BITONTO (BA): LE SORPRESE DI PALAZZO GENTILE, TRA DIPINTI E MAIOLICHE DI CAPODIMONTE


Bitonto riserva sempre piacevoli sorprese al visitatore. Come la sede del Comune, in Corso Vittorio Emanuele. Costruito nel 1849 dall’architetto bitontino Luigi Castellucci, Palazzo Gentile è un valido esempio di architettura neoclassica. Sede del Palazzo di Città, presenta un prospetto ben ritmato con finestroni architravati e cornice aggettante in pietra finemente lavorata. L’interno quadrangolare è caratterizzato da una scalinata che divide il cortile in due semiportici con facciate ornate con facciate ornate da lesene e cornicione in pietra di pregevole esecuzione. Imponente lo scalone di tipo  vanvitelliano. Ben conservati sono le pareti con stucchi, decorazioni e pavimenti in maiolica di Capodimonte.

Tra i dipinti, la raffigurazione del celebre “miracolo di Bitonto”:  All’alba del 26 maggio 1734 il generale Montemar, al comando dell’esercito spagnolo, meditava di saccheggiare Bitonto per punirla della sua fedeltà al nemico. L’esercito spagnolo stava per mettere a ferro e fuoco la città, quando al generale apparve l’Immacolata Concezione che gli intimò: «Non oltraggiare questa città, perché è la pupilla dei miei occhi e i cittadini sono figli miei!». In seguito all’evento miracoloso, che salvò Bitonto dalla distruzione, alla Madonna Immacolata, già acclamata patrona nel 1703 per aver salvato Bitonto da un terremoto, fu affidato il patrocinio della città. Il nuovo re del Regno di Napoli, Carlo di Borbone, nominò Montemar duca di Bitonto e in memoria del miracolo fece erigere sul luogo del campo di battaglia, oggi piazza XXVI Maggio 1734, un obelisco alto 18 metri”.

Il palazzo comunale costituisce, per la conservazione della compagine originaria, un valido documento per la conoscenza dell’ architettura neoclassica dei primi decenni dell’800 in Puglia. La facciata su due piani fuori terra ha finestroni con timpani architravati e cornice di coronamento con forte aggetto al piano superiore in pietra finemente lavorata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.