“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” A BELSITO E PIANO LAGO (CS): TUTTI INSIEME PER NON CADERE NELLA…RETE


Foto: Paolo Sandini, Luisa Alborghetti, Marisa Leo, Annarita Vigna

La prima tappa è stata presso la Sala Consigliare del Comune di Belsito, bella e storica località del Savuto, risalente come origini all’alto Medioevo. La Dirigente Scolastica dott.ssa Mariella Chiappetta ha introdotto la mattinata che ha visto la presenza della dott.ssa Lucia Nicoletti, Sindaco del Comune di Santo Stefano (CS), del dottor Antonio Basile,  Sindaco del Comune di Belsito (CS). Sono intervenute la prof.ssa Marisa Leo, la prof.ssa  Mariangela Orlando, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’I.C. Mangone-Grimaldi e la prof.ssa Maria Gabriella Gallo, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’Istituto Omnicomprensivo di  Scigliano-Bianchi (CS), che ha messo in cantiere l’evento, trovando ampia collaborazione nel corpo docente. Il secondo momento della mattinata si è svolto presso la scuola di Piano Lago, dove – insieme ai docenti già citati – è intervenuto anche il dott. Vincenzo Di Voto, Presidente del Rotary Club di Mendicino (CS).

Come rilevato dalla Dirigente dott.ssa Mariella Chiappetta, il libro “Social o dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete”, è una pratica e coinvolgente guida per gli “under 14” invitati a vivere la tecnologia come una grande opportunità e non come un’esperienza che può far male a se stessi e agli altri. Nel suo intervento, Roberto Alborghetti ha evidenziato come stia crescendo – nelle famiglie, negli operatori scolastici e negli  educatori – la preoccupazione per le modalità con cui i giovanissimi se ne stanno  sugli schermi di smartphone, tablet e play station, preda di chat e videogiochi che rubano sempre più tempi e spazi. Roberto ha poi parlato delle modalità per stare nella Rete, invitando ad un uso corretto delle parole, aspetto che sarà sempre più determinante nel contrastare – come ha rilevato la stessa DS Mariella Chiappetta – quell’analfabetismo disfunzionale, sempre più diffuso.  

Roberto Alborghetti, nel libro, suggerisce non solo riflessioni, ma proposte concrete, che i ragazzi e le ragazze dell’IC Mangone Grimaldi hanno dimostrato di condividere. Davvero grande l’attenzione con cui essi hanno partecipato alla mattinata, ponendo domande ed interrogativi, soprattutto sulle questioni legate alla sicurezza dello smartphone, come la quantità di radiofrequenza che ci portiamo addosso, la presenza di microparticelle di coltan (minerale radioattivo), su come evitare gli effetti della luce blu (prima cosa da fare: attivare il filtro installato sui dispositivi elettronici).

I docenti presenti all’incontro hanno sottolineato l’aspetto didattico del libro, che ora suggerirà ulteriori approfondimenti durante le ore di lezioni. E non è escluso che da questo incontro possano nascere nuove attività ed iniziative che possano coinvolgere anche i genitori, la cittadinanza e le comunità del territorio.

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IC VEROLI 2 (FR): DAL #LIBROFONINO AI MESSAGGI ANTI-BULLI. I RAGAZZI EDUCANO I RAGAZZI


Nell’ambito del progetto lettura gli studenti dell’IC Veroli 2, Plesso di Giglio, Scuola Secondaria “Caio Mario” (Frosinone) nelle scorse settimane hanno vissuto una bella ed intensa giornata di incontri con Roberto Alborghetti dopo aver letto il libro “Pronto? Sono il librofonino” (Illustrazioni di Eleonora Moretti, I Quindici). Numerosi i lavori e i prodotti didattici realizzati sul tema delle nuove tecnologie e della sicurezza nella grande rete di Internet. E tanti i messaggi anti-bullismo che, con il coordinamento della docente Rita Valeriani, sono stati creati e realizzati sotto le diverse forme grafiche.

Proponiamo la prima parte di una galleria fotografica che invita a riflettere sulle forme di bullismo nella scuola. Un messaggio fortemente educativo, che arriva dagli stessi ragazzi per altri ragazzi. Educazione alla pari nel vero senso del termine! E questo, lasciatecelo dire, vale molto più di tanti convegni, tanti inutili giri di parole e tanti sproloqui diffusi a destra e a manca.