PIEVE EMANUELE (MI)/ OGGI E DOMANI: NOI E I SOCIAL


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PICO (FR): IL 2 APRILE “INCONTRO CON L’AUTORE” ROBERTO ALBORGHETTI


Incontro con Autore Locandina

Martedi 2 aprile, a Pico (FR) Roberto Alborghetti aprirà la 4a edizione dell’iniziativa “Incontro con l’Autore”, promossa dall’Istituto Comprensivo Pontecorvo 2 diretto dalla dott.ssa Rita Cavallo. Roberto Alborghetti, come illustrato nella locandina ufficiale, incontrerà gli allievi della Scuola dell’Infanzia e le classi prima e seconda della Scuola Primaria: l’ incontro sarà sulle tematiche del testo ” Albumone n.2: Dino contadino e la mucca Dosolina” (Funtasy Editrice); per la classe terza della Primaria verrà invece illustrato e presentato “Pronto? Sono il librofonino” (I Quindici). Infine, gli alunni delle classi quarte e quinte della Primaria e gli studenti della Scuola Secondaria saranno coinvolti in un dibattito sulle tematiche di “Social o Dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete” (Funtasy Editrice).

Gli incontri del 2 aprile a Pico sono stati preceduti da una intensa attività didattica, coordinata dalla docente Anna Abatecola. Le classi hanno letto, discusso e lavorato sui libri di Roberto Alborghetti, producendo materiale didattico che sarà poi presentato nel corso degli incontri. A Pico c’è molta attesa. Sarà una bella opportunità anche per conoscere da vicino una località che è ricca di storia e di cultura. Pico è nell’Albo dei “Borghi più belli d’Italia”. Un luogo da scoprire, come ci invitano a fare le immagini di questa fotogalleria, che ci è stata inviata dalla docente Anna Abatecola, che ringraziamo.

 

DAI “SOCIAL” ALLA COMUNITÀ UMANA: DOMANI CONVEGNO A ROMA SUL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO


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Papa Francesco riceve una delle pubblicazioni di Roberto Alborghetti dedicate al magistero e alla vita di Papa Bergoglio. Si tratta della biografia “Francesco”, edita da Velar, pubblicata ora in 4 volumi con aggiornamenti.

“Se internet rappresenta una possibilità straordinaria di accesso al sapere, è vero anche che si è rivelato come uno dei luoghi più esposti alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito”.

Sono, queste, parole chiare ed incontestabili. Le ha scritte Papa Francesco nel messaggio per la 53a Giornata mondiale delle comunicazioni, che si terrà il 2 giugno 2019. Attorno a questo evento, e al contenuto del documento di Papa Bergoglio, è stato promosso un convegno-seminario, che avrà luogo domani lunedi 18 marzo a Roma.

Tra i relatori invitati a portare un proprio contributo di idee c’è anche Roberto Alborghetti, amministratore di questo Blog ed autore di testi che – come il recente “Social o dis-social?” – sono indirizzati alle nuove generazioni ed affrontano i temi indicati da Papa Francesco nel suo messaggio. Qui sotto pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dai promotori dell’evento:  Corecom Lazio, Società Generale S.Paolo, Ordine dei giornalisti del Lazio e UCSI Lazio.

53ma GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
Dalle social network communities alla comunità umana
RIFLESSIONE SUL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Il messaggio di Papa Francesco per la 53esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali “Siamo membra gli uni degli altri (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana” rappresenta una  sollecitazione centrale per tutti gli operatori dell’informazione e,se possibile, ancora più sfidante dei precedenti sotto il profilo etico, per il mondo della comunicazione e della dell’informazione che stanno affrontando, non solo in Italia, complesse scelte culturali, sociali, lavorative. 
Per discutere e approfondire il senso complessivo di questo messaggio dedicato a rete, web e social media,a partire dalle sollecitazioni provenienti dal Santo Padre in occasione della 53a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, Corecom Lazio, Società generale S.Paolo, Ordine dei giornalisti del Lazio e UCSI Lazio, organizzano un convegno-seminario programmato per il 18 marzo 2019 con al centro la riflessione, insieme ai protagonisti e i testimoni della comunicazione, sui cambiamenti in atto nel giornalismo e nel mondo dell’informazione, e sulle prospettive nel mondo della comunicazione in seguito all’affermarsi delle comunità digitali. Il programma dell’incontro consentirà , oltre agli interventi di approfondimento su tematiche complesse come “fake news”, algoritmi, manipolazione della notizia e dunque delle persone anche un panel con alcuni dei principali protagonisti del settore, delle comunità digitali e delle nuove forme di relazioni virtuali.
Una importante occasione di confronto che rientra nel programma di formazione professionale continua. I giornalisti che desiderano partecipare possono iscriversi tramite la piattaforma Sigef. La partecipazione è aperta agli operatori della comunicazione, giornalisti, studenti universitari, sacerdoti, religiosi, religiose e laici impegnati nella pastorale della comunicazione sociale.
  • 18 marzo 2019 – ore 9.30- 13.30, WeGil – Sala Auditorium, Largo Ascianghi, 5 ROMA
PROGRAMMA
Ore 9.00 REGISTRAZIONE e ACCREDITAMENTO
Ore 9.30 BENVENUTO e APERTURA LAVORI – Saverio Simonelli, Presidente UCSI Lazio – Paola Spadari, Presidente OdG Lazio – Don Valdir José De Castro, Superiore generale della Società San Paolo – Michele Petrucci, Presidente Co.re.Com.Lazio
Ore 10.00 INTERVENTI INTRODUTTIVI – Gianpiero Gamaleri, Università Telematica Internazionale Uninettuno – Antonella Cecora, Youtuber – Paolo Di Paolo, scrittore
Ore 11.00 COFFEE BREAK
Ore 11. 20 PANEL Coordina: Andrea Monda – Interventi di:
– Roberto Alborghetti, giornalista, biografo di Papa Francesco
– Vania De Luca, Presidente Naz. UCSI
– Darlei Zanon, esperto di comunicazione-
Ore 12.30. D&R
Ore 12.50 INTERVENTO CONCLUSIVO – Mario Morcellini, Commissario Agcom
Per info: eventi@corecomlazio.it

TORINO: 600 ALLIEVI IN CAMPO NELLA SETTIMANA “SOCIAL E NON DIS-SOCIAL”


Oltre 600 studenti coinvolti, una ventina di incontri rivolti complessivamente ad alunni delle scuole primarie, delle secondarie, anche classi liceali, ed ai genitori. Sono i numeri della “speciale settimana social” a Torino e in provincia sui temi dell’uso consapevole della tecnologia, dell’web e dei social network. I temi dei libri di Roberto Alborghetti – da “Social o dis-social?” e “Pronto? Sono il librofonino”- sono stati  al centro di una serie di attività che hanno visto la partecipazione di allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con i Comitati AGeSC e degli Istituti che hanno accolto la proposta dell’iniziativa. Scuole torinesi in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, figli e genitori al tempo dei social”, una esperienza “per stare (bene) nella Rete, senza perderci”. L’autore ha fatto tappa l’11 marzo presso l’Istituto Buon Consiglio, delle Suore di Carità di via Curtatone 17, a Torino; il 12 marzo alla scuola primaria paritaria delle Figlie della Carità di via Caffaro a Montanaro (To); il 13 marzo all’Istituto Maria Immacolata di viale della Rimembranza 86 a Pinerolo (To); il 14 marzo presso la scuola primaria Santa Teresa e presso l’Istituto Salesiano San Luigi a Chieri (To); infine, il 15 marzo, incontro serale al Maria Ausiliatrice di Giaveno (To).

La settimana ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che i libri e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era dei social”.

Alborghetti ha proposto dati, ricerche, studi ed analisi, anche medico-scientifiche, che generalmente vengono ignorati e sottaciuti, invitando tutti, genitori ed educatori in primis, a mettersi in gioco per trovare insieme quei percorsi e quei gesti per migliorare il nostro “stare” nella Rete, consapevoli del fatto che la tecnologia digitale può e deve essere una fenomenale opportunità di crescita individuale e sociale. Insomma, tutti “social” e non “dis-social”. Il presidente del Comitato AGeSC di Torino, Luciano Strumia, con i suoi collaboratori, ha coordinato questa bella iniziativa che ha registrato grande interesse e partecipazione.

  • Per incontri, pubbliche letture, corsi di formazione sui temi di “Social o dis-social?” contattare: funtasyeditrice@gmail.com

 

DOMENICA 17 MARZO ’19: INGRESSO GRATUITO PER PALAZZO PITTI E GIARDINI DI BOBOLI (FI)


BOBOLIPalazzo Pitti

EVENTO SPECIALE NEL GIORNO CHE RICORDA L’UNITA’ D’ITALIA

Domenica 17 marzo. Pitti fu reggia sabauda: ora accoglie cinque musei, con dipinti, sculture, gioielli, abiti preziosi

Palazzo Pitti e giardino di Boboli a ingresso gratuito, domenica 17 marzo, in occasione della ricorrenza dell’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861. Per tutto il giorno i visitatori potranno accedere liberamente ai cinque musei accolti nell’imponente residenza rinascimentale: la Galleria Palatina, quella di Arte moderna, il Museo della Moda e del Costume, quello delle Porcellane, il Tesoro dei Granduchi (contenente opere di oreficeria, argenteria, cristallo, avorio e pietre dure). A Palazzo Pitti sono inoltre in corso 4 mostre temporanee: “Animalia Fashion”, dedicata al particolare rapporto tra la moda e le forme del mondo animale, la monografica dell’artista contemporanea americana Kiki Smith, l’esposizione collettiva “Lessico femminile. Le donne tra impegno e talento 1861-1926” e “Il Carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi”.

La giornata gratuita del 17 marzo renderà omaggio, oltre che all’unificazione, anche al ruolo di Palazzo Pitti, dal 1865 reggia sabauda, dove Vittorio Emanuele II risiedette nei sei anni in cui Firenze fu Capitale d’Italia, fino al 1871. L’apertura speciale rientra nella programmazione di giornate a ingresso libero nei musei statali stabilita per il 2019 dal Mibac con date selezionate dalla direzione dei singoli istituti.

L’importanza della Toscana per l’Unità d’Italia è da ritenersi fondamentale – commenta il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – la madre di Vittorio Emanuele II era Maria Teresa di Toscana, e quindi il nuovo Re era il nipote di Ferdinando III d’Asburgo-Lorena: non a caso, infatti, scelse Firenze come capitale e Palazzo Pitti come residenza”.

PRIMI IN SICUREZZA: ECCO LA PIATTAFORMA DOVE CARICARE I LAVORI


ANMIL PIATTAFORMA

È attiva la piattaforma di Primi in Sicurezza dove, per regolamento, vanno caricati i lavori realizzati per l’edizione 2019. La piattaforma è curata da ANMIL e con semplici operazione è possibile sia inviare in formato elettronico gli elaborati e sia compilare on line la scheda di partecipazione. Ecco qui sotto i link della piattaforma.

IL LINK DELLA PIATTAFORMA PER CARICARE I LAVORI:

https://www.primiinsicurezza.it/

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE, CLICCA IL LINK E COMPILA:

https://www.primiinsicurezza.it/scheda-di-partecipazione/

FIERAMILANOCITY: GRANDE SUCCESSO PER LAMIAGENDA A “FA’ LA COSA GIUSTA/SFIDE”


Grande successo per LamiAgenda   Sfide/La scuola di tutti all’interno della 16a edizione di Fa’ la cosa giusta, la fiera della sostenibilità e degli stili di vita in programma a Milano, fino a domani, domenica 10 marzo, a FieraMilanoCity (via Colleoni, GATE 4, angolo Viale Scarampo). Al pubblico è offerta la grande opportunità di conoscere da vicino l’iniziativa dell’innovativo diario scolastico. Lo spazio LamiAgenda è nel padiglione 4, Stand LA 4. I visitatori hanno la possibilità di incontrare addetti e coordinatori del grande diario scolastico. Presenti, tra gli altri, Paolo Sandini, Barbara Mascheroni, Giuseppe Catania e Oscar Serra. Vengono proposti in anteprima temi ed immagine dell’edizione 2019/2020 de LamiAgenda, sul tema “Di cotti & di crudi”, con schede coordinate da Roberto Alborghetti  (Ed. I Quindici). Sono distribuite in omaggio, fino ad esaurimento, copie del diario-agenda dell’edizione annuale in corso, sul tema “Tutti su per Terra!”. Disponibili anche copie omaggio di Okay! con le iniziative di punta: da Nintendo Labo a Conta con 44 Gatti!

INGRESSO GRATUITO

Venerdì 8 marzo: dalle 9 alle 21
Sabato 9 marzo: dalle 9 alle 22
Domenica 10 marzo: dalle 10 alle 20

COME RAGGIUNGERE FIERAMILANOCITY

Consigliamo a chi può di venire a piedi o in bici!
Fieramilanocity è altresì perfettamente servita dai mezzi pubblici dell’ATM.

Metro
La fermata della metropolitana più vicina è Portello, sulla Linea Lilla (M5). A meno di 10 minuti a piedi c’è anche la fermata della Linea Rossa (Lotto Fiera).
Mezzi di superficie
Autobus 78 e 48 (fermata via Colleoni).
Treno
Treni F.S. Stazione Centrale – Stazione Garibaldi: Metropolitana Verde (M2) direzione Famagosta fino alla fermata Garibaldi. Passare sulla Linea Lilla (M5) direzione San Siro e scendere alla fermata Portello.
Auto
Dalle Tangenziali: seguire la segnaletica che indirizza agli ampi parcheggi di interscambio Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino, che corrispondono alle omonime stazioni della metropolitana.
Parcheggio
Esiste un parcheggio a livello superiore delle rampe, sul “tetto” della Fiera, a pagamento e gestito direttamente da Fieramilanocity. L’entrata è presso la Rampa 4, Via Colleoni, accanto al Gate 12. Questo è anche l’accesso per le auto dotate di contrassegno disabili.

8 MARZO: SAVE THE CHILDREN CONTRO IL DRAMMA DELLA VIOLENZA DOMESTICA


8 marzo: Save the Children, torna a Roma “Abbattiamo il muro del silenzio”, terza tappa di un viaggio itinerante per sensibilizzare contro il dramma della violenza assistita  

 

In Italia sono 427mila i minori che negli ultimi 5 anni hanno vissuto in prima persona o da spettatori, di situazioni di violenza domestica ai danni delle loro mamme. Più di 1 donna su 10, tra quelle che hanno subito una qualche forma di violenza nella loro vita (6,7 milioni), ha temuto per la propria vita o per quella dei propri figli e in quasi la metà dei casi i loro bambini hanno assistito direttamente ai maltrattamenti.   

In occasione della giornata dedicata alle donne domani 8 marzo e per diffondere la conoscenza sui terribili effetti della violenza assistita sulla vita di migliaia di bambini e adolescenti, Save the Children organizza a Roma l’evento “Abbattiamo il muro del silenzio – La Stanza di Alessandro”, con la collaborazione della Regione Lazio e Lazio Crea. L’evento si svolgerà alle 19.00 presso WeGil in Largo Ascianghi 5 alla presenza di Lorenza Bonaccorsi, Assessore al Turismo e Pari opportunità della Regione Lazio; di Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children e di Antonella Inverno, curatrice dell’omonimo Rapporto.

All’evento organizzato da Save the Children, l’Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, si affronterà il fenomeno della violenza assistita, un fenomeno sottovalutato che non riesce ad emergere perché troppo spesso poco denunciato. I partecipanti potranno immedesimarsi completamente in Alessandro, un bambino che nella sua vita assiste regolarmente a episodi di violenza domestica. Attraverso la tecnologia di bone conductor (conduttore osseo) si potrà provare “nelle proprie ossa” l’angoscia e l’ansia di un minore che assiste a violenze nella propria casa.

“Per i bambini la casa dovrebbe rappresentare un luogo dove crescere e sentirsi al sicuro. Purtroppo per molti di loro invece, le mura domestiche si trasformano in fonte di ansia e paura. I piccoli che assistono a violenze in casa propria, sono più fragili rispetto ai coetanei e sviluppano spesso depressione, attacchi di panico, comportamenti asociali o aggressivi. Inoltre, tra le conseguenze più dirette della violenza assistita c’è anche quella che riguarda il rendimento scolastico, purtroppo più basso per quei bambini e adolescenti che assistono a violenze in casa e che potrebbe pregiudicare il loro futuro. Una piaga quella della violenza assistita ancora troppo sottovalutata in Italia e che, invece, bisogna far emergere attraverso una rete di supporto alle donne e ai bambini vittime di violenza” afferma Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

Sono più di 1,4 milioni le mamme vittime di violenza domestica in Italia, come riporta il dossier di Save the Children. Di queste, 1 su 3 è stata vittima di violenza durante la gravidanza. Eppure, sottolinea l’Organizzazione, il fenomeno rimane ancora sommerso, come evidenzia il dato delle 550.000 donne che non hanno mai denunciato i loro aggressori o non si sono mai rivolte a strutture specializzate.  Nel 57% dei casi le violenze vengono percepite come “qualcosa di sbagliato”, ma non un reato da denunciare.

“Il sostegno alle vittime di violenza, alle bambine e ai bambini orfani di femminicidio, è parte integrante delle politiche di pari opportunità che insieme al Presidente Zingaretti stiamo portando avanti per contrastare il fenomeno della violenza maschile contro le donne. La nostra è una politica complessiva, trasversale e multidisciplinare che intende affrontare il fenomeno della violenza di genere con azioni e risposte efficaci. Per questo siamo stati tra i primi in Italia a stanziare un fondo specifico per garantire un aiuto concreto agli orfani delle vittime di femminicidio. Per il 2019 continueremo ad operare su diversi ambiti, potenziando le nostre azioni per il contrasto della violenza maschile sulle donne, ampliando la rete dei servizi regionali con l’apertura di nuovi centri antiviolenza e case rifugio. Oltre a questi interventi, in occasione dell’8 marzo la Regione Lazio ribadisce con forza l’impegno per sconfiggere la cultura che produce violenza, discriminazione e sofferenza, con una serie di azioni di prevenzione rivolte ai più giovani nelle scuole, per essere sempre dalla parte delle donne e dei loro figli” dichiara Lorenza Bonaccorsi, Assessore al Turismo e Pari opportunità della Regione Lazio.

 

L’Installazione “La Stanza di Alessandro”

Sarà possibile visitare l’installazione immersiva presso WeGil di Largo Ascianghi 5 a Roma venerdì 8 marzo dalle ore 19.00 alle ore 23.00; sabato 9 e domenica 10 marzo dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Per partecipare è necessario utilizzare il seguente link: https://www.eventbrite.it/o/save-the-children-italia-17467435091

Considerata la sensibilità dei contenuti, la visita dell’installazione è sconsigliata ai minori di 18 anni.

L’installazione immersiva è stata ideata dall’agenzia di comunicazione The Embassy, in collaborazione con ECCETERA, BC TODAY e con il coinvolgimento degli studenti della “Scuola Politecnica di Design”.

CHE EMOZIONE! IL PICCOLO PIETRO RACCONTA IL SUO INCONTRO CON PAPA FRANCESCO


 

Il bravo mini scrittore Pietro Grifoni, che frequenta la scuola primaria delle Suore Agostiniane a San Giovanni Valdarno (AR), autore di “Ludovico, il vampiretto che non sapeva volare”, mercoledi scorso ha partecipato in Piazza San Pietro, a Roma, all’udienza generale di Papa Francesco. Come ci informa la sua insegnante di sostegno, Sofia Bandini, ha poi affidato ad un foglio di carta i suoi ricordi e le sue emozioni, che siamo ben lieti di condividere qui, insieme al disegno.

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