COLAZIONI DOMENICALI CON LA SCIENZA AL MUSEO GALILEO DI FIRENZE


Gli appuntamenti delle “Botteghe della scienza”, giunti quest’anno alla terza edizione, sono stati ideati con l’obiettivo di dar voce alle attività artigiane del territorio, in modo da recuperarne la memoria ed evidenziarne la preziosa manualità. L’intento del ciclo di appuntamenti è quello di diffondere alle nuove generazioni antichi saperi, mettendo una sorta di lente di ingrandimento sulla parte scientifica, sui processi fisici e chimici che conducono alla produzione di pregiati manufatti.

Il nuovo calendario 2020 è stato presentato il 21 gennaio, presso la Sala Borsa della Camera di Commercio di Firenze, che rinnova così la collaborazione con il Museo Galileo dopo le suggestive proiezioni che hanno animato le facciate dei due edifici di Piazza dei Giudici durante il Firenze Light Festival: nel corso della presentazione, una stampante 3D – messa a disposizione da Kentstrapper Srl – ha riprodotto un cannocchiale galileiano che, nelle mani di abili artigiani, è stato integrato con opere di alto artigianato fiorentino, quali le lenti speciali ed il rivestimento in pregiata carta fiorentina. Scienza, artigianato e tecnologie digitali uniti, quindi, per realizzare eleganti oggetti che saranno protagonisti di eventi didattici per la divulgazione scientifica al Museo Galileo.

COLAZIONE AL MUSEO 2020

Dal 26 gennaio al 3 maggio 2020 – la domenica alle 11 – il Museo Galileo diventa un luogo di aggregazione e di incontro. Dopo una gustosa colazione fornita dall’Antica Pasticceria Caffè S. Firenze, i partecipanti assisteranno a dimostrazioni pratiche e al termine riceveranno un’utile guida per poter replicare autonomamente le attività svolte. L’edizione di quest’anno presenta due importanti novità: la tecnica di lavorazione della creta e l’uso del tornio per mezzo della forza centrifuga, oltre a un appuntamento sullo sviluppo delle lenti, da Galileo alla moderna ottica per la correzione dei difetti visivi.

COLAZIONE AL MUSEO 2020 – Domenica, ore 11
26 gennaio 2020 Lenti, occhiali e cannocchiali
2 febbraio 2020 Arte e scienza della doratura
9 febbraio 2020 La preziosa veste dei cannocchiali. Laboratorio di carta fiorentina
16 febbraio 2020 Un mondo blu. La tecnica della cianotipia
23 febbraio 2020 Il tornio del vasaio e la forza centrifuga
1 marzo 2020 Il ritratto del bisnonno. La fotografia al collodio umido
8 marzo 2020 Alchimie di colori. L’arte della scagliola
15 marzo 2020 Il motore a scoppio: la nuova forza motrice del XIX secolo
22 marzo 2020 Parrucche e trucco: lo specchio di un’epoca
29 marzo 2020 Listratura e lucidatura. I segreti dell’ebanista
5 aprile 2020 La pittura di pietra. L’antica arte del commesso fiorentino
19 aprile 2020 Disegnare con la camera oscura
26 aprile 2020 Trama e ordito. La matematica del telaio
3 maggio 2020 Meridiane e orologi solari. Alla ricerca del Tempo Vero

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Tel. 055 265311; weekend@museogalileo.it

Lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00

Costo € 3,00 + il biglietto d’ingresso

Riduzioni per i soci UniCoop Firenze

GIORNO DELLA MEMORIA 2020: MESSAGGI DALLA SCUOLA DI MONTEFALCONE V.F (BN)


Testi, plastici, disegni e messaggio per il Giorno della Memoria 2020 dagli alunni della Scuola Primaria di Montefalcone Val Fortore, Benevento. Come commenta la docente Rosaria Pappone, è stata una  esperienza di riflessione “per non dimenticare un brutto periodo storico e educare le nuove generazioni affinché non succeda più”.

GIORNO DELLA MEMORIA 2020: AGLI UFFIZI DI FIRENZE MATTINATA SULLA SHOAH


Uffizi

Oggi la giornata di studio nell’Auditorium Vasari sul tema: “Dalle persone alle cose: le collezioni ebraiche deportate e il ruolo dello stato”

Centinaia di migliaia di opere d’arte trafugate dai nazisti durante gli anni della seconda Guerra Mondiale: è questo il triste bilancio di intere collezioni ebraiche, letteralmente deportate, strappate a famiglie e sinagoghe mentre si destinavano i legittimi proprietari a morire nei campi di concentramento. Dopo l’appello dello scorso anno del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, affinché nel mondo i governi facciano di più, istituendo “commissioni che si impegnino attivamente” nel recupero dei beni sottratti, seguendo l’esempio virtuoso dell’Italia con il Nucleo di Tutela dei Carabinieri, il museo fiorentino approfondirà il tema con la mattinata di studio che si terrà venerdì 24 gennaio nell’Auditorium Vasari degli Uffizi sul tema: “Dalle persone alle cose: le collezioni ebraiche deportate e il ruolo dello Stato”.

Sono trascorsi 75 anni dal 27 gennaio 1945, quando i cancelli del lager di Auschwitz si aprirono mostrando al mondo intero non solo i sopravvissuti e testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati dai nazisti contro i dissidenti, le minoranze etniche, i vinti, e soprattutto il popolo ebraico.

A distanza di venti anni da quando è stata istituita la Giornata della Memoria in Italia, agli Uffizi, qualche giorno in anticipo, se ne celebra il quinto anniversario e iniziative come la giornata di studio del 24 gennaio rappresentano un momento di confronto rivolto non solo alla cittadinanza, ma anche e principalmente alle scuole di Firenze.

Si tratta di un percorso coerente – spiega Claudio Di Benedetto, curatore dell’iniziativa insieme al direttore Schmidt – L’incontro di venerdì rappresenterà la quinta tessera di un mosaico che stiamo formando. L’intento è quello di comporre un quadro di vicende legate all’arte attraverso protagonisti dentro e fuori della comunità ebraica”.

Si parlerà non soltanto di opere come il dipinto di Silvestro Lega trafugato dai nazisti e mai recuperato, ma anche di storie di successi, come la raccolta artistica di Moisé Supino frammentata in differenti collezioni ma per fortuna mai dispersa del tutto.

Questi incontri – spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidtsono momenti importanti di approfondimento e confronto, ma fin da quando sono stati concepiti l’intento non è stato quello di rivolgersi ad un pubblico di settore. Vogliamo parlare a tutti, soprattutto ai giovani, perché è importante che loro sappiano e possano riflettere. È importante commemorare le vittime della Shoah e soprattutto è fondamentale ricordare queste pagine nere di Storia, ancora così vicine a noi, per capirne i meccanismi e impedire che aberrazioni simili possano accadere in futuro. Quando guardo qualche opera recuperata dai carabinieri e ingiustamente razziata dai nazisti, vedo sempre gli sguardi di tantissime famiglie, di intere comunità ingiustamente derubate, che si sono posati nei secoli su queste collezioni. Recuperando le opere, la memoria delle persone sterminate esce dal buio”.

“GLI EROI DELLA GRANDE GUERRA”: IL LIBRO-ANTOLOGIA DI A.MARCIANO (Funtasy Editrice)


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La copertina del libro di Annunziata Marciano: un’antologia del Corriere dei Piccoli

Annunziata Marciano, autrice e Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Pollione” di Formia (LT), per ricordare il centenario della Prima Guerra Mondiale, ha raccolto in un libro, edito da Funtasy Editrice, alcune delle pagine più significative del Corriere dei Piccoli, la cui scelta è stata ispirata dal voler capire come si parlasse ai bambini di un tema ancora oggi profondamente drammatico, che purtroppo coinvolge al di là dello scorrere del tempo: la guerra.

Conservare, trasmettere, fermare la memoria storica assume una fondamentale funzione educativa, sociale e morale. Si è trattato di recuperare il passato per vivere il presente, anche se spesso è la veste mitica, leggendaria, metaforica ad elaborare i vissuti reali e, comunque, ad arricchire un patrimonio che non è solo letterario e storico. La parola “storia” richiama il ricordare, il vedere, il conoscere, e la dimensione narrativa supporta l’interpretazione dell’uomo e del mondo permettendo di attribuire significati a realtà ed eventi. Il bambino di oggi prova a “guardarsi indietro” nel tempo e comprende anche che sono troppe le cose da conoscere; pensare a cosa possa essere accaduto tanti anni fa sembra dover appartenere più alla fantasia che alla realtà; ma la guerra che oggi leggiamo nelle pagine del Corriere dei Piccoli è memoria più che vicina. I bambini del Corriere dei Piccoli ascoltano, vedono, vivono insieme agli eroi che combattono.

È così che si incontrano vicende drammatiche, ma anche che sollecitano il sorriso e, sempre, il piacere di leggere, trascinando il lettore nella Storia e nelle storie. È così che, nella drammaticità dell’evento, nel sacrificio, nell’atto eroico, può affiorare addirittura la gaiezza, o la magia, o l’ironia. Grazie alla ricchezza espressiva, alla raffinatezza del linguaggio, alla profondità dei contenuti, alla semplicità del narrare, la lettura è sempre interessante e accattivante, raggiungendo livelli artistici molto elevati, permettendo di leggere al di là di parole e immagini, disseminando commozione, grazie alla efficacia e sapiente potenzialità comunicativa ed espressiva. La semplicità e l’intensità dei racconti e delle poesie consentono di cogliere i significati più profondi, di trasportarli nel presente, di non isolare i contenuti e gli eventi al proprio tempo storico, considerando che i ragazzi di oggi si rapportano con estrema superficialità e indifferenza ai problemi della guerra, della povertà, della fame, della solitudine, perdendo di vista i valori essenziali che invece erano vivi nell’infanzia di quel tempo.

Sarà avvincente rileggere come Pippetto e i suoi amici giochino a “organizzare” la guerra pur non essendo certo “un ragazzo senza cervello da non sapere che la guerra è una brutta brutta cosa, e senza cuore da essere contento che si sia scatenata sul mondo” e come la tristezza profonda affiori davanti ai poveri, grandi e piccini, costretti ad affrontare le reali brutture della guerra. Così le vicende dello sfortunato Tutù N… “senza famiglia e senza casa” che riesce a diventare eroe, uno degli “eroi immortali” come il papà della piccola Anna Maria, caduto in guerra. I bambini sono sollecitati a maturare una consapevolezza adulta della guerra, che li spinge ad essere operosi e ad impiegare le loro “manine” nel lavoro “per la vittoria”, e addirittura a rinunciare con fierezza ai giochi, come accade alla bambola che la “piccola profuga” preferisce distruggere pur di non farla cadere nelle mani degli “austriaci”! “Viva l’Italia”, in tutti i racconti, sostiene e rafforza il patriottismo nella formazione dei bambini e la Storia si fa addirittura bambina: è la sorte di “Fiume”, un racconto da leggere tutto d’un fiato.

L’antologia che raccoglie anche poesie è corredata da meravigliose illustrazioni. Le storie collegano pace e guerra, rispetto e sofferenza, paure e speranze; propongono argomenti difficili da narrare, di impatto emotivo, di grande intensità, di tenerezza, dove si intrecciano eroismo e civiltà, che fanno conoscere la Storia, non con mero intento didascalico ma per stimolare la curiosità, suscitare domande, aprire le menti a tempi e luoghi dove i sacrifici dell’uomo hanno scritto il futuro di un popolo, di una nazione; dove grandi imprese ci guidano a comprendere eventi inimmaginabili di cui sono stati protagonisti i nonni e bisnonni; dove la solidarietà, la speranza e un nuovo migliore futuro sono state generate proprio dalla sopraffazione, dalla violenza, dalla tristezza della guerra.

  • Eroi della Grande Guerra, Antologia del Corriere dei Piccoli, di Annunziata Marciano, Pagine 112, Euro12,90,  Funtasy Editrice, funtasyeditrice@gmail.com
     

GIORNO DELLA MEMORIA 2020: MARATONA DI SCRITTURA SU WIKIPEDIA AL MEMORIALE DELLA SHOAH DI MILANO


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Tra le numerose iniziative in programma in occasione del Giorno della Memoria, domenica 26 gennaio – alla vigilia delle celebrazioni – il Memoriale della Shoah di Milano ospiterà un evento promosso dai volontari della comunità di Wikipedia in italiano e dall’associazione Wikimedia Italia, che avrà l’obiettivo di portare sulle pagine della grande enciclopedia libera la testimonianza dell’eccidio nazista e, in particolare, delle persecuzioni razziali verso i gruppi Rom, Sinti e Jenisch.

In mattinata, a partire dalle 10:30, si terrà un corso base su come contribuire a Wikipedia, condotto dai due esperti editori Marco Chemello e Dario Crespi, nell’ambito del quale saranno coinvolti diversi giovani Rom e Sinti italiani. La giornata proseguirà nel pomeriggio con una maratona di scrittura sull’enciclopedia libera: un momento collettivo in cui i giovani coinvolti nella sessione mattutina e diversi wikipediani esperti, tra cui i soci Gregorio Bisso e Camelia Boban, lavoreranno all’ampliamento di voci riguardanti il Porrajmos, parola con cui Rom e Sinti identificano lo sterminio del proprio popolo durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’appuntamento si concluderà nell’Auditorium del Memoriale della Shoah, che ospiterà dalle 18 alle 19:45 un convegno aperto da Marco Vigevani, Presidente del Comitato eventi del Memoriale, in cui le testimonianze di Marcello Pezzetti (Fondazione della Shoah), Carla Osella (Associazione Italiana Zingari Oggi), Maurizio Pagani (Opera Nomadi) e Giorgio Bezzecchi (Museo del Viaggio di Milano “Fabrizio De Andrè”) si uniranno alle voci della comunità dell’enciclopedia libera, con l’intervento del Presidente di Wikimedia Italia, Lorenzo Losa, e dei due volontari wikipediani Francesco Carbonara e Gianfranco Buttu. Il convegno vedrà anche la straordinaria partecipazione di Goffredo Bezzecchi – Rom Harvato insignito dal Senato della Repubblica del riconoscimento di Deportato, ultimo sopravvissuto alle persecuzioni in Italia per la propria etnia.

In occasione dell’evento sarà inaugurata presso gli spazi del Memoriale la mostra fotografica Porrajmos:In Memoriam: trenta scatti con licenza libera per ricordare le persecuzioni subite da Rom, Sinti e Jenisch tratti da Wikimedia Commons, il grande database di immagini legato a Wikipedia.Le immagini, stampate grazie al supporto della tipografia digitale Grafica Express di Brugherio, resteranno esposte al Memoriale fino alla fine del mese di febbraio 2020.

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina su Wikipedia.

AVETE MATERIALE SUL TEMA DEL GIOCO? POTREBBE ESSERE PUBBLICATO SU LAMIAGENDA 2020/2021


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Come noto, il diario LAMIAGENDA propone un tema annuale che anima le settimane dell’intero anno scolastico. “Fate il vostro Gioco!” è il motivo conduttore dell’annata 2020/202I. È la frase-messaggio che vuole portare i giovanissimi in un percorso di scoperta e di conoscenza della realtà del gioco in un mondo in cui, il gioco, ha subito e continua a subire trasformazioni, spesso contrarie al benessere personale e agli obiettivi di crescita. Le scuole che desiderano comunicare le proprie esperienze sul tema del gioco, possono inviare il materiale – testi, disegni, foto,storie – entro il 15 marzo 2020 a: okayredazione@gmail.com. Gli elaborati (testi ed immagini) più curiosi ed interessanti potranno avere il privilegio di essere pubblicati nell’edizione nazionale de LamiAgenda!

“ITALIANI O IT-ALIENI?”/ 2 FEBBRAIO: GIORNATA DI INCONTRI A BIANCHI (CS)


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Una giornata tutta dedicata al libro “Italiani o It-alieni?” e alla bellezza dell’essere italiani. Accadrà a Bianchi, bella località ai piedi della Sila in provincia di Cosenza, domenica 2 febbraio. Infatti, nell’ambito dell’annuale Settimana dell’Educazione, organizzata dall’Unità pastorale di Bianchi, Colosimi, Pedivigliano, sono stati approntati eventi dedicati al valore della Parola e delle parole, al senso civico, alla solidarietà, alla comunità civica; va detto che nel 2020 il Comune di Bianchi compie ben 200 anni di vita e di storia. 

Il programma prevede i seguenti momenti con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti: Ore 15:30 Incontro con i bambini e i ragazzi delle Parrocchie dell’Unità pastorale; Ore 17:30 Tombola della Costituzione; Ore 18 Incontro con i genitori e con tutta la cittadinanza; interverranno don Giuseppe Trotta, le Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento. Funtasy Editrice sarà presente con Paolo Sandini. Gli incontri avranno luogo presso il  Salone dell’Oratorio di Bianchi.

ITALIANI copertina CopiaFirmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo.

I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese. Il libro, tra l’altro, presenta 12 grandi figure di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentali della Costituzione. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie.

GALLERIE DEGLI UFFIZI E SIENA: UN PATTO PER L’ARTE E LA MUSICA


 

Siena e gli Uffizi di Firenze insieme per promuovere arte e musica. È ampio il ventaglio di iniziative discusse oggi durante un incontro avvenuto in Galleria tra il direttore del complesso museale fiorentino, Eike Schmidt, e il sindaco senese Luigi De Mossi.

L’occasione è un appello di 46 firmatari, che richiedono la cessione alla Pinacoteca di Siena di due opere di Daniele da Volterra recentemente acquistate dagli Uffizi, e appartenute alla famiglia Pannocchieschi d’Elci di Siena. Il Direttore Schmidt e il Sindaco De Mossi sono consapevoli che la normativa non permette questa operazione, tra il resto storicamente assai problematica, anche se Schmidt non esclude future mostre non solo a Volterra (come già prospettato al momento dell’acquisto), ma anche nella città del Palio, proprio per un artista così importante come Daniele Ricciarelli.

Intanto, questo vertice porta altri importanti frutti: sul fronte espositivo, è stato annunciata la mostra Masaccio: Madonna del Solletico. Il Cardinal Antonio Casini, “l’altro papa” che si terrà fra pochi mesi – dal 14 maggio al 31 ottobre 2020 – nella cripta del Duomo di Siena, a realizzare un progetto dell’Opera Metropolitana di Siena in collaborazione con gli Uffizi. La Galleria delle Statue e delle Pitture si priverà temporaneamente di questo capolavoro di Masaccio, un vero gioiello della pittura del Rinascimento, per celebrare la figura del suo committente, il cardinale senese Antonio Casini (1378-1439).

L’incontro è stato anche occasione per riparlare dei due dipinti di Albrecht Altdorfer con Storie di San Floriano, dalla collezione Spannocchi di Siena, dal 1913 in deposito agli Uffizi. Già dal 2018 essi sono esposti a Santa Maria della Scala. Nell’incontro di questa mattina, il Direttore Schmidt ha ribadito che le due opere, di proprietà della Provincia di Siena, ritorneranno a far parte della grande impresa di ricomposizione della storica collezione senese, su impulso del dottor Alessandro Bagnoli della Soprintendenza senese, e di concerto con il Soprintendente Andrea Muzzi e del direttore del Polo Museale Toscano Stefano Casciu. Con questa restituzione gli Uffizi contribuiscono a un’operazione non solo virtuosa, ma di spettacolare valore storico: la collezione Spannocchi può tornare a rivivere nella città cui appartenne fin dal 1709.

Gli Uffizi, inoltre, invieranno a Siena anche opere del Sodoma in occasione della prossima mostra che vedrà protagonista anche l’affresco della Cappella di piazza del Campo, attualmente in restauro, Madonna con Bambino e santi. Infine, è stata lanciata anche l’idea di una collaborazione musicale: Schmidt ha infatti invitato l’Accademia Chigiana a suonare nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, nell’ambito del ricco cartellone di eventi annualmente accolti nel prestigioso spazio della reggia medicea.

Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt commenta: “Negli ultimi anni le Gallerie degli Uffizi si sono impegnate con dedizione in favore del territorio e dei musei meno celebri e frequentati. Solo nell’ultimo anno, ne sono prova le mostre organizzate a Poppi, Anghiari, Signa, Bagno a Ripoli, Urbania e Matera. La possibilità di estendere la collaborazione con Siena ci onora e sancisce una pax intraregionale. Sono lieto di contribuire, con tutta l’energia e la partecipazione possibili, ai progetti e alla visione del sindaco De Mossi di rendere Siena ancora più rilevante nel panorama della cultura internazionale”.

Il sindaco di Siena Luigi De Mossi aggiunge: “Sono molto soddisfatto dell’incontro con il direttore Schmidt del quale ho già avuto modo di apprezzare la sensibilità e l’alta professionalità in occasione della sua precedente visita a Siena per il Palio di agosto. Sono certo che la collaborazione tra gli Uffizi, il Santa Maria della Scala, l’Accademia Chigiana e il complesso del Duomo di Siena, che è di competenza arcivescovile, produrrà grandi risultati in campo culturale superando i campanilismi e i particolarismi e concorrendo a costruire un circuito tra i più prestigiosi del mondo, se non il più prestigioso. Devo sottolineare, ancora una volta, che l’operazione realizzata dagli Uffizi consente di trattenere nel patrimonio pubblico due opere che sarebbero state conosciute e godute soltanto da soggetti privati. Torno a sottolineare e a ringraziare il direttore Schmidt per lo sforzo fatto”.

TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA 2020: ECCO LE SCUOLE PREMIATE DA KIWANIS


TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA – PREMIO KIWANIS 2020

ECCO I PREMIATI EX-AEQUO DA KIWANIS CLUB S. ALESSANDRO

La Cerimonia di Premiazione a Bergamo nel Palazzo della Provincia in data che verrà comunicata prossimamente. Il Premio è una somma che verrà conferita in forma di buono-assegno.

Scuole dell’Infanzia

SCUOLA INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO

DOCENTE REFERENTE: NON INDICATO

SAN GIOVANNI BIANCO, BG

*

SCUOLA INFANZIA “S. CARLO”

DOCENTE REFERENTE: NON INDICATO

SPINONE AL LAGO, BG
Scuole Primarie

CLASSE QUINTA, SCUOLA PRIMARIA “MAGREGLIO”

IC VIA PARETO

DOCENTE REFERENTE: ANNA CARICILLI

MILANO

*

CLASSI PRIMA E SECONDA

SCUOLA PRIMARIA PARITARIA

SUORE DOMENICANE

DOCENTI REFERENTI: DONATELLA BORCALLI BELTRAMO, MARIELLA SANTI, GABRIELLA GIORDANO

TESTONA DI MONCALIERI, TO

*

CLASSE SECONDA D,

SCUOLA PRIMARIA “F.MORETTI”

DOCENTE REFERENTE: LETTERINA OTTAVIO

ZANICA, BG

*

CLASSE PRIMA

CLASSI 1A E 2A, SCUOLA PRIMARIA

DOCENTE REFERENTE: ROSARIA PAPPONE

MONTEFALCONE VALFORTORE, BN

*

CLASSE 1 A

SCUOLA PRIMARIA “DUCA D’AOSTA” – PALESE

XXVII CIRCOLO DIDATTICO

DOCENTE REFERENTE: MARIELLA MAIORANO

BARI

*

SCUOLA PRIMARIA

CLASSI 3 A E B

DOCENTE REFERENTE:

FONTANIVA – PD

*

SCUOLA PRIMARIA “P. SARRO”

ISTITUTO COMPRENSIVO PONTECORVO 2

DOCENTI REFERENTI: VITTORIA CERRO, ANNA ABATECOLA

PONTECORVO, FR

*

SOFIA ANNA IORIO

SCUOLA PRIMARIA

DOCENTE REFERENTE: ANNITA SPIRITI

PICO, FR

*

SCUOLA PRIMARIA

CLASSI 3A e 5A

DOCENTI REFERENTI: ANNA MARIA CEDRONE e CARLA TANZI

S.GIOVANNI INCARICO, FR


Scuole secondarie 1°

SCUOLA SECONDARIA 1°

PLESSO VIA CAMPANIA, IC VIALE LIGURIA

DOCENTE REFERENTE: DANIELA SACCAGGI

ROZZANO, MI

*

SCUOLA SECONDARIA 1° “D. ALIGHIERI “

CLASSI 1B e 2C

DOCENTE REFERENTE: MONICA RAPONI

ISOLA DEL LIRI, FR

*
SCUOLA SECONDARIA 1°

ISTITUTO COMPRENSIVO “G.PASCOLI

DOCENTE REFERENTE: GLEDIS BARAVELLI

APRILIA, LT

*

SCUOLA SECONDARIA 1° “BOIARDO“

CLASSI 2 C e 3B

ISTITUTO COMPRENSIVO “A. COSTA”

DOCENTE REFERENTE: NON INDICATO

FERRARA


Premio Speciale x Opera Speciale

SCUOLA INFANZIA “ARCOBALENO

LABORATORIO DEL COLORE – SERVIZIO SAPIS

DOCENTE REFERENTE: PATRIZIA SAPRI

APRILIA, LT