BITONTO (BA): NEL #LIBROFONINO SHOW VA IN SCENA LA STORIA DEL TELEFONO CON GLI ALLIEVI DELLA “CASSANO-DE RENZIO”


  • L’Istituto Comprensivo “Cassano – De Renzio” di Bitonto (Bari), diretto dalla prof.ssa Anna Teresa Bellezza, ha recentemente promosso una serie di iniziative nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti. Tra le varie attività – di cui parleremo anche prossimamente – da segnalare la drammatizzazione teatrale degli alunni della Classe 4a C, della Scuola Primaria “Cassano”. La rappresentazione – di cui vediamo alcune immagini nella fotogalleria – ha messo in scena il testo creato dall’insegnante Isabella Cassano. Lo proponiamo integralmente qui di seguito. 

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DALLA CABINA TELEFONICA AL…CELLULARE

Testo di Isabella Cassano

In una grande città, tra alti e maestosi palazzi di vetro, viveva una minuscola ed insignificante cabina telefonica. Erano ormai anni che era in disuso, era stata destituita dal suo ruolo e messa prematuramente “ in pensione”. Tuttavia era ancora là e Bina, così si chiamava, per questo motivo sperava di tornare a fare il suo dovere: essere utile come una volta.
Ricordava ancora il primo giorno di servizio: era di un rosso fiammante, i vetri tirati a lucido, l’apparecchio nuovo di zecca. Era davvero orgogliosa di sé! Era il lavoro che aveva sempre immaginato, sin da piccola.
Da quel momento non ci fu più pace, la cabina era presa d’assalto di giorno e di notte, soprattutto dai turisti ed anche se non capiva nulla di ciò che dicevano, Bina era felice.
Così passarono i giorni, le settimane, i mesi e gli anni. Bina era instancabile, lavorava con lodevole zelo, mai una negligenza!
Era la primavera del 1973, quando Bina sentì per la prima volta la parola “ cellulare”; questo aggeggio aveva invaso il mercato della telefonia. Mai la cabina avrebbe immaginato che quello sarebbe stato il suo acerrimo nemico. Lei, dopotutto, era un’istituzione! Chi mai avrebbe potuto sradicarla da quel luogo?
Una mattina come tante altre, con il sole che si rifletteva negli alti palazzi di vetro, arrivò un ragazzino che si pavoneggiava mostrando ai suoi amici un oggetto: era il cellulare. Fu così che Bina fece il suo incontro ravvicinato col telefonino. Il ragazzo lo mostrava a tutti spiegando le funzioni e la cabina ascoltò attentamente. Si teneva nel palmo di una mano, non aveva fili, c’erano dei tasti con tanti simboli diversi. Bastava pigiare i tasti, avvicinare all’orecchio il telefono mobile e parlare e ascoltare. “ Che strano!” pensò Bina “ Vuoi mettere da me a lui!”
Cellulare la guardò dall’alto in basso, la salutò con un cenno di antenna e le disse con tono saccente: “ Ehilà bella, è tempo di chiudere i battenti!”. Bina sembrava lanciare fuoco e fiamme, ma cercò di mantenere la calma e giustificò il nuovo arrivato in quanto inesperto e questa sua presunzione era frutto della tenera età.
Nei giorni che seguirono, l’afflusso di gente nella cabina iniziò a diminuire, Bina era allarmata. Cosa era successo? Forse il telefonino aveva preso il suo posto? E lei cosa avrebbe fatto ora? Pianse disperatamente, le lacrime appannarono i vetri. La gente per strada camminava con la testa bassa e le dita sui tasti. Le persone si strattonavano mentre chattavano ma nessuno aveva più il tempo di fermarsi, di chiedere scusa, di salutarsi. Bina vedeva una città diversa da quella che conosceva, sembrava abitata da tanti zombies. Che tristezza! Nessuno s’interessava più a lei. Anche con la pioggia, con la neve, col sole cocente, nessuno entrava nella cabina per ripararsi. Era sola e triste; erano lontani i bei tempi, quando sorrideva a tutti.
Solo un anziano signore si accorse del suo dolore, le si avvicinò dicendole: “ Sai! Mai nessun telefonino al mondo potrà sostituirti del tutto. Davi calore alle conversazioni, anche nei giorni freddi. Ora si telefona mentre si mangia o si cammina, nel tram e sul treno, non c’è più un momento in cui rinunciare a questo invadente compagno. Tu, dolce Bina, rispettavi la nostra salute senza onde magnetiche sparse nell’aria, cellulare no”.
La cabina si sentì rincuorata e capì che mai nessuno l’avrebbe dimenticata.

“MI FIDO DI TE”:I 9 RACCONTI DEGLI STUDENTI DELL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA)


Ecco, nella loro stesura originale, i 9 racconti che gli studenti della Classe 2a A dell’IC Cassano-De Renzio di Bitonto, guidato dalla Dirigente prof.ssa Angela Bellezza, hanno realizzato nell’ambito delle attività di scrittura creativa guidate dalla prof.Angela Ciocia. Buona lettura!

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QUESTA E’ “OPERAZIONE CASSONETTO”…PER LA SERIE “USIAMO IL CELLULARE CON LA TESTA”…NE VEDRETE DELLE BELLE!!!


Che ci faccio, con circa 150 studenti, in giro per la città di Bitonto, nel freddo pungente di questi giorni? Lo scoprirete molto presto. Intanto vi diciamo che questa è Operazione Cassonetto… Per la serie “Usiamo il Cellulare Con La Testa / La Rivincita del Librofonino”… Ne vedrete davvero delle belle!!! Foto di Paolo Sandini – I Quindici

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: INCONTRI A BARLETTA (24/5), MOLA DI BARI (24/5) E BITONTO (25/5)


 

Il ciclo delle  presentazioni di “Nessuno resti indietro” – il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale – approda nei prossimi giorni in Puglia con ben tre incontri, molto attesi, a Barletta, Mola di Bari e Bitonto, dove sono state promosse iniziative che coinvolgono enti, istituzioni, associazioni culturali e istituti scolastici.

BARLETTA

BARLETTA

Martedi 24 maggio, appuntamento a Barletta, per un evento che si terrà presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “R.Musti-R.Dimiccoli”, in via Palestro 84, con inizio alle ore 16,30. Gli alunni dell’Istituto, che ha un indirizzo musicale, animeranno un pomeriggio speciale, che prevede la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che risponderà alle domande del moderatore, il giornalista Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e degli stessi allievi, che saranno protagonisti di un singolare ”fuoco di fila” di domande rivolte all’autore di “Nessuno resti indietro”.

Interverranno: Prof.ssa Maria Angela Petroni, Dirigente scolastico; Fausta di Fidio  Fortino, docente; Mons. Filippo Salvo, Vicario episcopale della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. L’incontro vedrà l’esibizione del Coro Polifonico Stabile, diretto dal maestro Michele Caputo, e dell’Orchestra Stabile dell’Istituto “R.Musti-R.Dimiccoli”, con i docenti di strumento L.Cioce, A.Ciura, T.Dangelico, P.Durante,T.Salvemini. Insomma, un grande pomeriggio, che porterà in primo piano le questioni dell’integrazione e dell’inclusione sociale, temi sollevati dal libro e su cui anche gli stessi allievi hanno lavorato nell’ambito di progetti didattici.

MOLA DI BARI

MOLA DI BARI

“Nessuno resti indietro: Papa Francesco, la dignità del lavoro e del l’inclusione sociale” sarà anche al centro dell’incontro che si terrà martedì 24 maggio, nell’Auditorium dell’I.I.S.S. “Da Vinci – Majorana”, in via Aldo Moro, a Mola di Bari, con inizio alle ore 19.

Dopo il saluto della padrona di casa, prof.ssa  Caterina  Silvestre, della dirigente della scuola secondaria di primo grado prof.ssa Cinzia Brunelli e del sindaco di Mola di Bari, Giangrazio Di Rutigliano, la prof.ssa Giovanna Fralonardo, presidente della Università della Terza Età, introdurrà le tematiche del libro per lasciare in seguito ampio spazio alla viva voce dell’autore Roberto Alborghetti. Previsti anche le esibizioni di gruppi di studenti – coordinati dalla docente Sabrina Linsalata – in brani rap sul tema della sicurezza in ambito lavorativo. L’evento – che rientra nelle manifestazioni di maggio dedicate ai libri e alla lettura – è curato da Domenico Sparno del Culture Club Cafè, nota libreria di Mola di Bari, molto attiva nella promozione della cultura libraria.

BITONTO

BITONTO

Altra serata-evento si svolgerà a Bitonto (Bari) promossa dal periodico “Primo Piano” in collaborazione con il Comune di Bitonto, l’Ordine degli Avvocati di Bari e l’Associazione culturale “Il Cenacolo dei Poeti”. Si terrà mercoledi 25 maggio 2016, alle ore 18,30, presso il suggestivo Chiostro della Scuola “Don Milani”.

I contenuti del libro “Nessuno resti indietro” hanno suggerito il tema della serata: “Papa Francesco: le sfide del lavoro ai tempi del Jobs-Act”. Parteciperanno: Mario Loizzo, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia: Antonio Nunziante, Vice Presidente Giunta Regione Puglia, Assessore alla Protezione Civile, al Personale e all’Organizzazione; Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore di “Nessuno resti indietro”. Porterà il saluto il Sindaco della città di Bitonto, Michele Abbaticchio. Il dibattito sarà moderato da Roberto Toscano,  Giuslavorista e Cultore di Diritto del Lavoro c/o Università di Bari. Anche a Bitonto non mancherà un momento di animazione musicale a cura degli studenti.

BITONTO 25 5 2016

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: INCONTRI-EVENTO A BARLETTA, MOLA DI BARI E BITONTO IL 24 E 25 MAGGIO


Continua la serie delle presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale.

Prossime tappe in Puglia, con una serie di eventi, molto attesi, a Barletta, Mola di Bari e Bitonto, dove sono programmati incontri che coinvolgono enti, istituzioni, associazioni culturali e istituti scolastici.

BARLETTA

BARLETTA

Martedi 24 maggio, appuntamento a Barletta, per un evento che si terrà presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “R.Musti-R.Dimiccoli”, in via Palestro 84, con inizio alle ore 16,30. Gli alunni dell’Istituto, che ha un indirizzo musicale, animeranno un pomeriggio speciale, che prevede la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che risponderà alle domande del moderatore, il giornalista Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e degli stessi allievi, che saranno protagonisti di un singolare ”fuoco di fila” di domande rivolte all’autore di “Nessuno resti indietro”.

Interverranno: Prof.ssa Maria Angela Petroni, Dirigente scolastico; Fausta di Fidio  Fortino, docente; Mons. Filippo Salvo, Vicario della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. L’incontro vedrà l’esibizione del Coro Polifonico Stabile, diretto dal maestro Michele Caputo, e dell’Orchestra Stabile dell’Istituto “R.Musti-R.Dimiccoli”, con i docenti di strumento L.Cioce, A.Ciura, T.Dangelico, P.Durante,T.Salvemini. Insomma, un grande pomeriggio, che porterà in primo piano le questioni dell’integrazione e dell’inclusione sociale, temi sollevati dal libro e su cui anche gli stessi allievi hanno lavorato nell’ambito di progetti didattici.

MOLA DI BARI

MOLA DI BARI

“Nessuno resti indietro: Papa Francesco, la dignità del lavoro e del l’inclusione sociale” sarà anche al centro dell’incontro che si terrà martedì 24 maggio, nell’Auditorium dell’I.I.S.S. “Da Vinci – Majorana”, in via Aldo Moro, a Mola di Bari, con inizio alle ore 19.

Dopo il saluto della padrona di casa, prof.ssa  Caterina  Silvestre, della dirigente della scuola secondaria di primo grado prof.ssa Cinzia Brunelli e del sindaco di Mola di Bari, Giangrazio Di Rutigliano, la prof.ssa Giovanna Fralonardo, presidente della Università della Terza Età, introdurrà le tematiche del libro per lasciare in seguito ampio spazio alla viva voce dell’autore Roberto Alborghetti. Previsti anche le esibizioni di gruppi di studenti – coordinati dalla docente Sabrina Linsalata – in brani rap sul tema della sicurezza in ambito lavorativo. L’evento è curato da Domenico Sparno del Culture Club Cafè, nota libreria di Mola di Bari, molto attiva nella promozione della cultura libraria.

BITONTO

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Altra serata-evento si svolgerà a Bitonto (Bari) promossa dal periodico “Primo Piano” in collaborazione con il Comune di Bitonto, l’Ordine degli Avvocati di Bari e l’Associazione culturale “Il Cenacolo dei Poeti”. Si terrà mercoledi 25 maggio 2016, alle ore 18,30, presso il suggestivo Chiostro della Scuola “Don Milani”.

I contenuti del libro “Nessuno resti indietro” hanno suggerito il tema della serata: “Papa Francesco: le sfide del lavoro ai tempi del Jobs-Act”. Parteciperanno: Mario Loizzo, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia: Antonio Nunziante, Vice Presidente Giunta Regione Puglia, Assessore alla Protezione Civile, al Personale e all’Organizzazione; Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore di “Nessuno resti indietro”. Porterà il saluto il Sindaco della città di Bitonto, Michele Abbaticchio. Il dibattito sarà moderato da Roberto Toscano,  Giuslavorista e Cultore di Diritto del Lavoro c/o Università di Bari.

 

SORPRESE D’ITALIA: A BITONTO (BARI) UN SOGGIORNO “DA NOBILI” NEL PALAZZO DOVE PASSAVA L’ANTICA VIA APPIA


 

Volete vivere un soggiorno da…nobili, in un’antica dimora che sorge sulla “Regina Viarum”, la cosiddetta “regina delle vie”, come era ed è chiamata la Via Appia Antica? Ebbene, allora, se siete a Bitonto (Bari) non va persa l’opportunità di visitare un luogo incantevole e suggestivo, che definire “bed & breakfast” è riduttivo. Si tratta, appunto, del Palazzo Antica Via Appia. Sorge nel cuore del centro storico di Bitonto. E le sue fondamenta sono allocate proprio su un tratto dell’antica Via che collegava strategicamente Roma a Brindisi: parte della pavimentazione è peraltro visibile e praticabile e costituisce una vera e propria attrattiva archeologica del palazzo bitontino.

La via Appia, da cui prende il nome la dimora, attraversava Bitonto da ovest ad est passando per la Porta Robustina. Il Palazzo fu costruito su questa strada nel 1843 su antiche mura medievali. Palazzo Antica Via Appia, nel trovarsi appunto nel centro antico della città di Bitonto, è a pochi passi dalla imponente cattedrale del XII secolo, e di fronte ad un altro dei tanti complessi architettonici di pregio,  il Convento delle Vergini.

SEGNALATO DA OKAY!

SEGNALATO DA OKAY!

La posizione è strategica e consente di raggiungere facilmente tutti i centri di maggiore attrazione turistica e culturale della città: Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. De Vanna”, Galleria di Arte Contemporanea allestita nel Torrione Angioino, Teatro “T. Traetta”, Museo Archeologico “De Palo-Ungaro” e tante chiese e monumenti storici.

Trasformato in lussuoso ed incantevole B&B (Bed & Breakfast), arredato con mobili antichi e tessuti pregiati, l’antico palazzo è un vero museo a disposizione del visitatore, che può ammirare dipinti, libri antichi, oggetti, reperti e documenti storici. Insomma, un’accogliente,  raffinata ed importante casa in stile ottocentesco, in cui sono l’ospitalità, la cortesia, l’atmosfera familiare si integrano e fondono con la professionali del padrone di casa.

Il Palazzo Antica via Appia dispone di tre eleganti camere e tre junior suite. Al piano terra della dimora si trovano le sale Vincenzo Bellezza, Pasquale La Rotella, Tommaso Traetta, Antonio Planelli, Nicola Logroscino e la Sala dell’Armonia.In queste sale, troviamo tanti libri antichi, riviste, collezioni di oggetti d’arte, strumenti musicali, spartiti e dischi in vinile. Caratteristiche le volte a botte e a crociera e le solide mura in pietra. Nei sotterranei della struttura, un tempo adibiti a cantine, come detto, si possono vedere le tracce dell’antica Via Appia Traiana. Gli ambienti oggi ospitano una suggestiva mostra permanente di abiti femminili e maschili di fine ’800 inizi ’900.

Il Primo Piano ha camere da letto ampie ed elegantemente arredate. Tappezzerie e volte affrescate ricordano il vissuto del luogo. L’ambiente è signorile, i dettagli preziosi, i colori intensi e brillanti nei toni del blu, verde e giallo, qui si trovano le Junior suite Conte Sylos e Conte Gentile e la Mansarda Conte Regna che si affaccia sul campanile del vicino convento delle Vergini, unica camera con volta in legno e travi al vivo.

La Sala colazione, la cucina e le Sale conversazione Conte Rogadeo e Marchese Acquaviva completano questo piano. Il Secondo Piano del Palazzo è avvolto nella particolare luce dei colori avorio, pesca, oro e rosso. Lo stile elegante e vagamente provenzale rende le stanze briose e molto romantiche. In questo piano la Junior suite Francesco Speranza e le due camere standard Francesco Spinelli e Saverio Raimondi uguali nell’arredamento e nelle tappezzerie, l’accogliente Sala conversazione Carlo Rosa, cucina e sala colazione. Da qui si accede al Roof Garden con la sua splendida veduta panoramica sulla città.

L’ospitalità di Palazzo Antica via Appia non è solo legata al B&B, la dimora offre molteplici opportunità a chi abbia l’esigenza di dover disporre di un luogo elegante e prestigioso per la programmazione e realizzazione di eventi: conferenze, seminari, incontri con autori, mostre, reading, workshop, set foto-cinematografico, sfilate di moda.

È possibile riservare le sale del Palazzo per riunioni con servizio brunch, prenotare tour culturali e visite guidate della città, nonché ricevere tutte le informazioni sugli eventi in programma durante il soggiorno. Insomma, un luogo da vedere e visitare. E le quote per vivere “un soggiorno da nobile” sono davvero contenute, se considerato il contesto generale.

C’è un sito dedicato: www.palazzoanticaviappia.it  ; email: info@palazzoanticaviappia.it

Telefono e fax: 080 3717327.

RICORDANDO LA MAGICA SERATA DI CESENATICO… LE IMPRESSIONI DI NICOLO’ VENTAFRIDDA GIOVANISSIMO POETA DI BITONTO (BA)


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Ho vissuto bellissimi momenti nell’accogliente Teatro di Cesenatico durante la manifestazione “Un fiore per voi”, Festa dei nonni 2013.

Le emozioni provate sono state tante ed intense. In attesa di apparire sul palco mi sentivo una crisalide, che voleva volare via con la felicità racchiusa tra le ali non ancora spiegate. L’ansia e la paura sono state cancellate come parole scritte sulla sabbia e la felicità di quel battito d’ali è riaffiorato in me… quando una voce ha recitato la mia poesia. È stato il giorno più bello della mia vita.

Simbolo della manifestazione è stata la piantina (Glowing Star in the Dark) che cattura la luce del giorno e rischiara il buio. Quella piantina mi ha fatto pensare alla poesia: anche questa capta le emozioni dell’animo, ne lascia emergere le voci e le immagini nell’oscurità della quotidianità, che imprigiona la fantasia e la creatività.

Un vivissimo grazie al dott. Alborghetti e agli organizzatori dell’iniziativa, che hanno dato la possibilità a tanti ragazzi di ascoltare i palpiti del proprio cuore.

Nicolò Ventafridda

ICS DE RENZIO, BITONTO (BA)

DOCENTE: PROF.SSA ANGELA CIOCIA