VOTAFAMIGLIA 2017: ECCO I PREMIATI DAL PUBBLICO WEB. PERVENUTI BEN 20.000 VOTI!


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I PREMI DI KIWANIS

Ecco la classifica finale di VOTAFAMIGLIA 2017, la grande votazione on line promossa  nell’ambito dell’iniziativa TI PARLO DELLA MIA FAMIGLIA organizzata da Kiwanis International, Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus ed Okay! L’appassionante voto on line ha dato l’opportunità, alle scuole ed ai singoli selezionati, di aggiudicarsi i premi aggiuntivi, che andranno ai primi sei classificati.  I sei premiati riceveranno il dono a domicilio, direttamente al proprio indirizzo. Agli altri classificati andrà in dono LAMIAGENDA 2017/18, il diario scolastico tutto nuovo. Ben 20.011 i voti pervenuti. Un grandissimo risultato, per il quale esprimiamo il più vivo grazie!

VOTAFAMIGLIA 2017

CLASSIFICA VOTO PUBBLICO WEB

ECCO I SEI PREMIATI

 

1° – 6.047 VOTI

CLASSI 2E, SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
IC V. LIGURIA”, ROZZANO, MILANO

*

2° – 3.683 VOTI

CLASSE TERZA,
SCUOLA PRIMARIA MAGREGLIO
MILANO

*

3° – 2.595 VOTI

SCUOLA PRIMARIA, CLASSI 5E A E B
FONTANIVA, PADOVA

*

4° – 1.989 VOTI

VITTORIA SEROFILLI
RIMINI

*

5° – 1.505 VOTI

SCUOLA SECONDARIA, 1°GRADO “D. ALIGHIERI “, CLASSI 2 E 3
ISOLA DEL LIRI, FROSINONE

 

*

6° – 888 VOTI

SCUOLA INFANZIA STATALE, CAPRIOLO
BRESCIA

***

NELL’ORDINE SI SONO POI CLASSIFICATI:

SCUOLA INFANZIA
SAN GIOVANNI BIANCO, BERGAMO

*

GABRIELE SPARAGNA
IC SCUOLA SEC. 1° “M.S.SCAURO”
SCAURI, LATINA

*

SCUOLA INFANZIA “S. CARLO”
SPINONE AL LAGO, BERGAMO

 

*

SCUOLA INFANZIA STATALE
ORIO AL SERIO, BERGAMO

*

SCUOLA SECONDARIA, 1°GRADO “BUONARROTI”,CLASSE PRIMA, SEZIONE I, MONDRAGONE, CASERTA

 

*

CLASSI PRIMA D, SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII”
GRASSOBBIO, BERGAMO

*

SCUOLA INFANZIA “S.GIUSEPPE”
POSCANTE, BERGAMO

 

*

SCUOLA PRIMARIA GHISLERI
IC DA ROSCIATE, BERGAMO

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ANTICIPAZIONI / LIBROFONINO: GIORNATE-EVENTO A MONTEROTONDO (ROMA) Il 26 E IL 27 OTTOBRE 2017


 

La manifestazione in collaborazione con la FONDAZIONE “CARLO FERRI”

e con il patrocinio del COMUNE DI MONTEROTONDO

 “Pronto? Sono il librofonino” vivrà un grande e particolare evento il prossimo mese di ottobre a Monterotondo, alle porte di Roma. Per due giornate, il libro di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici, dove “un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli”, sarà al centro di incontri ed attività.

Al progetto, già in avanzata fase di esecuzione, stanno lavorando la Fondazione “Carlo Ferri”, presieduta da Ilario Moscatelli, Massimo Bernabei (consigliere della stessa Fondazione) e Paolo Sandini, de I Quindici, che hanno coinvolto il Comune di Monterotondo, il quale – grazie all’impegno dell’Assessore alle Politiche Educative Riccardo Varone – ha già concesso il patrocinio alla serie di manifestazioni che interesseranno non soltanto gli allievi, ma anche le loro famiglie e l’intera cittadinanza. Già programmate le date. Si tratta di giovedi 26 e di venerdi 27 ottobre 2017. L’autore del testo – già presentato nei mesi scorsi, con grande risposta del pubblico, in oltre sessanta incontri in giro per le scuole d’Italia – incontrerà, in distinti momenti, gli alunni, sul tema dell’uso consapevole e responsabile delle tecnologie. Previsto anche un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

Come detto, grande l’interesse espresso dalla Fondazione “Carlo Ferri” che – presieduta da Ilario Moscatelli – dal 1988 opera sul territorio con attività ed iniziative riguardanti la prevenzione, la ricerca e la diagnosi precoce in campo oncologico. Allo stesso tempo, l’iniziativa sta attirando l’attenzione di società, imprese, esercizi commerciali che, a vario titolo, hanno già espresso l’adesione concreta all’evento che sarò partecipato da tanti ragazzi e dalle loro famiglie.

Anche a Monterotondo, Roberto Alborghetti condurrà una vera e propria animazione didattica e letteraria, ricorrendo anche a filmati, foto, documenti. Un vero “spettacolo sul libro” che sta già appassionando gli studenti. Con l’autore sarà presente Paolo Sandini, de I Quindici. Le pagine di “Pronto? Sono il librofonino” suggeriscono una storia per prendere coscienza che la tecnologia non va usata “per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano” o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male agli altri.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti, è un fanta-racconto su un cellulare che descrive quanto accade, quotidianamente, al suo proprietario, Alessandro, un ragazzo come tanti. Uscito da pochi mesi, il testo ha sollevato  grande interesse tra gli studenti, le famiglie e le istituzioni, come dimostrato dai più recenti (e partecipatissimi) incontri svoltisi a Milano, nelle Marche, in Puglia, in Calabria, Umbria e Toscana. Anche l’evento di Monterotondo darà l’opportunità ai giovanissimi di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tecnologica, realtà che ha cambiato profondamente abitudini, modi di essere, in tutti gli ambiti della vita sociale.

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POESIE PER I NONNI: SI AVVICINA LA DATA DI SCADENZA PER L’INVIO (20 SETTEMBRE)


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  • La XVIII edizione di “Un Fiore per Voi”, l’iniziativa poetica dedicata alla Festa dei Nonni, sta arrivando al traguardo. Come noto, da quest’anno si è proposta in modo rinnovato, collaborando con OSA Onlus, promotrice di : “Dialogo tra generazioni – Memoria per il futuro”. “Un fiore per voi Nonni… Un albero per i Nipoti”,  è rivolta alle scuole primarie e secondarie (primo grado) di tutta Italia.
  • L’iniziativa è promossa in occasione della FESTA DEI NONNI. La sua finalità è quella di aprire un dialogo, con la poesia e il disegno, tra le persone anziane e le nuove generazioni. Si invitano ragazzi e ragazze a parlare dei propri nonni, raccontando momenti ed esperienze che mettono in rilievo il dialogo tra le generazioni ed il valore della memoria condivisa.
  • Non è vincolante la condizione di citare o descrivere, nelle composizioni, un fiore od un albero, che sono solo suggeriti simbolicamente come elementi universali che rappresentano realtà come l’amore, l’amicizia, la simpatia, il rispetto e la stima.
  • Le poesie, composte secondo stili ed espressioni diverse, anche corredate da disegni, dovranno pervenire, ognuna in 2 copie, ad OKAY! entro il 20 settembre 2017. Ogni poesia dovrà riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico dell’autore e/o della scuola di appartenenza e dell’insegnante referente. Va indicato anche l’indirizzo e-mail della scuola (o dell’insegnante).
  • Le poesie vanno inviate al seguente indirizzo: OKAY! c/o presso Casa M. E. Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo.
  • Per informazioni: www.okayscuola.wordpress.com
  • Una giuria selezionerà i premiati; le decisioni della giuria sono insindacabili. I vincitori saranno avvertiti a mezzo posta elettronica. Le poesie premiate avranno l’onore di essere pubblicate sul sito di OKAY! e declamate nel corso dell’evento finale di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” .
  • La cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito degli eventi promossi da OSA Onlus per “Penne e Video Sconosciuti”, in programma a Piancastagnaio (SI) presso il Teatro Comunale, dal 20 al 22 ottobre 2017. Ai premiati di “Un fiore per i Nonni … Un albero per i Nipoti” sarà rilasciato attestato di partecipazione, calendario personalizzato, albero da mettere a dimora, gadgets degli sponsor e pubblicazioni.
  • L’Agenzia I Viaggi di Re Ratchis è a disposizione delle scuole per l’organizzazione dei soggiorni, a prezzi speciali, durante la premiazione finale.

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INFORMAZIONI E CONTATTI 

http://www.okayscuola.wordpress.com/

 

LIBROFONINO: PROSSIMO INCONTRO A MOLA DI BARI, LUNEDI 18 SETTEMBRE


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La prossima presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” avrà luogo lunedi prossimo, 18 settembre 2017, alle ore 18, a Mola di Bari (Bari) presso il Centro Ludico Ricreativo Bibidibobidibù, in Via Pietro Nenni, 53-55. L’iniziativa è organizzata dal Centro Ludico in collaborazione con la Libreria Culture Club Cafè. Sarà presente l’autore, Roberto Alborghetti. Il libro, edito da I Quindici, contiene le illustrazioni di Eleonora Moretti. Per informazioni e prenotazione di incontri di presentazioni, contattare: sandinipaolo@gmail.com

FIRENZE: FINO ALL’8 OTTOBRE LA MOSTRA “OMAGGIO AL GRANDUCA” A PALAZZO PITTI


La mostra “Omaggio al Granduca. Memorie dei piatti d’argento per la festa di san Giovanni”, aperta al pubblico a Palazzo Pitti dallo scorso 24 giugno e il cui termine di chiusura previsto era il 24 settembre 2017, viene prorogata all’8 ottobre 2017. Nel corso di questi mesi l’esposizione ha ottenuto grandi consensi di pubblico, oltre che ottimi riconoscimenti da parte della stampa e della critica di settore. E’ stato deciso quindi di prolungarne l’apertura di venti giorni, affinché, oltre alle numerose scolaresche che ne hanno fatta richiesta, possa visitarla anche il pubblico internazionale che converrà a Firenze dal 23 settembre al 1 ottobre, in occasione della prossima Biennale Internazionale dell’Antiquariato.
La mostra presenta un episodio tanto appassionante quanto poco noto dell’oreficeria italiana tra Sei e Settecento che trae la sua origine dalla ricorrenza di San Giovanni Battista, solennemente festeggiata a Firenze già in antico il 24 giugno di ogni anno, e dalle relazioni diplomatiche di Casa Medici che estendeva la sua influenza sull’ambiente curiale romano. Queste circostanze portarono nelle collezioni medicee una straordinaria raccolta di piatti istoriati d’argento eseguiti su disegno dei più significativi artisti romani del tempo.
A partire dal 1680 infatti, per ben cinquantotto anni Cosimo III e il suo successore, il figlio Gian Gastone, ricevettero come dono per disposizione del cardinale Lorenzo Pallavicini ai suoi eredi Rospigliosi, pregiati bacili d’argento con storie che illustravano i fasti dinastici della Casata fiorentina, su disegno di prestigiosi artisti come Carlo Maratti, tra i massimi esponenti della pittura romana della seconda metà del Seicento, (disegni conservati a Chatsworth ed esposti in mostra), Ciro Ferri, Pietro Lucatelli, Ludovico Gimignani, Lazzaro Baldi, Filippo Luzi, Giuseppe, Carlo e Tommaso Chiari. Dal 1700 furono spesso gli argentieri a progettare le tese. I disegni noti, provenienti da musei italiani ed esteri e da collezioni private, sono tutti esposti in mostra. I nomi degli argentieri d’Oltralpe e romani, che sbalzarono e cesellarono l’argento dei bacini, sono emersi dai documenti degli archivi romani.
«I ‘piatti di san Giovanni’», come sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike D. Schmidt «rappresentavano una celebrazione di Casa Medici, riconoscendone e testimoniandone i grandi meriti nel governo della Toscana attraverso il ricorso a figurazioni che riconducono a valori eterni e a fatti contingenti. Le ricerche condotte in questa occasione hanno portato a una lettura puntuale delle singole scene, sia per le figurazioni allegoriche che rispondono ai più noti repertori di iconologia, sia per le scene storiche esemplate su una profonda conoscenza degli avvenimenti.»
A Firenze gli argenti arrivati in dono a Cosimo III erano conservati gelosamente nella Guardaroba di Palazzo Vecchio, mentre quelli donati al tempo di Gian Gastone rimasero nella residenza di Palazzo Pitti. Estinta la dinastia medicea, nonostante il Patto di Famiglia stipulato il 31 ottobre 1737 fra Anna Maria Luisa Elettrice Palatina e il nuovo granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena, i piatti di San Giovanni, come tutti gli altri argenti, furono considerati una preziosa risorsa per ripianare il bilancio precario dello Stato toscano al fine di favorire le imprese militari. Dei ‘piatti di san Giovanni’ sarebbe svanito anche il ricordo se la Manifattura Ginori di Doccia, per volontà del suo fondatore, il marchese Carlo Ginori, tra il 1746 e il 1748 non avesse fatto realizzare dall’argentiere Pietro Romolo Bini, già attivo nella Galleria dei Lavori, le forme in gesso tratte dagli originali in argento da cui sono derivati i calchi in gesso esposti in mostra.

L’intento era probabilmente di trattenere la memoria della magnificenza dei bacini, prevedendone forse una traduzione in porcellana, anche se uno solo, il primo della serie, fu realizzato dalla manifattura, attualmente conservato nel Museo Duca di Martina di Napoli, è esposto in mostra. La fortuna dei bacili nella manifattura proseguì nell’Ottocento, dove alcuni di essi furono replicati in porcellana per l’Esposizione internazionale di Parigi del 1867, ma già a quella italiana del 1861 troviamo il primo piatto della serie abbinato ad un mesciroba tardobarocco, esposto in mostra, probabilmente con l’intento di evocare le “acquereccie” con vassoio di celliniana memoria. All’Esposizione di Torino del 1884 la Ginori registra le variazioni del gusto, ma continua a proporre i bacili seppur nella sola ripresa della tesa da abbinare a piatti riproducenti dipinti, con la funzione di cornice, come visibile dagli esemplari in mostra. Oggi i calchi, donati molti anni fa dal marchese Leonardo Ginori Lisci alle Gallerie fiorentine, sono esposti nelle sale di Palazzo Pitti che accolgono il Tesoro dei Medici e sono l’unica testimonianza tangibile della magnificenza della perduta serie in argento.
Da questi nel 1999 è stata eseguita una versione con la tecnica dell’elettroformatura, utilizzata a scopo scenografico, con lo stesso fine con cui viene riproposta in mostra. Essa consente al visitatore di immaginare quale potesse essere la preziosità dell’omaggio fatto ai granduchi fiorentini, unitamente ad un video che spiega la complessità delle tecniche messe in atto dagli argentieri romani e dalla Manifattura Ginori di Doccia.
La Manifattura Ginori di Doccia è stata celebrata quest’anno a Firenze con un dittico di mostre che, oltre a questa di Palazzo Pitti, vede al Museo Nazionale del Bargello La fabbrica della bellezza. La manifattura Ginori e il suo popolo di statue aperta fino al prossimo 1 ottobre.
La mostra a cura, come il catalogo edito da Sillabe, di Rita Balleri e Maria Sframeli, è promossa dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.

“VOTAFAMIGLIA 2017”: SI PUO’ VOTARE FINO ALLE ORE 23,59 DI VENERDI 15 SETTEMBRE


 

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I PREMI CHE SONO IN ATTESA DEI VINCITORI DELLA GARA DI VOTAFAMIGLIA 2017

 

Ultimi giorni per poter partecipare alle votazioni per la gara estiva legata all’iniziativa di Kiwanis “Ti parlo della mia famiglia”. Come noto, c’è tempo fino a venerdì 15 settembre 2017 (ore 23,59) per votare e per esprimere le proprie preferenze. Come noto,  “Votafamiglia 2017” darà l’opportunità, alle scuole ed ai singoli selezionati, di aggiudicarsi premi aggiuntivi. L’iniziativa ha avuto una grande risposta di partecipazione, con migliaia di voti espressi.

Qui sotto il link alla pagina con la fotogalleria relativa ai 14 lavori in gara:
https://okayscuola.wordpress.com/2017/06/04/ti-parlo-della-mia-famiglia-clicca-e-vota-i-tuoi-lavori-preferiti-e-premia-la-tua-scuola/

Nella fotogalleria, è sufficiente mettere il proprio click sulla foto del testo o del disegno preferito, che rappresenta idealmente tutto il lavoro svolto dalla classe. Con il click, l’immagine si aprirà: sarà la conferma  che il voto è stato acquisito. L’iniziativa durerà per tutta l’estate, fino al 15 settembre 2017. E i premi saranno attribuiti alle classe e/o ai singoli che avranno ottenuto più voti. Dunque, votate e fate votare i vostri disegni/testi preferiti.

 

LIBROFONINO TOUR 2017 / IL CELLULARE DEL FUTURO? NOI LO IMMAGINIAMO COSI’…


Ecco la simpatica galleria di disegni creati dai ragazzi che hanno partecipato, lo scorso 31 luglio, all’incontro di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso il Camping Voltoncino ad Albinia di Orbetello, all’Argentario. Dopo gli spunti di riflessione proposti da Roberto Alborghetti (autore), Eleonora Moretti (illustratrice) e Nicola Ciroccco (OSA Onlus), ragazzi e ragazze si sono scatenati in un laboratorio grafico, nel corso del quale l’amato-odiato telefonino è stato rappresentato nelle versioni più strane e particolari. Come appunto presentiamo qui, in esclusiva.

  Per informazioni e prenotazioni incontri di presentazione sul libro  “Pronto? Sono il librofonino”, contattare: sandinipaolo@gmail.com

“LAMIAGENDA”: UNA RISPOSTA ALLE FAMIGLIE ALLE PRESE CON I RINCARI DELLE SPESE SCOLASTICHE


Scuola: una famiglia su tre ha difficoltà a sostenere le spese scolastiche. E’ quanto emerge da una indagine di Prodeitalia tra diari, quaderni, astucci, libri e tasse da pagare… Domani le scuole riaprono. Per chi ha figli in età scolare è il momento di fare i conti con le inevitabili spese scolastiche. Recentemente, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il costo del materiale scolastico registrando un aumento medio del +0,7% rispetto al 2016. Secondo la ricerca la spesa per il corredo passerà da 518 euro dello scorso anno a 522 euro di quest’anno, colpa soprattutto del costo di zaini e diari.

Con la crisi economica che ancora morde le famiglie, le spese che rincarano mettono a dura prova l’equilibrio già precario del bilancio di molti italiani. L’Osservatorio Prodeitalia (www.prodeitalia.it) ha realizzato un breve questionario che ha sottoposto a 100 famiglie assistite, proprio per comprendere meglio quali siano le voci di costo che gravano maggiormente e quali le soluzioni più efficaci da adottate. L’acquisto dei libri è, per il totale degli intervistati, la spesa che maggiormente preoccupa. In particolare. Nel caso, delle scuole elementari la voce più significativa (il 72 per cento) riguarda il corredo scolastico, zaini, diari, astucci, specialmente se di marca. Ci sono poi le famiglie (il 2,3 per cento) che dichiara di aver pagato almeno una volta in ritardo la retta per la mensa scolastica e, in generale, una famiglia su tre ha difficoltà a sostenere le spese scolastiche e a pagare le rate. Non manca chi (l’1,4 per cento delle famiglie) lo scorso anno ha rinunciato a presentare la domanda per i servizi scolastici integrativi come lo scuolabus, il corso di disegno o l’approfondimento di uno strumento musicale.

A fronte di questi dati, c’è da dire che c’è un diario scolastico che costa, ed è costato, ad un prezzo largamente inferiore alla media. Si tratta de LAMIAGENDA, il diario scolastico tutto nuovo adottato da tanti Istituti Comprensivi, che oltretutto lo hanno personalizzato (vedi la fotogalleria).  Edito da I Quindici (storico marchio specializzato nei prodotti per l’infanzia e i ragazzi), firmato da Roberto Alborghetti e coordinato tecnicamente da un team di persone competenti, LAMIAGENDA è un prodotto di altissima qualità: è quadrato, è stampato con testo Easy Reading (testato scientificamente per chi vive forme di dislessia), ha oltre 380 pagine, con copertina del tipo olandese, con libretto scolastico incluso, con una grafica innovativa, un contenuto tematico (web, tecnologie, cellulari, cyberbullismo) già apprezzato dalle scuole. Ed ha un prezzo medio che non supera i 5,50 Euro!

E’una bella notizia per le tante scuole che l’hanno adottato e per le famiglie! LAMIAGENDA, il diario “al quadrato” che sconfigge anche i rincari e costi esagerati!

Per informazioni: sandinipaolo@gmail.com

 

 

ANTICIPAZIONI / I DISEGNI PIU’ VOTATI IN “VOTAFAMIGLIA 2017” IN UN CALENDARIO DI KIWANIS A FAVORE DELLA SCUOLA DI AMATRICE


I disegni che saranno più votati “Votafamiglia 2017” faranno parte di un bellissimo Calendario che Kiwanis pubblicherà tra poche settimane. E’ questa una delle ANTICIPAZIONI riguardanti la classifica dell’iniziativa estiva legata a “Ti parlo della mia Famiglia”. I disegni preferiti dal voto popolare, oltre ad aggiudicarsi i premi, verranno poi stampati su un calendario che avrà carattere di solidarietà.

Infatti, tutti lo potranno prenotare e richiedere a Kiwanis e partecipare così ad una azione di solidarietà in aiuto delle scuole di Amatrice (Umbria) colpite un anno fa dalla devastazione del terremoto. Dunque rimanete in contatto perché prossimamente daremo maggiori DETTAGLI su questa iniziativa che valorizzerà i lavori di “Ti Parlo della mia famiglia” partecipando ad una importante operazione di solidarietà.

Intanto continuano le votazioni per la gara estiva sempre legata all’iniziativa di Kiwanis. C’è tempo fino al 15 settembre prossimo per votare e per esprimere le proprie preferenze. Come noto,  “Votafamiglia 2017” darà l’opportunità, alle scuole ed ai singoli selezionati, di aggiudicarsi premi aggiuntivi. Qui sotto il link alla pagina con la fotogalleria relativa ai 14 lavori in gara:

https://okayscuola.wordpress.com/2017/06/04/ti-parlo-della-mia-famiglia-clicca-e-vota-i-tuoi-lavori-preferiti-e-premia-la-tua-scuola/

Nella fotogalleria, è sufficiente mettere il proprio click sulla foto del testo o del disegno preferito, che rappresenta idealmente tutto il lavoro svolto dalla classe. Con il click, l’immagine si aprirà: sarà la conferma  che il voto è stato acquisito. L’iniziativa durerà per tutta l’estate, fino al 15 settembre 2017. E i premi saranno attribuiti alle classe e/o ai singoli che avranno ottenuto più voti. Dunque, votate e fate votare i vostri disegni/testi preferiti.