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8 OTTOBRE 2017, GIORNATA NAZIONALE ANMIL PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO


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PRIMO MAGGIO: FESTA DEL LAVORO…CHE PERO’ SIA SICURO, COME DICE “PRIMI IN SICUREZZA”


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Disegno-cartellone dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari

Primo Maggio, Festa del Lavoro e di tutti i Lavoratori. Lo ricordiamo con uno dei tantissimi lavori pervenuti a Primi in Sicurezza, la “campagna” di prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL ed Okay! E’ il disegno dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari. La XV edizione dell’iniziativa ha registrato una grande adesione delle scuole, che hanno inviato materiale nelle distinte sezioni previste dall’iniziativa. Sono arrivati prodotti didattici di grande interesse che ora sono al vaglio della commissione giudicatrice. Seguite gli aggiornamenti su questo sito e su quello dell’ANMIL, dove verranno tempestivamente comunicate notizie relative ai premiati. Come noto, già fissata la data della cerimonia di premiazione, in programma il 26 maggio presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula Gruppi parlamentari.

 

PRIMI IN SICUREZZA: GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE. GIURIA AL LAVORO


Nelle foto: plichi postali pervenuti dalle scuole per Primi in Sicurezza 2017

Grande successo di partecipazione per Primi in Sicurezza, la “campagna” di prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL ed Okay! Davvero superiore ad ogni aspettativa l’adesione delle scuole, che hanno inviato materiale nelle distinte sezioni previste dall’iniziativa. Ora gli elaborati – numerosi! – sono al vaglio della commissione giudicatrice. Seguite gli aggiornamenti su questo sito e su quello dell’ANMIL, dove verranno tempestivamente comunicate notizie relative ai premiati. Come noto, già fissata la data della cerimonia di premiazione, in programma il 26 maggio presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula Gruppi parlamentari.

PRIMI IN SICUREZZA 2017: ECCO IN ANTEPRIMA ALCUNI LAVORI DELL’IC ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI


Slogans, messaggi, appelli: ecco in anteprima alcuni dei lavori realizzati per “Primi in Sicurezza 2017” dalle classi dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari (BA) con il coordinamento della docente prof.ssa Sabrina Linsalata. Come noto, il 31 marzo scade il tempo utile per l’ìnvio degli elaborati.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2017: ANCORA POCHE SETTIMANE PER…ANDARE SUL SICURO


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Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo. Per invii in ritardo, segnalare al n.3334596503.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica. Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017, presso la Nuova Aula Gruppi Parlamentari, alla Camera dei Deputati. 

STUDENTI AL LAVORO PER ESSERE “PRIMI IN SICUREZZA”: ECCO IL BANDO DELL’EDIZIONE 2017


I LAVORI DI PRIMI IN SICUREZZA REALIZZATI LO SCORSO ANNO DAGLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI.

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Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 15 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con la cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017 presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. 

LA 15a EDIZIONE DI PRIMI IN SICUREZZA: ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE


 

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Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 15 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2016/2017. La data verrà comunicata il prima possibile.

TRIESTE: PRESENTATA L’EDIZIONE SPECIALE ANMIL DI “NESSUNO RESTI INDIETRO”


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Grande partecipazione a Trieste per la presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar), evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro e Università Popolare.  L’incontro si è tenuto presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Insieme a Roberto Alborghetti, autore del testo, hanno partecipato Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste, Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, che ha svolto il ruolo di moderatore ed ha introdotto il contenuto del testo, dedicato alle tematiche dell’inclusione sociale e delle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Un evento di cui hanno dato notizia testate come il quotidiano “Il Piccolo”, il TG3 Friuli Venezia Giulia e il GR Rai che ha diffuso un’intervista con Roberto Alborghetti

L’ANMIL ha fatto dono del libro a tutti coloro che sono intervenuti all’incontro che, per una felice coincidenza, è caduto nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio.Una  ragione, questa,  che ha reso ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove è stato rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” è stato proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema della sicurezza. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.