SU “WIDENEWS” UN ARTICOLO SUL LIBRO “ITALIANI O IT-ALIENI?”


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WideNews 29 giugno 2020Ecco il link all’articolo completo: 

https://www.widenews.it/2020/06/29/scuola-italiani-o-it-alieni-di-roberto-alborghetti-il-libro-per-linsegnamento-della-ed-civica/

Sul giornale online WideNews è stato pubblicato un bell’articolo a firma di Elvira Silvana Zammarano dedicato al libro “Italiani o It-alieni”, Funtasy editrice. “Il libro per l’insegnamento dell’Educazione Civica”: così dice il titolo, richiamando il fatto che da settembre, come noto, l’Educazione Civica torna tra le materie obbligatorie di insegnamento, con 33 ore complessive di studio. Il libro risponde alle stesse linee guida emanate recentemente dal Ministero dell’Istruzione. Un grande grazie ad Elvira Zammarano per l’attenzione data al mio libro!

Per info sul libro “Italiani o It-alieni?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti sulla cittadinanza, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

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FIRENZE / RIAPERTO OGGI UN ALTRO SCRIGNO D’ARTE: IL MUSEO S.MARCO


Da OGGI martedì 30 giugno la Direzione regionale musei della Toscana del Mibact  riapre a Firenze il Museo di San Marco. Il Museo di San Marco torna ad accogliere visitatori e turisti. Prosegue così, con un altro prestigioso luogo della cultura, il piano di riapertura graduale dei 49 musei statali della Direzione regionale musei della Toscana nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per  i visitatori, il personale, gli ambienti e le opere, in linea con le indicazioni del Comitato tecnico scientifico nazionale e della Direzione Generale Musei del Mibact.

Il Museo di San Marco ha sede nella parte più antica del convento che Michelozzo, l’architetto prediletto dai Medici, realizzò per preciso volere di Cosimo il Vecchio, ed è lo scrigno delle opere del Beato Angelico, con il ciclo di affreschi delle celle e la sua Annunciazione più famosa e conosciuta al mondo. Appena terminato il lockdown sono immediatamente ripartiti i restauri programmati in occasione dei 150 anni dalla sua istituzione: la grandiosa Pala di Bosco ai Frati del Beato Angelico è già stata trasferita in sicurezza nel laboratorio di restauro ed è stato avviato il riallestimento della Sala dell’Ospizio che racchiude il nucleo più importante al mondo dei dipinti su tavola del ‘frate pittore’. Entrambi gli interventi sono sostenuti dalla Fondazione Friends of Florence che riconferma la generosa e costante collaborazione con la Direzione regionale musei della Toscana, diretta da Stefano Casciu.

Per questo le sale dell’Ospizio, del Refettorio grande e parte del chiostro di Sant’Antonino resteranno temporaneamente chiuse al pubblico in attesa dell’inaugurazione del nuovo allestimento delle opere, ciascuna con un’illuminazione dedicata, e un sistema di filtraggio della luce naturale. Il nuovo allestimento prevede inoltre pannelli informativi criticamente aggiornati progettati dallo studio De Vita – Schulze,  per dare un assetto scientifico più rigoroso ad uno dei luoghi museali più emozionanti di Firenze.

Il percorso di visita attraverserà in ogni caso la maggior parte degli spazi più celebri e suggestivi del convento. Il famosissimo affresco dell’Annunciazione, simbolo della fede dei domenicani e l’opera più nota del Beato Angelico, icona del museo, appare con uno straordinario effetto scenografico alla fine della prima rampa di scale che conduce alle 43 celle affrescate per i suoi confratelli e al dormitorio. Il ciclo di affreschi è uno dei più celebri del Rinascimento fiorentino. L’aspetto severo ma sereno degli ambienti evoca ancor oggi il clima di meditazione del convento, la sua vita scandita da precisi obblighi di preghiera e di studio, lontana dai clamori della vita cittadina, che hanno ispirato e accolto, tra gli altri, il silenzio e le meditazioni di Sant’Antonino, priore del convento, di Cosimo il Vecchio e di Girolamo Savonarola.
A ottobre 2019, due celle hanno ospitato la prima installazione di arte contemporanea con un’opera di Wolfgang Laib, parte della mostra diffusa Without Time, Without Place, Without Body.  Il percorso di visita prosegue con la straordinaria architettura della Biblioteca progettata da Michelozzo come una basilica a tre navate che racchiude meravigliosi codici miniati e si conclude al piano terra con il Refettorio piccolo, affrescato dal Ghirlandaio con l’Ultima cena.

Giorni, orari di apertura e modalità di ingresso

Museo di San Marco
Piazza San Marco, 3 50121 Firenze Tel.055 0882000 drm-tos.mussanmarco-fi@beniculturali.it

Ingresso max 50 visitatori contemporaneamente e al primo piano max 40.
Non sono ammesse visite guidate da parte di gruppi.

Dal lunedì al sabato, la 2a e la 4a domenica di ogni mese dalle ore 8.15 alle ore 13.50.  La biglietteria chiude alle 13.20. Chiuso il lunedì successivo a ogni domenica aperta.

Il biglietto intero sarà ridotto temporaneamente a € 6 per la chiusura di alcuni spazi museali in riallestimento.

Invariato il biglietto ridotto a € 2.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: PAGINE DEL LIBRO RACCONTATE IN DIRETTA SU WEB (TERMOLI WILD)


Su TermoliWild, ieri pomeriggio, si è chiuso il ciclo delle pubbliche letture di libri curati dalla prof.ssa Katia Nestola. La serie delle dirette è stata dedicata alla lettura di pagine di “Social o dis-social?”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy Editrice. Il libro era stato proposto in 3 momenti: il 28 maggio, il 15 giugno ed appunto ieri 29 giugno, di cui proponiamo la diretta web. Grande il successo dell’iniziativa, con migliaia di visualizzazioni. La lettura su web ha reso ancora più coinvolgente un libro che sta raccogliendo grande interesse nelle scuole di tutta Italia. Temi di grandissima attualità, resi ancora più stringenti in tempi di lockdown e della cosiddetta “didattica a distanza”.

Per info sul libro “Social o dis-social?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per eventi, pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

1 Social o dis-social - Copertina

 

30 MACRO IMMAGINI PER LA MENTE: ECCONE ALTRE 10. FATE IL VOSTRO GIOCO!


© Roberto Alborghetti

“Vedo con un occhio che sente, sento con una mano che vede”. J.W.Von Goethe

Qualche anno fa, le immagini fotografiche del mio progetto artistico “Lacer/azioni” vennero utilizzate per proporre a gruppi di persone una sorta di gioco psicologico, al fine di provocare pensieri, commenti, emozioni, stati d’animo. Devo dire che, da quanto mi riferirono, i risultati furono sorprendenti. No, non era un test alla Rorschach, ma semplicemente le mie macro fotografie andavano a suscitare e a sbloccare stimoli, idee, sensazioni e ricordi personali e collettivi.

La cosa, a dir la verità, non mi sorprese, e non mi sorprende tuttora. Tutto ciò, infatti, era ed è all’origine di questa mia attività di ricerca riguardante tutto ciò che fa parte del processo di decomposizione della materia e dei materiali. Queste immagini macro colpiscono, prima di tutti, soprattutto me stesso. Non sono immagini dipinte, costruite da una mano e con la creatività umana, come lo sono dipinti e affreschi. E non sono immagini manipolate al computer con la tecnologia digitale.  Queste immagini – ormai sono più di 120.000 quelle scattate finora in giro per il mondo – sono semplicemente foto macro della realtà che ci circonda e che spesso non vediamo e non percepiamo. Dunque, è comprensibile che poi arrivino anche al cuore e alla mente delle persone. Lo dimostrano anche i risultati degli stessi laboratori che, in alcune scuole, sono stati organizzati portando i ragazzi a “giocare” con le immagini da me realizzate.

E’ un gioco divertente, che spinge la creatività e la voglia di di esprimersi, raccontandosi con le parole oppure con altre immagini. Un gioco speciale, che mi piace proporre in questo inizio di stagione estiva 2020. Ecco altre 10 immagini (di 30) presentate sottoforma di carte o card. Io metto a disposizione un mezzo (l’immagine). Il resto – pensieri, umori, reazioni, idee, stati d’animo, bagagli emotivi  – mettetelo voi. Dunque, fate il vostro gioco. E che la creatività possa liberarsi dentro e fuori di voi!

Link relativi allo stesso argomento:  

http://www.huffingtonpost.com/srinivasan-pillay/911-art_b_953397.html

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2013/04/20/the-healing-power-of-colors-disabled-students-work-on-roberto-alborghettis-images/

https://sentsmemory.wordpress.com/2012/12/01/lacerazioni-chanel-cristalle/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2014/08/25/colors-and-emotions-the-other-side-of-autism-kids-working-on-laceractions-the-clip/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2013/06/01/autistic-kids-re-create-roberto-alborghettis-works-following-the-message-of-american-temple-grandin-a-show-opens-in-italy-on-june-3/

Interessati a questo progetto artistico? Sono disponibili copie originali ed esclusive. Ossia, immagini uniche ed autenticate che ognuno potrà ottenere ed impiegare in modo esclusivo. Per info: okayredazione@gmail.com

RARE-FARE / FIGURINE DELLA GRANDE RACCOLTA MIRA LANZA, INDIA MISTERIOSA #19


CONTAMINAZIONE A DISTANZA

“Rare-Fare” è uno spazio dedicato alle proposte di cose e oggetti che fanno parte del nostro tempo e della nostra memoria. Materiali rari, che presenteremo qui, offrendo l’opportunità di acquisizioni ai fini di completare collezioni e raccolte.

Ecco dunque la storica Grande Raccolta della Mira Lanza, con mitiche figurine, tuttora ricercatissime dai collezionisti. Si parte con l’innovativa serie de “I viaggi dell’Olandesina”. La facciata anteriore delle figurine presenta l’Olandesina, il valore dei punti, il titolo della storia, l’immagine e il simbolo di identificazione della serie: il cobra rosso per quelle della serie “India Misteriosa” (contenute nelle confezioni di Lip, Mira e Perla); le due scimitarre verdi per la serie “Favoloso Islam” (contenute in Ava a mano e Biol a mano);  l’orso polare dal bordo blu per la serie “Grande Nord” (contenute in Ava Lavatrici, Biol Lavatrici e Calinda) e il leone marrone per la serie “Africa Nera” (contenute in Kop).

L’immagine anteriore era in verticale, mentre la narrazione della storia, sul retro, era in orizzontale; le dimensioni di queste figurine, invece, erano disponibili soltanto come 4×6,5 cm. Diversi i punti, fino ai 50, il top della rarità (presenteremo questi pezzi rarissimi!). Continuiamo a presentare le figurine della serie “India Misteriosa”.

Come ci segnala Luciana Scalacci attraverso la pagina Facebook, la “campagna” promozionale delle figurine era accompagnata, alla Tv e alla radio, da un jingle-filastrocca: “Chi raccoglie con costanza figurine Miralanza ricchi premi in abbondanza di sicuro vincerà”. Se è rimasto fino ad oggi nella memoria, vuol dire proprio che lo slogan ha fatto il suo effetto!
Per info e acquisizioni contattare: okayredazione@gmail.com

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RARE-FARE

 

 

ONLINE IL BANDO PER BORSE DI STUDIO PER FREQUENTARE 18 COLLEGI UWC IN 4 CONTINENTI


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Appuntamento il 30 giugno alle ore 17:30 sul web per la diretta su Zoom (Join Zoom Meeting https://zoom.us/j/93350191131  Meeting ID: 933 5019 1131) e Instagram (https://instagram.com/uwcitalia?igshid=1bxuhrpuci4c3  uwcitalia  CNI Italia UWC) che svelerà agli studenti promossi in terza superiore l’opportunità dei Collegi del Mondo Unito, un’esperienza di formazione senza eguali. Negli UWC, ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni possono frequentare il biennio finale della scuola superiore con coetanei da tutto il mondo, ottenendo un titolo di studio prestigioso e riconosciuto in tutto il mondo (IB Diploma). Lingua comune l’inglese, studio al mattino e attività fisica, creativa e volontariato al pomeriggio e, regolarmente, anche momenti conviviali con i docenti che fanno da tutor a piccoli gruppi di studenti. È questa l’affascinante realtà degli United World Colleges (UWC), che si presentano live sui social. Più in dettaglio, alla diretta su Instagram parteciperanno la Presidente del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, l’ambasciatrice Cristina Ravaglia, e alcuni ex allievi, che racconteranno la loro esperienza e risponderanno alle domande degli interessati.

Ricerca dell’innovazione, autonomia, empatia e pensiero critico, sono alcuni degli elementi per cui il Collegio del Mondo Unito di Duino è stato riconosciuto da Ashoka, la più grande rete internazionale di innovatori sociali, tra le Changemaker Schools, vale a dire tra i protagonisti attivi del cambiamento educativo e sociale. E la costante attitudine al cambiamento ha permesso di rispondere velocemente anche all’emergenza sanitaria di quest’anno: sia la frequenza del Collegio che le modalità di selezione e di presentazione itinerante nelle varie regioni (di cui sarà diffuso a breve il calendario) terranno conto delle nuove circostanze conseguenti alla pandemia da coronavirus, preservando sia la salute degli studenti e del personale della scuola sia il modello educativo UWC. Maggiori dettagli su  https://www.uwcad.it/2020/Coronavirus/16giugno e https://www.uwcad.it/selezioni-italiane/2021-23.

CHI PUÒ PARTECIPARE ALLE SELEZIONI

Possono candidarsi gli studenti nati tra il 01.09.2003 e il 31.08.2005 che frequenteranno il prossimo anno scolastico il terzo anno delle scuole superiori, determinati a fare un’esperienza biennale in una delle 18 realtà accademiche del network UWC presenti in tutto il mondo (dalla Cina agli USA al cuore dell’Europa) frequentate ogni anno da coetanei di oltre 180 paesi.

CRITERI DI AMMISSIONE

L’ammissione ai collegi avviene esclusivamente per merito sulla base del potenziale di ogni giovane candidato dopo una preselezione regionale e una selezione nazionale che avviene a Duino. Grazie ad una preparazione che affianca alla parte accademica il coinvolgimento in servizi di volontariato, attività creative e sportive, gli studenti conseguono il Diploma di Bacellierato Internazionale (IB) e hanno la possibilità di proseguire gli studi anche nelle più prestigiose università di tutto il mondo.

Il Movimento UWC offre un programma educativo che orienta i giovani all’azione e al cambiamento, sviluppando collaborazioni che sono in grado di portare benefici sia agli studenti che le frequentano, sia alle comunità che ospitano le scuole. A tale scopo riceve il sostegno di governi, fondazioni, filantropi, aziende, ex studenti, genitori e privati cittadini che desiderano sostenere questa realtà, nel contempo innovativa e dalle solide basi pedagogiche. I fondi erogati da questi donatori coprono il sistema di borse di studio UWC.

SCADENZA DEL BANDO

È possibile inviare le candidature da fine luglio sino al 2 novembre 2020. Per il biennio 2020-2022 sono stati selezionati oltre 30 ragazzi italiani che si accingono a fare questa incredibile esperienza formativa in uno dei 18 collegi UWC nel mondo: dalla Germania, agli Usa alla Cina, solo per citare qualche sede. In base ai finanziamenti disponibili, saranno erogate delle borse di studio, totali o parziali, per gli studenti meritevoli che riusciranno a superare il percorso di selezioni gestito dalla Commissione Nazionale italiana per i Collegi del Mondo Unito (UWC Italia).

In Italia è presente il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico O.N.L.U.S. di Duino (Trieste), il primo a sorgere in un paese non anglofono, dove ogni anno giungono quasi 200 ragazzi provenienti da circa 80 paesi. In oltre 50 anni di attività il Movimento UWC ha creato una rete di oltre 60.000 ex allievi. Per maggiori dettagli sul bando di concorso, sulle modalità di selezione e sui criteri di valutazione visitare il seguente link: http://www.it.uwc.org/page/?title=Bando+di+concorso&pid=1621

Ulteriori informazioni sul Collegio del Mondo Unito sono, inoltre, disponibili sui siti di UWC International http://www.uwc.org e su quello del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS www.uwcad.it

RARE-FARE / FIGURINE DELLA GRANDE RACCOLTA MIRA LANZA, INDIA MISTERIOSA #18


“Rare-Fare” è uno spazio dedicato alle proposte di cose e oggetti che fanno parte del nostro tempo e della nostra memoria. Materiali rari, che presenteremo qui, offrendo l’opportunità di acquisizioni ai fini di completare collezioni e raccolte.

Ecco dunque la storica Grande Raccolta della Mira Lanza, con mitiche figurine, tuttora ricercatissime dai collezionisti. Si parte con l’innovativa serie de “I viaggi dell’Olandesina”. La facciata anteriore delle figurine presenta l’Olandesina, il valore dei punti, il titolo della storia, l’immagine e il simbolo di identificazione della serie: il cobra rosso per quelle della serie “India Misteriosa” (contenute nelle confezioni di Lip, Mira e Perla); le due scimitarre verdi per la serie “Favoloso Islam” (contenute in Ava a mano e Biol a mano);  l’orso polare dal bordo blu per la serie “Grande Nord” (contenute in Ava Lavatrici, Biol Lavatrici e Calinda) e il leone marrone per la serie “Africa Nera” (contenute in Kop).

L’immagine anteriore era in verticale, mentre la narrazione della storia, sul retro, era in orizzontale; le dimensioni di queste figurine, invece, erano disponibili soltanto come 4×6,5 cm. Diversi i punti, fino ai 50, il top della rarità (presenteremo questi pezzi rarissimi!). Continuiamo a presentare le figurine della serie “India Misteriosa”.

Come ci segnala Luciana Scalacci attraverso la pagina Facebook, la “campagna” promozionale delle figurine era accompagnata, alla Tv e alla radio, da un jingle-filastrocca: “Chi raccoglie con costanza figurine Miralanza ricchi premi in abbondanza di sicuro vincerà”. Se è rimasto fino ad oggi nella memoria, vuol dire proprio che lo slogan ha fatto il suo effetto!
Per info e acquisizioni contattare: okayredazione@gmail.com

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FIUMICINO: ECCO BAUBEACH, LA PRIMA SPIAGGIA ITALIANA PER CANI LIBERI E FELICI


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Baubeach®, la prima spiaggia italiana per cani liberi e felici, depositaria di questo nome da oltre vent’anni e situata a Maccarese (Comune di Fiumicino) ha riaperto ufficialmente l’11 giugno con l’impegno di rispettare tutte le misure di sicurezza e di benessere dei suoi Soci e dei suoi ospiti con la coda!  Ma anche con una rinnovata aspirazione alla Bellezza, alla cura e al rispetto della Natura e dei Suoi Abitanti, alla salute del Pianeta, alla necessità di un cambiamento delle nostre abitudini di vita, che riescano a fare la differenza nella storia di questo nostro mondo.

Il “manifesto” di questo approccio, da sempre vivo nell’anima della A.S.D. Baubeach Village, è contenuto nell’ultimo libricino, a consultazione gratuita, dal titolo inequivocabile, “Voltare pagina“, scritto da Patrizia Daffinà, Presidente della Associazione e consultabile anche in formato E-book alla pagina: https://www.baubeach.net/images/docs/voltare_pagina.pdf

Quest’anno, pur garantendo la regolamentazione di sempre che permette la socializzazione dei cani ospitati, l’aspetto della spiaggia sarà più somigliante a quello delle grandi spiagge attrezzate in modo pianificato: settori dedicati alle maxi taglie, alle medie e alle mini, con un particolare riguardo alla loro incolumità e al rigoroso layout che prevede una distanza di  due metri tra i lettini.

Quest’anno la novità del Tavolo-Tana, una trovata per favorire il riposo all’ombra dei cani di media e piccola taglia, amanti delle postazioni protette, utile anche per appoggiare le borse evitando che vengano marcate dai cani, protagonisti assoluti di questo famoso angolo di paradiso cinofilo.

In spiaggia dovranno essere osservate le norme di distanziamento, è consigliata la mascherina per i percorsi verso i servizi e al bar quando si ordina, sempre nell’osservanza del rispetto reciproco e del buon senso; distributori di sanificante saranno distribuiti in tutta l’area dell’arenile, con particolare attenzione alla zona dei servizi. Avendo il Baubeach® un’ampia superficie (7000mq) e attrezzature a sufficienza, non sarà necessaria la prenotazione. Ma sarà incentivato l’abbonamento per le aree attrezzate, in modo da favorire i Soci fidelizzati.

Per l’Estate 2020 sono state pianificate ATTIVITA’ nel rispetto del divieto di assembramento:  incontri per la pratica di attività empatico relazionali con il cane, all’interno della grande area sensoriale creata con la collaborazione dell’Artista Karen Thomas, che propone all’interno del Baubeach® workshop di pittura per “svegliare l’artista che è in noi alla consapevolezza dell’importanza della grande Bellezza della Natura” . Previste durante l’estate sessioni di COCOON, lo Yoga per i nonni, attività nata dalla quarantena da Covid19 on line, che si potrà rivivere nella grande pedana dedicata, con attenzione al distanziamento e alla igienizzazione dei tappetini, per favorire il benessere anche alla terza età.

Nei percorsi, studiati per evitare l’assembramento, così come presso i servizi, saranno a disposizione dei Soci dispenser con sanificante e tutte le attrezzature verranno accuratamente igienizzate dopo ogni utilizzo, con attenzione particolare all’area ristoro che fornirà come sempre le sue appetitose proposte cruently freeAl via il 15 giugno la seconda edizione del Corso per Dog Manager IHOD©, per divenire artefici di luoghi ispirati al Baubeach®, sia al mare che in altre dimensioni: tutte le informazioni per non perdere questa bellissima opportunità a questo link: https://www.baubeach.net/formazione/corso-di-formazione-dog-manager-ihod%C2%A9.html

Per i Soci che appartengono ad Associazioni che si adoperano per il benessere animale e del Pianeta, sconto del 15% . Il Corso è patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Fiumicino e dalla Scuola di Etologia Relazionale®, inoltre Parificato al SIUA (www.siua.it) per la successiva frequentazione del Corso per Educatore Cinofilo dell’ Istituto di formazione zooantropologica SIUA. Alla fine del Corso, previo esame, verrà rilasciata la qualifica di DOG MANAGER IHOD©, e inserito il nominativo all’interno del REGISTRO  Nazionale Dog Manager IHOD nel sito http://www.baubeach.net

Baubeach si trova a Maccarese, in via Praia a Mare snc – guardando il mare a sinistra dello Stabilimento Rambla, all’inizio del Lungomare a sud dell’abitato di Maccarese.

Sito ufficiale: https://www.baubeach.net/

RARE-FARE / FIGURINE DELLA GRANDE RACCOLTA MIRA LANZA, INDIA MISTERIOSA #17


“Rare-Fare” è uno spazio dedicato alle proposte di cose e oggetti che fanno parte del nostro tempo e della nostra memoria. Materiali rari, che presenteremo qui, offrendo l’opportunità di acquisizioni ai fini di completare collezioni e raccolte.

Ecco dunque la storica Grande Raccolta della Mira Lanza, con mitiche figurine, tuttora ricercatissime dai collezionisti. Si parte con l’innovativa serie de “I viaggi dell’Olandesina”. La facciata anteriore delle figurine presenta l’Olandesina, il valore dei punti, il titolo della storia, l’immagine e il simbolo di identificazione della serie: il cobra rosso per quelle della serie “India Misteriosa” (contenute nelle confezioni di Lip, Mira e Perla); le due scimitarre verdi per la serie “Favoloso Islam” (contenute in Ava a mano e Biol a mano);  l’orso polare dal bordo blu per la serie “Grande Nord” (contenute in Ava Lavatrici, Biol Lavatrici e Calinda) e il leone marrone per la serie “Africa Nera” (contenute in Kop).

L’immagine anteriore era in verticale, mentre la narrazione della storia, sul retro, era in orizzontale; le dimensioni di queste figurine, invece, erano disponibili soltanto come 4×6,5 cm. Diversi i punti, fino ai 50, il top della rarità (presenteremo questi pezzi rarissimi!). Continuiamo a presentare le figurine della serie “India Misteriosa”.

Come ci segnala Luciana Scalacci attraverso la pagina Facebook, la “campagna” promozionale delle figurine era accompagnata, alla Tv e alla radio, da un jingle-filastrocca: “Chi raccoglie con costanza figurine Miralanza ricchi premi in abbondanza di sicuro vincerà”. Se è rimasto fino ad oggi nella memoria, vuol dire proprio che lo slogan ha fatto il suo effetto!
Per info e acquisizioni contattare: okayredazione@gmail.com

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FIRENZE: ANTICHI MANOSCRITTI RECUPERATI DAI CARABINIERI IN MOSTRA A PALAZZO PITTI


Un tesoro di sapere, arte e devozione, prima rubato e poi ritrovato: sono libri antichi e preziosi come il minuscolo Ufficio dei Morti appartenuto a Papa Leone X de’ Medici, i grandissimi corali, le pergamene finemente illustrate e decorate dai alcuni dei più grandi maestri del Medioevo e del Rinascimento. La mostra “Storie di pagine dipinte. Miniature recuperate dai Carabinieri” organizzata dalle Gallerie degli Uffizi comprende circa quaranta opere, recuperate dopo il furto da questo speciale comando dell’Arma. I manoscritti e le singole pagine miniate in mostra attraversano la grande stagione di produzione libraria dell’Italia centrale dal Duecento al Cinquecento: provengono da Castelfiorentino, Colle di Val d’Elsa, Firenze, Perugia e Pistoia, e le miniature sono opera di artisti importantissimi come il Maestro di Sant’Alessio in Bigiano, che malgrado sia ancora anonimo era a capo della bottega più attiva in Toscana nell’ultimo quarto del XIII secolo; Pacino di Buonaguida (uno dei primi e più dotati tra i seguaci di Giotto); fino ad Attavante degli Attavanti e Gherardo e Monte di Giovanni, illustratori di libri di fama internazionale ai tempi di Lorenzo il Magnifico.

La bellezza e il pregio delle opere esposte non è la sola attrazione di questa mostra: la sua spettacolarità sta nella storia dei furti e dei recuperi di cui è protagonista ogni volume, ogni singola pagina, ogni miniatura ritagliata. Tra queste i corali provenienti dal convento dei Minori Osservanti di San Lucchese a Poggibonsi, oggetto di ben due furti, negli anni Trenta del ‘900 e poi di nuovo nel 1982; gli oltre venti volumi dell’abbazia benedettina di Montemorcino in Umbria che, trasferiti nell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore ad Asciano, vennero rubati nel 1975; l’Ufficio dei Morti di Leone X de’ Medici, prezioso ed elegante come si conveniva a quel papa, raffinato intellettuale. La rassegna non esclude le opere sfregiate, le pagine da cui sono state ritagliate le miniature, i fogli strappati dai codici, ed è quindi un’occasione per pensare al furto di questi manufatti non solo come a una sottrazione di un bene comune, ma come una violenza che va dritta al cuore della nostra cultura e che attacca i testi, la nostra lingua, le pitture che la decoravano e la spiegavano.

‘PAGINE DIPINTE’: UN LABORATORIO DI TUTELA PER GIOVANI DIFENSORI DELL’ARTE

La realizzazione della mostra è dovuta a storici dell’arte, specializzandi e dottorandi di Storia della Miniatura all’Università degli Studi di Firenze, sotto la guida della professoressa Sonia Chiodo, una dei massimi esperti della materia. Particolarmente in un campo complesso come lo studio dei volumi (codicologia) e delle loro decorazioni, è indispensabile che il lavoro anti crimine dei Carabinieri si avvalga di precise competenze specialistiche, come in questo caso: ogni miniatura o libro antico recuperato deve poter essere ricondotto al contesto di appartenenza, ed è in questo ambito che un drappello di giovani studiosi ha costruito l’esposizione di Palazzo Pitti. E la concretezza, l’importanza dei risultati da loro raggiunti non saranno legate soltanto all’occasione temporanea della mostra: il loro lavoro include infatti il censimento di tutte le mancanze in modo da mettere a disposizione della Banca Dati dei Carabinieri una messe di informazioni aggiornate, essenziali alle investigazioni in corso e a quelle future.

VIGNETTE INTERATTIVE PER SCOPRIRE I CODICI MINIATI

Storie di pagine dipinte ha anche un particolare corredo infografico: sette disegni della nota illustratrice Vanna Vinci, resi interattivi mediante una tecnologia touch, che presentano ai visitatori, in modo chiaro e accattivante, i luoghi e i protagonisti delle storie che la mostra ricostruisce: copisti, miniatori, religiosi e, da ultimo, i ladri e le forze dell’ordine. Le Gallerie degli Uffizi – commenta il direttore Eike Schmidt hanno all’attivo molte collaborazioni e progetti con istituti di ricerca, in Italia e in Europa. Il gruppo dell’Università di Firenze diretto da Sonia Chiodo è un esempio di applicazione pratica dello studio, in questo caso con un altissimo valore civico. Possiamo dire che si è trattato di un vero e proprio “laboratorio di tutela”, in cui i giovani studiosi e la loro valorosa professoressa hanno affiancato l’Arma dei Carabinieri, insieme ai funzionari e agli assistenti degli Uffizi, raggiungendo un risultato che non solo si traduce oggi in una mostra bella e sofisticata, ma che durerà nel tempo. A questi ragazzi abbiamo affidato un compito delicatissimo, e loro l’hanno svolto in maniera egregia”

Il Generale di Brigata Roberto Riccardi, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale: “L’avvio di questa mostra è carico di significati importanti. È una luce che si accende alla fine del tunnel, la bellezza che sopravvive all’orrore e torna a rincuorarci. È la traccia di un impegno per la difesa dell’arte che niente e nessuno potrà fermare. È il segno di un’attenzione, quella della direzione degli Uffizi, verso la quale sento di esprimere, a nome di tutti i Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, la più profonda e affettuosa riconoscenza”.

Mostra a cura di Sonia Chiodo, Firenze, Palazzo Pitti, Sala delle Nicchie, dal 24 giugno al 4 ottobre 2020, Catalogo Sillabe, 392 pagine prezzo 40 euro