PRIMI IN SICUREZZA 2016: ECCO LE SCUOLE PREMIATE E PROMOSSE NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO


 

Primi in Sicurezza ha laureato i suoi… Primi in Sicurezza 2016. Grande l’adesione alla XIV edizione dell’iniziativa promossa da ANMIL ed Okay! sul tema della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Numerosi i lavori pervenuti (tra disegni, album, giochi, video, brani rap, t-shirts e testi, quasi 1.200!) che hanno messo a dura prova la giuria. Qui sotto l’elenco delle scuole premiate.

La premiazione si svolgerà lunedì 6 giugno alle ore 10.30, nella prestigiosa cornice della Camera dei Deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari a Roma, in Via di Campo Marzio n. 74, con la presenza del Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni, la partecipazione di diverse autorità e rappresentanti istituzionali e del direttore di Okay!, Roberto Alborghetti.

Aggiornamenti ed informazioni verranno forniti attraverso i siti dell’ANMIL e di Okay! Intanto, ecco la lista dei “campioni” di Primi in Sicurezza 2016

 

 A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

 

CLASSE 1D – 2D, SCUOLA SECONDARIA 1°,

ICS  CASSANO- DE RENZIO,BITONTO (BARI)

 

CLASSI 2A- 2B, SCUOLA SECONDARIA 1°,

 IC VERONELLA E ZIMELLA, S. STEFANO DI ZIMELLA, VERONA

 

CLASSE UNICA, SCUOLA INFANZIA STATALE

 MATTIE’, TORINO

 

CLASSI 4 /5, SCUOLA PRIMARIA PARITARIA,

SUORE DOMENICANE, TESTONA DI MONCALIERI, TORINO

 

CLASSI 2 C D E, IPSIA VALLAURI

CARPI, MODENA

 

CLASSE 4F, 6°CIRCOLO R.GIRONDI

BARLETTA

 

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

 

SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE SANCARLO,

SEZIONI A / B, SPINONE AL LAGO, BERGAMO

 

CLASSI 2/3 M, SCUOLA SECONDARIA 1°

 BUONARROTI – DA VINCI, MONDRAGONE (CASERTA)

 

CLASSE 4 A, SCUOLA PRIMARIA JEAN PIAGET

BOLOGNA

 

CLASSI 3 A B, SCUOLA PRIMARIA VALLELATA,

 IC GARIBALDI, APRILIA ( LATINA)

 

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

 

CLASSE 4 HL, LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI

 RAVENNA

 

CLASSI 1,2,3 ANNO, CORSI ACCONCIATURA, ESTETISTA, AUTORIPARAZIONE, ISTITUZIONE FORMATIVA RIETI, IFR

RIETI

 

CLASSI I A, III A, I B, III B, II C), II A, II B, I C, I H,

SCUOLA SECONDARIA 1°  ALIGHIERI-TANZI,

MOLA DI BARI, BARI

 

 SCUOLA PRIMARIA, CLASSI QUARTE, IC VIA MESSINA

ROMA

 

ANNA ASIA DE LUCA, CLASSE 1 AL,

LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO VANINI

CASARANO, LECCE

 

 

D – CATEGORIA RAP

 

CLASSE 5 DELTA, LICEO G. CARDUCCI-ALIGHIERI

TRIESTE

 

CLASSE 5 A, MECCANICA E MECCATRONICA

ISTITUTO TECNICO PER SETTORE TECNOLOGICO MARCONI

CAMPOBASSO

 

CLASSE 3 A, SCUOLA SECONDARIA 1°

 ICS  CASSANO- DE RENZIO,BITONTO (BARI)

 

GRUPPO “LA VITA NON E’ UN GIOCO”

LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO VANINI

 CASARANO, LECCE

 

 

PRIMI IN SICUREZZA: GIURIA AL LAVORO. RECORD DI ADESIONI E C’E’ PURE IL SITO WEB DELLA “ALIGHIERI-TANZI” DI MOLA DI BARI


 

WP_015228Record di partecipazione all’edizione 2016 di Primi in Sicurezza promossa da ANMIL ed Okay! Davvero numerosissimi i lavori arrivati, che sono già oggetto delle valutazioni della giuria. Tra le partecipazioni, anche quella degli studenti della Scuola secondaria Alighieri-Tanzi di Mola di Bari che, con il coordinamento della prof.ssa Sabrina Linsalata, hanno realizzato un sito web dedicato a “Qui ci Casco!”. Cliccate sul link e…navigate! A presto con altri aggiornamenti!!!

http://danilolorusso09.wix.com/sitogenerale

 

 

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”:SCUOLE IN CAMPO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO


primi

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado,promossa da ANMIL e Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2016: SCATENATE LA CREATIVITA’ NELLA + GRANDE CAMPAGNA SCOLASTICA SULLA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO


DSCN0005Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, promossa da ANMIL ed OKAY!, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

“QUI CI CASCO!”: SCATENATE LA FANTASIA PER “PRIMI IN SICUREZZA N.14”. ECCO IL BANDO.


DSCN0005“PRIMI IN SICUREZZA” La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. XIV EDIZIONE, Promossa da ANMIL,Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, e da OKAY!

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”

PRIMI IN SICUREZZA_XIV ed_scheda partecipazione

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

PRIMI IN SICUREZZA_XIV ed_scheda partecipazione

 

“QUI CI CASCO!”: ECCO LA NUOVA EDIZIONE DI “PRIMI IN SICUREZZA” PROMOSSA DA ANMIL ED OKAY!


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“PRIMI IN SICUREZZA”

La prevenzione si impara a scuola:

idee, ricerche, proposte e messaggi,

XIV EDIZIONE

Promossa da

ANMIL

Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro

OKAY!

 

 

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”

 

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015: AVETE PREPARATO IL VOSTRO “RAP” PER PREVENIRE GLI INFORTUNI SUL LAVORO?


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Portare gli studenti italiani, a suon di rap, ad essere “bravi e responsabili” sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni. È questa la finalità della XIII edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Classi scolastiche e singoli ragazzi, vi potranno prendere parte producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2015, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

TUTTI IN RAP (RIDURRE ANZI PREVENIRE)

Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro! E per dire, a squarciagola, che occorre Ridurre Anzi Prevenire. Insomma fare RAP per battere gli incidenti in ambito lavorativo. È questa la grande novità della corrente edizione di PRIMI IN SICUREZZA. I partecipanti potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” dei luoghi di lavoro.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. Potranno essere presentati videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. O realizzare un RAP visivamente, con disegni, fumetti, album… Insomma, date libero sfogo alla creatività… Perché occorre RAP, ossia Ridurre Anzi Prevenire gli incidenti sul lavoro!

Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL per essere votati dal pubblico a partire dal 20 aprile fino al 30 maggio.

 

PISTE DIDATTICHE

E PROPOSTE DI ATTIVITA’

Accanto alla proposta del RAP, il tema di PRIMI IN SICUREZZA potrà essere affrontato nelle sue modalità tradizionali, seguendo alcune piste didattiche comunque utili anche per la realizzazione e la preparazione della stessa proposta RAP.

 

 

1 – Gli incidenti sul lavoro: come, quando e perché

  • Perché succedono gli incidenti sul lavoro? Quali sono le cause? Quali sono i settori più colpiti? Che cosa dicono le statistiche?
  • Proposte di attività: grafici e tabelle sul fenomeno degli incidenti ed infortuni in Italia ed in Europa; raccolta e commento di articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti; incontro con un imprenditore della propria città o del proprio paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza; visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

 

2 – “Io, vittima di un incidente sul lavoro”

  • Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?
  • Proposta di attività: intervista ad una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro; incontro con un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro.

 

3 – “Mamma e papà, è capitato anche a voi?”

  • Si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?
  • Proposta di attività: sondaggio tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sul rispetto delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

4 – Un messaggio per prevenire gli incidenti sul lavoro: scatena la tua fantasia

  • La sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?
  • Proposta di attività: crea uno slogan e un poster, realizza un disegno, produci uno spot televisivo, prepara un “jingle” radiofonico, inventa una t-shirt con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

 

5 – Così dice la Legge

  • Che cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane? Perché è importante per le aziende e per i lavoratori? Che cosa comporta per il datore di lavoro e per il lavoratore?
  • Proposta di attività: lettura e commento in classe di alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori.

 

6 – Un segnale per la vita

  • Sapete che non esiste soltanto una segnaletica stradale, ma c’è anche un segnaletica di sicurezza per i luoghi di lavoro? Ad esempio, avete notato che tipo di segnaletica c’è in un centro commerciale, in un cantiere edile, in un luogo pubblico? Sapete riconoscere la segnaletica che tutela la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro?
  •  Proposta di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora; creazione di una t-shirt con una immagine-messaggio.

 

 

COME E COSA FARE:

MODALITÀ DI ESECUZIONE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa.

Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi. Quello che conta è il tema e come pensate sia meglio diffonderlo.

  • Potranno essere realizzati: disegni, poster, album fotografici, testi;
  • Potranno essere presentati articoli pubblicati sui propri giornalini scolastici.
  • Potranno essere prodotti spot promozionali, video, cd-rom, audiocassette.
  • Potranno essere realizzati: giochi di società, test, sondaggi (ad esempio: chiedere ad un campione di cittadini se sono soddisfatti del livello di sicurezza del proprio ambiente di lavoro).
  • Potrà essere realizzata una t-shirt.
  • Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2015 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! Concorso “primi in sicurezza” presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI NAZIONALI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 4 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per i seguenti ordini scolastici:

 

  • Scuole dell’infanzia
  • Scuole primarie
  • Scuole secondarie 1°
  • Scuole secondarie 2°

 

Inoltre per la sezione del RAP sono previsti 3 premi attribuibili sia alle scuole che a gruppi di studenti o singoli partecipanti. I concorrenti sono ammessi a partecipare fino alla frequenza della scuola secondaria di secondo grado.

È prevista l’assegnazione di 3 premi di utilità didattica (videolettori, impianti audio/mp3, fotocamere digitali, stampanti e così via) ai primi 3 vincitori di ciascun ordine scolastico.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 4 giugno 2015.

***

Scarica la scheda di partecipazione da allegare ai lavori prodotti: 

PRIMI IN SICUREZZA – SCHEDA PARTECIPAZIONE

 

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”PRIMI IN SICUREZZA”/ PARTITA OGGI A BERGAMO LA SERIE DELLE PREMIAZIONI: UN FORTE MESSAGGIO CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO


 

 

Davvero una festa di messaggi, contro gli infortuni sul lavoro,  quella che si è svolta quest’oggi, 26 settembre 2014, per la cerimonia di premiazione dell’XII edizione di “Primi in sicurezza” che si è tenuta, per le scuole di Bergamo e della Lombardia, presso la Sala Viterbi nella sede della Provincia di Bergamo. Come già riferito, Anmil e Okay! hanno invitato il mondo della scuola a realizzare elaborati sul tema della sicurezza in ambito lavorativo. Il tutto con l’obiettivo di stimolare una riflessione e diffondere tra le nuove generazioni una rinnovata consapevolezza in materia di infortuni sul lavoro e morti bianche.

L’evento, che ha aperto la serie delle premiazioni delle scuole vincitrici nelle varie regioni, ha richiamato un foltissimo gruppo di alievi accompagnati da genitori ed insegnanti. Insieme a Franco Bettoni (presidente nazionale ANMIL), hanno fatto gli onori di casa Luigi Feliciani e Mario Agostinelli (presidente e vice-presidente ANMIL di Bergamo e provincia), Roberto Alborghetti (direttore di Okay!), Dorino Agliardi (presidente Associazione News) e Renzo Testa (già direttore della SPM di Bergamo). Oscar ed Andrea Serra (Editrice Velar) hanno omaggiato le scuole presenti con una serie di bellissime pubblicazioni. Anmil ha conferito poi i bellissimi premi, consistenti in materiali e strumenti tecnologici, molto apprezzati dalle rappresentanze scolastiche; le scuole che sono state impossibilitate a presenziare, potranno ritirare il loro premio presso la sede Anmil di Bergamo, in via Pradello, negli orari di ufficio.

Anche per questa XII edizione la risposta del mondo scolastico – dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori – è stata encomiabile, in termini di quantità e qualità, confermando sia la validità di un’idea sia la bravura di docenti ed allievi nell’affrontare in modo creativo le tematiche suggerite dalle unità didattiche.  L’obiettivo di “Primi in sicurezza” di avvicinare gli studenti alle problematiche degli incidenti in ambito lavorativo, al fine di conoscerne le cause e le dinamiche, sensibilizzando così le nuove generazioni sulla necessità della prevenzione, è perciò stato raggiunto anche quest’anno. Nelle dodici edizioni finora svoltisi, “Primi in sicurezza” ha coinvolto migliaia di studenti che con passione e dedizione hanno lavorato su una tematica importante per il loro presente e il loro futuro, approfondendo ed indagando le cause di incidenti e morti sul lavoro. Un risultato che pone “Primi in sicurezza” all’avanguardia in Italia e in Europa nella promozione di una nuova etica negli ambienti di lavoro. Un impegno che continua. Occhio dunque alla prossima edizione.

 

Per informazioni sull’iniziativa, è possibile consultare i seguenti siti Internet:

www.anmil.it

www.okayscuola.wordpress.com/

 

PRIMI IN SICUREZZA 12: VENERDI LA PREMIAZIONE A BERGAMO. INTANTO I 17 MESSAGGI ANTI-INFORTUNI DEGLI STUDENTI DI GRAFICA DELL’I.I.S. CANIANA (BERGAMO)


 

Come già annunciato, comincia da Bergamo la serie delle premiazioni della XII edizione di “Primi in Sicurezza”, la grande iniziativa sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL e dal mensile OKAY! Venerdi 26 settembre, alle ore 10, avrà luogo la cerimonia di consegna dei premi alle rappresentanze degli Istituti e delle Scuole bergamaschi e della Lombardia. L’appuntamento è per le ore 10, 30, presso la Sala Viterbi, nel Palazzo della Provincia di Bergamo (via Torquato Tasso 8), che cortesemente accoglie l’evento.

Tra i premiati, anche gli studenti del Corso Grafica e Comunicazione dell’Istituto Superiore Caniana di Bergamo, autori della interessante e coinvolgente serie di “messaggi promozionali” – veri e propri esempi di pubblicità a scopo sociale – che proponiamo nella foto-galleria di questo post (docente coordinatore: prof. Francesco Garruzzo). Sono 17 posters che, non è un’esagerazione, vedremmo volentieri in una “campagna” nazionale, magari lanciata anche da un Ministero del Lavoro, che potrebbe ritrovarsi un prodotto efficace, senza spendere centinaia di migliaia di euro… Ma siamo in Italia, e questo appartiene al mondo dei sogni, purtroppo (ma ci piacerebbe essere smentiti…)   

Nella lettera di invito inviata agli Istituti e firmata da Luigi Feliciani (presidente territoriale ANMIL Bergamo) e Roberto Alborghetti (direttore responsabile di OKAY!) è così scritto: “Nel felicitarci per il successo conseguito, desideriamo sottolineare l’importanza ed il significato di questo riconoscimento ritenuto a livello nazionale, come i più prestigiosi ed autorevoli sul tema della prevenzione del drammatico fenomeno degli incidenti sui luoghi di lavoro. I premi sono stati attribuiti sulla base di un’attenta valutazione di oltre 3.000 elaborati tra i quali si sono distinti i 20 selezionati per aver rispettato il tema per originalità, per contenuto, per significato didattico ed anche per le modalità complessive di presentazione. Come di consueto i premi saranno consegnati in occasione di una Cerimonia che quest’anno, per tutte le scuole vincitrici della Lombardia, avrà luogo a Bergamo il giorno 26 settembre a partire dalle ore 10.30, presso lo Spazio Viterbi nel Palazzo della Provincia (Via T. Tasso 8). Abbiamo quindi il piacere di invitarVi a ritirare il premio e a partecipare a questo importante momento di aggregazione e di visibilità per il Vostro Istituto con una delegazione di allievi e docenti. Alle scuole ed alle rappresentanze scolastiche che parteciperanno alla Cerimonia; verranno consegnati anche doni ed omaggi che, non essendo previsti dal regolamento, non potranno essere spediti agli Istituti vincitori che non saranno presenti. La sede che ospiterà la Cerimonia è facilmente raggiungibile sia per chi giunge con auto e pullman dall’autostrada (seguendo l’indicazione per il centro di Bergamo) e sia con il treno (la Stazione FS dista solo 200 metri percorrendo Viale Giovanni XXIII, sito di fronte alla stazione). Per motivi organizzativi è necessario confermare la Vostra presenza il più presto possibile, alla redazione di OKAY! al numero 035.314720, indicando il numero dei partecipanti…”

Le premiazioni degli Istituti della sezione nazionale si svolgeranno nelle prossime settimane secondo un’agenda concordata con l’ANMIL nazionale.   

***

LE SCUOLE PREMIATE

BERGAMO E LOMBARDIA

1° PREMIO

MATTIA MICHELI, CLASSE 4a ELETTRONICA

ITIS “IVAN PIANA”, LOVERE ( BG)

2° PREMIO

SCUOLA DELL’INFANZIA “S. GIUSEPPE”

POSCANTE, ZOGNO (BG)

3° PREMIO

CLASSE 3AT GRAFICA E COMUNICAZIONE, IIS “CANIANA”

BERGAMO

*

CLASSE 5a,

SCUOLA PRIMARIA “MAGREGLIO”

MILANO

*

CLASSE 5a, SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO “A. MANZONI”

DERVIO (LC)

*

CLASSE 1a C, SCUOLA SECONDARIA 1°

ICS GROMO,

PLESSO DI VALBONDIONE (BG)

*

SCUOLA INFANZIA STATALE “CAVAGNIS”

SEZIONE B, ICS ZOGNO, ZOGNO (BG)

*

SCUOLA INFANZIA STATALE

ICS TAVERNOLA, TAVERNOLA BERGAMASCA (BG)

*

CLASSE 4 DEF

SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII”

GRASSOBBIO – BG