ACQUI TERME (AL): OLTRE 800 STUDENTI DISCUTONO SUI TEMI DEL “#LIBROFONINO”


Guest writer: Stefano Alberti, Foto Danila Cerato ASCA

Più di 800 studenti, provenienti dagli Istituti Comprensivi del territorio dell’Acquese, hanno preso parte, il 27 marzo 2018, ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che hanno visto Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino” (I Quindici), aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. (Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese) insieme ad altri numerosi enti, come AGeSC, ha dedicato anche un incontro ai genitori degli alunni. Il tema centrale della “giornata” ha riguardato l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Nel corso degli incontri con gli allievi – che hanno partecipato con grande attenzione – Roberto Alborghetti ha proposto una serie di “fotografie” che riflettono una situazione in costante evoluzione in tema di comportamenti. Qualche dato. La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%). Lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%), soprattutto in circostanze come la Prima Comunione e la Cresima. Un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e quasi la metà lo conserva nello zaino, in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento, come stabilito nel regolamento degli istituti scolastici).

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici, ma anche con i genitori, soprattutto attraverso Whatsapp: la “policy” d’uso – e non tutti lo sanno – vieta l’accesso a tale chat a chi ha un’età inferiore ai quattordici anni (fino a pochi mesi era sedici). La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%). Anche tra gli studenti di Acqui Terme pochi sapevano che l’accesso ai social network non sarebbe possibile fino a tredici anni… Dunque, per accedervi, avviene di fatto una “falsificazione” dell’identità personale.

Grande la sorpresa dei ragazzi anche di fronte a notizie che interessano la loro salute e lo stato del benessere fisico, prima ancora di quello psichico. Pochi sono a conoscenza che l’uso eccessivo del cellulare può provocare scompensi anche per via dell’emissione di onde elettromagnetiche. Pochissimi sono al corrente dei rischi al sistema visivo – alcune rilevazioni parlano già di “epidemia da miopia” tra i giovanissimi – collegati alla continua esposizione alla cosiddetta “luce blu” dei led, con effetti deleteri se lo schermo è visualizzato di notte, con il contrasto luce/buio. Nessuno, o quasi, è a conoscenza degli effetti sul sistema neurologico ed articolare: ore di postura alla “smombies” – che obbliga a stare chini per ore sui displays, caricando il collo di un peso medio calcolato in 27 chili – ci stanno modificando la struttura della colonna vertebrale. Non per niente anche gli osteopati hanno già lanciato un allarme: abbiamo adolescenti che hanno già la gobba, come gli anziani…

Ha molto colpito gli studenti il fatto che la stessa Società Nazionale di Pediatria abbia lanciato un appello affinchè il cellulare sia proibito ai più piccoli. E che numerosi adolescenti segnalano patologie, anche gravi, come le forme di epilessia fotosensibile. Una commissione di esperti di scienze motorie, sulla base di una indagine svolta nel Lazio, ha evidenziato che due ragazzi su tre non sanno ormai fare una capriola ed accusano problemi di resistenza fisica. Sì, ci sono elementi sufficienti per dire che il telefonino – se usato senza controllo, togliendo spazio all’incontro con gli altri – è uno strumento che sta modificando profondamente le persone più giovani, nel fisico, nelle modalità di relazione e nei comportamenti. Temi davvero importanti, che i ragazzi hanno seguito con interesse, non mancando di porre domande a Roberto Alborghetti.

L’evento ha fatto parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevedeva, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese.

Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com

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27 MARZO 2018: IL #LIBROFONINO AD ACQUI TERME (AL). INCONTRI CON STUDENTI E FAMIGLIE


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Saranno oltre 400 gli studenti che il prossimo 27 marzo 2018 parteciperanno ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che vedranno Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino”, aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese, costituita nell’anno 2004 con la finalità di gestire i servizi socio assistenziali del territorio – prevede anche in serata un incontro con i genitori degli alunni, operatori sociali ed educatori e l’intera cittadinanza. Il tema centrale della “giornata” riguarderà l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Questo il programma della giornata: Ore 9:30, presso il Palacongressi Acqui Terme (Zona Bagni) incontro con gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo 1 di Acqui Terme e Istituto Comprensivo di Spigno Monferrato; Ore 10:45, sempre presso il Palacongressi di Acqui Terme, incontro con riservato agli allievi dell’Istituto Comprensivo 2 di Acqui Terme e dell’Istituto Comprensivo “N. Bobbio” di Rivalta Bormida. Alle ore 21, presso la Sala Conferenze ex Kaimano di Acqui Terme incontro con i genitori e la cittadinanza.

L’evento fa parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevede, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese

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ACQUI TERME: GENITORI IN CAMPO PER PREVENIRE L’ABUSO DI ALCOLICI


ACQUIO TERME

Guest writer: Marina Buffa

 

L’associazione  AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) in collaborazione con ASL AL – DIPARTIMENTO SALUTE  MENTALE E PATOLOGIE DELLE DIPENDENZE di Acqui Terme, COMUNE DI ACQUI TERME, SOROPTIMIST CLUB di Acqui Terme, MOTORIZZAZIONE  Civile di Alessandria,Autoscuola Guglieri Autoscuola Rapetto, Coperativa Sociale CRESCERE INSIEME, Football Club di Acqui Terme , ASD In Punta Di Piedi, Gruppo Teatrale KERASIA, promuovono la  terza edizione del progetto MENO ALCOL PIÙ GUSTO, sostenuto dalla Fondazione Social di Alessandria,con lo scopo di sensibilizzare i Giovani vulnerabili ai rischi connessi all’abuso di alcol, avviando percorsi di formazione  e riflessione sul territorio.

Gli incontri sono stati rivolti a tutte le classi prime degli istituti superiori supportati dalle educatrici professionali del SER.D Norando Giovanna e Margherita Perelli   E coadiuvati dalla psicologa Cristina  Invernizzi  ,queste tre figure hanno coinvolto i ragazzi  con interventi di prevenzione ,sensibilizzando  i gli studenti sui rischi dell’uso smodato di alcol(fisico sessuale e comportamentale ). Si sono svolte assemblee per le classi terze degli istituti Parodi, Levi Montalcini, Enaip e C.F.P Alberghiero.

Questi incontri sono stati supportati dalla presenza dell’Ing Allegro G.Piero della Motorizzazione civile di Alessandria e dai responsabili delle Autoscuole  Guglieri e Rapetto che grazie alla visione di filmati molto educativi e a volte un po’ crudi ma molto reali,hanno esortato i e invitato i giovani presenti ad una guida responsabile nel rispetto delle regole della strada: usare sempre le cinture di sicurezza,rispetto del limite di velocità,tasso alcolico 0 ,non mettersi assolutamente alla guida se si ha bevuto ,non affidarsi ad amici del momento  poco  conosciuti ,decidere di non salire in macchina con chi ha bevuto e chiamare i genitori per ritornare a casa,  e di tutte le norme giuridiche che se infrante si incorre in sanzioni molto dure dal ritiro della patente e dell’autovettura.

Ed infine per le classi quarte e quinte superiori presso il cinema Ariston di Acqui Terme c’è stata la proiezione del  film Young Europe,diretto dal regista Matteo  Vicino. Il film, cofinanziato dalla Commissione Europea, rientra nel progetto ICARO della Polizia stradale italiana  e quella degli. Altri paesi europei,vuole sensibilizzare i giovani a guidare in modo più prudente.Ricordando che l’incidente stradale la prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa.questo è stato ribadito dall’intervento delI Isp Sup della polizia di stato di acqui terme Polverini Paolo sottolineando che sono molti i giovani,che ignari delle conseguenze delle modalità di utilizzo,provocano al loro corpo traumi a volte irreparabili.Danni che. si estendono non solo alla singola persona ma a tutto il nucleo famigliare e affettivo.Inoltre viene messo in discussione il mondo degli adulti ,proprio perché è l’adulto a mancare.Young Europe ricorda quanto può costare un ‘eccessiva dose di leggerezza. Il penultimo incontro (l’ultimo e in via di elaborazione e produzione ) si è svolto in data 27 Maggio presso il teatro Romano  di via Scatilazzi  Alle ore 21 si terrà una rappresentazione teatrale del gruppo KERASIA con titolo UBRIACARSI DI … Per questo progetto siamo partiti dal basso, il nostro obiettivo sono i giovani sono loro i più importanti  e preziosi per questo vanno informati e salvaguardati.

Marina Buffa e tutta la rete.

“MENOALCOLPIU’GUSTO”: AD ACQUI TERME LA CAMPAGNA DELL’AGeSC PER PREVENIRE L’ABUSO DI ALCOLICI TRA I GIOVANI


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IL PROGETTO “MENOALCOLPIU’GUSTO” è promosso dall’ AGESC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche,  Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero della Pubblica Istruzione.  E’ l’evoluzione di un progetto realizzato nel 2014 con le stesse finalità, ma quest’anno verranno coinvolti 1.800 ragazzi, anzichè 180 come l’anno scorso.

Il progetto è stato reso possibile grazie alla partnership tra ASL AL – DIP. DI SALUTE MENTALE E PATOLOGIE DELLE DIPENDENZE di Acqui Terme, COMUNE DI ACQUI TERME, SOROPTIMIST INT. CLUB DI Acqui Terme, AUTOSCUOLA RAPETTO di Acqui Terme, AUTOSCUOLA GUGLIERI di Acqui Terme, A.S.D. SPORTING TENNIS MOMBARONE  ed è Cofinanziato  dalla FONDAZIONE SOCIAL, nata per iniziativa del Gruppo GualaPack spa con l’intento di destinare parte dei proventi del Gruppo per sostenere iniziative di promozione culturale e assistenza sociale. Il suo obiettivo è la sensibilizzazione dei giovani, estremamente vulnerabili,  ai rischi connessi all’abuso d’alcol.  Vuole, FAVORIRE la conoscenza con informazioni adatte ai giovani, STIMOLARE i ragazzi a riflettere sulla propria salute, favorire lo sviluppo di capacità di scelta, COINVOLGERE gli altri attori della vita dell’adolescente.

Il progetto valorizza positivamente l’inclinazione degli adolescenti alla trasgressione incoraggiando un sano anticonformismo e contribuendo a far emergere e maturare la loro personalità per evitare di attribuire all’alcol un “valore” che non ha. Si metterà  in discussione il binomio divertimento/alcol”, rendendo più visibile e socialmente accettabile un comportamento analcolico e aumentando le informazioni sui rischi connessi all’abuso di alcol e sui segnali di rischio.

 

Dal  2 marzo sono iniziati gli incontri di prevenzione e  informazione (TOT. 18 INCONTRI) nelle classi primi degli istituti coinvolti , gestiti dalle 2 educatrici del Sert Giovanna Norando e Margherita Perelli e dalla psicologa Cristina Invernizzi.  Seguiranno gli incontri assembleari rivolti alle classi 4^ e 5^ degli istituti gestiti dall’Ing. G. Allegro della Motorizzazione Civile di Alessandria,  secondo il seguente calendario:

14 aprile ore 8,40 – 13,00 classi terze e quarte dell’Istituto Rita Levi Montalcini (polo tecnico)

16 aprile ore 8,40 -13,00 classi  terze e quarte dell’Istituto Rita Levi Montalcini (polo tecnico)

20 aprile ore 9,30 -13,05 classi terze e quarte Istituto Guido Parodi (polo liceale)

22 aprile 8,40 – 13,05 classi terze e quarte Istituto Guido Parodi (polo liceale)

6 e 8 maggio dalle ore 8,40 alle 13,00 Enaip

12 maggio dalle ore 8.30 alle 13.00 C.F.P. Alberghiero .

 

 

Il giorno 8 maggio si svolgerà la SERATA MENOALCOLPIU’GUSTO, sono invitati i ragazzi di tutte le scuole superiori della città. Serata NOALCOOL con aperitivo analcolico presso “PANAMA CAFÉ”,  “BAR DEL CORSO” , “GUSTA” , “TRILOGY”, “DOTTO”, “COLUMBIA” e con la musica dell’ASSOCIAZIONE MOZART 2000.

Sii anticonformista, fai emergere la tua personalità, di no all’alcol. L’alcol non è divertente!

 

Il giorno 15 maggio dalle ore 18,30 alle 20,00 Sala congressi Kaimano, serata conclusiva “MENOALCOLPIU’GUSTO” a cui è invitata tutta la cittadinanza.

L’ Ing. Gianpiero Allergo della Motorizzazione Civile di Alessandria, Giovanna Norando e Margherita Perelli, educatrici del  Sert Asl Al, ci forniranno utili informazioni sui rischi connessi all’abuso di alcol e sugli effetti dell’abuso d’alcol sulla vita dei nostri figli e ci insegneranno a riconoscere i segnali di rischio.

Durante la serata  l’Ass. Culturale locale “Letture e Amicizia” presenterà il capitolo “Si può”, che tratta l’attuale argomento della nick nomination, tratto dal libro “Farfalle con le ali d’acciaio” di Micaela Benevolo e Donatella Taino.

Interverranno: Gianni Feltri, consigliere delegato al Commercio Comune di Acqui Terme; Silvia Camiciotti, Presidente Soroptimist International Club di Acqui Terme; Cristina Invernizzi, psicologa referente del progetto; Marina Buffa, Presidente Provinciale A.Ge.S.C.

Seguirà un aperitivo analcolico.

 

Il progetto ha raccolto un unanime consenso e piena collaborazione da parte di tutti coloro che sono stati contattati: i dirigenti scolastici dell’Istituto Rita Levi Montalcini, dell’Istituto Guido Parodi, dell’E.N.A.I.P. e del C.F.P Alberghiero, la Coop. Crescere Insieme, la Motorizzazione Civile di Alessandria,  “PANAMA CAFÉ”,  “BAR DEL CORSO” , “GUSTA” , “TRILOGY”, “DOTTO”, “COLUMBIA”,  l’ASSOCIAZIONE MUSICALE MOZART 2000*, oltreché dei partners.

 

APPROFONDIMENTI

Nel 2012 i comportamenti a rischio nel consumo di alcol (binge drinking) riguardano 7.464.000 persone. La popolazione più a rischio per il binge drinking è quella giovanile (18/24 anni): il 14,8% dei giovani si comporta in questo modo, per lo più durante momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11/15 anni la quota di chi ha almeno un comportamento a rischio è pari al 10,5% (dati

ISTAT). Gli interventi preventivi di informazione sui danni dell’alcol sono insufficienti.

Grazie alle politiche di contrasto continua il trend discendente dei consumatori a rischio. E’ necessario continuare a consolidare i dati positivi rafforzando in particolare gli interventi di prevenzione, ma l’attività clinica segnala che senza delle azioni congiunte sul contesto sociale questi risultano insufficienti. Bisogna superare le barriere alcol si- alcol no suggerendo agli adolescenti che esiste un confronto e che, per poter scegliere e non subire la realtà degli altri, bisogna avere corrette informazioni e conoscere altri stili di comportamento diversi da quelli diffusi dalla maggioranza.

 

* L’ associazione  MOZART 2000 è una realtà nata ad Acqui Terme nel 1992,fondata su un innovativo metodo di insegnamento. Oggi è divenuta punto di riferimento per oltre 1000 famiglie,tanti sono gli iscritti ai corsi di strumento presso le 5 sedi attive sul territorio nel 2012 2013, ad Acqui Terme la sede è l’Istituto Santo Spirito.