GHIACCIO, CHE SPETTACOLO! LA MACROFOTOGRAFIA FREDDISSIMA


Fotografie e Testo: © Roberto Alborghetti

Già una decina di anni fa, accanto alle fotografie di manifesti pubblicitari corrosi e deturpati, crepe, graffi e decomposizioni urbane – le cosiddette “Lacer/azioni” – ho iniziato a scattare foto ravvicinate di un elemento che rappresenta l’espressione massima della mutazione materiale. Ossia: il ghiaccio. Ritengo che il mondo del ghiaccio sia affascinante. Il suo processo di trasformazione – da acqua a crosta solida e gelata – è qualcosa di straordinario.

La mano della natura accompagna l’acqua nella creazione di vere e proprie composizioni artistiche, che non potevo non cogliere e documentare nel corso del mio progetto “Lacer/actions”. Dunque, per la prima volta in assoluto, desidero condividere questo mio percorso tra immagini che integrano, su un altro livello, il mio discorso di ricerca sulla realtà che ci circonda, sulla percezione e sull’osservazione degli elementi che prendono vita nei processi di trasformazione e decomposizione della materia.

Un’annotazione tecnica: come si può vedere nella fotogalleria, il colore dominante di questa serie di immagini è l’azzurro-blu. Ciò è determinato dal fatto che le fotografie sono state scattate con la luce tenue dovuta al cielo nuvoloso. Dunque, benvenuti in questo viaggio tra le immagini più fredde e gelide, ma sorprendentemente calde per le forme e il mondo che esse disegnano e ci regalano al pari – se non più – delle mani di un pittore sulla tela.

Per info: okayscuola@gmail.com

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