IL MUSEO DELLE PERGAMENE A BIANCHI (CS): UNO SPAZIO PER IL FILO DELLA MEMORIA E DELLA STORIA


La storia e la memoria sono importanti, perchè non solo ci comunicano ciò che siamo stati, ma aprono finestre sul futuro. E’ stato questo il senso dell’iniziativa che, il 2 febbraio, ha visto a Bianchi, comune in provincia di Cosenza, la presentazione del libro “Italiani o It-alieni?” nell’ambito della Settimana dell’Educazione promossa dall’Unitò Pastorale Bianchi, Colosimi e Pedivigliano. L’evento ha dato modo di scoprire una realtà: il Museo delle Pergamene, che l’Amministrazione Comunale di Bianchi intende sempre più valorizzare e promuovere, come ci hanno confermato il sindaco prof. Pasquale Taverna, e il vicesindaco, Rino Pascuzzo.

Sindaco e vicesindaco ci hanno accompagnato in visita del Museo, che fa parte a pieno titolo della storia di Bianchi e originalmente costituito grazie alla nobile famiglia Accattatis, alla quale è intitolato. Tra l’altro, l’origine di Bianchi – intorno all’anno 1600 – è legata all’arrivo di alcune famiglie, fra le quali proprio gli Accattatis, che si erano spostati dalla vicina Scigliano al territorio di Bianchi. Esattamente 200 anni fa, nel 1820, Bianchi fu riconosciuto Comune autonomo con propri registri di Stato Civile. Ed è significativo che l’Amministrazione Comunale, proprio in coincidenza di questo anniversario, abbia deciso di rilanciare e riqualificare gli spazi del Museo delle Pergamene, che venne costituito nel 1984 su proposta del defunto cav. Luigi Elvio Accattatis, nipote del famoso accademico Luigi Accattatis, autore tra l’altro del vocabolario dialettale calabrese. Nel  2004 venne approvato lo schema di scrittura privata per la donazione dell’archivio storico della famiglia Accattatis al Comune di Bianchi e  istituito il “Museo delle Pergamene e Documenti Storici”.
Nel Museo Civico del Comune di Bianchi è possibile ammirare pergamene antiche che sono di notevole valore storico. Tra i documenti, quelli di maggior rilievo, sono risalenti al ‘600 ed altri addirittura al ‘500; ci sono inoltre alcune pergamene a firma di Carlo V di Spagna, altre di Federico II e Federico IV degli Aragonesi, una bolla papale a firma di Benedetto XII. Tra i documenti storici, molto interessanti alcuni atti notarili del 1198 e del 1221 dell’imperatrice Costanza.

Il Museo propone un excursus sulla storia locale e sugli avvenimenti del passato attraverso le testimonianze contenute nelle pergamene, dei protagonisti dell’epoca. E’ una interessante documentazione storica che testimonia la traccia culturale nella storia di Bianchi. Alcune pergamene sono state esposte presso la “Mostra del libro antico in Calabria” allestita presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza.  Opere bibliografiche e artistiche rare che hanno contribuito ad arricchire il valore storico della mostra.

Il Museo – sul quale l’attuale Amministrazione guidata dal prof. Pasquale Taverna intende mettere in cantiere progetti di sviluppo e di valorizzazione – è certamente il segno concreto della volontà di unire il filo della memoria della storia passata con quella della storia contemporanea.

 

Info:
Comune di Bianchi (CS)
Piazza Giacomo Matteotti 15
Tel. : 0984 967058

info@comune.bianchi.cs.it

 

 

 

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