CHE COSA FAI IN QUARANTENA? ECCO COSA DICE LA RETE: DALLA CUCINA AI MUSEI VIRTUALI


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Stando a quanto si vede dai post e le stories condivisi sui social, gli italiani stanno passando la quarantena ai fornelli, sfornando manicaretti degni di chef stellati. Sono, ormai, 3 settimane che in tutto il territorio nazionale è in vigore il divieto di uscire di casa, se non per reali necessità, e internet, per molte persone, è diventata una finestra sul mondo.
SEMrush, quindi, ha deciso di analizzare le ricerche online degli utenti in Italia nei primi mesi del 2020, per vedere come stiano realmente passando il tempo, realizzando che la cucina non è l’unico passatempo in questi giorni di lontananza da amici, parenti, colleghi e hobbies.
Dallo studio emergono interessi molto variegati, che spaziano dal guardare film e serie TV su piattaforme in streaming, allenarsi in casa e usufruire della possibilità di fare visite virtuali nei più bei musei del mondo. Grande interesse anche per la possibilità di fare la spesa online, evitando le file e i rischi di contagio.
Le piattaforme di streaming
Per quanto riguarda le piattaforme di streaming, a febbraio quelle che registravano i picchi di traffico più alto erano sky.it (42.616.109 accessi), raiplay.it (27.238.248) e mediasetplay.mediaset.it (18.518.767). Con l’introduzione delle restrizioni che hanno fortemente limitato la possibilità di uscire di casa, le preferenze degli utenti sono leggermente mutate. Il più alto tasso di crescita è stato registrato da Rakuten Tv (+144%), seguita da Infinity TV (+133%) e Amazon Prime Video (+120%). In controtendenza, invece, Rai 1, che perde un 15% di traffico.
Piattaforme streaming più viste a febbraio
sky.it
raiplay.it
mediasetplay.mediaset.it
netflix.com
primevideo.com
dplay.com
infinitytv.it
nowtv.it
chili.com
timvision.it
Piattaforme streaming con il maggior tasso di crescita
rakuten tv
infinity tv
amazon prime video
chili tv
netflix
mediaset Italia
sky Italia
now tv
disney+ (non disponibile a febbraio)
rai Italia
Visite virtuali nei musei
Non solo film e serie Tv, gli utenti in Italia cercano anche l’arte. Sono moltissimi i musei che, per rendere più piacevole la quarantena dei cittadini dei paesi interessati, hanno reso disponibili online delle visite virtuali tra le proprie opere d’arte. Dalla Pinacoteca di Brera, agli Uffizi al Louvre. Sebbene molte strutture fornissero già da tempo questo servizio, è durante la quarantena che c’è stato un forte aumento di interesse, con una strepitosa crescita delle ricerche “museo virtuale” (+1.275%) e “museo online” (+327%).
Musei più cercati online
visita virtuale uffizi – 894.500 accessi
museo egizio Torino virtual tour – 837.450 accessi
pinacoteca di Brera visita virtuale – 143.500 accessi
Allenarsi a casa
A quanto pare, i nostri connazionali stanno prendendo sul serio l’invito di OMS e Ministero della Salute a praticare un po’ di movimento in casa, indispensabile per mantenersi (o ritornare) in salute. In una manciata di settimane, c’è stato un boom di ricerche come “allenamento a casa” (+1.011%), “fare esercizi a casa” (+900%) e “fare sport a casa” (+743%).
Sport a casa
esercizi da fare in casa per dimagrire – 159.650 ricerche
esercizi da fare a casa palestra – 131.400 ricerche
allenamento glutei a casa – 118.100 ricerche
programma allenamento a casa – 112.550 ricerche
yoga a casa – 105.050 ricerche
allenamento gambe a casa – 95.100 ricerche
esercizi cardio da fare a casa – 84.400 ricerche
esercizi petto a casa – 75.650 ricerche
allenamento funzionale a casa – 70.900 ricerche
esercizi pilates a casa – 61.350 ricerche

NINTENDO LABO: AL LAVORO PER COSTRUIRE LA NAVE E IL FARO


Cattura

Una scuola primaria ci invia alcuni scatti del lavoro che sta creando con NINTENDO LABO. I bambini hanno trasformato il toy-con in una nave che naviga verso un faro che la guida con la sua luce intermittente. Hanno letto la guida, hanno montato le loro macchine, hanno progettato e infine la loro nave … arriverà in porto!

Nintendo Labo Logo

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L’UNESCO HA APERTO GRATUITAMENTE SU INTERNET LA SUA BIBLIOTECA DIGITALE MONDIALE


UNESCO BIBLIO

L’Unesco proprio qualche giorno fa aveva espresso tutta la sua preoccupazione sullo stato dell’istruzione mondiale dopo la diffusione del Covid 19. Sono quasi 800 milioni i bambini e ragazzi che a seguito del virus hanno interrotto o sospeso il loro iter scolastico. E forse anche da questa considerazione che è nata la volontà di condividere online i documenti contenuti nella Biblioteca, dando così agli adulti così come ai bambini la possibilità di accedere a queste pressoché infinite fonti di informazione.

Del resto, tra gli obiettivi primari della fondazione della biblioteca digitale dell’Unesco si trovano la conoscenza reciproca e la cooperazione tra i popoli in ogni campo dell’attività intellettuale. E quindi lo scambio continuo di pubblicazioni artistiche e scientifiche.

L’Unesco ha avuto la grande idea di dare accesso libero alla biblioteca digitale mondiale su internet. Qui sotto il link attraverso il quale ci è offerta la opportunità, soprattutto in questo tempo di sospensione delle attività scolastiche, di approfittare del tempo per approfondire conoscenze e curiosità culturali.

Mappe antiche, libri, fotografie, giornali, manoscritti, manufatti museali, pergamene e registrazioni audio: una raccolta di quasi ventimila contenuti – che coprono un periodo di tempo che inizia dall’8000 a.c. fino ai giorni nostri – è disponibile in sette lingue (ahimè non in italiano). E la ricerca dei documenti può essere fatta per parole chiave, luogo, periodo di tempo, lingua o istituzione.

È certamente un regalo da parte dell’Unesco a tutta l’umanità e
soprattutto ai giovani, alle scuole e ai docenti, invitati a diffondere questa opportunità ai propri alunni. La biblioteca digitale è già disponibile su Internet, attraverso il sito

https://www.wdl.org

Che cos’è la World digital library dell’Unesco

La World digital library è una biblioteca digitale internazionale nata il 21 aprile 2009 e gestita dall’Unesco e dalla Biblioteca del Congresso. Il suo scopo è quello di promuovere la comprensione internazionale e interculturale, aumentare la quantità e la varietà di contenuti culturali sulla rete, fornire risorse a docenti, studenti e semplici cittadini e migliorare nelle istituzioni partner del progetto la capacità di restringere il divario digitale all’interno e tra le nazioni.

Il sito mette a disposizione degli utenti in maniera gratuita una vasta collezione di manoscritti, libri rari, immagini, filmati e registrazioni sonore, ponendo attenzione anche alle culture orientali ed è fruibile in 7 lingue: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo e spagnolo che sono anche le lingue ufficiali delle Nazioni Unite (no, come detto, l’italiano non c’è!).

Quando venne istituita, la Biblioteca mondiale dell’Unesco contava 1.170 documenti (reperibili per area geografica, nazione e periodo storico), oggi sono quasi 20 mila, un patrimonio sconfinato che proviene da 193 paesi differenti e racconda il mondo dall’8000 a.C. a oggi. Non è un caso che il logo di questo archivio mondiale sia un uomo su una mongolfiera che guarda oltre grazie a un binocolo.

SCUOLE CHIUSE? TUTTI IN GARA “A DISTANZA” CON LA ROCCA DI ANGERA


Scuole al lavoro, anche in distanza, sui colori del Medioevo e per conoscere una singolare ed affascinante realtà storica, architettonica ed artistica: la Rocca di Angera. Le settimane di sospensione dalla scuola a causa del coronavirus non fermano la partecipazione a  “UN CASTELLO DI COLORI”, iniziativa promozionale e didattica che proponiamo con la ROCCA DI ANGERA (Lago Maggiore, Varese) e i luoghi del circuito delle Terre Borromeo. Anzi, proprio questa emergenza, con l’assenza da scuola è diventata una ulteriore opportunità per far lavorare a casa i ragazzi (e i genitori insieme).
Tra le scuole che si stanno impegnando sul progetto, ecco la Primaria “Sarro” dell’IC Pontecorvo 2 , Frosinone.  La docente Anna Abatecola ci ha anticipato alcuni immagini dei “lavori in corso”. Li proponiamo con piacere, sottolineando come i temi suggeriti dall’iniziativa si prestino ad attività e ricerche didattiche di grande presa ed interesse. Ecco dunque una fotogalleria con gli elaborati realizzati dalla Primaria di Pontecorvo. Da segnalare che i termini di partecipazione sono stati prorogati al 20 settembre 2020. Qui sotto il regolamento di partecipazione.
UNA ROCCA DI COLORI : TUTTI IN VIAGGIO NEL MEDIOEVO:

ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE

Conoscere un’affascinante fortezza di grande valore storico, architettonico e artistico – la ROCCA DI ANGERA, sul Lago Maggiore (Varese) – e coinvolgere le scuole e gli allievi in un’attività dove tutti, nel proprio “piccolo”, possono svolgere una parte “grande”, importante e decisiva. Questo il senso di UNA ROCCA DI COLORI / TUTTI IN VIAGGIO NEL MEDIOEVO , iniziativa promossa da Rocca di Angera e Terre Borromeo con Okay! e  Funtasy Editrice.

L’iniziativa – indirizzata alle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado, statali e paritarie – si propone la finalità di diffondere una maggiore conoscenza, tra le scuole italiane, del complesso architettonico della Rocca di Angera, eccezionale testimonianza del XIII secolo. In posizione strategica per il controllo dei traffici del Lago Maggiore ed europei, la tradizione storiografica lega le vicende di Angera alla casata dei Visconti prima e dei Borromeo dopo.

La Rocca di Angera si propone oggi al mondo scolastico come una eccezionale opportunità didattica e come meta per il turismo scolastico. L’antica dimora si struttura su vari livelli e si articola nelle Sale Storiche, nel Museo della Bambola e del Giocattolo, nell’Ala Scaligera e nel Giardino Medievale. Di grande interesse naturalistico, storico e geografico anche le visite alle Isole Borromee e al Parco Pallavicino.

ECCO COME PARTECIPARE

  • Le classi e gli Istituti scolastici partecipanti sono invitati a “mettersi in gioco” sul tema UNA ROCCA DI COLORI / TUTTI IN VIAGGIO NEL MEDIOEVO cimentandosi nella realizzazione di disegni che abbiano come riferimento la realtà di un castello medioevale, visto ed interpretato nell’architettura, nella storia, nella vita e nelle sue varie realtà sociali, culturali, storiche, ambientali e così via.
  • Spunti e suggerimenti sulla realtà del castello possono essere individuati anche sul sito https://www.isoleborromee.it/ dedicato alle magnifiche ISOLE BORROMEE (Isola Bella e Isola Madre), alla ROCCA DI ANGERA e al PARCO PALLAVICINO.

PROPOSTE DI TEMI

  • Il castello: la sua storia, il suo significato.
  • Il castello: la sua struttura, come è stato costruito, da quali ambienti è costituito.
  • Il castello: i luoghi in cui è stato costruito
  • Il castello come luogo di difesa e come simbolo di un territorio.
  • Il castello: nelle storie e nelle leggende.
  • Il castello: nell’arte, nella letteratura, nel cinema e nella fiction televisiva.
  • Il castello come luogo di cultura, di incontri, di aggregazione e di economia auto sostenibile.
  • Il castello in Italia, in Europa e nel mondo.
  • La Rocca di Angera: la sua storia, le sue immagini. 

CHE LAVORI REALIZZARE?

  • Gli elaborati possono essere realizzati nelle forme e nelle modalite più varie, secondo la libera espressione creativa dei partecipanti. Ad esempio: disegni, poster, opere grafiche, documenti video (anche girati con il cellulare), documenti audio, album, opuscoli, fascicoli, articoli su giornali scolastici, allestimento di siti web e così via.
  • Gli elaborati potranno riprodurre immagini del castello (o dei castelli) nelle tecniche e nelle espressioni suggerite dalla creatività (tempere, acquerelli, collages, modellini, tavole, posters).
  • Possono essere realizzate cartoline, T-shirt, plastici e costruzioni varie. L’importante è rispettare il tema. Tutto il materiale va sempre prodotto in formato elettronico, in modo da essere inviato via email, evitando alle scuole spese di spedizione e al fine di consentire alla stessa scuola di valorizzare a fini didattici il materiale prodotto.
  • Le scuole e le classi partecipanti possono realizzare un numero “illimitato” di elaborati, da presentare sempre in file informatico.

INVIO ELABORATI E SCADENZA

  • Tutti gli elaborati realizzati per l’iniziativa dovranno essere spediti entro il 20 SETTEMBRE 2020 via posta elettronica al seguente indirizzo: okayredazione@gmail.com
  • Il materiale può anche essere inviato tramite la pagina Facebook del gruppo “Noi Siamo Okay!”. Per materiali e file pesanti si suggerisce di utilizzare servizi di invio come WeTransfer, JumboMail e così via.
  • I lavori dovranno riportare in modo chiaro: classe, scuola, docente coordinatore ed indirizzo completo della sede del plesso o dell’Istituto, con numeri di telefono ed e-mail.
  • Il materiale cartaceo (disegni, plastici e tabelloni) può essere scansionato o fotografato ed inviato sempre in formato elettronico e via email sempre all’indirizzo: okayredazione@gmail.com

I PREMI E L’EVENTO DELLA PREMIAZIONE

  • Una commissione giudicatrice, a suo insindacabile giudizio, selezionerà gli elaborati ed attribuirà una serie di premi di utilità didattica.
  • La premiazione avrà luogo nell’ambito di una manifestazione che si terrà presso la stessa ROCCA DI ANGERA.
  • Verranno premiati i migliori 10 elaborati e le prime 5 scuole per numero di disegni inviati all’iniziativa. L’elenco dei vincitori sarà pubblicato sui siti di OKAY!, FUNTASY EDITRICE e TERRE BORROMEO e diffuso alla stampa ed ai media.
  • Rocca di Angera e Terre Borromeo si riservano il diritto di utilizzare e valorizzare il materiale grafico pervenuto nell’ambito delle più diverse attività ed iniziative, anche editoriali.

Aggiornamenti, notizie, immagini e regolamento su:

OKAY! Online 

www.isoleborromee.it

Funtasy Editrice

A VOI LA LINEA / PICCOLI E GRANDI EROI DI TUTTI I GIORNI


di Vera Bonaita

Mi chiamo Vera Bonaita, sono insegnante di scuola primaria e pedagogista interculturale. Amo molto i bambini e svolgo volontariato con persone disabili gravi in alcuni Istituti tra cui il Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano e Tortona e l’Istituto Palazzolo di Grumello del Monte. Dall’incontro con gli ospiti di queste strutture, è scaturito il desiderio di seguire il Signore come laica consacrata e, così, metto la vita a disposizione di Dio nei contesti dove mi sento chiamata.

Da alcuni anni, scrivo libri dedicati ai più piccoli e ho una “collana” presso la Casa Editrice Velar di Gorle, visitabile sul sito alla voce ECHI DELL’ANIMA. Si tratta di una collezione che racconta la vita di “figure” giovani e meno giovani che hanno pregato, amato e diffuso la gioia negli altri. Innanzitutto, i protagonisti delle mie storie hanno pregato e, nel loro quotidiano, si sono messi a disposizione di Dio con fantasia e creatività. Oggi si dice che ognuno possiede un “carisma”, cioè un dono che viene dall’Alto ed è frutto dello Spirito che abita nel nostro cuore. Quindi, i piccoli grandi eroi di cui scrivo hanno lasciato una traccia in coloro che li hanno conosciuti e amati, qualcuno ha dato testimonianza con scritti e lettere, altri si sono prodigati per opere di carità verso vicini e lontani, alcuni hanno fatto scelte di vita religiosa e sono partiti per la missione ad evangelizzare popoli bisognosi.

Ogni testimone porta nel cuore un messaggio da lasciare ai lettori: la speranza di credere in un mondo buono e unito. I libretti, arricchiti dai disegni di Remo Buttinoni, laureato in ingegneria meccanica, fumettista per passione a livello amatoriale, sono costituiti da un particolare “tocco grafico” con elementi significativi e foto a colori di spiccata qualità che rendono piacevole la lettura e il soffermarsi a “contemplare” le bellezze della natura e del mondo circostante in cui i protagonisti hanno vissuto.

Alcuni di loro hanno già compiuto un “iter” che li ha condotti al riconoscimento ecclesiale di Beati, in attesa della prossima canonizzazione. Allora, non resta che proporre questi modelli di vita evangelica a chi sta crescendo e desidera conoscere l’Amore di Gesù e di Maria in contesti diversi: famiglia, scuola, oratorio, parrocchia, sedi di animazione per giovani, comunità religiose e istituti per persone in difficoltà.

Ringrazio dell’attenzione e resto a disposizione per eventuali approfondimenti.

Vera A. Bonaita

7 / IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO: LA STORIA DA LEGGERE E RI-CREARE A CASA (7a PUNTATA)


Cattivirus

IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINÌ KO

Testo di Roberto Alborghetti – Illustrazioni di Eleonora Moretti

7a PUNTATA

Win! Win! Win! Noi Anticorpi stiamo lottando, con grande impegno. La nostra battaglia contro Cattivirus ci coinvolge tutti insieme. Sì, noi siamo uno per tutti e tutti per uno! Siamo presenti in tutto il corpo umano, nel sangue e in tutti gli altri liquidi, dalla saliva alle lacrime. Per questo possiamo aggredire Cattivirus ovunque lui si nasconda.

Ma avete notato come siamo fatti e come gli scienziati ci vedono al microscopio? Abbiamo la forma di una Y, ossia di una Ypsilon. Abbiamo due potenti braccia che si levano in alto, mantenendosi a distanza, e ci appoggiamo solidamente su una gamba. La Y è la lettera n.24 dell’alfabeto della lingua italiana, la n.20 di quello della lingua greca e la n.25 per l’alfabeto della lingua inglese.

Le antiche scienze hanno attribuito grandi significati alla lettera Ypsilon. Sapete che cosa significa? Vuol dire arma, difesa, tutto ciò che va difeso. In alcune culture, la Y è anche un simbolo di rinascita, di vita nuova. Vedete quanto sono importanti le parole e perfino le lettere dell’alfabeto? Non è bello pensare a tutto questo mentre noi Anticorpi a forma di Y stiamo lottando per mettere ko il Cattivirus?

Sia ben chiaro: noi Anticorpi non siamo maghi e nemmeno usiamo magie o pozioni magiche. E questa non è una favola. È la pura realtà. Lo ripetiamo: siamo i preziosi alleati di ogni essere umano. Soprattutto adesso. E vogliamo distruggere quel terribile virus che sta sconvolgendo la vita alle persone. Zayn! Zayn! Zayn!

Il nostro attacco a Cattivirus continua senza sosta. A volte va avanti per alcuni giorni. Noi non molliamo. Mai. La nostra è una caccia. Ci muoviamo velocemente. Prendiamo Cattivirus di sorpresa, perché lui pensa di essere inattaccabile, ma in realtà è molto fragile.  Le nostre braccia lo agguantano, lo immobilizzano, lo stringono e le nostre proteine e molecole lo stordiscono, lo soffocano. Infine, la nostra gamba, simile ad un pericoloso arpione, gli dà il colpo finale. Zayn! Zayn! Zayn!  Così sta accadendo una, cento, mille, milioni di volte!

Ed ora, eccoli lì i Cattivirus, inermi e sconfitti, pronti ad essere  buttati fuori dal corpo umano. La battaglia è stata dura. Ma ce l’abbiamo fatta, anche con le persone più deboli: grazie all’aiuto dei farmaci e alle cure dei medici. Ora Cattivirus è sotto osservazione dagli scienziati, che arriveranno presto a produrre medicine specifiche e, soprattutto, un vaccino. Siamo sicuri che ciò arriverà e darà un grande aiuto anche a noi Anticorpi.

Ma ogni persona ha sempre e comunque un compito importante: proteggersi e difendersi, in tutti i modi. E in anticipo. Non dobbiamo permettere a Cattivirus di entrare in contatto con noi e con gli altri. Occorre fare il vuoto intorno a lui. Creare distanza. Isolarlo. Non toccarlo. Lasciarlo disintegrare. Eliminarlo, lavando spesso le mani e disinfettando oggetti e superfici. Lo dobbiamo fare tutti insieme, come in un grande gioco di squadra, dove tutti devono giocare la propria parte, per poter vincere insieme. Win! Win! Win!

*

SÌ, È POSSIBILE METTERE CATTIVIRUS KO. LA CONOSCENZA DEL CORPO UMANO, LA SCIENZA, LE CURE MEDICHE E L’IMPEGNO DI TUTTI SONO FONDAMENTALI PER VINCERE LA BATTAGLIA CONTRO I VIRUS E LE LORO MICIDIALI CONSEGUENZE. IN TUTTO QUESTO, CI SONO TANTE PERSONE CHE LAVORANO IN PRIMA LINEA: MEDICI, INFERMIERI, VOLONTARI, OSPEDALI, ASSOCIAZIONI UMANITARIE… PERCHÈ NON MANDIAMO A LORO UN PENSIERO, UN MESSAGGIO, UN “GRAZIE” ATTRAVERSO UN DISEGNO O SEMPLICI PAROLE? È UN MODO PER DIRE CHE  SIAMO LORO VICINI E CHE NON SONO SOLI. WIN! WIN! WIN!

7 – Fine –  © Funtasy Editrice

La copertina di AlbumOne: raccoglierà tutta la storia completa

Per info: funtasyeditrice@gmail.com

I siti web di Funtasy editrice, Okay! e Social o dis-social? – e anche la  pagina “Noi siamo Okay!” su Facebook – stanno proponendo una iniziativa dedicata alla scuola, ai docenti e ai ragazzi, a casa da scuola. In sette puntate è presentata una storia incentrata sul problema di questi giorni: l’emergenza coronavirus.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della collana editoriale di “AlbumOne / Storie giallorossoblu”, l’innovativo progetto di Funtasy editrice che già tante scuole italiane hanno apprezzato e adottato. La storia – scritta da Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti – ha come titolo: “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Il materiale è messo a disposizione in anteprima dei docenti e degli stessi ragazzi. Potrà essere facilmente condiviso anche attraverso i social, in modo che gli alunni possano essere raggiunti anche grazie alla collaborazione dei genitori. Ogni storia, come è nello stile di AlbumOne, propone attività didattiche concrete, che possono coinvolgere gli alunni in modo attivo ed inter-attivo. La storia avrà poi una edizione cartacea, che sarà disponibile su fascicolo. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! Insieme! #stopcattivirus

Cattivirus Avviso

#STOPVIRUS / MUSEO GALILEO DI FIRENZE: ECCO LE VISITE VIRTUALI


Museo Galileo, Sala espositiva dedicata a Il nuovo mondo di Galileo (2)Museo Galileo, Sala espositiva dedicata a Il nuovo mondo di GalileoMuseo Galileo, Sala espositiva dedicata a La rappresentazione del mondo

Il Museo Galileo aderisce alla campagna #iorestoacasa. In attesa di una riapertura che ci auguriamo prossima, il Museo Galileo continua a offrire cultura mettendo a disposizione le proprie risorse digitali grazie al web: un vero e proprio viaggio nella storia della scienza attraverso video didattici, mostre virtuali e approfondimenti tematici.

Un video pubblicato ieri sulla pagina Facebook mostra un Galileo “esiliato” che indica ai visitatori come superare il periodo di quarantena attingendo ai contenuti della didattica online alla pagina https://www.museogalileo.it/it/museo/impara/online.html.

Vari post contribuiscono e contribuiranno inoltre a fornire indicazioni per una visita grazie al museo virtuale (https://catalogo.museogalileo.it/) e alla collaborazione con Google Street View (http://bit.ly/artsandculturestreetviewmuseogalileo).

E’ inoltre possibile accedere al canale YouTube del museo (https://www.youtube.com/user/museogalileofirenze), ricco di contenuti, e attingere alle numerose mostre virtuali che il museo ha realizzato nel corso degli anni e che offrono interessanti spunti tematici (https://www.museogalileo.it/it/biblioteca-e-istituto-di-ricerca/progetti/mostre-virtuali.html).

Siamo certi che la dimensione digitale, seppure non paragonabile alla presenza e al contatto fisico e visivo, ci consentirà una vicinanza col nostro pubblico all’insegna della condivisione e diffusione della cultura

LAMIAGENDA EDIZIONE 2020/2021: FATE IL VOSTRO GIOCO! (TRAILER)


Ecco il trailer dedicato alla nuova edizione 2020/2021 de LAMIAGENDA, con la copertina della versione classica quadrata (16 cm x 16 cm). Inconfondibile l’immagine, che fa riferimento ad un artwork di Roberto Alborghetti (collage creato con carta straccia di posters pubblicitari).

Per info:  https://okayscuola.wordpress.com/lamiagenda-2020-2021/

LMA 2020 2021

LamiAgenda 2020/2021 è in doppia versione: la classica quadrata e quella rettangolare.

 

#STOPVIRUS / RUBEN (9 ANNI) E GLI ESPERIMENTI SUL BALCONE DI CASA


Ruben
Ruben, 4a scuola primaria, ha una passione tutta sua per la sperimentazione e soprattutto per il riciclo. Come tutti i suoi coetanei è costretto a casa da qualche settimana e lo sarà ancora a lungo. I compiti li fa molto velocemente, poi suona il pianoforte e si dedica a qualche lettura. Ma gli manca l’interazione con i suoi coetanei. E’ così che nasce #esperimentisulbalcone, un ciclo di video di semplici esperimenti che si possono fare con ingredienti e materiali che ci sono nelle case di tutti noi.
Nasce così il primo tutorial, che Ruben realizza in balcone e posta subito sulla classe virtuale e su Facebook, suscitando l’interesse dei suoi compagni che si scatenano subito a sperimentare a loro volta in casa o sul balcone.
Un ciclo che è iniziato da pochi giorni ma Ruben conta di portarlo avanti ad oltranza fino alla fine dell’emergenza e oltre, sperando che altri bambini prendano spunto per occupare questo tempo sospeso in modo attivo e creativo, senza stare tutto il giorno davanti ai videogiochi. Bravo Ruben, tu sì che sei “social” ( e non dis-social), come dice il libro che stiamo proponendo da mesi nelle scuole italiane.
Link ai video: