RIVISTA AMERICANA DEDICA 8 PAGINE AL PROGETTO ARTISTICO DI ROBERTO ALBORGHETTI, MITRANI YARDEN E EYLON MALHI


Una prestigiosa rivista americana dedica ben 8 pagine ad un progetto internazionale – nato in Italia – dedicato ad arte, moda e design. Non è cosa di tutti i giorni… La rivista è “Arts & Cultural Strategies”, pubblicata negli Stati Uniti da Renée LaVerné Rose (Art & Cultural Strategies, Inc.).

Nel nuovo numero di Novembre /Dicembre 2015 ha infatti dato largo spazio alla presentazione dell’innovativo progetto internazionale HOPES creato da ROBERTO ALBORGHETTI (giornalista, autore, artista visuale, direttore di Okay!), MITRANI YARDEN (fashion designer di origine israeliana, con esperienze a Parigi e ora residente a Firenze) in collaborazione con il musicista e compositore EYLON MALHI , residente a Tel Aviv.

Per vedere la rivista puoi cliccare anche su questo link: http://www.artsandculturalstrategies.com/

Per ricevere emails su notizie, edizioni speciali e aggiornamenti da “Arts & Cultural Strategies” clicca su: http://www.artsandculturalstrategies.com/#!sign-up/gmly8

art cultural cop

Annunci

UN “GHOST BUS” DA PAURA… IL PROGETTO VISUALE DI R. ALBORGHETTI CONQUISTA LA “TERRA DI ROBIN HOOD” (E IL SUO SITO VA A…200.000!)


ECO BG 5 4 2015 3

Grande spazio anche sulla stampa italiana al sorprendente “Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma). Ecco l’articolo pubblicato dal quotidiano L’Eco di Bergamo, a firma di Carmelo Epis.

COMUNICATO A CURA DI ACT GROUP, NOTTINGHAM, UK

Continua nel Regno Unito, e non solo, la singolare risposta del pubblico e dei media al progetto artistico che Roberto Alborghetti, Bartons PLC e ACT Group hanno costruito attorno a “The Ghost Bus”, veicolo-simbolo del trasporto inglese, al centro di una serie di iniziative innovative per aprire nuove espressioni all’arte visuale. Qui sopra, nella galleria fotografica, alcuni ritagli di giornali che hanno dedicato grande spazio al progetto dell’Autobus Fantasma.

Come noto, a Nottingham (Regno Unito) il 27 marzo si è tenuta la “prima” mondiale di due cortometraggi (uno di 13 minuti e l’altro di 6 minuti) sull’Autobus Fantasma attorno al quale Roberto Alborghetti ha costruito un originale percorso in linea con l’esperienza di “Lacer/azioni”, la sorprendente attività di ricerca e di indagine sui “segni” urbani e sulle “lacerazioni” dei tempi moderni (decomposizione dei manifesti pubblicitari, crepe e graffi naturali, deterioramenti industriali). L’enorme garage Bartons a Chilwell, un tempo sede di una storica ed importante azienda inglese di trasporti, è stato trasformato in una sorta di set con tre distinti spazi che hanno ospitato un “evento memorabile”, come pubblicamente affermato dalla signora Celia Clayton (Pin Sharp Marketing).

Molti artisti, fotografi, operatori dei media e bloggers hanno partecipato alla manifestazione, per ora presentazione unica e speciale dei cortometraggi dedicati al vecchio “The Ghost Bus”. Simon Barton, titolare di Bartons PLC, con James, Tom, Jeanie e Fiona, ha ricevuto gli ospiti presso la grande Galleria. Marysia Zipser, fondatrice di ACT Group, ha introdotto l’evento invitando il pubblico a muoversi e a sperimentare le diverse aree di Bartons PLC, dove è stato allestito un ambiente straordinario e magico con al centro il vecchio e storico veicolo, documentato anche in un bellissimo films in Kodachrome del 1959 che racconta la vacanza in Italia di una comitiva inglese. Un cinedocumentario unico e straordinario, che il regista professionista Bill Freeman ha recuperato e riproposto per l’evento.

Roberto Alborghetti ha raccontato come è nato e si è sviluppato il progetto e come da semplici “scatti” attorno alla “carcassa” deIla vecchia “corriera” dei Bartons egli sia riuscito a produrre una serie di suggestive e coinvolgenti immagini, poi confluite in due distinti cortometraggi che, anche grazie ad una trascinante colonna sonora, hanno lasciato a boccaperta i numerosi ospiti invitati all’evento speciale.

L’anteprima di “The Ghost Bus” al Bartons Plc è stata veicolata da un gran numero di media, social network e bloggers. Ha fatto notizia il fatto che Roberto Alborghetti, “biografo di Papa Francesco” – come hanno scritto i giornali, riferendosi ai due libri pubblicati su Papa Bergoglio – sia stato conquistato da uno storico veicolo, considerato un emblema del trasporto pubblico del Regno Unito, leggendolo da un singolare ed innovativo punto di vista artistico. Le stesse televisioni e radio inglesi hanno dedicato interviste e spazio alla “prima” di “The Ghost Bus”. La giornalista e reporter Sharon Walia di Notts TV, ha guidato e coordinato un bellissimo documentario, mostrando come è avvenuto il processo creativo che ha portato alla produzione dei due short-films.

Impressionanti e oltremodo positivi i commenti di giornalisti e critici d’arte, come Simon Wilson (direttore di EG, The Nottingham Post), Christopher Frost (fotografo, giornalista, The Beestonian, Nottingham Daily Photo), Alison Emm (editor per lo stiloso LeftLion magazine), Emvan (Network Arti Visive dell’East Midlands), Richard Cook (curatore del Carnival of Monsters, Festival Internazionale di Arte Contemporanea), Paul Boyd (fotografo e docente di educazione all’immagine), Robert Richardson ( scrittore e fotografo), Pam Miller (nota artista inglese). Il regista, film maker, designer, artista e burattinaio MELVYN RAWLINSON parla di The Ghost Bus come di un “progetto estremamente eccitante”. Ne evidenzia la forza narrativa e la sorprendente originalità.

L’evento speciale ha visto la partecipazione della signora Anna Soubry, Ministro del Governo Inglese per la Sicurezza e Welfare, Membro del Parlamento Inglese, che si è felicitata per l’evento, esprimendo calorosi commenti per l’originalità dei cortometraggi. Presente anche la signora Webb (della Webb Vehicle Collection di Suffolk, dove il vecchio autobus si trovava fino al 2012), di rappresentanti di enti e fondazioni artistici e culturali, operatori del mondo dell’’arte e gli studenti della University of Nottingham e della Nottingham Trent University.

Il grande interesse suscitato dal progetto è confermato dalle prossime “fermate” del “Ghost Bus”. Già si parla di un evento speciale presso lo storico Nottingham Heritage Centre di Ruddington, polo museale dedicato alla storia dei trasporti. Dagli USA sono giunti via web inviti a proporre i due cortometraggi al piu importante festival cinematografico americano dedicato al tema della mobilità e della strada, l’ “AutoMoto Film & Arts Festival” che si tiene a Detroit e a Monterey. Intanto, in questi giorni, https://robertoalborghetti.wordpress.com/  ha raggiunto i 200.000 visitatori. Niente male per un blogsite (in inglese) fatto solo di colori, cromìe e visuals…

ALCUNI VIDEO-TRAILERS SUL PROGETTO

“CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS?”

THE GHOST BUS (L’AUTOBUS FANTASMA):
https://robertoalborghetti.wordpress.com/the-ghost-bus-project/

*
VIDEOCLIP SULLA “PRIMA” DI THE GHOST BUS

LE “LACER/AZIONI” SU ALLUMINIO: UNDICI SORPRENDENTI ISTALLAZIONI CHE RACCONTANO LA REALTA’ CHE CI CIRCONDA (E CHE MAGARI NON VEDIAMO…)


Guest Writer: Stefano Alberti

*

Undici “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti sono ora su …alluminio. Dopo essere state ri-prodotte su tele, stampe litografiche, tessuti (seta e cotone) e in videoclips, le immagini sui manifesti pubblicitari decomposti, sulle crepe naturali (Cracks), sui graffi (Scratches) e sui “segni urbani” hanno trovato un altro modo innovativo di essere mostrate e riprodotte.

LACER/AZIONI SU ALLUMINIO: GUARDA IL VIDEOCLIP

L’alluminio è ritenuto uno dei “materiali” tra i più riciclabili, duraturi e inattaccabili dal tempo e dai fenomeni meteorologici. Ma non solo. Forse a causa di una reazione chimica sorprendente, il metallo-alluminio è giunto a conferire ulteriore brillantezza, profondità ed energia ai colori delle singolari “opere” di Roberto Alborghetti, rilasciando effetti cromatici che ne esaltano la trama e le forme.

Le undici istallazioni sono ora parte della collezione privata di Fai Bergamo, che ha partecipato a questa “sperimentazione”, curata da “Passepartout” (Bergamo, Italia). Come dimostrato da questa foto-galleria, le “Lacer/azioni su alluminio” si offrono e si qualificano “come un complemento inconfondibile per le decorazioni ed il design d’interni” (parola di una nota blogger-designer americana).

Va detto, a scanso di equivoci, che i soggetti e le immagini di “Lacer/azioni” non sono – come molti pensano – dei dipinti, eseguiti con le varie tecniche che conosciamo (olio, tempere, acrilici, acquerello e così via) e non sono nemmeno lavori digitali, magari ottnenuti e manipolati con i vari programmi disponibili sul mercato. Molto più…semplicemente, le immagini di Roberto Alborghetti sono clamorosamente immagini della realtà, che troviamo attorno a noi, lungo le strade, in giro per le città. E ciò le rende ancora più straordinarie. Come per dire che la realtà è ancora più “fantastica ed immaginaria” della stessa fantasia, e noi a volte nemmeno lo sappiamo. E come la stessa “arte contemporanea”, a ben guardare, non fa altro che “copiare” ciò che ci circonda… Le “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, da anni, giocano a smascherare tutto questo.

***

SCOPRI LE “LACER/AZIONI” SU WEB

*

http://robertoalborghetti.wordpress.com/

*

www.artslant.com/ew/artists/show/134694-roberto-alborghetti

*

www.youtube.com/user/lacerazioni

*

https://twitter.com/RobAlborg

*

https://www.facebook.com/RobertoAlborghettiLaceractions

*

www.facebook.com/roberto.alborghettilacerazioni

*

http://www.linkedin.com/in/robertoalborghettilacerazioni

***

4

IL RAP DEL LAVORO SICURO: ECCO IL VIDEO DELLA MEDIA “MANZONI” DI BARLETTA, TRA I PREMIATI DI PRIMI IN SICUREZZA 2014


*

Ecco un altro clip inviato (e premiato) a “Primi in sicurezza 2014”, la grande “campagna” contro gli infortuni sul lavoro lanciata da ANMIL ed OKAY! E’ un ritmato rap contro le morti bianche prodotto dagli studenti della Scuola Media “Manzoni” di Barletta, con la guida dei docenti Carmela Campese e Elisabetta Pasquale. E’ un altro bell’esempio di creatività giovanile al servizio di un grande messaggio di cui da 12 anni si fa promotore Primi in Sicurezza, la grande campagna scolastica sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, sostenuta da ANMIL ed OKAY!

Come noto, sono on line i premiati: https://okayscuola.wordpress.com/3699-2/

I riconoscimenti sono stati attribuiti agli autori degli elaborati che si sono distinti per aver rispettato il tema, per originalità, per contenuto, per significato didattico ed anche per le modalità complessive di presentazione dei lavori. Come preannunciato, la premiazione – o meglio: le premiazioni – quest’anno avranno un diverso andamento, con il coinvolgimento delle realtà regionali e territoriali dell’ANMIL, in occasione di eventi importanti collegati alla “giornata” annuale per le vittime degli infortuni sul lavoro. Le scuole premiate saranno sempre e comunque raggiunte tramite posta elettronica. I lavori, quest’anno, sono stati particolarmente interessanti e di grande qualità. Sempre sul sito troverete nei prossimi giorni ampie foto-gallerie, con immagini ed altri video.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

“CONTEMPLAZIONI E LACER/AZIONI”: TESTI DEL ‘500/’600, VISUALS, POLIFONIA, STREET ART, RECITAZIONE… SETTE MINUTI CHE ROMPONO GLI SCHEMI E LE BARRIERE…


***

Ventisette immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti accompagnano altrettanti pensieri ed invocazioni di Tommaso da Olera o Tommaso da Bergamo (1563-1631).

Sono sette minuti di suggestioni e di emozioni che attualizzano, con il linguaggio del “realismo astratto” di Roberto Alborghetti, gli scritti del cuore di un cappuccino mistico e visionario vissuto oltre 450 anni fa, nel segno della rivoluzione di Francesco d’Assisi… Un videoclip che gioca a contaminare e a contaminarsi mescolando linguaggi ed espressioni diversi: gli scritti del Cinque-Seicento, i visuals cromatici, pagine di musica polifonica dal repertorio sacro di Claudio Monteverdi, atmosfera da street art, montaggio serrato e  la inconfondibile recitazione di Marco Minelli (Station manager di Radio Kiss Kiss), che dà corpo e voce, in modo coinvolgente, ai pensieri di Tommaso da Olera. Un video di grande forza narrativa ed innovativa, che ha visto la collaborazione del Centro Studi “Tommaso Acerbis” e di  Doriano Bendotti, Marco Daminelli e Marco Marcassoli, altri nomi che esprimono l’eccellenza della creatività nel campo della produzione multimediale.

Le “scene” create da Roberto Alborghetti non sono dipinti, e nemmeno elaborazioni grafiche digitali realizzate al computer, ma immagini assolutamente realistiche, catturate dalla realtà, come le altre 50.000 che egli ha raccolto in tutti questi anni nel corso della sua ricerca-indagine sui manifesti pubblicitari strappati e decomposti e sui “segni” e sulle “crepe” (cracks) degli ambienti urbani… “Contemplazioni e Lacer/azioni”: Scritti di ieri, Immagini di Oggi, un’Esperienza visuale proiettata nel Futuro…

http://robertoalborghetti.wordpress.com/

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i "visuals" di Roberto Alborghetti, 2013

Contemplazioni e Lacer/azioni, Gli scritti di Tommaso da Olera (o da Bergamo), i “visuals” di Roberto Alborghetti, 2013

“P-A-R-O-L-E SMARRITE NEI GIORNI DI RABBIA”: UN NUOVO ARTWORK DI ROBERTO ALBORGHETTI REALIZZATO CON 400 PEZZI DI CARTA STRACCIA DAI MANIFESTI PUBBLICITARI DECOMPOSTI… / GUARDA IL CLIP


*

Collage di Roberto Alborghetti realizzato con pezzetti di carta-straccia da manifesti
pubblicitari strappati e decomposti.

Titolo dell’artwork:”P-a-r-o-l-e  Smarrite nei Giorni di Rabbia”, Cm. 94×51, su tavola di legno 
2013, Progetto “LaceR /Azioni”.

Colonna sonora: “Pacifica” di D.Christopher O’Donnell-Smith, Jon Dix.

ROBERTO ALBORGHETTI - PAROLE SMARRITE NEI GIORNI DI RABBIA - COLLAGE, 2013