIE PREMIATE NELLA XX EDIZIONE DI “UN FIORE PER VOI / UN ALBERO PER I NIPOTI”. NEI PROSSIMI GIORNI, LA TERZA ED ULTIMA PARTE.

Alla mia nonna
La mia nonna è assai carina
Mi ricorda la fata Turchina
Delle nonne non ha proprio niente.
Lo specchio la tradisce, ormai da anni
Non vuole cancellare i suoi affanni.
Il suo profumo di gelsomino,
Mi sorprende nell’aria dolce del mattino.
Tutto il giorno indaffarata
Corre, guizzosa e agitata
Mi insegna trucchi e mi svela ricette.
Racconta storie affascinanti.
Dei giorni lontani ha ricordi e nostalgia
Che il tempo acquerella di malinconia.
Nonna, le chiedo, “mi insegni il coraggio?”
Mi guarda stupita
E poi ecco un raggio
Che prende dall’aria della sua vita:
“Sii generoso e non darti pena
Vedrai tesoro la tua vita sarà serena”
Io il tempo vorrei fermare
Solo per non lasciarla andare
Lei capisce e mi stringe una promessa
Di essermi vicina con tutta sé stessa.

Antonio Cioce
Scuola secondaria di I grado “Rutigliano Rogadeo”
Bitonto (Ba)
Docente referente: prof.ssa Tina Vulpio

*

I consigli dei nonni
Solo i nonni ti possono raccontare
Storie antiche che sanno appassionare.
Hanno un grande bagaglio di esperienza
E ti sanno comprendere con tanta pazienza.
Ci sanno consigliare prodotti e cibi genuini
Che sono più adatti a noi bambini.
Hanno molto tempo per coccole e dolcezze
Non fanno mai mancare le loro tenerezze.
Sono assai preziosi e vanno festeggiati,
Non chiamiamoli “vecchi” ma solo “prima nati”.

Martina Fallacara
Scuola secondaria di I grado “Rutigliano Rogadeo”
Bitonto (Ba)
Docente referente: prof.ssa Tina Vulpio

*

I miei nonni
Sguardi dagli anni passati
Abbracci sempre amati
Mani rugose e tremolanti
Dolci morbide e consolanti
Regalano sempre un sorriso
Che illumina il loro viso
Sempre tempo hanno da dedicarmi
E mai stanchi di ascoltarmi

Alessandro Carbonara
Scuola secondaria di I grado “Rutigliano Rogadeo”
Bitonto (Ba)
Docente referente: prof.ssa Tina Vulpio

*

La mia roccia
Solo tu, Nonna
Sai colmare quel vuoto
Che mi rende infelice
E mi spezza il cuore.
Sei la mia roccia,
La mia forza,
La mia luce.
Quando sono triste
Sai consolarmi
Come faceva Lei
Perché, in fondo,
Eri, sei e sarai sempre
La Sua mamma,
E anche la mia.
La mia esistenza
Ha colmato quel vuoto
Che anche tu hai nel cuore.

Francesca Gesualdo
Scuola secondaria di I grado “Rutigliano Rogadeo”
Bitonto (Ba)
Docente referente: prof.ssa Tina Vulpio

*

Ricordi
Quando guardo il cielo stellato
Mi viene in mente il passato
E quei momenti trascorsi insieme
Nel mio cuore sigillati
E da me sempre amati
Sono ormai dei ricordi spezzati
Penso e ripenso al vostro amore
Che resterà sempre nel mio cuore
E mai potrò dimenticare
Quei bei momenti che
Mi avete fatto accarezzare.

Pasqualina Depalo
Scuola secondaria di I grado “Rutigliano Rogadeo”
Bitonto (Ba)
Docente referente: prof.ssa Tina Vulpio

*

Mia Nonna

Ho ancora nitido il ricordo

della mia cara nonna, nel tempo,

quell’inesorabile tempo che, pian piano, ahimè,

se l’è trascinata via con sé…

Mia nonna, dagli occhi maledettamente verdi,

con una sfumatura di marrone accanto alla pupilla,

contadina di mestiere,

restava fino all’imbrunire

a lavorare duramente nei campi.

Era incantevole osservarla sulla via del ritorno:

il sole calava e lei, stanca, coi capelli argento al vento,

pareva lo accompagnasse a riposare.

Nel frattempo, nel punto più alto del limpido cielo

spuntavano le stelle, le luminose stelle.

Mia nonna era per me un punto vivo all’orizzonte

ed io mi soffermavo ad ammirarla con stupore,

chiedendomi spesso come facesse

a lavorare tutto il giorno,

a sopportare le enormi fatiche,

a badare alla sua famiglia, non facendole mancare mai nulla.

E quando era quasi vicina a casa,

io le andavo incontro:

correvo, correvo,

con un’adrenalina in corpo

da farmi sentire “Wonder Woman”!

Lei appena appena mi scorgeva,

si liberava le mani dal raccolto,

si avvicinava a me e mi abbracciava forte.

Mi stritolava,

proprio come facevo io con le bambole…

Se avessi la fortuna di averla oggi qui con me,

le donerei una bracciata di fiori

e mi verrebbe spontaneo pensare a delle splendide azalee

che, per il loro aspetto vistoso e sgargiante,

trasmettono allegria, quella stessa allegria

che sempre, la mia cara nonna, infondeva in me.

 Stefania Iafrate

Scuola secondaria di 1° “D. Alighieri”

Istituto Comprensivo “Isola del Liri”

Isola del Liri (FR)

Docente referente: Raponi Monica

 

(2 – CONTINUA)

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