VIOLENZA DI GENERE: INDAGINE NELLE SCUOLE DI ROMA. I RISULTATI DICONO CHE…


Rilasciati i dati della ricerca Oggi per Domani: il 53% delle insegnanti sostiene che tra i bambini fra i 3 i 10 anni sono presenti stereotipi legati al genere che si traducono in pregiudizi, ma solo per 2 bimbi su 100 la donna rappresenta “il sesso debole”.  Alunni, insegnanti e genitori concordano nella prosecuzione dell’iniziativa

Imparare giocando è possibile e sicuramente molto efficace. Lo dimostra il grande successo ottenuto dall’azione pilota del progetto nazionale “Oggi per Domani”, promosso dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato da Comunicazione 2000, che ha coinvolto un campione di 300 classi di oltre 70 scuole d’infanzia e primarie del Comune di Roma (per un totale di più di 8000 alunni). Emerge, dunque, un contesto in cui da un lato si riscontra nei bambini la presenza di stereotipi legati al sesso, ad affermarlo sono il 53% degli insegnanti. Dall’altro, la mancanza di interventi mirati a contrastare la formazione di queste architetture culturali che nella loro peggiore espressione si traducono in episodi di violenza di genere. Fortunatamente, però, solo per 2 bambini su 100 la donna rappresenta “il sesso debole” sia da un punto di vista fisico sia di ruolo sociale.

I dati raccolti da Comunicazione 2000 tracciano una panoramica molto interessante sul modo in cui la scuola affronta il tema della violenza e dei soprusi in generale. Da una prima analisi dei risultati, infatti, emerge che il 70% degli istituti scolastici considerati organizza lezioni e programmi ad hoc per sensibilizzare gli alunni verso tali argomenti. Tuttavia, meno del 40% delle iniziative in atto affronta in maniera specifica la problematica della violenza di genere, poiché la stragrande maggioranza degli interventi analizza la violenza tradotta sotto forma di bullismo e cyber-bullismo.

Anche se il 100% degli insegnanti intervistati dichiara di parlare e spiegare costantemente ai bambini concetti quali il rispetto dell’altro e le pari opportunità, solo il 36% degli istituti scolastici ha a disposizione uno psicologo, figura chiave che integra e supporta il lavoro svolto dai docenti, soprattutto quando si affrontano tematiche di questo tipo.

Il 100% degli insegnanti coinvolti nel progetto Oggi per Domani ha dichiarato interessante e di grande attualità l’iniziativa, che ha trovato un riscontro molto positivo anche da parte dei bambini che si sono mostrati nel 97% dei casi, vale a dire nella quasi totalità dei partecipanti, fortemente coinvolti dall’attività. Il progetto eÌ€ stato, inoltre, valutato anche in termini di efficacia e di penetrazione dei messaggi. Il 90% dei docenti ha definito Oggi per Domani efficace e ha espresso un giudizio estremamente positivo nei confronti dei materiali ludico-didattici messi a disposizione per l’esecuzione dell’attività, vale a dire i manuali informativi destinati a insegnanti e genitori e il glossario con la terminologia legata al fenomeno.

Tali supporti sono stati considerati molto utili dal 94% degli insegnanti, unitamente al video animato con protagonista il Maestro Guido Storto, punto chiave del progetto, che ha registrato un alto grado di penetrazione nei confronti dei bambini, tanto che nel 95% dei casi eÌ€ stato giudicato in grado di trasmettere agli alunni un messaggio positivo e adeguato. Molto interessante, inoltre, il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie in generale, il 70% dei quali ha mostrato una viva attenzione alla tematica e un ruolo attivo nell’ambito dell’iniziativa.

Si evidenzia, infine, che il 93% delle scuole aderenti all’iniziativa vorrebbe che il progetto si ripetesse il prossimo anno e suggerisce ad altri istituti di prenderne parte.

Le conclusioni che emergono da questa analisi rivelano che  fortunatamente non si sono riscontrate segnalazioni di episodi o presunti episodi di violenza di genere, considerato il grande valore del progetto nel far emergere eventuali situazioni di violenza all’interno delle mura domestiche sia da parte dei bambini, che sono i principali destinatari di Oggi per Domani, sia da parte delle loro famiglie che, insieme alla scuola, sono evidentemente i veicoli per aiutare i più piccoli a comprendere il fenomeno.

Parlare e affrontare l’argomento – dichiara Coletta Ballerini, Amministratore Unico di Comunicazione 2000, ideatore e promotore di Oggi per Domani – eÌ€ uno dei primi passi per far emergere, qualora esistenti, situazioni di violenza di genere, per contrastarle e per denunciarle nelle opportune sedi prima che arrivino ad assumere forme drammatiche e irreversibili. Auspichiamo, quindi, che da parte del Governo e delle Istituzioni competenti ci siano sempre di più interventi concreti atti a favorire la sensibilizzazione dei più piccoli verso tali tematiche”. 

SIAMO A QUOTA 800.000! GRAZIE PER QUESTO STRAORDINARIO TRAGUARDO!


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Da  pochissimi minuti il contatore automatico dei followers di OKAY! ha raggiunto la straordinaria quota di 800.000! E’ un risultato importante, che premia il nostro Blog, sempre più ricco di notizie e di attività che interessano il mondo della scuola, dei giovanissimi e delle famiglie. E’ contentissima anche la mostra mascotte, ossia Gatto Sasha, che ha lanciato un …ruggito potente! Ah, i felini non perdono il pelo e nemmeno il vizio! Grazieeeee!!!

20 NOVEMBRE: A BORGOSESIA GIORNATA SUI DIRITTI DELL’INFANZIA CON “ITALIANI O IT-ALIENI?”


Poster Libreria Nuova Idea

Mercoledi 20 Novembre 2019 ricorre il 30° anniversario dell’approvazione della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia. In tale occasione, a Borgosesia (VC), agli organizzatori del Festival “CantoaCanto” e all’Associazione Scuola Cantori Alessandro Novali. E’ infatti in programma una giornata dedicata alla riflessione sul tema: “Dai Diritti dei Bambini ai Doveri della maggiore età”. Roberto Alborghetti incontrerà nella mattinata gli studenti delle classi seconde della Scuola Media Borgosesia (via Marconi 2) dell’Istituto Comprensivo guidato dalla prof.ssa Raffaella Paganotti sui temi del suo ultimissimo libro “Italiani o It-alieni?”, Funtasy Editrice (ore 11-14); docente coordinatore prof. Carlo Senatore.

Libreria Nuova IdeaSempre nella stessa giornata, alle ore 17:00, Alborghetti presenterà il libro presso la  Libreria Nuova Idea, in viale Fassò 26, Borgosesia; ingresso libero a tutti, coordina l’incontro il prof. Carlo Senatore. Nella foto: Lorenza con la copia di “Italiani o It-alieni” già disponibile presso la Libreria Nuova Idea (dove si può trovare anche  “Social o dis-social?”, altro titolo utile per la ricorrenza del 20 novembre, essendo sui temi dell’uso consapevole delle tecnologie da parte dei ragazzi).

“Italiani o It-alieni”, Funtasy Editrice, si propone di rispondere a queste domande: come tornare a fare educazione civica nel tempi liquidi e distraenti di Internet? Come parlare ai ragazzi di diritti, doveri, memoria storica e sensibilità civica? Ecco dunque…”Come giocare (in 12 mosse) la “Carta” della cittadinanza attiva”. Un viaggio tra i 12 principi fondamentali della Costituzione attraverso 12 straordinarie “storie d’Italia” dedicate ad altrettanti grandi Italiane e Italiane. La prefazione è di Antonio Decaro, Presidente ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Info: funtasyeditrice@gmail.com

  

FENOMENI / QUALI SONO I 120 CD PIU’ BELLI CON LE SIGLE TV?


LIBRO I 120 CD PIU BELLI DELLE SIGLE

Nel quarto libro pubblicato quest’anno da Gianni Soru, intitolato “I 120 LP PIU’ BELLI DELLE SIGLE”, troveremo tutti quei Compact Disc che raccolgono le sigle più belle dei cartoni animati, di ieri e di oggi legati a programmi tv, film e telefilm. Nel libro le copertine dei CD, le case discografiche, le annate di pubblicazione, lista titoli contenuti, nomi interpreti, descrizione copertine e vendite.

I CD della BMG sono: “Bimbo Hits”, “Mamma ho perso la compilation”, “Telericordi”, “Mega Cartoons”, “I Cartonissimi”, “I Fantastici Cartoons”, “Le Supecalifragi”, “Disco Baby”, “Pinocchio perché no?”… RTI produce “Pokemon e Dragon Ball dance compilation”, “Cart-1”, “Wonder Girls”, “Che magia!”, “Super Stars”, “Boing Music Compilation”, “Oltre i cieli dell’avventura”, “Le sigle originali di dei cartoni di Italia 1”… La Walt Disney Records sforna “Il magico mondo di Walt Disney”, “Tutto Disney”, “Principesse le più belle canzoni”, “Dance Junior Disney Party”… L’Universal lancia “Baby Party” e “One Shot”; la Warner propone “Ufo robot e co.”, “I grandi successi della TV”, “I grandi successi dei cartoni animati”, “Tutto sigle e cartoni TV”; Rai Trade propone quelli di “L’albero azzurro”, “Random Robot”, “Le sigle di papà”; la Meeting ha pubblicato “Le sigle d’oro”; La Duck Record crea “Super sigle TV”; la Storm Movie lancia “Stormlandia” etc…

Escono anche le raccolte dei singoli interpreti “Douglas Meakin”, “Fratelli Balestra”, “Giorgio Vanni”, “Heather Parisi”, “I Cavalieri del Re”, “Lorella Cuccarini”, “Loretta Goggi”, “Mina”, “Nico Fidenco”, “Oliver Onions”, “Raffaella Carrà”, “Rita Pavone”, “Sandra Mondaini”… Poi ci sono i monografici dedicati ad un solo personaggio di “La Bella e la Bestia”, “Nightmare before Christmas”, “Il Re leone”, “Toy story”; “Cristalli petali e misteri per Sailor Moon”, “La Principessa Sissi”, “The Master Saga”, “Mermaid Melody”, “Kilary”, “Teen Days”, “Puffi che passione”, “Frozen”, “Masha e Orso”…

Oggi molti di questi prodotti si potevano trovare allegate alle riviste come Japan Magazine (“JM Compilation”), TV Sorrisi e Canzoni (“Le grandi sigle”, “Winx Club”), Donna Moderna (“Cartoon Parade”), Colori (“Il diario di Peppa”)…; oppure in edicola “Band in Italy”, “Bim Bum Bam”, “La casa di Topolino”, “Kilary”, “Hello Kitty” etc. Il tutto viene presentato in ordine di uscita con il più venduto.

“ITALIANI O IT-ALIENI?”: PRESENTAZIONE A FROSINONE IL 26/11/2019 (VIDEO)


Il libro “Italiani o It-alieni? / Come giocare (in 12 mosse) la “Carta” della cittadinanza attiva” sarà presentato ufficialmente a Frosinone, con l’Istituto Comprensivo 4°, martedi 26 Novembre 2019, alle ore 16, presso l’Auditorium della Cassa Edile, in via Tiburtina 4. Interventi dell’autore Roberto Alborghetti e del Dirigente scolastico prof.Giovanni Guglielmi. Il libro è edito da Funtasy Editrice; Illustrazioni di Eleonora Moretti. Info: funtasyeditrice@gmail.com .

Intanto il libro è stato consegnato anche a Riccardo Varone, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) del Lazio, sindaco della città di Monterotondo (Roma). E’ stato il dott. Paolo Sandini, coordinatore editoriale di Funtasy, a consegnare il testo a Varone, al quale sono state espresse congratulazioni per la recente elezione a Presidente ANCI del Lazio. “Italiani o It-alieni / Come giocare (in 12 mosse) la ‘Carta’ della cittadinanza attiva” porta la prefazione di Antonio Decaro, Presidente nazionale ANCI, l’associazione che a suo tempo promosse una petizione per il ritorno dell’Educazione Civica nelle materie scolastiche obbligatorie.

UFFIZI, PROSSIME MOSTRE: DA PIETRO L’ARETINO AI “CIELI IN UNA STANZA”


Segnaliamo le prossime mostre in programma a Firenze, alle Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pitti, a partire da quella dedicata a Pietro Aretino.

Pietro Aretino e l’arte nel Rinascimento, a cura di Anna Bisceglia, Matteo Ceriana e Paolo Procaccioli, Gli Uffizi, Aula Magliabechiana, 27 novembre 2019 – 1 marzo 2020

Un centinaio tra dipinti, sculture, oggetti di arte applicata, arazzi, miniature e libri a stampa, ricostruiscono il mondo di un grande intellettuale del Cinquecento, Pietro Aretino (1492-1556). Il suo ritratto alla Galleria Palatina è uno dei capolavori di Tiziano, noto per le effigi di Papi e Imperatori, nientemeno. Pietro Aretino visse, e alimentò con i suoi scritti, un momento fondamentale per la storia e per l’arte italiana: quello che vide l’affermazione di Michelangelo e Raffaello a Roma e la diffusione in tutta Europa della cultura maturata nei primi tre decenni del Cinquecento nello sfarzo della corte di Giulio II, Leone X e Clemente VII. Aretino visse, in una parola, nel pieno della “Maniera Moderna”, secondo la definizione di Giorgio Vasari nelle sue Vite degli artisti, pubblicate nel 1550 e nel 1568. La mostra è scandita in cinque sezioni che illustrano i principali momenti della vicenda di Pietro, e l’avvicendarsi di scenari che vanno dagli esordi tra Arezzo e Perugia, all’approdo alla corte pontificia Roma, fino al trasferimento nel nord Italia, a Mantova prima e infine a Venezia.

I Cieli in una stanza. Soffitti lignei a Firenze e a Roma nel Rinascimento, a cura di Claudia Conforti, Maria Grazia D’Amelio, Francesca Funis, Lorenzo Grieco, Gli Uffizi, Sala Detti e Sala del Camino, 10 dicembre 2019 – 8 marzo 2020

La mostra illustra i soffitti lignei a cassettoni, chiamati “cieli” nel Rinascimento. Elementi costruttivi e ornamentali dello spazio interno, i soffitti sono un compendio di tecnica, di arte e di rappresentazione simbolica, che attualizza la cultura antica, nella rifondazione che tra Quattro e Cinquecento interessa chiese e palazzi a Firenze e a Roma. Saranno esposti disegni in gran parte provenienti dalla raccolta degli Uffizi, che illustrano prototipi antichi, dalla Domus Aurea al tempio di Bacco a Roma; progetti dei Sangallo, di Vasari e bottega, di Michelangelo, di Zucchi, di Maderno e altri; le monumentali capriate portanti. Arricchiranno la mostra dipinti, incisioni, modelli e autentici lacunari rinascimentali. Dispositivi interattivi mostreranno soffitti lignei di Roma e Firenze, scelti tra i più belli e importanti.

Ai piedi degli dei. Le calzature antiche e la loro fortuna nella cultura del Novecento, a cura di Lorenza Camin, Caterina Chiarelli, Fabrizio Paolucci, Palazzo Pitti, Museo della Moda e del Costume, 17 dicembre 2019 – 19 aprile 2020

La storia, il ruolo sociale e la valenza simbolica della calzatura a partire dal mondo classico sino al contemporaneo sono l’argomento della mostra. Nel mondo greco, per esempio, lo status e il ceto di appartenenza di una persona si distingueva anche in base all’altezza delle suole, ai colori e alle decorazioni delle calzature che indossava. In mostra sono esposti i principali tipi di scarpe utilizzate nel periodo compreso fra il V secolo a.C. e il IV a.C, rinvenute in contesti archeologici dell’Europa del nord. Raffigurazioni su rilievi, vasi figurati e statue integreranno il nucleo archeologico, cui si affiancherà una sezione dedicata alla fortuna della calzatura antica nella cultura del Novecento, attraverso due punti di vista fra loro complementari: la moda e il cinema. Scarpe dei maggiori stilisti italiani del secolo scorso saranno esposte insieme ai modelli della più celebre manifattura italiana di calzature per il cinema, la Pompei Shoes, per alcuni dei film peplum divenuti veri e propri cult, da Cleopatra a Quo Vadis, Da Ben Hur al Gladiatore.

BERGAMO: SCUOLE IN AZIONE PER I CENTO ANNI DELLA QUESTURA


Scuole in azione a Bergamo per celebrare, con la cittadinanza, il centenario della Fondazione della Questura, realtà a servizio della sicurezza del territorio. Infatti, la ricorrenza ha visto la partecipazione attiva di due istituti scolastici bergamaschi, il Liceo artististico statale “Giacomo e Pio Manzù” e l’Istituto tecnico “Natta”. Gli studenti liceali hanno avuto il compito di realizzare la grafica del centenario, progettando il logo e lo slogan dell’evento: “…Ad ali aperte verso l’infinito!”. Gli studenti del “Natta” hanno invece svolto servizio di guida e di tutor per la mostra celebrativa dei cent’anni a Bergamo della Questura.

Il significativo traguardo dei cent’anni è stato al centro di un convegno, presso l’Aula Magna dell’Università di Bergamo, in Città Alta, nel suggestivo complesso architettonico di S.Agostino. All’incontro – onorato dalla presenza del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli – hanno preso parte il questore Maurizio Auriemma, il rettore dell’Università Remo Morzenti Pellegrini, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il professor Federico Mazzei, autore di una pubblicazione dell’ateneo cittadino sui cento anni della polizia nella Bergamasca.

Lo stesso prof- Mazzei, dopo la proiezione di un video rievocativo curato dalla Polizia Scientifica di Bergamo – ha illustrato le tappe principali della storia della presenza a Bergamo della Questura, tema sul quale è stato pubblicato anche un testo che racconta momenti e fatti che hanno scandito, nel corso di un secolo, il servizio per l’ordine pubblico e il contrasto alla criminalità svolto dall’autorità di pubblica sicurezza.

Il convegno è stata chiuso dal capo della Polizia, Gabrielli,  che ha ringraziato i presenti e l’organizzazione tutta e rivolgendosi in particolare agli studenti presenti ha sottolineato l’importanza della Questura quale presidio fondamentale sul territorio, affermando che: “La stretta correlazione con le comunità rafforza la nostra unica ragione di esistere, essere al servizio della comunità la cui sicurezza ci è stata affidata”. Ha poi annunciato che la Questura di Bergamo entrerà nel novero delle questura di «prima fascia» e sarà retta da un dirigente generale della polizia di Stato.

Segnaliamo che la mostra dedicata al centenario è aperta al pubblico fino a domenica 17 novembre negli spazi della Provincia di Bergamo, dove in origine erano peraltro ubicati i locali della sede della Questura, che dal 1991 si trova in via Noli.

100 anni della questura di Bergamo

 

PICCOLI PRESEPI E DISEGNI: I PIU’ BELLI IN MOSTRA NEL CUORE DI ROMA


Seconda edizione della  grande iniziativa per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Costruite O DISEGNATE piccole scene della Natività. I migliori lavori avranno l’onore di essere in mostra nella Basilica di Sant’Andrea della Valle a Roma.

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In occasione delle festività natalizie del 2019, OKAY!  e la Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma, in collaborazione con Funtasy Editrice, ripropongono una iniziativa denominata “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”. Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi, O DISEGNI, che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Possono essere realizzati anche disegni che riproducono le scene della Natività. Possono essere creati su normali fogli da disegni formato A4.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavori. Di ogni piccolo presepe e disegno va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe e disegno va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2019 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà le opere pervenute. Quelle ritenute meritevoli avranno l’onore di essere esposte alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2019 e fino al 21 gennaio 2020.
  • Fotografie dei piccoli presepi e dei disegni saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.
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Il piccolo presepe realizzato nella prima edizione dalla Scuola Arcobaleno di Aprilia (LT); docente referente: Patrizia Sapri

OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA: E SE CI FOSSE ANCHE SUI SOCIAL?


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Oggi, 13 novembre, come ormai tradizione, ricorre il World Kindness Day. ossia la Giornata Mondiale della Gentilezza. In tempi di social sempre più aggressivi, violenti e con abbondante uso di insulti, minacce e linguaggio di odio, questa Giornata vuole ricordarci che la Rete esige una “netiquette” – come si spiega nel libro “Social o dis-social?” -, ossia comportamenti e modalità civili, improntate al rispetto. E non è dunque un caso che la ricorrenza si rivolga soprattutto ai “profili” di ogni social networks e a tutti coloro che usano l’web nei suoi molteplici servizi.

Dalle stesse società che operano nella telefonia giungono proposte per sottolineare gli aspetti della cortesia da impiegare quando si sta in Rete e sui social. Ad esempio,  Wiko –  attento ai trend e alle forme di espressione dei “nativi digitali”- suggerisce alcuni semplici gesti, ma al contempo ‘rivoluzionari’, per vivere una giornata all’insegna della “gentilezza 2.0”.

Si parte proprio dall’utilizzo dello smartphone, che sempre più ci accompagna in tutti i momenti della nostra quotidianità, rischiando talvolta di diventare troppo invadente. Immaginando una giornata tipo, Wiko ha individuato 6 momenti canonici in cui le buone pratiche di gentilezza possono venirci incontro, con naturalezza e senza troppi sforzi.

  • Se il buongiorno si vede dal mattino salutate i vostri cari prima di verificare messaggi e aggiornamenti social e sui mezzi pubblici guardatevi intorno, tutti i passeggeri stanno fissando lo schermo del proprio smartphone ma se alzate lo sguardo forse qualcuno potrebbe aver bisogno più di voi di un posto a sedere.
  • Finalmente arrivati in ufficio, come spesso accade capita di allontanarsi dalla propria postazione nel momento esatto in cui il vostro smartphone squillerà oppure di annoiare i vicini di scrivania raccontando minuto per minuto l’ultima riunione di classe. Abbassare il volume della suoneria e allontanarsi dai colleghi per fare lunghe telefonate sono due semplici accorgimenti per essere più gentili anche al lavoro.
  • Siete usciti in pausa pranzo con i vostri colleghi? Se riuscite a mangiare senza guardare costantemente lo smartphone i vostri commensali si sentiranno meno trascurati e potrebbe essere una buona pratica per trasformare la vostra pausa pranzo in un vero momento di digital detox!
  • Spedita l’ultima e-mail urgente, si esce dall’ufficio e se il vostro primo pensiero è aggiornare il malcapitato di turno sulla vostra giornata, ricordatevi che indossare auricolari wireless o inviare messaggi vocali non sono una scusa per gridare in pubblico e far sapere a tutti per strada i “fatti” vostri.
  • La gentilezza “digitale” può essere dimostrata anche durante un aperitivo o una cena fuori con gli amici, evitando ad esempio di postare le foto della vostra migliore amica senza il suo permesso o fotografare e condividere il calzino imbarazzante del vostro vicino di tavolo.
  • La giornata volge al termine e siete appena arrivati a casa. Sicuramente avrete già avuto modo di aggiornare i social e fare le chiamate di rito (mamma, amica/o, suocera, fidanzato/a) quindi dedicate il resto della serata alle persone che vi circondano. Magari provando a guardare insieme il finale di stagione della vostra serie preferita…senza controllare lo smartphone ogni cinque minuti.

image004E per finire in tema di gentilezza “digitale”, se un tempo si diceva “dillo con un fiore” oggi che siamo nell’era degli smartphone perché non dirlo con Blooming Immersion, la Special Edition del View3 a tema floreale di Wiko. Un vero e proprio inno colorato alla gentilezza e alla grazia realizzato dalla designer Gaëlle Bacquet.