“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

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BARI: “NESSUNO RESTI INDIETRO” ALL’ISTITUTO “MARGHERITA” (SABATO 28 GENNAIO 2017)


 

Guest Writer: Stefano Alberti 

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini.

L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”. Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, il libro presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

BARLETTA: PAPA FRANCESCO E IL “SOCIALE”. INCONTRO SUL LIBRO “COME CHICCHI…” (27 GENNAIO 2017)


 Alle ore 19,30 nella centralissima chiesa di Santa Lucia. Presenti l’arcivescovo mons. Pichierri, l’autore Roberto Alborghetti e Frare dell’AGeSC Nazionale.

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Le problematiche più stringenti dell’odierna realtà – dal lavoro alla scuola, dalla famiglia alle nuove povertà – saranno al centro di un evento culturale in programma a Barletta sul tema del messaggio e del pontificato di Papa Bergoglio. Lo spunto è dato dall’ultimo libro che Roberto Alborghetti, giornalista ed autore, ha pubblicato sulla vita e sulla testimonianza di Papa Francesco. L’incontro è in programma nella città di Barletta, venerdi 27 gennaio 2017, alle ore 19,30, presso un luogo suggestivo, la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia (in Vicoletto Santa Lucia, angolo Corso Cavour), attorno al tema “Papa Francesco, la famiglia, la scuola e il lavoro”. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori, dalla Parrocchia di Santa Lucia e dal Comitato AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Barletta e dal suo Presidente Giuseppe Leonardo, che ha lanciato l’idea di trovarsi a riflettere su tematiche che riguardano l’attualità.
Insieme a Roberto Alborghetti – che presenterà il suo più recente libro su Papa Bergoglio, “Come chicchi in una spiga di grano”, Editrice Velar – interverranno: mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,Titolare di Nazareth; don Vito Carpentiere, Parroco della Parrocchia di Santa Lucia; Giancarlo Frare, Vice Presidente dell’AGeSC. L’incontro sarà coordinato da Giuseppe Dimiccoli, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Presente anche l’editrice Velar con il dottor Paolo Sandini, che sarà a disposizione del pubblico.

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IL CONTENUTO DEL LIBRO:

GLI ANNI DI BERGOGLIO A BUENOS AIRES
C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa di toccare il vetro di una nicchia che protegge un piccolo simulacro, quello del “Santo più amato dell’Argentina” e del “Santo più venerato dai lavoratori argentini”. Da più di cento anni, il Santuario di San Gaetano Thiene, a Liniers, è il fulcro di una devozione popolare per certi aspetti unica nel panorama mondiale. Le parole non bastano per definire “un luogo costruito con il lavoro pieno d’amore di tutti i lavoratori e i lavoratori del nostro Paese, quelli che si alzano ogni giorno e lavorano; quelli che non rubano, ma che lavorano; quelli che non vivono di ciò che è prodotto dal lavoro altrui, ma che lavorano”: così disse il 7 agosto 2008, in un’appassionata omelia, l’arcivescovo di Buenos Aires, l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, ora Papa Francesco.
Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi lanciati dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio – Roberto Alborghetti ricostruisce un “fenomeno” ed una storia destinati ad incidere nel carattere e nella personalità del futuro Papa Francesco. Bergoglio incontrava centinaia di migliaia di fedeli, percorrendo a piedi, in senso contrario, le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con la gente, ascoltandola, benedicendola, incoraggiandola, accarezzando i volti dei bambini e sostenendo gli ammalati. Scene che oggi, Jorge Mario Bergoglio, ha messo al centro della sua azione da pontefice e da guida al servizio dell’umanità.

 

 

AGeSC: UN GESTO DI SOLIDARIETA’ PER LA SCUOLA DEI TERRITORI COLPITI DAL TERREMOTO


“Grazie per aver pensato a noi!”. Queste parole – scritte dagli scolari su un coloratissimo disegno – dicono già tutto. Raccontano il senso e lo spirito con cui, il 5 dicembre scorso, si è svolta ad Acquasanta Terme (AP) – nell’area geografica colpita da un terremoto che non vuol finire – la consegna da parte dell’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di un contributo per le spese di gestione della nuova scuola, allestita dopo il terremoto ed appena inaugurata. La somma è stata affidata alla locale Direzione Didattica della quale è responsabile Patrizia Palanca.L’incontro è stato reso possibile grazie al Comitato provinciale AGeSC di Ascoli Piceno e dalla sua Presidente Benedetta Fortuni.

Dopo una prima tappa presso la scuola paritaria dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Ascoli, la delegazione AGeSC, guidata dal Presidente nazionale Roberto Gontero, ha compiuto una breve visita ad Arquata del Tronto – nella zona epicentro del sisma – nella scuola realizzata dopo le scosse di agosto, ma mai utilizzata poiché lo sciame successivo ha reso impraticabile l’intero centro storico, con l’allontanamento della popolazione. Anche Arquata, come altre località, è un borgo distrutto, dove dominano solo silenzio,  devastazione e tristezza.

Breve, ma intenso l’incontro ad Acquasanta Terme, dove è intervenuto anche il Vescovo di Ascoli, Giovanni D’Ercole. Era presente anche l’Assessore all’Istruzione Elisa Ionni. Sono stati i piccoli allievi della scuola cattolica Preziosissimo Sangue di Ascoli Piceno  a consegnare agli scolari di Acquasanta Terme la maxi riproduzione dell’assegno originale erogato da AGeSC . La Direttrice Didattica Patrizia Palanca ha avuto parole di grande apprezzamento per questo gesto di solidarietà dei genitori delle scuole cattoliche. Il Vescovo D’Ercole ha messo l’accento sulla qualità di un contributo che proviene dal volontariato delle famiglie cattoliche, rivolto alla scuola statale, in un momento di grave difficoltà per le popolazioni del luogo colpite da un sisma che sembra infinito.
Il Presidente Nazionale AGeSC Roberto Gontero ha sottolineato come “la vita di tutti i giorni può ricominciare proprio dalla scuola, dove i bimbi possono superare il trauma di questa situazione portando all’interno delle famiglie un sostegno determinante”. Su tutti un messaggio è rimasto scolpito nel cuore della rappresentanza AGeSC: la consapevolezza che ogni persona lotterà strenuamente per tornare alla normalità, nel più breve tempo possibile. L’incontro è stato animato dai volontari della ‘clown terapia’ dell’ospedale delle Suore Marcelline di Castrignano del Capo, che da agosto creano momenti di serenità per grandi e piccoli. Hanno donato alla scuola un presepio le cui statuine recano i volti e gli sguardi impauriti delle vittime del terremoto.

AGeSC: CARTELLINO ROSSO PER LA NAZIONALE DI CALCIO SPONSORIZZATA DAL GIOCO D’AZZARDO


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“La scelta di Intralot come sponsor della Nazionale di calcio è paradossale –
afferma il presidente nazionale AGeSC Roberto Gontero – . Da sempre la nazionale
di calcio rappresenta valori positivi ed è amata e seguita dai nostri ragazzi
(un milione nella scuola cattolica). Sarebbe oltremodo disdicevole veder giocare
i big del calcio sotto la bandiera di una multinazionale del gioco d’azzardo,
proprio adesso che il Governo ha assunto disposizioni limitative rispetto alla
pubblicità”.
“E’ chiaro che questa ‘rimonta’ – continua Roberto Gontero – corrisponde ad un bel piattino servito proprio al Governo, che limitando la pubblicità comincia finalmente ad
affrontare i problemi ingenerati dalla ludopatia: isolamento e rovina economica
delle famiglie. Per la responsabilità educativa che abbiamo, e proprio per le
famiglie, sempre più provate da questa piaga, se la Figc non farà un passo
indietro, AGeSC chiederà a tutti i propri soci di togliere i figli dalle squadre
giovanili di calcio e di rinunciare ad acquistare biglietti ed abbonamenti per
le partite, compresi quelli per le Pay TV.  E’ impensabile dire ai giovani che
il gioco d’azzardo è una piaga quando i loro idoli sportivi vanno in TV a dire
il contrario negli spot”.

A LUCCA E A PISA GIA’ IN CANTIERE LA NUOVA EDIZIONE DEL “FESTIVAL DELLA SCUOLA”


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A Lucca e a Pisa si sta già progettando la seconda edizione del  Festival della Scuola, che un anno fa registrò un grande successo. Ma di che cosa si tratta? Il Festival della Scuola nasce da un progetto educativo dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Comitato Provinciale di Lucca, per festeggiare il 40° Anniversario di Fondazione, con l’obiettivo di coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado e i soggetti che operano in ambito educativo. Per la promozione di tale progetto l’AGESC si è avvalsa della collaborazione della Rete Scolastica FoReVeR della Versilia. Il Festival si è svolto con un grande successo di pubblico il 13 e il 14 novembre 2015 a Forte dei Marmi e a Lucca ed ha visto la partecipazione di 36 Istituti Scolastici della Provincia di Lucca e di Pisa.
L’ evento culturale e formativo rivolto ai docenti, ai genitori, agli educatori, agli studenti è stato caratterizzato da convegni, seminari, laboratori didattici che hanno approfondito tematiche quali l’Educazione alla Salute, Sport, Benessere ( con particolare riferimento all’ Alimentazione e alla Nutrizione), l’Educazione Musicale, l’Educazione tecnologica, l’Educazione ambientale, l’Educazione ai Diritti Umani e ha reso Forte dei Marmi e Lucca capitali dell’educazione e della scuola.
Per la realizzazione del Festival nel Gennaio 2015 è stato istituito un Comitato Tecnico
Scientifico, presieduto e coordinato dalla Prof.ssa Michela del Carlo, Presidente Provinciale
AGESC, e dal Dott. Luca Ceccotti , Coordinatore della Rete Scolastica FoReVeR della Versilia, e composto dai Rappresentanti dell’AGESC, della Prefettura , della Provincia, del Comune di Lucca, dell’Ufficio Scolastico Territoriale , della Pastorale Giovanile Diocesana , delle Scuole Pubbliche Statali e Paritarie.
Il Festival ha avuto inizio venerdì 13 novembre 2015 a Forte dei Marmi presso la Villa Bertelli con la cerimonia inaugurale alla presenza del Vice-Sindaco di Forte dei Marmi, Michele Molino. Dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali alle ore 16,15 hanno avuto inizio i convegni ed i laboratori didattici presso la Villa Bertelli e la Scuola Media “Ugo Guidi”. Alle ore 20,00 il cocktail al Festival della Scuola e alle ore 21,30, in un auditorium “Ugo Guidi” gremito, il pubblico ha potuto assistere allo spettacolo teatrale sul Centenario del Comune di Forte dei Marmi degli alunni della Scuola Primaria Paritaria “Maddalena di Canossa”, che hanno dimostrato bravura e grandi doti artistiche.
La seconda giornata del Festival sabato 14 novembre 2015 si è svolta a Lucca presso il Real
Collegio. Dopo la cerimonia inaugurale alla presenza del Sindaco di Lucca, Alessandro  Tambellini e di Marcello Lippi, presso il Salone delle Feste del Real Collegio si è svolta un’ importante tavola rotonda sulla salute e sport alla quale hanno partecipato ospiti illustri: il prof. Franco Mosca, Marcello Lippi, il Dr. Guido Giannecchini, il Dr. Angelo Pizzi e il Dr. Carlo Giammattei. Alle ore 18,30 si è svolto lo spettacolo sui Diritti Umani con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico “N.Machiavelli” di Lucca, una piece teatrale di ottimo livello.
Il Festival si è concluso la sera del 14 novembre 2015 con un concerto finale presso l’Auditorium S. Romano durante il quale si sono esibiti cinque istituti scolastici di Lucca e della Versilia: il Liceo Classico “G.Carducci” di Viareggio, il Liceo Musicale “A.Passaglia” di Lucca, e tre Istituti Comprensivi: Porcari, Lucca 2 e Lucca 3. Successo anche per il concerto in un Auditorium S. Romano gremito per assistere all’esibizione degli studenti che hanno permesso al pubblico presente di apprezzare i loro talenti e la loro bravura. Un vero Festival delle eccellenze. Prima dell’esibizione è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime di Parigi.
Il Presidente del Festival della Scuola, la Prof.ssa Michela del Carlo, ha espresso un parere positivo sulle due giornate: “ Il mio giudizio sul Festival è estremamente positivo perché abbiamo potuto realizzare un’idea progettuale che potesse mettere in evidenza le eccellenze ed i talenti in ambito musicale, artistico, scientifico, umanistico, tecnologico, con gioia ed entusiasmo. Le finalità del Festival erano quelle da una parte di stimolare gli studenti a riflettere e ad apprezzare i valori che la scuola e la famiglia intendono trasmettere loro nel percorso che caratterizza la prima fase della loro esistenza, e
dall’altra di evidenziare il sistema scuola mettendo in luce le eccellenze. Il Comitato Tecnico Scientifico ha espresso la volontà di proseguire nella programmazione del Festival della Scuola pensando ad un’ edizione annuale, un evento che possa divenire un appuntamento fisso in ambito scolastico ed educativo. Abbiamo creato una rete di scuole, le scuole pubbliche paritarie (Santa Dorotea di Lucca e di Viareggio, l’Istituto Suore Mantellate di Viareggio, la Scuola Esedra di Lucca, l’ Istituto Suore Canossiane di Forte dei Marmi, Istituto Paritario S.Caterina di Pisa) e le scuole pubbliche statali di Lucca e della Versilia, guidate dagli Istituti Comprensivi della Rete Forever di Massarosa e Forte dei Marmi. Ringrazio il Dott. Luca Ceccotti e la Dott.ssa Silvia Barbara Gori, Coordinatori del Festival della Scuola, con i quali ho coordinato i lavori preparatori del Festival, tutti i Membri del Comitato Tecnico Scientifico, i referenti delle sezioni del Festival
della Scuola. Il nostro ringraziamento va alle scuole ed associazioni presenti, agli Studenti, ai Dirigenti, ai Docenti, al Comune di Lucca, al Sindaco Alessandro Tambellini e alla Vice-Sindaco Ilaria Vietina per il patrocinio e il contributo, al Comune di Forte dei Marmi, al Sindaco Umberto Buratti e al Vice-Sindaco Michele Molino per il patrocinio , all’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Lucca, alla Dirigente Donatella Buonriposi per il patrocinio, e per i contributi e le cartelline alla Banca della Versilia, alla Fondazione Cassa di Risparmio, alla Fondazione Banca del Monte, al Banco Popolare. Un ringraziamento particolare agli Studenti, ai Docenti e ai Dirigenti Scolastici dell’Istituto “S.Pertini di Lucca e dell’Istituto “G.Marconi” di Viareggio che hanno curato
il servizio di accoglienza a Lucca e a Forte dei Marmi. Ed infine il Comitato Tecnico Scientifico ringrazia la Nubess di Lucca nella persona della Dott.ssa Gudrun Vandenbussche per aver creato il sito web ufficiale del Festival della Scuola”.

“FRANCESCO, UNA STORIA STRAORDINARIA”: EVENTO SPECIALE IL 1° LUGLIO ALLA “SETTIMANA AZZURRA” DEL CIRCOLO UNICREDIT BANCA DI ROMA (SIBARI GREEN VILLAGE, CALABRIA)


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Tre opere editoriali su Papa Francesco, scritte da Roberto Alborghetti, saranno al centro di un singolare e speciale incontro che si terrà presso il “Sibari Green Village”, a Cassano allo Jonio (Cs), nell’ambito della “Settimana Azzurra” organizzata dal Circolo Unicredit Banca di Roma. Infatti, nel bellissimo centro di vacanza sulla costa ionica, venerdi 1° luglio, alle ore 17, si parlerà di “Francesco, un Papa, una storia straordinaria, tre grandi opere editoriali”, con la presentazione dei volumi “Francesco” (Editrice Velar), “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar) e “Quando il giorno era una freccia” (Edizioni AGeSC). Oltre all’autore delle tre pubblicazioni, interverrà Pierluigi Todaro, Presidente del Circolo Unicredit Banca di Roma; coordinerà: Giampiero Tirocchi. L’evento – promosso da Circolo Unicredit Banca di Roma e Editrice Velar – si preannuncia davvero particolare, in quanto è raro, in un contesto di vacanza e di relax, invitare la gente, il pubblico, a sentire parlare e a riflettere su libri che parlano di Papa Francesco.

C’è da dire che l’idea è partita dallo stesso presidente Todaro il quale, lo scorso aprile, per un caso fortuito, incontrò Roberto Alborghetti in piazza San Pietro, a Roma, al termine dell’udienza che il Santo Padre aveva avuto con i soci, gli amici ed i simpatizzanti del Circolo Unicredit Banca di Roma. E così, anche con l’aiuto del socio Giampiero Tirocchi (tra l’altro componente anche del comitato esecutivo nazionale dell’AGeSC) l’idea dell’incontro al “Sibari Green Village” si è concretizzata sul piano organizzativo.

Le tre opere su Papa Francesco propongono, sotto diversi aspetti e profili, la vita e il pontificato del Pontefice “preso quasi alla fine del mondo”. “Francesco” è quella che, attualmente, è unanimente ritenuta la biografia storica illustrata e completa sul Papa argentino. E’ costituita da un testo – che ne ricostruisce la vita con notizie e documentazioni inedite – e da un eccezionale apparato fotografico, di grande impatto e bellezza. Emblematico, a questo proposito, quanto affermato da Orazio Coclite, “voce” di Radio Vaticana e commentatore del TG1 Rai : “E’ un’opera che fa rimanere a bocca aperta, come quando si entra nella Cappella Sistina”. Un volume che – come ha rivelato lo stesso Coclite, raccogliendo un’informazione da parte del Santo Padre – Papa Francesco ha voluto inviare espressamente alla sorella Maria Elena, in Argentina. Un gesto che dice tutto della considerazione che Papa Francesco ha per questa pubblicazione, che gli è stata consegnata personalmente dall’autore e dall’Editore in un incontro privato a Casa Santa Marta.   

“Quando il giorno era una freccia”, già alla terza edizione, è stato edito da AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) nel 40° di fondazione dell’Associazione come contributo di riflessione sulla straordinaria testimonianza in campo educativo di Papa Bergoglio. Per questo volume, spiccano le parole di mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino: “Il pregio di questo libro è quello che sembra scritto dallo stesso personaggio di cui parla, quasi un’autobiografia di Jorge Mario Bergoglio nei diversi passaggi della sua vita di ragazzo e giovane”.

“Nessuno resti indietro”, uscito da poche settimane, sempre per l’Editrice Velar, presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha recentemente affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale e presidente regionale Calabria di MCL.

L’incontro del Circolo Unicredit Banca di Roma alla “Settimana Azzurra” di Cassano allo Ionio si propone dunque come una significativa opportunità per conoscere – attraverso tre grandi opere editoriali – la storia e la testimonianza di una guida che, come rilevano tutte le ricerche demoscopiche, è ritenuta a livello mondiale “la più affidabile e la più autorevole”.     

ACQUI TERME: GENITORI IN CAMPO PER PREVENIRE L’ABUSO DI ALCOLICI


ACQUIO TERME

Guest writer: Marina Buffa

 

L’associazione  AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) in collaborazione con ASL AL – DIPARTIMENTO SALUTE  MENTALE E PATOLOGIE DELLE DIPENDENZE di Acqui Terme, COMUNE DI ACQUI TERME, SOROPTIMIST CLUB di Acqui Terme, MOTORIZZAZIONE  Civile di Alessandria,Autoscuola Guglieri Autoscuola Rapetto, Coperativa Sociale CRESCERE INSIEME, Football Club di Acqui Terme , ASD In Punta Di Piedi, Gruppo Teatrale KERASIA, promuovono la  terza edizione del progetto MENO ALCOL PIÙ GUSTO, sostenuto dalla Fondazione Social di Alessandria,con lo scopo di sensibilizzare i Giovani vulnerabili ai rischi connessi all’abuso di alcol, avviando percorsi di formazione  e riflessione sul territorio.

Gli incontri sono stati rivolti a tutte le classi prime degli istituti superiori supportati dalle educatrici professionali del SER.D Norando Giovanna e Margherita Perelli   E coadiuvati dalla psicologa Cristina  Invernizzi  ,queste tre figure hanno coinvolto i ragazzi  con interventi di prevenzione ,sensibilizzando  i gli studenti sui rischi dell’uso smodato di alcol(fisico sessuale e comportamentale ). Si sono svolte assemblee per le classi terze degli istituti Parodi, Levi Montalcini, Enaip e C.F.P Alberghiero.

Questi incontri sono stati supportati dalla presenza dell’Ing Allegro G.Piero della Motorizzazione civile di Alessandria e dai responsabili delle Autoscuole  Guglieri e Rapetto che grazie alla visione di filmati molto educativi e a volte un po’ crudi ma molto reali,hanno esortato i e invitato i giovani presenti ad una guida responsabile nel rispetto delle regole della strada: usare sempre le cinture di sicurezza,rispetto del limite di velocità,tasso alcolico 0 ,non mettersi assolutamente alla guida se si ha bevuto ,non affidarsi ad amici del momento  poco  conosciuti ,decidere di non salire in macchina con chi ha bevuto e chiamare i genitori per ritornare a casa,  e di tutte le norme giuridiche che se infrante si incorre in sanzioni molto dure dal ritiro della patente e dell’autovettura.

Ed infine per le classi quarte e quinte superiori presso il cinema Ariston di Acqui Terme c’è stata la proiezione del  film Young Europe,diretto dal regista Matteo  Vicino. Il film, cofinanziato dalla Commissione Europea, rientra nel progetto ICARO della Polizia stradale italiana  e quella degli. Altri paesi europei,vuole sensibilizzare i giovani a guidare in modo più prudente.Ricordando che l’incidente stradale la prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa.questo è stato ribadito dall’intervento delI Isp Sup della polizia di stato di acqui terme Polverini Paolo sottolineando che sono molti i giovani,che ignari delle conseguenze delle modalità di utilizzo,provocano al loro corpo traumi a volte irreparabili.Danni che. si estendono non solo alla singola persona ma a tutto il nucleo famigliare e affettivo.Inoltre viene messo in discussione il mondo degli adulti ,proprio perché è l’adulto a mancare.Young Europe ricorda quanto può costare un ‘eccessiva dose di leggerezza. Il penultimo incontro (l’ultimo e in via di elaborazione e produzione ) si è svolto in data 27 Maggio presso il teatro Romano  di via Scatilazzi  Alle ore 21 si terrà una rappresentazione teatrale del gruppo KERASIA con titolo UBRIACARSI DI … Per questo progetto siamo partiti dal basso, il nostro obiettivo sono i giovani sono loro i più importanti  e preziosi per questo vanno informati e salvaguardati.

Marina Buffa e tutta la rete.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: TAPPA A PERUGIA (MERCOLEDI 4 MAGGIO) PER IL “GIUBILEO DELLA SCUOLA”


 

PERUGIA

PERUGIA: LA FONTANA MAGGIORE E IL PALAZZO DEI PRIORI (Foto di Mirco Casciarri) 

Nuova tappa per gli incontri di presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC, libro che ricostruisce gli anni della scuola e la testimonianza educativa di Papa Francesco. Alla terza edizione, la pubblicazione sarà proposta nell’ambito di un evento, “Scuola e misericordia” [scarica la locandina] in programma a Perugia, presso la Scuola paritaria dell’infanzia “Bellocchio” il prossimo mercoledì 4 maggio, dalle ore 15:30.

Dopo il saluto del Vescovo Paolo Giulietti, seguirà l’intervento del prof. Giuseppe Mari, ordinario di pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e la presentazione del libro “Quando il giorno era una freccia”, pubblicato in occasione dei 40 anni dell’AGeSC, con l’autore Roberto Alborghetti (direttore del periodico “Atempopieno”) e del presidente nazionale AGeSC Roberto Gontero. Concluderà la riflessione il prof. don Giorgio Colajacomo direttore dell’Opera Salesiana in Umbria. Porteranno i saluti suor Leontina (superiora delle suore di Gesù Redentore) e Mirco Casciarri, presidente Comitato regionale AGeSC dell’Umbria.   

L’incontro si tiene nella settimana del “Giubileo della scuola” organizzata dall’Ufficio per l’educazione e la scuola della Diocesi di Perugia (prof. Luca Oliveti) in collaborazione con FISM Umbria (dott. StefanoQuadraroli) e altri organismi.

Per informazioni: Mirco Casciarri, AGeSC, Presidente Comitato Regionale Umbria, c/o Casa delle Associazioni, viale O. Antinori, 4 – 06123 Perugia, umbria@agesc.it .

“Quando il giorno era una freccia” – che potrà essere acquistato nel corso dell’incontro – è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). Può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

BARLETTA: GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO DI PRESENTAZIONE DELLA TERZA EDIZIONE AGGIORNATA DI “FRANCESCO”


 

« Francesco», la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio, edita da Velar e scritta da Roberto Alborghetti, è stata presentata venerdì a Barletta venerdì 26 febbraio alle 17.30 presso l’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori, nella centralissima Via Cavour 81. Grande la partecipazione del pubblico all’evento, al quale hanno partecipato Monsignor Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,Titolare di Nazareth; Roberto Alborghetti, giornalista e autore dell’opera. Ha coordinato l’incontro, in modo appassionato e brillante, Giuseppe Dimiccoli, giornalista de «La Gazzetta del Mezzogiorno». Hanno portato saluti e testimonianze:don Rino Caporusso,della parrocchia SS.Trinità; Giuseppe Leonardo, del Comitato AGeSC Barletta; Giancarlo Frare, vice presidente nazionale AGeSC; Paolo Sandini dell’Editrice Velar.  L’artista barlettano Ruggiero Grimaldi ha esposto una sua opera raffigurante Papa Bergoglio. Il pubblico ha inoltre avuto modo di vedere in anteprima anche la nuova pubblicazione, «Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale», sempre a firma di Roberto Alborghetti e pubblicata da Velar.

«Francesco», scritta da Roberto Alborghetti, edita da Velar-Elledici (prima edizione: novembre 2013) è stato accolta con molto favore dal pubblico di Barletta, dove l’evento era stato promosso con la collaborazione dell’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori e dell’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), Comitato di Barletta.  L’opera si è ora arricchita di un corposo e nutrito aggiornamento – accompagnato da oltre un centinaio di straordinarie immagini fotografiche – che fanno di questa pubblicazione una sorta di vera e propria enciclopedia di Papa Bergoglio e del suo papato. Nell’edizione aggiornata ed ampliata di “Francesco” – uno sforzo editoriale che non ha precedenti in Italia – sono stati aggiunti altri 7 capitoli (terzo volume nell’edizione speciale con cofanetto) che ricostruiscono e documentano momenti e testimonianze della più recente fase del pontificato di Papa Francesco, con il racconto dei viaggi in Estremo Oriente, delle visite alle Diocesi italiane e di altri significativi momenti ed atti del magistero (Sinodo famiglia, Anno Santo straordinario, incontri e celebrazioni).

«Non è una delle tante pubblicazioni dedicate a Papa Francesco, ma è davvero unica nel suo genere, per la ricchezza dei contenuti, per la precisione delle cose affermate, per le splendide fotografie», ha dichiarato il cardinale Giovanni Battista Re. Grande anche l’interesse dei media, con articoli apparsi su “La Gazzetta del Mezzogiorno”, notiziari on line e servizi televisivi andati in onda su Teleregione.