TORINO: UNA SETTIMANA “SOCIAL” PER STARE (BENE) NELLA RETE


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Una ventina di incontri rivolti ad alunni delle scuole primarie, secondarie ed ai genitori. E 6 Istituti scolastici coinvolti. Sono i numeri della “speciale settimana social” a Torino e in provincia sui temi dell’uso consapevole della tecnologia, dell’web e dei social network. I temi dei libri di Roberto Alborghetti – da “Social o dis-social” e “Pronto? Sono il librofonino”- saranno infatti al centro di una serie di attività che coinvolgeranno allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con i Comitati AGeSC e degli  Istituti che hanno accolto la proposta dell’iniziativa. Scuole torinesi in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, figli e genitori al tempo dei social”, una esperienza “per stare (bene) nella Rete, senza perderci”.

Anche questa settimana di incontri darà a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni…

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I MUSEI DEL BARGELLO A FIRENZE: OCCHIO AGLI INGRESSI GRATUITI PER IL 2019!


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I Musei del Bargello partecipano alla Settimana dei Musei promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che garantisce, a partire da martedì 5 marzo, l’accesso gratuito a tutti i musei statali per un’intera settimana. L’iniziativa, accompagnata dallo slogan Io vado al Museo, rappresenta un incentivo per promuovere la cultura per tutti, abbattere le barriere economiche e favorire l’inclusione sociale. Sarà quindi un’ulteriore occasione per conoscere, scoprire o riscoprire i musei fiorentini che fanno parte del gruppo dei Musei del Bargello.

Tra questi il più noto è sicuramente il Museo Nazionale del Bargello (via del Proconsolo, 4) che ospita, all’interno del suggestivo Palazzo del Podestà, la più importante collezione di scultura rinascimentale al mondo: da Brunelleschi a Donatello, da Luca della Robbia a Verrocchio, da Michelangelo a Giambologna. Durante la settimana di gratuità il Bargello avrà un motivo in più per essere visitato: la presenza, in veste di guide e di “Ambasciatori dell’arte”, di un gruppo di studenti provenienti da vari Istituti Scolastici di Istruzione Superiore di Firenze e provincia che, dopo un apposito percorso di formazione, accoglieranno i visitatori del museo e li accompagneranno alla scoperta dei suoi principali tesori. Un modo nuovo e stimolante per avvicinarsi all’arte attraverso gli occhi entusiasti dei giovani.

Giovedì 7 marzo un concerto musicale sarà invece un’occasione per scoprire il più giovane, e meno noto, tra i musei del Gruppo: il Museo di Casa Martelli (via Ferdinando Zanetti, 8). Alle ore 17.00, nel Salone da Ballo della casa-museo che racconta la stratificazione secolare della vita di una delle più antiche famiglie fiorentine, andrà in scena il secondo appuntamento del ciclo di concerti Il Cherubini a Casa Martelli, organizzato in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Protagonisti dell’evento saranno i pianisti Ruggero Fiorella, Andrea Redigona e Fernandez Santiago con un programma dedicato ai Dioscuri del Romanticismo: Chopin e Liszt.

Sabato 9 marzo, infine e sempre al Museo Nazionale del Bargello, chiusura della Settimana dei musei con l’apertura al pubblico della mostra Verrocchio il maestro di Leonardo: la prima grande retrospettiva dedicata ad Andrea del Verrocchio che riunirà straordinari capolavori del Maestro a confronto serrato con opere capitali di precursori, contemporanei e discepoli. Una grande mostra allestita a Palazzo Strozzi, con una speciale sezione al Museo Nazionale del Bargello, che ospiterà oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo e che offrirà uno sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490 circa, l’epoca di Lorenzo il Magnifico.

Se una settimana è troppo breve per visitare tutti i musei non c’è da disperare: il nuovo piano per le gratuità predisposto in accordo col Ministero per i beni e le attività culturali, offre molte altre occasioni da cogliere al volo avendo solo cura di annotare il calendario che ciascun museo ha appositamente programmato.

In particolare l’ingresso gratuito ai Musei del Bargello sarà possibile già il prossimo mercoledì 27 marzo. Una giornata in cui gli amanti del cinema seguiranno la cerimonia di premiazione dei David di Donatello e al tempo stesso un’occasione per far scoprire, a quanti non l’hanno mai visto, il Museo del Bargello dove viene conservato l’originale del capolavoro emblema dell’arte scultorea rinascimentale che ha ispirato nome e simbolo del noto premio cinematografico.

La giornata del 27 marzo sarà poi l’occasione per entrare gratuitamente anche nel Museo di Palazzo Davanzati (via di Porta Rossa, 13) e ammirarne il nuovo allestimento degli ambienti del piano terra. Dopo una chiusura di un mese necessaria per migliorare e rendere più ampi gli ambienti di accesso, il Museo, che ha sede in un antico e suggestivo Palazzo trecentesco, riaprirà al pubblico il prossimo 19 marzo.

Durante la primavera sono previste altre 3 date per entrare gratuitamente ai Musei del Bargello: il 25 Aprile (festa della Liberazione); il 9 Maggio (festa dell’Europa) e il 2 Giugno (festa della Repubblica). Mentre durante il periodo estivo la data prescelta per incentivare le visite gratuite è quella del 24 Giugno (festa di San Giovanni, patrono di Firenze).

Il rapporto tra i Musei del Bargello e Firenze è strettissimo, visto che ognuno dei cinque musei raccoglie e racconta una parte importante della storia di questa città. Ne è un esempio il Museo delle Cappelle Medicee (Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6) ove sono raccolte le spoglie della famiglia Medici. Tra gli ambienti da visitare nel Museo spicca la Sagrestia Nuova, realizzata da Michelangelo e nella quale è stato recentemente inaugurato un innovativo impianto di illuminazione all’avanguardia capace di esaltare la scultura e l’architettura del maestro del Rinascimento.

Con l’arrivo dell’autunno riprenderanno le prime domeniche del mese gratuite (da ottobre a marzo) e ci saranno ulteriori giornate per accedere gratis ai Musei del Bargello: il 29 settembre (in occasione della manifestazione “Corri la vita”); il 13 ottobre (giornata nazionale delle famiglie) e il 30 novembre (festa della Toscana).

Infine, se per gli affamati d’arte tutte queste date non fossero sufficienti, ricordiamo che in alcuni Musei del Bargello la gratuità non è l’eccezione ma la regola. Come nel caso del Museo di Casa Martelli (sempre gratuito nei giorni di apertura del lunedì, giovedì e domenica) e della Chiesa e Museo di Orsanmichele (via dell’Arte della Lana). Orsanmichele è un monumento unico e straordinario capace nel tempo di suggellare funzioni religiose e civili e oggi luogo in cui ammirare, gratuitamente ogni lunedì e sabato, il più importante ciclo di statue monumentali del Rinascimento.

Per un quadro completo dei giorni di apertura e degli orari di tutti i cinque musei del Bargello vi invitiamo a consultare le pagine dedicate a ciascun museo all’interno del sito web ufficiale dei Musei del Bargello: www.bargellomusei.beniculturali.it

TUTTE LE NOVITA’ DE LAMIAGENDA 2020 A FIERAMILANOCITY (8-9-10 MARZO ’19)


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Anche LamiAgenda parteciperà, da venerdi 8 a domenica 10 Marzo 2019   Sfide/La scuola di tutti all’interno della 16a edizione di Fa’ la cosa giusta, la fiera della sostenibilità e degli stili di vita in programma a Milano, a FieraMilanoCity, via Colleoni, GATE 4, angolo Viale Scarampo. Sarà una grande opportunità, per coloro che ancora non ne hanno avuto la possibilità, di conoscere da vicino l’iniziativa dell’innovativo diario scolastico. Lo spazio LamiAgenda è nel padiglione 4, Stand LA 4. I visitatori avranno l’opportunità di incontrare addetti e coordinatori del grande diario scolastico. Verranno proposti in anteprima temi ed immagine dell’edizione 2019/2020 de LamiAgenda, sul tema “Di cotti & di crudi” (Ed. I Quindici). Saranno distribuite in omaggio, fino ad esaurimento, copie del diario-agenda dell’edizione annuale in corso, sul tema “Tutti su per Terra!”. Disponibili anche copie omaggio di Okay! con le iniziative di punta: da Nintendo Labo a Conta con 44 Gatti!

INGRESSO GRATUITO

Venerdì 8 marzo: dalle 9 alle 21
Sabato 9 marzo: dalle 9 alle 22
Domenica 10 marzo: dalle 10 alle 20

COME RAGGIUNGERE FIERAMILANOCITY

Consigliamo a chi può di venire a piedi o in bici!
Fieramilanocity è altresì perfettamente servita dai mezzi pubblici dell’ATM.

Metro
La fermata della metropolitana più vicina è Portello, sulla Linea Lilla (M5). A meno di 10 minuti a piedi c’è anche la fermata della Linea Rossa (Lotto Fiera).
Mezzi di superficie
Autobus 78 e 48 (fermata via Colleoni).
Treno
Treni F.S. Stazione Centrale – Stazione Garibaldi: Metropolitana Verde (M2) direzione Famagosta fino alla fermata Garibaldi. Passare sulla Linea Lilla (M5) direzione San Siro e scendere alla fermata Portello.
Auto
Dalle Tangenziali: seguire la segnaletica che indirizza agli ampi parcheggi di interscambio Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino, che corrispondono alle omonime stazioni della metropolitana.
Parcheggio
Esiste un parcheggio a livello superiore delle rampe, sul “tetto” della Fiera, a pagamento e gestito direttamente da Fieramilanocity. L’entrata è presso la Rampa 4, Via Colleoni, accanto al Gate 12. Questo è anche l’accesso per le auto dotate di contrassegno disabili.

SMARTPHONE, ELETTROSMOG E RISCHI PER I MINORI: NE PARLA “IL TELESPETTATORE”


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“Molta connessione, poco informazione” è il titolo di un articolo che, a firma di Roberto Alborghetti, è pubblicato sul nuovo numero del periodico Il Telespettatore, edito da Aiart (l’associazione che da decenni promuove cultura e conoscenza sulla realtà dei mezzi della comunicazione) e diretto da Maria Elisa Scarcello. L’articolo fa parte di uno “speciale” sulle radiofrequenze a seguito della sentenza del Tar del Lazio che obbliga i ministeri dell’Istruzione, della Salute e dell’Ambiente a varare, da luglio, una campagna di informazione sui rischi della telefonia mobile sulle fasce più giovani. Gli effetti sulla salute delle onde elettromagnetiche, diffuse da cellulari, tablet e dispositivi elettronici, fanno parte delle tematiche che lo stesso Alborghetti illustra nel libro “Social o dis-social?”, presentato in questi mesi in tante scuole italiane.

L’elettromagnetismo – considerato nelle sue diverse realtà: telefonia, tv digitale, wifi – è una delle questioni ambientali maggiormente sentite sul piano sociale. Provoca contrasti e conflitti a livello politico e scientifico. Sicchè, le posizioni estreme  non aiutano il cittadino nella comprensione delle problematiche. Del resto, lo sviluppo tecnologico delle telecomunicazioni e la presenza sul territorio di sistemi per la trasformazione e il trasporto dell’energia elettrica (elettrodotti), non sono stati affiancati da campagne di informazione e da normative sulla prevenzione dei rischi per la salute. Una situazione che, aggravata dalle controversie scientifiche, ha alimentato notizie errate e paure e, nello stesso tempo, anche la sottovalutazione dei pericoli collegati all’esposizione dei campi elettromagnetici.

Dunque da segnalare, all’attenzione delle scuole e delle famiglie, questo numero de “Il Telespettatore”. L’edizione cartacea è disponibile solo per gli abbonati. Per informazioni e contatti segnaliamo il sito dell’Aiart: http://www.aiart.org/

Il Telespettatore ha una versione on line – dove si può scaricare anche il nuovo numero della rivista – consultabile a questo indirizzo: http://www.aiart.org/il-telespettatore/

 

 

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: TAPPA ALL’IC eSPAZIA DI MONTEROTONDO (ROMA)


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“Social o dis-social?” fa tappa domani, 6 marzo 2019, a Monterotondo, città alle porte di Roma. Le tematiche del libro saranno oggetto di riflessione presso l’Istituto Comprensivo e-Spazia, in via XX Settembre. Roberto Alborghetti incontrerà gli studenti delle Classi prime A,B,C eD della Scuola Secondaria di 1°.Il saluto iniziale sarà portato dalla DS dott.ssa Mariangela Francucci. L’attività è stata coordinata dalla prof.ssa Fiocchetta. Nella foto: la locandina curata da Eleonora Moretti, che firma anche la grafica del libro di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy, che sarà rappresentata domani all’incontro dal dott. Paolo Sandini. Per info e contatti: funtasyeditrice@gmail.com 

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PRIMI IN SICUREZZA: PRESTO OPERATIVA LA PIATTAFORMA PER CARICARE I LAVORI


ANMIL PIATTAFORMA

Presto sarà operativa ed attiva la piattaforma di Primi in Sicurezza dove, per regolamento, andranno caricati i lavori realizzati per l’edizione 2019. La piattaforma è curata da ANMIL e con semplici operazione sarà possibile sia inviare in formato elettronico gli elaborati e sia compilare on line la scheda di partecipazione. Ecco qui sotto i link della piattaforma. 

IL LINK DELLA PIATTAFORMA PER CARICARE I LAVORI:

https://www.primiinsicurezza.it/

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE, CLICCA IL LINK E COMPILA:

https://www.primiinsicurezza.it/scheda-di-partecipazione/

 

FIRENZE: LA LUCE DI MICHELANGELO NELLA SAGRESTIA NUOVA DEL MUSEO CAPPELLE MEDICEE


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Si apre un nuovo capitolo nella fruizione della Sagrestia di Michelangelo Buonarroti nel Museo delle Cappelle Medicee a Firenze, grazie a un progetto di illuminazione, manutenzione e restauro promosso dai Musei del Bargello in partnership con Lottomatica, che è storicamente impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano. I maggiori storici dell’arte hanno evidenziato come architettura, scultura e uso della luce naturale siano profondamente connesse nell’arte di Michelangelo. Capolavoro del rinascimento italiano, la Sagrestia Nuova di San Lorenzo è esemplare di come l’artista fiorentino lavorasse sulle fonti luminose: Michelangelo infatti oltre ai gruppi scultorei e alle decorazioni ha progettato anche l’edificio, con le finestre sui vari ordini architettonici, e la lanterna della cupola.

L’illuminazione progettata da Michelangelo era funzionale alla comprensione del percorso simbolico e narrativo ideato dallo stesso artista, in particolare per le sue splendide sculture: ma le condizioni di luce risultavano mutate. Grazie alle nuove tecnologie e a un sapiente uso della luce, è stata realizzata una nuova illuminazione che evoca, dopo oltre tre secoli, le condizioni luminose vicine a quelle create da Michelangelo per la Sagrestia Nuova.

Il progetto è stato eseguito dallo storico dell’arte e restauratore Antonio Forcellino, cui si deve anche un’attenta pulitura della Madonna col Bambino e dei Santi Cosma e Damiano, e dal maestro delle luci Mario Nanni, con la collaborazione della dottoressa Monica Bietti, storico dell’arte Responsabile del Museo delle Cappelle Medicee, e dell’architetto Maria Cristina Valenti Responsabile tecnico dei Musei del Bargello.

Paola D’Agostino, Direttore dei Musei del Bargello spiega che «la collaborazione con Lottomatica ha permesso ai Musei del Bargello di completare un progetto biennale di manutenzione delle tombe Medicee e la realizzazione della nuova illuminazione della Sagrestia. La costante cura e la tutela delle opere d’arte sono obiettivi primari dei nostri Musei. Sono inoltre grata a Lottomatica per aver contribuito anche ad ideare un nuovo sistema di illuminazione per la stanza segreta di Michelangelo, che consentirà, in futuro, di poter ammirare in sicurezza gli affascinanti disegni che vi si conservano».

«Sosteniamo da sempre progetti nell’interesse della collettività – ha dichiarato Fabio Cairoli, AD di Lottomatica. In ogni iniziativa cerchiamo di condividere e raccontare i valori alla base della nostra idea di crescita, come l’innovazione tecnologica, l’inclusione sociale e la valorizzazione culturale. Realizzare un restauro della luce significa sviluppare un approfondito lavoro di ricerca storico-artistica, oggi possibile grazie alle più innovative tecniche di illuminazione. Per questo motivo abbiamo voluto promuovere il restauro, per far riscoprire, con una nuova luce, il meraviglioso lavoro di Michelangelo».

Un restauro della luce come nuova frontiera, che testimonia un’evoluzione nella tutela dei beni culturali: alla conservazione e al restauro si affianca anche una sensibilità filologica alle condizioni di fruizione e quindi all’interpretazione delle opere del nostro passato.

PRIMI IN SICUREZZA 2019: ANCHE LA SCUOLA PRIMARIA DI PICO (FR) IN PIENA ATTIVITA’


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Un mese per la legalità. E dunque, anche per la sicurezza sui luoghi di lavori. Anche alla Scuola primaria di Pico (FR), appartenente all’IC Pontecorvo 2 diretto dalla prof.ssa Rita Cavallo, gli alunni stanno producendo pensieri e riflessioni sul tema della edizione 2019 di Primi in Sicurezza promosso da Anmil ed Okay!, come documentano le immagini inviateci dalla docente Anna Abatecola.

A questo link, informazioni e bando per la partecipazione all’iniziativa:

https://okayscuola.wordpress.com/primi-in-sicurezza-2015-il-bando/