FENOMENI / “CHRISTMAS DANCE”: QUANDO LA MUSICA FESTEGGIA IL NATALE


christmas dance

GUEST WRITER: GIANNI SORU

Le canzoni di Natale sono famose in tutto il mondo, tutti le conoscono e tutti le hanno cantate. Sono circa un centinaio gli album natalizi pubblicati da artisti italiani.

Ma qualsiasi cosa facessero I Cavalieri del Re, era sempre un successo, piaceva a tutti e ne usciva sempre un ottimo prodotto! Così la R.C.A., che li considerava i Beatles italiani, nel 1984 gli chiese di fare qualcosa di nuovo per il Natale. Inizialmente il gruppo pensò alla ‘Divina Commedia a puntate’ ma per realizzarla ci sarebbero voluti troppi album, così poi optarono per le canzoni di Natale. Però, per renderlo un prodotto originale, diverso da quelli proposti sul mercato, pensarono ad una novità assoluta! Hanno scelto le 12 canzoni natalizie più famose e belle del mondo, ne rielaborano un po’ i testi, e ne subiscono un’interpretazione un po’ più veloce della solita veste lenta che si conosce (ogni canzone dura 1 minuto e mezzo o 2). Per completare l’album compongono 2 canzoni inedite “La notte di Natale” e “Girotondo intorno all’albero”, che vengono usate per chiudere le facciate del disco.

Poi, ogni canzone di Natale viene introdotta da un motivo musicale cantato dagli stessi Cavalieri (Riccardo, Guiomar, Clara e Jonathan), il ‘Christmas dance’ (che dà appunto il titolo all’album) della durata di 15 secondi, in modo che non ci sia uno spazio, una pausa tra una canzone e l’altra.

L’album comincia con musica e voci in sottofondo che ricrea l’atmosfera natalizia, ed ogni facciata si conclude con gli applausi e gli auguri urlati dai Cavalieri del Re.

La lavorazione del disco dura 4 mesi ma i vertici della R.C.A. trovano il prodotto troppo innovativo e lo rifiutano convinti che non venderà… Così l’album “Baby Christmas dance” verrà stampato dalla Ricordi. Un successo unico! Immediato! Sarà il primo album di Natale italiano ad entrare in classifica, con ben 100 mila copie vendute! La R.C.A. si mangerà le mani per aver “perso” un prodotto del genere! Sarà il 1° album di Natale ad avere uno spot in tv.

La copertina del disco riproduce un disegno dei Cavalieri del Re vestiti con abiti orientali, che volano su di un tappeto volante, ai lati del disco 2 alberi di Natale colorati e in alto al titolo 2 Babbi Natale che ballano con le cuffie alle orecchie. Poi, grande sorpresa il disco conterrà anche i testi delle canzoni, un biglietto d’auguri dell’Unicef e un presepe tridimensionale con i personaggi del Corriere dei Piccoli!

Con le loro canzoni di Natale I Cavalieri del Re saranno ospiti a diversi programmi fino al 1987: “TeleMike”, “Pentatlon”, “Premiatissima”, “Pronto Raffaella?”… esibendosi sempre vestiti con abiti da Re Magi. Tutti i negozi lo usavano come sottofondo durante il periodo natalizio: Standa, Upim, negozi di dischi,  negozi di giocattoli, le bancarelle dei mercati…

Il successo è enorme, e nel 1986 la Ricordi lo ripubblica con il titolo “Le più belle canzoni di Natale”, la copertina ripropone un nuovo disegno dei Cavalieri del Re. Il disco venderà oltre 60 mila copie.

Nel 1987 la Duck Record e la Bebas Record lo stamperanno in contemporanea con il titolo di “Christmas dance”, questa volta in copertina ci sta una foto vera dei Cavalieri del Re, vestiti da Re Magi. Le vendite supereranno le 40 mila copie.

Nel 1988 la Duck lo stampa in cd (uno dei primissimi cd ad uscire in Italia ed è stato il 1° cd natalizio pubblicato), e venderà oltre 20 mila copie.

1990: la Duck Record lo ripropone sempre con successo.

Nel 1992 esce con il titolo “Natale in allegria”, in copertina un Babbo Natale che corre nella foresta innevata con un sacco pieno di doni.

Nel 2000 viene ristampato ancora in cd dalla Duck Record e va ad esaurimento nel giro di una settimana.

Nel 2011 viene pubblicato in Opera Omnia.

Tra tutti i prodotti proposti dai cantanti italiani, nessun disco ha mai raggiunto tale notorietà. Ancora ad oggi, il CHRISTMAS DANCE dei Cavalieri del Re, rimane l’album di Natale in assoluto più bello, originale e venduto in Italia (più di 300 mila copie), questo è dovuto anche ai loro bellissimi cori, inimitabili e in assoluto i più belli in Italia.

Le canzoni dell’album ”Christmas dance” sono:

Lato A: (Christmas dance) “Jingle Bells” (Christmas dance) “Tu scendi dalle stelle”, (Christmas dance) “Buon Natale”, (Christmas dance) “L’albero di Natale”, (Christmas dance) “Segui quella stella”, (Christmas dance) “Ninna nanna”, (Christmas dance) “La notte di Natale”.

Lato B: (Christmas dance) “O tacita Notte”, (Christmas dance) “Adeste Fideles”, (Christmas dance) “Bianco Natale”, (Christmas dance) “A Betlemme è nato Gesù”, (Christmas dance) “La piccola città di Betlemme”, (Christmas dance) “Il piccolo tamburino”, (Christmas dance) “Girotondo intorno all’ albero”.

 

 

GIANNI SORU

FENOMENI / NATALE IN MUSICA: ECCO I BRANI INDIMENTICABILI (…E QUELLI CHE HAN FATTO FLOP)


I DISCHI DI NATALE

 DI GIANNI SORU

Il Natale è la festa più bella e amata dell’anno. Tra alberi addobbati a festa, presepi e tanti regali da fare o da scartare, non possono mancare ad accompagnare questa splendida festa le loro canzoni. Classiche, intramontabili, famosissime. Ogni paese del mondo ha realizzato la sua melodia: inglesi, americani, tedeschi, italiani… da questi paesi sono nati pezzi indimenticabili come <Jingle Bells> (è in assoluto la canzone più celebre e cantata nel mondo); <Tu scendi dalle stelle>; <Stille Nacht Heilige Nacht>; <O Tannenbaum o Tannenbaum>; <Adeste Fideles>; <Piva Piva>; <Wish you a Merry Christmas> (divenuta famosa negli anni ’90); <Little Drummer boy>; <O Little Town of Bethlehem>; <Gloria>; anche la celeberrima <Ninna Nanna> di Brahms è entrata nel collettivo dei canti Natalizi.

Il Natale è un tema particolare, non è quindi facile poter creare una canzone di Natale e farla durare nel tempo, tante persone ci hanno provato scrivendo pezzi inediti, ma solo 3 ci sono riuscite e sono <White Christmas> (realizzata da Bing Crosby, è stata la canzone più venduta nel mondo con oltre 10 milioni di copie); John Lennon dei Beatles ha scritto un pezzo indelebile <Happy Christmas>; e George Michael degli Wham ha fatto centro con un bellissimo pezzo <Last Christmas>. Anche Riccardo Zara con I suoi Cavalieri del Re ha scritto 2 pezzi ottimi <La Notte di Natale> e <Girotondo intorno all’albero>.

In Italia sono stati pubblicati tantissimi album con le canzoni di Natale anche stranieri: ‘Christmas dance party’, ‘Christmas Melodies’, ‘Christmas on the Rocks’, ‘Christmas Favourites’, ‘Big band Christmas’, ‘Christmas Holiday Compilation’, ‘Gospel Collection’, ‘100% Christmas’… In Italia invece c’è chi poi ha voluto cantare queste canzoni in lingua originale e chi invece solo in italiano. Ma chissà per quale motivo le canzoni di Natale qui in Italia non sono mai state un prodotto commerciale, non hanno mai avuto grosse vendite.

Il vero botto lo han fatto Luciano Pavarotti (con 8 milioni di copie vendute nel mondo) ed I Cavalieri del Re (con oltre 200 mila copie vendute); il loro album ‘Christmas dance’ è ancora oggi il disco di Natale più venduto in Italia, ed è stato l’unico a piazzarsi in classifica, è stato pubblicato per ben 7 anni ed I Cavalieri per diverse volte le hanno presentate in tv. Questo perché il loro album si presentava in una veste completamente tutta nuova rispetto a tutti quelli proposti, le interpretazioni erano più veloci, in testi un po’ rielaborati, la durata inferiore all’originale e poi… i loro cori, unici, inimitabili, ha reso questo disco in assoluto il più bello tra tutti quelli in commercio!

Negli anni ’80 verranno pubblicati tantissimi album con le canzoni di Natale, tra quelli da ricordare ci sono “Mi piacerebbe che… Gesù Bambino’ (anni ’70), uno dei primi pubblicati in Italia, cantato dai Piccoli Cantori di Milano con tante canzoncine inedite; poi il Piccolo Coro dell’Antoniano è quello che ha inciso più dischi per Natale ‘Buon Natale’ (anni ’80), ‘Canti di Natale’ (anni ’90), ‘Le canzoni di Natale’ (anni 2000), ‘Le 14 più belle canzoni dedicate al Natale’ (anni 2000)… che hanno ottenuto un discreto successo. Discreto successo anche per l’album di Natale di Geronimo Stilton ‘Canzoni di Natale’ (anni 2000), Al Bano ‘Le più belle canzoni di Natale con Al Bano Carrisi’ (anni 2000); Claudio Baglioni ‘Un piccolo Natale in più’ (anni 2000), Antonella Ruggero ‘I regali di Natale’ (anni ’90).

Tanti sono gli album di Natale che hanno fatto flop degli anni ‘70 Lelio Luttazzi ‘Ascoltando Natale’ e poi ‘Evvia il Natale’; degli anni ’80 il Coro degli Orsacchiotti con ‘1000 auguri di buon Natale tutti in coro’ (anni ’80), ’16 canti di Natale’, ‘Stelle di Natale’, ‘Le più belle canzoni di Natale’, degli anni ’90 invece I Piccoli cantori della città di Trieste ‘Concerto di Natale’, Le Piccole Voci ‘Voglia di Natale’, poi ‘E’ Natale!’, ‘Buon Natale e felice anno nuovo’, ‘CantaNatale’, ‘Le canzoncine di Natale’, ‘Dolce Natale’, ‘Buon Natale’, ‘Bianco Natale’, quasi tutti album cantati da voci di bambini; degli anni 2000 gli invenduti sono stati invece quelli di Irene Grandi ‘Canzoni per Natale’, Enzo Iacchetti ‘Acqua di Natale’, Elisabetta Viviani ‘Magico Natale’ (doppio cd), tra i vari flop degli anni 2000 c’è stato anche quello di Cristina D’Avena dal titolo ‘Magia di Natale’.

Gianni Soru