PRIMI IN SICUREZZA 2017: ECCO IN ANTEPRIMA ALCUNI LAVORI DELL’IC ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI


Slogans, messaggi, appelli: ecco in anteprima alcuni dei lavori realizzati per “Primi in Sicurezza 2017” dalle classi dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari (BA) con il coordinamento della docente prof.ssa Sabrina Linsalata. Come noto, il 31 marzo scade il tempo utile per l’ìnvio degli elaborati.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2017: ANCORA POCHE SETTIMANE PER…ANDARE SUL SICURO


DSCN9647

Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo. Per invii in ritardo, segnalare al n.3334596503.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica. Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017, presso la Nuova Aula Gruppi Parlamentari, alla Camera dei Deputati. 

STUDENTI AL LAVORO PER ESSERE “PRIMI IN SICUREZZA”: ECCO IL BANDO DELL’EDIZIONE 2017


I LAVORI DI PRIMI IN SICUREZZA REALIZZATI LO SCORSO ANNO DAGLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI.

*

Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 15 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con la cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017 presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. 

LA 15a EDIZIONE DI PRIMI IN SICUREZZA: ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE


 

dscn9999

Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 15 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2016/2017. La data verrà comunicata il prima possibile.

TRIESTE: PRESENTATA L’EDIZIONE SPECIALE ANMIL DI “NESSUNO RESTI INDIETRO”


anmil_2016_12_177885-640x460

Grande partecipazione a Trieste per la presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar), evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro e Università Popolare.  L’incontro si è tenuto presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Insieme a Roberto Alborghetti, autore del testo, hanno partecipato Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste, Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, che ha svolto il ruolo di moderatore ed ha introdotto il contenuto del testo, dedicato alle tematiche dell’inclusione sociale e delle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Un evento di cui hanno dato notizia testate come il quotidiano “Il Piccolo”, il TG3 Friuli Venezia Giulia e il GR Rai che ha diffuso un’intervista con Roberto Alborghetti

L’ANMIL ha fatto dono del libro a tutti coloro che sono intervenuti all’incontro che, per una felice coincidenza, è caduto nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio.Una  ragione, questa,  che ha reso ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove è stato rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” è stato proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema della sicurezza. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

 

TRIESTE: ANMIL PRESENTA EDIZIONE SPECIALE DI “NESSUNO RESTI INDIETRO” (17/12/2016, UNIVERSITA’ POPOLARE)


 

La serie delle presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” fa tappa a Trieste dove sabato 17 dicembre 2016 è in programma un evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro.  L’incontro si terrà presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Parteciperanno, con Roberto Alborghetti, autore del testo: Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste; Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, farà da coordinatore e moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema che è suggerito e sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Infatti, Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove verrà rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

“Nessuno resti indietro”, pubblicato nella scorsa primavera, ha già ricevuto lusinghiere attenzioni, suscitando dibattiti e confronti sui temi che stanno a cuore all’attuale Papa, come quelle della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale. La pubblicazione offre una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. Le sue pagine ci portano dentro gli anni e le esperienze che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

 

 

SABATO 17 DICEMBRE: A TRIESTE, ANMIL PRESENTA IL LIBRO SU PAPA FRANCESCO E LA DIGNITÀ DEL LAVORO “NESSUNO RESTI INDIETRO” DI ROBERTO ALBORGHETTI


 

A CURA DELL’UFFICIO STAMPA ANMIL

anmil

poster-nessuno-resti-indietro-ts-457x640

Per mettere in luce il forte legame tra il Papa e il mondo del lavoro lo scrittore Roberto Alborghetti ha voluto raccogliere una serie di testi e documenti nel libro “Nessuno resti indietro. Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, Editrice Velar, la cui pubblicazione è stata sostenuta dall’ANMIL (Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro), e sarà presentato il 17 dicembre, alle ore 10.30, nella Sala dell’Università Popolare di Trieste (in Via Torrebianca n. 22).

Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore del libro: il Vice Presidente dell’Università Popolare di Trieste Manuele Braico, il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni e il Presidente regionale ANMIL Friuli Venezia Giulia Romeo Mattioli, che farà da moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, argomento sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro”.

Proprio Papa Francesco, anche come Arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema e anche lo scorso 30 gennaio, nella prima Udienza giubilare dell’Anno della Misericordia è ritornato sul tema rivolgendosi direttamente alla delegazione dell’ANMIL presente in Piazza San Pietro da varie Regioni d’Italia, e alla quale il Pontefice ha rivolto queste parole: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione, occasione per rilanciare il messaggio dell’Associazione e il suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e della tutela di chi è infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Franco Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

La pubblicazione offre dunque una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute da colui che in futuro sarebbe diventato Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina: le pagine del testo ci portano dentro gli anni e le storie che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero.

“Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

http://www.anmil.it

http://www.velar.it

 

PRIMI IN SICUREZZA: DOMANI A BOLOGNA IL PREMIO ALLA SCUOLA “J.PIAGET” E PRESTO LA NUOVA EDIZIONE


Tra gli istituti premiati dal Concorso sul tema della sicurezza sul lavoro “Primi in Sicurezza” che l’ANMIL e la rivista per le scuole “OKAY!” portano avanti da quattordici anni con riscontri straordinari in termini di adesioni, c’è stata la Scuola Elementare “Jean Piaget” di Bologna che non aveva potuto prendere parte alla premiazione ufficiale a Roma, tenutasi lo scorso 6 giugno alla Camera dei deputati.

Per questo l’ANMIL presente alla Fiera di Bologna “Ambiente Lavoro” ha deciso di organizzare la premiazione nella sala messa a disposizione dalla Maggioli Editore all’interno del 17° Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Saranno il Presidente ANMIL dell’Emilia Romagna Ilario Fantini e la Presidente ANMIL di Bologna Manuela Guidetti a consegnare il premio per la categoria “Testi e ricerche” ai bambini della classe IV A domani mercoledì 19 ottobre, dalle ore 11.00 alle ore 12.00 (Padiglione 32 – stand B58). La premiazione bolognese anticipa il lancio della nuova edizione di “Primi in Sicurezza”, in programma per la prossima settimana.

Durante la manifestazione interverranno inoltre: la Responsabile Ufficio Salute e Sicurezza di ANMIL Onlus Avv. Maria Giovannone; l’Esperto della sicurezza sui luoghi di lavoro AIFES (Associazione Italiana Formatori Esperti in Sicurezza sul Lavoro) Dott. Paolo Varesi e il Presidente dell’AITEP (Associazione Italiana Tecnici della Prevenzione) Dott. Vincenzo Di Nucci.

L’ANMIL sarà, inoltre, presente per tutta la durata della Fiera con uno stand informativo (Padiglione 36 stand D1) presidiato da personale competente che potrà fornire informazioni sui diritti della categoria e sulle azioni messe in campo da ANMIL a sostegno delle persone con disabilità, degli invalidi del lavoro e dei loro familiari e sulle iniziative promosse dall’Associazione.

Per chiunque fosse interessato all’accesso in Fiera per visitare lo stand ANMIL e l’intera esposizione, è possibile richiedere un biglietto omaggio alla Segreteria Organizzativa ANMIL scrivendo all’indirizzo comunicazione@anmil.it

Per maggiori informazioni visita il sito www.anmil.it

PRIMI IN SICUREZZA: IL 1°MAGGIO AD OSIO SOTTO IN MOSTRA I LAVORI DELLE SCORSE EDIZIONI


Scan0010

Quattordicesima edizione ad Osio Sotto (Bergamo) della Festa dei Lavoratori, domenica 1° maggio. In mostra anche i lavori di Primi in Sicurezza delle precedenti edizioni. Organizza il gruppo ANMIL locale, con il presidente Mario Agostinelli, in collaborazione con l’ANMIL della Provincia di Bergamo, e il presidente Luigi Feliciani, ed Okay!; patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Osio Sotto. L’evento si tiene presso il Parco Colleoni nel corso di tutta la giornata.

“VITA.IT” PARLA DI “PRIMI IN SICUREZZA” E DEL GETTONATISSIMO RAP “GABBO”, VERO FENOMENO IN RETE…


VITA.IT

CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO:

Il Rap di Mattia ha vinto \”Primi in sicurezza\” – Vita.it.