DIALOGO TRA GENERAZIONI / CI SCRIVE NONNA GABRIELLA: “VI RACCONTO UN PO’ DI ME”


Guest Writer: MARIA GABRIELLA FINIZIO
Mi chiamo Maria Gabriella Finizio, mi chiamo così perché sono nata nello stesso giorno della principessa “Maria Gabriella” di Savoia. Il mio papà era un maresciallo dei Carabinieri e molto devoto al “Re”abito a Trani da diversi anni è ormai mi sento a casa .
Ho quattro figli e nove nipoti e…sono bisnonna di altri due .
Nella mia vita ho fatto tantissime cose :l’agente assicurativo per 25 anni. Sono stata Presidente della “Fidapa”sezione di Trani per il biennio 2011 -2013 una bellissima esperienza che mi ha dato  e mi ha permesso di dare tanto.
Ora faccio parte di “Città dell’infanzia “e scrivo fiabe e racconti per la rubrica “pensieri di nonni”. Città dell’infanzia mi ha ridato (dopo un brutto male )la voglia di vivere ,di sognare e….di ricominciare a scrivere.
Noi di città siamo una grande famiglia che grazie a due capitani coraggiosi “Vincenzo e Serena “si adopera per dare un futuro migliore ai nostri bambini ,e colorare il loro mondo con i colori più belli dell’arcobaleno.
Scrivo anche tante favole per i bambini dell”Aisos” una associazione che cura i tumori ossei “in grandi ma soprattutto nei bambini”.Io c’è la metto tua!
I nonni ,aiutano a far  sì che il bambino creda nei valori.Io sono diventata nonna a 39 anni e credetemi è stata una esperienza bellissima la mia prima nipote bellissima con due occhi azzurri aperti sul mondo . A volte guardandola mi sentivo più mamma che nonna .
I genitori ,sono e restano i genitori i nonni non devono sostituirsi a loro se non nei momenti di bisogno ,ma poi ritornare ad essere i nonni . Io ho conosciuto i miei nonni ,devo molto a loro :l’amore per gli animali ,l’onesta ,l’amore per la natura ,l’amore per la vita .
È soprattutto devo a loro se ho cominciato a scrivere e sognare due nonni “Fantastici”quelli materni con cui ho trascorso la mia infanzia ,e tantissime vacanze felici in piena libertà in compagnia  di tanti amici a quattro zampe .
Il ricordo dei miei nonni? Sereni,solari e sempre pronti a rispondere ai miei mille perché. Ai nonni di tutto il mondo io dico :siate sempre vicino ai vostri nipoti parlate,sorridete,raccontate di quando eravate voi bambini e di come eravate felici di stare in loro compagnia. I nonni di prima erano i nonni a cui tutti in famiglia davano rispetto ,e quando loro ti dicevano qualcosa la loro parola era sacra.
Anche se a volte volevi replicare non potevi .Ora sono cambiati !
I nonni moderni sono “tecnologici”,mandano messaggi ai loro nipoti ,scrivono su Facebook ,vanno a ballare ,si comportano da giovani. Io personalmente preferivo i miei di nonni ,i nonni di prima erano i “nonni”ed io  cerco nel mio piccolo di diventare come loro per tutti i miei nipoti.
“Nonni si  diventa non si nasce”. Io sono una nonna non molto moderna ma tanto “Sognatrice”,e con città dell’infanzia sono diventata anche “tecnologica”e questo piace molto ai miei nipoti e…li avvicina di più a me ! Per il resto sono la nonna che quando parla….non ammette  repliche. Ecco io sono così una nonna fiera di esserlo e orgogliosa del mio ruolo!
Nonna Maria Gabriella
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FENOMENI / TELEVISIONI & CARTONI: EFFETTO “BOOMERANG”


BOOMERANG

Ghost Writer: GIANNI SORU

BOOMERANG è un canale TV nato nel 2002. Ha avuto un discreto successo. Ha replicato qualche vecchia serie come: “Babar” (Rai, sigla Simone Topel), “Bentornato topo Gigio” Italia 1), “Braccobaldo” (Rai), “Braccio di Ferro” (Rai), “Bugs Bunny” (Rai), “Dastardly e Muttley” (Canale 51), “Droopy master detective” (Rai), “Felix the cat” (Rai), “Gatto Silvestro” (Rai), “Gli antenati” (Rai, sigla I Flinststones), “Gli amici Cercafamiglia” (Italia 1), “Grisù il draghetto” (Rai), “I baby Looney Tunes” (Italia 1), “I pronipoti” (Telemontecarlo), “Il supersegretissimo agente scoiattolo” (Retequattro), “Isidoro” (Euro TV), “L’orso Yoghi” (Rai), “Le avventure di Penelope Pitstop” (Retequattro), “Le Superchicche” (Cartoon Network), “Napo orso capo” (Telemontecarlo), “Pixie e Dixie” (Rai), “Scooby Doo” (Rai), “Speedy Gonzales” (Rai), “Tom and Jerry” (Rai), “Top-cat” (Telemontecarlo)…

Ha proposto qualche serie inedita di cartoni animati come:

2002: “Il cucciolo Scooby”.

2005: “Krypto the superdog”.

2007: “Shaggy e Scooby Doo” (nuova serie), “Casper scuola di paura”, “Hanamaru”, “George of the jungle” (nuova serie, sigla Ermavilo).

  1. “Lunar Jim”, “Toot e Puddle”.

2011: “La pantera rosa e Co.” (nuova serie), “Super 4”.

2012: “Scooby Doo Mistery Incorpored” (nuova serie, un buon successo).

2015: “Vita da giungla alla riscossa” (un discreto successo), “Tom and Jerry Tales” (nuova serie).

GIANNI SORU

 

 

 

 

 

 

 

 

LE “PAROLE SMARRITE” SU “LAMIAGENDA”: ECCO QUELLE TROVATE DALLA PRIMARIA MAGREGLIO DI MILANO


Parole Smarrite - Primaria MI

Avevamo lanciato una sfida. Quella di individuare le “parole smarrite” sulla copertina de “LamiAgenda 2017/2018”, collegando le varie lettere fra di loro. Un gioco divertente e rilassante, da fare a scuola o a casa, in famiglia. Ora, leggete cosa ci scrivono da Milano… “Sono l’insegnante Lucia Caricilli della classe IV A della scuola primaria Magreglio di Milano. Invio la foto con le parole che i bambini hanno trovato sulla copertina del loro bellissimo diario! Si sono molto divertiti nella ricerca! Aspettiamo con ansia di vedere il diario per il prossimo anno scolastico, certi che sarà ancora più bello! A presto. Lucia Caricilli”.

Bravissimi tutti. E molto bello il cartellone che avete realizzato! Ora vi arriverà a scuola una bella sorpresa. Come promesso. E tenetevi forte perchè presto “sveleremo” la nuova copertina de “LamiAgenda” del prossimo anno.

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A VOI LA LINEA / “LA SCUOLA SENZA NOME”: IL RACCONTO DI MARIA GABRIELLA


Guest Writer: MARIA GABRIELLA FINIZIO

Questa è una storia che io ho dedicato alla scuola per l’infanzia “Collodi”dove per quattro anni con il progetto P.o.n ho raccontato le mie fiabe .

C’era una volta…
Una scuola molto carina, una scuola per l’infanzia. Tutte le mattine vi entravano tanti bambini accompagnati dalle loro mamme :non tutti erano contenti,qualcuno con le lacrime ma il tutto durava poco perché una volta in classe ritornava il sorriso.
Le aule erano sette con tanti disegni e bellissimi fiori disegnati sui vetri delle finestre .
La scuola era dipinta di giallo ,sì proprio come il sole che con i suoi raggi accarezzava i bambini quando andavano a giocare nel piccolo e fiorito giardino che la circondava .
Scuola era felice di insegnare tante belle storie ai bambini che,davvero molto bravi iniziavano anche a leggere e scrivere le vocali e i propri nomi ,bravissimi a fare tanti disegni pieni di fantasia :
A-come ape
E-come elica
I-come imbuto
O-come oca
U-come uva
Le loro insegnanti erano soddisfatte di insegnare a dei bambini così bravi ….tutto bene?No c’era un problema .Scuola non era felice perché non aveva un nome e la sera quando restava da sola senza le voci dei suoi amati alunni ,spegneva tutte le luci ,faceva il giro delle aule ,ammirava i bellissimi disegni ,si fermava incantata ad ammirare lungo il corridoio i tanti disegni che raffiguravano la fiaba di “Pinocchio”, la sua preferita.
Si la scuola era veramente bella, ma di ritorno alla sua cattedra nel buio cominciava ad intristirsi : allora decise di chiamare la fata della scuola che si chiamava “Istruzione “chiedendole aiuto : la Fata l’ascolto’ e rammaricata per non poterla aiutare l’assicuro’ che ne avrebbe parlato alle sue amiche:Fata Cultura e Fata Fantasia ….e forse chissà !!
Trascorsero molti mesi da quel giorno e Scuola aspettava aspettava e sognava.
Finalmente un giorno alla fine delle lezioni ricevette la visita di Fata Istruzione e di Fata Fantasia ,accompagnate da un’altra bellissima Fata con tanti libri e giornali …era la Fata Cultura che era lì per parlare con lei del suo valido progetto.
Ne parlarono tanto e finalmente dopo due giorni arrivò il tanto atteso si.
Scuola era raggiante di gioia: giorno 13maggio 2010 alla presenza di tante autorità Scuola ha realizzato il suo sogno :avrà un nome.
È festa ,i bambini come soldatini tutti in fila con le loro maestre si recano fuori in giardino a cantare tante belle canzoncine tutte dedicate alla loro favola preferita “Pinocchio” di Carlo Collodi.
Finalmente arriva la Fata Cultura che comunica ai bambini che la loro scuola da oggi avrà un bellissimo nome:si chiamerà “Scuola dell’Infanzia Collodi”la scuola più bella del mondo.
Scuola ha realizzato il suo sogno ed è molto, molto “Felice”
I sogni sono desideri ,ma bisogna crederci ,perché qualche volta -non sempre -possono diventare “Realtà”.
Maria Gabriella Finizio

LIBROFONINO / 20 NOVEMBRE: UN’INTERA GIORNATA DI INCONTRI A VIGHIZZOLO DI CANTU’ (COMO)


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Tappa nel Comasco per gli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. In programma animazioni-laboratorio presso l’Istituto Santa Marta.

 “Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Vighizzolo di Cantù (Como), il 20 novembre 2017, presso l’Istituto Santa Marta, in via Montenero, 4. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie.

Al mattino (ore 10,30 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-15.30) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti. In serata, alle ore 21, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Santa Marta in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Vighizzolo daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti, oltre che di drammatica attualità: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

 

PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2018: ECCO I BANDI DI PARTECIPAZIONE PER LA XX EDIZIONE


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“Penne e Video Sconosciuti 2018”: è già disponibile il bando di partecipazione alla XX edizione dell’iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di Piancastagnaio (SI) e la rivista per la scuola Okay! – https://okayscuola.wordpress.com

Il concorso, aperto a tutte le scuole dalle primarie alle superiori e a gruppi redazionali autogestiti si articola in cinque sezioni:
Sezione A Scuole Primarie
Sezione B Scuole Secondarie di Primo grado, Istituti Comprensivi,
Sezione C Scuole Secondarie di Secondo grado,
Sezione D Giornali di gruppi redazionali autogestiti on-line.
Sezione Speciale 1998/2018 – Giornali che hanno partecipato minimo 3 volte al
concorso Penne Sconosciute e/o che hanno più di 5 anni di pubblicazione

La manifestazione di premiazione avrà luogo a Piancastagnaio (SI) dal 20 al 30 ottobre 2018, trasmessa in diretta da AmiataNews. E’ obbligatoria la prenotazione per i partecipanti entro il 10 ottobre 2018 c/o info@toscanasegreta.it tel. 0577 775200 – fax 0577 776440.

Tutti i lavori dovranno pervenire entro il 30 giugno 2018. Le schede di partecipazione sono disponibili anche online, OSA-ONLUS Associazione Culturale “OSA” Operatori Scolastici Amiata, Casella Postale 35 – 53021 Abbadia San Salvatore (SI).
http://www.emerotecapiancastagnaio.it

https://okayscuola.wordpress.com

info@emerotecapiancastagnaio.it

Qui sotto scarica i bandi e la scheda di partecipazione in PDF:

Bando Concorso Nazionale Penne Sconosciute P&

V18Bando Concorso Nazionale Video Sconosciuti P&

V18Scheda partecipazione x soggiorno P&V18

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LIBROFONINO: PROSSIMI INCONTRI A FAENZA (15-16 NOVEMBRE) E RAVENNA (16-17 NOVEMBRE)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Faenza presso le Scuole S.Umiltà / Fondazione Marri (15-16 novembre 2017) e a Ravenna, il 16-17 novembre 2017, promossi rispettivamente da AGeSC Faenza e dall’AGeSC “Istituto Tavelli”.

Il primo incontro si terrà mercoledi 15 novembre 2017, alle ore 18,30, presso la Sala Biblioteca delle Scuole di S.Umiltà, in via Bondiolo 38. L’autore, impegnato in un lungo giro tra le realtà scolastiche ed educative di tutta Italia, parlerà sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. L’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. In apertura, il saluto di benvenuto della prof.ssa Alessandra Scalini, Coordinatrice delle Scuole di S. Umiltà.

Nella giornata successiva, giovedi 16 novembre 2017, nella mattinata si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° grado delle Scuole di S.Umiltà.

A Ravenna il primo incontro si terrà giovedi 16 novembre 2017, alle ore 20,45, presso la Sala Don Minzoni, nel Seminario Arcivescovile, in Piazza Duomo 4 (possibilità di parcheggio in via Oberdan 1). Anche nella città ravennate, l’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. Nella giornata successiva, venerdi 17 novembre 2017, sempre presso la Sala Don Minzoni, si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi quarte e quinte della scuola primaria e con le classi prime della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto “Tavelli”.

Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti, che Alborghetti ha incontrato nel corso del 2017.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Faenza e Ravenna daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Realtà che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che definiamo “l’era digitale”.

PROSSIMI INCONTRI:

VIGHIZZOLO DI CANTU’ (CO)

20 NOVEMBRE 2017, ORE 10.30, 14.00 E 21.00, SCUOLA SANTA MARTA

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CREMA (CR)

24 NOVEMBRE 2017, ORE 21.00, SCUOLE FONDAZIONE MANZIANA

Per info e organizzazione incontri contattare:

sandinipaolo@gmail.com

 

FENOMENI / TELEVISIONI & CARTONI: E LA TIVÙ FECE BOING!


BOING

Guest Writer: GIANNI SORU

 

Boing è un canale nazionale nato nel 2000, ancora oggi esistente e di grande successo. Ha trasmesso alcuni vecchi cartoni animati come “Don Chuck il castoro” (Telemontecarlo, sigla Nico Fidenco), “Lulù l’angelo tra i fiori” (Italia 1, sigla Rocking Horse), “Marco” (Rai, sigla Gli amici di Marco), “Lady Oscar” (Italia 1, sigla I Cavalieri del Re), “Lalabel” (Italia 1, sigla Rocking Horse), “I Puffi” (Canale 5, sigla Cristina D’Avena), “Doraemon”, “Hello Spank” (Italia 1, sigla I Cuccioli), “Il tulipano nero” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “C’era una volta Pollon” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Georgie” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Nanà supergirl” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “L’incantevole Creamy” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Evelyn e la magia di un sogno d’amore” (Retequattro, sigla Cristina D’Avena), “Kiss me Licia” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Occhi di gatto” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Memole dolce Memole” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Holly e Benji due fuoriclasse” (Italia 1, sigla Paolo), “Magica magica Emi” (Italia 1, sigla Cristina D’Avena), “Dexter’s lab” (Cartoon Network), “Leone cane fifone” (Cartoon Network), “Mucca e Pollo” (Cartoon network), “Johnny Bravo” (Cartoon Network), “Le Superchicche” (Cartoon Network), “Titeuff” (Rai), “Quella scimmia del mio amico” (Sky), “Squirrel boy” (Cartoon Network), “Steven Universe” (Cartoon Network), “Teen Titans Go” (Cartoon Network)…

Diversi i cartoni animati che hanno debuttato su Boing come:

2005: “Pirati si nasce”, “I Baskerville”, “Justice League” (un discreto successo).

2006: “Triple Z”, “Tom and Jerry Tales” (nuova serie).

2007: “Sagawa”, “Dragon Tales”, “I Biskitts”, “Il villaggio di Hello Kitty” (un buon successo, sigla Elisabetta Viviani), “I fantastici 4” (nuova serie, un discreto successo).

2010: “Le meravigliose disavventure di Flapjack”, “Hello Kitty Parallel Town” (un buon successo, sigle I Raggi Fotonici), “Care Bears gli orsetti del cuore” (nuova serie).

2011: “Generetor Rex”, “Virus Attak”, “Zig e Shargo” (un buon successo).

2012: “Capitan Clark”, “Leone Max”.

2013: “Transformers Prime”, “Un pizzico di magia”, “Monster High”, “I pinguini di Madagascar”, “Max Steel”, “The Looney Tunes Show” (nuova serie), “Ratti matti”, “Angry Birdstoons”.

2014: “Casper scuola di paura”, “Mixels”, “

2015: Pokemon Nero & Bianco: avventura a Unima e altrove” (nuova serie), “I cavalieri dei Berk”, “What’s new Scooby Doo” (nuova serie), “Sissi una giovane imperatrice” (un discreto successo, sigla Mimosa Campironi).

2016: “Bee Cool Scooby Doo” (nuova serie), “Super Hero Girls”.

GIANNI SORU

 

 

PRIMI IN SICUREZZA: ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE ALL’EDIZIONE 2018


PRIMI IN SICUREZZA, La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. Campagna educativa nelle scuole italiane promossa da: OKAY! e ANMIL – Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro. 

Tema anno scolastico 2017/2018: METTIAMOCI AL SICURO!

Tutti insieme per dire “stop” agli incidenti sul lavoro

Portare gli studenti italiani, tramite la realizzazione di testi, video, grafiche e musica, ad essere sensibili verso i temi della sicurezza e della prevenzione per comprendere che il lavoro deve essere sicuro, attraverso il mondo della multimedialità – con la collaborazione di docenti e genitori – è la finalità della XVI edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, per risolvere il fenomeno degli infortuni sul lavoro e negli ambienti di studio, di svago e di vita in generale.

Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”. Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro Giovedì 8 marzo 2018, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Visto il consenso delle scorse edizioni, anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA e la stessa assegnazione dei premi finali non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione.

Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando elaborati nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie.

Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal concetto che lo sforzo comune – “mettersi insieme” come fa l’ANMIL che associa migliaia di persone vittime del lavoro – è la via che porta all’obiettivo di costruire una società dove la gente non muore nell’esercizio di un diritto, quale è appunto il lavoro.

PRIMI IN SICUREZZA è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

B – CATEGORIA “TESTI E RICERCHE”

C – CATEGORIA “VIDEO E WEB”

D – CATEGORIA “RAP”    

Di seguito le specifiche delle singole categorie:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

 “Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione di sé e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?

Si propongono, quindi, queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavolo con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche potrete, ad esempio, raccogliere e commentare o produrre articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. Ma anche realizzare interviste o scrivere resoconti redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città sulla prevenzione e sulla sicurezza, oppure raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa è accaduto e come si poteva evitare l’incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse ad un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti drammatici che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commentare alcune principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; fare ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphone, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Alcuni suggerimenti possono partire da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro oppure qualche loro collega?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphone testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo delle due precedenti edizioni, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Mettiamoci al Sicuro! Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire) per dire basta agli infortuni sul lavoro”.

I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontino le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Sarà un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale caro ai giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro Giovedì 8 marzo 2018 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non verranno restituiti. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro Giovedì 3 maggio 2018 sui siti di ANMIL e OKAY!, oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado, Scuole secondarie di secondo grado.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria. Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico e non è previsto alcun contributo per le spese di viaggio.

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 SCARICA LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE (WORD)

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