FENOMENI / IL LIBRO “CUORE”: UN GRANDE SUCCESSO ANCHE NEI “CARTONI” TV


CUORE DI MARCO

GUEST WRITER: GIANNI SORU

Il libro Cuore di Edmondo De Amicis scritto nel 1882, rimane ancora oggi il libro italiano più bello ed amato nel mondo. Un classico intramontabile. I racconti contenuti nel libro poi sono veramente toccanti. “Lo scrivano Fiorentino”, “La piccola vedetta lombarda” e “Dagli Appennini alle Ande” sono tra i più celebri, e di questo ultimo è stato scelto per dedicargli una serie a puntate tutta sua.

“CUORE”

Andato in onda nel 1982 su Retequattro ha riscosso un grandissimo successo. Torino del 1800, Enrico è un ragazzo di 14 anni studente, di famiglia benestante, ha una sorella più grande, Silvia, ed un fratellino minore Nino. Maestro di scuola di Enrico è il Signor Perboni; compagni di scuola di Enrico sono: Garrone, De Rossi, Franti, Carachi, Carlo Nobis, Coretti, Stardi, Garoffi, Rabucco Grossi, Votini, Precossi. Il maestro Perboni ogni mese leggerà ai suoi studenti un racconto: “Il piccolo patriota padovano”, “La piccola vedetta lombarda”, “Il piccolo scrivano fiorentino”, “Il tamburino sardo”, “L’ infermiere di Tata”, “Sangue romagnolo”, “Valor civile”, “Dagli Appennini alle Ande”, “Naufragio”; ed i ragazzi ne dovranno capire il significato.

Diversa è la lineacollezione dedicata a Cuore come: adesivi, cartolina, disco, disegni da colorare, libri, maschera di Carnevale, patatine, poster, puzzle, quaderno, segnalibro…. La splendida ed amatissima sila è stata definita la più bella di tutti i cartoni animati. a cantarla sono I Cavalieri del Re, che l’hanno portata in classifica con 100.000 copie vendute.

“Ricordo ancora il primo giorno a scuola le mie matite e i pennarelli blu. Che lontano quel tempo come vola verdi giorni che non tornan più. Quanti giorni su quei neri banchi. Quanti sogni non ricordo più. Ma un pensiero assopito si fa avanti è quel libro che leggi ora tu. Il mio tamburino sardo corre senza aver paura, alto tiene il suo stendardo messaggero di ventura. Va parte il bastimento Genova è ormai lontana, Marco va nel nuovo mondo terra Sud Americana. Oh caro vecchio libro Cuore con la tua semplicità, continui a far sognare i ragazzi d’ogni età. Mio vecchio libro Cuore mai nel tempo scorderò le pagine d’amore forse fuori moda un po’. Ma ieri ho visto il mio ragazzo che toglieva un po’ di polvere da te…”.

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“MARCO”

Andato in onda nel 1982 su Rai 1, ha riscosso un grandissimo successo.  E’ tratto dal racconto ‘Dagli Appennini alle Ande’ del libro Cuore. Marco vive a Genova con il padre Pietro ed il fratello Tonio. Marco vuole andare in Argentina a riprendere la mamma, che era partita per lavoro e sarebbe dovuta tornare dopo due anni. La famiglia di Marco non si può permettere di comprare il biglietto per la nave. Alcuni amici di Marco faranno una colletta per avere soldi a sufficienza per poter comprare il biglietto a Marco. Marco si mette in viaggio con la scimmietta Peppino, e durante il suo viaggio incontrerà una famiglia di burattinai girovaghi, Pepe è il capofamiglia, poi ci sono le sue tre figlie, Concetta, Giulietta e Violetta.

La lineacollezione dedicata a Marco è stata: adesivo, album di figurine, bambola, cartolina, disco, disegni da colorare, dvd, fumetti, gioco da tavolo, libro, maschera di Carnevale, patatine, puzzle, quaderno, segnalibro, vhs… La famosissima sigla è cantata dagli Amici di marco (Paola Orlandi e coro), ed è entrata in classifica con 200.000 copie.

“Oh oh oh oh oh. Oh oh oh oh oh oh. Oh oh oh oh oh oh. Oh oh oh oh. Oh oh oh oh. A Marco non andava proprio giù che la sua mamma non ci fosse più, che oltre il mare fosse andata via soffriva sai di malinconia. E allora Marco un giorno s’imbarcò l’Oceano il piroscafo passò  e gli Appennini dietro si lasciò da solo poi la mamma cercò. Le Ande son grandi ma l’amore è più grande sai la fida scimmiettta e poi la notte lo scalderà. E Marco, Marco va, va, va e non si vuole arrendere.  E Marco, Marco, va, va, va paura certo non ha…”

GIANNI SORU

FENOMENI / CHAPPY E SALLY, LE DUE MAGHETTE IN CARTOON


LE 2 MAGHETTE

Guest Writer: GIANNI SORU

Molto simili nell’aspetto e nella storia, ecco due serie di cartoon di magia che hanno avuto un grandissimo successo.

“SALLY LA MAGA”

Andato in onda nel 1981 su Antenna Nord, ha riscosso un grandissimo successo. Sally è una maga di 10 anni, curiosa di conoscere gli umani, arriva sulla Terra dal regno della magia assieme a suo fratellino Cabù. Il padre di Sally, Re del regno magico è contrario, mentre la madre, la fata del regno magico, è più comprensiva. Arrivata sulla terra Sallyfarà amicizia con 2 bambine e userà la magia solo per aiutare il prossimo, per farlo le basta muovere la mani o strizzare l’occhio.

La lineacollezione di Sally la maga è stata: adesivo, bambola, card, carta da lettera, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, maschera di carnevale, patatine, portachiavi, poster, puzzle, quaderno, segnalibro…

La sigla di testa “Sally sì Sally ma” molto cantata è interpretata dai The Witch, è entrata in classifica con 200.000 copie vendute.

“Vogliamo, vogliamo, vogliamo una magia, che i brutti e i cattivi li porti tutti via. Se, se, se, se, se, se se, se, se, Sally odia tutte le bugie. Se, se, se, se, se, se, se, se, se, Sally fa i capricci e vola via. Se, se, se, se, se, se, se, se, se, Sally non vuole monellerie solo ai bimbi buoni fa magie. Sally sì, Sally ma, Sally forse chissà Sally resta qua. Sally sì, Sally ma, Sally forse chissà Sally resta qua…”

La sigla di coda “Maghetta Sally”, è cantata dai Piccoli Cantori di Niny Comolli.

“Vola su in cielo vola vola vola vola vola va. Vola su in cielo vola vola vola vola vola va. Sally maghetta Sally dal regno delle fate vieni a scuola quaggiù Sally e Kabù, ne fate sempre di più ma fra uno scherzo e l’altro imparerete di più. Lassù c’è sempre mago papà.  Lassù c’è pure fata mamma. Sally che fai Kabù cosa fai cambiare il mondo non potrai…”

 “CHAPPY”

Andato in onda nel 1983 su Italia 1, ha riscosso un grandissimo successo. Chappy a 8 anni, curiosa di conoscere gli umani, giunge sulla Terra dal paese di Magilandia, assieme al suo fratellino Giuno. Il padre di Sally, un potente stregone, la tiene sotto’occhio, mentre la madre è più dolce e meno opprimente. Il nonno e la nonna di Chappy invece sono divertiti per la decisione presa dalla piccola. Chappy farà amicizia con 2 bambine e farà magie solo per aiutare il prossimo, e lo fa utilizzando la bacchetta magica che le ha regalato il nonno e pronunciando la parola magica “Magolamagamagia”.

La lineacollezione dedicata a Chappy è stata: adesivo, bambola, card, carta da lettera, cartolina, disco, disegni da colorare, maschera di carnevale, patatine, pallone, portachiavi, puzzle, quaderno, segnalibro, vhs… La sigla tormentone è cantata dai Cavalieri del Re, ed entra in classifica con 120.000 copie.

Piccola Chappy. Piccola Chappy. Da Magilandia quinta dimensione blu, con tocco di magia è giunta fin quaggiù la maga Chappy (Chappy quando fa magia). Piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia). La vita sulla terra non la stanca mai, lei si diverte un mondo con gli amici suoi la maga Chappy (Chappy quando fa magia). Piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia). Ma in una notte fredda e scura scende una bufera non si canta più. Nel bosco c’è una strega nera che fa gran paura Chappy aiuta tu. La strega è solo fantasia con Magolamagamagia, la sua bacchetta magica non sbaglia mai con grande abilità lei scaccia tutti i guai la maga Chappy (Chappy quando fa magie) Piccola Chappy (Chappy ha grande fantasia)…

GIANNI SORU

FENOMENI / ECCO I 2 MAZINGA: IL “GRANDE” E LO “Z”


i due mazinga

GUEST WRITER: GIANNI SORU

IL GRANDE MAZINGA

Andato in onda nel 1979 su Telelombradia, ha riscosso un enorme successo. Tetsuja e Shun risiedono presso la Fortezza della Scienza del professor Cabuto. Tetsuya guida la navicella Brian Condor che si aggancia al potente robot Mazinga in possesso di tante potenti armi come: ‘Doppio fulmine, missile laser’, ‘Pugni atomici’, ‘Spada diabolica’, ‘Raggio Gamma’, ‘Grande Boomerang’… Lotta con l’aiuto del robot Venus e di Boss Robot contro l’Impero di Micene, il Generale Nero ed i suoi terribili robot.

Tantissima la lineacollezione uscita: adesivi, album di figurine, astucci, brioche, calamite, cappelli, caramelle, card, cartelle, cartoline, cicche, poster, diario, disco, giornalino con fumetto, giornalino da colorare, giornalino giochi, gioco da tavolo, gommine, libri, magliette, maschera di carnevale, modellini, pallone, patatine, portachiavi, poster, puzzle, quaderni, quadretti, sagome, segnalibro, tatuaggi, trasferelli, uova di Pasqua, videocassette…

La sigla tormentone è cantata dai Superobots, che arrivò in top-ten con 600.000 copie vendute.

“Mazinga. Mazinga. Mazinga. Trema il regno delle Tenebre del Male, dalla Fortezza della Scienza arriva, con i suoi pugni atomici Mazinga, robot. Mazinga, robot. Vola si tuffa dalle stelle giù in picchiata, se sei il nemico prega è già finita, la morte batte i denti c’è Mazinga robot. Mazinga  (braccia rotanti). Mazinga, (doppio laser) robot. Mazinga (bocca di fuoco) robot. Ha la mente di Tetsuya ma tutto il resto fa da se, non conosce la paura ne sa il dolore che cos’è, lotta, cade, si rialza sempre vincerà. Mazinga Robot. Mazinga (raggi fotonici) robot. Mazinga (lama del diavolo) robot. Mazinga, (doppio boomerang) robot…”

MAZINGA Z

In onda nel 1980 su Rai 1, ha riscosso un enorme successo. Ryo Kabuto e Saiaka risiedono presso l’Istituto di Ricerca Fotoatomica, del professor Yumi. Rio guida una navicella Aliante Slittante che si va ad agganciare nella testa del robot Mazinga, costruito con l’indistruttibile lega Z in possesso di potentissime armi come ‘Pugni a razzo’, ‘Raggio Fotonico’, ‘Raggio Termico’, ‘Raggio Ciclonico’… E’ aiutata dal robot Afrodite A e da Boss Robot contro la lotta i Mostri Meccanici del Dottor Inferno.

Tantissima la sua lineacollezione: accendini, adesivi, album da disegno, album di figurine (ben 2), bicchieri, brioche, calamite, calendari, cappelli, caramelle, card, cartella, cartoline, cicche fibia, ciondolo, diario, gelato, gioco da tavolo, giornalino con fumetto, giornalino da colorare, giornalino giochi, giostra luna Park, gommine, matite, libri, magliette, maschera di carnevale, modellini, orologi, pallone, patatine, pistola, portachiavi, poster, puzzle, quaderni, quadretti, salvagente, segnalibro, spilla, tatuaggi, trasferelli, videocassette…

La sigla cantatissima è interpretata dai Galaxy Group che l’hanno portata in classifica con 300.000 copie vendute.

“Quando udrai un fragor a mille decibel, su dal ciel piomberà Mazinger. Veloce e distruttore come un lampo non da scampo, odia la paura non conosce la pietà. Alto la falsità fermati malvagità su di voi avvoltoi c’è Mazinger. C’è Mazinger si. Con gli occhi può incendiare un’astronave che va….”

GIANNI SORU

FENOMENI / TUTTO SU “GLI GNOMI IN TV”


GNOMI IN TV

GUEST WRITER: GIANNI SORU

“GLI GNOMI DELLE MONTAGNE”

Andato in onda nel 1981 su Antenna 3 ha riscosso un buon successo. Tobor, Airin e Sorriso sono tre gnomi, hanno piedi ed orecchie grosse e sono velocissimi. Scendono dalla montagna e vanno in un paese a cercare come amico un essere umano. Il compito degli gnomi è quello di fare dispetti, ma loro hanno deciso di fare il contrario. Conoscono Scrapper e ne diventano subito amici, ma il bimbo non dovrà dire a nessuno della loro esistenza.

La lineacollezione degli gnomi delle montagne è stata: adesivo, cartolina, disco, disegni da colorare, pagina di quaderno, segnalibro, videocassetta. “Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Uno gnomo sai cos’è (cos’è? Cos’è?). una micro identità (Ma va). Non vive tra i robot (oibò. Oibò). Per questo piace a me, a me, a me. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Gli gnomi delle montagne (alti) tre soldi e due spanne (le case) di micro castagne. E quando piove ogni goccia a loro sembra una doccia ed un sassetto una roccia. Con un fantastico treno (le rotaie) di aghi di pino (e i vagoni) di biancospino. E come destinazione una graziosa stazione il mondo delle persone. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh…”

 

“DAVID GNOMO AMICO MIO”

Andato in onda nel 1986 su Italia 1 ha riscosso un grande successo. Nel bosco vivono gli gnomi, alti 15 centimetri, hanno più di 400 anni, hanno tutti un cappello a punta, e vivono in caverne sotterranee site dentro agli alberi e si salutano strofinandosi il naso. David è un medico che cura gli animali, è sposato con Lisa ed hanno due figli. David si muove a bordo di una volte rossa di nome Swift. Nemici degli gnomi sono i Trolls.

La lineacollezione di David gnomo è stata: abito di carnevale, adesivi, album di figurine, cartoline, diari, disco, disegni da colorare, fascioli, formaggini, fumetto, gioco da tavolo, giornalino da colorare, libri, magliette, orologi, pagina di quaderno, pupazzetti, segnalibro, spille, uova di Pasqua, Videocassette…

La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

“Un cappello a punta hai (David gnomo amico mio). E felice nel bosco stai (David gnomo amico mio). Le tue gote son grosse e rosse, ed il naso è un po’ all’insù, porti sempre una giacca blu (David gnomo amico mio). Nei miei occhi tu legger sai (David gnomo amico mio). Come fai non racconti mai (David gnomo amico mio). Sotto gli alberi fai la casa, ed un grillo di guardia hai tu. Gli anni tuoi son duecento e più (David gnomo amico mio). David gnomo, David amico mio. Sei tu il migliore amico che ci sia. David gnomo, David amico mio. Sei forte e sei leale e porti sempre l’allegria. David gnomo. David amico mio. Tu sei il migliore amico che ci sia”.

 

“VIAGGIAMO CON BENJAMIN”

Andato in onda nel 1988 su Italia 1, ha riscosso un discreto successo. Benjamin è uno gnomo dalla barba lunga bianca, gira il mondo a dorso di un’oca in qualità di giudice di pace, cerca di risolvere i problemi che ci sono tra gli stessi gnomi o tra gli esseri umani.

La lineacollezione di Benjamin è stata: adesivi, album di figurine, cartolina, disco, libri, disegni da colorare, formaggini, fumetto, pagina di quaderno…

La sigla è cantata da Cristiana D’Avena. “Per il mondo va Benjamin qua e la, da un continente all’altro viaggerà. Sempre vincerà le difficoltà, è molto saggio e scaltro riuscirà. Assieme a Benjamin viaggiamo noi, incontreremo tanti nuovi amici andremo dove vuoi. Sopra i monti voleremo, mari e fiumi solcheremo, sempre assieme viaggeremo Benjamin. Tanti amici incontreremo, tutti insieme rideremo, certo ci divertiremo Benjamin. Assieme a Benjamin viaggiamo noi, incontreremo tanti nuovi amici andremo dove vuoi…”.

 

“NEL MERAVIGLIOSO MONDO DEGLI GNOMI”

Andato in onda nel 1998 su Italia 1 è stato un grande flop. David è uno gnomo saggio, viene nominato con il titolo di Regio Cavaliere dell’ambiente dal Re della comunità degli gnomi, e con l’aiuto del nipote salva gli animali in via d’estinzione. La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

GIANNI SORU

 

 

 

 

FENOMENI / 1990-2020: CARTONI ANIMATI CHE HANNO TRENT’ANNI


1990-2020

Guest Writer: GIANNI SORU

Nel mese di gennaio 1990: “Cara dolce Kioko” (Junior TV): La Maison Ikkou è una casa locanda dove vi risiedono degli inquilini, proprietaria è una bella e giovane ragazza di nome Kioko Otonashi  rimasta vedova. Godai è lo studente squattrinato più giovane di Kioko innamorato di Kioko.

“Capitan Gorilla” (Odeon TV): Capitan Chance è il comandante della squadra Gorilla Force una volta assassinato farà trasferire la sua memoria dentro ad un computer. 5 ragazzi al suo servizio guideranno dei veicoli da combattimento che unendosi formano un robot e diventano i paladini della Terra.

“Bobobobs” (Italia 1): Nella galassia viaggia la navicella spaziale Bobular, con a bordo I Bobobobs, piccoli esseri umani, Il capitano parte con tutto il suo equipaggio verso la terra perché ha ricevuto un segnale di pericolo. I Bobobos nello spazio sono di casa: ne conoscono tutti i segreti ed hanno anche quei poteri magici che ci aiuteranno ad attraversarlo.

Nel mese di marzo “Zero in condotta” (Italia 1): Archie, Mostarda, Maciste, Betty, Veronica, Reggie sono dei ragazzini che frequentano le scuole elementari, hanno tutti un carattere completamente diverso, ma a scuola si scatenano, facendo disperare insegnanti e preside.

“I 5 samurai” (Italia 7): Ryo Sanada il fuoco, Shido la terra, Sami la luce, Simo l’acqua, Kimo il cielo sono 5 ragazzi che indossando le loro armature da samurai colorate lottano contro i demoni di Argo che vogliono dominare il pianeta Terra.

Nel mese di aprile “I Cavalieri dello zodiaco” (Odeon TV): Lady Isabel è la reincarnazione della dea Atena, verrà seguita e protetta dai 5 cavalieri dalle armi potenti: Pegasus, Dragone, Cristal il cigno, Andromeda e Phoenix. Andranno nelle 12 case ed affronteranno i 12 segni d’ oro e poi i Cavalieri Neri.

“Robocop” (Odeon TV): nella metropoli di Detroid la malavita prende sempre più piede, interviene così Robocop, un uomo diventato un robot indistruttibile che difende la città come poliziotto con tanto di pistola.

Nel mese di maggio “Teddy Ruxpin” (Italia 1): Teddy Ruxpin è un orsetto che vive sull’isola di Rillonia, ha un medaglione con su scritto un’incisione che dice “Solo uno  puro spirito può trovare il tesoro della conoscenza”, è convinto che nasconda un segreto ed intraprende un viaggio assieme a 2 amici.

Nel mese di luglio “Lilly un guaio tira l’altro” (Italia 1): Mirtilla sta guardando un libro qui vede una ragazza di  nome Lilly che le chiede di liberarla. Lilly è una strega e una volta libera promette a Mirtilla di esserle amica e di aiutarla tutte le volte che ne avrà bisogno.

Nel mese di agosto “Tuttifrutti” (Junior TV): Circondato dalla giungla tropicale sorge un enorme vulcano, qui piante e frutti vivono in serenità, ma un giorno il vulcano comincia a brontolare così i fruttini capiscono che è ora di andare via, mandano in esplorazione tre fruttini che dovranno andare alla ricerca di un altro posto sicuro.

“Kate and July” (Odeon TV): Anno 2141, la polizia chiede aiuto alle due bellissime, agili e furbe investigatrici Kate e Julie,  conosciute con il nome di  ‘Dirty Pair’, ma il loro nome in codice è ‘Lovely Angels’, abilissime nel combattere contro il crimine.

Nel mese di settembre “Tommy la stella dei Giants” (Italia 7): Tommy Young è un bambino con la passione per il baseball. Grazie ad un allenatore entrerà a far parte della storica squadra dei Giants. Tommy, tra varie partite e rivali, riuscirà a diventare il miglior giocatore di baseball realizzando anche tiri micidiali.

“Niente paura c’è Alfred” (Italia 1): due paperelle si innamorano ed avranno dei cuccioli. Ma il luogo dove abitano verrà distrutto per costruirci sopra un parco di divertimento, durante la loro fuga perdono un uovo. Nasce il piccolo Alfred, che verrà allevato dalla talpa Enrico.

Nel mese di novembre “Babar” (Rai 2): il piccolo elefantino Babar rimane orfani dei genitori, verrà allevato dall’anziana Madame. Una volta cresciuto Babar fonderà la città di Celestopoli, in onore a sua moglie, ed avranno 3 figli. Ogni giorno racconta loro le sue avventure di quando era piccolo.

GIANNI SORU

FENOMENI / “CARTONI” E FILMS CRESCIUTI NELLA… GIUNGLA


CRESCIUTI NELLA GIUNGLA

Guest Writer: GIANNI SORU

“IL LIBRO DELLA GIUNGLA”

Lungometraggio Disney del 1968, tratto dal racconto del 1894 di Rudyard Kipling, ha ottenuto un enorme successo. Nel 2018 uscirà per il cinema anche la versione in 3D. Mowgli viene adottato da una coppia di lupi, cresce sano e libero. Baloo è un orso saggio ed insegnerà tante cose a Mowgli, Baghera invece è una pantera nera che corre sempre in aiuto del ragazzo quando è in pericolo. Shere Khan è la tigre nemica.

“IL LIBRO DELLA GIUNGLA”

Serie giapponese andata in onda nel 1991 su Canale 5, non ha ottenuto molta fortuna. La sigla TV è cantata da Cristina D’Avena: “Per un cucciolo di uomo si sa che la giungla è piena di avversità, tra le belve più feroci lui sta e certo in difficoltà ben presto si troverà. Mowgli è un bimbo che paura non ha con un lupo che gli fa da papà. Non conosce ancora la civiltà e nella giungla corre a perdifiato qua e là. Mowgli è tutto pepe e vivacità ha un’esuberante curiosità. Non conosce ancora la civiltà e nella giungla corre a più non posso qua e là. La giungla ci aspetta andiamoci in fretta è questa un’avventura per chi non ha paura. La giungla ci attende fra mille leggende che puoi trovar nel libro della giungla…” La serie uscita in dvd invece ha un’altra sigla cantata dai Piccoli Cantori di Milano.

“TARZAN”

Serie americana tratto dal racconto “Tarzan delle scimmie” del 1912 di Edgar Rice Burroughs, andato in onda su Rai 1 nel 1978 ha riscosso un buon successo. Figlio di una coppia di nobili inglesi, naufragati sulla costa dell’Africa, loro figlio ancora in fasce viene adottato da una scimmia, divenuto più grande Tarzan capisce di essere un essere umano. Si muove nella giungla in maniera molto agile ed esperta, saltando da una albero all’altro con le liane. Amica inseparabile di Tarzan è la sua scimmiotta Ikima. Al suo urlo forte e potente “Aaa a a a Aaaa” chiama a se gli animali di cui ha bisogno: elefanti, leoni, puma, gorilla….

“LA LEGGENDA DI TARZAN”

Serie americana, ispirato a Tarzan, lungometraggio del 1999 della Disney, è andato in onda nel 2003 su Rai 2, non ha avuto molta fortuna. Cresciuto nella giungla ed allevato dalle scimmie. Amici d’avventura di Tarzan sono l’elefantino Tantor, il gorilla Terk, mamma Cora e soprattutto la bellissima Jane di cui il nostro eroe si innamora. Tarzan è molto forte e astuto. La sigla è cantata da Phil Collins: “E’ il tuo cuore che ti sta parlando, lo sentirai, lascialo decidere, e tu vedrai non ti deluderà. E’ il tuo cuore che ti sta palando, e tu ascoltalo…”. Nel 2016 esce il 3D di “TARZAN”. Ma il suo meraviglioso habitat è minacciato da una spedizione che vuole recuperare una pietra precipitata dallo spazio milioni di anni  prima, e che causò l’estinzione dei dinosauri.

Al personaggio di Tarzan sono state dedicate diverse canzoni e sigle come “Ma quant’è forte Tarzan” cantata da Sandra Mondaini nel 1977,  fu sigla del programma Noi no. “Arriva Tarzan”  è una canzone di Robert McDonald sempre del 1977. “Tarzan Tarzan” è una canzone che Elisabetta Viviani ha dedicato al celebre personaggio nel 1978. “Ma Tarzan lo fa” è la celeberrima sigla di Nino Manfredi del 1978 sigla di Noi no. “Ma Tarzan cos fai?” è una canzone che gli hanno dedicato I Sanremini nel 1981. “Io Tarzan tu Jane” è la sigla del programma omonimo cantata da Carmen Russo nel 1988.

Diversi sono i film e i telefilm dedicati a Tarzan.

“GEORGE DELLA GIUNGLA”

Ispirato al film del 1967, questa serie americana è andata in onda su Telenova nel 1980, non ha avuto molta fortuna. George vive nella giungla in una casa sugli alberi. Con lui convive la sua amata Ursula e un gorilla intellettuale. Amico fedele di George è un elefante. George è un vero disastro nel lanciarsi con le liane da un albero all’altro, infatti va sempre a sbatterci contro.

La sigla è cantata dai Mini Robot: “Uah ahohohoh, ahohohohohoh, George. George (George), ti senti il re della foresta George (George). Ma proprio non ne fai una giusta, George (Geoerge). Tu parti con la liana ma poi non arrivi mai. George, (George), per te Tarzan non vale niente George (George). Ma guarda questo che pretende George (George). Tu parti sempre in trombe e mai una volta ce la fai. Eroe, sei un eroe, sei un eroe, ma mi chiedo quanto vali. Eroe, sei un eroe, se un eroe, sei l’eroe dei miei stivali…”

“GEORGE DELLA GIUNGLA”

Nuova serie americana, andata in onda nel 2007 su Boomerang, non ha avuto molta fortuna. George, distratto ed imbranato, protegge la giungla tropicale dai bracconieri. Suoi amici sono una scimmietta, un elefante ed un pappagallino. Con lui vivono anche altre 2 donne: la prudente Ursula, e la stupidina di Magnolia.

La sigla è cantata da Ermavilo: “George George George della giungla, che combinerai. Occhio a dove vai. E Crock che è sceso nella giungla sai, con la scimmietta Kate Click che non molla mai. Scivola sopra l’elefante Shrek mentre Ursula e Magnolia ballano il rap. George George George della giungla, non ti stanchi mai. Occhio a quel che fai…”.

GIANNI SORU

FENOMENI / QUANDO IL “CARTONE” PORTA LE API IN TELEVISIONE


 

API IN TV

Guest Writer: GIANNI SORU

“LE AVVENTURE DELL’APE MAGA’”

Andata in onda nel 1979 su Milano TV, ha riscosso un enorme successo. Magà è una piccola ape che va alla ricerca della sua mamma persa quando ancora doveva nascere, a causa di un attacco delle vespe. Durante il suo lungo viaggio Magà conoscerà tanti insetti, alcuni buoni ed alcuni cattivi: farfalle, falene, libellule, lucciole, cimici, scarabei, cervi volanti, ragni, api, formiche, coccinelle, mantidi religiose, rane…, e dovrà imparare a cavarsela da sola.

Diversa la lineacollezione dedicata all’ape Magà come: adesivi, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, gommine, portamonete, orologio, pagina di diario, pagina di quaderno, patatine, pupazzetti grandi e piccoli di stoffa e in gomma, puzzle, segnalibro, tatuaggi, trasferelli, videocassette… La cantatissima sigla è eseguita dal Coro dei Nostri Figli ed è entrata in classifica con 350.000 copie vendute.

“Hip urrà per Magà l’ape vagabonda, ora qui ora la faccia tosta e tonda, fiore a fiore sole e miele per il mondo va, la rugiada per la strada l’accompagnerà, fra colori e 100 mari e 1000 novità. Hip urrà per Magà anche quando è sola, troverà prima o poi chi l’aiuterà, lotta rischia dalla mischia fuori salterà, negli impicci nei pasticci non si arrende mai, buona, matta, dritta, svelta, coi nemici suoi. Nel cuore di Magà sempre l’avventura batterà, dovunque se ne va è bella Magà, è furba Magà, è grande Magà…”

 “L’APE MAIA”

Andato in onda nel 1980 sulla Rai, ha riscosso un enorme successo. la seconda serie è andata in onda nel 1981 sempre sulle reti Rai. Tratto dal racconto “Le avventure dell’ ape Maia” del 1912 di Waldemar Bonsels.

Maia è una piccola ape, bionda, sempre allegra, curiosa e molto scatenata. Appena nata Maia lascia il suo alveare per conoscere il mondo e si trasferisce al Prato dei Papaveri. La segue il suo amico pigrone Willy a cui piace solo mangiare e dormire. Flip è invece la cavalletta che insegnerà loro tante cose. Ogni giorno Maia conosce e scopre le abitudini degli altri insetti come farfalle, lombrichi, ragni, libellule, calabroni, vespe, formiche, coleotteri, scarafaggi, falene, lucciole, mantidi religiose, coccinelle… Nel 2013 ha avuto una serie in 3D andata in onda su Rai Yo Yo, ed ha riscosso un buon successo.

La lineacollezione dedicata all’Ape Maia è infinita: abito di carnevale, accappatoio, adesivi, album di figurine (ben 4), asciugamani, astucci, bagnoschiuma, bauletti, borsette, bavaglini, biglietti d’invito, biglietti augurali, biscotti, bolle di sapone, borlotti, borracce, braccioli mare, brioche, burro cacao, caramelle, cartelle, cartellette, cartoline, ciabatte, cicche, ciondoli, completo letto, cuscini, diari, dischi, domino, dvd, forchette, francobolli, fumetto, gioco da tavolo, gioco elettronico, giornale da colorare, giornale giochi, gommina, giostra Luna Park, lavagna magica, libri, magliette, manuali, maschera di carnevale, matite, ombrelli, orologi, ovetti di cioccolato, palloni, palloncini, patatine, panettoni, pannolini, pendagli, phelpe, piatti, pigiami, poncho, portachiavi, poster, pupazzi, puzzle, quaderni, sacchetti, salvadanaio, salvagente, salviette, scrigno, segnalibro, spille, stivali, tappetino mouse, tappi matite, tatuaggi, tazze, telo mare, tovaglioli, trasferelli, uova di Pasqua, vhs, zaini… Negli anni 2000 è stato riproposto tantissimo merchandising.

La famosissima e martellante sigla è cantata da Katia Svizzero, arrivando in top-ten con 800.000 copie vendute.

“Si sveglia il mondo lo accarezza il sole, si sveglia l’ape Maia dentro a un fiore. Apre i suoi occhi sorridenti, stropiccia le sue ali trasparenti. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, vola sopra un monte e sfiora il cielo, per rubare il nettare da un melo. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, il grillo canterino s’è svegliato, fa la serenata a tutto il prato. In quel prato verde come il mare l’importante è un fiore da trovare. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia…”

La seconda sigla “L’ape Maia va” e la terza la bellissima “L’ape Maia in concerto” sono cantate sempre da Katia Svizzero. anche questo disco è entrato in classifica vendendo 300.000 copie.

“L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha. Vuol veder se il mondo è veramente tondo, e dove muore il giorno quando, come e perché, proprio come te

(proprio come me). Si arrabbia quando piove, si scalda con il sole, e piange quando è sola e non lo sa il perché, proprio come te (proprio come me). E appena vede un fiore in un vaso si sa ci ficca il naso, e dappertutto va cercando qualche novità. L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’ avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha…”

“Vola, vola a casa l’ape Maia dopo un viaggio nel Perù, ha comprato un flauto e una chitarra per il bruco e la farfalla blu. Ha portato un etto di torrone per far pace con il calabrone, sotto l’albero della festa questa sera ci sarà un’orchestra. L’ape Maia danzerà (nel cielo) ed il grillo canterà (dal melo) la lumaca ballerà col ragno peloso un tango curioso e la mosca riderà. La formica suonerà (un tamburo) con il ritmo pazzo del (canguro) e il lombrico ballerà con i millepiedi  pestandogli i piedi e la mosca riderà. Ah ah ah ah ah ah ah…”

La quarta sigla “Ape ape ape Maia” è cantata da I Pungiglioni, ed è entrata in classifica con 200.000 copie vendute.

“Ape, ape, ape Maia cosa fai sul mio panino guarda che ti sei sbagliata non è un fiore è marmellata. Ape, ape, ape Maia stai piangendo tutta sola ma tu dici mi ha bagnata una goccia di rugiada. Ape, ape, ape Maia. Sei tanto piccola mi so difendere da me. Sei tanto piccola col il pungiglione pungo te. Sei tanto piccola, ma piccola, ma piccola che credi di paura non mi fai. Sono una zingara tu sempre a zonzo te ne vai. Sono una zingara però il tuo nido tu ce l’hai. Sono una zingara, che zingara, che zingara, più zingara non c’è…”

Nel 2013 su Rai Yo Yo è andato in onda una nuova serie in 3D sulle api dal titolo “La casa delle api”, riscotendo un discreto successo.

GIANNI SORU

FENOMENI / I TRE MOSCHETTIERI IN FORMATO “CARTOON”


i moschettieri

Guest Writer: GIANNI SORU

Il racconto “I tre Moschettieri” del 1844 di Alessandro Dumas è uno dei più belli e popolari. Anche i cartoni animati hanno voluto toccare questa storia. E’ il libro a cui son stati dedicati più film, oltre 40. Nel 2005 arriva anche il telefilm a puntate intitolato “D’Artagnan”.

“TIPPETE TOPPETE TAPPETE”

Andato in onda nel 1976 sulla Rai non ha avuto fortuna. I tre moschettieri sotto forma di cane, con tanto di cappello, guanti e stivali. Sono moto abili con la spada e con la loro simpatia difendono il Re e la Regina.

“I TRE MOSCHETTIERI”

Andato in onda nel 1983 su Retequattro non ha avuto molta fortuna. I tre celebri e abilissimi moschettieri: Atos, Portos e Aramis, abilissimi con la spada, difendono i più deboli. Il loro motto è sempre “Uno per tutti. Tutti per uno!”.

 “D’ARTACAN E I TRE MOSCHETTIERI”

Andato in onda nel 1983 sulla Rai ha riscosso un buon successo. In questa serie D’Artacan è un cane bracchetto, vive in Austria, indossa la sua divisa rossa ed assieme ad altri 3 cani spadaccini Dogos, Pontos e Amis, difendono la Regina Anna dagli opprusi e dal cattivo Richelieu e da Milady, una gatta molto bella ma anche molto crudele. Amico di D’Artacan è il topolino Pom. La seconda serie “IL RITORNO DI D’ARTACAN” è andato in onda nel 1992 su Canale 5 ma è stato un flop. Qui indossa la divisa blu.

La lineacollezione di D’Artacan è stata: adesivi, cartoline, disco, fascicolo, figurina, fumetto, libri, pupazzi, quaderno, segnalibro, vhs…

La sigla è cantata da Benedetta e gli Oliver Onions:

“Siamo tre noi siamo tre i famosi Moschettieri, come noi no non ce n’è siamo i vostri eroi, canteremo insieme a voi sempre tutti insieme, siamo tre noi siamo tre, poi c’è D’Artacan. D’Artacan si proprio lui è il più forte di noi tutti, sempre contro Richelieu che non lo fa dormire, ogni giorno inventerà un sistema nuovo, per salvare chi non ha la sua libertà. D’Artacan, D’Artacan, e pensa un po’ se un giorno. D’Artacan, D’Artacan, ti troverai nei panni. D’Artacan, D’Artacan, di D’Artacan e con la spada ti batterai. D’Artacan, D’Artacan, e pensa un po’ se un giorno. D’Artacan, D’Artacan, incontrerai qualcuno. D’Artacan, D’Artacan, che come Richelieu vuole imbrogliar…”

“D’ARTAGNAN E I MOSCHETTIERI DEL RE”

Andato in onda nel 1989 su Italia 1 ha riscosso un buon successo. D’Artagnan, giunge a Parigi, ed il suo sogno è di diventare un bravo moschettiere. A palazzo di Luigi 13° conosce gli altri 3 moschettieri Aramis (è in realtà una donna), Athos e Portos. D’Artagnan si innamora di Costance, amica di compagnia della regina Anna. Amico di D’Artaghan è l’orfanello acrobata Jean. Chi trama alle spalle del Re e della Regina è la perfida e bella Milady e il Cardinal Richelieu.

La lineacollezione di D’Artagnan è stata: adesivi, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, libro, quaderno, poster, segnalibro, vhs…

La sigla è cantata da Cristina D’Avena:

“D’Artagnan. D’Artagnan, e i Moschettieri del Re. D’Artagnan. D’Artagnan, e i Moschettieri del Re. D’Artagnan vuole tanto diventare moschettiere del Re, ma per ora è soltanto apprendista moschettiere perché. Ha coraggio ma non ancora sa come lotta un moschettiere del Re. Anche in mezzo ai guai non si arrende mai è così che un moschettiere compie il suo dovere. D’Artagnan, sempre combatte e non si abbatte che tipetto. D’Artagnan, sfida i malvagi regge i disagi che tipetto. D’Artagnan, giunge al galoppo salta all’intoppo che tipetto D’Artagnan, D’Artagnan. Sempre combatte e non si abbatte che tipetto. D’Artagnan. D’Artagnan, giunge a galoppo salta l’intoppo che tipetto. D’Artagnan. D’Artagnan. D’Artagnan D’Artagnan e i moschettieri del re”.

“ALBERT IL QUINTO MOSCHETTIERE”

Andato in onda nel 1995 sulla Rai è stato un flop. Albert è un ragazzo dai capelli ricci biondi, vanitoso ed abile con la spada, vuole entrare a far parte del quartetto dei moschettieri. Cavalca un mulo invece di un cavallo.

Anche Topolino nel lungometraggio “Topolino, Paperino, Pippo – I Tre Moschettieri” del 2004 hanno maneggiato una spada e Gambadilegno con l’inganno vuole entrare a far parte del gruppo.

Protagonista dei moschettiere è stata anche la Barbie nel lungometraggio del 2009 “Barbie, e le tre moschettiere”. Protagonista è Corinne, dama di compagnia della regina, e le sue amiche che vuole diventare un’abile moschettiera..

GIANNI SORU

FENOMENI / ECCO I PINOCCHIO DELLA TV IN FORMATO CARTOON


I PINOCCHI DELLA TV

Guest Writer: GIANNI SORU

Il celebre romanzo di Carlo Collodi “Pinocchio”, scritto nel 1881 è famoso in tutto il mondo. Ed anche a lui sono stati dedicati dei cartoni animati.
“LE NUOVE AVVENTURE DI PINOCCHIO”

Andato in onda nel 1980 su Canale 51, ha riscosso un enorme successo. Geppetto è un povero vecchietto che di lavoro fa il falegname. Un giorno prende un pezzo di legno da una quercia e intaglia un burattino e decide di chiamarlo Pinocchio. Durante la notte una bellissima fata gli darà vita, ma per ogni bugia detta gli si allungherà il naso. Il Grillo Parlante sarà la sua coscienza; mentre il gatto e la volpe cercheranno di ingannarlo sempre. Pinocchio vuol diventare un bambino in carne ed ossa.

La lineacollezione di Le nuove avventure di Pinocchio è stata: adesivi, album di figurine, bicchieri, biglietti d’auguri, card, cartolina, disco, disegni da colorare, etichette, fumetto, giostra Luna Park, magliette, pallina di Natale, patatine, portachiavi, pupazzo, puzzle, quaderno, segnalibro, segnaposto, vhs…

La bellissima e amatissima sigla “Pinocchio perché no?” cantata da Luigi Lopez, è arrivata in top-ten con 400.000 copie vendute.

“Naso di legno cuore di stagno burattino, quando diventerai bimbo come noi, pan di mollica scansa fatica dove vai, sono un burattino e non mi fermo mai. Con le mie scarpe di zuppa e pan bagnato, il vestitino di carta colorato, farò i dispetti a chi sarà cattivo, e sarò buono con chi mi dice bravo. Faccio festa per trenta giorni al mese, il calendario per me lo sai non ha sorprese, Natale e Pasqua, Befana e ferragosto, sempre domenica è per me e se domenica non è, è festa uguale lo so ma perché per noi no? Che ne so. Pinocchio ma dove vai. Pinocchio che cosa fai. Pinocchio la fantasia è solo una bugia…”

“PINOCCHIO”

Andato in onda nel 1981 su Canale 5, ha riscosso un grande successo.

Il povero anziano Geppetto costruisce un burattino da un ramo di ciliegio. Il bimbo si anima grazie ad una fata, che si presenta a lui sempre sotto forma di colomba. Gina invece sarà la paperelle gli dovrà fare da coscienza; mentre il gatto e la volpe sono i due furboni che cercheranno sempre di ingannare Pinocchio. Per ogni bugia detta al burattino gli si allungherà il naso. Lo scopo di Pinocchio è quello di diventare un bambino vero.

La lineacollezione di Pinocchio è stata: adesivo, cartolina, disco, disegni da colorare, libri, patatine, puzzle, quaderni, segnalibro, vhs…

La simpatica sigla “Bambino Pinocchio” è cantata da Cristina D’Avena, è entrata in classifica con 100.000 copie.

“Pi-no e dopo strizza l’occhio così che per intero tu leggerai Pinocchio. Ge-pi e aggiungi un cuore in petto ed ecco il nome vero del buon papà Geppetto. Mangia e accendi un grosso fuoco così dal fumo nero è nato Mangiafuoco. Fa-ti e dopo aggiungi na ed ecco la Fatina azzurra di bontà. Pi-no da un burattino sciocco è nato un bel bambino che chiamasi Pinocchio. Volpe e il suo compagno matto dal pelo tutto a zero è il malandrino Gatto. Grillo sapiente della scienza col suo parlare sincero che scuote la coscienza. Collo e dopo aggiungi di è l’inventor dei nomi che abbiam cantato qui. Che abbiam cantato qui”.

Ricordiamo anche i vari lungometraggi, il più famoso è “PINOCCHIO” del 1940 della Walt Disney. Poi ci sono state altre versioni “PINOCCHIO 3000” del 2004 (una produzione Francia e Spagna). “BENTORNATO PINOCCHIO” un prodotto italiano del 2007. Poi ci sono altri 2 Pinocchio, uno del 2012 (uscita solo in dvd di produzione inglese) ed uno del 213, entrambe produzioni italiane.

In Italia è stata girata anche una miniserie nel 1971 con il titolo “LE AVVENTURE DI PINOCCHIO”.

GIANNI SORU

FENOMENI / QUANDO LA PALLAVOLO E’ “GIOCATA” NEI CARTONI ANIMATI


LA PALLAVOLO NEI CARTONI ANIMATI

Guest Writer: GIANNI SORU

MIMI’ E LE RAGAZZE DELLA PALLAVOLO

Andato in onda nel 1982 su Italia 1, ha riscosso un enorme successo. Mimì Miceri, ama io gioco della pallavolo e frequenta il liceo Tachibana. Riesce a formare una squadra per poter giocare al campionato nazionale. La squadra è allenata da Michael Oara, e diverranno fortissimi grazie anche alle tecniche imparate come la respinta con giravolta, l’attacco fulminante, il doppio colpo e la formazione a V.

La lineacollezione di Mimì e le ragazze della pallavolo è stata: adesivo, bambolina, cartolina, carta da lettera, disco, disegni da colorare, patatine, quaderno, segnalibro, videocassetta. La bellissima e cantatissima sigla è cantata da Georgia Lepore, ed entrò in classifica con 150.000 copie. “Mimì sogni la vittoria. Sogni dolci sogni sul tuo banco di scuola fai.  Mille batticuori al tuo diario racconterai. Romantica Mimì, fantastica Mimì la più carina della classe. Tutta la squadra c’è di pallavolo che conta su di te, sempre su di te. Ma che partite Mimì, sotto la rete Mimì batti ribatti chi vincerà. Ad ogni tiro Mimì, senza respiro Mimì questione di felicità. La palla dondola scivola rotola vola via. E tu sei l’angelo sei quel miracolo di magia la vittoria…”

QUELLA MAGNIFICA DOZZINA

Andata in onda nel 1981 su Telereporter ha riscosso un grande successo. Le nuove puntate dal titolo MIMI’ E LA NAZIONALE DI PALLAVOLO è andata in onda nel 1983 su Italia 1, ha riscosso un enorme successo. Mimì Ayuara frequenta il liceo del Fusjmi, ed ama giocare a pallavolo. Suo allenatore il professor Ongo. Mimì e la sua squadra disputeranno tantissime partite, anche i mondiali. Mimì e la sua squadra impareranno tante tecniche di gioco come servizio a foglia cadente, respinta con giravolta, doppio attacco, attacco ad ombra, palla invisibile, goccia di ciclone.

La lineacollezione di Mimì e la nazionale di pallavolo è stata: adesivo, album di figurine, bambolina, carta da lettera, cartolina, disco, disegni da colorare, dvd, fumetto, patatine, portachiavi, quaderno, segnalibro.

La bellissima sigla tormentone è cantata da Georgia Lepore, ed entrò in classifica con 120.000 copie. “Tute colorate noccioline gelati, gomma americana bandierine noi qui, squadra nazionale coi colori del cuore a Mimì, c’è Mimì. Arcisupergrande campionato mondiale ah, Ah. Voglio una canzone da cantare e gridare a Mimì, a Mimì. Mimi Mimi Mi con le maniquanti punti ricami volteggiando come fai tu, sotto la rete invincibile sei la più forte non perderai mai. Mimi Mimi Mi con le mani tiri come uragani di avversari tu non ne hai più. Quanta fatica arrivare lassù ma stasera chi vince sei tu…”

MILA E SHIRO DUE CORI NELLA PALLAVOLO

Andata in onda nel 1986 su Italia 1, ha riscosso un enorme successo. Mila entra a far parte della squadra di pallavolo delle Seven Fighter ed è bravissima in attacco. Sue amiche e rivali sono Nami bravissima in ricezione che gioca per la Unicorn e Caori, bravissima nelle alzate, che gioca per le Sunlight Player.

La lineacollezione di Mila e Shiro due cuori nella pallavolo è stata: adesivo, album di figurine, bambolina, carta da lettera, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, maglietta, orologio, patatine, poster, quaderno, segnalibro, videocassetta.

La bellissima e cantatissima sigla è cantata da Cristina D’Avena, ed entrò in classifica con 100.000 copie. “Guarda, guarda in campo c’è una nuova giocatricem Mila il suo nome è e talento ha per tre. La tra il pubblico lei sa Shiro se ne sta, il suo cuore ora si, batte, batte forte, forte, forte. Mila e Shiro due cuori nella pallavolo.  Shiro  e Mila amore a prima vista è. Mila e Shiro due cuori nella pallavolo. Shiro e Mila che dolce sentimento è. Sempre, sempre così sarà per Mila e Shiro. Sempre, sempre così sarà per Mila e Shiro…”

SPIKE TEAM

Andata in onda nel 2010 su Rai 2, ha riscosso un discreto successo. Nella città di Evertown, 6 ragazze, dal carattere completamente diverso, giocano a pallavolo nella squadra delle Spike Team. Il loro allenatore è Lucky, un ex campione di pallavolo. Madama Amalia è invece una ricchissima donna che vuol veder perdere le Spike Team.

La lineacollezione di Spike Team è stata: anello, astuccio, cartolina, diario, patatine, polsino, quaderno, zaino. La sigla è cantata dai Cartoon Family. “Spike Team col cuore e la mente. Spike Team  il sogno è per sempre. Spike Team e noi tra le stelle Spike Team. Se la torcia in alto viaggerà anche il cielo si illuminerà tutto il mondo intero canterà…”

GIANNI SORU