DALLE “LACER/AZIONI” ALLE CRE/AZIONI: I LAVORI DEI BIMBI DEL LABORATORIO DEL COLORE (APRILIA, LT)


Ecco il video sull’esperienza del Laboratorio del colore e delle emozioni, guidato da Patrizia Sapri, Scuola Infanzia Arcobaleno, Sapis, IC Gramsci, Aprilia (Latina), nell’anno scolastico 2017. Le opere – realizzate da un gruppo di bambini diversamente abili – hanno preso ispirazione dagli artworks “Lacer/Azioni” di Roberto Alborghetti. Tuffatevi in una diversa dimensione del colore e dell’astratto, dove tutto è più vicino,  comprensibile e modellabile, anche ai più piccoli.

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“LIBRINARTE”: AD APRILIA LA CREATIVITA’ E LA FANTASIA HANNO FATTO… TESTO!


FOTO: ROBERTO ALBORGHETTI

Ecco nella fotogalleria la sorprendente “parata” dei “Librinarte” realizzati dagli allievi  dell’Istituto Compèrensivo “A. Gramsci” di Aprilia. Tutto è confluito in una bellissima mostra, allestita presso la Sala delle Esposizioni Manzù della Biblioteca Comunale, come momento finale del progetto lettura. “Librinarte” si è proposto di  modificare la concezione dell’arte, intesa nelle sue manifestazioni e forme più varie (arti visive, musica, teatro, danza, etc..), capace di coinvolgere tutti i sensi dell’alunno, rafforzare le competenze cognitive, socio-culturali e multisensoriali.

All’inaugurazione dell’esposizione hanno presenziato  autorità cittadine e regionali, quali il Sindaco Antonio Terra, l’assessore alla cultura, Francesca Barbaliscia, e in rappresentanza della regione Lazio, il consigliere Rosa Giancola, oltre naturalmente al Dirigente Scolastico, dr.ssa Maria Nostro, che ha svolto gli onori di casa. Tutti i presenti hanno concordato nel rilevare la ricchezza e la varietà del lavoro svolto da docenti e studenti, sottolineando ed elogiando gli esiti di questo percorso capace di coinvolgere le risorse dell’intero istituto e di raggiungere il risultato di avvicinare i ragazzi al libro sempre in modo originale ed innovativo, senza tralasciare gli irrinunciabili approcci tecnologici.

La conferma di tutto ciò è stata la grande partecipazione di cittadini, famiglie e studenti che, dopo il taglio del nastro, hanno potuto constatare l’ottima sinergia tra istituzioni e scuola attraverso la visione di tutti i lavori svolti: una vera e propria esplosione di colori, forme e fantasie!

Anche noi abbiamo avuto il piacere di visitare la mostra, con la guida della prof.ssa Barbara Pedrazzi e insieme alle tante docenti che hanno collaborato nella realizzazione di un bellissimo progetto didattico e creativo a cui – come abbiamo già riportato nei giorni scorsi – hanno partecipato anche i piccoli allievi della Scuola dell’Infanzia Arcobaleno, protagonisti dei progetti “Ghost Bus”, “Luna Blu” e “Principessa”. Complimenti all’IC Gramsci di Aprilia!

 

 

 

 

IL MONDO A COLORI DELLA SCUOLA “SPECIALE” DI APRILIA: APERTA LA MOSTRA. E TRA LE SORPRESE, ANCHE L’AUTOBUS FANTASMA, LA “PRINCIPESSA” E LA “LUNA BLU”!


 

Un mondo di colori, di emozioni e, soprattutto, di sorprese! E’ stata inaugurata quest’oggi, presso la Sala Manzù del Comune di Aprilia, una piccola grande mostra, “Librinarte”, che propone alla visione del pubblico opere e progetti degli allievi dell’IC “Gramsci”. Rimarrà aperta fino al 7 giugno prossimo. Spiccano, per particolarità, i lavori artistici realizzati della Scuola dell’Infanzia Arcobaleno all’interno del servizio S.A.P.I.S. di Aprilia Multiservizi (Servizio Assistenza Specialistica per l’lntegrazione scolastica), condotto dalle docenti Patrizia Sapri e Sabrina; coordinatrice Annunziata Russo.

Quest’anno, Patrizia e Sabrina hanno nuovamente lavorato, con i loro piccoli allievi, diversamente abili, sulle provocazioni cromatiche di Roberto Alborghetti, le ormai note “Lacer/azioni”. Ma non solo. Hanno rielaborato ed inventato le suggestioni del Ghost Bus (progetto che Roberto Alborghetti ha sviluppato a Nottingham, con gli scatti fotografici del vecchio bus che si trova presso il garage di Bartons PLC). E poi, si sono divertiti tantissimo nel rivivere la Luna Blu del fashion designer Mitrani Yarden, che con Roberto ha dato vita al progetto dell’Abito Vulcano e della favola moderna “La Principessa, il Fuoco e il Castello”. Tra l’altro, Roberto Alborghetti sarà ospite della mostra domenica 5 giugno, nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, per incontrare alunni, docenti e famiglie.

Patrizia e Sabrina, insieme ai loro alunni speciali, presentano dunque le seguenti opere-esperienze:

  • “LacerR/Azioni” di Roberto Alborghetti, SEZ A-I-L
  • “The Ghost Bus” di Roberto Alborghetti, SEZ A-I-.L
  • “Elementi” di Leandro Mirandi, SEZ A-I.L.
  • “La Luna Blu” di Mitrani Yarden, SEZ A-I-L
  • “La favola moderna di Mitrani Yarden”,  SEZ I ( Libro mostra e copie per alunni).
  • “L’Arcobaleno” di Nicole, SEZ I (Libro mostra e copie per alunni).
  • “Progetto Mandala”, SEZ A-I-L (Mandala espositivi per tutti i bambini delle sezioni).
  • “Immagini da T” di Dario Ingrani Arte e poesia 

Insomma, un lavoro grande ed encomiabile, che ha dato nuove e singolari motivazioni agli stessi piccoli allievi, protagonisti di una creatività senza limiti. Commenta Patrizia Sapri: “Anche quest’anno, il veicolo delle immagini “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti hanno nuovamente permesso, nei piccoli alunni,  lo sviluppo della creatività, della personalità ed in particolare dell’autonomia. Molto interessanti e di grande attualità nella pedagogia speciale sono i progetti delle storie sociali come quella di Mitrani Yarden e l’arcobaleno di Nicole. Entrambe sono state sviluppate nella sez I con la condivisione degli obiettivi da parte degli insegnanti di riferimento in particolare la maestra A.G. che conosce il mio operato da ben quattro anni.  I bambini si sono appassionati alla vita di Yarden ed ai suoi vissuti. La storia de “La principessa. il fuoco ed il castello” ha incantato grandi e piccoli. La narrazione a livello linguistico è infatti di molto aiuto nella costruzione della storia. Dunque ecco l’impiego di logico-matematica (nel dare consequenzialità e logica), l’intrapersonale (perché espressione dei vissuti) e l’eteropersonale (per le nuove relazioni). Insomma, un grande risultato in rapporto alle “intelligenze multiple”  più volte espresse nel progetto… Ad esempio, miei allievi hanno voluto riproporre una vecchia immagine di LaceR/Azioni. E’ stata riproposta da me in forma materica creando la base di carta straccia e creando poi i cromatismi; Io come una bimba grande non vedo l’ora di tornare a scuola il giorno dopo per vedere i risultati…”

Ora, non resta che vedere la mostra. Ripetiamo: è allestita nella “Sala Manzù”, presso la Biblioteca del Comune di Aprilia, Latina. E’ un’occasione per vedere qualcosa di “speciale”.

 

Altre notizie su:

 

 

 

COLORI, EMOZIONI E “LACER/AZIONI”: STA COMMUOVENDO IL MONDO IL VIDEO SUL LABORATORIO DELLA “CLASSE SPECIALE” DI ANZIO-APRILIA


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Incredibile, ma vero! Davvero un…caso mediatico. Un piccolo video, costruito solo da immagini e da una toccante brano al pianoforte, sta commuovendo il mondo. Diffuso attraverso i social networks – WordPress, Facebook, Google+, Twitter, YouTube – la scorsa settimana ha registrato un grandissimo numero di visualizzazioni. Ma la condivisione più importante è arrivata dai numerosi  gruppi artistici che fanno parte del circuito di LinkedIn. E’ infatti risultato “the most popular discussion” (il tema di discussione più dibattuto), visto e partecipato da circa 250.000 utenti da ogni parte del mondo.

Ma di che cosa tratta il clip? Mostra semplicemente le immagini del laboratorio che la docente Patrizia Sapri ha curato ad Anzio ed Aprilia coinvolgendo bambini e ragazzi diversamente abili e portatori della sindrome autistica. Il laboratorio, come abbiamo a suo tempo informato, si è basato sulle immagini (Lacer/azioni) di Roberto Alborghetti. Gli “allievi speciali”, con la guida di Patrizia, lavorando sui lavori artistici di Alborghetti – immagini della pubblicità strappata e decomposta, crepe naturali(cracks),  graffi casuali, segni urbani – hanno riprodotto delle straordinarie composizioni, di cui rimane appunto documentazione nel video qui proposto. Sono immagini bellissime, che stanno emozionando il mondo. E nel vederle, se ne capisce il perchè.

Colors and Emotions Atelier - Lacer-Actions by r.a (13)

ARTE E AUTISMO / UN’ONDATA DI COLORI SULL’AMIATA: IN MOSTRA LE “CRE/AZIONI” ISPIRATE DALLE “LACER/AZIONI”


Guest Writer: Stefano Alberti

Una ventata di colori e di emozioni sul Monte Amiata. Lo ha portata la mostra “Lacer/azioni e Cre/azioni” allestita presso la sala del Comune di Piancastagnaio (Siena) nell’ambito della XV edizione di “Penne e Video Sconosciute”. La docente coordinatrice, Patrizia Sapri, che opera  presso la Scuola primaria “Marconi” dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” di Aprilia (Latina) ha curato l’allestimento dei lavori realizzati nel corso di esperienze di laboratorio per gli alunni diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spettro autistico. 

Come si ricorderà, grazie all’impegno ed all’entusiasmo dell’insegnante Patrizia Sapri – coadiuvata dai familiari, colleghi e amici della Onlus “Il senso della vita” – i ragazzi avevano prodotto delle singolarissime opere ispirandosi alle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, le provocatorie immagini sui manifesti pubblicitari decomposti e lacerati e sui “segni” dei muri metropolitani. La mostra di Piancastagnaio ha suscitato molto interesse, anche perchè ha messo a confronto da una parte una copia fotografica delle opere di Alborghetti e dall’altra il lavoro eseguito dagli alunni con tempere e materiali vari.  Nel corso dell’esposizione Patrizia ha avuto modo di raccontare ai visitatori la sua singolare esperienza e come i ragazzi abbiano trovato nei colori e nelle forme astratte di Roberto Alborghetti un modo per esprimere le proprie emozioni e la propria creatività.

Ha detto Patrizia Sapri : “Quando siamo in laboratorio a volte solchiamo l’ interno dell’ immagine ed ecco allora che la comunicazione anche non verbale è dentro ed intorno a chi dipinge, a noi. Ne rimane un foglio che non ha solo colori esterni e croste, ma racchiude un mondo interiore da esplorare e conoscere… I miei piccoli allievi sono Erik, Massimo, Flavia, Gaia e Nicole… Erik – che chiama Roberto (Alborghetti) Berttto… – ha elaborato una “lacer/azione” al cavalletto. E dice: Bertto molto bello! fatto io… fatto il pittore… porto a mamma!un successo, pitturo da su a giù.” Massimo con i suoi cromatismi crea da “Lacer/azioni” solo con supervisione verbale. Comunica con il suo corpo e la sua arte tutte le sue emozioni…” Un’esperienza davvero interessante, destinata a continuare e a sollevare ulteriore attenzione, confermando come nell’espressione artistica tutti si possono ritrovare, al di là di ogni diversità.   

“PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2013”: SCUOLE DA TUTTA ITALIA SULL’AMIATA PER RILANCIARE IL GIORNALISMO SCOLASTICO


Rappresentanze scolastiche di tutta Italia hanno partecipato, da giovedì 24 a sabato 26 ottobre 2013 alle manifestazioni per i 15 anni di Penne Sconosciute, il  concorso nazionale di giornalismo scolastico, promosso da Osa onlus, attraverso cui sono stati archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI), dove si sono appunto svolti gli eventi. Momento-clou del programma è stata la mattina

ta del 26 ottobre, con la presenza del senatore ed eurodeputato Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ed autore della riforma scolastica del 2000. Molto partecipati anche il “forum” tra gli studenti presenti alle giornate e la mostra “Atelier Cre/azioni e Lacer/azioni” animata dalla docente Patrizia Sapri sull’esperienza formativa ed artistica tenuta ad Aprilia coinvolgendo un gruppo di alunni autistici nell’ambito delle attività di Aprilia Multiservizi e della Onlus Il Senso della Vita.

Alle scuole presenti, premiate per avere prodotto giornali e video, è stata offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio. Le premiazioni hanno avuto luogo presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove si è svolto anche il “forum” tra i partecipanti, condotto da Roberto Alborghetti. Grande interesse anche per la proiezione dei prodotti selezionati per Video Sconosciuti.

Sabato 26 ottobre, come detto, la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolastico – Esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”. Sono intervenuti Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio; Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS e fondatore, 15 anni fa, di Penne Sconosciute; Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, che ha parlato sul valore e sulla funzione del giornale scolastico. Le conclusioni sono state affidate al senatore Luigi Berlinguer, che ha lanciato una sorta di appello affinchè la scuola italiana, pur con tutte le difficoltà del momento, non smetta di fare e creare, anche con le nuove tecnologie, facendo sentire la propria forza e la propria voce anche nei confronti di chi decide la destinazione delle (poche) risorse disponibili.    

OSA ha poi presentato un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni: Nicola Cirocco, 3284740282, cironic@alice.it 

www.pennesconosciute.wordpress.com/

IL CUORE NELLE MANI:SCUOLE PREMIATE PER PROGETTI ED ESPERIENZE DI SOLIDARIETA’


A Nembro la cerimonia di premiazione per la seconda edizione del “Premio Nazionale don Aldo Nicoli”

Pomeriggio di festa  a Nembro (Bg) sabato 21 settembre per la cerimonia di conferimento del Premio Don Aldo Nicoli / Il Cuore nelle Mani, promosso per il secondo anno consecutivo dalla Onlus “Insieme con don Aldo” e da Okay! La manifestazione si è tenuta all’aperto, presso la sede della stessa Onlus (nella bella cornice verde del  colle di Ca’ Foì) dove erano stati anche allestiti gli elaborati che si sono affermati nel Premio lanciato nel segno della solidarietà e del ricordo di don Aldo. Sono intervenute alcune delle scuole premiate – a cominciare dalle classi quinte della Primaria “Rodari” di Seriate (Bg) presente con una nutrita delegazione – insieme a docenti, famiglie ed alunni. Insomma, una bella  festa, che ha visto la presenza dei familiari di don Aldo, con la sorella Clara, amici della Onlus, il giornalista Gino Carrara (cordinatore della giuria), il parroco di Nembro don Santino Nicoli, Renzo Testa, il pittore Maurizio Bonomi, che ha pure partecipato ai lavori di selezione, ed Emilio Marcassoli, consigliere di “Insieme con don Aldo”; Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, ha condotto la manifestazione. Come noto la Scuola “Rodari” si è aggiudicata il primo premio (500 euro in prodotti scolastici); Alle piazze d’onore si sono classificate: la Classe 3 H della Scuola Primaria “Pascoli” di Aprilia (Latina) e la Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti” di Gaverina Terme (Bg). Menzioni d’onore sono andate a: Classe V Scuola Primaria “Duca d’Aosta” di Bari Palese, all’ICS “Sanzio” di Mercatino Conca (PU) ed al Laboratorio Colori ed Emozioni della Onlus “Il Senso della Vita” di Aprilia (LT).

“IL CUORE NELLE MANI/PREMIO D.A.NICOLI 2013”: ECCO I VINCITORI. PREMIAZIONE IL 21 SETTEMBRE


 IL CUORE NELLE MANI 2013

Ecco le classi e le scuole vincitrici del Premio Nazionale “Don Aldo Nicoli / II edizione”. Cerimonia di conferimento il 21 settembre a Nembro presso la sede della Onlus “Insieme con don Aldo”.

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Va alla Scuola Primaria “Rodari”, Classi Quarte A/B, di Seriate (Bergamo) il Primo Premio della II edizione de “Il Cuore nelle Mani / Don Aldo Nicoli” promosso dalla Onlus “Insieme con don Aldo”. Alle piazze d’onore si sono classificate: la Classe 3 H della Scuola Primaria “Pascoli” di Aprilia (Latina) e la Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti” di Gaverina Terme (Bg). La scelta è maturata all’unanimità nella Commissione giudicatrice costituita dalla Onlus e coordinata dal giornalista professionista e scrittore Lugi Carrara, che ha steso e redatto il documento conclusivo sui lavori pervenuti.

La Commissione ha preso in esame le proposte pervenute, assegnando i tre premi previsti e – considerato il valore ed il significato dei progetti proposti – ha inoltre deciso di conferire anche tre premi speciali che sono stati assegnati a: Classe V Scuola Primaria “Duca d’Aosta” di Bari Palese, all’ICS “Sanzio” di Mercatino Conca (PU) ed al Laboratorio Colori ed Emozioni della Onlus “Il Senso della Vita” di Aprilia (LT). Una scelta, questa, che ha voluto sottolineare la qualità e la riuscita della seconda edizione del Premio di Solidarietà “Il Cuore nelle Mani” dedicato a don Aldo Nicoli.

Le scuole premiate hanno saputo rispondere alla finalità dell’iniziativa che, come noto, è quella di commemorare la figura e l’opera di don Aldo Nicoli nel modo concreto e dinamico che gli avrebbe desiderato. Ossia, invitando il mondo della scuola, le nuove generazioni, gli Oratori, a raccontare e proporre progetti ed azioni di solidarietà, attualmente in atto o allo studio. L’iniziativa – pur ai suoi primi passi e meritevole di essere continuata e sviluppata ulteriormente – ha di fatto contribuito a documentare e valorizzare realtà, piccole e grandi, esperienze e forme di solidarietà nate e sviluppate nelle comunità scolastiche, tra le realtà giovanili e tra la rete degli oratori. 

Il Cuore nelle Mani / Premio Nazionale di Solidarietà Don Aldo Nicoli” vivrà il suo momento-clou il 21 settembre 2012, ore 16,  a Nembro (Bergamo) con la cerimonia ufficiale di conferimento dei Premi agli Istituti Scolastici, presso la sede della Onlus, a Ca’ Foì (frazione Viana, via Puccini). Un intenso momento di condivisione nel segno della solidarietà e del ricordo di don Aldo.   

ECCO LE SCUOLE PREMIATE

PRIMO PREMIO

(500 Euro in prodotti scolastici)

Classi Quarte A/B

Scuola Primaria “Rodari”,

Seriate (Bergamo)

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SECONDO PREMIO

(300 Euro in prodotti scolastici)

Classe 3 H

Scuola media “Pascoli”

Aprilia (Latina).

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TERZO PREMIO

(200 Euro in prodotti scolastici)

Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti”

Gaverina Terme (Bg)

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PREMI SPECIALI

Classe V Scuola Primaria

Duca d’Aosta”

Bari Palese

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ICS “Sanzio”

Mercatino Conca (Pesaro Urbino)

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Laboratorio Colori ed Emozioni

Il Senso della Vita Onlus 

Aprilia (Latina)

APRILIA (LATINA): IN MOSTRA I LAVORI DEGLI ALUNNI SPECIALI… E LE “LACER/AZIONI” DIVENTANO STUPENDE “CRE/AZIONI”


ECCO COME LE IMMAGINI ORIGINALI DI ROBERTO ALBORGHETTI (LACER/AZIONI) SONO STATE INTERPRETATE E RI-CREATE NEL CORSO DELLA BELLISSIMA ESPERIENZA VISSUTA DAI RAGAZZI DEL “LABORATORIO” PRESSO LA  SCUOLA PRIMARIA STATALE “MARCONI” DI APRILIA (LATINA)

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C’è viva attesa ad Aprilia (Latina) , presso la Scuola primaria “Marconi” dell’Istituto Comprensivo “Gramsci”, dove il prossimo 3 giugno, si apre l’iniziativa “Libriamoci sull’arcobaleno”, nel contesto della quale faranno bella mostra anche i lavori realizzati dal laboratorio promosso per gli alunni diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spettro autistico.

Ne abbiamo già parlato in precedenza. Come si ricorderà, grazie all’impegno ed all’entusiasmo dell’insegnante Patrizia Sapri – coadiuvata dai familiari, colleghi e amici della Onlus “Il senso della vita” – i ragazzi avevano prodotto delle singolarissime opere ispirandosi alle “lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, le provocatorie immagini di ciò che rimane dei manifesti pubblicitari una volta decomposti e lacerati (Alborghetti ha tenuto anche una visitatissima mostra nel castello Aldobrandesco sul Monte Amiata, in provincia di Siena). 

Ora c’è molta curiosità per la mostra, per la quale sono stati preparati altri lavori, durante le attività di laboratorio realizzate in collaborazione con la docente Barbara Pedrazzi. E su quest’esperienza, Patrizia Sapri scrive:  “Quando siamo in laboratorio a volte solchiamo l’ interno dell’ immagine ed ecco allora che la comunicazione anche non verbale è dentro ed intorno a chi dipinge, a noi. Ne rimane un foglio che non ha solo colori esterni e croste, ma racchiude un mondo interiore da esplorare e conoscere…”

Continua Patrizia: “I miei piccoli allievi sono: Erik, Massimo, Flavia, Gaia e Nicole. Il nostro percorso nei colori continua. Oggi il nostro Erik – che chiama Roberto (Alborghetti) Berttto…  – ha elaborato una “lacer/azione” al cavalletto. E dice: Bertto molto bello! fatto io… fatto il pittore… porto a mamma! un successo, pitturo da su a giù.”

Massimo con i suoi cromatismi crea da “lacer/azioni” solo con supervisione verbale. Comunica con il suo corpo e la sua arte tutte le sue emozioni… La nostra assistente specialistica Katia è molto presa nel portare avanti gli obiettivi del laboratorio. Siamo in direzione d’ arrivo ed è alle prese con il libro d’ arte da ultimare. Con le immagini di Roberto Alborghetti riprodotte dai piccoli non ce la fa più… Si chiede in continuazione: “sarà apprezzato?” La nostra Marisa assistente specialistica collabora attivamente e con le sue arie da incantatrice cerca sempre di coinvolgere le alunne più piccole con giochi e canzoncine varie che si integrano con la pittura. Marisa dice:”Il percorso mi è molto piaciuto. Ho imparato tanto ed ho collaborato all’ espressività. Da parte mia il piacere di aver creato e condotto un progetto che non è mai uguale. Cambiano i bambini, le collaboratrici, le emozioni comuni ed allora anche i risultati visivi artistici  sono diversi, unici. Baci da Patrizia, Katia e Marisa e tutti gli alunni… Un saluto a Bertto da Erik!”

E allora, Aprilia vi aspetta, per ammirare questa singolare, unica mostra! 

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LA BELLISSIMA ESPERIENZA DI APRILIA:

“VEDERE CIO’ CHE LA GENTE NON VEDE”

Di Patrizia Sapri

Molte delle “cre/azioni” sono eseguite da un alunno autistico. Ho studiato in passato, e riscoperto proprio in questi giorni, che l’americana Temple Grandin, autistica, attraverso uno studio sugli animali e su se stessa, afferma che gli autistici sono in grado di vedere ciò che gli essere umani non vedono: tutto ciò che c’è in questo mondo meraviglioso, ma che la gente coglie a malapena. Essi vedono e percepiscono una serie di stimoli visivi che le persone normali non possono scorgere e comunque non scorgono.

Essi pensano per immagini.

Quando dò la consegna a Massimo, egli attraverso una tabella sceglie i colori che sono presenti nell’ opera proposta.

In autonomia (con super visione) egli porta tutto sul tavolinetto. Metto alla sua destra la foto dell’ opera da realizzare. Verbalmente gli spiego come realizzarla, se attraverso pennellate libere oppure con la tecnica del tamponamento.

In base al suo stato d’ animo egli pittura con rabbia oppure con dolcezza coprendo tutti gli spazi. Nel suo ordine mentale tutto deve essere perfetto. I cromatismi ottenuti sono volontari in quando solo lui batte i colori a tempera nella tazza che tiene sulla mano, Il lavoro artistico è già nel suo pensiero e nella sua testa.

Il risultato è quello che si vede. Quando Massimo finisce con il linguaggio degli occhi e para-verbale, cerca la mia approvazione. Spesso si siede davanti all’ opera e la osserva. A volte firma con un punto per dire:“Ho finito”. Se nel disegno ci sono delle sovrapposizioni si ottengono con delle vecchie tavole Montessoriane a volte con strategie semplici pettine e non solo.

Il mio è un lavoro speciale. Bisogna trovare il senso a quel qualche cosa che appartiene a noi, al gruppo, ed usarlo per la crescita professionale. Dopo 25 anni di lavoro ancora mi aggiorno, frequento corsi e mi pongo sempre degli interrogativi trovando un punto d’ incontro con l’ altro.