FORTE DEI MARMI (LU): SUL PODIO LE SCUOLE “AMBASCIATRICI DI PACE”


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Alla presenza di un folto pubblico nell’Aula Magna della Scuola Primaria Paritaria “S. Maddalena di Canossa” si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Agesc 2018 “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani”, concorso inserito nel progetto didattico “Legalità” e rivolto alle scuole pubbliche statali e paritarie di ogni ordine e grado. La cerimonia promossa dal Comitato Provinciale Agesc e dalla Scuola Primaria Paritaria “S. M. di Canossa” e patrocinata dal Comune di Forte dei Marmi, dalla Prefettura di Lucca, dalla Provincia di Lucca e dall’Arcidiocesi di Pisa, è stata introdotta dalla Dirigente Scolastica della Scuola, Madre Felicita Marchetti, e presieduta dalla prof.ssa Michela del Carlo, Presidente del Premio Agesc “Pace e Diritti Umani”, che ha portato il saluto del Comitato Provinciale e ha dato lettura del discorso del Prefetto di Lucca, S.E. la Dott.ssa Maria Laura Simonetti.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Forte dei Marmi, Dr. Bruno Murzi, il Vice-Presidente della Provincia, Dott. Maurizio Verona, l’Assessore alla Scuola e alla Pubblica Istruzione del Comune di Forte dei Marmi, Dott.ssa Anna Corallo, il Capo di Gabinetto del Comune di Forte dei Marmi, Avv. Stefano Neri, il Parroco di Sant’Ermete, Don Piero Malvaldi, il Comitato Provinciale Agesc, i genitori, le Madri Canossiane, la Commissione Giudicatrice del Premio composta da Dirigenti Scolastici e Docenti e i rappresentanti di enti e associazioni.
All’evento, seguito da un pubblico numeroso e attento, hanno partecipato, accompagnati dalle loro maestre, 125 alunni della Scuola Primaria Paritaria “S. M di Canossa”, vincitrice del Premio 2018 dedicato alla Pace e ai Diritti Umani. La cerimonia ha avuto inizio con i canti degli alunni della Scuola, seguiti dai saluti istituzionali. Dopo la lettura del giudizio espresso dalla Commissione Giudicatrice, la Presidente del Premio, Prof.ssa Michela del Carlo assieme al Sindaco e all’Assessore, ha presentato i vincitori, costruttori e ambasciatori di pace, e consegnato loro le pergamene e le medaglie celebrative: i premi sono stati conferiti agli alunni che hanno ricevuto le menzioni speciali, alle classi e alle docenti.
Nella sezione elaborati scritti (temi), la Commissione Giudicatrice ha conferito le menzioni speciali a: Alessandro Tabarrani, Anna Salvini e Beatrice Speziali (classe quinta); nella sezione elaborati grafici (disegni) le menzioni speciali sono state conferite a: Penelope Angelini, Giulia De Luca e Rachele Landi (classe quarta);Tommaso Lari, Andrea Morini e Maria Fiore Nardini (classe terza); Caterina Casella, Lisa Longoni ed Ettore Paolicchi (classe seconda);Ottavio Lera, Giuseppe Marmeggi e Alice Pancetti (classe prima). Durante la cerimonia l’Assessore alla Pubblica Istruzione e i membri della Commissione giudicatrice hanno dato lettura dei tre temi menzionati.
La Presidente del Premio, Prof.ssa Michela del Carlo – dopo aver ringraziato la Dirigente della Scuola, Madre Felicita Marchetti e la Madre Superiora Madre Natalina, il Sindaco, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e il Capo di Gabinetto del Comune di Forte dei Marmi, il Vice-Presidente della Provincia di Lucca, il Parroco di Forte dei Marmi, la Commissione Giudicatrice, il Comitato Provinciale, le maestre, gli alunni partecipanti al concorso, i genitori, gli enti che hanno patrocinato l’evento, le Madri Canossiane ed il grande pubblico presente – ha concluso la cerimonia, esprimendo grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa dalla quale scaturirà una mostra dedicata al tema della pace e sottolineando l’importanza della promozione e dei valori del rispetto, legalità e diritti umani negli istituti scolastici.

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#LIBROFONINO A MONZA IL 23/3: LE NUOVE TECNOLOGIE E LA SFIDA EDUCATIVA


Venerdi 23 marzo incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli”.  

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli” a Monza, in via Monte Barro 6 (ingresso da via Lario 45). Sarà un’intera giornata che, venerdi 23 marzo 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dalla Scuola in collaborazione con i genitori dell’AGeSC.

Al mattino (ore 10,45 – 12,45) l’animazione-laboratorio interesserà le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-16) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In serata, alle ore 20,30,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto della Direzione della scuola, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati in mattinata con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici – che a Monza saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni – “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri alla Scuola “Margherita Tonoli” daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni: Scuola paritaria “Margherita Tonoli”, Monza, Tel. 039.795938, info@scuolatonoli.it

 

 

 

 

FORTE DEI MARMI: LA SCUOLA “S.M. DI CANOSSA” IN FESTA PER LA PACE


Il prestigioso Premio Agesc 2018 “Pace e Diritti Umani” verrà consegnato nel corso di una cerimonia pubblica giovedì 22 marzo con inizio alle ore 16,30 presso l’Aula Magna della Scuola Primaria Paritaria “ S. Maddalena di Canossa alla quale parteciperanno gli alunni di tutte le classi assieme ai loro docenti. Alla cerimonia, promossa dal Comitato Provinciale Agesc e dalla Scuola Primaria Paritaria “S. Maddalena di Canossa” e patrocinata dall’Arcidiocesi di Pisa, dal Comune di Forte dei Marmi, dalla Provincia di Lucca interverranno l’Assessore alla Scuola e Pubblica Istruzione, Dott.ssa Anna Corallo, il Presidente del Premio Agesc “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani” ,Prof.ssa Michela del Carlo, la Dirigente Scolastica della Scuola Primaria Paritaria “S. Maddalena di Canossa”, Madre Felicita Marchetti, la Commissione Giudicatrice composta da Dirigenti Scolastici e Docenti ed i rappresentanti delle Istituzioni che hanno patrocinato il Premio.
Durante la cerimonia saranno premiate le classi e gli alunni che hanno redatto elaborati grafici e scritti sul tema della pace e dei diritti umani. La Prof.ssa Michela del Carlo esprime gratitudine per l’attività didattica delle classi a favore della pace e definisce gli alunni dei veri “ambasciatori e costruttori di pace”, sottolineando l’importanza della promozione dell’educazione al rispetto, ai diritti umani e alla legalità negli istituti scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia.

#LIBROFONINO / 5 GIORNATE IN PIEMONTE: 21 INCONTRI, 6 ISTITUTI SCOLASTICI, OLTRE 1.600 ALLIEVI COINVOLTI


21 incontri, 6 Istituti scolastici, oltre 1.600 allievi coinvolti, circa 300 genitori incontrati: ecco i numeri spiccioli di una significativa esperienza formativa che dal  12 al 16 marzo 2018 ha sensibilizzato i giovanissimi sull’uso consapevole e sicuro della tecnologia e della rete. Promossa da AGeSC Provinciale di Torino e AGeSC Provinciale di Cuneo, in collaborazione con I Quindici e Paolo Sandini, l’iniziativa ha visto l’autore del libro, Roberto Alborghetti, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali (e spesso preoccupanti) dell’evoluzione digitale. Gli incontri si sono svolti presso: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). E’ stata una bella e partecipata attività di scuole in rete per condividere il tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

La settimana di incontri ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Roberto Alborghetti rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Gli incontri hanno visto la partecipazione dei singoli Comitati AGeSC d’Istituto e di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo – come Roberto Gontero, Gianna Pierini, Manuela Mina, Mariangela D’Ambrosio e Luciano Strumia, bravissimo regista dell’intera operazione – oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici. Grande l’interesse dei ragazzi e delle ragazze, che hanno seguito gli interventi dell’autore con grande attenzione, stimolati dalle pagine del testo illustrato da Eleonora Moretti. Per info: sandinipaolo@gmail.com

 

#LIBROFONINO”: UNA SETTIMANA SPECIALE DI INCONTRI A TORINO E CUNEO (12 – 16 MARZO 2018)


 

Poster Programma Generale

Oltre 25 incontri e 6 Istituti scolastici coinvolti. Sono i numeri della “settimana speciale del #Librofonino” a Torino e Cuneo, un’attività per certi aspetti unica e che non ha precedenti. “Pronto? Sono il librofonino”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici, sarà infatti al centro di una serie di attività che coinvolgeranno allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con AGeSC Provinciale Cuneo e con i Comitati AGeSC di: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). Scuole ed istituti in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

Anche questa settimana di incontri darà a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Questo il programma degli incontri, che vedranno la partecipazione anche di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo, oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici.

 

Lunedì 12 MARZO 2018

Istituto “VIRGINIA AGNELLI” Via Paolo Sarpi, 123 – TORINO

Mattino: Classi Terze, Quarte e Quinte Scuola Primaria.

Ore 18.00: Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Lunedi 12 MARZO 2018 

Istituto Internazionale “EDOARDO AGNELLI” Corso U.Sovietica 312 – TORINO

Ore 20.30 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Martedì 13 MARZO 2018

Istituto Internazionale “EDOARDO AGNELLI” Corso U.Sovietica 312 – TORINO

Mattino : Classi Prime, Seconde e Terze Scuola Secondaria di I Grado.

 

Martedì 13 MARZO 2018

Scuola “SAN DOMENICO”  Via Bava San Paolo, 36 – FOSSANO (CN)

Pomeriggio : Classi Terze, Quarte e Quinte Scuola Primaria.

Ore 18.00 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Mercoledì 14 MARZO 2018

Istituto “MARIA CONSOLATRICE”  Via Caprera, 46 – TORINO

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e Quinte della Scuola Primaria.

Pomeriggio: Classi Terze, Quarte della Scuola Primaria.

Ore  20.30 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Giovedì 15 MARZO 2018

Istituto “SANT’ANNA OPERA BAROLO” Via G.Galilei MONCALIERI(TO)

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e Quinte della Scuola Primaria.

Pomeriggio: Classi Terze, Quarte della Scuola Primaria.

Ore 17.00 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Venerdì 16 MARZO 2018

Istituto “M.AUSILIATRICE” Via Maria Ausiliatrice, 55 GIAVENO (TO)

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di  Primo Grado e Classi Quinte Quarte e Terze della Scuola Primaria.

 

Per informazioni e contatti:

AGeSC Prov. Torino – Luciano Strumia,  email: agesc.prov.to@gmail.com

AGeSC Prov. Cuneo – Manuela Mina, email: minamanuela@libero.it

Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

BARI: “NESSUNO RESTI INDIETRO” ALL’ISTITUTO “MARGHERITA” (SABATO 28 GENNAIO 2017)


 

Guest Writer: Stefano Alberti 

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini.

L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”. Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, il libro presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

BARLETTA: PAPA FRANCESCO E IL “SOCIALE”. INCONTRO SUL LIBRO “COME CHICCHI…” (27 GENNAIO 2017)


 Alle ore 19,30 nella centralissima chiesa di Santa Lucia. Presenti l’arcivescovo mons. Pichierri, l’autore Roberto Alborghetti e Frare dell’AGeSC Nazionale.

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Le problematiche più stringenti dell’odierna realtà – dal lavoro alla scuola, dalla famiglia alle nuove povertà – saranno al centro di un evento culturale in programma a Barletta sul tema del messaggio e del pontificato di Papa Bergoglio. Lo spunto è dato dall’ultimo libro che Roberto Alborghetti, giornalista ed autore, ha pubblicato sulla vita e sulla testimonianza di Papa Francesco. L’incontro è in programma nella città di Barletta, venerdi 27 gennaio 2017, alle ore 19,30, presso un luogo suggestivo, la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia (in Vicoletto Santa Lucia, angolo Corso Cavour), attorno al tema “Papa Francesco, la famiglia, la scuola e il lavoro”. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori, dalla Parrocchia di Santa Lucia e dal Comitato AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Barletta e dal suo Presidente Giuseppe Leonardo, che ha lanciato l’idea di trovarsi a riflettere su tematiche che riguardano l’attualità.
Insieme a Roberto Alborghetti – che presenterà il suo più recente libro su Papa Bergoglio, “Come chicchi in una spiga di grano”, Editrice Velar – interverranno: mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,Titolare di Nazareth; don Vito Carpentiere, Parroco della Parrocchia di Santa Lucia; Giancarlo Frare, Vice Presidente dell’AGeSC. L’incontro sarà coordinato da Giuseppe Dimiccoli, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Presente anche l’editrice Velar con il dottor Paolo Sandini, che sarà a disposizione del pubblico.

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IL CONTENUTO DEL LIBRO:

GLI ANNI DI BERGOGLIO A BUENOS AIRES
C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa di toccare il vetro di una nicchia che protegge un piccolo simulacro, quello del “Santo più amato dell’Argentina” e del “Santo più venerato dai lavoratori argentini”. Da più di cento anni, il Santuario di San Gaetano Thiene, a Liniers, è il fulcro di una devozione popolare per certi aspetti unica nel panorama mondiale. Le parole non bastano per definire “un luogo costruito con il lavoro pieno d’amore di tutti i lavoratori e i lavoratori del nostro Paese, quelli che si alzano ogni giorno e lavorano; quelli che non rubano, ma che lavorano; quelli che non vivono di ciò che è prodotto dal lavoro altrui, ma che lavorano”: così disse il 7 agosto 2008, in un’appassionata omelia, l’arcivescovo di Buenos Aires, l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, ora Papa Francesco.
Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi lanciati dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio – Roberto Alborghetti ricostruisce un “fenomeno” ed una storia destinati ad incidere nel carattere e nella personalità del futuro Papa Francesco. Bergoglio incontrava centinaia di migliaia di fedeli, percorrendo a piedi, in senso contrario, le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con la gente, ascoltandola, benedicendola, incoraggiandola, accarezzando i volti dei bambini e sostenendo gli ammalati. Scene che oggi, Jorge Mario Bergoglio, ha messo al centro della sua azione da pontefice e da guida al servizio dell’umanità.

 

 

AGeSC: UN GESTO DI SOLIDARIETA’ PER LA SCUOLA DEI TERRITORI COLPITI DAL TERREMOTO


“Grazie per aver pensato a noi!”. Queste parole – scritte dagli scolari su un coloratissimo disegno – dicono già tutto. Raccontano il senso e lo spirito con cui, il 5 dicembre scorso, si è svolta ad Acquasanta Terme (AP) – nell’area geografica colpita da un terremoto che non vuol finire – la consegna da parte dell’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di un contributo per le spese di gestione della nuova scuola, allestita dopo il terremoto ed appena inaugurata. La somma è stata affidata alla locale Direzione Didattica della quale è responsabile Patrizia Palanca.L’incontro è stato reso possibile grazie al Comitato provinciale AGeSC di Ascoli Piceno e dalla sua Presidente Benedetta Fortuni.

Dopo una prima tappa presso la scuola paritaria dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Ascoli, la delegazione AGeSC, guidata dal Presidente nazionale Roberto Gontero, ha compiuto una breve visita ad Arquata del Tronto – nella zona epicentro del sisma – nella scuola realizzata dopo le scosse di agosto, ma mai utilizzata poiché lo sciame successivo ha reso impraticabile l’intero centro storico, con l’allontanamento della popolazione. Anche Arquata, come altre località, è un borgo distrutto, dove dominano solo silenzio,  devastazione e tristezza.

Breve, ma intenso l’incontro ad Acquasanta Terme, dove è intervenuto anche il Vescovo di Ascoli, Giovanni D’Ercole. Era presente anche l’Assessore all’Istruzione Elisa Ionni. Sono stati i piccoli allievi della scuola cattolica Preziosissimo Sangue di Ascoli Piceno  a consegnare agli scolari di Acquasanta Terme la maxi riproduzione dell’assegno originale erogato da AGeSC . La Direttrice Didattica Patrizia Palanca ha avuto parole di grande apprezzamento per questo gesto di solidarietà dei genitori delle scuole cattoliche. Il Vescovo D’Ercole ha messo l’accento sulla qualità di un contributo che proviene dal volontariato delle famiglie cattoliche, rivolto alla scuola statale, in un momento di grave difficoltà per le popolazioni del luogo colpite da un sisma che sembra infinito.
Il Presidente Nazionale AGeSC Roberto Gontero ha sottolineato come “la vita di tutti i giorni può ricominciare proprio dalla scuola, dove i bimbi possono superare il trauma di questa situazione portando all’interno delle famiglie un sostegno determinante”. Su tutti un messaggio è rimasto scolpito nel cuore della rappresentanza AGeSC: la consapevolezza che ogni persona lotterà strenuamente per tornare alla normalità, nel più breve tempo possibile. L’incontro è stato animato dai volontari della ‘clown terapia’ dell’ospedale delle Suore Marcelline di Castrignano del Capo, che da agosto creano momenti di serenità per grandi e piccoli. Hanno donato alla scuola un presepio le cui statuine recano i volti e gli sguardi impauriti delle vittime del terremoto.

AGeSC: CARTELLINO ROSSO PER LA NAZIONALE DI CALCIO SPONSORIZZATA DAL GIOCO D’AZZARDO


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“La scelta di Intralot come sponsor della Nazionale di calcio è paradossale –
afferma il presidente nazionale AGeSC Roberto Gontero – . Da sempre la nazionale
di calcio rappresenta valori positivi ed è amata e seguita dai nostri ragazzi
(un milione nella scuola cattolica). Sarebbe oltremodo disdicevole veder giocare
i big del calcio sotto la bandiera di una multinazionale del gioco d’azzardo,
proprio adesso che il Governo ha assunto disposizioni limitative rispetto alla
pubblicità”.
“E’ chiaro che questa ‘rimonta’ – continua Roberto Gontero – corrisponde ad un bel piattino servito proprio al Governo, che limitando la pubblicità comincia finalmente ad
affrontare i problemi ingenerati dalla ludopatia: isolamento e rovina economica
delle famiglie. Per la responsabilità educativa che abbiamo, e proprio per le
famiglie, sempre più provate da questa piaga, se la Figc non farà un passo
indietro, AGeSC chiederà a tutti i propri soci di togliere i figli dalle squadre
giovanili di calcio e di rinunciare ad acquistare biglietti ed abbonamenti per
le partite, compresi quelli per le Pay TV.  E’ impensabile dire ai giovani che
il gioco d’azzardo è una piaga quando i loro idoli sportivi vanno in TV a dire
il contrario negli spot”.