GIORNATA INTERNAZIONALE PER LO SPORT: ECCO LA RECENSIONE DI CARLOTTA SU “OGGI MI FACCIO UN GOAL!”


Oggi, lunedì 6 aprile, è la Giornata Internazionale dello Sport Senza Frontiere e per lo Sviluppo della Pace. Un tema coinvolgente e attuale, anche per le sue implicazioni con le problematiche causate dall’emergenza del Coronavirus. E’ un tema che richiama subito le limitazioni e le restrizioni che il mondo dello sport si è visto adottare per far fronte al contagio. Ed è una Giornata che ci invita a fare dello sport un mondo sempre più attento ai giovanissimi e alle nuove generazioni, chiamate a gesti di pace e di amicizia. Ci piace, in questa giornata, proporre la bellissima recensione che una scolara, Carlotta De Michele ha redatto dopo aver letto il libro “Oggi mi faccio un goal!”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici. La lettura e l’analisi del testo – adottato in classe dalla Scuola Primaria “Cassano” dell’IC Cassano-De Renzio diretto a Bitonto (BA) dalla dott.ssa Anna Bellezza – si è svolta nell’ambito di un bellissimo percorso didattico guidato dalla docente Anna Maria Cutrone, che ringraziamo per la collaborazione.

Siamo lieti dunque di proporre, in questa Giornata Internazionale, il testo di Carlotta, così come lei lo ha scritto, in bella calligrafia. L’autore del libro – già segnalato tra i testi fondamentali ed immancabili per le scuole che desiderano affrontare il tema dello sport al servizio dell’educazione – attraverso OKAY! desidera ringraziare Carlotta per le belle espressioni e per la fantastica recensione, di ben 9 pagine!

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INDOVINA CHE COSA C’E’ ALLA CENA DEL ROTARY BERGAMO? IL MENU’ DI “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


  Il libro “A tavola con Papa Francesco” di Roberto Alborghetti, è presentato nella città di Bergamo in una serata promossa dal Rotary Club Bergamo Nord, domani martedi 1 Febbraio, alle ore 20, presso il ristorante L’Antica Perosa (Hotel Cristallo … Continua a leggere

“ITALIANI O IT-ALIENI?”/ A BIANCHI (CS) TUTTI IN GIOCO CON LA COSTITUZIONE


 

Una giornata tutta speciale dedicata al libro “Italiani o It-alieni?” e alla bellezza dell’essere italiani. Bianchi, bella località ai piedi della Sila in provincia di Cosenza, domenica 2 febbraio si è vestita con il tricolore, coinvolgendo tanti ragazzi e le loro famiglie. Nell’ambito dell’annuale Settimana dell’Educazione, organizzata dall’Unità pastorale di Bianchi, Colosimi, Pedivigliano, sono stati approntati eventi dedicati al valore e all’importanza delle parole, al senso civico, alla solidarietà. Una bella sfida, suggerita dalle pagine di Italiani o It-alieni? . La comunità ha risposto con grande partecipazione, anche per via del fatto che nel 2020 il Comune di Bianchi compie ben 200 anni di vita e di storia.

Le iniziative si sono tenute presso il Teatro Comunale, dove il tricolore era presente in ogni modo, compreso un originalissimo “albero” i cui rami erano costituiti dagli articoli della Costituzione Italiana. L’autore del libro, Roberto Alborghetti, ha prima incontrato i bambini e i ragazzi delle Parrocchie dell’Unità pastorale. Bravi e spigliati i giovanissimi, che hanno seguito con grande interesse il “racconto” dei contenuti legati alla pubblicazione. Poi, dopo una golosa merenda, ecco un momento davvero spettacolare: la “Tombola della Costituzione”.  Un bingo tricolore che ad ogni numero aveva abbinato una articolo della Carta Costituzionale. Un’idea bella e coinvolgente, per ricordare i contenuti costituzionali, che toccano ed interessano tutti.

Poi, alle 18, incontro con i genitori e con tutta la cittadinanza. Sono intervenuti  don Giuseppe Trotta e don Giuseppe Mancuso, dell’Unità Pastorale, Il Sindaco prof. Pasquale Taverna, il vice sindaco Rino Pascuzzo. Funtasy Editrice era rappresentata da Paolo Sandini, coordinatore editoriale. La manifestazione ha visto l’animazione da parte delle religiose fondate da Padre S. Francesco Spinelli, presenti a Bianchi e nelle comunità di Colosimi e Pedivigliano. Un particolare “grazie” a suor Luisa Alborghetti, suor Evelina Dabellani e suor Maria Bè.

Davvero lusinghiera l’accoglienza data al libro, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?”. Un testo di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. I contenuti di “Italiani o It-alieni?”, come è stato rIcordato anche dal sindaco Taverna, sono oggi uno stimolo per  approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

Per info su “Italiani o It-alieni?”, incontri con l’autore, corsi di formazione docenti ed eventi: funtasyeditrice@gmail.com 

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LA RIVISTA AMERICANA “ACS” DEDICA 26 PAGINE ALLE NUOVE SALE DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI (FIRENZE)



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Ben 26 pagine sulle Gallerie degli Uffizi, con foto e testi sul nuovo assetto dato alle sale che raccolgono i più grandi capolavori del Rinascimento. Questa attenzione è stata data alla grande pinacoteca di Firenze, una delle più rinomate al mondo, dalla rivista ACS fondata e diretta a Chicago (USA) da Renèe LaVerné Rose.

Il servizio, firmato dal giornalista e scrittore Roberto Alborghetti, è accompagnato da una serie di splendide immagini che documentano le grandi novità realizzate agli Uffizi in quest’ultimo anno. Il servizio celebra di fatto non solo la grande arte italiana, ma anche l’attenzione che le Gallerie degli Uffizi, con il suo direttore Eike Schmidt, hanno dato alla riorganizzazione degli spazi dedicati a Leonardo, Caravaggio, Raffaello e Michelangelo.

Con questo numero speciale, la rivista ACS celebra il suo terzo anniversario e la grande creatività della sua fondatrice, Renèe LaVerné Rose, che da Chicago promuove l’arte in tutto il mondo. Qui sotto il link alla rivista on line: cliccando sarete portati subito a pagina 62, dove inizia il servizio speciale sugli Uffizi.

http://joom.ag/0CcY/p62

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GLI INCONTRI DEL #LIBROFONINO: L’INVIATA DEL “CORRIERE DELLA SERA” TRA GLI STUDENTI DI URGNANO (BG)


Ecco il bellissimo articolo apparso su “Il Corriere della Sera”, a firma dell’inviata Gisella Laterza, che ha seguito per un’ intera mattinata i recenti incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” (Ed. I Quindici) presso l’IC “Colleoni” di Urgnano (BG).

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Per l’organizzazione degli incontri nelle scuole di “Pronto? Sono il librofonino”, contattare: dott. Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com .

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PRESENTAZIONE A PIANCOGNO (VALLE CAMONICA, BS) IL 6 GIUGNO


 

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”, IL LIBRO DI ROBERTO ALBORGHETTI, EDIZIONI VELAR, SARA’ PRESENTATO ANCHE A PIANCOGNO (VALLE CAMONICA) IL PROSSIMO 6 GIUGNO 2016, PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE. INCONTRO PROMOSSO DAL COMUNE DI PIANCOGNO IN COLLABORAZIONE CON VELAR. COORDINAMENTO DI ANDREA RICHINI.

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57a FIERA DEI LIBRAI BG / LUNEDI 18 APRILE: ROBERTO ALBORGHETTI RACCONTA “NESSUNO RESTI INDIETRO” (EDIZIONI VELAR)


 

FIERA LIBRAI 18 4 2016“Nessuno resti indietro” (Edizioni Velar) verrà presentato a Bergamo, alla 57a Fiera dei Librai, la più antica d’Italia, lunedi 18 aprile, alle ore 21, presso il Quadriportico del Sentierone (piazza Dante). Interverrà l’autore, Roberto Alborghetti. Previsto un intervento dell’imprenditore e fondatore della Fra.Mar, comm. Francesco Maffeis. Coordina l’incontro, Paolo Sandini.

“Nessuno resti indietro / Papa Francesco: la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” racconta, con documenti inediti e di particolare interesse, la storia di un uomo, Bergoglio, la sua lotta contro tratta delle persone, sfruttamento dei lavoratori, schiavismo, lavoro minorile, mafie. Un documento di grande impatto, essenziale per capire chi è l’uomo che da tre anni è il leader più influente e popolare del mondo, come attestato dai risultati del recente sondaggio BBC-Gallup.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: LIBRO-NOVITA’ SU DIGNITA’ DEL LAVORO E INCLUSIONE SOCIALE SECONDO FRANCESCO


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Sabato 19 marzo 2016, ore 17,30, presso la LIBRERIA S.PAOLO, in via Paglia 2h, a BERGAMO, incontro con Roberto Alborghetti in occasione dell’uscita di “NESSUNO RESTI INDIETRO” 

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CARTELLA STAMPA A CURA DELL’EDITRICE VELAR

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“PERCHÈ” DI UN LIBRO
“Una società che esclude è, in realtà, una società potenzialmente nemica di tutti”.
E’ Jorge Mario Bergoglio, il futuro Papa Francesco, a pronunciare queste parole,
in un messaggio diffuso all’inizio della Quaresima del 2003. Dieci anni prima di diventare Pontefice, l’arcivescovo di Buenos Aires aveva già prodotto ed elaborato un progetto per quel “nuovo umanesimo del lavoro” al centro oggi di tanti suoi pronunciamenti e interventi.
Nella riflessione del 2003, scriveva che ci sono almeno tre motivi importanti che ci
spingono ad aprire gli occhi per “vedere e guardare” se qualcuno è rimasto escluso
o è stato dimenticato. Ed aveva indicato le ragioni per le quali oggi ogni società
“civile” è chiamata a confrontarsi e a risolvere le questioni legate all’esclusione
sociale. Ossia: a mettere tutti in una condizione di dignità e di giustizia, a partire
dalle fasce di popolazione più debole.
“Nessuno resti indietro”, il nuovo libro di Roberto Alborghetti edito da Velar, con illustrazione dell’artista Umberto Gamba, porta un contributo originale ed inedito per comprendere i temi centrali della dottrina sociale di un Papato, certamente straordinario, che ha posto all’agenda mondiale l’urgenza di rivedere e riformare un sistema che produce ingiustizia.
Perché – si chiede l’autore nell’introduzione del libro – il termine “dignità del lavoro”
è uno tra i più pronunciati da Papa Francesco? Perché, fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio insiste sulle questioni collegate ai temi della giustizia e dell’inclusione sociale?

CRONACHE DALLA GRANDE BUENOS AIRES
Già nel lavorare sul testo di “Francesco” (la prima biografia storica illustrata su
Papa Bergoglio, edita sempre dall’Editrice Velar) Alborghetti si era imbattuto in
cronache e vicende che documentavano come il futuro Papa avesse testimoniato
e sviluppato, nella sua Buenos Aires, una particolarissima sensibilità pastorale sul
tema.
Le esperienze degli anni trascorsi nelle villas miseria e tra le periferie della metropoli
argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse – si
pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila -, ne avevano modellato
il carattere, la sensibilità spirituale, il coraggio di missionario e cura (prete) di
frontiera, che vive il Vangelo “sporcandosi” con i problemi del popolo.
Dunque, per rispondere compiutamente ai “perché?”, l’autore è ripartito da quegli
anni e da quelle esperienze, seguendo ed inseguendo i passaggi del tempo,
che videro il futuro Papa figlio di emigranti italiani, studente-lavoratore, addetto
alle pulizie, novizio gesuita, docente, rettore, vescovo ausiliare e poi arcivescovo
primate e cardinale.
Decenni intensi e problematici, vissuti nel dolore e nei drammi del popolo, sempre
dalla parte del popolo, condividendo le amare e tristi storie di chi aveva perso il
lavoro o era stato stritolato dal lavoro, da un sistema economico che non guarda
in faccia a nessuno, perché “il lavoro è succube di oppressioni a diversi livelli,
dell’uomo sull’altro uomo; di nuove organizzazioni schiavistiche che opprimono
i più poveri; in particolare, molti bambini e molte donne subiscono un’economia
che obbliga a un lavoro indegno che contraddice la creazione nella sua bellezza e
nella sua armonia” (23 maggio 2015, Incontro con le Acli, Associazione Cristiana
Lavoratori Italiani).

LE BUONE PRASSI DELLA “FRANCISNOMICS”
E’ sempre tra le strade, le piazze e i quartieri della grande metropoli argentina
che Bergoglio delinea già le linee portanti di quella che, con un neologismo
anglosassone, è definita “Francisnomics”, ossia un modello di sviluppo economico,
sociale e culturale che, attraverso “il lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”
– come disse ancora alle Acli – possa portare l’essere umano ad esprimere e ad
accrescere la dignità della propria vita.
“Nessuno resti indietro” è un testo per certi aspetti indispensabile, non solo come
strumento per condividere il progetto e la visione di Papa Francesco per un nuovo
ordine sociale. Come scrive Alborghetti, è impossibile capire questo Papa se non
si parte proprio da dove egli è vissuto e da dove egli è partito, “preso quasi alla
fine del mondo”: la prima frase pronunciata appena si è presentato al mondo
come Francesco, la sera del 13 marzo 2013. E non era un modo di dire.

CONTRO IL LAVORO-SCHIAVO E LA TRATTA DELLE PERSONE
Le pagine del libro ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge
Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori
clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra
quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché
questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo
e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia
umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).
Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il
libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once, del
massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoroschiavo
e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento
minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio.
Un grido ribadito e reiterato anche oggi, per per dire “no”: a “un’economia dello
scarto, che chiede di rassegnarsi all’esclusione di coloro che vivono in povertà
assoluta”, “all’idolatria del denaro, che spinge ad entrare a tutti i costi nel numero
dei pochi che, malgrado la crisi, si arricchiscono, senza curarsi dei tanti che si
impoveriscono, a volte fino alla fame”, “alla corruzione, tanto diffusa che sembra
essere un atteggiamento, un comportamento normale”, “alle collusioni mafiose,
alle truffe, alle tangenti” e “all’iniquità che genera violenza”: così dirà a Torino, il
21 settembre 2015, davanti ad imprenditori noti e meno noti, ai lavoratori e ai
sindacati, Cisl, Cgil e Uil in prima fila. Una sensibilità totale, quella di Bergoglio,
per le problematiche del lavoro. E della sicurezza sul lavoro: “La vostra presenza
mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei
lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è
più debole e fragile”( alle delegazioni ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati e
Invalidi del Lavoro, 30 gennaio 2016, prima udienza giubilare).

L’AUTORE
Roberto Alborghetti, giornalista professionista ed autore di saggi e biografie,
ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, dove è stato uno degli ultimi
cronisti a formarsi alla scuola di mons. Andrea Spada, ritenuto tra i grandi del
giornalismo italiano. E’ autore di una quarantina tra saggi e biografie, tra cui
“Nessuno è cretino”, l’ultima conversazione-intervista del grande pedagogista
Aldo Agazzi. Ha curato i due volumi dell’epistolario di S.Paola Elisabetta Cerioli
(“Lettere di una Madre”) ed ha coordinato l’opera “Lombardia / Introduzione ad
una didattica dei territori”). Per la “Collana blu” di Velar-Elledici ha pubblicato
testi dedicati soprattutto a protagonisti del cattolicesimo sociale tra Ottocento e
Novecento (Leonardo Murialdo, Leone Dehon, Antonio Maria Gianelli, Annibale
Maria di Francia, Francesco Spinelli, Maria Elisabetta Mazza).
Tra le sue recenti pubblicazioni: “Francesco” (biografia storica illustrata su Papa
Bergoglio, edita da Velar, alla terza edizione aggiornata) e “Quando il giorno
era una freccia” (Papa Francesco e le tematiche educative, edita da AGeSC).
Blogger, autore di documentari, si occupa di editoria “educational”; è direttore di
Atempopieno (periodico dell’AGeSC) e di Okay!. Ha ricevuto diversi riconoscimenti
giornalistici, tra cui l’European Award for Environmental Reporting (il cosiddetto
“Pulitzer europeo” per l’informazione sull’ambiente, 1992-1993). Ha creato
“LaceR/Azioni”, progetto-ricerca basato sull’osservazione della realtà urbana
percepita nei cromatismi dei “segni di strada”, con mostre in Italia ed all’estero.

L’EDITORE
L’Editrice Velar, con sede a Gorle, Bergamo, opera nel campo dell’Editoria da oltre
40 anni e vanta un catalogo di oltre 1000 titoli, tradotti anche in diverse lingue; dai
volumetti della famosa collana “Messaggeri d’amore”, con oltre 400 biografie di
santi, beati e testimoni di carità, di giustizia e di pace, all’originale e unica raccolta
“Il Volto dei volti Cristo”; dalle opere di spiritualità e di pastorale alle utili guide ai
più interessanti luoghi cristiani d’Italia e del mondo; dagli approfondimenti biblici
ai vivaci libri per bambini e ragazzi; dai volumi di poesia, letteratura e arte alle
eleganti edizioni di pregio.
L’Editrice Velar offre servizi editoriali con possibilità di personalizzazioni; fa parte
dell’UELCI (l’Unione Editori e Librai Cattolici Italiani) e collabora attivamente con
Rebeccalibri, il primo portale online dell’editoria religiosa. Sin dall’inizio dell’attività,
l’Editrice Velar ha adottato una politica editoriale concretamente sensibile alle
problematiche sociali, impegnandosi a sostenere specifiche iniziative umanitarie.
Tra le recenti pubblicazioni di maggior successo: “Francesco”, la prima biografia
storica illustrata (grande formato) su Papa Bergoglio, alla terza edizione aggiornata,
disponibile in volume unico o nella speciale confezione-cofanetto (3 volumi).
Editrice Velar
Via Torquato Tasso 10
24020 Gorle BG
Telefono 035 6592811
Fax 035 6592888
velar@velar.it
http://www.velar.it

DATI TECNICI
Titolo: NESSUNO RESTI INDIETRO
Sottotitolo: Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale.
Autore: Roberto Alborghetti
Illustrazione in copertina: Umberto Gamba
Consulenza editoriale: Roberto Losa
Grafica: Daniela Brambilla
Editore: Editrice Velar, Gorle BG
Formato: cm.12×20,5
Pagine: 96
Rilegatura: brossura cucita, con alette

ISBN: 978-88-6671-240-4
Prezzo di copertina: euro 10

Link al video-annuncio (YouTube): https://youtu.be/8dWNWMv9tyk

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Per INFO E CONTATTI:

Editrice Velar
Via Torquato Tasso 10, 24020 Gorle BG
Telefono 035 6592811, Fax 035 6592888
velar@velar.it
http://www.velar.it

 

RIVISTA AMERICANA DEDICA 8 PAGINE AL PROGETTO ARTISTICO DI ROBERTO ALBORGHETTI, MITRANI YARDEN E EYLON MALHI


Una prestigiosa rivista americana dedica ben 8 pagine ad un progetto internazionale – nato in Italia – dedicato ad arte, moda e design. Non è cosa di tutti i giorni… La rivista è “Arts & Cultural Strategies”, pubblicata negli Stati Uniti da Renée LaVerné Rose (Art & Cultural Strategies, Inc.).

Nel nuovo numero di Novembre /Dicembre 2015 ha infatti dato largo spazio alla presentazione dell’innovativo progetto internazionale HOPES creato da ROBERTO ALBORGHETTI (giornalista, autore, artista visuale, direttore di Okay!), MITRANI YARDEN (fashion designer di origine israeliana, con esperienze a Parigi e ora residente a Firenze) in collaborazione con il musicista e compositore EYLON MALHI , residente a Tel Aviv.

Per vedere la rivista puoi cliccare anche su questo link: http://www.artsandculturalstrategies.com/

Per ricevere emails su notizie, edizioni speciali e aggiornamenti da “Arts & Cultural Strategies” clicca su: http://www.artsandculturalstrategies.com/#!sign-up/gmly8

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