(SIAMO) FATTI PER ESSERE VISTI:UN CLIP PER RACCONTARE MITRANI YARDEN, FASHION DESIGNER E ARTISTA DI TALENTO


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Questo è il videoclip che ho creato per Mitrani Yarden, giovane stilista di talento e artista, originario di Tel Aviv, con esperienze di studio e di lavoro in Francia, ora residente a Firenze, che trova una città splendida e creativa. Per realizzare il video, mi sono ispirato all’unicità delle sue creazioni e al suo modo di abbinare i colori e le forme, e al suo coraggio di sperimentare nuovi tessuti, materiali e soluzioni. La sua arte nasce dalle strade, dalle città, dal cuore e della mente. Libertà, armonia e personalità individuale sono le 3 parole che rappresentano il modo (ed il mondo) di vita di Yarden.

Per realizzare questo videoclip ho iniziato a lavorare intorno a queste sue 3 parole, lasciandomi ispirare dalle sue singolari creazioni (abiti, schizzi, disegni, fotografie). Poi ho cercato di tradurre il senso e lo spirito della sua arte in alcune frasi, come si può vedere nella clip: “Metti una corazza sui tuoi sogni / Rivestiti di libertà / Nessun dardo ti colpirà / (siamo) FATTI PER ESSERE VISTI”.

Per la colonna sonora ho scelto un frammento da un grande pezzo di Audiomachine (“Red Sorrow”) … Per favore, ascoltate i tamburi epici (che sembrano svegliare il mondo … e le coscienze un po’ sopite).

Sì, siamo fatti per essere visti: credo che questo sia un concetto di base della mutua relazione umana. In realtà, non siamo in-visibili. Perché la in-visibilità è il modo più doloroso per cadere nell’area della dis-umanità … Il design, l’arte e la moda di Mitrani Yarden ci dicono questo messaggio forte.

Mitrani Yarden così afferma: “Le mie creazioni vogliono avere un carattere  cosmico e poliedrico. Un’infinità multiculturale nella realtà. Punto a creare un meltinpot, unico, diverso, ricco, terreno e moderno, fatto di equilibrio, eleganza, una  silhouette sofisticata per offrire alle persone abiti dall’armonia piena e perfetta, valorizzando la loro personalità e il loro carattere. Dare loro la possibilità di esprimersi in modo perfetto, comunicando se stesse agli altri in modo diretto, in ogni momento “.

Sì, perché appunto (siamo) fatti per essere visti …

Il fashion design di Mitrani Yarden contiene una grande varietà di dettagli, materiali, elementi contrastanti: natura, contemporaneità, culture, tradizione e modernità, contraddizione tra non-costruito e futuristico, tra romantico e  eleganza, tra avant-garde e libertà.

Mitrani Yarden sarà tra gli ospiti, sull’Amiata, del forum degli studenti nella prossima edizione di “Penne e Video Sconosciuti” di Osa Onlus. Sarà interessante ascoltare la sua storia e, per i giovani cronisti, intervistarlo (25-26 Ottobre). Un appuntamento da non perdere!

Il suo sito ufficiale: http://www.mitraniyarden.com/

ROBERTO ALBORGHETTI

MITRANI YARDEN

MITRANI YARDEN

 

LA “FRECCIA” DI PAPA FRANCESCO: GIOVEDI 4 DICEMBRE A PONTASSIEVE (FIRENZE) LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU BERGOGLIO E LA SCUOLA


PRESENTAZIONE PONTASSIEVE 04-12-2014

Giovedì 4 dicembre, alle ore 21, nella Sala delle Eroine del Comune di Pontassieve, in via Tanzini 30, arriva una presentazione di livello nazionale del libro “Quando il giorno era una freccia” di Roberto Alborghetti.

Si tratta del primo volume in Italia dedicato a Papa Francesco, ai suoi anni trascorsi nel mondo della scuola e alla sua testimonianza educativa: ad organizzare l’evento sono l’Associazione Genitori Valdisieve, che sul territorio promuove la partecipazione dei genitori e delle famiglie alla vita scolastica e sociale per sostenere la scuola nella sua azione educativa, e l’ACLI Pontassieve con il patrocinio del Comune di Pontassieve (Firenze).

Alla serata interverranno Filippo Pratesi, Vicesindaco del Comune di Pontassieve; Sara Batistini, Presidente A.Ge Valdisieve; Luigi Tortoli, Presidente Acli Pontassieve; Don Luciano Santini, Parroco di Pontassieve; Giorgio Clementi, Presidente Cooperativa Giuntini della Scuola Giuntini e l’autore Roberto Alborghetti.

La pubblicazione, 170 pagine e 27 capitoli, è edita da AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) e racconta in modo originale e coinvolgente gli anni di Papa Francesco nel mondo della scuola. Lo stesso titolo fa direttamente riferimento ad un’espressione che il futuro Papa ebbe per le sue esperienze da studente. Il volume è suddiviso in due parti, la prima dedicata al percorso e alle esperienze scolastiche vissute da Jorge Mario Bergoglio e la seconda al suo impegno in campo educativo e formativo. Attingendo a materiale inedito, la pubblicazione indaga il rapporto costruito con il mondo della scuola, ma anche e soprattutto le tematiche educative care a Papa Francesco, le attività pastorali avviate nell’arcidiocesi di Buenos Aires, la “lezione di vita” di un vescovo che, come successore di Pietro, non smette mai di essere maestro ed educatore. Per questo l’ultimo capitolo è dedicato al racconto dello straordinario incontro del Papa con il mondo della scuola italiana in Piazza San Pietro, il 10 maggio 2014.

 

Roberto Alborghetti, giornalista e scrittore, direttore del periodico AGeSC “Atempopieno”, è stato anche l’autore di “Francesco”, la prima grande biografia illustrata su Papa Francesco. Nel 40° anno della fondazione dell’AGeSC, Alborghetti ha approfondito il tema della “passione educativa” di Papa Francesco con questo nuovo libro: introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, Presidente dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, il libro, stampato da Ikonos che ha curato il progetto editoriale, si è avvalso della collaborazione di Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari (missionaria in America Latina) per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi originali di Bergoglio.

 

“L’educazione è la chiave per tutto il cambiamento e lo sviluppo sociale. Salute, educazione, lavoro sono prioritari per la società”: sono parole chiare ed inequivocabili, scritte proprio da Papa Francesco in una mail inviata personalmente il 7 agosto 2013 ai rappresentanti dell’Unione Docenti della Provincia di Buenos Aires e all’amico Gustavo Vera dell’Associazione La Alameda che si batte contro il lavoro in regime di schiavitù e contro le varie forme dell’emarginazione nella metropoli argentina. Nella loro immediatezza, riassumono non solo il pensiero di Papa Bergoglio sull’importanza della sfida educativa, ma esprimono l’attenzione e la sensibilità evangeliche di un uomo nei confronti delle emergenze sociali, temi belli e importanti che il libro di Alborghetti illustra in modo appassionato e approfondito.

 

(Comunicato stampa a cura di AGE Valdisieve)

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IL “MUSEO DEL FUTURO” E’ A S.GIMIGNANO (SIENA): ARRIVA “ARTGLASS”, L’ARTE CON GLI…OCCHIALI


Il museo come un film in 3D? No, è molto di più. Si chiamano ARtGlass e sono occhiali speciali che permettono di scoprire in maniera assolutamente inedita l’opera d’arte, grazie alla fusione di reale e virtuale.Parte da San Gimignano (Siena) un progetto sperimentale, in anteprima assoluta, che consente di attivare un’esperienza di “realtà aumentata” tramite tecnologia “indossabile” all’interno del percorso “Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Grossa”.

Grazie a un peculiare mix di video-storytelling e animazioni tridimensionali, applicate a tre cicli di affreschi conservati nel Museo Civico di San Gimignano, sarà possibile compiere un viaggio virtuale nel Medioevo, navigando nei racconti dipinti da Lippo Memmi nella Sua Maestà, Azzo di Masetto, nel celebre ciclo cavalleresco e Memmo di Filippuccio, nelle scene dedicate agli inganni dell’amore della Camera del Podestà.

Indossando gli ARtGlass, come un normale paio di occhiali, gli affreschi acquisiranno tridimensionalità e mostreranno particolari inediti, grazie al racconto di due guide speciali.

Sono, infatti, Marco Valenti, professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale presso l’Università degli Studi di Siena e Dario Ceppatelli, archeologo, collaboratore del Laboratorio di Informatica Applicata all’Archeologia Medievale dell’Università di Siena, a interpretare in costumi d’epoca e a far rivivere il pittore Lippo Memmi e l’armigero di palazzo. Grazie alla loro “presenza”, visibile da chi indosserà gli ARtGlass, il visitatore entrerà in una macchina del tempo in cui divertimento e rispetto per i contenuti scientifici permetteranno un’esperienza davvero inedita.

Il progetto ARtGlass a San Gimignano è stato realizzato da Comune di San Gimignano, Fondazione Musei Senesi, Opera – Gruppo Civita in collaborazione con ARtGlass, Capitale Cultura ed è a cura di Luigi Di Corato, Direttore Generale di Fondazione Musei Senesi, che dichiara: “La sperimentazione avviata oggi a San Gimignano è un vero e proprio cantiere che ci aiuta ad immaginare il museo del futuro, grazie anche un vero e proprio sistema di soluzioni digitali integrate, che valorizzano contenuti divulgativi e tecnologie complementari tra loro. Siamo particolarmente orgogliosi del metodo di lavoro che ci ha portati a questa prima installazione, che ci ha visto operare fianco a fianco, nella creazione dei contenuti, con operatori privati come Opera – Gruppo Civita, concessionario dei servizi aggiuntivi del Museo e ARt Glass, start up innovativa italiana, totalmente focalizzata sulla realtà aumentata per i Beni Culturali”.

Al Museo Civico di San Gimignano la tecnologia rende ancora più efficace il rapporto tra visitatore e l’opera d’arte – afferma Albino Ruberti, Presidente di Opera – Gruppo Civita a tal punto che lo spettatore diventa interlocutore in un dialogo visibile. Il progetto è ambizioso e siamo consapevoli di poter offrire al grande pubblico questa esperienza di valorizzazione che si è resa possibile attraverso il lavoro di chi, come noi, fa dei beni culturali un impegno non solo professionale”

Le tecnologie oggi disponibili a livello commerciale, cioè acquistabili dal pubblico, sono poche, hanno ancora enormi spazi di miglioramento e si evolvono in maniera rapidissima – aggiunge Antonio Scuderi, Amministratore Delegato di ARt Glass – Proprio per questa ragione abbiamo deciso di lanciare la prima sperimentazione italiana in un museo di altissimo livello come quello di San Gimignano e con contenuti molto sfidanti. Siamo convinti che solo il contatto diretto col pubblico possa consentire a questa tecnologia di arrivare a livelli ottimali”.

E per arricchire la visita ai Musei Civici di San Gimignano, dopo la app Museo SanGi già disponibile su App Store ora completamente aggiornata, è nata anche una audio-video guida articolata in due parti: una prima sezione dedicata al Palazzo Comunale ed una seconda dedicata agli ambienti del Museo Archeologico, della Spezieria di Santa Fina e della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele De Grada.

Attraverso una navigazione crossmediale, consente di ascoltare tracce audio recitate da attori professionisti, di apprezzare video ad altissima risoluzione, scorrere gallerie di immagini, e, non ultimo, leggere testi approfonditi, che guidano il visitatore all’interno del patrimonio artistico custodito a San Gimignano, rivelando anche curiosità e aneddoti della sua storia. Tutti i contenuti sono disponibili in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco) e visualizzabili sui tablet SAMSUNG Galaxy Tab 3, da 7″ distribuiti presso il bookshop del museo.

L’audio-video guida è realizzata da Comune di San Gimignano, Fondazione Musei Senesi, Opera – Gruppo Civita. Il software è sviluppato da C&T Crossmedia srl.

Informazioni:
www.sangimignanomusei.it

prenotazioni@sangimignanomusei.it

call center info e booking 0577/286300

MEMORIE PER IL FUTURO: A FIRENZE NONNO ROMOLO HA COMPIUTO …105 ANNI! UNA VITA TRA SCIENZA E SCRITTURA


Romolo (800x600)Una bella e buona notizia per i nonni e per i nipoti che attraverso OKAY! partecipano alle iniziative “Un Fiore per Voi Nonni”, Festa dei Nonni e al progetto “Dialogo tra Generazioni: una Memoria per il futuro”. Il farmacista, scrittore e scienziato Romolo MAZZUCCO, il 27 aprile ha compiuto ben 105 anni, serena-mente, è proprio il caso di dire. Nato il 27 aprile 1909 da madre bolognese e padre di Vicenza a S Bartolomeo in Galdo (Benevento) esercita la professione di farmacista con tale passione da fondare l’«Accademia di storia della farmacia», rivista ancor oggi
pubblicata.

Tra le sue preferenze il rosso pacato dello stemma dei farmacisti, non ama i fiori recisi e gli piacciono i tortellini in brodo che la mamma, da brava bolognese, preparava a mano e per questo compleanno  ha chiesto una torta al cioccolato, il cibo degli dei, energetico!
Nel 1938 sposa  una donna di Pistoia e da allora ad oggi vive a Firenze città a cui ha dedicato itinerari e studi, alcuni dei quali pubblicati anche su Toscana Oggi. I suoi libri sono al Museo della Scienza: ha 5 figli Leonardo, Laura, Lucia, Lorenzo e, l’ultimo nato, Luciano che con il loro amore e dedizione tutti molto hanno e contribuiscono al “serena-mente” vivere di Romolo il quale non si  è mai dimenticato di cogliere gli amici di sorpresa il 1° aprile: i suoi  “pesci di aprile ” infatti fanno storia di ilarità e buonumore.
Nella foto: Nonno Romolo festeggiato per i 105 anni, attorniato dall’ affetto dei figli e da una tavola imbandita con torte tradizionali e d’ autore. Accanto alla classico dolce, anche la torta della Cake designer Silvia Scuffi Abati dello studio d’ architettura Gaut: una barriera corallina in zucchero dai 105 colori sfavillanti come gli anni di Romolo. La designer presente anche alla Mostra dell’ artigianato in qualità di direttrice artistica per una Mostra intitolata “dolci arti squisiti mestieri…il piacere in un boccone”.
Carmelina ROTUNDO

IL CAPPELLO FRA ARTE E STRAVAGANZA: UNA MOSTRA A PALAZZO PITTI (FIRENZE) CON SERVIZIO DIDATTICO PER LE SCUOLE


Cappello fra arte e stravaganza 6

 

La Galleria del Costume apre le porte ad un accessorio destinato a non passare inosservato. Si tratta della prima mostra monografica dedicata al cappello, le cui collezioni, patrimonio del museo – ascrivibili alla generosità di molti donatori – ammontano a oltre mille unità custodite solitamente nei depositi, di cui soltanto una parte sarà destinata alla mostra (3 dicembre 2013-18 maggio 2014).

Pur prevalendo esemplari di note firme di casa di moda fra cui Christian Dior, Givenchy, Chanel, Yves Saint Laurent, John Rocha, Prada, Gianfranco Ferré e celebri modisti internazionali del presente e del passato come Philip Treacy, Stephen Jones, Caroline Reboux,Claude Saint-Cyr, Paulette, è anche la prima volta che sono presenti in esposizione manufatti di modisterie italianee fiorentine, di alcune delle quali si conosceva appena l’esistenza. Ed ecco che il cappello diviene ‘opera’ d’arte, con una sua armonia estetica cui contribuiscono la conformazione ‘scultorea’, la componente cromatica e la raffinatezza ornamentale.

Scrive il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini: «E’ il cappello mutevole e soggettivo, il cappello “opera d’arte”, il cappello “oggetto di design” del Novecento e del terzo millennio, quello cui si rivolge l’attenzione di questa mostra». Un cappello che, come la Direttrice della Galleria del Costume di Palazzo Pitti Caterina Chiarelli sottolinea, può essere studiato da un punto di vista storico – artistico ma può anche essere interpretato sotto un profilo puramente estetico, prendendosi così la libertà di formulare giudizi o esprimersi mediante aggettivi omnicomprensivi quali bello, fantasioso, fantastico e divertente. Sulla finalità didattica prevale in mostra quella ludica e questo è il messaggio che desideriamo lanciare e di cui scrive Katia Sanchioni

La mostra annovera importanti prestiti di Cecilia Matteucci Lavarini, collezionista privata di haute couture nonché illustre donatrice della Galleria del Costume, che si caratterizzano nel percorso per valore, gusto e stile. Questa è anche l’occasione per esporre gli straordinari bozzetti realizzati appositamente dal Maestro Alberto Lattuada e per riproporre all’attenzione gli esemplari creati da Clemente Cartoni, celebre modista romano degli anni Cinquanta-Sessanta. 

Alla realizzazione della mostra, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, la Galleria del Costume di Palazzo Pitti con Firenze Musei, ha contribuito Il Consorzio Il Cappello di Firenze (Angiolo Frasconi, bettina®-Raffaello Bettini, Luca della Lama prodotto e distribuito da Facopel Produzione, Grevi, Corti by Cleò , Marzi Cappelli Firenze, Nanà Firenze by MazzantiPiume, Luigi & Guido Tesi ,  SoprattuttoCappelli, Trendintex, Memar, Fratelli Reali & C spa, Santelli Francesca, Inverni Firenze 1892, Michelagnoli Giuseppe & Figli, Ambuchi e Bandinelli) di cui sono esposti alcuni fra gli esemplari più caratteristici delle principali aziende toscane della manifattura del cappello, eredi dell’antica lavorazione artigianale del Cappello di Paglia di Firenze.

Il catalogo, edito da Sillabe, è corredato dalle schede storico-scientifiche di Simona Fulceri e da testi di Katia Sanchioni, Aurora Fiorentini, Dora Liscia Bemporad, Nicola Squicciarino.

Servizi mostra

 

 

Sede Espositiva

Galleria del Costume, Piazza Pitti 1,  Firenze

Periodo dell’esposizione

3 dicembre 2013 – 18 maggio 2014

Conferenza stampa

Lunedì 2 dicembre  2013 ore 12.00

Galleria del Costume, Piazza Pitti 1,  Firenze

 

Inaugurazione

Lunedì 2 dicembre  2013 ore 17.00

Galleria del Costume, Piazza Pitti 1,  Firenze

 

Orario e prezzi della mostra

lunedì – domenica

8.15 – 16.30 dicembre, gennaio, febbraio

8.15 – 17.30 marzo, con l’introduzione dell’ora legale ore 18.30

8.15 – 18.30 aprile, maggio

Chiuso primo e ultimo lunedì del mese, 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio.

Biglietto intero € 10.00; ridotto € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e  i 25 anni;

gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini dell’U.E. sopra i 65 anni

 

Servizio didattico per le scuole

Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazioneal costo di € 3.00 ad alunno

Info e prenotazioni Firenze Musei 055.294883

 

Servizio visite guidate 

Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383

e-mail firenzemusei@operalaboratori.com

 

Sito web

www.cappelloinmostra.it

 

 

ANCORA UNA FOTO-GALLERIA SULLE GIORNATE DI PIANCASTAGNAIO (SIENA) DOVE NASCONO LE FUTURE “PENNE” DEL GIORNALISMO ITALIANO…


ARTICOLO CORRELATO:

https://okayscuola.wordpress.com/2013/10/27/penne-e-video-sconosciuti-2013-scuole-da-tutta-italia-sullamiata-per-rilanciare-il-giornalismo-scolastico/

“PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2013”: SCUOLE DA TUTTA ITALIA SULL’AMIATA PER RILANCIARE IL GIORNALISMO SCOLASTICO


Rappresentanze scolastiche di tutta Italia hanno partecipato, da giovedì 24 a sabato 26 ottobre 2013 alle manifestazioni per i 15 anni di Penne Sconosciute, il  concorso nazionale di giornalismo scolastico, promosso da Osa onlus, attraverso cui sono stati archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI), dove si sono appunto svolti gli eventi. Momento-clou del programma è stata la mattina

ta del 26 ottobre, con la presenza del senatore ed eurodeputato Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ed autore della riforma scolastica del 2000. Molto partecipati anche il “forum” tra gli studenti presenti alle giornate e la mostra “Atelier Cre/azioni e Lacer/azioni” animata dalla docente Patrizia Sapri sull’esperienza formativa ed artistica tenuta ad Aprilia coinvolgendo un gruppo di alunni autistici nell’ambito delle attività di Aprilia Multiservizi e della Onlus Il Senso della Vita.

Alle scuole presenti, premiate per avere prodotto giornali e video, è stata offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio. Le premiazioni hanno avuto luogo presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove si è svolto anche il “forum” tra i partecipanti, condotto da Roberto Alborghetti. Grande interesse anche per la proiezione dei prodotti selezionati per Video Sconosciuti.

Sabato 26 ottobre, come detto, la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolastico – Esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”. Sono intervenuti Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio; Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS e fondatore, 15 anni fa, di Penne Sconosciute; Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, che ha parlato sul valore e sulla funzione del giornale scolastico. Le conclusioni sono state affidate al senatore Luigi Berlinguer, che ha lanciato una sorta di appello affinchè la scuola italiana, pur con tutte le difficoltà del momento, non smetta di fare e creare, anche con le nuove tecnologie, facendo sentire la propria forza e la propria voce anche nei confronti di chi decide la destinazione delle (poche) risorse disponibili.    

OSA ha poi presentato un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni: Nicola Cirocco, 3284740282, cironic@alice.it 

www.pennesconosciute.wordpress.com/