#LIBROFONINO: PENSIERI, PAROLE E DISEGNI ALL’IC GAROFANI DI ROZZANO (MI)


In questa fotogalleria, ecco il “Librofonino” visto ed interpretato dagli alunni della Primaria e Secondaria 1° dell’IC Garofani di Rozzano (Milano). Ottimi lavori grafici, che trattano anche del tema del cyber bullismo, suggeriti dalla lettura del libro. Infatti, hanno fatto tappa anche a Rozzano (Milano) gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti con le illustrazioni di Eleonora Moretti, ed. I Quindici. L’iniziativa è stata promossa dall’IC Garofani di Rozzano con il patrocinio del Comune di Rozzano e in collaborazione con il Centro Culturale Giorgio Ambrosoli e Radio Polis.

Nella mattinata si sono svolti  incontri con le classi della Primaria e della Scuola secondaria di primo grado. Nel pomeriggio, alle ore 18, presso la Biblioteca dei Ragazzi, si è tenuto un incontro aperto ai genitori. Con l’autore sono intervenuti Danilo Guido, Dirigente scolastico IC Garofani; Barbara Agogliati, Sindaco del Comune di Rozzano; Stefania Busnari, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Rozzano.    

RAVENNA, PRIMARIA “MORELLI”: “MA SAPPIAMO USARE BENE IL CELL?”


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Il libro “Pronto? Sono il Librofonino” è stato presentato a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Gli allievi hanno sottoposto l’autore a tante  domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa prima parte, alcuni testi che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente ne proporremo altri. Sono davvero interessanti, da leggere anche come testimonianza su come è stato vissuto un momento scolastico che si è rivelato, come dicono gli alunni, utile, divertente, importante.   

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

  • PRIMA PARTE

Roberto Alborghetti è arrivato nella nostra scuola intorno alle 10:30 nella giornata di giovedì 19 aprile. Lo scrittore era abbastanza giovane e aveva i capelli castani. Appena è arrivato ci ha fatto subito vedere il suo libro intitolato “LIBROFONINO” e ha iniziato a leggerci alcune pagine. Dopo ha acceso la lim e ci ha parlato dell’uso corretto del telefonino. Ci ha fatto anche vedere dei grafici a forma di torta e a forma di colonne.

Nel grafico a colonne erano riportati i dati relativi all’utilizzo del telefonino da parte dei ragazzi, al primo posto c’era “la chiacchiera con i compagni” al secondo posto “ascoltare la musica” al terzo “scattare foto” al quarto “comunicare con i genitori”, al quinto “giocare” al sesto “fare richieste”.

Abbiamo fatto delle domande. Io ho chiesto quale è il motivo per cui i bambini sono così attratti dal telefonino. Il giornalista mi ha risposto che il telefonino è di solito regalato per la cresima, la comunione e per il compleanno, con il telefono si può stare a casa propria e avere la possibilità di comunicare e di giocare in continuazione. Però ci ha consigliato di non utilizzare troppo il telefonino, non più di un’ora al giorno. Mi è piaciuta la lezione con lui e anche il libro è molto interessante e bello e ha delle magnifiche illustrazioni. In questo incontro ho scoperto delle cose interessanti: non bisogna utilizzare il telefonino per  molto  tempo perché produce dei danni alla vista; non bisogna utilizzarlo per far del male agli altri. Se si usa per poco tempo e in modo intelligente può essere anche molto divertente.

Martina D’Arino

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto il 19\04\2018 alle 10:00. Era: magrolino, alto, senza barba, tanti capelli, portava giacca cravatta e camicia. Appena è arrivato, intanto che noi ci sistemavamo, cominciò a firmare i libri che ha scritto col titolo di“ Librofonino”. Dopo ha acceso la lim, ci ha parlato anche dell’ epilessia e di ragazzi che stanno davanti ad uno schermo per anche 3-4- 5 ore consecutive, del cyber-bullismo, cioè dei tuoi “amici” che mettono sui social foto imbarazzanti su di te. Abbiamo anche scoperto che il social più usato è Instagram. Ci ha spiegato che per creare i telefonini\tablet serve questo minerale molto tossico di nome: “columbo-tantalite“ (abbreviato coltan) che fa morire  migliaia di ragazzi africani, perchè lo estraggono dal terreno. Alla fine ci ha lasciato un po’ di tempo per le domande tipo: perchè hai deciso di scrivere un libro? Che cos’ è il cyber- bullismo? A quanti anni si dovrebbero cominciare ad usare i social? Prima di andarsene Roberto ci ha lasciato il libro con l’ autografo. Mi è piaciuta molto la lezione, soprattutto alla fine quando ci ha regalato il libro autografato.

Fabio Blanc

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Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 9:00- 9:30 si è presentato nella nostra classe il giornalista Alborghetti. A me è sembrato una persona gentile ed educata, appena è arrivato ha iniziato a parlarci del telefonino, di quanto sia utilizzato per telefonare, chattare, fotografare e giocare. Ho chiesto al giornalista come trovare informazioni utili e la risposta è stata: girare, osservare, prendere appunti e trascriverli. Il libro mi è piaciuto molto perché ho capito che il telefono è soprattutto un mezzo utile per tutte le esigenze.

Giacomo Folicaldi 4°A

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Roberto Alborghetti è arrivato alle  10:30. Ci ha spiegato che dobbiamo stare attenti con il cellulare, ha detto anche che il librofonino serve a capire come non usare troppo il cellulare. La maggior parte delle persone usa il cellulare in modi diversi, per esempio: comunicare con gli amici, comunicare con i  genitori, scattare foto, ascoltare musica, giocare e fare ricerche. Gli inglesi usano la parola CHAT che in italiano vuol dire “chiacchera”.  Roberto ha detto che per usare la CHAT bisogna avere 16 anni. Alcuni ragazzi falsificano la propria età per avere il proprio account e questo è un REATO. Le foto “pubblicate” sulla CHAT diventano di dominio pubblico, inoltre ci ha anche detto attenzione ai “gruppi di amici”.

Ci serve una nuova legge contro i bulli del WEB. Sulla rete la parola scherzo non esiste, ha raccontato anche che una bambina accese il cellulare e vide un messaggio che diceva “Laura sei grassa” e tutti i suoi compagni avevano visto questo messaggio. Laura si è arrabbiata per l’offesa, ma ha perdonato la persona che aveva scritto quel messaggio. Roberto ci ha spiegato anche il significato di T.A.S. che vuol dire Tasso di assorbimento specifico. Il cellulare contiene un minerale radiottivo, quelli che lo costruiscono mettono il COLTAN.

DOMANDE – Roberto ci ha fatto dire le nostre domande e la mia era : “Quali qualità deve avere un buon giornalista ?” Lui mi ha risposto : “Per creare un libro è necessario costruire la storia, prima nella tua mente, e poi lasciare libertà alla tua fantasia”.

Sara

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Giovedì 19 aprile alle ore 10:30 è arrivato lo scrittore Roberto Alborghetti. Lo scrittore era magro con delle scarpe nere e una camicia azzurra, con le maniche un po’ piegate, indossava jeans di colore scuro. Appena è arrivato ha firmato il “Librofonino” con molta cura. Ci ha spiegato della pericolosità degli smartphone  e cosa è successo in alcuni casi con questi oggetti. Alla fine ha lasciato spazio ad alcune domande, mi è piaciuta molto una tra le tante: “Perché hai scritto questo libro?”. Mi ha interessato perché la risposta ti faceva capire perché aveva scritto il libro e perché ci teneva a darcelo. E’ stata interessante sia  la lezione che il libro perché  ti insegnano molte cose sugli smartphone e sui siti.

Giulia Aresu

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Lo scrittore Alborghetti ci ha detto di non usare troppo il telefono non fisso, perchè ci distrae ogni volta, ci fa stare male agli occhi. Lo usano spesso i bulli per prendere in giro più facilmente gli altri

Devid Kuburi

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 Il 19 Aprile alle 10:30 è venuto a farci visita lo scrittore Roberto Alborghetti. Roberto era vestito in modo elegante con jeans, camicia e scarpe nere. Appena arrivato ha iniziato a firmare tutti i “Librofonini” per poi raccontarci cosa aveva visto durante il suo viaggio. Dopo un po’ ha acceso la L.I.M. e ci ha fatto vedere per quale scopo i ragazzi del mondo usano il telefonino. Alla fine della lezione ci sono state alcune domande. Io mi ricordo le seguenti: “Quanto tempo impieghi a scrivere un articolo?”,  “Perché i ragazzi per i giochi sul cellulare spendono soldi?”,  “Perché i genitori regalano il telefono ai propri figli?” … ed altre ancora. Mi è piaciuta molto la lezione ma anche il libro perché entrambi insegnano quello che accade per colpa dei telefonini.

Mattia

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto a trovarci giovedì 19 aprile alle ore 11:00, per parlarci del suo libro: “Librofonino”. Roberto è un uomo alto, molto gentile, con gli occhi azzurri e i capelli marroni. Noi per incontrarlo abbiamo cambiato classe, siamo andati in 4ªA. Il giornalista era seduto alla scrivania a firmare il suo libro che poi ci avrebbe dato alla fine della lezione. Dopo essersi presentato, Roberto ha acceso la LIM e ci ha parlato del suo libro, poi ci ha fatto vedere dei diagrammi su come usiamo il telefono, su che siti andiamo molto spesso con il telefono e sui rischi che corriamo se usiamo troppo il telefono, se lo teniamo troppo vicino gli occhi o se lo teniamo acceso vicino alla testa quando dormiamo.

Finito di farci vedere le immagini, Roberto ha lasciato spazio alle domande. La mia era: “É difficile fare il tuo mestiere?”; la sua risposta è stata: “Dipende da cosa devi fare, cioè: se la cosa che devi fare in quel momento è difficile è difficile, se invece è facile… è facile”. Però ero così emozionata che non ricordo le altre domande. La lezione mi è piaciuta molto perché è stata molto interessante, divertente e anche molto istruttiva.

Margherita Melini

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Il 19 aprile 2018, è venuto in classe il giornalista Roberto Alborghetti. Quel giorno, subito dopo la ricreazione le maestre ci hanno portato nell’ aula di fianco e abbiamo visto un uomo seduto sulla cattedra che firmava dei libri. Questo signore alto e magro, si è presentato, poi ha detto che ci avrebbe illustrato il suo libro. L’argomento che più mi ha colpito è quello della luce blu e delle sue conseguenze.

Il giornalista ci ha spiegato che una prolungata e continua esposizione alla luce blu dei telefonini potrebbe provocare dei disturbi. Dopo aver raccontato altri argomenti sul suo libro ci ha chiesto se avevamo delle domande; due miei compagni gli hanno chiesto il perché della decisione di fare il giornalista e il perché di scrivere il libro; mi sono rimaste impresse le risposte perché le ho trovate importanti. La lezione è stata molto interessante, istruttiva e mi ha fatto capire che il continuo uso del cellulare… annebbia il cervello.

Valentina Ghirelli

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Roberto Alborghetti è venuto a trovarci il 19 aprile alle ore 10­:30. Era alto, con capelli marroni, con una giacca e aveva una grande valigia che conteneva i libri. Appena arrivato ci ha parlato di una università in America dove hanno scoperto che gli studenti, anche se hanno il telefonino spento, ne sono disturbati e condizionati.  Oppure dei genitori che dicono che danno il telefono ai propri figli per comunicare con loro, ma invece i figli non li chiamano. Quando ha acceso la lim ci ha fatto vedere che al primo posto di una classifica per l’uso del cellulare c’è comunicare con gli amici , al secondo posto la musica, al terzo posto scattare foto, al quarto posto comunicare con i genitori al quinto posto giocare. Tutto questo con il cellulare. Dopo ci ha detto di fare attenzione ai “ gruppi di amici” alle foto che scattiamo e che pubblichiamo. C’è una nuova legge contro i bulli del web e ora anche chi ha 14 anni può essere interrogato dal giudice minorile. Alla fine ci ha lasciato spazio per le domande . Io volevo chiedere : “ Ti piace il tuo lavoro?” ma non c’era tempo per farla. Mi è piaciuta molta la lezione ma soprattutto il libro perché parla di questo telefono parlante e di un bambino di nome Alessandro che fin da piccolo usava il telefono che si comportava come una persona.

Noemi X hafa

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Giovedì  19 aprile dalle 10:30 alle 12:40 è venuto in classe uno scrittore di nome Roberto Alborghetti. Roberto è alto, magro, con i capelli corti… E’ una persona seria, ma simpatica. Appena arrivato si è presentato e ha incominciato a firmare le copie del suo libro “Pronto? Sono il librofonino”.

Dopo aver acceso la L.I.M., ci ha parlato dell’utilità del telefono, con il quale possiamo fare ricerche, giocare, scattare foto, mandare email… Giacomo Rosetti Stoppa ha chiesto allo scrittore perché i bambini quando usano il cellulare non lo vogliono mai restituire. Questa lezione mi è piaciuta perché ho scoperto dei pericoli del telefono che non conoscevo.

Nicolò Casadio

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Il 19 Aprile alle ore 10:00 è arrivato un ospite tanto atteso, il signor Roberto Alborghetti. Roberto Alborghetti aveva una giacca blu e dei jeans grigio scuro. Aveva una voce squillante ed era molto gentile. Quando è arrivato si è presentato e ha acceso la lim per farci vedere l’immagine del suo libro cioè il Librofonino ed ha iniziato la lezione.

La prima parola che ha detto è CHAT che in inglese vuol dire chiacchiera. Ha spiegato che la parola scherzo su internet non esiste perché nelle chat le parole possono essere fraintese.

Inoltre ha parlato degli YOUTUBER che sono delle star del web, persone che pubblicano video su youtube (a volte molto sciocchi) e quando li visualizziamo… regaliamo loro dei soldi. Poi ha raccontato che entrare in rete falsificando la propria identità è reato e le foto pubblicate sulle chat diventano di dominio pubblico quindi bisogna sempre fare molta attenzione prima di pubblicare qualsiasi cosa.

La cosa che mi ha incuriosita di più è stato il fatto del coltan, un minerale che serve per fabbricare i nostri telefonini e migliaia di bambini, che lo raccolgono in Africa, muoiono a causa del materiale tossico. La giornata si è conclusa con domande e la distribuzione dei libri.

Maria Elena Haag

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Erano le 10.30 /11 circa, e per la prima volta stavo per incontrare il giornalista Alborghetti. Ero molto felice di conoscerlo. Appena è venuto in classe ci ha spiegato molte cose riguardo le persone e anche i cellulari. Ci ha spiegato che cosa è il coltan, materiale che serve per costruire il telefono. Al momento delle domande io e altri bambini abbiamo chiesto:”Perchè i bambini installano, a volte, giochi non adatti alla loro età?”e anche “Perchè i bambini che hanno il telefono in mano, se chiamati dai genitori, non rispondono?” Mi è piaciuta tanto la lezione.

Korro Marsel

FINE PRIMA PARTE – CONTINUA

BARI: MATTINATA SUI TEMI DEL #LIBROFONINO ALL’ISTITUTO MARGHERITA (14 APRILE ’18)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia è una opportunità che va usata responsabilmente per non recare danno a sé e al prossimo,ma piuttosto per diventare buoni amici”E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Paritario Margherita a Bari, in Corso B.Croce 267. Sarà un’intera mattinata che, sabato 14 aprile 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Alle ore 8,30 l’animazione-laboratorio interesserà le classi quarte e quinte della scuola primaria; alle ore 9,40 sarà la volta delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1°. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità, della sicurezza in rete e delle opportunità che il mondo di internet può invece offrire oggi ai giovani. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In chiusura di mattinata, alle ore 11,00,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Dopo il saluto di sr. Stefania Poletti e di sr. Francesca Bortolazzi – coordinatrici delle attività educative e didattiche della scuola – e del dott. Gianni Panuzzo, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato regionale AGeSC, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri all’Istituto Margherita di Bari daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie. Una realtà che sta cambiando (e spesso condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”. Senza dimenticare l’impegno che ognuno ha nel documentarsi, nell’informarsi e nel formarsi in una tematica che si evolve ad una velocità impressionante.

 

 

 

27 MARZO 2018: IL #LIBROFONINO AD ACQUI TERME (AL). INCONTRI CON STUDENTI E FAMIGLIE


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Saranno oltre 400 gli studenti che il prossimo 27 marzo 2018 parteciperanno ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che vedranno Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino”, aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese, costituita nell’anno 2004 con la finalità di gestire i servizi socio assistenziali del territorio – prevede anche in serata un incontro con i genitori degli alunni, operatori sociali ed educatori e l’intera cittadinanza. Il tema centrale della “giornata” riguarderà l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Questo il programma della giornata: Ore 9:30, presso il Palacongressi Acqui Terme (Zona Bagni) incontro con gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo 1 di Acqui Terme e Istituto Comprensivo di Spigno Monferrato; Ore 10:45, sempre presso il Palacongressi di Acqui Terme, incontro con riservato agli allievi dell’Istituto Comprensivo 2 di Acqui Terme e dell’Istituto Comprensivo “N. Bobbio” di Rivalta Bormida. Alle ore 21, presso la Sala Conferenze ex Kaimano di Acqui Terme incontro con i genitori e la cittadinanza.

L’evento fa parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevede, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese

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#LIBROFONINO / 5 GIORNATE IN PIEMONTE: 21 INCONTRI, 6 ISTITUTI SCOLASTICI, OLTRE 1.600 ALLIEVI COINVOLTI


21 incontri, 6 Istituti scolastici, oltre 1.600 allievi coinvolti, circa 300 genitori incontrati: ecco i numeri spiccioli di una significativa esperienza formativa che dal  12 al 16 marzo 2018 ha sensibilizzato i giovanissimi sull’uso consapevole e sicuro della tecnologia e della rete. Promossa da AGeSC Provinciale di Torino e AGeSC Provinciale di Cuneo, in collaborazione con I Quindici e Paolo Sandini, l’iniziativa ha visto l’autore del libro, Roberto Alborghetti, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali (e spesso preoccupanti) dell’evoluzione digitale. Gli incontri si sono svolti presso: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). E’ stata una bella e partecipata attività di scuole in rete per condividere il tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

La settimana di incontri ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Roberto Alborghetti rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Gli incontri hanno visto la partecipazione dei singoli Comitati AGeSC d’Istituto e di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo – come Roberto Gontero, Gianna Pierini, Manuela Mina, Mariangela D’Ambrosio e Luciano Strumia, bravissimo regista dell’intera operazione – oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici. Grande l’interesse dei ragazzi e delle ragazze, che hanno seguito gli interventi dell’autore con grande attenzione, stimolati dalle pagine del testo illustrato da Eleonora Moretti. Per info: sandinipaolo@gmail.com

 

#LIBROFONINO A ISOLA DEL LIRI (FR): “MA QUANTO TEMPO STIAMO SUL CELLULARE!”


Dibattito vivace e interrogativi molto attuali. L’incontro di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso l’IC di Isola del Liri (FR) ha visto una grande partecipazione, anche emotiva,  degli allievi; nelle foto di Paolo Sandini, alcuni momenti degli incontri. Molte le domande e di grande attualità gli interrogativi sollevati dai ragazzi nel dialogo con l’autore del libro, Roberto Alborghetti. Hanno fatto riferimento al “monte ore” trascorso sugli smartphones e agli effetti (preoccupanti) della troppa esposizione ai dispositivi elettronici.   L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e del Comune di Castelliri, ha visto la collaborazione dell’ ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Gli incontri si sono tenuti presso il Teatro Stabile di Isola del Liri e presso Aula Magna ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Hanno preso parte alunni e alunne delle classi Quinte della Scuola Primaria dei plessi Forli, Garibaldi, Mazzini, Castelliri, Montemontano; e le classi Prime Scuola Secondaria di Primo grado “Baisi”, “D.Alighieri”, Castelliri. hanno portato i propri saluti i Dirigenti scolastici Dott.ssa Gabriella Curato e Prof. Mario Luigi Luciani, le Autorità comunali; ha coordinato la Prof.ssa Monica Raponi.

FENOMENO LIBROFONINO: I PROSSIMI INCONTRI DI UN “GIRO” CHE HA GIA’ COINVOLTO PIU’ DI 30 MILA ALLIEVI


Prossime tappe: Isola del Liri, Roma, Arce, Montano Lucino,Forte dei Marmi, Torino, Monza, Acqui Terme, Pontecorvo, Bovino, Ravenna…

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Oltre 120 incontri per più di 30.000 presenze, nelle scuole di tutta Italia. Sono i dati, per certi aspetti sorprendenti, del “fenomeno librofonino”. Uscito un anno fa, “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, ha attivato l’interesse e la curiosità di allievi, docenti e famiglie sui temi dell’uso e dell’abuso delle nuove tecnologie. Un’attenzione che continua e che vedrà l’autore, in queste settimane, fare tappa in varie località, da nord a sud. Ecco l’agenda delle prossime giornate.

Locandine di Emilia Penati (I Quindici)

21 FEBBRAIO, ISOLA DEL LIRI (FR) 

L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e del Comune di Castelliri, con la collaborazione dell’ ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri, si svolgerà secondo il seguente programma: Ore 8.45-10.15, incontri presso il Teatro Stabile di Isola del Liri; Ore 10.30- 11.45, incontri presso Aula Magna ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Parteciperanno: Alunni delle classi Quinte della Scuola Primaria dei plessi Forli, Garibaldi, Mazzini, Castelliri, Montemontano; Alunni delle classi Prime Scuola Secondaria di Primo grado “Baisi”, “D.Alighieri”, Castelliri. Porteranno i propri saluti: i Dirigenti scolastici Dott.ssa Gabriella Curato e Prof. Mario Luigi Luciani, le Autorità comunali; coordina la Prof.ssa Monica Raponi.

22 FEBBRAIO 2018, ROMA

“Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, sarà presentato a Roma, giovedi 22 febbraio 2018, presso l’Istituto Paritario San Gaetano delle Suore Orsoline, in viale di Trastevere 251. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Al mattino (ore 9,00 – 10,30) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi terze della Scuola Primaria. Alle ore 11,30 sarà la volta delle classi quarte e quinte, sempre della primaria. Nel pomeriggio, alle ore 17,30, si terrà un incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia e gli educatori”. Il programma prevede il saluto della Direzione dell’Istituto “San Gaetano” e l’intervento di Roberto Alborghetti.

23 FEBBRAIO 2018, ARCE (FR)

Venerdi 23 febbraio 2018, “Pronto? Sono il librofonino” approda anche ad Arce, in provincia di Frosinone, dove l’Istituto Comprensivo statale “Giovanni Paolo II” ha promosso una serie di incontri indirizzati agli allievi e alle famiglie. Oltre alla sede del capoluogo, l’iniziativa coinvolgerà anche il plesso di Strangolagalli. Questo il programma: Ore 9,15 – 10,30, Scuola Secondaria 1°, Strangolagalli (FR), Via Roma, Animazione-laboratorio con le Classi Prime e Seconde. Ore 11,00 – 12,30, Scuola Secondaria 1°, Arce (FR), Via Marconi snc, animazione-laboratorio con le Classi Prime e Seconde. Ore 17: presso la Scuola Secondaria 1°, di Arce (FR), in via Marconi snc, Incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Saluto di benvenuto da parte della Dirigente scolastica Prof.ssa Nunzia Milite e intervento di Roberto Alborghetti.

26 FEBBRAIO 2018, MONTANO LUCINO (CO)

Una intera giornata presso l’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Villa Olginati, in via al Monte 11, a Montano Lucino (Como), lunedi 26 febbraio 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Al mattino (ore 10 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 13,15-14,45) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. In serata, alle ore 20,45, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto del prof. Attilio Bergamini,  Roberto Alborghetti terrà il suo intervento. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino” in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni.

2 MARZO 2018, ROMA

Gli incontri di “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, fanno tappa di nuovo a Roma il 2 marzo 2018, presso l’Istituto Paritario “Caterina Cittadini” in via del Gran Paradiso 31. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Il programma prevede: Ore 9,00 – 10,30 – Animazione-laboratorio con le Classi Quinte della Scuola Primaria e con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado; Ore 11,00 – 13,00 – Animazione-laboratorio con le Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di 1° grado. Alle ore 17,30, si terrà un incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “La nostra vita in cella (digitale). Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Il programma prevede il saluto della Direzione dell’Istituto Paritario e l’intervento di Roberto Alborghetti.

  • Successivi incontri sono previsti a Forte dei Marmi (5 marzo 2018), Torino, Moncalieri, Fossano e Giaveno (dal 12 al 15 marzo 2018), Monza (23 marzo), Acqui Terme (27 marzo), Pontecorvo (9-10 aprile 2018), Bovino (16 aprile 2018), San Giovanni Valdarno (17 aprile 2018), Ravenna (19 aprile 2018), Monte San Giovanni Campano (16 maggio 2018). 

Per informazioni e organizzazione incontri: sandinipaolo@gmail.com 

 

 

#LIBROFONINO A MONTANO LUCINO (CO): UNA GIORNATA SU NUOVE TECNOLOGIE E SFIDE EDUCATIVE


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“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Villa Olginati, in via al Monte 11, a Montano Lucino (Como). Sarà un’intera giornata che, lunedi 26 febbraio 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa fortemente voluta dal Direttore dell’istituto, prof. Attilio Bergamini, dal corpo docente e dagli stessi genitori degli allievi.

Al mattino (ore 10 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 13,15-14,45) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 30.000 studenti.

In serata, alle ore 20,45, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto del prof. Attilio Bergamini,  Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati in mattinata con gli allievi. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino” in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Montano Lucino daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni: Istituto Comprensivo “Don Carlo San Martino”, Montano Lucino  (CO), Tel 031.470113 – 031.470164 segreteria.lucino@doncarlosanmartino.org

Per organizzazioni incontri su “Pronto? Sono il librofonino” e “Oggi mi faccio un goal!”: sandinipaolo@gmail.com

 

 

 

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: IL 21 FEBBRAIO A ISOLA DEL LIRI (FR), CITTA’ DELL’ACQUA E DELLA MUSICA


Locandina Def

Locandina: Emilia Penati, I Quindici

Davvero senza soste l’itinerario delle presentazioni di “Pronto? Sono il librofonino”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici. Mercoledi 21 febbraio gli incontri di presentazioni faranno tappa all’ ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di ISOLA DEL LIRI, Città dell’Acqua e della Musica, in provincia di Frosinone. Anche qui, il tema “Smombies, bufale, cyberbulli e i fenomeni del web” sarà al centro dell’animazione tenuta dall’autore, che proporrà “Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”.

L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e del Comune di Castelliri, con la collaborazione dell’ ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri, si svolgerà secondo il seguente programma: Ore 8.45-10.15, incontri presso il Teatro Stabile di Isola del Liri; Ore 10.30- 11.45, incontri presso Aula Magna ITIS “Nicolucci- Reggio” di Isola del Liri. Parteciperanno: Alunni delle classi Quinte della Scuola Primaria dei plessi Forli, Garibaldi, Mazzini, Castelliri, Montemontano; Alunni delle classi Prime Scuola Secondaria di Primo grado “Baisi”, “D.Alighieri”, Castelliri. Porteranno i propri saluti: i Dirigenti scolastici Dott.ssa Gabriella Curato e Prof. Mario Luigi Luciani, le Autorità comunali; coordina la Prof.ssa Monica Raponi.

Per informazioni: ISTITUTO COMPRENSIVO ISOLA DEL LIRI, Isola del Liri (FR)  Tel. 0776 854033,  E-mail: fric83200l@istruzione.it

EVENTO PROMOSSO CON IL PATROCINIO DEI COMUNI DI ISOLA DEL LIRI E CASTELLIRI (FR) IN COLLABORAZIONE CON L’ITIS NICOLUCCI-REGGIO, ISOLA DEL LIRI (FR).

Per contatti e organizzazione incontri su “Pronto? Sono il librofonino”: sandinipaolo@gmail.com

 

 

 

#LIBROFONINO A ROMA: UNA GIORNATA ALL’ISTITUTO “CITTADINI” SULLE SFIDE DELL’ERA DIGITALE


20171220_184457 Poster locandina: Emilia Penati, I Quindici 

Venerdi 2 marzo  presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso l’Istituto “Caterina Cittadini”. Incontro anche con i genitori.    

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Roma il 2 marzo 2018, presso l’Istituto Paritario “Caterina Cittadini” in via del Gran Paradiso 31.

Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie, sui temi della connessione responsabile perché “un internet migliore comincia da ognuno di noi”, sul quale “Pronto? Sono il librofonino” sta sensibilizzando studenti e opinione pubblica da ormai un anno. Il programma prevede: Ore 9,00 – 10,30 – Animazione-laboratorio con le Classi Quinte della Scuola Primaria e con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado; Ore 11,00 – 13,00 – Animazione-laboratorio con le Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di 1° grado. Alle ore 17,30, si terrà un incontro pubblico per genitori ed educatori sul tema: “La nostra vita in cella (digitale). Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Il programma prevede il saluto della Direzione dell’Istituto Paritario e l’intervento di Roberto Alborghetti.

Come accade in questi incontri, l’autore del #librofonino condurrà un’animazione con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 30.000 studenti. Gli incontri sono promossi dall’Istituto Caterina Cittadini, in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Paolo Sandini.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri presso l’Istituto “Cittadini” daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni sulla giornata: Istituto Scolastico “Caterina Cittadini”, Roma, tel. 06 81.81.270, istituto.paritario@scuolacittadiniroma.it