UN “GHOST BUS” DA PAURA… IL PROGETTO VISUALE DI R. ALBORGHETTI CONQUISTA LA “TERRA DI ROBIN HOOD” (E IL SUO SITO VA A…200.000!)


ECO BG 5 4 2015 3

Grande spazio anche sulla stampa italiana al sorprendente “Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma). Ecco l’articolo pubblicato dal quotidiano L’Eco di Bergamo, a firma di Carmelo Epis.

COMUNICATO A CURA DI ACT GROUP, NOTTINGHAM, UK

Continua nel Regno Unito, e non solo, la singolare risposta del pubblico e dei media al progetto artistico che Roberto Alborghetti, Bartons PLC e ACT Group hanno costruito attorno a “The Ghost Bus”, veicolo-simbolo del trasporto inglese, al centro di una serie di iniziative innovative per aprire nuove espressioni all’arte visuale. Qui sopra, nella galleria fotografica, alcuni ritagli di giornali che hanno dedicato grande spazio al progetto dell’Autobus Fantasma.

Come noto, a Nottingham (Regno Unito) il 27 marzo si è tenuta la “prima” mondiale di due cortometraggi (uno di 13 minuti e l’altro di 6 minuti) sull’Autobus Fantasma attorno al quale Roberto Alborghetti ha costruito un originale percorso in linea con l’esperienza di “Lacer/azioni”, la sorprendente attività di ricerca e di indagine sui “segni” urbani e sulle “lacerazioni” dei tempi moderni (decomposizione dei manifesti pubblicitari, crepe e graffi naturali, deterioramenti industriali). L’enorme garage Bartons a Chilwell, un tempo sede di una storica ed importante azienda inglese di trasporti, è stato trasformato in una sorta di set con tre distinti spazi che hanno ospitato un “evento memorabile”, come pubblicamente affermato dalla signora Celia Clayton (Pin Sharp Marketing).

Molti artisti, fotografi, operatori dei media e bloggers hanno partecipato alla manifestazione, per ora presentazione unica e speciale dei cortometraggi dedicati al vecchio “The Ghost Bus”. Simon Barton, titolare di Bartons PLC, con James, Tom, Jeanie e Fiona, ha ricevuto gli ospiti presso la grande Galleria. Marysia Zipser, fondatrice di ACT Group, ha introdotto l’evento invitando il pubblico a muoversi e a sperimentare le diverse aree di Bartons PLC, dove è stato allestito un ambiente straordinario e magico con al centro il vecchio e storico veicolo, documentato anche in un bellissimo films in Kodachrome del 1959 che racconta la vacanza in Italia di una comitiva inglese. Un cinedocumentario unico e straordinario, che il regista professionista Bill Freeman ha recuperato e riproposto per l’evento.

Roberto Alborghetti ha raccontato come è nato e si è sviluppato il progetto e come da semplici “scatti” attorno alla “carcassa” deIla vecchia “corriera” dei Bartons egli sia riuscito a produrre una serie di suggestive e coinvolgenti immagini, poi confluite in due distinti cortometraggi che, anche grazie ad una trascinante colonna sonora, hanno lasciato a boccaperta i numerosi ospiti invitati all’evento speciale.

L’anteprima di “The Ghost Bus” al Bartons Plc è stata veicolata da un gran numero di media, social network e bloggers. Ha fatto notizia il fatto che Roberto Alborghetti, “biografo di Papa Francesco” – come hanno scritto i giornali, riferendosi ai due libri pubblicati su Papa Bergoglio – sia stato conquistato da uno storico veicolo, considerato un emblema del trasporto pubblico del Regno Unito, leggendolo da un singolare ed innovativo punto di vista artistico. Le stesse televisioni e radio inglesi hanno dedicato interviste e spazio alla “prima” di “The Ghost Bus”. La giornalista e reporter Sharon Walia di Notts TV, ha guidato e coordinato un bellissimo documentario, mostrando come è avvenuto il processo creativo che ha portato alla produzione dei due short-films.

Impressionanti e oltremodo positivi i commenti di giornalisti e critici d’arte, come Simon Wilson (direttore di EG, The Nottingham Post), Christopher Frost (fotografo, giornalista, The Beestonian, Nottingham Daily Photo), Alison Emm (editor per lo stiloso LeftLion magazine), Emvan (Network Arti Visive dell’East Midlands), Richard Cook (curatore del Carnival of Monsters, Festival Internazionale di Arte Contemporanea), Paul Boyd (fotografo e docente di educazione all’immagine), Robert Richardson ( scrittore e fotografo), Pam Miller (nota artista inglese). Il regista, film maker, designer, artista e burattinaio MELVYN RAWLINSON parla di The Ghost Bus come di un “progetto estremamente eccitante”. Ne evidenzia la forza narrativa e la sorprendente originalità.

L’evento speciale ha visto la partecipazione della signora Anna Soubry, Ministro del Governo Inglese per la Sicurezza e Welfare, Membro del Parlamento Inglese, che si è felicitata per l’evento, esprimendo calorosi commenti per l’originalità dei cortometraggi. Presente anche la signora Webb (della Webb Vehicle Collection di Suffolk, dove il vecchio autobus si trovava fino al 2012), di rappresentanti di enti e fondazioni artistici e culturali, operatori del mondo dell’’arte e gli studenti della University of Nottingham e della Nottingham Trent University.

Il grande interesse suscitato dal progetto è confermato dalle prossime “fermate” del “Ghost Bus”. Già si parla di un evento speciale presso lo storico Nottingham Heritage Centre di Ruddington, polo museale dedicato alla storia dei trasporti. Dagli USA sono giunti via web inviti a proporre i due cortometraggi al piu importante festival cinematografico americano dedicato al tema della mobilità e della strada, l’ “AutoMoto Film & Arts Festival” che si tiene a Detroit e a Monterey. Intanto, in questi giorni, https://robertoalborghetti.wordpress.com/  ha raggiunto i 200.000 visitatori. Niente male per un blogsite (in inglese) fatto solo di colori, cromìe e visuals…

ALCUNI VIDEO-TRAILERS SUL PROGETTO

“CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS?”

THE GHOST BUS (L’AUTOBUS FANTASMA):
https://robertoalborghetti.wordpress.com/the-ghost-bus-project/

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VIDEOCLIP SULLA “PRIMA” DI THE GHOST BUS

“CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS ?”


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“The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma) di ROBERTO ALBORGHETTI, BARTONS PLC, ACT GROUP. Un’avventura visuale nella Terra di Robin Hood. Eventi speciali il 27 Marzo 2015, con la “prima” mondiale (ore 18.30) presso Bartons Plc, High Road, Chilwell-Nottingham, United Kingdom. Una straordinaria esperienza di collaborazione tra Italia e Regno Unito. Short films, artworks, album, cards e videoshows…

Pagina ufficiale:

https://robertoalborghetti.wordpress.com/the-ghost-bus-project/

THE GHOST BUS flyer - March 27 - Bartons

 

 

CREATE CARTOLINE SULLA SVIZZERA ITALIANA… CI POTRESTE ANDARE IN GITA-PREMIO CON LA VOSTRA CLASSE!!!


1 lago ceresio

FOTO: LAGO CERESIO

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Una grande iniziativa per le Scuole primarie e secondarie di 1°promossa dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio in collaborazione con Okay!

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Ogni bambino e ragazzo sogna di poter viaggiare alla ricerca di avventure per scoprire nuovi luoghi, come un piccolo esploratore. Armato di cartina geografica, bussola, binocoli e quaderno di appunti desidera mettersi in marcia e provare tante emozioni. Prima però occorre preparare bene il viaggio, documentarsi è fondamentale! A tutti gli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado delle regioni: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna l’Ente Turistico del Mendrisiotto offre una grande opportunità all’insegna dell’avventura nella Svizzera italiana, e in particolare nella regione del Mendrisiotto e del Basso Ceresio: scoprire sette luoghi molto particolari, ciascuno con caratteristiche diverse, ma tutti appassionanti e di grande interesse culturale e geografico!

Sulle pagine di Okay! e sul blog verranno fornite curiosità, approfondimenti, in modo che ogni classe possa sviluppare un progetto dedicato al luogo che, fra i sette indicati, più colpisce la loro fantasia. Gli insegnanti potranno così guidare gli allievi ad elaborare un racconto-itinerario turistico, una guida speciale che sarà frutto delle ricerche sviluppate in classe, accompagnate dai disegni. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza del Cantone italiano  della Svizzera, paese confinante con l’Italia, al quale ci legano molte tradizioni e l’affinità linguistica.

Sette luoghi per sette avventure

Ecco quali sono le mete dei piccoli esploratori, non sarà facile scegliere!

  • Il Monte San Giorgio

  • Il Parco Archeologico di Tremona-Castello

  • Il Treno del Monte Generoso

  • Le Nevére della Valle di Muggio

  • La Grotta dell’Orso

  • Il Percorso del Cemento

  • Il Lago Ceresio

Una guida speciale: la giovane esploratrice!

Chi è la bambina che vi accompagna alla scoperta dei sette luoghi? È una ragazzina che abita nella Regione, li conosce tutti e ha tanta voglia di raccontare quello che sa anche ad altri bambini, invitarli a visitare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio per vivere insieme a lei nuove avventure. Seguitela, anche lei parla l’italiano e sarà facile capirsi al volo!

In omaggio un opuscolo, per raccogliere tutte le informazioni di base

In allegato al numero di ottobre Okay! potete trovare un opuscolo con molte informazioni e anche un poster da appendere in classe, che rappresenta la cartina dettagliata dove sono indicati i sette luoghi scelti dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Il pdf dell’opuscolo e del poster sono anche scaricabili su www.okayscuola.wordpress.com

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Come partecipare

  • Il progetto è indirizzato alle scuole primarie ed alle scuole secondarie di di primo grado delle regioni:

Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna

  • Periodo: da ottobre 2013 a giugno 2014

  • Modalità:

per partecipare, la classe potrà inviare un elaborato relativo ad uno dei sette luoghi indicati, accompagnato da disegni (matite colorate, tempera, pennarello, acquerello, collage ecc. )

  • Gli elaborati

dovranno pervenire in busta chiusa, accompagnati da una scheda in cui siano indicati chiaramente il nome della scuola partecipante (indirizzo, telefono, e-mail),  la sezione della classe ed il nome dell’insegnante

entro il 30 marzo 2014 a:

Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo

  • La Giuria sarà composta da un referente dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il direttore di Okay!, un insegnante e un rappresentante di esprithb, lo studio che ha curato il concept del progetto.

  • La premiazione avverrà entro il mese di giugno 2014

Le tre classi più meritevoli vinceranno una visita al luogo descritto nel proprio elaborato. Inoltre, alcuni fra i disegni selezionati diventeranno vere e proprie cartoline, che l’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio potrà pubblicare a seguito dell’iniziativa

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SCARICA IL POSTER:

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA Scarica il POSTER!

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SCARICA L’OPUSCOLO DI 8 PAGINE:

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA Scarica l’OPUSCOLO !

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA / SFOGLIA E SCARICA GRATIS LA BELLISSIMA GUIDA SU ISSUU.COM


 CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA (574x800)

Su Issuu.com puoi sfogliare e scaricare gratis la bellissima guida per partecipare a CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA, la fantastica iniziativa per le Scuole primarie e secondarie di 1° grado. Leggi il regolamento e il montepremi. E scopri sette bellissime località del Mendrisiotto e del Basso Ceresio.

CLICCA, LEGGI E SCARICA:

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA / L’OPUSCOLO IN REGALO SU ISSUU.COM

CARTOLINE DALLA SVIZZERA ITALIANA: UNA NUOVA, APPASSIONANTE INIZIATIVA ALLA SCOPERTA DI SETTE LUOGHI SPECIALI


 La giovane esploratrice

Progetto promosso dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio in collaborazione con Okay!

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Ogni bambino sogna di poter viaggiare alla ricerca di avventure per scoprire nuovi luoghi, come un piccolo esploratore. Armato di cartina geografica, bussola, binocoli e quaderno di appunti desidera mettersi in marcia e provare tante emozioni. Prima però occorre preparare bene il viaggio, documentarsi è fondamentale! A tutti i bambini delle scuole primarie di primo grado delle regioni: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna l’Ente Turistico del Mendrisiotto offre una grande opportunità all’insegna dell’avventura nella Svizzera italiana, e in particolare nella regione del Mendrisiotto e del Basso Ceresio: scoprire sette luoghi molto particolari, ciascuno con caratteristiche diverse, ma tutti appassionanti e di grande interesse culturale e geografico!

Sulle pagine di Okay! e sul blog verranno fornite curiosità, approfondimenti, in modo che ogni classe possa sviluppare un progetto dedicato al luogo che, fra i sette indicati, più colpisce la loro fantasia. Gli insegnanti potranno così guidare i bambini ad elaborare un racconto-itinerario turistico, una guida speciale che sarà frutto delle ricerche sviluppate in classe, accompagnate dai disegni. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza del Cantone italiano  della Svizzera, paese confinante con l’Italia, al quale ci legano molte tradizioni e l’affinità linguistica.

Sette luoghi per sette avventure

Ecco quali sono le mete dei piccoli esploratori, non sarà facile scegliere!

  • Il Monte San Giorgio

  • Il Parco Archeologico di Tremona-Castello

  • Il Treno del Monte Generoso

  • Le Nevére della Valle di Muggio

  • La Grotta dell’Orso

  • Il Percorso del Cemento

  • Il Lago Ceresio

Una guida speciale: la giovane esploratrice!

Chi è la bambina che vi accompagna alla scoperta dei sette luoghi? È una ragazzina che abita nella Regione, li conosce tutti e ha tanta voglia di raccontare quello che sa anche ad altri bambini, invitarli a visitare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio per vivere insieme a lei nuove avventure. Seguitela, anche lei parla l’italiano e sarà facile capirsi al volo!

In omaggio un opuscolo, per raccogliere tutte le informazioni di base

In allegato a questo numero di Okay! potete trovare un opuscolo con molte informazioni e anche un poster da appendere in classe, che rappresenta la cartina dettagliata dove sono indicati i sette luoghi scelti dall’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Il pdf dell’opuscolo e del poster sono anche scaricabili su www.okayscuola.wordpress.com

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Come partecipare

  • Il progetto è indirizzato allescuole primarie di primo grado delle regioni:

Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Friuli V.G. e Emilia Romagna

  • Periodo: da ottobre 2013 a giugno 2014

  • Modalità:

per partecipare, la classe potrà inviare un elaborato relativo ad uno dei sette luoghi indicati, accompagnato da disegni (matite colorate, tempera, pennarello, acquerello, collage ecc. )

  • Gli elaborati

dovranno pervenire in busta chiusa, accompagnati da una scheda in cui siano indicati chiaramente il nome della scuola partecipante (indirizzo, telefono, e-mail),  la sezione della classe ed il nome dell’insegnante

entro il 30 marzo 2014 a:

Okay! c/o Casa M.E. Mazza, via Nullo 48 – 24128 Bergamo

  • La Giuria

sarà composta da un referente dell’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il direttore di Okay!, un insegnante e un rappresentante di esprithb, lo studio che ha curato il concept del progetto.

  • La premiazione avverrà entro il mese di giugno 2014

Le tre classi più meritevoli vinceranno una visita al luogo descritto nel proprio elaborato. Inoltre, alcuni fra i disegni selezionati diventeranno vere e proprie cartoline, che l’Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio potrà pubblicare a seguito dell’iniziativa

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“CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI”: TESTI DEL ‘500/’600, VISUALS, POLIFONIA, STREET ART, RECITAZIONE… SETTE MINUTI CHE ROMPONO GLI SCHEMI E LE BARRIERE…


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Ventisette immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti accompagnano altrettanti pensieri ed invocazioni di Tommaso da Olera o Tommaso da Bergamo (1563-1631).

Sono sette minuti di suggestioni e di emozioni che attualizzano, con il linguaggio del “realismo astratto” di Roberto Alborghetti, gli scritti del cuore di un cappuccino mistico e visionario vissuto oltre 450 anni fa, nel segno della rivoluzione di Francesco d’Assisi… Un videoclip che gioca a contaminare e a contaminarsi mescolando linguaggi ed espressioni diversi: gli scritti del Cinque-Seicento, i visuals cromatici, pagine di musica polifonica dal repertorio sacro di Claudio Monteverdi, atmosfera da street art, montaggio serrato e  la inconfondibile recitazione di Marco Minelli (Station manager di Radio Kiss Kiss), che dà corpo e voce, in modo coinvolgente, ai pensieri di Tommaso da Olera. Un video di grande forza narrativa ed innovativa, che ha visto la collaborazione del Centro Studi “Tommaso Acerbis” e di  Doriano Bendotti, Marco Daminelli e Marco Marcassoli, altri nomi che esprimono l’eccellenza della creatività nel campo della produzione multimediale.

Le “scene” create da Roberto Alborghetti non sono dipinti, e nemmeno elaborazioni grafiche digitali realizzate al computer, ma immagini assolutamente realistiche, catturate dalla realtà, come le altre 50.000 che egli ha raccolto in tutti questi anni nel corso della sua ricerca-indagine sui manifesti pubblicitari strappati e decomposti e sui “segni” e sulle “crepe” (cracks) degli ambienti urbani… “Contemplazioni e Lacer/azioni”: Scritti di ieri, Immagini di Oggi, un’Esperienza visuale proiettata nel Futuro…

http://robertoalborghetti.wordpress.com/

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i "visuals" di Roberto Alborghetti, 2013

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i “visuals” di Roberto Alborghetti, 2013

“CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI”: SCRITTI DI IERI E “SEGNI” DI OGGI…DA VEDERE, LEGGERE E ASCOLTARE


 

Ventisette immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti accompagnano altrettanti pensieri, invocazioni ed aforismi scritti da Tommaso da Olera (1563-1631). “Contemplazioni e Lacer/azioni” – questo il titolo del progetto multimediale, lanciato nella circostanza della Beatificazione del “Fratello del Tirolo”, come era chiamato Tommaso Acerbis – comprende una galleria virtuale (slideshow), un album da sfogliare ed un video, condivisi sui più importanti social networks (WordPress, Facebook, YouTube, Twitter, LinkedIn, Pinterest, Google+) con migliaia di visualizzazioni: solo sulla piattaforma di WordPress gli utenti hanno superato in questi giorni quota  centomila. 

E’ la vasta platea del web, alla quale sono proposti colori e suggestioni visuali che attualizzano, con il linguaggio del “realismo astratto” di Roberto Alborghetti, gli scritti del cuore di un fratello cappuccino mistico e visionario, contemplativo sulle strade d’Europa, grande comunicatore, vissuto oltre 450 anni fa nel segno della rivoluzione di Francesco d’Assisi…

Le composizioni visuali create da Roberto Alborghetti non riproducono dipinti, e nemmeno elaborazioni grafiche realizzate al computer, ma immagini assolutamente realistiche, catturate dalla realtà, come le altre 40.000 che egli ha raccolto in tutti questi anni lungo le strade nel corso della sua ricerca-indagine sui manifesti pubblicitari strappati e decomposti e sui “segni” e sulle “crepe” (cracks) degli ambienti urbani…

Il videoclip, con la recitazione dello speaker Marco Minelli, (Station manager di Radio Kiss Kiss) dalla voce inconfondibile, dà corpo e forza ai pensieri di Tommaso da Olera, proponendosi come un singolare spazio di riflessione e di meditazione diffuso attraverso la multimedialità ed i social networks. 

Scritti di ieri, Immagini di Oggi, un’Esperienza visuale proiettata nel Futuro. Questo è “Contemplazioni e Lacer/azioni”, che porta alla luce il messaggio di solidarietà lasciato lungo le strade d’Europa da un semplice pastore di pecore diventato ambasciatore di bene e di pace. Il Centro Studi “Tommaso Acerbis”, Doriano Bendotti,Marco Daminelli e Marco Marcassoli  hanno collaborato nella realizzazione del progetto.

LA SEZIONE SPECIALE SU WORDPRESS

CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI AT WORDPRESS #!

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GUARDA IL VIDEO: UN’ESPERIENZA VISUALE

CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI Video su YouTube

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CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI at ISSUU

LE BARCHE TRADIZIONALI E IL MUSEO DELLA MARINERIA DI CESENATICO AL FESTIVAL DE LOIRE DI ORLEANS


Le barche tradizionali del porto di Cesenatico insieme ad un bragozzo del Museo della Marineria saranno presenti dal 18 al 22 settembre al Festival de Loire, la più importante manifestazione europea dedicata alla nautica tradizionale fluviale. Le barche di Cesenatico sono state invitate a rappresentare la tradizione marinara dell’Adriatico insieme alle gondole e alle barche della laguna di Venezia. Un invito che premia il lavoro della città di Cesenatico per il recupero della identità e tradizione marinara e la sua valorizzazione culturale e turistica.

Dopo l’ammissione nella ristretta rosa dei vincitori del concorso Memoire des ports de Mediterranée, Cesenatico guadagna un altro importante riconoscimento europeo: il Museo della Marineria con un suo bragozzo insieme a quattro barche tradizionali private sono state infatti invitate a partecipare al Festival de Loire, che si terrà nella città di Orleans la prossima settimana, dal 18 al 22 settembre. Il Festival de Loire è uno dei principali appuntamenti nautici della Francia, dove queste iniziative sono molto diffuse e popolari, ed è la maggiore manifestazione europea dedicata alla navigazione fluviale, con oltre duecento barche presenti ed 600.000 visitatori previsti. Ad ogni edizione, insieme alle barche francesi e a quelle dei grandi fiumi europei, viene invitata a partecipare una nazione o una regione significativa dal punto di vista della tradizione nautica, e questa volta la scelta è caduta su Cesenatico e su Venezia, ritenute dagli organizzatori di oltralpe le città che meglio rappresentano insieme la storia e la tradizione marinara dell’Adriatico. La richiesta di partecipazione rivolta a Cesenatico si deve alla popolarità del Museo della Marineria ed al suo riconosciuto prestigio in campo europeo e mediterraneo, dove la città e il suo museo sono ben note ed apprezzate per avere saputo preservare e valorizzare in chiave sia culturale che turistica la propria identità marinara attraverso le barche della tradizione che ne sono la più diretta e tangibile testimonianza.

Nei mesi scorsi una delegazione degli organizzatori del Festival de Loire ha visitato due volte Cesenatico e il Museo della Marineria per vedere di persona la nostra realtà e ha confermato in seguito l’invito a quattro barche private tra quelle ormeggiate nel tratto loro riservato del Porto Canale, insieme al bragozzetto della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria, una delle barche indubbiamente più belle e significative del museo. Insieme alle barche saranno presenti ad Orleans anche i loro equipaggi, per partecipare al fitto programma di navigazione ed eventi previsto dal Festival.

Le barche viaggeranno via terra con due TIR e un trasporto eccezionale effettuati da ditte specializzate con costo interamente a carico degli organizzatori francesi, insieme a quello del trasporto equipaggi e dell’ospitalità a Orleans. Un viaggio non da poco, anche se effettuato in completa sicurezza, e del resto non del tutto inedito: altre volte, infatti, le barche di Cesenatico hanno viaggiato per rappresentare con le loro vele e colori la tradizione del nostro mare e la storia e identità della nostra città.

Il Sindaco Roberto Buda ricorda “l’orgoglio e l’impegno di essere stati chiamati a rappresentare, come Cesenatico, la storia e la tradizione marittima dell’Adriatico insieme ad una grande capitale marittima come Venezia: attraverso le nostre barche, i colori delle nostre vele, continueremo a raccontare la passione l’impegno di una città ad essere sempre più accogliente, , senza dimenticare mai i valori della cultura e della memoria. Un lavoro che evidentemente dà i suoi frutti e che viene colto anche all’estero, come mostra anche questo ulteriore riconoscimento.”

Il Direttore del Museo della Marineria, Davide Gnola, ricorda che “questo risultato si deve alla rete che il museo ha costruito negli anni in ambito mediterraneo ed europeo, dove il Museo della Marineria di Cesenatico è molto noto e apprezzato grazie alla sua particolarità, al legame forte con la comunità cittadina, e alla sua dinamicità: la partecipazione al Festival di Orleans ci metterà in più stretto contatto con la realtà francese, importante per come ha valorizzato la nautica tradizionale e per le sue grandi manifestazioni”.

Le attività del Museo del Marineria si svolgono grazie al supporto di Gesturist Cesenatico S.p.A.

“UN FIORE PER VOI NONNI 2013″ / IL SINDACO DI CESENATICO ROBERTO BUDA: “CARI RAGAZZI, LA CITTA’ VI ASPETTA”


 

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Cesenatico è sempre bella, in tutte le stagioni. E lo specchio della sua bellezza è l’antico Porto Canale, disegnato da Leonardo da Vinci nel 1502: vi si respira il profumo della storia e gli occhi si riempiono di colori e di suggestioni. Il Porto Canale è il passaggio obbligato per giungere al palazzo del Comune, che si trova a pochi metri dalla casa natale del grande poeta Marino Moretti. Nel municipio ci attende il sindaco dottor Roberto Buda. Anche quest’anno Cesenatico è a fianco di Okay! nell’ormai tradizionale iniziativa di “Un Fiore per Voi” (XIV edizione) promossa per l’annuale “Festa dei Nonni”, che vedrà giungere nella bella città della Riviera i mini poeti che hanno scritto le più belle poesie per i nonni.

Il sindaco ci dice subito che la collaborazione data all’evento non è casuale, ma rientra in una scelta precisa, legata allo spirito di cooperazione e dialogo che la stessa Amministrazione Comunale ha voluto instaurare e diffondere tra i cittadini.

Dice il dottor Roberto Buda: “Siamo in un momento particolare. Sentiamo spesso dire che si è delegato troppo alla politica la funzione di risolvere i  problemi e le questioni che ci toccano tutti da vicino. Pensiamo sia giunto il momento di metterci tutti in gioco, di ripartire dal basso, guardando alla società civile, all’uomo costruttore che ogni giorno si dà da fare per sé e per gli altri. Guardando alla realtà di Cesenatico, stiamo davvero cercando di dare spazio al protagonismo delle realtà vive della città, valorizzando la vitalità e la originalità delle singoli iniziative avviate da gruppi ed associazioni. Noi, come amministrazione, in un clima di reciproca collaborazione e sussidiarietà, vogliamo affiancare e sostenere l’impegno e l’entusiasmo che arriva dagli stessi cittadini, che si sentono investiti dell’impegno di fare la propria per il bene di tutta la comunità”.

Il sindaco cita ad esempio la mobilitazione avvenuta proprio attorno alle realtà scolastiche, con iniziative a supporto dell’acquisto di lavagne interattive da installare in aula. Grande interesse ha suscitato anche “Adotta il verde”, con l’invito alla gente di occuparsi attivamente dei propri spazi fioriti e piantumati, sistemando anche il proprio “fazzoletto di terra”, facendo oltretutto in modo di compartecipare a quell’opera di cura e pulizia dell’arredo urbano che comporta anche spese per le casse comunali.

Ampio è anche l’apporto dato all’associazionismo, che si occupa di realtà culturali, sociali e ricreative.

Continua il sindaco Roberto Buda: “Stiamo cercando di far cogliere un messaggio importante: che la città di Cesenatico è “nostra”, appartiene ad ogni cittadino, e dunque ogni cittadino è tenuto a prendersi cura della  comunità. E tutti hanno l’opportunità di rendere sempre più bella e coinvolgente Cesenatico, portandola sempre più a misura di persone.  In questo senso ci piace anche l’iniziativa dedicata ai nonni, perchè sensibilizza le nuove generazioni a stabilire legami con gli affetti familiari e con la storia di chi li ha precedute. Uno dei problemi dei nostri tempi è la crisi di identità, che rischia di provocare isolamento e straniamento della realtà. Dialogare con le generazioni precedenti, con i nonni, è  fondamentale: è una presa di coscienza personale ed un modo per non disperdere il patrimonio di valori che ogni comunità esprime. Dunque, siamo felice di aderire all’iniziativa della Festa dei Nonni e ringraziamo dell’attenzione che ci è stata data in tutti questi anni. Cari piccoli poeti, la città vi aspetta!”.

Appuntamento dunque a Cesenatico per sabato 28 settembre. Alle ore 21 si accenderanno le luci del bellissimo e storico Teatro Comunale, dove mini poeti che arriveranno da varie parti d’Italia saranno protagonisti di una serata ricca di emozioni e di colori.

www.cesenatico.it

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https://okayscuola.wordpress.com/un-fiore-per-voi-nonni-2012/

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https://okayscuola.wordpress.com/2013/09/07/un-fiore-per-voi-poesie-per-la-festa-dei-nonni-2013-ecco-i-premiati-e-i-menzionati-serata-evento-a-cesenatico-il-28-settembre/

FOTO DI ROBERTO ALBORGHETTI

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GIOVANI EURO-TRADUTTORI: AL TRAGUARDO IL CONCORSO DELLA COMMISSIONE EUROPEA. DI BERGAMO LA VINCITRICE ITALIANA


 

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Sono stati resi noti i nomi dei 27 vincitori del concorso annuale di traduzione Juvenes Translatores indetto dalla Commissione europea e riservato agli studenti della scuola secondaria. Più di 3 000 studenti di 750 scuole hanno partecipato al concorso nel novembre 2012. I vincitori, uno per ciascun paese dell’UE, saranno invitati a presenziare a una cerimonia di premiazione che si terrà a Bruxelles l’11 aprile per ricevere i premi dalle mani della Commissaria Androulla Vassiliou, oltre ad avere l’opportunità di vedere i traduttori della Commissione al lavoro. “Il concorso è un modo eccellente di promuovere l’apprendimento delle lingue e la traduzione quale opzione di carriera.

Le competenze linguistiche sono un’enorme ricchezza: ampliano gli orizzonti e possono accrescere l’occupabilità, cosa particolarmente importante nell’attuale situazione economica”, ha affermato Androulla Vassiliou, Commissaria responsabile per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. I concorrenti hanno tradotto un testo di una pagina scegliendo una delle 506 combinazioni linguistiche possibili tra le 23 lingue ufficiali dell’UE: la lingua di partenza poteva essere una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali. I vincitori presentano un buon equilibrio in termini di diversità linguistica: infatti 11 hanno tradotto dall’inglese, 5 dal francese, 5 dallo spagnolo, 4 (tra cui la vincitrice italiana) dal tedesco, 1 dall’estone e 1 dall’irlandese. I testi sono stati valutati dai traduttori della Commissione. Il concorso, organizzato per la prima volta nel 2007, è sempre più popolare. Circa 1 750 scuole si sono iscritte all’edizione 2012-2013, ma per motivi logistici il numero dei partecipanti è stato ridotto a 750 mediante una selezione casuale via computer. Il concorso è ben presente sui social network: infatti studenti, insegnanti e operatori professionali possono interagire su Facebook, Twitter e su un blog. Il concorso dà alle scuole anche l’opportunità di apprendere l’una dall’altra e di sperimentare diversi metodi di insegnamento delle lingue. La scuola “Salzmannschule Schnepfenthal” in Turingia (Germania) merita di essere seguita con attenzione: i suoi studenti hanno vinto il titolo tre volte.

Ma anche il Liceo Linguistico Europeo paritario S. B. Capitanio di Bergamo, frequentato dalla vincitrice italiana di quest’anno Francesca Magri, è già alla seconda vittoria. “Aderiamo al concorso ormai da cinque anni e siamo sempre più convinti che per i nostri studenti esso sia un’occasione per mettere alla prova non solo le loro competenze linguistiche, ma anche la loro creatività. E i risultati sembrano darci ragione visto che è la seconda volta che vinciamo questo concorso!” osserva la Professoressa Carla Giudice, che ha curato lo svolgimento del concorso per la scuola bergamasca. Dal canto suo, la vincitrice Francesca Magri commenta: “Ho partecipato traducendo dal tedesco, lingua che studio da tre anni e alla quale mi sono particolarmente affezionata. Partecipare a questo concorso mi ha dato l’occasione di avvicinarmi al mondo della traduzione, molto più complicato e affascinante di quanto mi aspettassi. Tradurre un testo da una lingua ad un’altra è ben lungi dal darne una traduzione sterile e perfettamente combaciante. È interpretare una frase, riscriverla colorandola di tutte le sfumature che presenta nella sua lingua madre, prendendo tutte le libertà che il traduttore si concede. Il concorso è stato inoltre un modo – per me efficace – di misurare me stessa e le mie capacità.”

I testi da tradurre avevano per tema la solidarietà tra le generazioni, che era anche la tematica dell’Anno europeo 2012, e spaziavano da casi di giovani che insegnavano ai vecchi come usare il computer a lezioni di storia impartite dagli anziani ai bambini. I testi sono stati compilati dai traduttori della Commissione per assicurare lo stesso livello di difficoltà in tutte le lingue. Gli studenti croati potranno partecipare per la prima volta all’edizione 2013-2014 del concorso dopo che il loro paese avrà aderito all’UE e il croato sarà diventato la ventiquattresima lingua ufficiale.

Il concorso ”Juvenes Translatores” (che in latino significa ”giovani traduttori”) è organizzato ogni anno dalla Direzione generale della Traduzione della Commissione europea. Il suo obiettivo è promuovere l’apprendimento delle lingue nelle scuole e consentire ai giovani di farsi un’idea di come funziona il mestiere del traduttore. Il concorso è aperto agli studenti delle scuole secondarie che hanno 17 anni di età (nell’edizione 2012-2013 si trattava dei giovani nati nel 1995) e si tiene contemporaneamente in tutte le scuole selezionate in tutta Europa. Il concorso ha spronato alcuni dei partecipanti a intraprendere studi di lingue e a diventare traduttori.